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Amministrazione Immobili Condomini

giovedì 11 giugno 2026

Chianciano Terme, Abbiamo Perso di Vista l'Obiettivo


 

Questi i dati degli ultimi 25 anni del turismo di Chianciano Terme, che mostrano un calo continuo, con l'unica eccezione del rimbalzo post Covid, dopo il quale sono ripartiti i segnali di crisi ed il calo:

Tabella Dati Storici

Periodo / Anno

Presenze Totali (Arrotondate/Ufficiali)

Caratteristiche del flusso e Note di Contesto

Anno 2000

~ 1.550.000

Picco storico: Turismo termale-sanitario tradizionale, soggiorni lunghi ancora legati al Sistema Sanitario.

Anno 2007

1.007.629

Primo crollo: Tagli alle cure convenzionate e inizio della crisi strutturale degli alberghi a 1-2 stelle.

Anno 2012

829.686

Crisi economica: Forte contrazione del mercato interno italiano.

Anno 2019

~ 580.000

Tentativo di rilancio: Introduzione del benessere esperienziale (Piscine Theia), calo netto della permanenza media.

Anno 2021

~ 240.000

Fase Covid: Crollo globale del turismo e dei viaggi di gruppo organizzati.

Anno 2022

~ 425.000

Rimbalzo post-pandemia: Forte ripresa guidata dall'Ambito Turistico Valdichiana Senese.

Anno 2024

476.508

Picco recente: Spinto fortemente da ritiri, eventi sportivi e turismo religioso/sociale.

Anno 2025

447.446

Assestamento recente: Chiusura in calo del -6,1% rispetto al 2024; si consolida il turismo "mordi e fuggi".


L'economia di Chianciano ancora si basa fondamentalmente sul turismo, non abbiamo creato o puntato su altre economie, dunque l'obiettivo di tutte le nostre azioni, private e pubbliche dovrebbe essere finalizzato a riportare una crescita di presenze, ma di fatto questa Amministrazione da quando si è insediata, ormai già due anni, ha totalmente perso di vista l'obiettivo.
Infatti in piena stagione ci troviamo con strade piene di lavori che creano disagio a commercianti e turisti, a marciapiedi e strade in condizioni pessime, parco a valle in stato di abbandono, parco fucoli ormai in mano ai migranti, un cartellone eventi inesistente se non per alcuni appuntamenti “storici”, l'abbattimento di strutture tanto decantato ancora da iniziare, il centro storico dimenticato.
Qui tolto l'aumento della Tari, commemorazioni storiche, appuntamenti per la pace e propal e dei passaggi televisivi una tantum senza una vera campagna dietro, non è stato fatto nulla per favorire il turismo e l'economia, ah l'acquisto del parco Acquasanta per poi pregare Caputi di gestirlo anche per quest'anno da l'idea delle prospettive per il suo prossimo radioso rilancio....


Saluti,


Valtubo