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mercoledì 13 maggio 2015

Le Terme di Chianciano presentano il Piano Industriale!

Terme di Chianciano presentazione piano industriale (Carminati, Sindaco Marchetti, Presidente Cassi, Direttore Della Lena)
Sono stato alla presentazione del piano industriale delle Terme di Chianciano, nell’incontro organizzato alla Fellini dal Comune di Chianciano Terme, pochi gli spettatori, se si esclude le figure istituzionali presenti a vario titolo, sicuramente l’orario scelto non era dei migliori.
L’incontro, cominciato con mezzora di ritardo, vedeva seduti sul palco il Sindaco Marchetti, che ha fatto una breve presentazione, il Presidente Cassi, Carminati ed il Direttore Della Lena.
Il piano triennale presentato, approvato dai soci, ma che ancora non ha trovato il finanziamento definitivo, prevede un intervento nelle Piscine Termali per aprire un’area dedicata e mirata ai bambini in modo da diventare attrattivo per le famiglie, probabilmente useranno parte dei 5 milioni già in cassa e sborsati dalla Regione che erano in attesa del piano industriale, poi prevede la creazione di una sala fisiatrica nell’area Sillene, già una prima fase attiva per metà giugno, specializzata e convenzionata con il servizio sanitario.
Per il Salone Sensoriale sono previsti 500-600 mila euro di spesa per la riqualificazione mirata ad un target medio-alto, non si è parlato di interventi di spesa per l’idropinico, anche se hanno più volte detto che non intendono abbandonarlo, ma puntano perlomeno a fermare l’emorragia di clientela.
Per il Parco Fucoli, come del resto è già successo per la direzione Sanitaria con UPMC, non c’è interesse a mantenerlo e l’obiettivo è la cessione ad una gestione esterna, per adesso c’è un accordo per affidarlo alla Pro-loco, dismissioni anche per la villetta dove ha sede la società.
Previsto per fine maggio l’inizio di una campagna di marketing, tramite riviste (es Sorrisi e Canzoni, Panorama, Espresso etc.) sul settore benessere, mentre partirà sui nuovi clienti degli ultimi 5 anni (circa 100.000) una newsletter, più mirata al settore della cura e fisioterapia.
L’obiettivo è chiaramente, e come più volte affermato, di mettere la società sul mercato, misurarla e vedere se ha le gambe per correre da sola, molta parte del dibattito si è giocato sul creare la sinergia con gli alberghi di Chianciano, di cui le Terme per crescere hanno bisogno, per garantire l’accoglienza ai futuri clienti.
Sinceramente non hanno trasmesso molto entusiasmo, eccetto per alcune affermazioni da parte di Carminati, mi aspettavo più enfasi, gli obiettivi ci sono, ma non riescono ad essere coinvolgenti, anche quando affermano che la crescita prevista per i ricavi è di passare dai 5,7 milioni di euro del 2014 ai 6,5 – 6,7 del 2016 fino agli 8 per il 2018, vedremo, perché non è stata distribuita nessuna tabella o schema sull’andamento dei flussi, sul numero di clienti, livelli di spesa correnti, sugli investimenti che si vogliono fare e sulle previsioni di bilancio e questo, in un incontro per presentare un piano industriale, e  teoricamente attrarre investitori o collaborazioni, non è molto rassicurante, verba volant scripta manent….

Saluti,

Valtubo

mercoledì 6 maggio 2015

Il Ritorno del Carnet dell’Ospite!

Copertina 365ChiancianoTermeinfo 2015

A Chianciano Terme, pochi giorni fa, c’è stata la grande inaugurazione dell’”Indiana Park”, il nuovo parco avventura costruito in pineta, purtroppo non sono potuto essere presente per impegni di lavoro, comunque ho potuto seguire la giornata poichè grande risonanza è stata data all'evento su facebook da parte dei componenti dell’Amministrazione con foto e commenti.
Se l’iniziativa avrà successo, e lo spero, dovremo sicuramente trovare una sufficiente dotazione di parcheggi vicini per i frequentatori dell’Indiana Park (pessimo nome tra l’altro, potevamo ispirarci agli Etruschi per esempio), visto che nella zona non ce ne sono sufficienti.
Altra novità, sembra che sia stato messo a punto un nuovo bando per il trenino “Termalino” per la stagione estiva, dal momento che ci sono stati problemi con i precedenti gestori.
A proposito di stagione, la Pro-loco e la Combo si sono spartite equamente le attività nei due parchi termali, alla prima il Parco Fucoli e alla seconda l’intrattenimento nel Parco Acquasanta e delle piscine Theia, in mezzo a questa riorganizzazione c’è stato anche il grande ritorno del Carnet dell’Ospite, su iniziativa del Consigliere Altaluce appena uscito dalla maggioranza e dal Circolo Culturale Evandro Nannetti,  iniziativa sicuramente gradita da parte di esercenti ed albergatori, ecco di seguito il comunicato di accompagnamento:

Nuovo opuscolo informativo di Chianciano Terme si chiama “365ChiancianoTermeinfo”.  Patrocinato dalla Provincia di Siena e dal Comune di Chianciano Terme. Questo progetto, non ha fini di lucro,  la diffusione dello stesso andrà a vantaggio dei turisti e degli ospiti in cura. Gli opuscoli sono a disposizione a titolo gratuito presso l’Ufficio Informazioni ed accoglienza turistica di  Piazza Italia.
I promotori del Gruppo di lavoro dell’opuscolo “365ChiancianoTermeinfo” sono:
Massimo Altaluce, Angela Betti, Luciano Pucello e Spartaco Sanchini. L’opuscolo supplemento alla  Rivista “Terme di Chianciano News” è edito dal “Circolo Culturale Evandro Nannetti” che ha sposato questo progetto ed è stato determinante per lo stesso.  Un ringraziamento particolare agli sponsor di Chianciano Terme, hanno contribuito sia economicamente ed anche a sostegno dell’informazione della nostra Città Termale della Salute e del Benessere - Città “Cardioprotetta”.

Qui potete scaricare o consultare online il file con l’opuscolo (365ChiancianoTermeinfo Clicca qui!)

Saluti,


Valtubo

mercoledì 22 aprile 2015

Scintille tra Sindaco ed Altaluce nel Consiglio Comunale!

Scontro in Consiglio Comunale tra Altaluce e Puntoeacapo
Ieri sera sono stato al Consiglio Comunale, iniziato subito con la dichiarazione di dimissioni del Consigliere Massimo Altaluce, dando le motivazioni che pubblico a seguire, poi c'è stata la replica del capogruppo Davide Meniconi, che potete leggere come primo commento, dove persiste la richiesta, secondo me scorretta, di uscire dal Consiglio, lecito per il proprio interesse ma non proprio rispettoso dell'elettore.
Successivamente c'è stata una replica, un po troppo stizzita del Sindaco, sintomo di un malessere, che ha risposto punto per punto ad Altaluce e ribadita la richiesta di uscire dal Consiglio, motivandola asserendo che le preferenze sono arrivate perchè partecipava al progetto di Puntoeacapo.
Sugli altri punti poche cose da dire, bocciate le mozioni del M5S, interessante il provvedimento, sull'ormai prossima emergenza del Cimitero, dove sono state approvate variazioni al regolamento per liberare più rapidamente i loculi, comica PD nella discussione dell'approvazione di due debiti fuori bilancio per sentenze perse dal Comune, importo circa €5500,00 più €13000,00 di mancati tributi, dove motivano il voto contrario asserendo sbagliati i metodi portati avanti dalla Maggioranza, per poi scoprire che era stata la gestione Ferranti a portarli avanti.

Ecco le motivazioni lette dal Consigliere Massimo Altaluce per la sua uscita dal gruppo Puntoeacapo:  

"Massimo Altaluce Consigliere Comunale
Gruppo  “Il coraggio delle proprie idee”

Io sottoscritto Massimo Altaluce facente parte della Lista Civica Punto e a Capo, comunico le mie dimissioni da Consigliere Comunale di maggioranza del Comune di Chianciano Terme. Consegno quindi le deleghe al Termalismo ed alle Politiche Sanitarie al Signor Sindaco Andrea Marchetti.

Questa mia scelta è stata lungamente meditata, evidenziata e più volte rimarcata a tutti i componenti del Gruppo Peac.
Varie sono state le motivazioni che hanno portato alle mie dimissioni. Il motivo base è stata la mancanza di comunicazione al nostro interno tra Giunta, Capo gruppo ed i Consiglieri Comunali.
Le mie richieste di partecipare alle “scelte” della Giunta, per condividerne le problematiche del nostro Comune, non sono mai  state accettate. Eppure lo slogan della campagna elettorale “Insieme si può” aveva un significato. Invece varie decisioni venivano prese precedentemente  da Giunta e Capo gruppo, venendo così a mancare il ruolo dei Consiglieri ( Altaluce, Ballati, Nardi), i quali si ritrovavano ad approvare poche ore prima dei Consiglio Comunale quanto già deliberato. Capisco, apprezzo e condivido il grande impegno della Giunta, ma anche noi Consiglieri ed io in particolare dobbiamo  risponde a chi ci ha dato il voto, gli stessi  cittadini che richiedono  informazioni,  spiegazioni, in merito ai molti problemi del nostro Comune.
Non  ho mai condiviso metodi, scelte, con cui sono state prese varie decisioni importanti per la nostra Città Termale. Il Sindaco Marchetti  asserisce che non ho capito bene il programma, probabilmente entrando a far parte del Gruppo Peac negli ultimi due mesi, non avevo intuito che fossero già stati stabiliti incarichi precedentemente accordati a mia insaputa.
 Ritengo inoltre, la costituzione della Pro-Loco un metodo anti-democratico. Ogni Pro Loco viene costituita a seguito di una assemblea, la quale ratifica il Consiglio e poi elegge il Presidente. Pur riconoscendo l’impegno profuso dai membri dell’attuale Direttivo, dai volontari della Pro Loco stessa, credo che si dovesse ricercare una più ampia convergenza sui nomi a rappresentanza della nostra collettività sociale, turistico-termale, sportiva ed associazionistica. Di fatto, essendo la prima volta che veniva costituiva la  stessa Pro-Loco, sarebbe stato opportuno dare una scadenza di un anno all’attuale Direttivo e dopo una democratica assemblea degli iscritti si procedeva alla nomina  del Consiglio stesso.
“Punto e a Capo” aveva un significato. Ho creduto nel programma ed alla volontà di cambiare Chianciano Terme, ripartire in buona sostanza “da capo” mettendo da parte il passato. Chianciano Terme ne aveva bisogno e ne ha tuttora. In campagna elettorale abbiamo sostenuto la volontà al rinnovamento ed al cambiamento. Purtroppo nel tempo non mi sono più trovato  in sintonia con queste scelte. Non condiviso pertanto incarichi riguardanti Società Partecipate quali:  Fondazione del Museo Civico e Terme Immobiliari SpA. Ritengo, tra l’altro, non giustificara la presenza del nostro Amministratore Terme Immobiliare nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio ChianciaSI.
Mi auguro che si ponga maggiore attenzione per la nomina di altre figure politico-sociali che a breve verranno decise.
Infine, pur condividendo il prestigio dei Consulenti del Comitato Tecnico Scientifico della Terme di Chianciano Spa da poco nominati, mi rammarico che non sia stato eletto almeno un Medico di Chianciano Terme, o altri che hanno portato prestigio alla nostra Città Termale, mi riferisco alla “Ricerca Medico Scientifica delle nostre acque curative e della fangoterapia”  (vedi Prof. Antonio Fraioli).
Rispondo al Sindaco Andrea Marchetti, il quale ricoprendo un ruolo istituzionale scrive e dichiara su Facebook  e a Tv locali, ancor prima del Consiglio Comunale, richiedendo le mie dimissioni dal Consiglio stesso, di “farmi da parte” come da lui dichiarato, avvalendosi impropriamente del “Vincolo morale” di Gruppo. In questo modo ha denigrato gli elettori di Chianciano Terme che hanno dato il voto a me personalmente, in qualità di amicizia, rispetto e credibilità credendo nel cambiamento, gli stessi cittadini che ci hanno portato alla vittoria ed a amministrare il nostro Comune. Io ho solo un impegno morale verso la mia famiglia a cui deve andare il rispetto di tutti. Sono stato votato da pensionati, amici, parenti, colleghi di lavoro delle Terme di Chianciano, solo a loro rispondo del “vincolo morale ”. Continuerò pertanto il mio mandato, conferitomi dai cittadini, costituendo quindi un Gruppo Autonomo, che avrà il nome di “Il coraggio delle proprie idee”. Rimango comunque, a disposizione  per ogni eventuale collaborazione se richiesta, portando avanti le mie proposte ed i vari Progetti (Progetto Vita, Città Cardioprotetta  – Progetto Casa della Salute – Progetto Casa di Riposo per autosufficienti e non – Progetto Gemellaggio Città Termali – Progetto Fraioli, Ancot-Città Termali” - Progetto opuscolo informativo “365ChiancianoTermeinfo”.
Intendo infine ringraziare i molti Cittadini di Chianciano Terme, i vari Gruppi politici ed i loro Referenti che mi hanno sostenuto in campagna elettorale (esponenti di area di Sinistra di Centro e di  Destra), A scanso di equivoci, voglio rimarcare e non nascondo certo il mio passato di Socialista, anzi ne vado fiero, che sono entrato a far parte del Direttivo del “Circolo Culturale Evandro Nannetti”, costituito in sua memoria. Segnalo inoltre che nel 1994 formai il primo Circolo di Forza Italia della Valdichiana. Negli ultimi 15 anni non ho mai avuto tessere politiche. Come asserisce il nostro Sindaco Marchetti, suo malgrado, io non devo rispondere a nessuna “disciplina politica”, non devo pagar nessun pegno elettorale, e a chi mi ha votato rinnovo la mia gratitudine, ribadisco che solo a  loro ripongo  il mio “Vincolo Morale”.
Mi permetto di condividere una citazione  di Charlie Chaplin  “Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti”.
Buon lavoro a tutti.

Massimo Altaluce Consigliere Comunale
Gruppo  “Il coraggio delle proprie idee”

Chianciano Terme, 21 aprile 2015"

Saluti

Valtubo

martedì 21 aprile 2015

Chianciano Terme: Bilancio Idrologico Termale

Fonte la rete
Ecco il comunicato inviato dall'Assessore Damiano Rocchi sul Bilancio Idrico Termale, la relazione di sintesi sul Bilancio Idrico ed in ESCLUSIVA per i lettori del Blog lo studio del Bacino Termale consultabile e scaricabile.

"COMUNICATO accompagnatore studio sul bilancio idrico

Come promesso in allegato trasmetto una semplificata (ai fini della lettura) sintesi dello studio sul bilancio idrologico termale redatto dal Dr. Giuseppe Pagano, geologo e direttore di miniera dal 1990 di Terme di Chianciano, mentre per quanto concerne la versione estesa (allegata al presente) e di proprietà Terme di Chianciano, questa sarà a breve oggetto di pubblicazione da parte dell’autore su di una rivista scientifica a tiratura nazionale.

Da tale studio sembra emergere piuttosto chiaramente che il bacino termale del 'sistema chiancianese' ha una propria dinamica locale, non strettamente dipendente dal sistema territoriale ed il cui bilancio è annualmente tenuto 'stabilmente' in equilibrio con gli emungimenti che vengono eseguiti da pozzo al fine di garantire l'attività termale. Questo anche grazie al fatto che a Chianciano, unica realtà termale toscana che con l'installazione di misuratori di portata ha di fatto attuato le misure di controllo previste da normativa, gli emungimenti sono dinamicamente tarati in virtù dell'alimentazione delle falde, dei tempi di ricarica, e del consumo di risorsa sia per cure termali che per attività riconducibili alle piscine THEIA.
Questo fa' si che in relazione alle precipitazioni meteoriche annue sul bacino afferente al comprensorio di riferimento, precipitazioni che alimentano le falde del 'sistema Chianciano', si ha di fatto sempre un consumo monitorato ed inferiore agli apporti positivi, scongiurando il rischio impoverimento.

Detto ciò, rimane fermo comunque l'impegno che come amministrazione ci siamo presi e ci prenderemo nell'attuare azioni e politiche volte alla tutela della risorsa idrica termale, questo poiché riteniamo che, a prescindere dal sistema locale, sia di fondamentale importanza un monitoraggio delle risorse idriche termali a livello regionale che passa ovviamente da uno studio sul bilancio idrico complessivo che tenga conto dei rapporti tra diversi bacini di alimentazione ed permetta di pianificare una corretta gestione delle risorse al fine di limitare l’impoverimento delle sorgenti.

Ing. Damiano Rocchi
Assessore Ambiente e Risorse Idriche

Comune di Chianciano Terme"



Sperando di aver dato il quadro completo aspetto vostri commenti.

Saluti,

Valtubo

lunedì 13 aprile 2015

La Candidata al Consiglio della Regione M5S Antonella Reali presenta le proposte per il territorio al Blog!

Antonella Reali candidata Consigliere Regionale per il Movimento 5 Stelle
La candidata al Consiglio della Regione Antonella Reali, del Movimento 5 Stelle di Chianciano Terme presenta, tramite il blog Valtubo, le idee che intende portare avanti una volta eletta.

I candidati della Provincia di Siena per il Movimento 5 Stelle:
Luca Furiozzi, Monica Sottili, Paolo Payer, Eva Reali, Simone Franchi, Antonella Reali 

Ecco le motivazioni della candidatura di Antonella Reali Movimento 5 Stelle di Chianciano Terme:

Il progetto culturale 5Stelle è un progetto di civiltà per il recupero della legalità e della dignità ed è un progetto che per la sua realizzazione richiede cittadini correttamente informati. Crediamo, fermamente nelle potenzialità dei nostri territori e nella loro bellezza,  bellezza che vogliamo promuovere e preservare come fonte di ricchezza e di crescita con vantaggi e benefici per tutti e non discrezionalmente dispensati. Riteniamo che il principio dello sviluppo sostenibile rappresenti il criterio che deve guidare le scelte di sviluppo economico, le scelte di sviluppo strutturale e le politiche di gestione del territorio e vogliamo per la ValdiChiana Senese tutto quello che le varie Amministrazioni pur avendone avuto la possibilità non hanno fatto e non fanno. La crisi economica della Toscana è una crisi di SISTEMA e di MODELLI DI SVILUPPO. E' il risultato di scelte politiche sbagliate che hanno ceduto la sovranità popolare agli interessi di pochi. La pochezza della visione di insieme di chi ci ha amministrato e amministra si rivela ora in tutta la sua pienezza. NOI VOGLIAMO NELLE ISTITUZIONI PERSONE CHE FACCIANO REALMENTE GLI INTERESSI DEI CITTADINI.

Progetti e Obiettivi per la Valdichiana Senese

Vogliamo una CRESCITA VERA , EFFETTIVA che sia SOSTENIBILE ed INCLUSIVA. Vogliamo una crescita basata su un miglioramento dei servizi di base e funzionale alla effettiva crescita delle imprese.
Nello specifico per la Valdichiana Senese abbiamo bisogno di una mobilità sostenibile da realizzare anche tramite un potenziamento sensibile del trasporto pubblico locale e che sia tale da consentire la rivitalizzazione dei piccoli centri. Non possiamo competere se non diamo soluzione al problema infrastrutturale. Prevediamo di aumentare gli investimenti nel servizio ferroviario per aumentare i treni in circolazione e riqualificarli. Vogliamo anche gli interventi infrastrutturali necessari per il pendolarismo e opere di potenziamento e ammodernamento delle linee ferroviarie rispetto alle mega-opere, spesso imprese affaristiche fonte di sprechi e di corruzione. Il piano della mobilità avrà una cospicua voce dedicata alla gestione del trasporto a fini turistici.

Il TURISMO è una delle risorse più importanti per l’economia della Valdichiana Senese.
Per incentivare il turismo sono necessarie tutta una serie di azioni sul territorio. Innanzitutto,  occorre investire nella formazione degli operatori di settore valorizzandone le competenze.
La formazione dovrà concentrarsi su lingue straniere, web marketing e marketing territoriale e di prodotti turistici integrati. Tra gli obiettivi c’è quello di prolungare la permanenza media dei turisti ed il loro impatto economico e sociale sul territorio. Servono strategie condivise che facciano aumentare il peso specifico degli operatori del settore insieme ad azioni di supporto e sostegno alle imprese del settore.
Puntiamo molto sulla promozione internazionale volendo cogliere anche l’opportunità offerta di rimborso cure transfrontaliero. Obiettivo è Toscana al 1° posto al momento siamo al 6° per flussi turistici stranieri su permanenze superiori alle 4 notti.
Vogliamo che Chianciano Terme e il nostro territorio diventino effettivamente e sul serio quel POLOBARICENTRICOATTRATTIVODIRIFERIMENTO da tutti annunciato e mai realizzato. Il nostro territorio ha tutte le caratteristiche per arrivare a questo ma forse non rientrava tra le priorità di chi ci ha governato finora.

Negli ultimi 5 anni abbiamo avuto una flessione del 20% delle presenze turistiche in Valdichiana dovuta principalmente alla crisi di Chianciano Terme. Le presenze turistiche degli altri otto comuni sono, infatti, rimaste stabili negli ultimi 5 anni.
Le prospettive di ripresa in questo contesto dipendono dalle possibilità di rilancio delle TERME.. Per questo dobbiamo puntare sulla loro riqualificazione e sul loro efficientamento gestionale. Le cure termali (correttamente riproposte) sono uno strumento da utilizzare insieme alla possibilità offerta dal rimborso cure transfrontaliero per il prolungamento della permanenza media del turista aumentandone così l'impatto economico sul territorio.

Il TERMALISMO rappresenta un comparto strategicamente rilevante in una regione da alta vocazione turistica qual è la Toscana. Le nostre aree termali rappresentano una risorsa per l’intero territorio regionale.
Il sistema termale è stato contraddistinto da una crisi strutturale originata anche da un ridimensionamento delle prestazioni termali e da decisi cambiamenti negli orientamenti del mercato. A fronte di questi nuovi scenari si pone l’esigenza di una riqualificazione dell’intero settore e di un recupero di competitività mediante lo sviluppo di strategie unitarie e mediante la promozione di pacchetti turistici integrati.

Promuovere il termalismo significa anche e soprattutto TUTELARE la risorsa termale sotto il profilo della sua sostenibilità.
Una delle priorità è rappresentata dalla tutela del patrimonio idrico termale e dallo sfruttamento sostenibile delle risorse. Auspichiamo che tutti i Comuni Termali adottino, come ha già fatto Chianciano, in tal caso comune virtuoso, le misure di controllo previste a livello legislativo ai fini della salvaguardia del bilancio idrico complessivo. Riteniamo, inoltre,  inaccettabile lo “scaricabarile” della Regione ai Comuni. Lo sfruttamento indiscriminato delle risorse termali è in atto da tempo come dimostrano vari studi  e chi ci governa (Regione) sapeva  ed aveva delle  RESPONSABILITA’ e competenze precise.
Una corretta gestione può essere attuata solo comprensorialmente  con scelte prioritarie di programmazione e monitoraggio  a livello regionale. vigilando seriamente  sull’uso delle risorse E’ chiaro che un uso indiscriminato delle falde acquifere ovvero un consumo idrico eccessivo e superiore ai tempi di ricarica comporta pericoli di impoverimento. In presenza di adeguate precipitazioni che garantiscono la regolare alimentazione delle falde l’impoverimento è causato da un consumo idrico eccessivo. Non si possono ignorare i rapporti tra bacini geologici di alimentazione senza aver determinato il bilancio idrico complessivo e senza rischio di alterazione dell’intero sistema dell’acquifero con GRAVI DANNI per le sorgenti.
  
La futura abolizione delle Province rende centrale un problema di governance territoriale. Siamo convinti della necessità di porre e di mantenere LE ESIGENZE DELLE PERIFERIE al CENTRO della AGENDA REGIONALE DI GOVERNO ai fini della salvaguardia dei servizi essenziali:
Acqua come bene pubblico primario e Sanità Pubblica. In ambito sanitario non vogliamo riforme che distraggono risorse pubbliche verso la esternalizzazione dei servizi e la privatizzazione attraverso l’artificio dell’ allungamento delle  liste d’attesa.
Sempre per la Valdichiana Senese vogliamo la valorizzazione del nostro territorio partendo dalla messa in sicurezza da rischio idrogeologico.
Vogliamo l’abolizione dei consorzi di bonifica in quanto poltronifici e vogliamo che le opere e le bellezze dei nostri territori siano manutentate (Oasi Lipu, I Chiari, il sentiero della Bonifica ecc…)
Anche il comparto agricolo necessita di vere misure di sostegno ed è per questo che siamo fortemente contrari all’IMU agricola in quanto patrimoniale che deprime il settore primario.
Il nostro impegno in tali direzioni sarà massimo.

Saluti,

Valtubo

venerdì 3 aprile 2015

Consigliere si Dimette da Maggioranza!

Consigliere Massimo Altaluce
Ecco la comunicazione inviata al blog, con la quale, il Consigliere con delega al Termalismo ed Politiche Sanitarie Massimo Altaluce, annuncia la sua uscita dal gruppo di Puntoeacapo e il passaggio all'Opposizione con la fondazione di un nuovo gruppo:

"Seguo il Blog da vari anni, avete tutti ragione Amici. Chi si esprime in un modo chi nell'altro. I problemi esistono, ma non sappiamo affrontarli e condividerli assieme a tutta la Cittadinanza. Comune, Terme, Albergatori e Commercianti, si parla, si parla, ma poi? Ogni istituzione pensa al proprio orticello, ed anche la stagione 2015 passerà invano. Con l'occasione comunico le mie dimissioni da Consigliere di Maggioranza, già a suo tempo protocollate. Passerò al cosiddetto Gruppo Misto al prossimo Consiglio Comunale e formerò un gruppo dal nome  "Il coraggio delle proprie idee"."

Massimo Altaluce

Saluti,

Valtubo

giovedì 26 marzo 2015

Una Piazza da sotterrare

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
Ecco le foto dell’intervento a cura dell’Amministrazione Comunale in vista della Pasqua e dell'approssimarsi della stagione.
Per porre rimedio ai costi di mantenimento di Piazza Italia, le vasche sono state ricoperte con della terra probabilmente per poterci piantare dei fiori, successivamente nelle intenzioni della Maggioranza dovrebbe esserci anche la costruzione di ulteriori scale per favorire l’accesso con il livello superiore, cioè quello che è la “vera” Piazza Italia.
Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
La nuova Piazza, criticata da me e da molti bloggers qui su Valtubo sin dalla presentazione presso la sala Fellini a giugno 2011, ci è costata oltre 1 milione di euro, dopo varie inaugurazioni nel 2012 apparvero ancora più evidenti gli errori progettuali, già denunciati dal blog, in termini di sicurezza e funzionalità, adesso la nuova Amministrazione, che in campagna elettorale si era allineata alle critiche dei cittadini pur non prendendo una posizione contraria all'opportunità di tale opera, esegue questo secondo intervento, dopo quello dei 4 posti auto liberati di fronte all'APT.
L’impressione è che si aggiunga al danno la beffa, le vasche chiuse e riempite di fiori non aumenteranno l’area calpestabile, non cambieranno nulla se non ridurre il rischio di qualche incidente ed il costo di manutenzione, Piazza Italia in effetti avrebbe bisogno di un vero progetto globale, bisogna avere il coraggio di dire che è sbagliata, che è stato un errore e cercare una soluzione efficace e definitiva per tutta l'area, andare a tentoni con soluzioni parziali e occasionali  non fa altro che enfatizzare lo spreco di soldi pubblici che ci sono voluti per realizzarla.

Saluti,


Valtubo  

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra

lunedì 23 marzo 2015

Chianciano Terme ed il territorio circostante, il Blog intervista Stefano Scaramelli


Stefano Scaramelli Sindaco di Chiusi candidato a Consigliere Regionale per il PD (fonte la rete)

Stefano Scaramelli, Sindaco di Chiusi e candidato a Consigliere Regionale ha scelto il blog Valtubo per illustrare il proprio punto di vista sul territorio, turismo e relative prospettive. Lo ringrazio vivamente per la disponibilità. Ecco a voi l’intervista:

D: Come futuro candidato ad un ruolo di Consigliere alla Regione Toscana, quali temi riguardanti il territorio e Chianciano in particolare intende portare avanti e fare suoi in Regione?

R: I temi sono tanti dal turismo alle nuove tecnologie, dalle politiche sociali al lavoro, dal riassetto edilizio all’agricoltura, dalla cultura alle infrastrutture, dai servizi al termalismo. Su Chianciano, che sento la mia seconda città, perché qui sono nato, i concetti chiave sono tre: più collegamenti, rivoluzione edilizia, creazione di un grande polo d’attrazione, il secondo della provincia dopo Siena. Per realizzare questi obiettivi è necessario operare una rivoluzione degli strumenti e delle idee da mettere in campo. Chianciano ha bisogno di ritrovare la propria dignità, di creare, intorno a se stessa, e in armonia con il territorio in cui è inserita, la dimensione di realtà nella quale ognuno può realizzare appieno il proprio potenziale, le proprie aspirazioni, dai giovani agli imprenditori. Non è una città da cui andare via, è un potenziale polo di sviluppo che, con una maggiore sinergia nel territorio, penso in primis tra Chiusi e Chianciano, può determinare le condizioni per la ripartenza di tutta l'area. In questo contesto può nascere una proficua integrazione capace di valorizzare le singole peculiarità ed eccellenze, ma serve una maggiore collaborazione. Dalla stazione ferroviaria all’Autostrada, Chiusi e Chianciano sono il polo ideale per rafforzare anche la Valdichiana e le Terre di Siena. Penso ad una Chianciano che cambia volto, che si trasforma, diventa più bella, appetibile e funzionale, una città che si raggiunge facilmente, che è meta di destinazioni mordi e fuggi, vedi le esigenze congressuali, ma anche centro di interesse turistico per soggiorni più lunghi. I collegamenti e le infrastrutture viarie saranno fondamentali, il pubblico, e quindi la politica, deve creare le condizioni affinché i privati, con inventiva e capacità imprenditoriale, possano realizzare impresa, creare posti di lavoro e ricchezza per il territorio, ma penso anche a realtà virtuose in sinergia pubblico-privato. Idee che poggiano su valori di sinistra, ma non sempre la sinistra ha avuto la capacità di promuoverli con la forza necessaria. Chianciano può diventare un esempio virtuoso di “Rinascimento” nelle Terre di Siena. Oggi c'è un Pd nuovo che sta investendo sui giovani e sul futuro, elemento positivo come altrettanto lo è la nuova amministrazione comunale fatta di persone coraggiose che sanno guardare lontano. Due aspetti, questi, che possono solo essere positivi per la città termale e che si inseriscono nel mio obiettivo - da ipotetico Consigliere Regionale - di portare Chianciano a vivere nel futuro.

D: La stazione di Chiusi e le sue possibili evoluzioni, miglioramenti nei servizi, coordinamento con mezzi trasporto su gomma e nascita della fermata per alta velocità, potenzialità.

R: Migliorare, potenziare, rendere più efficienti e veloci i collegamenti, soprattutto quelli pubblici, significa guardare al futuro. Su questo tema, l’ho già detto, e lo ripeto: il mio sogno è portare Siena e le sue Terre così come tutto il centro Italia a vivere nel futuro, il treno alta velocità è uno degli strumenti per realizzare questo sogno. A novembre 2014, nella prima occasione di dibattito pubblico su questo tema, il Teatro Mascagni di Chiusi era gremito. Oltre 400 persone provenienti sia dalla Toscana sia dall’Umbria hanno confermato quanto sia sentita questa tematica e quanto la politica abbia il dovere di continuare su questa strada. Una stazione dell’alta velocità in linea a Chiusi è un’opportunità per tutto il territorio, così come saranno indispensabili severi miglioramenti ai collegamenti dei pendolari su Siena, Firenze e Roma. Chiusi e Chianciano sono baricentriche rispetto a Firenze e Roma, ma anche rispetto a Perugia, Siena, Arezzo, Orvieto e Terni. Abbiamo un bacino potenziale di 400 mila utenti e un flusso turistico di 4 milioni di persone all’anno. La rete ferroviaria della provincia di Siena è ferma a tecnologie ormai troppo superate, è il momento di entrare nel futuro per permettere nei fatti lo sviluppo dei nostri territori. E se è pronto il progetto e un’area pubblica che può ospitare la stazione, permettendo un notevole risparmio nella costruzione della fermata, tante altre sono le idee, sia su gomma sia su ferro, che potrebbero realizzarsi a breve.

D: Il turismo è sicuramente l’industria trainante del sud senese ma sta attraversando un periodo di difficoltà e cambiamento, quale proposte ed idee sul comprensorio Chiusi – Chianciano Terme?

R: Pochi territori come questo possono vantare, tutti insieme, un continuum di arte, bellezza, enogastronomia di alta qualità, terme, parchi naturali, sentieri suggestivi e facilità di collegamenti, che hanno bisogno solo di essere potenziati. Querce al Pino, ad esempio, potrebbe avere un ruolo strategico, per la sinergia tra Chiusi e Chianciano, come location di incoming turistica, ma anche di servizi comuni tra le due realtà, si trova immediatamente all'uscita dell'autostrada. Un luogo privilegiato per intercettare turisti, offrire servizi e veicolare i nostri tesori archeologici, gli etruschi, poi i gioielli storici, artistici, paesaggistici, culturali, termali, quelli legati all'enogastronomia e ai borghi della Valdichiana. Centralità, e importanza, anche alla stazione ferroviaria di Chiusi-Chianciano Terme, questo è un fazzoletto di terra che ha bisogno di uno stimolo pubblico e di più spirito d’iniziativa per trasformare il patrimonio materiale e immateriale, dei luoghi in cui viviamo, in un formidabile strumento di crescita, civile ed economica. Penso ad un turismo e ad una cultura sostenibile che sono alla base della nostra identità e del nostro sviluppo. Per tornare competitivi dobbiamo investire di più, e meglio, in cultura. Ma dobbiamo anche affrontare le criticità della nostra offerta, ri-creando modelli originali e percorsi di qualità, consapevoli che investimenti di prospettiva, come sistema territoriale, nel settore turistico possono garantire ritorni economici ed occupazionali anche di breve/medio termine, difficilmente assicurabili da altri comparti produttivi. Questo è un territorio da sogno, lo è tutto il Senese, e deve avere una politica del turismo e della cultura all’altezza del proprio essere. L’idea di creare un comprensorio? Sì, ma il pensiero va oltre all’idea del comprensorio,  va alla valorizzazione, alla visibilità, alla costruzione e al miglioramento della reputazione e dell'immagine del brand Terre di Siena definendo strategie di comunicazione, e di marketing, che integrino il territorio, tutto. La Toscana è la Toscana, in Italia e nel mondo, perché è ricca di Siena e delle sue terre, dei suoi prodotti, delle sue terme, dei suoi paesaggi, del suo patrimonio artistico, delle sue manifatture, della sua storia e cultura.

D: Quali azioni potranno essere messe in campo a Chianciano per favorire ed attrarre grandi investitori esterni?

R: A Chiusi ce l’abbiamo fatta, possiamo fare ancora molto di più, non è facile, e per questo la politica deve fare la sua parte. Con impegno e coraggio le Terre di Siena possono farcela. Purtroppo però, oltre alle difficoltà dirette, permangono quelle legate alla lentezza della macchina burocratica che rende tutto più problematico e ingessato. Penso alle peripezie che alcuni imprenditori devono fare, dopo aver avuto un’idea, trovato risorse e dato prospettive di lavoro, per realizzare un risultato concreto come una semplice apertura di un capannone. Un esempio, questo, per dire che da qui, la politica regionale, deve iniziare a lavorare seriamente per rimuovere tutti quegli ostacoli che ancorano questo territorio, e l’Italia, nel passato.

D: Domandina cattiva, sono sempre un blogger del resto, cosa ha sbagliato alle ultime elezioni il PD Chiancianese, adesso sta lavorando nella direzione giusta per recuperare consensi?

R: Serviva più coraggio e voglia di rischiare. Il Pd avrebbe dovuto imprimere a se stesso quel cambiamento che la città da anni chiedeva. Lontano da ogni dietrologia e con umiltà, credo che il partito, negli ultimi anni, avrebbe dovuto favorire, ma non l'ha fatto, il ricambio della classe dirigente, con l'obiettivo di mettersi in sintonia con il processo di cambiamento in atto nel Pd a livello nazionale. La politica si fa dal basso, ascoltando e intercettando le richieste dei cittadini, tutti, le vecchie logiche d'apparato, sono destinate al fallimento.

Saluti,

Valtubo.

venerdì 13 marzo 2015

Chianciano, cominciati lavori per il Parco Avventura, ma non c’è già?

Lavori per il Parco Avventura nella Pineta a Chianciano Terme
Mentre si sussurra di prime defezioni all’interno della Maggioranza con la voce delle imminenti dimissioni del Consigliere Altaluce, in pineta sono appena cominciati i lavori per il Parco Avventura, l’Amministrazione pensava inizialmente ad un’apertura entro Pasqua, ma a causa di ritardi burocratici l’apertura presumibilmente non avverrà prima del 25 aprile o al massimo nella settimana successiva. Per sopperire alla carenza di parcheggi nell’area c’è l’ipotesi di costruzione di un parcheggio su un terreno, confinante con il Tennis Club, di proprietà del Comune.

Panoramica Pineta prime costruzioni Parco Avventura

Il Parco Avventura si articolerà su 10 percorsi tra quelli per adulti e quelli per bambini, sicuramente una bella iniziativa per il rilancio di un’area a due passi dal centro, in degrado e abbandonata a se stessa già da molti anni dalle passate Amministrazioni di Terme e poi Comune.
Degrado in Pineta
Quello che colpisce è che mentre si lavora per il nuovo Parco, nel piazzale principale della pineta ancora ci siano accatastate le mattonelle per il rifacimento della pavimentazione, ormai abbandonate li da anni e che spero vengano sistemate in corrispondenza di questi lavori.
L’ironia sulla creazione del Parco Avventura è che facendo un giro nelle principali passeggiate di Chianciano si scopre che in pratica esista già, tra buche, alle quali basterebbe mettere le liane, voragini con fogne all’aperto dove magari si potrebbero mettere delle passerelle stile Indiana Jones e mattonelle saltate e mai rimesse a posto. Magari sarebbe opportuno intervenire anche in queste cose prima che inizi la stagione.

Saluti,


Valtubo

Degrado ed abbandono nella passeggiata del Parco a Valle:






giovedì 26 febbraio 2015

A Chianciano video sorvegliamo i rifiuti!



Questo l’annuncio, tramite il profilo Facebook dell’Assessore Rocchi, dell’Amministrazione al fine di cercare di limitare l’abitudine, ormai tristemente consolidata tra i chiancianesi, di buttare nei pressi dei cassonetti i rifiuti ingombranti:

  VIDEOSORVEGLIANZA POSTAZIONI RACCOLTA RIFIUTI

Al fine di limitare/minimizzare il verificarsi di situazioni di “scarichi abusivi” che minano il decoro urbano e l’igiene ambientale della nostra cittadina, come già anticipato, comunico che a partire dalla prossima settimana sarà messo in funzione dal Servizio di Polizia Municipale un sistema di registrazione foto/video per il monitoraggio delle postazioni raccolta rifiuti; sistema che permetta di individuare i trasgressori, un controllo più puntuale e l'applicazione rigida delle norme. 
Come amministrazione siamo consapevoli che quello delle installazioni di sistemi di registrazione foto e video non rappresenta certo un metodo educativo, ma purtroppo ad oggi è l'unico efficace sistema per dissuadere da certi incivili comportamenti. 
Infine, ricordo nuovamente che è attivo il ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio, previa prenotazione telefonica al numero verde 800127484 oppure per via telematica, compilando l’apposito modulo sul sito di “SEI Toscana” all’indirizzo

Tutto bene, sono d’accordo che il buttare rifiuti ingombranti sia un atto incivile e bisogna porvi rimedio, specialmente a Chianciano dove è diventata una brutta abitudine per qualcuno, ma il metodo scelto mi appare poco “smart”.
Infatti invece di adoperarsi per riaprire la discarica di Chianciano o cercare di fare una campagna di sensibilizzazione o attivare sistemi per favorire un meccanismo di raccolta dei rifiuti poco efficiente e talvolta complicato e lento, si è pensato subito a  trovare un modo, si valido come deterrente inizialmente, ma forse solo utile per spostare il problema, con il rischio della nascita di una discarica abusiva, e con un servizio costoso in maniera esorbitante per le aziende e che ha molti, ma molti margini di miglioramento e di efficientamento di spesa.
Come i peggiori Governi non si cercano soluzioni, non si è cercato di migliorare la raccolta con SEI Toscana, non si è cercato di trovare un metodo più efficiente e di migliorare la tempistica per la raccolta dei rifiuti ingombranti, ma solo sistemi che se va bene portano soldi, senza cercare di risolvere veramente il problema.

Saluti,

Valtubo