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EVENTI CHIANCIANO: Festa di San Giovanni Battista Patrono di Chianciano Terme Piazzolina dei Soldati Centro Storico dal 22 al 25 giugno 2017 - PISCINE CHIANCIANO Acquagym: martedì, mercoledì, giovedì dalle 13:30 incluso nel biglietto d'ingresso


mercoledì 21 giugno 2017

Porta a Porta tutto bene tranne che per i cittadini

Calendario Raccolta rifiuti a Chianciano Terme

Comincia a Chianciano Terme il servizio porta a porta, molti (anche io) ancora sono in attesa delle buste e dei bidoncini, gli incaricati devono ancora finire la distribuzione, ma a breve tutti saremmo dotati degli “strumenti” necessari.
Ho avuto un'esaudiente chiacchierata con l'Ass. Rocchi alcuni giorni fa, nella quale mi ha spiegato tutti gli aspetti del progetto, non posso qui riscrivere tutto, trooooppo lungo, ma cercherò di sintetizzare gli aspetti salienti.
Vignetta Statua per Nuova Rotatoria
L'idea di fondo è migliorare la percentuale di raccolta differenziata, ognuno a casa avrà buste differenti per la raccolta di organico, vetro, carta, plastica ed indifferenziata, importante eseguirla correttamente, gli impiegati di Sei Toscana potranno non ritirare l'immondizia divisa scorrettamente ed in futuro, dopo un primo periodo di “formazione” per gli utenti, fare tramite i vigili delle multe a chi non divide bene.
Le campane della plastica rimarranno, i cassonetti di carta, organico ed indifferenziata spariranno, ponete più domande possibile a coloro che portano buste e bidoncini, ricordatevi che successivamente le buste, quando le finite, le dovrete andare a ritirare in Comune.
Molto del porta a porta si basa sull'educazione civica dei cittadini i quali si ritrovano con mille doveri in più, dovranno impegnarsi a fare una raccolta più differenziata possibile, positivo, ma ci vorrà tempo, dovranno perdere tempo (e denaro) per ritirare le buste, si ritroveranno in difficoltà con bidoncini, non sempre adeguati all'immondizia prodotta.
Per le attività un costo aggiuntivo di tempo e dipendenti, per trasportare al Cavernano l'immondizia che attualmente smaltivano nei cassonetti, magari quando andavano a fare spesa.
Vignetta Asfalto e Ciclisti
Insomma molti oneri per i cittadini, oltre ad un aumento dei costi che causerà il porta a porta con l'aumento di punti di raccolta, il quale verrà mitigato, mi ha detto l'Ass. Rocchi, da un minor conteggio nello storico da parte di Sei Toscana, ma per le aziende ci sarà comunque un aumento del 5-10% a causa dei Rund (raccolte extra) richiesti.
Mentre i vantaggi vanno tutti all'Amministrazione, che potrà vantarsi di una percentuale di raccolta migliorata e per Sei Toscana che con una differenziata migliore potrà aumentare gli incassi per la vendita dei prodotti riciclabili che saranno di più e meglio separati.
Il problema reale e che non viene risolto e neanche affrontato è quello dello smaltimento, che non viene assolutamente toccato o modificato con il porta a porta, ma che incide più di ogni altra cosa sui costi; se Sei Toscana investisse in strutture per lo smaltimento più vicine alla nostra area allora avremmo un vero abbattimento dei costi e reali vantaggi, ma qui gli oneri passerebbero ad amministratori e società di raccolta ed allora meglio il porta a porta....

Saluti,


Valtubo

mercoledì 14 giugno 2017

Chianciano niente Enduro per incompetenza!


Con questo comunicato il PD di Chianciano accusa di incompetenza l'Amministrazione di Puntoeacapo, mentre l'altra forza di opposizione, il movimento 5 stelle, naturalmente non si fa sentire essendo questo un tema strettamente locale e non a carattere nazionale, dunque non di loro interesse.

Enduro Park: superficialità e/o incompetenza?

La Giunta Comunale, tramite lo strumento del patto di collaborazione, ha assegnato la zona dell’ex Tiro a volo alla Associazione Enduro che ha sicuramente dichiarato quale erano i progetti che intendeva realizzare.
Poi, pero’, ci sono voluti i Carabinieri (ex Guardia Forestale) a far presente al Comune e informare dell’esistenza di norme – il vincolo paesaggistico in vigore dal 1939, la L.R. n. 48/1994 e il Dlgs 42/2004 – che vietavano quello che l’Associazione intendeva e aveva dichiarato voler fare.
Tutto annullato a due giorni dalla inaugurazione e dell’evento organizzato!
Non "basta fà", come dice qualcuno, è necessario fare le cose con la testa sulle spalle senza "mettere di mezzo" nessuno e soprattutto chi ha voglia di intraprendere attività ed eventi innovativi.
Gli Amministratori di Chianciano Terme devono prendersi le loro responsabilità senza dare colpe alle leggi o a chi le conosce. Sarebbe bastata una maggiore attenzione, un miglior esame della pratica per evitare di dare aspettative e certezze a chi si è messo in moto, a seguito di una concessione/autorizzazione rilasciata dalla Giunta Comunale.
O forse dopo tre anni di amministrazione non si è ancora capito come si amministra? E non si tiene conto che le risposte e le autorizzazioni rilasciate devono essere accompagnate da un attento esame delle istanze? E quali danni economici si sono creati a chi ha messo in moto un programma per un evento?

Con dispiacere vediamo andare in fumo un'altra iniziativa. La realtà non è quella virtuale del web dove ci si fa belli prima, con post e con effetti annuncio. Amministrare oggi vuol dire essere conoscitori di tutte le normative, esaminare e vagliare tutte le proposte e valutare attentamente prima di dare risposte affermative, magari frettolose che poi obbligano a fare marcia indietro, con la ricerca di responsabilità da dare ad altri. Le responsabilità sono tutte in capo a questa Amministrazione.

Partito Democratico di Chianciano Terme

Chianciano Terme, 12/6/2017  

Saluti,

Valtubo

lunedì 22 maggio 2017

A Chianciano niente Giochi....


Possibile che Chianciano Terme, candidata a “Comune Europeo dello sport 2019”, non riesca nel 2017 a fornire la disponibilità di almeno uno dei due campi sportivi, Stadio Maccari o Castagnolo, per permettere ai ragazzi delle scuole medie di svolgere i Giochi della Gioventù? Faccio appello all'Amministrazione ed in special modo all'Assessore allo sport Andrea Morganti, affinchè trovi il modo di poter far passare questa giornata di sport agli studenti chiancianesi!
#perunachiancianomigliore

Saluti,


Valtubo

Ass. Rocchi e i Gufi

lunedì 15 maggio 2017

#perunachiancianomigliore Chianciano il paese che non ammette gli errori!

Fonte la rete
Un paese che non riconosce i propri errori non potrà mai risolverli e li ripeterà, lo dimostrano i 2 milioni che saranno investiti in opere connesse al Palamontepaschi.
Il solito refrain dei soldi ormai stanziati e che quindi vanno spesi anche se in opere sbagliate.
Piazza Italia, lo stesso Palamontepaschi, parcheggi al Cantinone e via dicendo sono progetti nati sotto questa cattiva stella.
Se si ammettesse che Piazza Italia è sbagliata, nessuna forza politica comprese quelle all'opposizione lo ha mai esplicitamente detto, si potrebbe ragionare veramente su come rivitalizzarla.
Stessa cosa le piscine comunali, un inno allo sperpero, un progetto assurdo, finalizzato solo a favorire associazioni amiche e che ora si tenta di di rimediare con fallimentari project financing.
Se si ammettesse che le piscine termali sono state costruite in un luogo, senza le adeguate infrastrutture e senza adeguati collegamenti stradali, senza una segnaletica corretta quasi a nasconderle agli occhi del turista, forse faremmo qualcosa per migliorare la situazione e ancora potrei fare mille altri esempi.
A Chianciano le amministrazioni passate e presenti e le parti politiche hanno molta difficoltà ad ammettere o affermare che questi sono errori, dunque finchè non lo faranno non li risolveranno mai ma rimanderanno alle amministrazioni future, ma il problema e che gli stessi cittadini talvolta per piccoli interessi reggono la farsa, quando ammetteremo i nostri errori? Quando cominceremo a costruire una Chianciano Migliore? 
Oggi voglio lanciare l'hashtag #perunachiancianomigliore per segnalare nel Blog, su Twitter e su Facebook tutto quello che a Chianciano non va e lo metto a disposizione di tutti coloro che lo vogliono usare per migliorare il nostro “comunque potenzialmente bellissimo” paese. 

Saluti,

Valtubo


Primo incidente e danno nella nuova rotonda di Chianciano Terme
Anteprima Agenda Rossa NTI canale 271 mercoledi 17.05.2017 ore 20.30 intervista a Fabiano De Angelis M5S su riapertura Piscine Comunali

lunedì 1 maggio 2017

Primarie PD a Chianciano Terme


Vince Renzi con oltre l'ottanta per cento a Chianciano Terme, ma sono calati di quasi il 50% i partecipanti alle primarie del PD dove nel dicembre 2013 i votanti furono 849 contro i 448 di ieri, Renzi nel 2013 prese l'83% "questa volta si è fermato" all'81,79% comunque un risultato superiore al dato nazionale, ecco il dettaglio del voto chiancianese:

Votanti 448.  Voti validi 445. 

Orlando - 64,  - 14,39%.
Emiliano - 17,  - 3,82%. 
Renzi - 364,  - 81,79%. 
Nulle 3

Saluti,

Valtubo

lunedì 3 aprile 2017

Chianciano Stagione 2017 con quali Eventi?


Si avvicina la stagione estiva 2017 e Chianciano Terme si presenta per l’ennesima volta senza un cartellone di eventi e spettacoli che possano allietare le serate dei clienti della stazione termale e con la possibilità di attirare anche i cittadini delle zone limitrofe e non.
Purtroppo, ormai da anni il Parco Fucoli non ha più la sua identità di parco, oltre che ricreativo/sportivo, non è più nemmeno sede di pomeriggi e serate danzanti, spettacoli pomeridiani e serali, ma solo di eventi totalmente per giovani che portano solo rumore, confusione e nulla per la città arrivano, pagano il biglietto, consumano all’interno e vanno via (adesso con trasferta al palazzetto) e quindi zero assoluto o poco più, per alberghi, Terme, commercianti ecc., ma solo ed esclusivamente incasso per l’organizzatore.
Quando fu costituita la Pro Loco (dal latino “a favore del luogo”), fu detto che doveva essere l’Associazione che doveva curare lo sviluppo delle attività turistiche, in particolare per quel che concerne i prodotti tipici dell'enogastronomia e dell'artigianato locale, le tradizioni popolari, la tutela e la salvaguardia dei patrimoni storico-artistici, architettonici, culturali e ambientali.
Nella maggioranza dei casi, le Pro Loco nascono per, ovviare al bisogno di cittadini ed operatori turistici di avere a disposizione uno strumento valido per tutelare e possibilmente migliorare la qualità della vita nella propria località.
Il "lavoro" effettuato a favore del luogo ha quindi un doppio benefico effetto, perché le iniziative per migliorare la città e la vita dei cittadini sono anche quelle che creano le basi indispensabili per un turismo di qualità.
In realtà la PRO-LOCO avrebbe dovuto provvedere a promuovere con manifestazioni e pubblicità la cittadina ed organizzare gli eventi per tutto l’anno, anche attingendo ad una parziale quota della tassa di soggiorno; di tutto questo nemmeno l’ombra... neanche è stata capace di prendere la gestione dell'ufficio turistico andato alla Strada del Vino Nobile, solo un triste paese di babbo Natale sempre più ripetitivo e con presenze che di anno in anno si sono molto ridotte (ad oggi ancora non è dato conoscere dati ufficiali di tale manifestazione per gli anni in cui si è svolta).
Sarebbe opportuno ridare vigore a questa serie di eventi estivi con un bel cartellone di veri spettacoli e, non tanti piccoli, costosi ed inutili eventi che vengono fatti con il contributo anche dell’Amm. Comunale che non hanno alcun ritorno sotto tutti i punti di vista (vogliamo elencarne alcuni?? Contributo al CCN per uno squallido shopping sotto le stelle con punti musica sparsi qua e la per la città senza alcuna persona presente; festa dei figli dei fiori; fiera del pane; clancianum fest, e tanti altri che possono essere anche estratti dai contributi dati dall’Amm. Comunale, che sommati uno ad uno formano una cifra considerevole che sicuramente permetterebbe di proporre una serie di spettacoli con artisti di buon livello artistico e culturale. 
Ogni tanto qualcuno ci prova a fare dei bei concerti, non ultimo quello di Ron, a detta dei non molti presenti (chiancianesi quasi nessuno…) eccezionale per la qualità dell’artista e dei musicisti e di uno scenografico impianto luci.
Allora sarebbe opportuno che tutti insieme dal Comune alle Terme, dal rinnovato CCN alla Pro Loco, dagli albergatori alle Banche e con l’apporto anche di privati e di risorse professionali cittadine dessero vita ad una bella serie di eventi che almeno rivitalizzi per tutto l’anno, oltre che nel periodo estivo, la nostra città.
Una serie di eventi e manifestazioni per le famiglie e per tutti i gusti (musica leggera, cabaret, sfilate di miss e di moda, musica classica e lirica, operette, spettacoli per bambini, musical, incontri con l’autore ecc.)
Che ne dite ce la faremo??? Mah la vedo dura.

Saluti,

Valtubo

sabato 1 aprile 2017

Clamoroso ritrovamento a Chianciano Rotonda Bloccata

Strada Romana ritrovata a Chianciano foto esclusiva Valtubo Blog
Durante i lavori alla rotonda del viadotto della ribussolaia, a margine dello scavo sul lato della Banca Cras, è stato rinvenuto un tratto di strada di epoca romana, come potete vedere dall'immagine esclusiva del blog, probabilmente risalente al II secolo d.c..
E' stata allertata subito la Soprintendenza Archeologica Toscana, che fatti i primi rilevamenti, ha imposto l'immediato stop ai lavori, l'Amministrazione di Chianciano ha chiesto subito un incontro con la Regione Toscana per poter risolvere il problema nel più breve tempo possibile, ma già si prospetta un ritardo che va dai tre ai sei mesi per tutte le procedure.

Saluti,


Valtubo

lunedì 20 marzo 2017

La Tesi che inchioda l'Amministrazione!


Ecco la Tesi che neo-laureato chiancianese Mirko Poggiani mi ha segnalato ed autorizzato a pubblicare che dimostra in maniera inequivocabile l'insostenibilità del progetto di rigenerazione urbana come concepita dall'Amministrazione nel Piano Operativo adottato da Comune, interessanti anche alcune proposte che si possono trovare all'interno.


Di suguito un breve commento dell'autore e la Tesi in sintesi:
"Da Chiancianese, volevo offrire il mio contributo sul tema della rigenerazione urbana, in modo da (ri)accendere un dibattito costruttivo su un argomento che può offrire importanti opportunità per il futuro del nostro paese. Mi sono laureato il 16 Febbraio scorso in Ingegneria Edile-Architettura a Pisa, con una tesi sperimentale sull'ambito urbanistico della rigenerazione urbana, applicata al caso studio di Chianciano Terme. Segue sintesi dei contenuti della tesi e cartella DropBox dove poter scaricare tutti gli elaborati prodotti."

Università degli Studi di Pisa DESTEC CdLM in Ingegneria Edile-Architettura 

CHIANCIANO TERME, LA CITTÀ DEL BENESSERE 

Uno strumento di rigenerazione urbana per la ristrutturazione dell’offerta turistica. Relatori Prof. Ing. Valerio Cutini; Prof. Arch. Luca Lanini; Dott. Arch. Simone Rusci; Prof. Ing. Pietro Leandri Candidato Mirko Poggiani 

L’obiettivo del presente lavoro di tesi è la creazione di uno strumento che, attraverso la sostenibilità economica, individui meccanismi virtuosi per attivare processi di rigenerazione urbana in ambiti fortemente specializzati (località turistiche).
Il metodo seguito parte da un attento studio del problema della realtà urbana e dei meccanismi socio economici presenti al suo interno. Un dettagliato quadro conoscitivo sul patrimonio edilizio esistente e sui valori di mercato serve poi come base per un’analisi di sostenibilità economica degli interventi urbani. Lo strumento inoltre propone un metodo di individuazione delle aree in cui vi è interesse reale alla trasformazione da parte della maggioranza degli stakeholders interni al sistema stesso. Con la classificazione degli interventi sostenibili e delle aree di interesse, si riesce, grazie ad una strategia di rilancio adeguata, ad individuare gli interventi e i meccanismi di rigenerazione urbana, sui quali basare gli strumenti di pianificazione urbanistica. Al fine di verificare la fattibilità e la sostenibilità degli interventi proposti, infine, si sviluppano i progetti fino al dettaglio urbano, architettonico e infrastrutturale.
Tale strumento, seguendo il metodo prima esposto, è stato applicato al caso studio di Chianciano Terme, nota località turistico termale nata e sviluppata grazie al Termalismo Assistito. L’ entrata in crisi dell’intero sistema ha portato la cittadina verso un repentino e inesorabile degrado socio-economico, che oggi si manifesta nello spazio fisico con diffusione di strutture ricettive dismesse o sottoutilizzate. Attraverso una schedatura di tutte le aree di interesse (213 lotti) si è proceduto ad una valutazione di sostenibilità economica e di fattibilità per gli interventi di riqualificazione dell’offerta ricettiva o di un possibile cambio d’uso, andando a determinare i costi totali di trasformazione/adeguamento e i valori di mercato a seguito dell’investimento.
Per quanto riguarda le strutture ricettive, oltre che la qualità del real estate immobiliare, si sono considerate nella valutazione anche la location e la redditività attuale e potenziale. Si introduce così un indice di sostenibilità economica degli interventi, con il quale si sono studiate le previsioni proposte dal Piano Operativo, stabilendo l’insostenibilità economica e la mancata attivazione di processi di rigenerazione urbana sperati.
Si individua pertanto una nuova strategia di riqualificazione dell’offerta turistica che prevede la creazione di una “Città del Benessere”, in cui oltre a mettere a sistema gli spazi pubblici, a verde con le terme storiche si vede la diffusione di nuovi poli per servizi benessere in sinergia con le strutture ricettive. Attraverso l’individuazione delle aree di interesse, l’analisi di sostenibilità economica e le politiche di rilancio si crea una base per la redazione di un piano urbanistico. Si definisce quindi un piano a volume zero, con l’individuazione degli interventi strategici e delle destinazioni d’uso sostenibili. Segue il dettaglio architettonico (Servizi benessere a servizio delle strutture ricettive) e urbano (creazione di una nuova centralità urbana con promenade commerciale nel verde e collegamento dei poli termali storici) con attenzione agli aspetti viari e della qualità urbana (ztl, nuova viabilità, traffic calming). Infine, si è proceduto ad un calcolo sommario dei costi necessari per realizzare tali interventi, ipotizzando anche una distribuzione equa della spesa totalmente a carico della parte ricettiva.
Si conclude pertanto dimostrando l’ampia sostenibilità economica degli interventi previsti, i quali, per come sono stati individuati, sono in grado di attivare processi virtuosi di rigenerazione urbana con l’uso di risorse interne al sistema e, grazie ad un effetto domino, si potrebbe ottenere una diffusa riqualificazione dell’offerta turistica ed il rilancio economico e sociale dell’intera realtà urbana.

Come promesso ecco il video della puntata dell'Agenda Rossa dove ho dibattuto con l'Assessore Rocchi su Piano Operativo, Terme, Unione dei Comuni e Rigenerazione Urbana.

Canale valtuboblog su youtube

Saluti,

Valtubo

lunedì 13 marzo 2017

Chianciano Terme, Rigenerazione Si o No?

Vignetta Atterraggio Immobili a Chianciano Terme
Nella settimana i nostri Amministratori sono stati presenti in due trasmissioni televisive, su Teleidea nel programma Background, Sindaco e Vice Sindaco con moderatrice Sabrina Poggiani, senza alcun contradittorio, praticamente uno spottone alla maggioranza, mentre su Nti all'Agenda Rossa, c'era il “sindaco ombra”, l'ass. Rocchi con il Sindaco di Chiusi Bettollini e Mattioli ed io come opinionisti e come moderatrice Francesca Campanelli.
Tanti gli argomenti trattati, i più significativi, l'appoggio dell'Amministrazione a Bettollini come candidato a Presidente dell'Unione dei Comuni, l'idea di un bando alla ricerca di un gestore per realizzare un area camper attrezzata, il discorso dismissione Terme, sul quale l'Amministrazione si schiera contro il ricorso al Tar degli albergatori perchè contro la norma nazionale, legge Madia, e dunque in linea con la Regione Toscana.
Il tema più interessante e pericoloso per l'economia di Chianciano Terme è la rigenerazione urbana, approvata nel piano operativo, in quanto obbligherà chi vorrà costruire nelle “zone di atterraggio dei volumi” Pereta e dal prossimo anno la zona delle “Case e Monti” ad affrontare molti costi aggiuntivi.
Praticamente chi vorrà costruire dovrà: abbattere volumi equivalenti a quanto si vuole costruire, ripulire l'area, renderla ad uso pubblico e poi potrà costruire ciò che voleva.
La domanda che ho posto all'assessore Rocchi e non chiarita è, che fine farà il terreno acquistato per abbattere il volume? Lo devo tenere e curare? Lo devo/posso cedere al Comune? Perde la possibilità di essere edificabile?

Canale valtuboblog su youtube

Insomma costi lievitati e dunque svantaggi per chi vuole costruire e poca chiarezza su come comportarsi, su Teleidea, come potete ascoltare nel video che pubblico nel post, (la trsmissione finisce dopo 1h57') il Sindaco accenna a bonus parziali o totali su alcune tassazioni per favorire lo spostamento, ma comunque i costi lieviteranno ed ho forti dubbi sulla convenienza ed il successo dell'operazione.
Una delle possibilità offerte è quella di spostare i volumi fuori dai confini comunali, peccato che ad oggi nessun comune toscano ha adottato tali regole per cui è impossibile farlo.
Il rischio è che si svalutino ulteriormente i già bassi valori degli immobili e che ciò limiti la ripartenza dell'attività edilizia chiancianese.

Saluti,


Valtubo  

giovedì 2 marzo 2017

Intervista ESCLUSIVA del Blog a Daniele Barbetti Presidente di Federalberghi Chianciano su ricorso al Tar contro Regione Toscana

Fonte la rete
Ringrazio il Presidente di Federalberghi Chianciano Daniele Barbetti per aver accettato un'intervista del Blog Valtubo sul ricorso al TAR dell'associazione contro la Regione Toscana per l'applicazione del Decreto Madia sulle partecipate pubbliche, che mette a rischio il patrimonio immobiliare termale e l'operatività delle stesse Terme.

Federalberghi Chianciano ricorre al Tar contro la Regione Toscana in difesa delle Terme, perchè per gli albergatori è cosi importante?
Le Terme di Chianciano rappresentano ancora il principale asset turistico della città, e la principale motivazione di scelta della destinazione da parte dei turisti. Con il complesso delle loro attività, dal termale al benessere, incidono per circa il 35% delle presenze complessive. Senza contare che tali presenze sono tutt'ora quelle con maggior capacità di spesa e quindi a maggior valore aggiunto per il territorio.

Come giudica il differente trattamento della Regione Toscana tra le Terme di Chianciano dove si parla di liquidazione e le altre Terme, Casciana e Montecatini dove invece si parla di cessione?
Immotivato ed irragionevole. Terme di Chianciano ha performance migliori sia di Montecatini che di Casciana, liquidarle significa semplicemente ammettere che non c'è una politica regionale per il settore. E questo è inaccettabile.

Come giudica l'atteggiamento dell'Amministrazione di Chianciano nei confronti della decisione di liquidare le Terme e pensa verrà appoggiato il ricorso? Chi altro potrebbe appoggiare l'iniziativa?
Auspico che in Consiglio Comunale si apra un dibattito su questo tema, perché é perlomeno necessario che si ribadisca che le Terme sono una partecipata strategica per il nostro Comune. Tutti possono aderire alla nostra iniziativa, sia manifestando il proprio supporto, sia aderendo formalmente al ricorso. Tutti gli aiuti sono importanti e benvenuti. Non escludiamo di intraprende ulteriori iniziative anche nel prossimo futuro.

Trova nei chiancianesi preoccupazione per la vicenda o c'è poco interesse?
La nostra comunità appare come anestetizzata, frastornata, pervasa da un latente, ma penetrante, senso di spaesamento, torpore e demotivazione. Il dibattito politico è praticamente inesistente.: si è dibattuto di più per il Congresso di Casapound, che per la messa in liquidazione delle Terme. Al di là delle decisioni che è obbligata per ruolo a prendere ogni giorno la Giunta Comunale, sembra quasi che la comunità abbia rinunciato ad un dibattito sociale sul proprio futuro.

La posizione dei "renziani" contro Rossi dopo scissione PD, con il ricorso al Tar, potrebbe far cambiare opinione in Regione Toscana?
Io mi batto perché le decisioni vengano prese o cambiate per valutazioni di merito, non per calcolo o opportunismo politico. Chiedo con forza che su temi come questi, che sono vitali per intere comunità, le scelte non vengano prese in funzione di eventuali regolamenti di conti interni ai partiti politici, qualunque essi siano. Spero davvero che a seguito del ricorso che abbiamo presentato si apra un confronto serio ed approfondito con la Regione sui temi delle politiche regionali del termalismo.

Cosa chiede la Federalberghi Chianciano inoltre ad Amministrazione e Regione Toscana per il rilancio del settore alberghiero Chiancianese?
Quello del chiedere è il difetto più grande che storicamente abbiamo avuto come albergatori: abbiamo sempre chiesto molto meno di quello che abbiamo dato alla comunità. 
Chiediamo solo il rispetto dovuto ad una comunità economica composta da piccole imprese familiari radicate sul territorio, che sono la principale fonte di occupazione della città, di tributi per le casse locali e di indotto per i fornitori ed i professionisti del territorio.

Saluti,

Valtubo