giovedì 26 marzo 2015

Una Piazza da sotterrare

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
Ecco le foto dell’intervento a cura dell’Amministrazione Comunale in vista della Pasqua e dell'approssimarsi della stagione.
Per porre rimedio ai costi di mantenimento di Piazza Italia, le vasche sono state ricoperte con della terra probabilmente per poterci piantare dei fiori, successivamente nelle intenzioni della Maggioranza dovrebbe esserci anche la costruzione di ulteriori scale per favorire l’accesso con il livello superiore, cioè quello che è la “vera” Piazza Italia.
Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
La nuova Piazza, criticata da me e da molti bloggers qui su Valtubo sin dalla presentazione presso la sala Fellini a giugno 2011, ci è costata oltre 1 milione di euro, dopo varie inaugurazioni nel 2012 apparvero ancora più evidenti gli errori progettuali, già denunciati dal blog, in termini di sicurezza e funzionalità, adesso la nuova Amministrazione, che in campagna elettorale si era allineata alle critiche dei cittadini pur non prendendo una posizione contraria all'opportunità di tale opera, esegue questo secondo intervento, dopo quello dei 4 posti auto liberati di fronte all'APT.
L’impressione è che si aggiunga al danno la beffa, le vasche chiuse e riempite di fiori non aumenteranno l’area calpestabile, non cambieranno nulla se non ridurre il rischio di qualche incidente ed il costo di manutenzione, Piazza Italia in effetti avrebbe bisogno di un vero progetto globale, bisogna avere il coraggio di dire che è sbagliata, che è stato un errore e cercare una soluzione efficace e definitiva per tutta l'area, andare a tentoni con soluzioni parziali e occasionali  non fa altro che enfatizzare lo spreco di soldi pubblici che ci sono voluti per realizzarla.

Saluti,


Valtubo  

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra

lunedì 23 marzo 2015

Chianciano Terme ed il territorio circostante, il Blog intervista Stefano Scaramelli


Stefano Scaramelli Sindaco di Chiusi candidato a Consigliere Regionale per il PD (fonte la rete)

Stefano Scaramelli, Sindaco di Chiusi e candidato a Consigliere Regionale ha scelto il blog Valtubo per illustrare il proprio punto di vista sul territorio, turismo e relative prospettive. Lo ringrazio vivamente per la disponibilità. Ecco a voi l’intervista:

D: Come futuro candidato ad un ruolo di Consigliere alla Regione Toscana, quali temi riguardanti il territorio e Chianciano in particolare intende portare avanti e fare suoi in Regione?

R: I temi sono tanti dal turismo alle nuove tecnologie, dalle politiche sociali al lavoro, dal riassetto edilizio all’agricoltura, dalla cultura alle infrastrutture, dai servizi al termalismo. Su Chianciano, che sento la mia seconda città, perché qui sono nato, i concetti chiave sono tre: più collegamenti, rivoluzione edilizia, creazione di un grande polo d’attrazione, il secondo della provincia dopo Siena. Per realizzare questi obiettivi è necessario operare una rivoluzione degli strumenti e delle idee da mettere in campo. Chianciano ha bisogno di ritrovare la propria dignità, di creare, intorno a se stessa, e in armonia con il territorio in cui è inserita, la dimensione di realtà nella quale ognuno può realizzare appieno il proprio potenziale, le proprie aspirazioni, dai giovani agli imprenditori. Non è una città da cui andare via, è un potenziale polo di sviluppo che, con una maggiore sinergia nel territorio, penso in primis tra Chiusi e Chianciano, può determinare le condizioni per la ripartenza di tutta l'area. In questo contesto può nascere una proficua integrazione capace di valorizzare le singole peculiarità ed eccellenze, ma serve una maggiore collaborazione. Dalla stazione ferroviaria all’Autostrada, Chiusi e Chianciano sono il polo ideale per rafforzare anche la Valdichiana e le Terre di Siena. Penso ad una Chianciano che cambia volto, che si trasforma, diventa più bella, appetibile e funzionale, una città che si raggiunge facilmente, che è meta di destinazioni mordi e fuggi, vedi le esigenze congressuali, ma anche centro di interesse turistico per soggiorni più lunghi. I collegamenti e le infrastrutture viarie saranno fondamentali, il pubblico, e quindi la politica, deve creare le condizioni affinché i privati, con inventiva e capacità imprenditoriale, possano realizzare impresa, creare posti di lavoro e ricchezza per il territorio, ma penso anche a realtà virtuose in sinergia pubblico-privato. Idee che poggiano su valori di sinistra, ma non sempre la sinistra ha avuto la capacità di promuoverli con la forza necessaria. Chianciano può diventare un esempio virtuoso di “Rinascimento” nelle Terre di Siena. Oggi c'è un Pd nuovo che sta investendo sui giovani e sul futuro, elemento positivo come altrettanto lo è la nuova amministrazione comunale fatta di persone coraggiose che sanno guardare lontano. Due aspetti, questi, che possono solo essere positivi per la città termale e che si inseriscono nel mio obiettivo - da ipotetico Consigliere Regionale - di portare Chianciano a vivere nel futuro.

D: La stazione di Chiusi e le sue possibili evoluzioni, miglioramenti nei servizi, coordinamento con mezzi trasporto su gomma e nascita della fermata per alta velocità, potenzialità.

R: Migliorare, potenziare, rendere più efficienti e veloci i collegamenti, soprattutto quelli pubblici, significa guardare al futuro. Su questo tema, l’ho già detto, e lo ripeto: il mio sogno è portare Siena e le sue Terre così come tutto il centro Italia a vivere nel futuro, il treno alta velocità è uno degli strumenti per realizzare questo sogno. A novembre 2014, nella prima occasione di dibattito pubblico su questo tema, il Teatro Mascagni di Chiusi era gremito. Oltre 400 persone provenienti sia dalla Toscana sia dall’Umbria hanno confermato quanto sia sentita questa tematica e quanto la politica abbia il dovere di continuare su questa strada. Una stazione dell’alta velocità in linea a Chiusi è un’opportunità per tutto il territorio, così come saranno indispensabili severi miglioramenti ai collegamenti dei pendolari su Siena, Firenze e Roma. Chiusi e Chianciano sono baricentriche rispetto a Firenze e Roma, ma anche rispetto a Perugia, Siena, Arezzo, Orvieto e Terni. Abbiamo un bacino potenziale di 400 mila utenti e un flusso turistico di 4 milioni di persone all’anno. La rete ferroviaria della provincia di Siena è ferma a tecnologie ormai troppo superate, è il momento di entrare nel futuro per permettere nei fatti lo sviluppo dei nostri territori. E se è pronto il progetto e un’area pubblica che può ospitare la stazione, permettendo un notevole risparmio nella costruzione della fermata, tante altre sono le idee, sia su gomma sia su ferro, che potrebbero realizzarsi a breve.

D: Il turismo è sicuramente l’industria trainante del sud senese ma sta attraversando un periodo di difficoltà e cambiamento, quale proposte ed idee sul comprensorio Chiusi – Chianciano Terme?

R: Pochi territori come questo possono vantare, tutti insieme, un continuum di arte, bellezza, enogastronomia di alta qualità, terme, parchi naturali, sentieri suggestivi e facilità di collegamenti, che hanno bisogno solo di essere potenziati. Querce al Pino, ad esempio, potrebbe avere un ruolo strategico, per la sinergia tra Chiusi e Chianciano, come location di incoming turistica, ma anche di servizi comuni tra le due realtà, si trova immediatamente all'uscita dell'autostrada. Un luogo privilegiato per intercettare turisti, offrire servizi e veicolare i nostri tesori archeologici, gli etruschi, poi i gioielli storici, artistici, paesaggistici, culturali, termali, quelli legati all'enogastronomia e ai borghi della Valdichiana. Centralità, e importanza, anche alla stazione ferroviaria di Chiusi-Chianciano Terme, questo è un fazzoletto di terra che ha bisogno di uno stimolo pubblico e di più spirito d’iniziativa per trasformare il patrimonio materiale e immateriale, dei luoghi in cui viviamo, in un formidabile strumento di crescita, civile ed economica. Penso ad un turismo e ad una cultura sostenibile che sono alla base della nostra identità e del nostro sviluppo. Per tornare competitivi dobbiamo investire di più, e meglio, in cultura. Ma dobbiamo anche affrontare le criticità della nostra offerta, ri-creando modelli originali e percorsi di qualità, consapevoli che investimenti di prospettiva, come sistema territoriale, nel settore turistico possono garantire ritorni economici ed occupazionali anche di breve/medio termine, difficilmente assicurabili da altri comparti produttivi. Questo è un territorio da sogno, lo è tutto il Senese, e deve avere una politica del turismo e della cultura all’altezza del proprio essere. L’idea di creare un comprensorio? Sì, ma il pensiero va oltre all’idea del comprensorio,  va alla valorizzazione, alla visibilità, alla costruzione e al miglioramento della reputazione e dell'immagine del brand Terre di Siena definendo strategie di comunicazione, e di marketing, che integrino il territorio, tutto. La Toscana è la Toscana, in Italia e nel mondo, perché è ricca di Siena e delle sue terre, dei suoi prodotti, delle sue terme, dei suoi paesaggi, del suo patrimonio artistico, delle sue manifatture, della sua storia e cultura.

D: Quali azioni potranno essere messe in campo a Chianciano per favorire ed attrarre grandi investitori esterni?

R: A Chiusi ce l’abbiamo fatta, possiamo fare ancora molto di più, non è facile, e per questo la politica deve fare la sua parte. Con impegno e coraggio le Terre di Siena possono farcela. Purtroppo però, oltre alle difficoltà dirette, permangono quelle legate alla lentezza della macchina burocratica che rende tutto più problematico e ingessato. Penso alle peripezie che alcuni imprenditori devono fare, dopo aver avuto un’idea, trovato risorse e dato prospettive di lavoro, per realizzare un risultato concreto come una semplice apertura di un capannone. Un esempio, questo, per dire che da qui, la politica regionale, deve iniziare a lavorare seriamente per rimuovere tutti quegli ostacoli che ancorano questo territorio, e l’Italia, nel passato.

D: Domandina cattiva, sono sempre un blogger del resto, cosa ha sbagliato alle ultime elezioni il PD Chiancianese, adesso sta lavorando nella direzione giusta per recuperare consensi?

R: Serviva più coraggio e voglia di rischiare. Il Pd avrebbe dovuto imprimere a se stesso quel cambiamento che la città da anni chiedeva. Lontano da ogni dietrologia e con umiltà, credo che il partito, negli ultimi anni, avrebbe dovuto favorire, ma non l'ha fatto, il ricambio della classe dirigente, con l'obiettivo di mettersi in sintonia con il processo di cambiamento in atto nel Pd a livello nazionale. La politica si fa dal basso, ascoltando e intercettando le richieste dei cittadini, tutti, le vecchie logiche d'apparato, sono destinate al fallimento.

Saluti,

Valtubo.

venerdì 13 marzo 2015

Chianciano, cominciati lavori per il Parco Avventura, ma non c’è già?

Lavori per il Parco Avventura nella Pineta a Chianciano Terme
Mentre si sussurra di prime defezioni all’interno della Maggioranza con la voce delle imminenti dimissioni del Consigliere Altaluce, in pineta sono appena cominciati i lavori per il Parco Avventura, l’Amministrazione pensava inizialmente ad un’apertura entro Pasqua, ma a causa di ritardi burocratici l’apertura presumibilmente non avverrà prima del 25 aprile o al massimo nella settimana successiva. Per sopperire alla carenza di parcheggi nell’area c’è l’ipotesi di costruzione di un parcheggio su un terreno, confinante con il Tennis Club, di proprietà del Comune.

Panoramica Pineta prime costruzioni Parco Avventura

Il Parco Avventura si articolerà su 10 percorsi tra quelli per adulti e quelli per bambini, sicuramente una bella iniziativa per il rilancio di un’area a due passi dal centro, in degrado e abbandonata a se stessa già da molti anni dalle passate Amministrazioni di Terme e poi Comune.
Degrado in Pineta
Quello che colpisce è che mentre si lavora per il nuovo Parco, nel piazzale principale della pineta ancora ci siano accatastate le mattonelle per il rifacimento della pavimentazione, ormai abbandonate li da anni e che spero vengano sistemate in corrispondenza di questi lavori.
L’ironia sulla creazione del Parco Avventura è che facendo un giro nelle principali passeggiate di Chianciano si scopre che in pratica esista già, tra buche, alle quali basterebbe mettere le liane, voragini con fogne all’aperto dove magari si potrebbero mettere delle passerelle stile Indiana Jones e mattonelle saltate e mai rimesse a posto. Magari sarebbe opportuno intervenire anche in queste cose prima che inizi la stagione.

Saluti,


Valtubo

Degrado ed abbandono nella passeggiata del Parco a Valle:






giovedì 26 febbraio 2015

A Chianciano video sorvegliamo i rifiuti!



Questo l’annuncio, tramite il profilo Facebook dell’Assessore Rocchi, dell’Amministrazione al fine di cercare di limitare l’abitudine, ormai tristemente consolidata tra i chiancianesi, di buttare nei pressi dei cassonetti i rifiuti ingombranti:

  VIDEOSORVEGLIANZA POSTAZIONI RACCOLTA RIFIUTI

Al fine di limitare/minimizzare il verificarsi di situazioni di “scarichi abusivi” che minano il decoro urbano e l’igiene ambientale della nostra cittadina, come già anticipato, comunico che a partire dalla prossima settimana sarà messo in funzione dal Servizio di Polizia Municipale un sistema di registrazione foto/video per il monitoraggio delle postazioni raccolta rifiuti; sistema che permetta di individuare i trasgressori, un controllo più puntuale e l'applicazione rigida delle norme. 
Come amministrazione siamo consapevoli che quello delle installazioni di sistemi di registrazione foto e video non rappresenta certo un metodo educativo, ma purtroppo ad oggi è l'unico efficace sistema per dissuadere da certi incivili comportamenti. 
Infine, ricordo nuovamente che è attivo il ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio, previa prenotazione telefonica al numero verde 800127484 oppure per via telematica, compilando l’apposito modulo sul sito di “SEI Toscana” all’indirizzo

Tutto bene, sono d’accordo che il buttare rifiuti ingombranti sia un atto incivile e bisogna porvi rimedio, specialmente a Chianciano dove è diventata una brutta abitudine per qualcuno, ma il metodo scelto mi appare poco “smart”.
Infatti invece di adoperarsi per riaprire la discarica di Chianciano o cercare di fare una campagna di sensibilizzazione o attivare sistemi per favorire un meccanismo di raccolta dei rifiuti poco efficiente e talvolta complicato e lento, si è pensato subito a  trovare un modo, si valido come deterrente inizialmente, ma forse solo utile per spostare il problema, con il rischio della nascita di una discarica abusiva, e con un servizio costoso in maniera esorbitante per le aziende e che ha molti, ma molti margini di miglioramento e di efficientamento di spesa.
Come i peggiori Governi non si cercano soluzioni, non si è cercato di migliorare la raccolta con SEI Toscana, non si è cercato di trovare un metodo più efficiente e di migliorare la tempistica per la raccolta dei rifiuti ingombranti, ma solo sistemi che se va bene portano soldi, senza cercare di risolvere veramente il problema.

Saluti,

Valtubo

lunedì 16 febbraio 2015

Il nuovo segretario del PD di Chianciano risponde al blog!

David Rossi segretario PD di Chianciano Terme (fonte la rete)
Ringrazio David Rossi neo eletto segretario del PD che ha accettato di rispondere ad alcune domande poste dal blog Valtubo sul suo mandato, il commento al risultato elettorale e gli obiettivi per il futuro, ecco cosa ci ha detto:

In veste di nuovo segretario del PD Chiancianese, una tua breve presentazione (età, lavoro, etc), le tue idee su Chianciano e le linee sulle quali vorresti impostare il PD Locale.

Mi chiamo David Rossi, ingegnere meccanico di 34 anni, mi divido tra l’azienda di famiglia, produciamo liquori dal ’65, e l’insegnamento nelle scuole superiori. Ho partecipato attivamente all’associazionismo chiancianese, sia sportivo sia culturale. Adesso impegnato con un gruppo di persone tutte giovani, affiatate e in gamba per il progetto del nuovo Partito Democratico di Chianciano Terme.
Abbiamo molto idee da sviluppare e ci vogliamo dedicare a realizzarle, ma adesso siamo impegnanti nel dare una nuova forma al nostro circolo. Un partito orizzontale che ascolta chiunque voglia aderire alla nostro progetto, un partito fatto di proposte da realizzare subito, orientato a fare il meglio per il rilancio della nostra cittadina.

Dall’analisi della recente sconfitta elettorale pensi che il PD locale abbia fatto errori determinanti in passato e se si quali?

Nessuno in particolare, spiace forse non aver comunicato fino in fondo la qualità e la determinazione delle proposte e delle persone che erano nella lista e del nostro Candidato Sindaco. Il nostro progetto era buono, idee per il rilancio del Paese e persone capaci e “nuove”, argomento caro a chi ci ha sempre accusato di essere i “soliti”. Forse il voler presentarsi senza i soliti noti e senza stringere ulteriori alleanze ci ha sottratto qualche voto ma noi volevamo portare il nostro messaggio avanti senza compromessi che poi avrebbero condizionato la governabilità e quindi l'attuazione dei progetti.
Gli eventi del passato non ci appartengono come nuovo gruppo dirigente, ma di certo un limite delle passate amministrazioni è stato quello di aver comunicato poco con la cittadinanza. 

Quali azioni intraprenderai per arrivare competitivo alle prossime elezioni locali?

Per il momento c’interessa partecipare alla discussione sui temi strategici per la nostra economia, fare proposte e allargare la partecipazione diretta al nostro partito. Ma vogliamo dare anche il nostro contributo cercando un apertura nei confronti della Nuova Amministrazione. A livello territoriale stiamo lavorando bene e stiamo portando anche lì il nostro contributo, usciremo presto con dei progetti di area ai quali l’area Valdichiana  ha ben risposto. Poi dobbiamo continuare a tenere e rafforzare il rapporto politico con la Regione Toscana, anche da li passa il rilancio di Chianciano.

Quale rapporto/linea terrete con la Maggioranza, Movimento 5 Stelle e con Chianciano Riparte?

Un rapporto propositivo prima di tutto ma che tenga sempre conto delle idee e delle linee del partito. Non vogliamo essere spettatori passivi ma piuttosto artefici di buone proposte.

Le vicissitudini del PD nazionale con i malumori della minoranza, secondo te potrebbero avere ripercussioni sul PD Chiancianese, e quali sono gli attuali rapporti di forza all’interno di esso?


In questo momento il Partito Democratico di Chianciano non risente degli eventi nazionali in maniera diretta, siamo tutti concentrati, dalla dirigenza ai simpatizzanti, alla realizzazione dei nostri progetti. Lasciamo la discussione sulle minoranze ai momenti di riflessione che avvengono nelle assemblee comunali ma solo allo scopo di  mantenere un buon livello di cultura politica del nostro circolo.

Saluti,

Valtubo

martedì 10 febbraio 2015

Nuova Emittente Televisiva a Chianciano!

Logo della nuova tv Network Televisivo Indipendente

A Chianciano Terme nasce una nuova televisione, i fondatori, tutti transfughi di Tele Idea, apriranno a breve un nuovo canale NTI, con sede a Chianciano Terme vicino allo stabilimento Sillene, ecco la dichiarazione inviata dalla giornalista Francesca Campanelli direttore responsabile di NTI al Blog Valtubo: 

"La nuova tv si chiamerà NTI e avrà sede a Chianciano Terme, una nuova televisione regionale visibile sul ch. 271 in tutta la Toscana, lo spirito e l’obiettivo dell’emittente, di cui sarò direttore responsabile, è quello di garantire un’informazione dettagliata, tempestiva e attenta a tutte le realtà e ai singoli territori della Toscana, i soci fondatori: Francesca Campanelli (direttore responsabile), Ermanno Betti (autore e regista), Cesare Marchi (responsabile informatico e sviluppatore di software per la messa in onda), Cinzia Basettoni (ripresa ed editing video), tutti ex dipendenti o ex collaboratori di Tele Idea costretti a licenziarsi quattro mesi fa dopo non essere stati retribuiti per nove mesi e senza aver preso nulla neanche del TFR, la tv avrà una copertura regionale ed inizierà le trasmissioni tra qualche settimana."

Francesca Campanelli

Dunque aumenteranno le fonti di informazione per Chianciano Terme ed il territorio circostante e questo è un bene, traspare invece il conflitto per motivi economici tra la storica Tele Idea, che ha appena festeggiato i 30 anni, ed i fondatori della nuova emittente.
Speriamo comunque che ne nasca una sana competizione, che porti un innalzamento dell'offerta informativa e di intrattenimento legata alla nostra cittadina, al territorio, ed un miglioramento del modo di fare informazione che vada a vantaggio di noi utenti.
Speriamo sia un buon segno il fatto che in un paese come Chianciano Terme, di neanche settemila abitanti e in un momento di forte crisi, siano presenti due TV.
Il giudizio di alcuni giornali online locali che, pubblicherò nei commenti, non è molto positivo, vedremo,

Saluti,

Valtubo


lunedì 26 gennaio 2015

Chianciano Paese il solito maltrattato Storico…

Foto Carlo Agostini

Questa la segnalazione arrivata al blog da un lettore:

Foto Carlo Agostini
“ Nel Centro Storico di Chianciano bruttissimi fili aerei da anni attendono di essere nascosti ed internati. Le canalette sotto il piano stradale ci risulta esistano già da tempo ma nulla è stato poi fatto per nascondere questi brutti fili che danneggiano molto l’estetica del paese vecchio”

Carlo Agostini

Prendo spunto dalla segnalazione per ricordare che il Sindaco di Chianciano Terme, Andrea Marchetti, aveva promesso nei primi cento giorni un intervento per l’illuminazione del paese, tramite un bando. All’incontro organizzato dal blog a novembre disse che non aveva ancora avuto modo di predisporlo, sono passati altri 2 mesi ed ancora non se ne parla, eppure era una delle priorità promesse in campagna elettorale.
I lavori al Cantinone sono ripresi da pochi giorni, anche qui era stato promesso il termine lavori per il 24 dicembre poi, sempre all’incontro del blog, causa fallimento ditta, fu annunciata una proroga al 28 febbraio.
Lavori Borgonuovo
Vedremo se questa sarà la volta buona per finire un’opera nel centro storico, maltrattato da sempre, privo dei parcheggi necessari per dargli una possibilità qualunque di rilancio, ed ulteriormente penalizzato da una ZTL non utile alle poche attività commerciali rimaste.
Dal punto di vista della pulizia molti residenti mi hanno segnalato che la pulizia settimanale da parte di Sei Toscana del centro storico viene eseguita molto male nei borghi dove la sporcizia non viene rimossa, se non in alcune zone dai residenti stessi.


Saluti,


Valtubo

Lavori Borgonuovo gennaio 2015

giovedì 22 gennaio 2015

Ringrazio il Sindaco che legge il blog Valtubo!

Fonte Facebook
Devo ringraziare il Sindaco Andrea Marchetti e questa Amministrazione per aver ascoltato la voce e la richiesta partita dal blog, da parte di alcuni giovani chiancianesi, (clicca qui per leggere post con lettera inviata al blog, agosto 2014) per la creazione di una pista da skateboard e bmx a Chianciano Terme.
Grazie ai suggerimenti arrivati dalle nostre pagine ed alla volontà di quei giovani, l'Amministrazione realizzerà nell'arco del 2015, nel parco a valle, la pista richiesta come appare nell'articolo di oggi nel La Nazione di Siena (foto).
Questa è l'ennesima dimostrazione di quanto il blog, con le segnalazioni ed i commenti dia voce ai cittadini e come questa voce venga ascoltata e possa permettere la realizzazione di alcune richieste da parte dei nostri amministratori.

Saluti,

Valtubo

mercoledì 31 dicembre 2014

L’Anno che Verrà

Fonte la rete
“L’anno che verrà sarà quello in cui l’Italia comincerà a correre” queste le parole del Presidente del Consiglio Matteo Renzi durante la conferenza di fine anno, ma per Chianciano cosa dovremmo aspettarci?
Se guardiamo alla situazione attuale i segnali sono contrastanti, abbiamo assistito ad un forte cambiamento  elettorale con la sconfitta del PD che governava ininterrottamente da oltre sessanta anni, a maggio la nuova Amministrazione ha goduto del sostegno di molti cittadini alla ricerca di un nuovo e più dinamico modo di amministrare Chianciano.
Nella pratica, questo nuovo approccio si è tradotto (favorendo l’apertura all’azione dei privati cosa che era mancata molto in passato), nella nascita del servizio di un trenino turistico che ha funzionato discretamente nel periodo di settembre – ottobre, poi sparito nel periodo di Natale per motivi sinceramente poco chiari (il Sindaco nell’incontro del blog ha parlato di carenza di disponibilità del mezzo, ma è stato poco convincente) lasciando in paese una ZTL che non favorisce i commercianti.
Successivamente abbiamo avuto la nascita di una ProLoco, costola e braccio operativo dell’Amministrazione con all'interno elementi della lista “Punto e a Capo”, nata in maniera poco trasparente che però ha avuto il pregio di portare il “Paese di Babbo Natale”, manifestazione si di successo, relegata all’interno del Parco Sant’Elena e che quindi non ha funzionato come volano per il tessuto commerciale di Chianciano. 
C'è da dire però che la location è stata quasi obbligata essendo una delle poche a disporre di spazi e parcheggi adeguati, vicini e non a pagamento.
Per il resto gli impianti sportivi dati in gestione (per un anno) con la solita promessa del project financing trentennale sperando che sia la volta buona, l’assegnazione del bando per il Parco Avventura in Pineta che si dice sia pronto a Pasqua, qualche intervento eseguito da Nuove Acque sulle condutture idriche e la mancata promessa della riapertura dei parcheggi del Cantinone che doveva avvenire prima di Natale, ma a tutt'ora un cantiere fermo.
Vedremo cosa ci riserverà il nuovo anno, non sappiamo se Chianciano comincerà a correre, potremmo accontentarci se ricominciasse almeno a gattonare, senza ritrovarsi punto e a capo.

Auguri di Buon 2015 a Tutti!

Saluti,


Valtubo 

mercoledì 17 dicembre 2014

Il Paese di Babbo Natale ed il Paese dei Fantasmi

Le Winx al Paese di Babbo Natale di Chianciano Terme 14.12.2014 (fonte Facebook)
A Chianciano Terme quest’anno, più di altri, aleggia un particolare spirito natalizio e ciò grazie all'iniziativa del “Paese di Babbo Natale” che, dopo il ponte dell’Immacolata ha subito replicato il successo con l’arrivo delle Winx (vedi foto), un evento che ha visto tre spettacoli nell’arco del pomeriggio e staccare circa 4.500 biglietti nella sola domenica, un'iniziativa di successo che ha portato sicuramente dei benefici al settore alberghiero della città.

Centro Storico di Chianciano Terme domenica pomeriggio del 14.12.2014

Ma, proprio in contemporanea con tale evento nell’intero pomeriggio di una domenica prenatalizia, come è successo anche nelle settimane precedenti, le vie del Centro Storico (vedi foto ore 17,30), dell’area di Piazza Italia e della Rinascente risultavano quanto mai deserte, mentre a Montepulciano dove c’è un’iniziativa simile, ma che insiste sulla zona commerciale, le vie sono prese d’assalto con numeri impressionanti.
Credo che ci sia bisogno di integrare meglio l’idea del “Paese di Babbo Natale” con la struttura di Chianciano Terme, evidentemente la location di Sant’Elena, per quanto suggestiva, non sta portando benefici all’economia chiancianese, se non in piccola parte rispetto al potenziale, oltretutto mi sembra anche ironico che nel sito dell’evento ci siano immagini del Centro Storico innevato e con Babbo Natale, quando quella zona non viene assolutamente interessata dall’avvenimento.
Sicuramente verrò contestato dai buonisti e dai ciechi sostenitori a prescindere perchè non faccio proposte “costruttive”,  intanto provo ad evidenziare un problema che è saltato agli occhi di molti. Prenderne coscienza spesso è il miglior modo per trovare una soluzione.

Saluti,


Valtubo