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mercoledì 12 agosto 2015

Fusione tra Comuni, una scelta possibile?

Fonte la rete

Dal canale Valtuboblog su youtube

Come potete ascoltare nel video, il Sindaco reggente di Chiusi Juri Bettollini in un’intervista andata in onda su TELE IDEA (che mi ha gentilmente concesso le immagini) propone l’idea della fusione tra i Comuni di Chiusi e Chianciano Terme.
Il blog aveva già proposto un sondaggio su tale argomento, dopo l’intervento di Stefano Scaramelli come candidato alla Regione.
Può essere una via percorribile? Cosa ne pensa l’Amministrazione?

Saluti,


Valtubo

giovedì 30 luglio 2015

INTERVISTA DEL BLOG VALTUBO ALL’ASSESSORE ROCCHI SULLA TARI A CHIANCIANO TERME

Assessore Damiano Rocchi Puntoeacapo foto fonte FB
Da un incontro con il blog Valtubo, l’Assessore Damiano Rocchi risponde per chiarire i dati, in parte non corretti, esposti dalla Nazione sulla ripartizione e costi della TARI a Chianciano Terme.

D: Nel blog c’è molto fermento riguardo le bollette della TARI 2015 cosa vogliamo dire?

R: Innanzitutto è importante fare due premesse. La prima relativa al fatto che i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti afferenti al Comune di Chianciano Terme e di cui al PEF 2015 non hanno globalmente subito significative variazioni rispetto all'anno precedente e la seconda che è comunque indubbia la necessità di lavorare a livello di ambito affinché tali costi totali vengano ridotti, cosa che sarà possibile esclusivamente mediante il raggiungimento di una diversa gestione del sistema rifiuti.
E’ palese che sia estremamente necessario abbattere i costi totali, cosa questa possibile esclusivamente rivedendo globalmente il sistema di gestione del rifiuto ed a tal riguardo ricordo che dal prossimo anno (presumibilmente secondo semestre) grazie ad una nostra richiesta che ha trovato sponda anche nei Comuni del nostro comprensorio, su tutto il territorio dell'Unione dei Comuni sarà attivato un servizio di raccolta Porta a Porta che, anche grazie alla contestuale riapertura del Centro di Raccolta in Loc. Cavernano, ci permetterà di raggiungere quelle % di RD che poi ci permetteranno anche di poter applicare una tariffazione puntuale.
Metteremo il nostro massimo impegno in sede di ATS (dove partecipiamo insieme ad altri 107 comuni e come singolo Comune di Chianciano Terme pesiamo solamente lo 0,54%) affinché i costi debbano essere diminuiti, ma di fondamentale importanza sarà fare 'massa critica' e crediamo che la strada intrapresa con i 9 Comuni facenti parte dell'Unione dei Comuni ai quali corrisponde un popolazione di oltre 60.000 cittadini, possa essere quella giusta.
Detto ciò quindi quello che è importante comprendere è che la manovra eseguita non ha incrementato i costi ma ha riequilibrato tra utenze domestiche e non domestiche e soprattutto in nome del principio dell'equità quei costi che fino al 2014 sono stati per diversificati motivi non equamente ripartiti in funzione di quella che è la produzione di rifiuti 'reale' a carico di tali utenze.

D: Ma la gente si lamenta degli aumenti in bolletta…

R: Siamo consapevoli che per le utenze domestiche trovarsi un aumento sostanziale della bolletta non sia cosa piacevole, ma se da un lato deve esserci la consapevolezza che finora le utenze non domestiche hanno pagato iniquamente il servizio, dall'altro deve esserci anche la consapevolezza che l'aver perseverato su tale linea avrebbe fatto si di continuare ad alimentare un circolo vizioso (e non virtuoso) ed a minare pericolosamente sia il tessuto economico chiancianese che indirettamente il bilancio comunale, il quale deve sopperire ai comunque già fin troppo elevati mancati incassi a carico delle utenze non domestiche.
Ed a tale proposito contestualmente abbiamo dato seguito ad un'attività di recupero dell'imposta non riscossa (anno 2013 e 2014) con possibilità di garantire, mediante una rateizzazione chi si trova in difficoltà economiche, il recupero di quegli importi che ove non riscossi non fanno che aumentare la tariffa in danno di chi fino ad oggi ha sempre pagato anche se con enormi sacrifici.
Quella che è stata fatta quindi è una manovra volta all'ottenimento di una TARI più correlata alla produzione specifica di rifiuto e meno dipendente (negli importi) alla dimensione delle unità servite e più funzione dei componenti del nucleo familiare nel caso delle singole utenze domestiche e delle presenze turistiche nel caso della totalità delle utenze non domestiche.
Ci teniamo inoltre a comunicare che tale ‘manovra’ contempla anche l’inserimento e modifica dell’entità di alcune agevolazioni, quali ad esempio innalzamento del limite superiore della fascia ISEE (da 8.000 a 12.000 euro annue) che consentano di ottenere riduzioni di costi sulla parte variabile della tariffa.
Manovre simili, benché dolorose, sono già state eseguite nel corso del tempo da realtà limitrofe e simili, ed assodato quindi che non era più possibile ignorare questa iniqua ripartizione dei costi come A.C.  vorremmo condurre tutti gli utenti anche a riflettere sul fatto che l’adeguamento, anche se annualmente consistente, va analizzato in termini di costo giornaliero pro-capite corrisposto.

D: Cosa è cambiato nella ripartizione della TARI  a Chianciano?

R: A Chianciano si producono mediamente 5000 tonnellate di rifiuti di cui circa 1500 t a carico delle attività turistico/ricettive, 3000 t dalle utenze domestiche ed le restanti 500 t dalle altre attività non domestiche. Il PEF per il 2015 è di circa 2.235.000 euro, ovvero una media di circa 0,45 euro a kg/prodotto.
Su base statistica nazionale, regionale e locale un cittadino (puramente domestico) produce mediamente 1,15 kg/gg ovvero 420 kg/anno, mentre alle utenze turistiche è attribuita una produzione di 2,30 kg/gg, che nel caso di Chianciano confermando le 650.000 presenze turistiche del 2014 conferma le circa 1500 t.
Solo per informazione, prendendo a riferimento situazioni di cittadine a noi limitrofe dove non si ha attività ricettiva, la produzione media è di circa 500/520 kg/anno, anch’essa in linea analizzando con i valori sopra riportati.

D: E per i costi degli utenti?

R: Per quanto riguarda i costi, ragionando solo sulle produzioni, a carico del domestico avrebbero dovuto starci 1.350.000 mentre sulle utenze non domestiche i restanti 885.000. Con le ripartizioni deliberate per parte fissa e parte variabile della tariffa, a carico dei cittadini ad oggi c’è 1.200.000 euro ed a carico delle utenze non domestiche (alberghi e tutti gli altri) 1.035.000. Ovvio che per le utenze domestiche ci sia stato aumento sostanziale in quanto sino al 2014 su esse era ‘spostato’ un costo di circa 850.000 euro che come dimostrato dallo studio di ATO ToscanaSud non era correlato alla produzione del rifiuto, erroneamente stimato in valore poco superiore alla metà.
Confrontandosi con quanto avviene nei comuni del senese, il costo procapite medio sul domestico è sulle 145 euro annue, ma ci sono realtà che sfiorano i 190 euro/procapite annui e tra l’altro presentano un non riscosso di solo il 2%.
Altra cosa importante, riferito ai dati precedentemente trasmessi, specifica che la scelta di porre a carico dei cittadini 1.200.000 dei 2.235.000 anziché i 1.350.000 (quindi un importo minore da quello che sarebbe derivato dalla mera applicazione analitica sulle produzioni di rifiuto stimate) è dovuta al fatto che le attività turistico ricettive per il periodo stagionale sono servite da un servizio porta a porta che presenta costi di raccolta superiori. Ma non deve essere tralasciato il fatto che le stesse attività, chiuse per almeno 6 mesi, pagano comunque il servizio di spazzamento che nel periodo invernale vien effettuato, ma di fatto non ne usufruiscono.

D: Qual è la situazione del non pagato a Chianciano?

R: A Chianciano il non riscosso medio sulla TARI è circa il 40%, di cui il 30% rappresenta la parte a carico delle non domestiche, ed il restante 10% su utenze domestiche.
Quella che è stata condotta, fermo restando la necessaria battaglia da fare sui costi a monte che sono elevati, è una manovra volta all’equità e quindi è esclusivamente relativa ad una diversa ripartizione degli stessi costi tra utenze domestiche e non domestiche.
Ad oggi un nucleo di 3 persone su 100 mq paga circa 0,40 €/gg procapite, ovvero 1,20 €/gg a nucleo familiare per un servizio che comprende spazzamento delle strade, raccolta, conferimento, trattamento e smaltimento.

Adesso, con il chiarimento da parte dell’Assessore Rocchi, abbiamo più delineato con quali intenzioni si è mossa l’Amministrazione, aspetto vostri commenti e se siete d’accordo con la linea presa.


Saluti,


Valtubo

mercoledì 22 luglio 2015

Ai Post(er) l’Ardua Sentenza…

Vignetta Poster nelle Vetrine a Chianciano Terme

La soluzione escogitata dall’Amministrazione per “nascondere” la continua emorragia di attività chiuse a Chianciano Terme (come ironizzato nella vignetta del blog) è quella di mettere dei poster sulle vetrine dei negozi chiusi per migliorare il “decoro”.
Certo, dal punto di vista di chi amministra è sicuramente importante salvaguardare l'immagine complessiva del tessuto urbano, ma sarebbe più importante affrontare e cercare di risolvere il reale problema, cioè creare le condizioni per cui questi negozi possano essere riaperti, ogni attività chiusa è un grave danno per l'economia cittadina, ma anche per le entrate comunali.
Nel frattempo Tari alle stelle e servizi sempre più scadenti, ma il cambio di marcia quando arriva?
Ai poster l'ardua sentenza.

Saluti,


Valtubo

venerdì 10 luglio 2015

Chianciano De-Stagionalizzata…

Grafico Variazioni presenze Turistiche in percentuale nei Comuni Toscani dal 2000 al 2014 (fonte IRPET)

Per anni siamo stati alla ricerca della destagionalizzazione della nostra economia, le Associazioni di Categoria hanno sempre sostenuto questo, le Amministrazioni idem, alla luce dei dati attuali possiamo dire che ce l’abbiamo fatta, abbiamo talmente de-stagionalizzato che la “Stagione” in questo 2015 sembra neanche essere partita, la crisi di Chianciano Terme e del Termalismo in genere è sempre più forte, come segnalato in questo articolo del Tirreno di pochi giorni fa.
Luglio, il periodo di Ferragosto e Settembre erano un tempo i mesi di punta a Chianciano, adesso sono  ridotti a mesi di transizione, come altri momenti durante l'anno, frequentati dai gruppi, spesso low cost, veri ed unici clienti della nostra cittadina.
I vari tentativi fatti dall’Amministrazione di sponsorizzare eventi e forme di intrattenimento, (nel sondaggio a fianco a destra potete votare quale giudicate migliore) non sembrano dare i frutti sperati, anche perchè non sono essi stessi motivi di attrazione, necessitando di un flusso turistico strutturale già presente per altri motivi. Le aziende stanziali sempre più in difficoltà economiche, riducono personale e servizi e questa contrazione, insieme all’immagine decadente delle vetrine e delle strutture chiuse sta facendo sprofondare Chianciano nella sua stagione “speriamo” più critica.
Eppure, secondo i dati IRPET, la Toscana quest’anno è in forte crescita, specialmente sul mercato interno, anche i dati ISTAT parlano di timida ripresa per l’Italia, ma se guardiamo nel dettaglio il termalismo è ancora posto tra i settori in crisi all’interno  del sistema Toscana e questo è il riferimento che troviamo su Chianciano Terme:

“Un’analisi territorialmente più fine mette in evidenza in effetti come siano proprio le aree turistiche balneari più mature come Massa e la Versilia le più caratterizzate da questa tipologia ricettiva “residuale”. Il rischio naturalmente è che il sistema si avviti su se stesso, ovvero che rinunci ad investire nel rinnovamento delle strutture di accoglienza per mancanza di domanda sufficiente a garantire la redditività dell‟investimento. Sembra, questo, proprio il caso delle principali località termali della regione e in particolare di Chianciano, dove un patrimonio alberghiero impressionante ma ormai “datato” non riesce ad essere adeguatamente ristrutturato per mancanza di una domanda sufficiente a garantirne una adeguato tasso di occupazione e la rimuneratività.”

Sicuramente nel tempo non ci siamo mossi nella direzione giusta, e questa Amministrazione sta effettuando tentativi spot, probabilmente effimeri e senza una linea programmatica ben precisa. Forse è arrivata l’ora delle scelte, per cercare di fare una vera programmazione e per cominciare a dettare una linea da seguire per il RILANCIO ECONOMICO di Chianciano Terme, con meno aperitivi, ma lavorando in maniera seria sui temi importanti ed informando bene i cittadini.

Saluti,


Valtubo

giovedì 25 giugno 2015

Si dimette il Segretario del PD di Chianciano!

David Rossi Segretario PD di Chianciano si dimette...(Fonte FB)



Ecco il comunicato con il quale il PD di Chianciano Terme annuncia le dimissioni del Segretario locale David Rossi eletto appena 5 mesi fa:

Comunicato dimissioni Segretario



Il Partito Democratico di Chianciano Terme rende note le dimissioni del proprio segretario David Rossi, che rinuncia all'incarico per motivi personali .
Comprendiamo le difficoltà che non gli permettono più di ricoprire questo ruolo e lo ringraziamo per il lavoro fin quì svolto , convinti che il suo contributo come iscritto rimanga tale.
L'attività politica verrà garantita dal lavoro dell'assemblea eletta che assieme agli iscritti al Partito Democratico deciderà anche il percorso verso la nuova segreteria.

Valtubo

venerdì 19 giugno 2015

Nebbie sulla Maggioranza: a Chianciano le Opposizioni abbandonano il Consiglio Comunale


Ecco in anteprima per il blog il comunicato congiunto delle Opposizioni presenti in Consiglio, con le motivazioni per cui hanno abbandonato la sala Consiliare durante l'ultimo Consiglio Comunale:

I Gruppi Consiliari “Chianciano Riparte” , “Movimento 5 Stelle”  e “il Coraggio delle proprie idee” ritengono che l'approvazione del bilancio di previsione annuale rappresenta l'appuntamento più importante per l'Amministrazione Comunale poiché in esso si definiscono non solo imposte e tasse, dalle quali deriva la pressione fiscale dei cittadini, ma anche la programmazione di attività ed interventi, annuali e pluriennali, che riguardano il tessuto economico e sociale del paese.

Pur consapevoli delle difficoltà oggettive che la preparazione degli atti presentano, e ribadendo la volontà, più  volte manifestata a non strumentalizzare i modi ed i tempi in cui le documentazioni vengono fornite ai consiglieri, manifestano il proprio  disappunto sul ritardo notevole con il quale gli atti sono stati consegnati e resi noti. Ciò non ci ha permesso una consultazione ed un esame politico serio, completo e pertinente, che invece gli argomenti avrebbero meritato.  A titolo di esempio si sottolinea che la documentazione riferita alle aliquote Tari  (punti 12 e 13 dell’odg) è pervenuta il giorno prima della seduta consiliare mentre la relazione previsionale e programmatica pervenuta in data odierna.
Tuttavia da una analisi se pur sommaria della documentazione  trasmessa ed in nostro possesso, si rilevano alcune scelte che non possono essere condivise:

L’applicazione dell'aliquota massima IMU ai terreni agricoli;

La modifica della ripartizione della TARI, fra le utenze domestiche e non, è basata su dati assolutamente non oggettivi;  ad oggi non è stato ancora codificato né applicato, nella nostra circoscrizione, un metodo di quantificazione dei rifiuti prodotti da ciascuna delle due categorie.

L’aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale in primis i parcheggi;

Il  forte incremento nelle previsioni di entrata da sanzioni al codice della strada (aumento in entrata di oltre il 30%);

L’esiguità del Piano delle Opere Pubbliche previste non accompagnato dal cronoprogramma

La previsione in entrata dell'imposta di soggiorno che, a nostro avviso, - purtroppo - sembrerebbe discordante dal trend delle  presenze turistico-termali  di questo primo semestre,

La previsione delle spese correnti finanziate con i proventi dell’imposta di soggiorno  presentata in modo troppo generico e sintetico che non permette di conoscere la programmazione degli interventi e i progetti che si intendono avviare e che peraltro si riferisce all’importo di € 415.000,00 mentre nella previsione del bilancio l’entrata iscritta è di € 435.000,00 –  Un’occasione mancata da parte dell’A.C. per confrontarsi su un progetto concreto che possa incidere sullo sviluppo turistico ed economico della città

La quadratura del  bilancio avvenuta con la pressoché totale applicazione degli oneri di urbanizzazione oltre all'applicazione dell'avanzo di amministrazione.
Per le  difficoltà rappresentate  e per evitare il prolungarsi ulteriore dei tempi di approvazione  del Bilancio  considerato anche che la data di approvazione originariamente programmata è già stata rinviata  ma altresì consapevoli di non poter dare un contributo utile e pertinente, dichiarano di abbandonare l’aula e non partecipare alla discussione e votazione dei punti iscritti all’odg del Consiglio Comunale dal n. 7 al n. 18 per rispetto nei confronti dei cittadini che rappresentiamo. 

Aspetto vostre considerazioni...

Saluti,

Valtubo

lunedì 8 giugno 2015

Aumentano i profughi a Chianciano?

Fonte la rete
In provincia di Siena devono trovare ubicazione altri 75 profughi attualmente, fonte la Prefettura, sono presenti nella provincia di Siena 300 profughi, di cui 13 donne, distribuiti in 17 strutture ubicate in 11 Comuni (Siena, Chianciano Terme, Chiusi, Colle Val d’Elsa, Gaiole in Chianti, Monteriggioni, Monticiano, Piancastagnaio, Poggibonsi, Sarteano, Sinalunga).
L’accordo deve essere trovato tra Prefettura ed Amministrazioni locali, ciò che salta all’occhio e che a Chianciano sono presenti attualmente 2 strutture che accolgono immigrati, dunque l’11,76% che ospitano circa 70 profughi pari al 21% di tutta la provincia, dunque se vengono mantenute le proporzioni ne potrebbero arrivare altri 15.
Eccetto Siena siamo la località con il livello turistico più alto, ed abbiamo un profugo su 5 della provincia che è “ospite” da noi, già adesso rappresentano l’1% della popolazione di Chianciano Terme, alcuni sono stati allontanati perché hanno creato piccoli problemi, niente di preoccupante, ma perché una località turistica come Chianciano deve subire il peso più grande per l’assistenza degli immigrati? Non sarebbe più giusto inserirli in maniera più equilibrata tra i vari centri? E come immagine per la stagione non sono il massimo, visto che tolto quando giocherellano a calcio al Castagnolo, spesso sono a zonzo senza fare niente, oltre che telefonare, ed in certi orari mettono un po’ di timore, specialmente alle signore che passeggiano? Quali sono le intenzioni dell’Amministrazione per gestire la situazione ed il flusso di immigrati per Chianciano nei prossimi mesi/anni?

Saluti,


Valtubo

lunedì 1 giugno 2015

Elezioni Regionali 2015 a Chianciano Terme!

Fonte la rete

Ecco i risultati delle Elezioni Regionali a Chianciano Terme:


Affluenza 2015 47,23% (precedenti Regionali 2010 58,68%)
CANDIDATO PRESIDENTEVOTI%LISTAVOTI%
Rossi Enrico1.34154,47PARTITO DEMOCRATICO1.33755,11
POPOLO TOSCANO - RIFORMISTI 2020110,45
Borghi Claudio43517,67LEGA NORD TOSCANA - SALVINI29212,04
FRATELLI D'ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE1255,15
Giannarelli Giacomo38015,43MOVIMENTO 5 STELLE - BEPPEGRILLO.IT37315,38
Mugnai Stefano1827,39FORZA ITALIA1506,18
LEGA TOSCANA - PIU' TOSCANA160,66
Fattori Tommaso1124,55SI' - TOSCANA A SINISTRA1104,53
Chiurli Gabriele70,28DEMOCRAZIA DIRETTA - ARTICOLO 7570,29
Lamioni Giovanni50,2PASSIONE PER LA TOSCANA - LAMIONI PRESIDENTE50,21
VOTI VALIDI2.462100,0%VOTI VALIDI2.426100,0%
CONTESTATE NON ASSEGNATE0
BIANCHE42
NULLE100
Aspetto Vostri commenti ed analisi....

Saluti,

Valtubo

martedì 26 maggio 2015

Puntoeacapo anno primo!


Oggi verrà festeggiato l'anniversario della vittoria della Lista Civica Puntoeacapo, ci sarà un evento ai Fucoli che stando a quanto scritto sulla locandina sarà in collaborazione (come poteva non esserlo) con la Pro Loco e patrocinato dal Comune (?).
Cosa è cambiato dal 26 maggio dello scorso anno, giorno della storica vittoria che dopo 68 anni ha scalzato il PD (anche in tutte le sue forme precedenti) ?
Sicuramente l’Amministrazione ha dimostrato un certo dinamismo permettendo di realizzare ad imprenditori esterni alcune iniziative interessanti come il Termalino nei mesi di settembre ed ottobre 2014 (ma adesso sparito tra le nebbie), il Paese di Babbo Natale, finanziato con € 20.000,00 di soldi pubblici e finito con i danni da pagare al Parco Sant’Elena, infine il Parco Avventura che sta muovendo i primi passi.
Dal punto di vista strutturale molte promesse fatte in campagna elettorale non sono state mantenute, per esempio non c’è ancora la nuova illuminazione per il Paese che doveva essere realizzata nei primi 100 giorni, il parcheggio del Cantinone o Borgonuovo che doveva essere terminato a fine anno 2014 non è ancora completato, le manutenzioni straordinarie e nuovi lavori pubblici sono fermi, i trasporti sono ancora insufficienti, etc.
Sono stati fatti solo alcuni piccoli interventi tipo i 4 parcheggi in Piazza Italia oltre al riempimento con fiori, tanto amati dal precedente Sindaco Ferranti, delle vasche della fontana, un po' poco per parlare di rilancio di immagine e funzionale di Chianciano Terme.
 Aspetto vostre considerazioni in merito, per adesso da quel che sembra essere tornati punto e a capo.

Saluti,


Valtubo

mercoledì 13 maggio 2015

Le Terme di Chianciano presentano il Piano Industriale!

Terme di Chianciano presentazione piano industriale (Carminati, Sindaco Marchetti, Presidente Cassi, Direttore Della Lena)
Sono stato alla presentazione del piano industriale delle Terme di Chianciano, nell’incontro organizzato alla Fellini dal Comune di Chianciano Terme, pochi gli spettatori, se si esclude le figure istituzionali presenti a vario titolo, sicuramente l’orario scelto non era dei migliori.
L’incontro, cominciato con mezzora di ritardo, vedeva seduti sul palco il Sindaco Marchetti, che ha fatto una breve presentazione, il Presidente Cassi, Carminati ed il Direttore Della Lena.
Il piano triennale presentato, approvato dai soci, ma che ancora non ha trovato il finanziamento definitivo, prevede un intervento nelle Piscine Termali per aprire un’area dedicata e mirata ai bambini in modo da diventare attrattivo per le famiglie, probabilmente useranno parte dei 5 milioni già in cassa e sborsati dalla Regione che erano in attesa del piano industriale, poi prevede la creazione di una sala fisiatrica nell’area Sillene, già una prima fase attiva per metà giugno, specializzata e convenzionata con il servizio sanitario.
Per il Salone Sensoriale sono previsti 500-600 mila euro di spesa per la riqualificazione mirata ad un target medio-alto, non si è parlato di interventi di spesa per l’idropinico, anche se hanno più volte detto che non intendono abbandonarlo, ma puntano perlomeno a fermare l’emorragia di clientela.
Per il Parco Fucoli, come del resto è già successo per la direzione Sanitaria con UPMC, non c’è interesse a mantenerlo e l’obiettivo è la cessione ad una gestione esterna, per adesso c’è un accordo per affidarlo alla Pro-loco, dismissioni anche per la villetta dove ha sede la società.
Previsto per fine maggio l’inizio di una campagna di marketing, tramite riviste (es Sorrisi e Canzoni, Panorama, Espresso etc.) sul settore benessere, mentre partirà sui nuovi clienti degli ultimi 5 anni (circa 100.000) una newsletter, più mirata al settore della cura e fisioterapia.
L’obiettivo è chiaramente, e come più volte affermato, di mettere la società sul mercato, misurarla e vedere se ha le gambe per correre da sola, molta parte del dibattito si è giocato sul creare la sinergia con gli alberghi di Chianciano, di cui le Terme per crescere hanno bisogno, per garantire l’accoglienza ai futuri clienti.
Sinceramente non hanno trasmesso molto entusiasmo, eccetto per alcune affermazioni da parte di Carminati, mi aspettavo più enfasi, gli obiettivi ci sono, ma non riescono ad essere coinvolgenti, anche quando affermano che la crescita prevista per i ricavi è di passare dai 5,7 milioni di euro del 2014 ai 6,5 – 6,7 del 2016 fino agli 8 per il 2018, vedremo, perché non è stata distribuita nessuna tabella o schema sull’andamento dei flussi, sul numero di clienti, livelli di spesa correnti, sugli investimenti che si vogliono fare e sulle previsioni di bilancio e questo, in un incontro per presentare un piano industriale, e  teoricamente attrarre investitori o collaborazioni, non è molto rassicurante, verba volant scripta manent….

Saluti,

Valtubo