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EVENTI CHIANCIANO:


lunedì 3 aprile 2017

Chianciano Stagione 2017 con quali Eventi?


Si avvicina la stagione estiva 2017 e Chianciano Terme si presenta per l’ennesima volta senza un cartellone di eventi e spettacoli che possano allietare le serate dei clienti della stazione termale e con la possibilità di attirare anche i cittadini delle zone limitrofe e non.
Purtroppo, ormai da anni il Parco Fucoli non ha più la sua identità di parco, oltre che ricreativo/sportivo, non è più nemmeno sede di pomeriggi e serate danzanti, spettacoli pomeridiani e serali, ma solo di eventi totalmente per giovani che portano solo rumore, confusione e nulla per la città arrivano, pagano il biglietto, consumano all’interno e vanno via (adesso con trasferta al palazzetto) e quindi zero assoluto o poco più, per alberghi, Terme, commercianti ecc., ma solo ed esclusivamente incasso per l’organizzatore.
Quando fu costituita la Pro Loco (dal latino “a favore del luogo”), fu detto che doveva essere l’Associazione che doveva curare lo sviluppo delle attività turistiche, in particolare per quel che concerne i prodotti tipici dell'enogastronomia e dell'artigianato locale, le tradizioni popolari, la tutela e la salvaguardia dei patrimoni storico-artistici, architettonici, culturali e ambientali.
Nella maggioranza dei casi, le Pro Loco nascono per, ovviare al bisogno di cittadini ed operatori turistici di avere a disposizione uno strumento valido per tutelare e possibilmente migliorare la qualità della vita nella propria località.
Il "lavoro" effettuato a favore del luogo ha quindi un doppio benefico effetto, perché le iniziative per migliorare la città e la vita dei cittadini sono anche quelle che creano le basi indispensabili per un turismo di qualità.
In realtà la PRO-LOCO avrebbe dovuto provvedere a promuovere con manifestazioni e pubblicità la cittadina ed organizzare gli eventi per tutto l’anno, anche attingendo ad una parziale quota della tassa di soggiorno; di tutto questo nemmeno l’ombra... neanche è stata capace di prendere la gestione dell'ufficio turistico andato alla Strada del Vino Nobile, solo un triste paese di babbo Natale sempre più ripetitivo e con presenze che di anno in anno si sono molto ridotte (ad oggi ancora non è dato conoscere dati ufficiali di tale manifestazione per gli anni in cui si è svolta).
Sarebbe opportuno ridare vigore a questa serie di eventi estivi con un bel cartellone di veri spettacoli e, non tanti piccoli, costosi ed inutili eventi che vengono fatti con il contributo anche dell’Amm. Comunale che non hanno alcun ritorno sotto tutti i punti di vista (vogliamo elencarne alcuni?? Contributo al CCN per uno squallido shopping sotto le stelle con punti musica sparsi qua e la per la città senza alcuna persona presente; festa dei figli dei fiori; fiera del pane; clancianum fest, e tanti altri che possono essere anche estratti dai contributi dati dall’Amm. Comunale, che sommati uno ad uno formano una cifra considerevole che sicuramente permetterebbe di proporre una serie di spettacoli con artisti di buon livello artistico e culturale. 
Ogni tanto qualcuno ci prova a fare dei bei concerti, non ultimo quello di Ron, a detta dei non molti presenti (chiancianesi quasi nessuno…) eccezionale per la qualità dell’artista e dei musicisti e di uno scenografico impianto luci.
Allora sarebbe opportuno che tutti insieme dal Comune alle Terme, dal rinnovato CCN alla Pro Loco, dagli albergatori alle Banche e con l’apporto anche di privati e di risorse professionali cittadine dessero vita ad una bella serie di eventi che almeno rivitalizzi per tutto l’anno, oltre che nel periodo estivo, la nostra città.
Una serie di eventi e manifestazioni per le famiglie e per tutti i gusti (musica leggera, cabaret, sfilate di miss e di moda, musica classica e lirica, operette, spettacoli per bambini, musical, incontri con l’autore ecc.)
Che ne dite ce la faremo??? Mah la vedo dura.

Saluti,

Valtubo

sabato 1 aprile 2017

Clamoroso ritrovamento a Chianciano Rotonda Bloccata

Strada Romana ritrovata a Chianciano foto esclusiva Valtubo Blog
Durante i lavori alla rotonda del viadotto della ribussolaia, a margine dello scavo sul lato della Banca Cras, è stato rinvenuto un tratto di strada di epoca romana, come potete vedere dall'immagine esclusiva del blog, probabilmente risalente al II secolo d.c..
E' stata allertata subito la Soprintendenza Archeologica Toscana, che fatti i primi rilevamenti, ha imposto l'immediato stop ai lavori, l'Amministrazione di Chianciano ha chiesto subito un incontro con la Regione Toscana per poter risolvere il problema nel più breve tempo possibile, ma già si prospetta un ritardo che va dai tre ai sei mesi per tutte le procedure.

Saluti,


Valtubo

lunedì 20 marzo 2017

La Tesi che inchioda l'Amministrazione!


Ecco la Tesi che neo-laureato chiancianese Mirko Poggiani mi ha segnalato ed autorizzato a pubblicare che dimostra in maniera inequivocabile l'insostenibilità del progetto di rigenerazione urbana come concepita dall'Amministrazione nel Piano Operativo adottato da Comune, interessanti anche alcune proposte che si possono trovare all'interno.


Di suguito un breve commento dell'autore e la Tesi in sintesi:
"Da Chiancianese, volevo offrire il mio contributo sul tema della rigenerazione urbana, in modo da (ri)accendere un dibattito costruttivo su un argomento che può offrire importanti opportunità per il futuro del nostro paese. Mi sono laureato il 16 Febbraio scorso in Ingegneria Edile-Architettura a Pisa, con una tesi sperimentale sull'ambito urbanistico della rigenerazione urbana, applicata al caso studio di Chianciano Terme. Segue sintesi dei contenuti della tesi e cartella DropBox dove poter scaricare tutti gli elaborati prodotti."

Università degli Studi di Pisa DESTEC CdLM in Ingegneria Edile-Architettura 

CHIANCIANO TERME, LA CITTÀ DEL BENESSERE 

Uno strumento di rigenerazione urbana per la ristrutturazione dell’offerta turistica. Relatori Prof. Ing. Valerio Cutini; Prof. Arch. Luca Lanini; Dott. Arch. Simone Rusci; Prof. Ing. Pietro Leandri Candidato Mirko Poggiani 

L’obiettivo del presente lavoro di tesi è la creazione di uno strumento che, attraverso la sostenibilità economica, individui meccanismi virtuosi per attivare processi di rigenerazione urbana in ambiti fortemente specializzati (località turistiche).
Il metodo seguito parte da un attento studio del problema della realtà urbana e dei meccanismi socio economici presenti al suo interno. Un dettagliato quadro conoscitivo sul patrimonio edilizio esistente e sui valori di mercato serve poi come base per un’analisi di sostenibilità economica degli interventi urbani. Lo strumento inoltre propone un metodo di individuazione delle aree in cui vi è interesse reale alla trasformazione da parte della maggioranza degli stakeholders interni al sistema stesso. Con la classificazione degli interventi sostenibili e delle aree di interesse, si riesce, grazie ad una strategia di rilancio adeguata, ad individuare gli interventi e i meccanismi di rigenerazione urbana, sui quali basare gli strumenti di pianificazione urbanistica. Al fine di verificare la fattibilità e la sostenibilità degli interventi proposti, infine, si sviluppano i progetti fino al dettaglio urbano, architettonico e infrastrutturale.
Tale strumento, seguendo il metodo prima esposto, è stato applicato al caso studio di Chianciano Terme, nota località turistico termale nata e sviluppata grazie al Termalismo Assistito. L’ entrata in crisi dell’intero sistema ha portato la cittadina verso un repentino e inesorabile degrado socio-economico, che oggi si manifesta nello spazio fisico con diffusione di strutture ricettive dismesse o sottoutilizzate. Attraverso una schedatura di tutte le aree di interesse (213 lotti) si è proceduto ad una valutazione di sostenibilità economica e di fattibilità per gli interventi di riqualificazione dell’offerta ricettiva o di un possibile cambio d’uso, andando a determinare i costi totali di trasformazione/adeguamento e i valori di mercato a seguito dell’investimento.
Per quanto riguarda le strutture ricettive, oltre che la qualità del real estate immobiliare, si sono considerate nella valutazione anche la location e la redditività attuale e potenziale. Si introduce così un indice di sostenibilità economica degli interventi, con il quale si sono studiate le previsioni proposte dal Piano Operativo, stabilendo l’insostenibilità economica e la mancata attivazione di processi di rigenerazione urbana sperati.
Si individua pertanto una nuova strategia di riqualificazione dell’offerta turistica che prevede la creazione di una “Città del Benessere”, in cui oltre a mettere a sistema gli spazi pubblici, a verde con le terme storiche si vede la diffusione di nuovi poli per servizi benessere in sinergia con le strutture ricettive. Attraverso l’individuazione delle aree di interesse, l’analisi di sostenibilità economica e le politiche di rilancio si crea una base per la redazione di un piano urbanistico. Si definisce quindi un piano a volume zero, con l’individuazione degli interventi strategici e delle destinazioni d’uso sostenibili. Segue il dettaglio architettonico (Servizi benessere a servizio delle strutture ricettive) e urbano (creazione di una nuova centralità urbana con promenade commerciale nel verde e collegamento dei poli termali storici) con attenzione agli aspetti viari e della qualità urbana (ztl, nuova viabilità, traffic calming). Infine, si è proceduto ad un calcolo sommario dei costi necessari per realizzare tali interventi, ipotizzando anche una distribuzione equa della spesa totalmente a carico della parte ricettiva.
Si conclude pertanto dimostrando l’ampia sostenibilità economica degli interventi previsti, i quali, per come sono stati individuati, sono in grado di attivare processi virtuosi di rigenerazione urbana con l’uso di risorse interne al sistema e, grazie ad un effetto domino, si potrebbe ottenere una diffusa riqualificazione dell’offerta turistica ed il rilancio economico e sociale dell’intera realtà urbana.

Come promesso ecco il video della puntata dell'Agenda Rossa dove ho dibattuto con l'Assessore Rocchi su Piano Operativo, Terme, Unione dei Comuni e Rigenerazione Urbana.

Canale valtuboblog su youtube

Saluti,

Valtubo

lunedì 13 marzo 2017

Chianciano Terme, Rigenerazione Si o No?

Vignetta Atterraggio Immobili a Chianciano Terme
Nella settimana i nostri Amministratori sono stati presenti in due trasmissioni televisive, su Teleidea nel programma Background, Sindaco e Vice Sindaco con moderatrice Sabrina Poggiani, senza alcun contradittorio, praticamente uno spottone alla maggioranza, mentre su Nti all'Agenda Rossa, c'era il “sindaco ombra”, l'ass. Rocchi con il Sindaco di Chiusi Bettollini e Mattioli ed io come opinionisti e come moderatrice Francesca Campanelli.
Tanti gli argomenti trattati, i più significativi, l'appoggio dell'Amministrazione a Bettollini come candidato a Presidente dell'Unione dei Comuni, l'idea di un bando alla ricerca di un gestore per realizzare un area camper attrezzata, il discorso dismissione Terme, sul quale l'Amministrazione si schiera contro il ricorso al Tar degli albergatori perchè contro la norma nazionale, legge Madia, e dunque in linea con la Regione Toscana.
Il tema più interessante e pericoloso per l'economia di Chianciano Terme è la rigenerazione urbana, approvata nel piano operativo, in quanto obbligherà chi vorrà costruire nelle “zone di atterraggio dei volumi” Pereta e dal prossimo anno la zona delle “Case e Monti” ad affrontare molti costi aggiuntivi.
Praticamente chi vorrà costruire dovrà: abbattere volumi equivalenti a quanto si vuole costruire, ripulire l'area, renderla ad uso pubblico e poi potrà costruire ciò che voleva.
La domanda che ho posto all'assessore Rocchi e non chiarita è, che fine farà il terreno acquistato per abbattere il volume? Lo devo tenere e curare? Lo devo/posso cedere al Comune? Perde la possibilità di essere edificabile?

Canale valtuboblog su youtube

Insomma costi lievitati e dunque svantaggi per chi vuole costruire e poca chiarezza su come comportarsi, su Teleidea, come potete ascoltare nel video che pubblico nel post, (la trsmissione finisce dopo 1h57') il Sindaco accenna a bonus parziali o totali su alcune tassazioni per favorire lo spostamento, ma comunque i costi lieviteranno ed ho forti dubbi sulla convenienza ed il successo dell'operazione.
Una delle possibilità offerte è quella di spostare i volumi fuori dai confini comunali, peccato che ad oggi nessun comune toscano ha adottato tali regole per cui è impossibile farlo.
Il rischio è che si svalutino ulteriormente i già bassi valori degli immobili e che ciò limiti la ripartenza dell'attività edilizia chiancianese.

Saluti,


Valtubo  

giovedì 2 marzo 2017

Intervista ESCLUSIVA del Blog a Daniele Barbetti Presidente di Federalberghi Chianciano su ricorso al Tar contro Regione Toscana

Fonte la rete
Ringrazio il Presidente di Federalberghi Chianciano Daniele Barbetti per aver accettato un'intervista del Blog Valtubo sul ricorso al TAR dell'associazione contro la Regione Toscana per l'applicazione del Decreto Madia sulle partecipate pubbliche, che mette a rischio il patrimonio immobiliare termale e l'operatività delle stesse Terme.

Federalberghi Chianciano ricorre al Tar contro la Regione Toscana in difesa delle Terme, perchè per gli albergatori è cosi importante?
Le Terme di Chianciano rappresentano ancora il principale asset turistico della città, e la principale motivazione di scelta della destinazione da parte dei turisti. Con il complesso delle loro attività, dal termale al benessere, incidono per circa il 35% delle presenze complessive. Senza contare che tali presenze sono tutt'ora quelle con maggior capacità di spesa e quindi a maggior valore aggiunto per il territorio.

Come giudica il differente trattamento della Regione Toscana tra le Terme di Chianciano dove si parla di liquidazione e le altre Terme, Casciana e Montecatini dove invece si parla di cessione?
Immotivato ed irragionevole. Terme di Chianciano ha performance migliori sia di Montecatini che di Casciana, liquidarle significa semplicemente ammettere che non c'è una politica regionale per il settore. E questo è inaccettabile.

Come giudica l'atteggiamento dell'Amministrazione di Chianciano nei confronti della decisione di liquidare le Terme e pensa verrà appoggiato il ricorso? Chi altro potrebbe appoggiare l'iniziativa?
Auspico che in Consiglio Comunale si apra un dibattito su questo tema, perché é perlomeno necessario che si ribadisca che le Terme sono una partecipata strategica per il nostro Comune. Tutti possono aderire alla nostra iniziativa, sia manifestando il proprio supporto, sia aderendo formalmente al ricorso. Tutti gli aiuti sono importanti e benvenuti. Non escludiamo di intraprende ulteriori iniziative anche nel prossimo futuro.

Trova nei chiancianesi preoccupazione per la vicenda o c'è poco interesse?
La nostra comunità appare come anestetizzata, frastornata, pervasa da un latente, ma penetrante, senso di spaesamento, torpore e demotivazione. Il dibattito politico è praticamente inesistente.: si è dibattuto di più per il Congresso di Casapound, che per la messa in liquidazione delle Terme. Al di là delle decisioni che è obbligata per ruolo a prendere ogni giorno la Giunta Comunale, sembra quasi che la comunità abbia rinunciato ad un dibattito sociale sul proprio futuro.

La posizione dei "renziani" contro Rossi dopo scissione PD, con il ricorso al Tar, potrebbe far cambiare opinione in Regione Toscana?
Io mi batto perché le decisioni vengano prese o cambiate per valutazioni di merito, non per calcolo o opportunismo politico. Chiedo con forza che su temi come questi, che sono vitali per intere comunità, le scelte non vengano prese in funzione di eventuali regolamenti di conti interni ai partiti politici, qualunque essi siano. Spero davvero che a seguito del ricorso che abbiamo presentato si apra un confronto serio ed approfondito con la Regione sui temi delle politiche regionali del termalismo.

Cosa chiede la Federalberghi Chianciano inoltre ad Amministrazione e Regione Toscana per il rilancio del settore alberghiero Chiancianese?
Quello del chiedere è il difetto più grande che storicamente abbiamo avuto come albergatori: abbiamo sempre chiesto molto meno di quello che abbiamo dato alla comunità. 
Chiediamo solo il rispetto dovuto ad una comunità economica composta da piccole imprese familiari radicate sul territorio, che sono la principale fonte di occupazione della città, di tributi per le casse locali e di indotto per i fornitori ed i professionisti del territorio.

Saluti,

Valtubo

lunedì 20 febbraio 2017

L'altro progetto per il Parco Fucoli di Chianciano Terme


Ecco online l'altro progetto (Clicca qui per vedere!!!) per i Fucoli presentato “alla mutina” da Puntoeacapo per la realizzazione di un ipotetico parco acquatico, con collegamento della parte alta del Parco Acquasanta e Macerina e recupero dell'imbottigliamento.
Il progetto realizzato dalla Proslide Tecnology, società affermata che ha già molte realizzazioni all'attivo e capace d'istruire nella gestione, portato a Chianciano Terme tramite la collaborazione della General Plan di Palazzi, candidato di Puntoeacapo, di cui l'Amministrazione era a conoscenza, è stato presentato sotto tono, senza l'enfasi del concept della green spirit, senza annunci da parte del Sindaco nel proprio profilo FB, alle 2 del pomeriggio il giorno di San Valentino.
Quasi ci fosse un progetto di serie a e questo di serie b, la cosa appare strana, quasi ci fosse l'interesse a favorire il primo, anche se concepito da una società senza progetti realizzati e molto giovane.
Il nuovo concept del parco Fucoli ha il costo di circa 15 milioni per la realizzazione, per la presentazione e messa al bando circa € 14.000,00 contro i 36.000,00 richiesti dal precedente.
Dunque ci sono 2 progetti per ipotetici parchi giochi per i Fucoli, ma ancora, per quanto si sappia, nessun investitore, vedremo, nel frattempo è evidente il segnale di volontà di spacchettare le Terme a partire dal Parco Fucoli.
Saluti,


Valtubo

sabato 11 febbraio 2017

Terme Immobiliare di Chianciano verso lo spezzatino...

Fonte la rete
Mercoledi sono stato invitato a partecipare alla trasmissione L'Agenda Rossa, il talk-show condotto da Francesca Campanelli, su NTI, in una puntata dedicata alle Terme di Chianciano, erano presenti in studio il Sindaco di Chianciano, il segretario PD Fallarino, il portavoce M5S De Angelis, il consigliere regionale Scaramelli ed il presidente Federalberghi Chianciano Barbetti.


Agenda Rossa integrale canale youtube valtuboblog

Dalla serata è emersa in maniera chiara la forte possibilità che si arrivi alla liquidazione degli immobili ed alla vendita “spacchettata” delle proprietà delle Terme.
Un vero spezzatino che sicuramente favorirebbe la vendita dei singoli immobili, ma che smantellerebbe di fatto le Terme come le conosciamo e renderebbe “inutile” il prosieguo della gestione, che si troverebbe senza la possibilità di portare avanti un qualsiasi piano industriale.

Scaramelli proposta finanziamento per Chianciano canale youtube valtuboblog

Il più preccupato è apparso il Barbetti, mentre Fallarino confermava una “trattativa in corso” con la Regione per modifiche, sono rimasto sorpreso della tranquillità del Sindaco che sostenendo, come sempre, il turismo delle famiglie, sembrava sminuire il turismo termale come ormai un residuo, solo 1 settimo delle presenze, quasi a dire che se ne poteva fare a meno.
De Angelis ha denunciato il non controllo del bacino idrico termale, mentre Scaramelli inizialmente faceva confusione tra gestione ed immobiliare e poi si è lanciato in una proposta di finanziamento della Regione per l'abbattimento degli immobili di Chianciano abbandonati o chiusi, vedremo.

video satira canale youtube valtuboblog 

Ho pubblicato il video integrale della trasmissione, lo spezzone della proposta Scaramelli, inoltre anche un corto di video satira.

Saluti,


Valtubo

venerdì 3 febbraio 2017

Lettera aperta a Chianciano Terme del Consigliere Altaluce

Consigliere Massimo Altaluce "Il Coraggio delle proprie idee"

Massimo Altaluce
Consigliere Comunale - Gruppo “ Il coraggio delle proprie idee”

Lettera aperta a … Chianciano Terme

Semplicemente perché Chianciano Terme-c’è. Ritengo che il nostro Comune debba fare da volano, da raccordo per il futuro della nostra Città Termale. Non abbiamo più tempo per pensare – Si può fare … si deve fare. La Regione propone le dismissioni delle Partecipate, bilanci di esercizio in pareggio e non più in perdita per due anni consecutivi? Molto bene. Lo credo anch’io. Però, la stessa non asserisca che le nostre Aziende Termali non abbiamo un “ruolo strategico” si contraddirebbe. Chianciano ha ancora molte potenzialità.
La nostra Amministrazione Comunale può e deve avere un ruolo fondamentale. Dobbiamo ricercare una intesa fra tutti i vari attori e soggetti della città, compiere uno sforzo enorme di aggregazione, di unione. Solo questa sarà la nostra forza di partenza. Ebbi a dire in varie sedi che ogni soggetto pensava a “vendere” il proprio singolo prodotto del loro orticello. Abbiamo sbagliato anche in questo. Cosa vogliamo quindi far conoscere della nostra città? Cosa vogliamo promuovere? Semplice, ecco i nostri prodotti: Termalismo, Sanitario e Benessere. Qualcuno potrà dire ma lo stiamo facendo, allora qualcosa non torna, credo! Dobbiamo ripartire dal Termale, ripartire per costruire la nostra Città della Salute e del Benessere. Non dobbiamo inventarci tanto altro. Si parla sempre di Ricerca Scientifica, il passato c’insegna. Allora crediamoci, è suonata la sveglia da tempo ed ancora qualcuno dorme. Quali sono gli attori più pertinenti per questa causa? Il Comitato di Consulenza Tecnico Scientifico delle Terme di Chianciano è il punto di partenza. Lo stesso è formato da Professori di Idrologia Medica, Gastroenterologia, Microbiologia, Virologia, Medicina dello Sport, Dietologia, Medicina Interna. Non perdiamo quindi i nostri valori e tutto ciò che abbiamo ereditato dal passato. Ci ricordiamo la R.I.E. Riunione Annuale di Informazione Epatologica? I vari Corsi Sige-Aisf inerenti allo studio del fegato? Avevamo una Rivista di informazione critica, chiamata “Il fegato”, indirizzata a medici internisti con interesse in campo epatologico. Questa storica Rivista medica aveva quasi mille iscritti, giovani medici di tutta Italia. Con il contributo della Fondazione del MPS, vennero instituiti delle Borse di Studio per il perfezionamento epatologico all’estero. Tutto questo coordinato sapientemente dalla centralità della Direzione Sanitaria delle Terme di Chianciano. Come non ricordare la Ricerca Scientifica sulla Gonartrosi, efficacia delle cure termali e osteoartrosi. Con la ricerca è stato dimostrato che con la fangobalneoterapia, utilizzando l’acqua della Fonte Sillene, si otteneva un notevole miglioramento delle condizioni cliniche del paziente rispetto a quelli che assumevano solo farmaci. Natura e salute quindi.

Oggi, abbiamo la fortuna di avere all’interno della nostra Direzione Sanitaria una struttura internazionale U.P.M.C Institute for Health, la quale ha ereditato il nostro progetto inizialmente gestito da Terme, Regione Toscana ed Asl 7, il primo Centro Diagnostico di Eccellenza per le malattie del fegato. Ricordo, si parla sempre di Medicina Preventiva. Inoltre facciamo parte di organismi quali la FEDERTERME, la FORST-Fondazione per la ricerca scientifica termale. Non per ultimo abbiamo presso il nostro Comune la Sede dell’ANCOT Associazione Nazionale Comuni Termali. Io credo che si debba ripartire da tutto questo. La nostra cultura, la nostra credibilità sul ruolo delle Acque Termali è indiscutibile.

CHIANCIANO TERME-C’E’. Quali sono gli altri attori per questo progetto? Indubbiamente le Banche: MPS e BancaCras, Privati attendibili, che credano in questo nostro Progetto. Pertanto ripartire-aggregandoci. Se non riusciamo a coordinare le circa 60 associazioni del nostro Comune, disperderemo solo energie, soldi e finanziamenti. Dobbiamo unire le varie associazioni di categorie, mi riferisco a quelle alberghiere, FederAlberghi, Assohotel, Clante Hotels, Chiancia-si, per promuovere assieme alle Terme di Chianciano un unico progetto. Il Comune dovrà essere più efficace e propositivo all’interno del consiglio dell’Unione dei Comuni. Rivedere il ruolo della Pro-loco, anzi, non sarebbe male coordinarsi con le altre Pro-loco della zona. Colgo l’occasione per dare il merito e ringraziare i vari cittadini che si impegnano nel sociale, così come in tante altre Associazioni di Volontariato. Vi ricordo che un importante veicolo di promozione, è l’opuscolo informativo di Chianciano “365ChiancianoTermeinfo”, Patrocinato dalla Provincia di Siena, dal nostro Comune in collaborazione, con il Circolo Culturale “Evandro Nannetti”. Le potenzialità non mancano, basta crederci. CHIANCIANO TERME-C’E’. Attenzione però, ho espresso in varie sedi che Chianciano Terme, sta improntando le varie promozioni solo per il fine settimana. Non può bastare, perché se è vero che 12 giorni di cura sono tanti ed è cambiato il modo di fare vacanze-ferie, limitandosi a due o tre notti al massimo, almeno crediamo e promoviamo “6 giorni di pernottamento”. Come? Forse non tutti sanno che: presso le Terme di Chianciano si possono effettuare cure e terapie con il Servizio Sanitario Nazionale quali: 1) n. 12 cure idropiniche con Acqua Santa, 6 fanghi della regione epatica e 6 bagni carbogassosi con Acqua Sillene. 2) n. 12 fanghi e n. 12 bagni terapeutici con Acqua Sillene per osteoartrosi reumatismi ed altro. 3) n. 24 cure inalatorie con Acqua Santissima, per sinusiti, riniti, tracheiti ed altro. 4) n. 12 bagni terapeutici con idromassaggio in Acqua Sillene per postumi di flebopatie di tipo cronico, insufficienza venosa, vasculopatie ed altro. Inoltre siamo convenzionati con il S.S.N per la fisioterapia e laserterapia, presso il Centro Sillene, infine siamo accreditati per Visite Medico Sportive inerenti al rilascio della certificazione agonistica e non (certificato di stato di buona salute). CHIANCIANO TERME-C’E’. Purtroppo dobbiamo recuperare la nostra credibilità, errori fatti e scelte portate avanti con tempi incredibili, ci hanno allontanato dalla realtà. Progettualità e lungimiranza zero, abbandono dell’esistente, anni e anni a credere che il nostro futuro fosse consolidato e legato ai finanziamenti di varie banche. Decisioni prese quasi all’ultimo momento pur di non perdere i facili finanziamenti da Regioni, Banche o da Fondi e finanziamenti europei, hanno portato a collocare, alcune strutture in luoghi sbagliati. Parlo del Palamontepaschi, parlo delle Terme Sensoriali, del Centro Inalatorio, delle scelte fatte in merito alla Direzione Sanitaria, ritengo che la stessa debba ritornare ad essere il fulcro per la nostra città termale. Lo Stabilimento Sillene meriterebbe il riposizionamento alcuni settori in modo più appropriato e razionale, tutto ciò andrebbe a vantaggio dei servizi e della loro qualità. Contenendo i costi a scapito dei servizi e concentrandoli tutto in un unico Stabilimento non sempre si hanno risultati efficaci, pensando principalmente al futuro. Adesso ci vuole coraggio per ripartire, sono convinto che dobbiamo riposizionare alcune strutture poste nei nostri parchi termali, mentre serve rivalutarne altri. Rivedere il sistema di informazione e di accettazione dei vari settori. Dobbiamo tener conto della necessità dei clienti, curisti e pazienti che hanno difficoltà per arrivare nei vari centri per le cure. I tempi sono essenziali e chi non è provvisto di mezzi di trasporto si trova in difficoltà, specialmente nel periodo invernale. Ribadisco il concetto di avere il coraggio di fare nuove scelte, solo così potremmo garantire un futuro per l’economia della nostra città e dei comuni limitrofi, pensando fortemente al futuro dei nostri giovani.

CHIANCIANO TERME-C’E’, spetta solo a noi, riportare la nostra Città Termale della Salute e del Benessere, a livelli di credibilità che gli compete e che si merita.

Saluti,

Valtubo

venerdì 20 gennaio 2017

Parco Giochi a Chianciano: AAA. Condivisione (economica) Cercasi...

Fonte la rete
Ieri sera alla Cripta è stato presentato dall'Amministrazione il Concept per la realizzazione di un Parco Giochi all'interno del Parco Fucoli.
Erano presenti un quarantina di persone, dopo i saluti di rito la parola è stata data alla Green Spirit, società romana che si è occupata dello studio del Concept.
Il progetto è indubbiamente interessante, caratterizzato dai quattro elementi che daranno nome al Parco, infatti il nome ideato è “Element 4 Fun Park”, come potete vedere nell'immagine, la presentazione è stata un po' noiosa, sentirsi leggere le slide che hai davanti non ha senso e poi parlare al pubblico di fronte invece di stare seduti e di spalle, per cercare di creare empatia è gradito, l'unica che l'ha fatto è stata l'avv. Enrica Cammarano, che ha parlato della sua esperienza nel seguire la realizzazione di un parco romano.
Il costo stimato per l'ipotetico investitore sarebbe di 20 milioni di euro, per la realizzazione del progetto e messa a bando ci vogliono € 36.000,00 iva compresa e la Giunta vorrebbe, al fine di creare una vera condivisione, che € 18.000,00 arrivassero da privati, ironico che l'unica volta che ci presentano un progetto ancora da decidere e modificabile ci chiedano anche i soldi.
L'investimento non sarebbe poi cosi oneroso e l'idea è sicuramente interessante, ma sinceramente non si capisce quanto realmente ci credano, infatti sembra quasi un voler cercare di dire, noi l'abbiamo fatto, però se poi non ci riusciamo non è colpa nostra.
L'altra impressione che mi ha dato è quella della costruzione di una stangata, noi facciamo un bando vediamo se troviamo il pollo...., però se lo trovassimo devo dire che sicuramente potrebbe portare un beneficio economico al paese, anche se ne snaturerebbe definitivamente la vocazione termale a favore di un turismo familiare, mordi e fuggi, di basso livello, che coprirebbe i week-end, ma a totale scapito della ricerca di recuperare o attrarre una clientela medio-alta, tipica dei borghi toscani e delle terme.


Saluti,


Valtubo


PS: Nel finale è stato presentato un opuscolo che spiega l'utilizzo del logo “il Clan di Giano” appena l'Assessore Piccinelli mi invia il file come ha promesso lo pubblicherò!

lunedì 9 gennaio 2017

Giunta di Chianciano "in gita" elettorale!

Giunta di Chianciano Terme "in gita" a Siena per le elezioni provinciali
Su facebook, nel profilo dell'Assessore Andrea Morganti, è apparsa questa foto con la frase "In gita a Siena ......." 
La "gita" era alla sede della Provincia per votare i Consiglieri Provinciali, sarebbe gradito oltre al simpatico commento se ci facessero sapere almeno quale lista hanno sostenuto, se la lista "Centro sinistra per la Provincia di Siena" del PD o se "La Provincia dei Cittadini - Siena - Liste Civiche", visto che hanno VOTATO AL POSTO NOSTRO, grazie!

Saluti,

Valtubo