lunedì 13 aprile 2015

La Candidata al Consiglio della Regione M5S Antonella Reali presenta le proposte per il territorio al Blog!

Antonella Reali candidata Consigliere Regionale per il Movimento 5 Stelle
La candidata al Consiglio della Regione Antonella Reali, del Movimento 5 Stelle di Chianciano Terme presenta, tramite il blog Valtubo, le idee che intende portare avanti una volta eletta.

I candidati della Provincia di Siena per il Movimento 5 Stelle:
Luca Furiozzi, Monica Sottili, Paolo Payer, Eva Reali, Simone Franchi, Antonella Reali 

Ecco le motivazioni della candidatura di Antonella Reali Movimento 5 Stelle di Chianciano Terme:

Il progetto culturale 5Stelle è un progetto di civiltà per il recupero della legalità e della dignità ed è un progetto che per la sua realizzazione richiede cittadini correttamente informati. Crediamo, fermamente nelle potenzialità dei nostri territori e nella loro bellezza,  bellezza che vogliamo promuovere e preservare come fonte di ricchezza e di crescita con vantaggi e benefici per tutti e non discrezionalmente dispensati. Riteniamo che il principio dello sviluppo sostenibile rappresenti il criterio che deve guidare le scelte di sviluppo economico, le scelte di sviluppo strutturale e le politiche di gestione del territorio e vogliamo per la ValdiChiana Senese tutto quello che le varie Amministrazioni pur avendone avuto la possibilità non hanno fatto e non fanno. La crisi economica della Toscana è una crisi di SISTEMA e di MODELLI DI SVILUPPO. E' il risultato di scelte politiche sbagliate che hanno ceduto la sovranità popolare agli interessi di pochi. La pochezza della visione di insieme di chi ci ha amministrato e amministra si rivela ora in tutta la sua pienezza. NOI VOGLIAMO NELLE ISTITUZIONI PERSONE CHE FACCIANO REALMENTE GLI INTERESSI DEI CITTADINI.

Progetti e Obiettivi per la Valdichiana Senese

Vogliamo una CRESCITA VERA , EFFETTIVA che sia SOSTENIBILE ed INCLUSIVA. Vogliamo una crescita basata su un miglioramento dei servizi di base e funzionale alla effettiva crescita delle imprese.
Nello specifico per la Valdichiana Senese abbiamo bisogno di una mobilità sostenibile da realizzare anche tramite un potenziamento sensibile del trasporto pubblico locale e che sia tale da consentire la rivitalizzazione dei piccoli centri. Non possiamo competere se non diamo soluzione al problema infrastrutturale. Prevediamo di aumentare gli investimenti nel servizio ferroviario per aumentare i treni in circolazione e riqualificarli. Vogliamo anche gli interventi infrastrutturali necessari per il pendolarismo e opere di potenziamento e ammodernamento delle linee ferroviarie rispetto alle mega-opere, spesso imprese affaristiche fonte di sprechi e di corruzione. Il piano della mobilità avrà una cospicua voce dedicata alla gestione del trasporto a fini turistici.

Il TURISMO è una delle risorse più importanti per l’economia della Valdichiana Senese.
Per incentivare il turismo sono necessarie tutta una serie di azioni sul territorio. Innanzitutto,  occorre investire nella formazione degli operatori di settore valorizzandone le competenze.
La formazione dovrà concentrarsi su lingue straniere, web marketing e marketing territoriale e di prodotti turistici integrati. Tra gli obiettivi c’è quello di prolungare la permanenza media dei turisti ed il loro impatto economico e sociale sul territorio. Servono strategie condivise che facciano aumentare il peso specifico degli operatori del settore insieme ad azioni di supporto e sostegno alle imprese del settore.
Puntiamo molto sulla promozione internazionale volendo cogliere anche l’opportunità offerta di rimborso cure transfrontaliero. Obiettivo è Toscana al 1° posto al momento siamo al 6° per flussi turistici stranieri su permanenze superiori alle 4 notti.
Vogliamo che Chianciano Terme e il nostro territorio diventino effettivamente e sul serio quel POLOBARICENTRICOATTRATTIVODIRIFERIMENTO da tutti annunciato e mai realizzato. Il nostro territorio ha tutte le caratteristiche per arrivare a questo ma forse non rientrava tra le priorità di chi ci ha governato finora.

Negli ultimi 5 anni abbiamo avuto una flessione del 20% delle presenze turistiche in Valdichiana dovuta principalmente alla crisi di Chianciano Terme. Le presenze turistiche degli altri otto comuni sono, infatti, rimaste stabili negli ultimi 5 anni.
Le prospettive di ripresa in questo contesto dipendono dalle possibilità di rilancio delle TERME.. Per questo dobbiamo puntare sulla loro riqualificazione e sul loro efficientamento gestionale. Le cure termali (correttamente riproposte) sono uno strumento da utilizzare insieme alla possibilità offerta dal rimborso cure transfrontaliero per il prolungamento della permanenza media del turista aumentandone così l'impatto economico sul territorio.

Il TERMALISMO rappresenta un comparto strategicamente rilevante in una regione da alta vocazione turistica qual è la Toscana. Le nostre aree termali rappresentano una risorsa per l’intero territorio regionale.
Il sistema termale è stato contraddistinto da una crisi strutturale originata anche da un ridimensionamento delle prestazioni termali e da decisi cambiamenti negli orientamenti del mercato. A fronte di questi nuovi scenari si pone l’esigenza di una riqualificazione dell’intero settore e di un recupero di competitività mediante lo sviluppo di strategie unitarie e mediante la promozione di pacchetti turistici integrati.

Promuovere il termalismo significa anche e soprattutto TUTELARE la risorsa termale sotto il profilo della sua sostenibilità.
Una delle priorità è rappresentata dalla tutela del patrimonio idrico termale e dallo sfruttamento sostenibile delle risorse. Auspichiamo che tutti i Comuni Termali adottino, come ha già fatto Chianciano, in tal caso comune virtuoso, le misure di controllo previste a livello legislativo ai fini della salvaguardia del bilancio idrico complessivo. Riteniamo, inoltre,  inaccettabile lo “scaricabarile” della Regione ai Comuni. Lo sfruttamento indiscriminato delle risorse termali è in atto da tempo come dimostrano vari studi  e chi ci governa (Regione) sapeva  ed aveva delle  RESPONSABILITA’ e competenze precise.
Una corretta gestione può essere attuata solo comprensorialmente  con scelte prioritarie di programmazione e monitoraggio  a livello regionale. vigilando seriamente  sull’uso delle risorse E’ chiaro che un uso indiscriminato delle falde acquifere ovvero un consumo idrico eccessivo e superiore ai tempi di ricarica comporta pericoli di impoverimento. In presenza di adeguate precipitazioni che garantiscono la regolare alimentazione delle falde l’impoverimento è causato da un consumo idrico eccessivo. Non si possono ignorare i rapporti tra bacini geologici di alimentazione senza aver determinato il bilancio idrico complessivo e senza rischio di alterazione dell’intero sistema dell’acquifero con GRAVI DANNI per le sorgenti.
  
La futura abolizione delle Province rende centrale un problema di governance territoriale. Siamo convinti della necessità di porre e di mantenere LE ESIGENZE DELLE PERIFERIE al CENTRO della AGENDA REGIONALE DI GOVERNO ai fini della salvaguardia dei servizi essenziali:
Acqua come bene pubblico primario e Sanità Pubblica. In ambito sanitario non vogliamo riforme che distraggono risorse pubbliche verso la esternalizzazione dei servizi e la privatizzazione attraverso l’artificio dell’ allungamento delle  liste d’attesa.
Sempre per la Valdichiana Senese vogliamo la valorizzazione del nostro territorio partendo dalla messa in sicurezza da rischio idrogeologico.
Vogliamo l’abolizione dei consorzi di bonifica in quanto poltronifici e vogliamo che le opere e le bellezze dei nostri territori siano manutentate (Oasi Lipu, I Chiari, il sentiero della Bonifica ecc…)
Anche il comparto agricolo necessita di vere misure di sostegno ed è per questo che siamo fortemente contrari all’IMU agricola in quanto patrimoniale che deprime il settore primario.
Il nostro impegno in tali direzioni sarà massimo.

Saluti,

Valtubo

venerdì 3 aprile 2015

Consigliere si Dimette da Maggioranza!

Consigliere Massimo Altaluce
Ecco la comunicazione inviata al blog, con la quale, il Consigliere con delega al Termalismo ed Politiche Sanitarie Massimo Altaluce, annuncia la sua uscita dal gruppo di Puntoeacapo e il passaggio all'Opposizione con la fondazione di un nuovo gruppo:

"Seguo il Blog da vari anni, avete tutti ragione Amici. Chi si esprime in un modo chi nell'altro. I problemi esistono, ma non sappiamo affrontarli e condividerli assieme a tutta la Cittadinanza. Comune, Terme, Albergatori e Commercianti, si parla, si parla, ma poi? Ogni istituzione pensa al proprio orticello, ed anche la stagione 2015 passerà invano. Con l'occasione comunico le mie dimissioni da Consigliere di Maggioranza, già a suo tempo protocollate. Passerò al cosiddetto Gruppo Misto al prossimo Consiglio Comunale e formerò un gruppo dal nome  "Il coraggio delle proprie idee"."

Massimo Altaluce

Saluti,

Valtubo

giovedì 26 marzo 2015

Una Piazza da sotterrare

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
Ecco le foto dell’intervento a cura dell’Amministrazione Comunale in vista della Pasqua e dell'approssimarsi della stagione.
Per porre rimedio ai costi di mantenimento di Piazza Italia, le vasche sono state ricoperte con della terra probabilmente per poterci piantare dei fiori, successivamente nelle intenzioni della Maggioranza dovrebbe esserci anche la costruzione di ulteriori scale per favorire l’accesso con il livello superiore, cioè quello che è la “vera” Piazza Italia.
Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
La nuova Piazza, criticata da me e da molti bloggers qui su Valtubo sin dalla presentazione presso la sala Fellini a giugno 2011, ci è costata oltre 1 milione di euro, dopo varie inaugurazioni nel 2012 apparvero ancora più evidenti gli errori progettuali, già denunciati dal blog, in termini di sicurezza e funzionalità, adesso la nuova Amministrazione, che in campagna elettorale si era allineata alle critiche dei cittadini pur non prendendo una posizione contraria all'opportunità di tale opera, esegue questo secondo intervento, dopo quello dei 4 posti auto liberati di fronte all'APT.
L’impressione è che si aggiunga al danno la beffa, le vasche chiuse e riempite di fiori non aumenteranno l’area calpestabile, non cambieranno nulla se non ridurre il rischio di qualche incidente ed il costo di manutenzione, Piazza Italia in effetti avrebbe bisogno di un vero progetto globale, bisogna avere il coraggio di dire che è sbagliata, che è stato un errore e cercare una soluzione efficace e definitiva per tutta l'area, andare a tentoni con soluzioni parziali e occasionali  non fa altro che enfatizzare lo spreco di soldi pubblici che ci sono voluti per realizzarla.

Saluti,


Valtubo  

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra

lunedì 23 marzo 2015

Chianciano Terme ed il territorio circostante, il Blog intervista Stefano Scaramelli


Stefano Scaramelli Sindaco di Chiusi candidato a Consigliere Regionale per il PD (fonte la rete)

Stefano Scaramelli, Sindaco di Chiusi e candidato a Consigliere Regionale ha scelto il blog Valtubo per illustrare il proprio punto di vista sul territorio, turismo e relative prospettive. Lo ringrazio vivamente per la disponibilità. Ecco a voi l’intervista:

D: Come futuro candidato ad un ruolo di Consigliere alla Regione Toscana, quali temi riguardanti il territorio e Chianciano in particolare intende portare avanti e fare suoi in Regione?

R: I temi sono tanti dal turismo alle nuove tecnologie, dalle politiche sociali al lavoro, dal riassetto edilizio all’agricoltura, dalla cultura alle infrastrutture, dai servizi al termalismo. Su Chianciano, che sento la mia seconda città, perché qui sono nato, i concetti chiave sono tre: più collegamenti, rivoluzione edilizia, creazione di un grande polo d’attrazione, il secondo della provincia dopo Siena. Per realizzare questi obiettivi è necessario operare una rivoluzione degli strumenti e delle idee da mettere in campo. Chianciano ha bisogno di ritrovare la propria dignità, di creare, intorno a se stessa, e in armonia con il territorio in cui è inserita, la dimensione di realtà nella quale ognuno può realizzare appieno il proprio potenziale, le proprie aspirazioni, dai giovani agli imprenditori. Non è una città da cui andare via, è un potenziale polo di sviluppo che, con una maggiore sinergia nel territorio, penso in primis tra Chiusi e Chianciano, può determinare le condizioni per la ripartenza di tutta l'area. In questo contesto può nascere una proficua integrazione capace di valorizzare le singole peculiarità ed eccellenze, ma serve una maggiore collaborazione. Dalla stazione ferroviaria all’Autostrada, Chiusi e Chianciano sono il polo ideale per rafforzare anche la Valdichiana e le Terre di Siena. Penso ad una Chianciano che cambia volto, che si trasforma, diventa più bella, appetibile e funzionale, una città che si raggiunge facilmente, che è meta di destinazioni mordi e fuggi, vedi le esigenze congressuali, ma anche centro di interesse turistico per soggiorni più lunghi. I collegamenti e le infrastrutture viarie saranno fondamentali, il pubblico, e quindi la politica, deve creare le condizioni affinché i privati, con inventiva e capacità imprenditoriale, possano realizzare impresa, creare posti di lavoro e ricchezza per il territorio, ma penso anche a realtà virtuose in sinergia pubblico-privato. Idee che poggiano su valori di sinistra, ma non sempre la sinistra ha avuto la capacità di promuoverli con la forza necessaria. Chianciano può diventare un esempio virtuoso di “Rinascimento” nelle Terre di Siena. Oggi c'è un Pd nuovo che sta investendo sui giovani e sul futuro, elemento positivo come altrettanto lo è la nuova amministrazione comunale fatta di persone coraggiose che sanno guardare lontano. Due aspetti, questi, che possono solo essere positivi per la città termale e che si inseriscono nel mio obiettivo - da ipotetico Consigliere Regionale - di portare Chianciano a vivere nel futuro.

D: La stazione di Chiusi e le sue possibili evoluzioni, miglioramenti nei servizi, coordinamento con mezzi trasporto su gomma e nascita della fermata per alta velocità, potenzialità.

R: Migliorare, potenziare, rendere più efficienti e veloci i collegamenti, soprattutto quelli pubblici, significa guardare al futuro. Su questo tema, l’ho già detto, e lo ripeto: il mio sogno è portare Siena e le sue Terre così come tutto il centro Italia a vivere nel futuro, il treno alta velocità è uno degli strumenti per realizzare questo sogno. A novembre 2014, nella prima occasione di dibattito pubblico su questo tema, il Teatro Mascagni di Chiusi era gremito. Oltre 400 persone provenienti sia dalla Toscana sia dall’Umbria hanno confermato quanto sia sentita questa tematica e quanto la politica abbia il dovere di continuare su questa strada. Una stazione dell’alta velocità in linea a Chiusi è un’opportunità per tutto il territorio, così come saranno indispensabili severi miglioramenti ai collegamenti dei pendolari su Siena, Firenze e Roma. Chiusi e Chianciano sono baricentriche rispetto a Firenze e Roma, ma anche rispetto a Perugia, Siena, Arezzo, Orvieto e Terni. Abbiamo un bacino potenziale di 400 mila utenti e un flusso turistico di 4 milioni di persone all’anno. La rete ferroviaria della provincia di Siena è ferma a tecnologie ormai troppo superate, è il momento di entrare nel futuro per permettere nei fatti lo sviluppo dei nostri territori. E se è pronto il progetto e un’area pubblica che può ospitare la stazione, permettendo un notevole risparmio nella costruzione della fermata, tante altre sono le idee, sia su gomma sia su ferro, che potrebbero realizzarsi a breve.

D: Il turismo è sicuramente l’industria trainante del sud senese ma sta attraversando un periodo di difficoltà e cambiamento, quale proposte ed idee sul comprensorio Chiusi – Chianciano Terme?

R: Pochi territori come questo possono vantare, tutti insieme, un continuum di arte, bellezza, enogastronomia di alta qualità, terme, parchi naturali, sentieri suggestivi e facilità di collegamenti, che hanno bisogno solo di essere potenziati. Querce al Pino, ad esempio, potrebbe avere un ruolo strategico, per la sinergia tra Chiusi e Chianciano, come location di incoming turistica, ma anche di servizi comuni tra le due realtà, si trova immediatamente all'uscita dell'autostrada. Un luogo privilegiato per intercettare turisti, offrire servizi e veicolare i nostri tesori archeologici, gli etruschi, poi i gioielli storici, artistici, paesaggistici, culturali, termali, quelli legati all'enogastronomia e ai borghi della Valdichiana. Centralità, e importanza, anche alla stazione ferroviaria di Chiusi-Chianciano Terme, questo è un fazzoletto di terra che ha bisogno di uno stimolo pubblico e di più spirito d’iniziativa per trasformare il patrimonio materiale e immateriale, dei luoghi in cui viviamo, in un formidabile strumento di crescita, civile ed economica. Penso ad un turismo e ad una cultura sostenibile che sono alla base della nostra identità e del nostro sviluppo. Per tornare competitivi dobbiamo investire di più, e meglio, in cultura. Ma dobbiamo anche affrontare le criticità della nostra offerta, ri-creando modelli originali e percorsi di qualità, consapevoli che investimenti di prospettiva, come sistema territoriale, nel settore turistico possono garantire ritorni economici ed occupazionali anche di breve/medio termine, difficilmente assicurabili da altri comparti produttivi. Questo è un territorio da sogno, lo è tutto il Senese, e deve avere una politica del turismo e della cultura all’altezza del proprio essere. L’idea di creare un comprensorio? Sì, ma il pensiero va oltre all’idea del comprensorio,  va alla valorizzazione, alla visibilità, alla costruzione e al miglioramento della reputazione e dell'immagine del brand Terre di Siena definendo strategie di comunicazione, e di marketing, che integrino il territorio, tutto. La Toscana è la Toscana, in Italia e nel mondo, perché è ricca di Siena e delle sue terre, dei suoi prodotti, delle sue terme, dei suoi paesaggi, del suo patrimonio artistico, delle sue manifatture, della sua storia e cultura.

D: Quali azioni potranno essere messe in campo a Chianciano per favorire ed attrarre grandi investitori esterni?

R: A Chiusi ce l’abbiamo fatta, possiamo fare ancora molto di più, non è facile, e per questo la politica deve fare la sua parte. Con impegno e coraggio le Terre di Siena possono farcela. Purtroppo però, oltre alle difficoltà dirette, permangono quelle legate alla lentezza della macchina burocratica che rende tutto più problematico e ingessato. Penso alle peripezie che alcuni imprenditori devono fare, dopo aver avuto un’idea, trovato risorse e dato prospettive di lavoro, per realizzare un risultato concreto come una semplice apertura di un capannone. Un esempio, questo, per dire che da qui, la politica regionale, deve iniziare a lavorare seriamente per rimuovere tutti quegli ostacoli che ancorano questo territorio, e l’Italia, nel passato.

D: Domandina cattiva, sono sempre un blogger del resto, cosa ha sbagliato alle ultime elezioni il PD Chiancianese, adesso sta lavorando nella direzione giusta per recuperare consensi?

R: Serviva più coraggio e voglia di rischiare. Il Pd avrebbe dovuto imprimere a se stesso quel cambiamento che la città da anni chiedeva. Lontano da ogni dietrologia e con umiltà, credo che il partito, negli ultimi anni, avrebbe dovuto favorire, ma non l'ha fatto, il ricambio della classe dirigente, con l'obiettivo di mettersi in sintonia con il processo di cambiamento in atto nel Pd a livello nazionale. La politica si fa dal basso, ascoltando e intercettando le richieste dei cittadini, tutti, le vecchie logiche d'apparato, sono destinate al fallimento.

Saluti,

Valtubo.

venerdì 13 marzo 2015

Chianciano, cominciati lavori per il Parco Avventura, ma non c’è già?

Lavori per il Parco Avventura nella Pineta a Chianciano Terme
Mentre si sussurra di prime defezioni all’interno della Maggioranza con la voce delle imminenti dimissioni del Consigliere Altaluce, in pineta sono appena cominciati i lavori per il Parco Avventura, l’Amministrazione pensava inizialmente ad un’apertura entro Pasqua, ma a causa di ritardi burocratici l’apertura presumibilmente non avverrà prima del 25 aprile o al massimo nella settimana successiva. Per sopperire alla carenza di parcheggi nell’area c’è l’ipotesi di costruzione di un parcheggio su un terreno, confinante con il Tennis Club, di proprietà del Comune.

Panoramica Pineta prime costruzioni Parco Avventura

Il Parco Avventura si articolerà su 10 percorsi tra quelli per adulti e quelli per bambini, sicuramente una bella iniziativa per il rilancio di un’area a due passi dal centro, in degrado e abbandonata a se stessa già da molti anni dalle passate Amministrazioni di Terme e poi Comune.
Degrado in Pineta
Quello che colpisce è che mentre si lavora per il nuovo Parco, nel piazzale principale della pineta ancora ci siano accatastate le mattonelle per il rifacimento della pavimentazione, ormai abbandonate li da anni e che spero vengano sistemate in corrispondenza di questi lavori.
L’ironia sulla creazione del Parco Avventura è che facendo un giro nelle principali passeggiate di Chianciano si scopre che in pratica esista già, tra buche, alle quali basterebbe mettere le liane, voragini con fogne all’aperto dove magari si potrebbero mettere delle passerelle stile Indiana Jones e mattonelle saltate e mai rimesse a posto. Magari sarebbe opportuno intervenire anche in queste cose prima che inizi la stagione.

Saluti,


Valtubo

Degrado ed abbandono nella passeggiata del Parco a Valle:






giovedì 26 febbraio 2015

A Chianciano video sorvegliamo i rifiuti!



Questo l’annuncio, tramite il profilo Facebook dell’Assessore Rocchi, dell’Amministrazione al fine di cercare di limitare l’abitudine, ormai tristemente consolidata tra i chiancianesi, di buttare nei pressi dei cassonetti i rifiuti ingombranti:

  VIDEOSORVEGLIANZA POSTAZIONI RACCOLTA RIFIUTI

Al fine di limitare/minimizzare il verificarsi di situazioni di “scarichi abusivi” che minano il decoro urbano e l’igiene ambientale della nostra cittadina, come già anticipato, comunico che a partire dalla prossima settimana sarà messo in funzione dal Servizio di Polizia Municipale un sistema di registrazione foto/video per il monitoraggio delle postazioni raccolta rifiuti; sistema che permetta di individuare i trasgressori, un controllo più puntuale e l'applicazione rigida delle norme. 
Come amministrazione siamo consapevoli che quello delle installazioni di sistemi di registrazione foto e video non rappresenta certo un metodo educativo, ma purtroppo ad oggi è l'unico efficace sistema per dissuadere da certi incivili comportamenti. 
Infine, ricordo nuovamente che è attivo il ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio, previa prenotazione telefonica al numero verde 800127484 oppure per via telematica, compilando l’apposito modulo sul sito di “SEI Toscana” all’indirizzo

Tutto bene, sono d’accordo che il buttare rifiuti ingombranti sia un atto incivile e bisogna porvi rimedio, specialmente a Chianciano dove è diventata una brutta abitudine per qualcuno, ma il metodo scelto mi appare poco “smart”.
Infatti invece di adoperarsi per riaprire la discarica di Chianciano o cercare di fare una campagna di sensibilizzazione o attivare sistemi per favorire un meccanismo di raccolta dei rifiuti poco efficiente e talvolta complicato e lento, si è pensato subito a  trovare un modo, si valido come deterrente inizialmente, ma forse solo utile per spostare il problema, con il rischio della nascita di una discarica abusiva, e con un servizio costoso in maniera esorbitante per le aziende e che ha molti, ma molti margini di miglioramento e di efficientamento di spesa.
Come i peggiori Governi non si cercano soluzioni, non si è cercato di migliorare la raccolta con SEI Toscana, non si è cercato di trovare un metodo più efficiente e di migliorare la tempistica per la raccolta dei rifiuti ingombranti, ma solo sistemi che se va bene portano soldi, senza cercare di risolvere veramente il problema.

Saluti,

Valtubo

lunedì 16 febbraio 2015

Il nuovo segretario del PD di Chianciano risponde al blog!

David Rossi segretario PD di Chianciano Terme (fonte la rete)
Ringrazio David Rossi neo eletto segretario del PD che ha accettato di rispondere ad alcune domande poste dal blog Valtubo sul suo mandato, il commento al risultato elettorale e gli obiettivi per il futuro, ecco cosa ci ha detto:

In veste di nuovo segretario del PD Chiancianese, una tua breve presentazione (età, lavoro, etc), le tue idee su Chianciano e le linee sulle quali vorresti impostare il PD Locale.

Mi chiamo David Rossi, ingegnere meccanico di 34 anni, mi divido tra l’azienda di famiglia, produciamo liquori dal ’65, e l’insegnamento nelle scuole superiori. Ho partecipato attivamente all’associazionismo chiancianese, sia sportivo sia culturale. Adesso impegnato con un gruppo di persone tutte giovani, affiatate e in gamba per il progetto del nuovo Partito Democratico di Chianciano Terme.
Abbiamo molto idee da sviluppare e ci vogliamo dedicare a realizzarle, ma adesso siamo impegnanti nel dare una nuova forma al nostro circolo. Un partito orizzontale che ascolta chiunque voglia aderire alla nostro progetto, un partito fatto di proposte da realizzare subito, orientato a fare il meglio per il rilancio della nostra cittadina.

Dall’analisi della recente sconfitta elettorale pensi che il PD locale abbia fatto errori determinanti in passato e se si quali?

Nessuno in particolare, spiace forse non aver comunicato fino in fondo la qualità e la determinazione delle proposte e delle persone che erano nella lista e del nostro Candidato Sindaco. Il nostro progetto era buono, idee per il rilancio del Paese e persone capaci e “nuove”, argomento caro a chi ci ha sempre accusato di essere i “soliti”. Forse il voler presentarsi senza i soliti noti e senza stringere ulteriori alleanze ci ha sottratto qualche voto ma noi volevamo portare il nostro messaggio avanti senza compromessi che poi avrebbero condizionato la governabilità e quindi l'attuazione dei progetti.
Gli eventi del passato non ci appartengono come nuovo gruppo dirigente, ma di certo un limite delle passate amministrazioni è stato quello di aver comunicato poco con la cittadinanza. 

Quali azioni intraprenderai per arrivare competitivo alle prossime elezioni locali?

Per il momento c’interessa partecipare alla discussione sui temi strategici per la nostra economia, fare proposte e allargare la partecipazione diretta al nostro partito. Ma vogliamo dare anche il nostro contributo cercando un apertura nei confronti della Nuova Amministrazione. A livello territoriale stiamo lavorando bene e stiamo portando anche lì il nostro contributo, usciremo presto con dei progetti di area ai quali l’area Valdichiana  ha ben risposto. Poi dobbiamo continuare a tenere e rafforzare il rapporto politico con la Regione Toscana, anche da li passa il rilancio di Chianciano.

Quale rapporto/linea terrete con la Maggioranza, Movimento 5 Stelle e con Chianciano Riparte?

Un rapporto propositivo prima di tutto ma che tenga sempre conto delle idee e delle linee del partito. Non vogliamo essere spettatori passivi ma piuttosto artefici di buone proposte.

Le vicissitudini del PD nazionale con i malumori della minoranza, secondo te potrebbero avere ripercussioni sul PD Chiancianese, e quali sono gli attuali rapporti di forza all’interno di esso?


In questo momento il Partito Democratico di Chianciano non risente degli eventi nazionali in maniera diretta, siamo tutti concentrati, dalla dirigenza ai simpatizzanti, alla realizzazione dei nostri progetti. Lasciamo la discussione sulle minoranze ai momenti di riflessione che avvengono nelle assemblee comunali ma solo allo scopo di  mantenere un buon livello di cultura politica del nostro circolo.

Saluti,

Valtubo

martedì 10 febbraio 2015

Nuova Emittente Televisiva a Chianciano!

Logo della nuova tv Network Televisivo Indipendente

A Chianciano Terme nasce una nuova televisione, i fondatori, tutti transfughi di Tele Idea, apriranno a breve un nuovo canale NTI, con sede a Chianciano Terme vicino allo stabilimento Sillene, ecco la dichiarazione inviata dalla giornalista Francesca Campanelli direttore responsabile di NTI al Blog Valtubo: 

"La nuova tv si chiamerà NTI e avrà sede a Chianciano Terme, una nuova televisione regionale visibile sul ch. 271 in tutta la Toscana, lo spirito e l’obiettivo dell’emittente, di cui sarò direttore responsabile, è quello di garantire un’informazione dettagliata, tempestiva e attenta a tutte le realtà e ai singoli territori della Toscana, i soci fondatori: Francesca Campanelli (direttore responsabile), Ermanno Betti (autore e regista), Cesare Marchi (responsabile informatico e sviluppatore di software per la messa in onda), Cinzia Basettoni (ripresa ed editing video), tutti ex dipendenti o ex collaboratori di Tele Idea costretti a licenziarsi quattro mesi fa dopo non essere stati retribuiti per nove mesi e senza aver preso nulla neanche del TFR, la tv avrà una copertura regionale ed inizierà le trasmissioni tra qualche settimana."

Francesca Campanelli

Dunque aumenteranno le fonti di informazione per Chianciano Terme ed il territorio circostante e questo è un bene, traspare invece il conflitto per motivi economici tra la storica Tele Idea, che ha appena festeggiato i 30 anni, ed i fondatori della nuova emittente.
Speriamo comunque che ne nasca una sana competizione, che porti un innalzamento dell'offerta informativa e di intrattenimento legata alla nostra cittadina, al territorio, ed un miglioramento del modo di fare informazione che vada a vantaggio di noi utenti.
Speriamo sia un buon segno il fatto che in un paese come Chianciano Terme, di neanche settemila abitanti e in un momento di forte crisi, siano presenti due TV.
Il giudizio di alcuni giornali online locali che, pubblicherò nei commenti, non è molto positivo, vedremo,

Saluti,

Valtubo


lunedì 26 gennaio 2015

Chianciano Paese il solito maltrattato Storico…

Foto Carlo Agostini

Questa la segnalazione arrivata al blog da un lettore:

Foto Carlo Agostini
“ Nel Centro Storico di Chianciano bruttissimi fili aerei da anni attendono di essere nascosti ed internati. Le canalette sotto il piano stradale ci risulta esistano già da tempo ma nulla è stato poi fatto per nascondere questi brutti fili che danneggiano molto l’estetica del paese vecchio”

Carlo Agostini

Prendo spunto dalla segnalazione per ricordare che il Sindaco di Chianciano Terme, Andrea Marchetti, aveva promesso nei primi cento giorni un intervento per l’illuminazione del paese, tramite un bando. All’incontro organizzato dal blog a novembre disse che non aveva ancora avuto modo di predisporlo, sono passati altri 2 mesi ed ancora non se ne parla, eppure era una delle priorità promesse in campagna elettorale.
I lavori al Cantinone sono ripresi da pochi giorni, anche qui era stato promesso il termine lavori per il 24 dicembre poi, sempre all’incontro del blog, causa fallimento ditta, fu annunciata una proroga al 28 febbraio.
Lavori Borgonuovo
Vedremo se questa sarà la volta buona per finire un’opera nel centro storico, maltrattato da sempre, privo dei parcheggi necessari per dargli una possibilità qualunque di rilancio, ed ulteriormente penalizzato da una ZTL non utile alle poche attività commerciali rimaste.
Dal punto di vista della pulizia molti residenti mi hanno segnalato che la pulizia settimanale da parte di Sei Toscana del centro storico viene eseguita molto male nei borghi dove la sporcizia non viene rimossa, se non in alcune zone dai residenti stessi.


Saluti,


Valtubo

Lavori Borgonuovo gennaio 2015

giovedì 22 gennaio 2015

Ringrazio il Sindaco che legge il blog Valtubo!

Fonte Facebook
Devo ringraziare il Sindaco Andrea Marchetti e questa Amministrazione per aver ascoltato la voce e la richiesta partita dal blog, da parte di alcuni giovani chiancianesi, (clicca qui per leggere post con lettera inviata al blog, agosto 2014) per la creazione di una pista da skateboard e bmx a Chianciano Terme.
Grazie ai suggerimenti arrivati dalle nostre pagine ed alla volontà di quei giovani, l'Amministrazione realizzerà nell'arco del 2015, nel parco a valle, la pista richiesta come appare nell'articolo di oggi nel La Nazione di Siena (foto).
Questa è l'ennesima dimostrazione di quanto il blog, con le segnalazioni ed i commenti dia voce ai cittadini e come questa voce venga ascoltata e possa permettere la realizzazione di alcune richieste da parte dei nostri amministratori.

Saluti,

Valtubo