Ho avuto in settimana un
incontro per un caffè con il Presidente di Federalberghi
Chianciano Daniele Barbetti, con lui abbiamo parlato della
situazione chiancianese ed era contrariato dalle voci che asserivano
di un Associazione Albergatori che non aveva avanzato proposte per
Chianciano.
La realtà, ci teneva a
dire, è ben diversa, infatti già all'inizio dell'estate del 2015
aveva inviato alcune proposte per il rilancio di Chianciano Terme,
sia all'Amministrazione che alle Opposizioni, ebbene in due anni non
solo non sono state realizzate ma non ha ricevuto praticamente alcuna
risposta, sia positiva che negativa su di esse.
La realtà è che come al
solito se ne fregano dei commercianti ed albergatori, non hanno idee
per l'economia chiancianese e più che altro danno la forte
impressione di non accettare o ascoltare consigli, si preoccupano più
che altro di gestire i voti con manifestazioni per i cittadini, ma
che nulla o poco portano all'economia di Chianciano Terme.
Dobbiamo cominciare a
ragionare su come cambiare questa linea costante anche con il
cambio PD – Puntoeacapo e pressare ed incidere di più e fortemente
sulle scelte per Chianciano Terme.
#perunachiancianomigliore
Saluti,
Valtubo
PS: Il Cavernano
non è ancora aperto, come ti avevo suggerito Damiano non togliete i
cassonetti finchè non lo aprite, presenta delle problematiche per le
attività ed anche gli utenti domestici, potrebbe essere l'occasione
buona per stoppare il porta a porta e magari valutare meglio le
problematiche, ma come al solito non ascoltate i suggerimenti!
A Chianciano stiamo
vivendo una delle stagioni più critiche degli ultimi anni, le
presenze scarseggiano, gli alberghi aprono a singhiozzo, Piazza
Italia appare in tutta la sua desolazione.
Dopo oltre tre anni di
Amministrazione, finita la spinta emotiva post elettorale, si vede
l'evidente inefficacia nella gestione dell'immagine di Chianciano e
delle politiche di rilancio o riposizionamento.
Nuova Vignetta
Finita l'epoca degli
aperitivi, e delle feste fini a se stesse, si denota l'assenza di un
evento di rilievo nel periodo estivo, il tanto e ridondantemente
annunciato ed atteso torneo di scacchi non ha minimamente inciso
sulla situazione drammatica dell'economia chiancianese.
Puntoeacapo non ha e non
aveva nel programma una politica per l'economia di Chianciano, la
proloco che doveva essere lo strumento per la promozione del paese e
“braccio armato” dell'Amministrazione è stato esautorato dal
CCN, che comunque non appare all'altezza della situazione.
Il Sindaco nel proprio
profilo FB già pubblica post sul Babbo Natale, ma per la stagione
estiva il nulla o poco più.
Le Associazioni di
categoria tacciono e non si muovono per dare un segnale di come
muoversi per migliorare la situazione economica, forse stanche, forse
scoraggiate o forse prive di idee e stimoli, la realtà è che i
chiancianesi sono scoraggiati e speranzosi in un cambiamento che non
si è concretizzato stanno alzando bandiera bianca.
Nuova Vignetta Trash Hero
Puntoeacapo non ha fatto
quel cambio di passo che tutti aspettavano, ha completato gran parte
del programma della Ferranti, riapertura Cavernano, parcheggio
Borgonuovo, riapertura sala polivalente ed i fiori in Piazza Italia.
Ora con il porta a porta
L'Amministrazione aumenterà i costi per le agonizzanti attività
economiche chiancianesi, invece di cercare strumenti per sostenerle.
In questa estate calda il
turismo delle famiglie, tanto ricercato dell'Amministrazione, si
trasferisce al mare, mentre a Chianciano continua il calo demografico
e la fuga dei giovani sempre meno presenti in paese e che ormai
cercano lavoro altrove.
Comincia a Chianciano
Terme il servizio porta a porta, molti (anche io) ancora sono in
attesa delle buste e dei bidoncini, gli incaricati devono ancora
finire la distribuzione, ma a breve tutti saremmo dotati degli
“strumenti” necessari.
Ho avuto un'esaudiente
chiacchierata con l'Ass. Rocchi alcuni giorni fa, nella quale mi ha
spiegato tutti gli aspetti del progetto, non posso qui riscrivere
tutto, trooooppo lungo, ma cercherò di sintetizzare gli aspetti
salienti.
Vignetta Statua per Nuova Rotatoria
L'idea di fondo è
migliorare la percentuale di raccolta differenziata, ognuno a casa
avrà buste differenti per la raccolta di organico, vetro, carta,
plastica ed indifferenziata, importante eseguirla correttamente, gli
impiegati di Sei Toscana potranno non ritirare l'immondizia divisa
scorrettamente ed in futuro, dopo un primo periodo di “formazione”
per gli utenti, fare tramite i vigili delle multe a chi non divide
bene.
Le campane della plastica
rimarranno, i cassonetti di carta, organico ed indifferenziata
spariranno, ponete più domande possibile a coloro che portano buste
e bidoncini, ricordatevi che successivamente le buste, quando le
finite, le dovrete andare a ritirare in Comune.
Molto del porta a porta
si basa sull'educazione civica dei cittadini i quali si ritrovano con
mille doveri in più, dovranno impegnarsi a fare una raccolta più
differenziata possibile, positivo, ma ci vorrà tempo, dovranno
perdere tempo (e denaro) per ritirare le buste, si ritroveranno in
difficoltà con bidoncini, non sempre adeguati all'immondizia
prodotta.
Per le attività un costo
aggiuntivo di tempo e dipendenti, per trasportare al Cavernano
l'immondizia che attualmente smaltivano nei cassonetti, magari quando
andavano a fare spesa.
Vignetta Asfalto e Ciclisti
Insomma molti oneri per i
cittadini, oltre ad un aumento dei costi che causerà il porta a
porta con l'aumento di punti di raccolta, il quale verrà mitigato,
mi ha detto l'Ass. Rocchi, da un minor conteggio nello storico da
parte di Sei Toscana, ma per le aziende ci sarà comunque un aumento
del 5-10% a causa dei Rund (raccolte extra) richiesti.
Mentre i vantaggi vanno
tutti all'Amministrazione, che potrà vantarsi di una percentuale di
raccolta migliorata e per Sei Toscana che con una differenziata
migliore potrà aumentare gli incassi per la vendita dei prodotti
riciclabili che saranno di più e meglio separati.
Il problema reale e che
non viene risolto e neanche affrontato è quello dello smaltimento,
che non viene assolutamente toccato o modificato con il porta a
porta, ma che incide più di ogni altra cosa sui costi; se Sei
Toscana investisse in strutture per lo smaltimento più vicine alla
nostra area allora avremmo un vero abbattimento dei costi e reali
vantaggi, ma qui gli oneri passerebbero ad amministratori e società
di raccolta ed allora meglio il porta a porta....
Con questo comunicato il PD di Chianciano accusa di incompetenza l'Amministrazione di Puntoeacapo, mentre l'altra forza di opposizione, il movimento 5 stelle, naturalmente non si fa sentire essendo questo un tema strettamente locale e non a carattere nazionale, dunque non di loro interesse.
Enduro Park:
superficialità e/o incompetenza?
La Giunta Comunale,
tramite lo strumento del patto di collaborazione, ha assegnato la
zona dell’ex Tiro a volo alla Associazione Enduro che ha
sicuramente dichiarato quale erano i progetti che intendeva
realizzare.
Poi, pero’, ci sono
voluti i Carabinieri (ex Guardia Forestale) a far presente al Comune
e informare dell’esistenza di norme – il vincolo paesaggistico in
vigore dal 1939, la L.R. n. 48/1994 e il Dlgs 42/2004 – che
vietavano quello che l’Associazione intendeva e aveva dichiarato
voler fare.
Tutto annullato a due
giorni dalla inaugurazione e dell’evento organizzato!
Non "basta fà",
come dice qualcuno, è necessario fare le cose con la testa sulle
spalle senza "mettere di mezzo" nessuno e soprattutto chi
ha voglia di intraprendere attività ed eventi innovativi.
Gli Amministratori di
Chianciano Terme devono prendersi le loro responsabilità senza dare
colpe alle leggi o a chi le conosce. Sarebbe bastata una maggiore
attenzione, un miglior esame della pratica per evitare di dare
aspettative e certezze a chi si è messo in moto, a seguito di una
concessione/autorizzazione rilasciata dalla Giunta Comunale.
O forse dopo tre anni di
amministrazione non si è ancora capito come si amministra? E non si
tiene conto che le risposte e le autorizzazioni rilasciate devono
essere accompagnate da un attento esame delle istanze? E quali danni
economici si sono creati a chi ha messo in moto un programma per un
evento?
Con dispiacere vediamo
andare in fumo un'altra iniziativa. La realtà non è quella virtuale
del web dove ci si fa belli prima, con post e con effetti annuncio.
Amministrare oggi vuol dire essere conoscitori di tutte le normative,
esaminare e vagliare tutte le proposte e valutare attentamente prima
di dare risposte affermative, magari frettolose che poi obbligano a
fare marcia indietro, con la ricerca di responsabilità da dare ad
altri. Le responsabilità sono tutte in capo a questa
Amministrazione.
Possibile che Chianciano
Terme, candidata a “Comune Europeo dello sport 2019”, non riesca
nel 2017 a fornire la disponibilità di almeno uno dei due campi
sportivi, Stadio Maccari o Castagnolo, per permettere ai ragazzi
delle scuole medie di svolgere i Giochi della Gioventù? Faccio
appello all'Amministrazione ed in special modo all'Assessore allo sport Andrea Morganti, affinchè trovi il modo di poter far
passare questa giornata di sport agli studenti chiancianesi!
Un paese che non riconosce i propri errori non potrà mai risolverli e li ripeterà, lo dimostrano i 2 milioni che saranno investiti in opere connesse al Palamontepaschi.
Il solito refrain dei soldi ormai stanziati e che quindi vanno spesi anche se in opere sbagliate.
Piazza Italia, lo stesso Palamontepaschi, parcheggi al Cantinone e via dicendo sono progetti nati sotto questa cattiva stella.
Se si ammettesse che Piazza Italia è sbagliata, nessuna forza politica comprese quelle all'opposizione lo ha mai esplicitamente detto, si potrebbe ragionare veramente su come rivitalizzarla.
Stessa cosa le piscine comunali, un inno allo sperpero, un progetto assurdo, finalizzato solo a favorire associazioni amiche e che ora si tenta di di rimediare con fallimentari project financing.
Se si ammettesse che le piscine termali sono state costruite in un luogo, senza le adeguate infrastrutture e senza adeguati collegamenti stradali, senza una segnaletica corretta quasi a nasconderle agli occhi del turista, forse faremmo qualcosa per migliorare la situazione e ancora potrei fare mille altri esempi.
A Chianciano le amministrazioni passate e presenti e le parti politiche hanno molta difficoltà ad ammettere o affermare che questi sono errori, dunque finchè non lo faranno non li risolveranno mai ma rimanderanno alle amministrazioni future, ma il problema e che gli stessi cittadini talvolta per piccoli interessi reggono la farsa, quando ammetteremo i nostri errori? Quando cominceremo a costruire una Chianciano Migliore?
Oggi voglio lanciare l'hashtag #perunachiancianomigliore per segnalare nel Blog, su Twitter e su Facebook tutto quello che a Chianciano non va e lo metto a disposizione di tutti coloro che lo vogliono usare per migliorare il nostro “comunque potenzialmente bellissimo” paese.
Saluti,
Valtubo
Primo incidente e danno nella nuova rotonda di Chianciano Terme
Anteprima Agenda Rossa NTI canale 271 mercoledi 17.05.2017 ore 20.30 intervista a Fabiano De Angelis M5S su riapertura Piscine Comunali
Vince Renzi con oltre l'ottanta per cento a Chianciano Terme, ma sono calati di quasi il 50% i partecipanti alle primarie del PD dove nel dicembre 2013 i votanti furono 849 contro i 448 di ieri, Renzi nel 2013 prese l'83% "questa volta si è fermato" all'81,79% comunque un risultato superiore al dato nazionale, ecco il dettaglio del voto chiancianese:
Si avvicina la stagione estiva 2017 e Chianciano Terme si presenta per l’ennesima volta senza un cartellone di eventi e spettacoli che possano allietare le serate dei clienti della stazione termale e con la possibilità di attirare anche i cittadini delle zone limitrofe e non.
Purtroppo, ormai da anni il Parco Fucoli non ha più la sua identità di parco, oltre che ricreativo/sportivo, non è più nemmeno sede di pomeriggi e serate danzanti, spettacoli pomeridiani e serali, ma solo di eventi totalmente per giovani che portano solo rumore, confusione e nulla per la città arrivano, pagano il biglietto, consumano all’interno e vanno via (adesso con trasferta al palazzetto) e quindi zero assoluto o poco più, per alberghi, Terme, commercianti ecc., ma solo ed esclusivamente incasso per l’organizzatore.
Quando fu costituita la Pro Loco (dal latino “a favore del luogo”), fu detto che doveva essere l’Associazione che doveva curare lo sviluppo delle attività turistiche, in particolare per quel che concerne i prodotti tipici dell'enogastronomia e dell'artigianato locale, le tradizioni popolari, la tutela e la salvaguardia dei patrimoni storico-artistici, architettonici, culturali e ambientali.
Nella maggioranza dei casi, le Pro Loco nascono per, ovviare al bisogno di cittadini ed operatori turistici di avere a disposizione uno strumento valido per tutelare e possibilmente migliorare la qualità della vita nella propria località.
Il "lavoro" effettuato a favore del luogo ha quindi un doppio benefico effetto, perché le iniziative per migliorare la città e la vita dei cittadini sono anche quelle che creano le basi indispensabili per un turismo di qualità.
In realtà la PRO-LOCO avrebbe dovuto provvedere a promuovere con manifestazioni e pubblicità la cittadina ed organizzare gli eventi per tutto l’anno, anche attingendo ad una parziale quota della tassa di soggiorno; di tutto questo nemmeno l’ombra... neanche è stata capace di prendere la gestione dell'ufficio turistico andato alla Strada del Vino Nobile, solo un triste paese di babbo Natale sempre più ripetitivo e con presenze che di anno in anno si sono molto ridotte (ad oggi ancora non è dato conoscere dati ufficiali di tale manifestazione per gli anni in cui si è svolta).
Sarebbe opportuno ridare vigore a questa serie di eventi estivi con un bel cartellone di veri spettacoli e, non tanti piccoli, costosi ed inutili eventi che vengono fatti con il contributo anche dell’Amm. Comunale che non hanno alcun ritorno sotto tutti i punti di vista (vogliamo elencarne alcuni?? Contributo al CCN per uno squallido shopping sotto le stelle con punti musica sparsi qua e la per la città senza alcuna persona presente; festa dei figli dei fiori; fiera del pane; clancianum fest, e tanti altri che possono essere anche estratti dai contributi dati dall’Amm. Comunale, che sommati uno ad uno formano una cifra considerevole che sicuramente permetterebbe di proporre una serie di spettacoli con artisti di buon livello artistico e culturale.
Ogni tanto qualcuno ci prova a fare dei bei concerti, non ultimo quello di Ron, a detta dei non molti presenti (chiancianesi quasi nessuno…) eccezionale per la qualità dell’artista e dei musicisti e di uno scenografico impianto luci.
Allora sarebbe opportuno che tutti insieme dal Comune alle Terme, dal rinnovato CCN alla Pro Loco, dagli albergatori alle Banche e con l’apporto anche di privati e di risorse professionali cittadine dessero vita ad una bella serie di eventi che almeno rivitalizzi per tutto l’anno, oltre che nel periodo estivo, la nostra città.
Una serie di eventi e manifestazioni per le famiglie e per tutti i gusti (musica leggera, cabaret, sfilate di miss e di moda, musica classica e lirica, operette, spettacoli per bambini, musical, incontri con l’autore ecc.)
Strada Romana ritrovata a Chianciano foto esclusiva Valtubo Blog
Durante i lavori alla rotonda del
viadotto della ribussolaia, a margine dello scavo sul lato della Banca
Cras, è stato rinvenuto un tratto di strada di epoca romana, come
potete vedere dall'immagine esclusiva del blog, probabilmente
risalente al II secolo d.c..
E' stata allertata subito la
Soprintendenza Archeologica Toscana, che fatti i primi rilevamenti, ha
imposto l'immediato stop ai lavori, l'Amministrazione di Chianciano
ha chiesto subito un incontro con la Regione Toscana per poter
risolvere il problema nel più breve tempo possibile, ma già si
prospetta un ritardo che va dai tre ai sei mesi per tutte le procedure.
Ecco la Tesi che neo-laureato chiancianese Mirko Poggiani mi ha segnalato ed autorizzato a pubblicare che dimostra in maniera inequivocabile l'insostenibilità del progetto di rigenerazione urbana come concepita dall'Amministrazione nel Piano Operativo adottato da Comune, interessanti anche alcune proposte che si possono trovare all'interno.
Di suguito un breve commento dell'autore e la Tesi in sintesi:
"Da Chiancianese, volevo offrire il mio contributo sul tema della rigenerazione urbana, in modo da (ri)accendere un dibattito costruttivo su un argomento che può offrire importanti opportunità per il futuro del nostro paese. Mi sono laureato il 16 Febbraio scorso in Ingegneria Edile-Architettura a Pisa, con una tesi sperimentale sull'ambito urbanistico della rigenerazione urbana, applicata al caso studio di Chianciano Terme. Segue sintesi dei contenuti della tesi e cartella DropBox dove poter scaricare tutti gli elaborati prodotti."
Università degli Studi di Pisa DESTEC CdLM in Ingegneria Edile-Architettura
CHIANCIANO TERME, LA CITTÀ DEL BENESSERE
Uno strumento di rigenerazione urbana per la ristrutturazione dell’offerta turistica. Relatori Prof. Ing. Valerio Cutini; Prof. Arch. Luca Lanini; Dott. Arch. Simone Rusci; Prof. Ing. Pietro Leandri Candidato Mirko Poggiani
L’obiettivo del presente lavoro di tesi è la creazione di uno strumento che, attraverso la sostenibilità economica, individui meccanismi virtuosi per attivare processi di rigenerazione urbana in ambiti fortemente specializzati (località turistiche).
Il metodo seguito parte da un attento studio del problema della realtà urbana e dei meccanismi socio economici presenti al suo interno. Un dettagliato quadro conoscitivo sul patrimonio edilizio esistente e sui valori di mercato serve poi come base per un’analisi di sostenibilità economica degli interventi urbani. Lo strumento inoltre propone un metodo di individuazione delle aree in cui vi è interesse reale alla trasformazione da parte della maggioranza degli stakeholders interni al sistema stesso. Con la classificazione degli interventi sostenibili e delle aree di interesse, si riesce, grazie ad una strategia di rilancio adeguata, ad individuare gli interventi e i meccanismi di rigenerazione urbana, sui quali basare gli strumenti di pianificazione urbanistica. Al fine di verificare la fattibilità e la sostenibilità degli interventi proposti, infine, si sviluppano i progetti fino al dettaglio urbano, architettonico e infrastrutturale.
Tale strumento, seguendo il metodo prima esposto, è stato applicato al caso studio di Chianciano Terme, nota località turistico termale nata e sviluppata grazie al Termalismo Assistito. L’ entrata in crisi dell’intero sistema ha portato la cittadina verso un repentino e inesorabile degrado socio-economico, che oggi si manifesta nello spazio fisico con diffusione di strutture ricettive dismesse o sottoutilizzate. Attraverso una schedatura di tutte le aree di interesse (213 lotti) si è proceduto ad una valutazione di sostenibilità economica e di fattibilità per gli interventi di riqualificazione dell’offerta ricettiva o di un possibile cambio d’uso, andando a determinare i costi totali di trasformazione/adeguamento e i valori di mercato a seguito dell’investimento.
Per quanto riguarda le strutture ricettive, oltre che la qualità del real estate immobiliare, si sono considerate nella valutazione anche la location e la redditività attuale e potenziale. Si introduce così un indice di sostenibilità economica degli interventi, con il quale si sono studiate le previsioni proposte dal Piano Operativo, stabilendo l’insostenibilità economica e la mancata attivazione di processi di rigenerazione urbana sperati.
Si individua pertanto una nuova strategia di riqualificazione dell’offerta turistica che prevede la creazione di una “Città del Benessere”, in cui oltre a mettere a sistema gli spazi pubblici, a verde con le terme storiche si vede la diffusione di nuovi poli per servizi benessere in sinergia con le strutture ricettive. Attraverso l’individuazione delle aree di interesse, l’analisi di sostenibilità economica e le politiche di rilancio si crea una base per la redazione di un piano urbanistico. Si definisce quindi un piano a volume zero, con l’individuazione degli interventi strategici e delle destinazioni d’uso sostenibili. Segue il dettaglio architettonico (Servizi benessere a servizio delle strutture ricettive) e urbano (creazione di una nuova centralità urbana con promenade commerciale nel verde e collegamento dei poli termali storici) con attenzione agli aspetti viari e della qualità urbana (ztl, nuova viabilità, traffic calming). Infine, si è proceduto ad un calcolo sommario dei costi necessari per realizzare tali interventi, ipotizzando anche una distribuzione equa della spesa totalmente a carico della parte ricettiva.
Si conclude pertanto dimostrando l’ampia sostenibilità economica degli interventi previsti, i quali, per come sono stati individuati, sono in grado di attivare processi virtuosi di rigenerazione urbana con l’uso di risorse interne al sistema e, grazie ad un effetto domino, si potrebbe ottenere una diffusa riqualificazione dell’offerta turistica ed il rilancio economico e sociale dell’intera realtà urbana.
Come promesso ecco il video della puntata dell'Agenda Rossa dove ho dibattuto con l'Assessore Rocchi su Piano Operativo, Terme, Unione dei Comuni e Rigenerazione Urbana.