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martedì 27 maggio 2014

Chianciano Terme risultato Storico vince Puntoeacapo dopo 68 anni perde il PD!


Il neo Sindaco Andrea Marchetti (Puntoeacapo) riceve i complimenti da De Angelis (M5S)

A Chianciano Terme ha vinto Puntoeacapo di Andrea Marchetti, a sorpresa il PD, protagonista di un risultato clamoroso in tutta Italia, che in Toscana raggiunge percentuali quasi bulgare, dopo 68 anni perde le Amministrative, quando il centrodestra è al suo minimo storico, perché?
Sicuramente il merito va ad una proposta civica e Chiancianese che ha saputo raccogliere i favori dell’elettore e la voglia di cambiamento, senza essere proprio totalmente di rottura, sicuramente la situazione economica chiancianese ha spinto a cercare un cambiamento, ma molto viene dagli errori fatti dal PD locale, che non ha saputo cogliere quella rivoluzione interna avvenuta ai vari livelli del partito.
Infatti a Chianciano non c’è stato il candidato “Renziano”, che l’elettorato di sinistra cercava ed auspicava, la scelta di un candidato di chiara origine bersaniana, la scelta tra i consiglieri di persone che fino a pochi mesi fa si sono dichiaratamente opposti a Renzi, vero catalizzatore di voti e vincitore nel voto per le europee, ha portato a vedere un voto disgiunto enorme.
Dai 2118 voti del PD alle europee, più altri 200 delle varie liste di sinistra, Chianciano Riparte si è fermato a 1504 voti perdendo oltre il 30% dei voti, facendo vincere per la prima volta una lista di opposizione Puntoeacapo e senza riuscire neanche ad impedire al Movimento 5 Stelle di ottenere un seggio.
Adesso il nuovo Sindaco e la sua formazione sono chiamati all’impegno più arduo, la dimostrazione dei fatti, mettere in pratica quel cambiamento promesso ed amministrare bene Chianciano, il blog continuerà a vigilare e segnalare tutto ciò che verrà fatto e a dire la propria.

Ecco come sarà il nuovo Consiglio Comunale di Chianciano Terme

Sindaco di Chianciano Terme: ANDREA MARCHETTI
Consiglieri di Maggioranza: ROSSANA GIULIANELLI, MASSIMO ALTALUCE, DAMIANO ROCCHI, FABIO NARDI, LAURA BALLATI, ANDREA MORGANTI, DANILA PICCINELLI, DAVIDE MENICONI
Consiglieri di Minoranza: MASSIMO RONDONI, GRAZIA TORELLI, MARIA ANGELA FRIZZI (Chianciano Riparte), FABIANO DE ANGELIS (Movimento 5 Stelle)

Saluti,

Valtubo


Dal canale valtuboblog su youtube 

80 commenti:

Anticipazione Corriere di Siena ha detto...

Marchetti ”Una svolta epocale, la gente sentiva il bisogno di cambiare"

Chianciano Terme – Una lunga fila di auto, colpi di clacson per festeggiare, così con una festa gigante i sostenitori della lista civica Puntoeacapo hanno salutato la vittoria elettorale del loro candidato, Andrea Marchetti, giovane commercialista che diventa sindaco della città termale con 1801 voti (il 46,6 per cento) mettendo a tappeto Massimo Rondoni, di Chianciano riparte, la lista di centrosinistra PD-SEL, staccato di trecento voti. Il Movimento 5 stelle con Fabiano De Angelis si ferma al 14,38 per cento. Dopo sessanta anni di sindaci eletti di centro sinistra (ricordiamo alcuni socialisti, come Evandro Nannetti; le prime elezioni di svolsero dopo la guerra nel 1952), Chianciano Terme ha deciso di voltare pagina. Lo dice bene il consigliere uscente Pierpaolo Giglioni, capogruppo di minoranza in Consiglio comunale, uno degli uomini della vittoria, entusiasta per questo straordinario risultato: “Come a livello nazionale ha contato il nome e si è data fiducia a Matteo Renzi, lo stesso è successo a livello locale. Ha contato la persona e Andrea Marchetti è un uomo eccezionale”. Giglioni spiega che i sondaggi degli ultimi giorni già parlavano chiaro, nessuno ne ha parlato per evitare che cadesse la tensione e la campagna elettorale si ammorbidisse, ma i segnali c’erano tutti. Marchetti travolto dall’entusiasmo dei suoi alla sede di Puntoeacapo dichiara al Corriere di Siena: “ E’ una svolta epocale, si riscrive la storia della città dopo tanti anni di governo di centrosinistra. Il nostro è un progetto nuovo: la gente sentiva bisogno di cambiare. E’ sorprendente la controtendenza con il voto anche a Chianciano per le elezioni europee. Si scontano in questo modo anni e anni di politiche sbagliate in città”. E ora, Sindaco, che farà nei primi cento giorni? “Lavoreremo per la Fondazione, per la pro loco e quindi per la promozione. Wi fi e telecamere nel centro storico, parco giochi per bambini che è urgentissimo e richiesto dalle famiglie. Insomma andremo verso la smart city”. Grande soddisfazione e brindisi emozionati, nella sede di Puntoacapo sul viale Libertà a Mezzomiglio, dove in campagna elettorale era stata allestita come sede una grande vetrina proprio davanti alla FIAT e che ieri sera è diventata il quartier generale dei festeggiamenti. Marchetti ha sempre tenuto a definirsi candidato di una lista civica e ha messo insieme una squadra forte che l’elettorato ha premiato. Eletti in ordine di preferenze, per Marchetti l’avvocato Rossana Giulianelli (che ha preso il maggior numero di preferenze, 178 voti), Massimo Altaluce, l’ingegner Damiano Rocchi, Fabio Nardi, Laura Ballati, Andrea Morganti, Danila Piccinelli e il commerciante Davide Meniconi. Questi i consiglieri eletti, seguono Ludovico Perroni, Gianluca Palazzi, Enrico Vannucci e Silvia Giola (27 preferenze). Per Chianciano riparte salgono in Consiglio Comunale il candidato a Sindaco, naturalmente, Grazia Torelli e Maria Angela Frizzi, insieme a Fabiano De Angelis del M5S. Massimo Rondoni riconosce la sconfitta e dichiara “L’alternanza è una dinamica democratica, rispettiamo il voto. Continueremo a lavorare e metteremo in atto una opposizione responsabile, vigile e attenta alle problematiche della città”.

Centritalianews ha detto...

Chianciano: Andrea Marchetti (lista civica “Puntoeacapo”) è il nuovo sindaco. Ha battuto il centrosinistra con quasi 300 voti in più

E’ stata una bella giornata per Andrea Marchetti che , alla guida della lista civica “Puntoeacapo” è diventato il nuovo sindaco di Chianciano Terme battendo il candidato della sinistra Massimo Rondoni con quasi 300 punti di distacco. Infatti il neosindaco ha ottenuto mille e 801 voti contro i mille e 504 di Rondoni e contro i 571 di Fabiano De Angelis, leader del M5S, che comunque si è guadagnato un posto in consiglio comunale. Per la verità la vittoria di Marchetti non se l’aspettava nessuno in mattinata quando erano stati resi noti i dati definitivi delle elezioni europee perché il Pd si era confermato largamente in testa e nulla faceva presagire una disfatta alle comunali. Evidentemente l’elettorato chiancianese ha “premiato” Renzi per le europee ma non se l’è sentita di dare il proprio voto a Massimo Rondoni a livello locale ed è ricorso al voto “disgiunto” che ha penalizzato il candidato del centrosinistra. Un candidato non “renziano” e questo forse va sottolineato per capire il perché di questo “no” a Rondoni. L’elettorato ha voluto segnalare il desiderio di un “cambiamento” e ha portato avanti Marchetti: un candidato che viene dal centrodestra (in consiglio comunale era all’opposizione) ma che ha saputo costruire negli ultimi due anni una lista veramente civica trasversale. E questo grazie anche al coordinatore di Forza Italia Pier Paolo Giglioni che ha saputo battere alcuni tentativi di dar vita ad altre liste civiche di moderati che avrebbero consegnato alla sicura sconfitta Marchetti che invece è riuscito a coagulare intorno a sé tutte quelle forze politiche vogliose di cambiamenti. In effetti dalla fine del secondo conflitto mondiale la cittadina termale è sempre stata governata da coalizione di centro sinistra o di sinistra. Quindi la clamorosa vittoria di Marchetti è “storica” in tutti sensi. Tra l’altro ora è l’unico sindaco non di sinistra della Valdichiana senese e quindi inciderà anche nelle decisioni che vengono prese a livello di area dai primi cittadini a cominciare dall’Unione dei Comuni. Decisioni che fino a ieri venivano prese da sindaci tutti del Pd. Subito dopo la proclamazione a sindaco Marchetti è stato salutato da tutti suoi sostenitori che lo hanno raggiunto nella sede del comitato elettorale per brindare con lui. Lo hanno raggiunto per congratularsi con lui anche il candidato “grillino” Fabiano De Angelis e a alcuni esponenti della lista di centro sinistra come Grazia Torelli e Simonetta Mencarelli ma non Massimo Rondoni che ha preferito fargli una telefonata di auguri. Dopo il brindisi Marchetti ha confermato che nelle prossime ore deciderà , sulla base delle preferenze ottenute, la composizione della giunta precisando che comunque “tutti i candidati anche quelli non eletti,verranno coinvolti nel governo della cittadina” che per i primi cento giorni dovrà decidere la costituzione di una Fondazione proloco e di un grande parco per i bambini. “Siamo entrati nella storia di questo paese – ha anche commentato – e speriamo di fare la storia ulteriore”. Il candidato “grillino” Fabiano de Angelis, che siederà sui banchi della minoranza, ha confermato che comunque farà “una opposizione costruttiva approvando tutto ciò che farà bene a Chianciano”.

Anonimo ha detto...

Avvistato in zona ponte della ribussolaia l 'anonimo che diceva che i socialisti a chianciano erano 4 gatti qualcuno gli dica quanti voti ha preso altaluce ciao perdente

valtubo ha detto...

Ringrazio i lettori del blog per i 1835 contatti di ieri, spero di aver soddisfatto la richiesta di informazioni e permettetemi di "vantarmi" di aver dato per primo il risultato delle elezioni....Grazie ancora!!!

Saluti,

Valtubo

che druscione ha detto...

Grazie valtubo sei stato fantastico

Roby 53 ha detto...

..............Per chi come me, ama il proprio paese, questo è il giorno di una brutta sconfitta che purtroppo porterà il nostro piccolo paese, già disastrato, al declino totale, a causa di persone che non avrebbero dovuto neppure presentarsi a delle elezioni che riguardavano il futuro di Chianciano.

Caro anonimo: E tu saresti uno di quelli che ama il proprio paese? Disastrato? Al declino totale? Eee.... per colpa di chi? Ma fammi ride. Che lacca ragazzi

Anonimo ha detto...

In zona PD delusione Collettiva.

Anonimo ha detto...

auguri al Marchetti e ai suoi! complimenti a Valerio per il lavoro di informazione e per l'impegno che ci ha messo e ci mette sempre. una tirata d'orecchi al PD che penso li farà ragionare sul perché sia andata così. L'alternanza serve.

Anonimo ha detto...

noi chiancianesi da ieri possiamo vantarci di essere gli unici al mondo ad aver visto due cose che non erano mai accadute. La prima quella dei due Papi..ma quella l'hanno vissuta tutti, la seconda la sconfitta della sinistra dopo 70 anni..e questa l'abbiamo vissuta sola noi

Azeglio ha detto...

Siamo noi che ringraziamo te, Valtubo. Noi che abbiamo seguito le amministrative a distanza senza, ahimè, poter essere sul posto ma cercando di capire come stessero andando le cose.
Hai reso un ottimo servizio, ora vai avanti e continua così. Sii il cane da guardia dell'ammistrazione, come sempre, e non farti scappare niente.
Saluti!

Anonimo ha detto...

sono stato sempre di sinistra e l'ho sempre fatto in maniera convinta. Ho vissuto queste elezioni di Chianciano con grande disagio. Non ho mai frequentato gli ambienti della politica ed in buona fede mi sono sempre fidato di chi mi doveva rappresentare. Negli ultimi tempi invece il Pd locale mi ha lasciato in mezzo ad un guado senza nessun mezzo di soccorso. I soliti noti a smazzare le certe dietro le quinte, un candidato inappropriato al ruolo, per storia, presenza, dialettica, Poi le ultime chiamate che hanno tolto alla lista quella piccola ventata di novità. La cocciutaggine di voler spacciare per renziani dei bersaniani - dalemiami di lungo corso. Il permettere con sistematica frequenza che le decisioni strategiche ed operative per il nostro paese venissero prese sempre altrove, senza consultare la cittadinanza , ma forse neppure la base politica. Il risultato è stato imbarazzante. Dispiace per tutti quelli che ci avevano creduto ed io sono fra uno di quelli, adesso abbiamo 5 anni davanti. Speriamo di trovare le persone giusta che sappiamo sfruttare questo tempo: Certamente non cerchiamole fra quelle della lista e neppure a Siena. Credo che Chianciano possa esprimere a sinistra idee e persone.

Anonimo ha detto...

un particolare ringraziamento per la vittoria di p. e a capo va anche all ex sindaco gabriella che con il suo impeccabile mandato, vedi rendiconto patinato, è riuscita a far si che a chianciano accadesse l'impossibile...grazie gabriella... di questo ti siamo profondamente grati!!!

lo scarabeo che caccia l'aquila ha detto...

Con riferimento all'articolo pubblicato su Centritalia news

Non sappiamo a chi si riferisca l'amico Leonardo quando dà merito al Giglioni di aver evitato la creazione di altre liste.
Per quel che riguarda Nuova Forza Italia (il movimento politico culturale presieduto da Giancarlo Lehner con 1500 iscritti) facciamo presente che, pur avendo portato la disponibilità dell’On. Stefania Craxi come candidato sindaco della lista Puntoeacapo (candidatura rifiutata dal Giglioni prima e dal Marchetti poi), non c’è stata mai l’intenzione di creare un’altra lista concorrente a Puntoeacapo.
Ribadiamo che tutti i nostri iscritti sono sostenitori di Forza Italia e mai avrebbero intralciato l’operato del partito! (anche se a sostegno di una lista che si è dichiarata apartitica)
Noi siamo certi che una presenza di spessore come quella della Craxi, avrebbe rafforzato le possibilità di vincere e soprattutto avrebbe portato quel bagaglio di esperienza che, con tutto il rispetto, certamente manca al Marchetti.
Di fronte al netto rifiuto alla nostra proposta, Nuova Forza Italia si è AUTONOMAMENTE ritirata in buon ordine per etica politica, ma certamente nessuno, tantomeno il Giglioni, avrebbe potuto impedirle di creare un’altra lista!
Detto questo facciamo gli auguri alla “squadra del Giglioni” per un proficuo lavoro. Chianciano ne ha davvero bisgno.

Ivan Meacci
Ufficio Stampa “Nuova Forza Italia”

andate a lavorare ha detto...

Ragazzi stamattina mi sono svegliato credendo di aver fatto un bellissimo sogno che chianciano fosse libera poi mi hanno detto che era tutto vero ancora non ci credo grazie andrea li hai mandati a casaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Anonimo ha detto...

Sig.ra Ferranti, credo che tutto il P.D. di Chianciano Terme Le debba un ringraziamento per non essersi voluta dimettere quando era il momento, andando avanti nella sua brillante opera. Grazie, i risultati del suo lavoro sono sotto gli occhi di tutti e sono stati premiati dai chiancianesi in questa tornata elettorale. E' riuscita a consegnare Chianciano al centro destra.

Chi l'ha visti? ha detto...

Adesso è necessaria una mega festa, io proporrei una lunga tavolata che parta dalla Cras nel centro storico ed arrivi davanti al bar dei giardini!!!


Anche i compagni sono invitati a partecipare

Anonimo ha detto...

Dunque, l'unico aspetto positivo è che in un botta sola ci siamo definitivamente tolti dalle scatole tutti i dalemiani, bindiani e bersaniani che ancora come zombie infestavano il nostro partito a Chianciano: sono pregati di sloggiare i Fallarino, i Fregoli, i Rondoni, i Della Lena e compagnia bella ( l'unico che siamo disposti a tenere in deroga è Moravio, perchè, almeno lui, di danni non ne fa ). Pulizia e rinnovamento !

Anonimo ha detto...

Gentili Sig.ri della lista Punto e a Capo, quello che Chianciano vi chiede è porre fine ai privilegi, alle ingiustizie ed alle piccole e grandi vessazioni, anche interne al Comune, che in tutti questi anni si sono determinate e che hanno soffocato il paese. In questo, abbiate coraggio.

Anonimo ha detto...

Ma abbiate un po' di rispetto su ! Chianciano è di tutti! Ma che è sto clima da guerriglia urbana? Gente che va a suonare i clacson, manifesti inneggianti alla 'liberazione', parole in libertà sui social da parte di bambini presuntuosi (che ripetono le ciance che sentono presumibilmente nei corridoi di casa). Ma non avete capito che il lavoro più difficile comincia adesso?

Puntoeacapo ha vinto con i voti di chi, come me, ha votato e vota convintamente PD alle Europee e che qui, per dare un segnale, ha deciso di dare una chance alla lista civica.
Se non era per quelli che molti qui definiscono sprezzantemente 'compagni', col cavolo che Marchetti varcava la soglia del comune!
Ricordo, agli amici 'camerati' più disattenti(rumorosi nelle piazze virtuali, non pervenuti nelle urne), che a Chianciano PD + Tsipras + residuati bellici della sx sono oltre il 60%, il resto, tranne un timido 5 stelle, è noia o non esiste.
Chianciano era ed è di sinistra, cari amici, oggi più che mai. Si è solo stancata della classe dirigente locale ed ha dato in modo responsabile un segnale netto ( i malumori partivano da lontano, da Bolici in giù).
Marchetti ha vinto NON perchè ha convinto (si forse due casalinghe qua e là..) ma perchè Rondoni ha perso in modo tragico (come era prevedibile!): 1801 voti per PEAC non sono poi un successo così largo e rappresentativo (a Chianciano hanno votato in 4100 ca.).
Quindi, al di là delle parole demenziali che spesso sono costretto a leggere, spero che questa amm.ne, Andrea, e gli altri ragazzi che compongono Peac, si rendano conto che la maggior parte di chi li ha votati è un elettore del PD o del centro-sinistra. Inutile quindi questo clima di revanscismo di questi quattro ultras d'accatto, che hanno forse confuso le elezioni con la finale di Coppa Italia.
Il lavoro,cari tutti, inizia adesso e questo Paese cambierà solo se a cambiare per primi saremo noi. Tutto il resto è noia. Io, dal canto mio, sono sicuro che Andrea sa benissimo dove portare questo comune, oltre gli steccati e con il rispetto di tutti (specialmente di chi, come il PD, rappresenta indiscutibilmente la forza politica più grande della città).

la Dispettosa ha detto...

Bene!

Anonimo ha detto...

Stavo guardando le preferenze della Mencarelli: ma siamo sicuri che questa candidatura sia stata produttiva ?

Fabiano De Angelis ha detto...

Ringrazio tutti i Chiancianesi che hanno votato per il M5S , anche a titolo personale,il lavoro inizia adesso ,spero e credo di esserne all'altezza.Il Meetup del movimento continuerà ad essere aperto a tutti quelli che vorranno collaborare,verranno attivati gruppi di lavoro su temi di interesse comune purchè in linea con lo spirito delM5S,il frutto di questo lavoro si tradurrà in mozioni o interrogazioni che verranno puntualmente e fedelmente proposte in Consiglio.Grazie ancora a tutte le pesone che ci hanno aiutato e sostenuto in questi mesi di duro lavoro.
Fabiano De Angelis

uno di sinistra ha detto...

Pd chiancianese siete dei falliti è arrivato il momento di toglersi dalle p....e liberate la sezione di partito spero di non vedervi mai più avete distrutto un paese ed un partito ADDIO

Anonimo ha detto...

CHIANCIANO: QUALCOSA NON TORNA

A mente fredda e a giochi fatti qualche considerazione sui risultati elettorali di Chianciano merita di essere fatta.
Cominciamo parlando della disparità nel voto tra le comunali ed europee del PD.
Voti del PD alle europee: 2118 per il 54,6 %
Voti del PD alle comunali: 1504 per il 38,96 %
Una differenza di ben 614 voti. Ciò significa che 614 individui decidono di votare un “comunista” da mandare in Europa e un “fascista” per fargli amministrare la città…
Posso comprendere, io per prima, l’esasperazione dell’essere stati amministrati tanto male, negli anni passati , ma resta comunque la perplessità sulla repentina quanto enorme quantità dei voti transfughi.
Volendo credere al “voto di scambio” (e io ci credo!) e alla facilità con cui questo possa essere controllato, non riesco proprio a capire come tante persone vadano improvvisamente contro il PD- MPS che, invece, li ha sempre tenuti a bacchetta. Sanno, forse, di essere tra i futuri possibili esuberi della banca?...oppure, parlando di complotti politici (e io ci credo!), sta per abbattersi un cataclisma su Chianciano?...Stiamo per essere commissariati o giù di lì?...e si è voluto lasciare la “patata bollente” nelle mani dell’ “utile idiota” di turno? ( e qui, naturalmente mi riferisco all’altra faccia della luna della nuova amministrazione). A riprova di questo basta ricordare la modestia dei due candidati presentati da PD alle primarie.
Comunque, speriamo che i miei esercizi da àugure siano fallaci e che i fatti mi smentiscano clamorosamente perché, se così non fosse, per altri 68 anni rivincerà il PD!
In ogni caso posso essere smentita all’istante: sarebbe sufficiente che qualche elettore del PD spieghi, senza nascondersi dietro l’anonimato, le ragioni di una scelta tanto contraddittoria tra il voto dato alle europee e quello alle comunali.

P.S. Ho fatto questo speculazioni, così… tanto per fare…anche se, in verità, provo una gran soddisfazione nell’affermare “lo avevo detto”!

Irene Meroni

La Nazione ha detto...

S'impone Marchetti, psicodramma nel PD
Dopo 70 anni di egemonia il Comune passa al candidato di una lista civica

UNA VITTORIA storica quella di Andrea Marchetti che con la sua lista civica ha conquistato il comune di Chianciano Terme dopo 70 anni di giunte che facevano sempre riferimento al maggiore partito della sinistra.
UNA VITTORIA netta e clamorosa perché il PD aveva conquistato alle europee ben 2.200 voto che si sono ridotti a 1.500 per le elezioni comunali. Marchetti ha vinto con più di 300 voti di distacco, in totale alla sua lista 1801 voti assegnati ed assieme a lui salgono in consiglio comunale uomini e donne nuovi per lo scenario politico della città.
La più votata del nuovo consiglio comunale è Rossanna Giulianelli, avvocato e figlia di un noto albergatori chiancianese; è al suo debutto in politica così come tanti altri al loro fianco.
ED ECCO gli impegni dei primi 100 giorni che il Sindaco si assume dichiarando proprio pochi minuti dopo la sua proclamazione che si impegna per «una nuova illuminazione per il centro storico; una nuova Fondazione di diritto privato per gestire il turismo e la tassa di soggiorno; un parco gioco per bambini fruibile anche da quelli disabili».
E’ LA PRIMA dichiarazione di Andrea Marchetti sindaco di Chianciano Terme, raggiante con i suoi sostenitori che hanno creato un corteo di macchine nella cittadina a testimonianza dell’entusiasmo che si è creato attorno a questa vittoria inattesa sulla base dei voti delle Europee. 4.000 gli elettori che hanno votato e più di 750 di loro hanno deciso di votare per il partito democratico alle elezioni europee e poi di dare il loro consenso non alla lista del Pd locale ma a quella civica di Andrea Marchetti.
L’ALLEANZA Pd con Sel a livello locale quindi non ha funzionato e per la prima volta, dalla storia della repubblica, Chianciano viene conquistata da un movimento civico. Esprimono soddisfazione le liste di centro e di Forza Italia che hanno fatto una passo indietro per lasciare questa possibilità al movimento civico. La scommessa gli ha premiati. Andrea Marchetti è dottore commercialista, laureato all’università di Perugia, è titolare di una studio professionale affermato nella cittadina termale; al suo fianco dovrebbero salire in consiglio comunale Rossana Giulianelli, Massimo Altaluce, Damiano Rocchi, Fabio Nardi, Laura Ballati, Andrea Morganti, Danila Piccinelli , Davide Meniconi. All’opposizione quindi Massimo Rondoni, Grazia Torelli e Maria Angela Frizzi e dovrebbe entrare nel banchi d’opposizione anche il candidato a Sindaco dei 5 stelle Fabiano De Angelis che ha raccolto 555 voti.

Anonimo ha detto...

non pensavo che a chianciano il pd esistesse da sessantotto anni, precursori direi.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 13,23, dietro al tuo intervento composto ed a tratti condivisibile, si cela un falso ideologico incredibile che tra l'altro ti rende riconoscibile:
se è condivisibile l'appello alla pacificazione sociale ( un po' tardivo per la verità, di tempo ce ne è stato molto, forse troppo ), menti o non comprendi la tipologia di elettorato che ha sostenuto non solo Marchetti, ma anche Matteo Renzi. La tua analisi infatti è carente ed a tratti menzoniera, perchè le persone non si riconoscono più nelle ideologie, nella sinistra, nella destra o nel centro ma, salvo marginali eccezioni dovute in parte ed a volte a fisiologici limiti di età, si riconoscono nelle altre persone: nei loro intenti, nelle loro sofferenze, nei loro successi e nei loro insuccessi, nella determinazione e nella passione con la quale affrontano il proprio compito, ecco perché tante persone che magari hanno votato Casini o Berlusconi oggi votano Renzi. Non sono divenute di sinistra, come non erano di destra prima, perché nessuno, fra coloro che sono in buona fede è marcato a fuoco nell'anima o nello spirito, ognuno decide in base a chi ed a che cosa si trova di fronte. Le elezioni non le ha vinte il P.D., come dici tu, ma semplicemente le ha vinte Renzi, così come a Chianciano il P.D. non è la prima forza politica della città, come dici tu, ma lo è il movimento Puntoeacapo a cui le persone hanno dato fiducia e mandato di governare, altrimenti lo avrebbero dato a Rondoni che invece rappresentava proprio ed esattamente il P.D. UFFICIALE che tu dici essere prima forza politica. Ricordi quello che è successo alle elezioni politiche soltanto un anno fa ? Il P.D. non ha vinto una tornata elettorale che sembrava una passeggiata. Sai perché ? Perché il suo candidato era sbagliato, se al posto di Bersani ci fosse stato Renzi il P.D. non avrebbe vinto, avrebbe stravinto. Se Puntoeacapo non avesse avuto Marchetti ed i suoi ragazzi probabilmente avrebbe a sua volta perso o straperso. Quindi non è il P.D., Tsipras o chiunque vuoi la prima forza politica della città, come affermi tu, ma è Marchetti, a cui gli elettori hanno dato mandato di governare. Altrimenti avrebbero votato Rondoni che era e rappresentava, lui si, formalmente il P.D. . Se un domani Renzi non dovesse esserci più, ti ricordo ad esempio che qualcuno di quelli esattamente del P.D. ha detto proprio qui nel blog che " era una meteora e sarebbe durato il tempo di una scoreggia", ma una figura in gamba come lui dovesse esserci in un altro partito, gli elettori, che ripeto sono cittadini liberi, lo seguirebbero così come hanno seguito Renzi oggi. Quindi correggiti, il P.D. non è la prima forza politica della città perché la prima forza politica della città sono i cittadini che hanno scelto Renzi in Europa e Marchetti a Chianciano e magari, se rimarranno delusi, tra cinque anni potranno scegliere Tizio in Europa e Caio a Chianciano. Il ricatto M.P.S., Provincia, Regione, noi siamo più forti, noi portiamo più doni è finito, non cominciare quello del consenso ideologico perché, come hai visto, è finito anche quello.

Anonimo ha detto...

L'analisi dell'anonimo delle 13.23 è perfetta, la condivido da elettore di destra.

Anonimo ha detto...

Marchetti l'importante e' che levi dal comune subito gli incompetenti degli uffici tecnici....tutti!!! e se non e' possibile per legge fategli mobbing mettendoli a fare le fotocopie o a prendere il caffe' al bar. Non devono essere in grado piu' di far danno. Volpini solfanelli ecc.

agenziaimpress.it ha detto...

Puntoeacapo a Chianciano. Crolla un mattone dalla roccaforte del centrosinistra senese

Nella rossa provincia di Siena spunta un punto nero. Anzi, un “Puntoeacapo” pronto a dare non pochi grattacapi là dove a capo c’è sempre stato il centronistra. Oltre i rigirii di parole sono i numeri a valere. Là dove a cinque stelle son rimasti solo pochi alberghi, i rondoni volano sui parchi termali, a cantare vittoria sui risultati elettorali è una lista civica che affonda le radici nel centrodestra e che, più del renzismo e il grillismo, ha saputo intercettare la voglia reale di cambiamento. E’ il curioso caso di Chianciano Terme dove, per la prima volta dal dopoguerra ad oggi, il centrosinistra ha dovuto abbandonare le redini di governo proprio mentre il centrodestra, a livello nazionale, è ai minimi storici. Il candidato sindaco Andrea Marchetti, ha sconfitto i rivali Massimo Rondoni (Pd – Sel) e Fabiano De Angelis (M5S) ottenendo il 46,6% dei voti.

Una svolta epocale La stessa percentuale, tra l’altro, tolti i decimali, con la quale nel 2009 era stata eletta sindaca della cittadina termale Gabriella Ferranti (Pd). Oggi si parla a Chianciano di «svolta epocale» condotta da un commercialista e dalla sua squadra elettorale che hanno saputo più degli altri attrarre i voti del malumore. Quei voti che non sono stati trascinati a sinistra neanche dalle elezioni europee dove il Pd ha registrato il 54,6%.

Renzismo non applicato Una sconfitta, quella del centrosinistra, dettata forse dalla mancata applicazione concreta del “renzismo” e della rottamazione. Se è pur vero che la vittoria di gran lunga di Rondoni alle primarie sembrava aver portato una ventata di speranza, è anche certo che in molti chiancianesi hanno storto il naso in campagna elettorale di fronte alla lunga militanza, nei Ds prima e nel Pd poi, proprio del candidato sindaco.

Il fattore contesto esterno Una sconfitta, quella del centronistra, dettata forse anche dal contesto esterno di una realtà che non riesce ad emergere da una crisi che più di altrove nella provincia senese attanaglia commercianti, albergatori e cittadini. Ma è pur vero che, negli anni, Chianciano ha attratto risorse e progetti pubblici e politici in maniera ben più copiosa di altre realtà. Non averli saputi trasformare in rilancio è stato la più grossa colpa che l’elettorato chiancianese ha imputato al centrosinistra.

Applausi o fischi finali Chianciano ha messo un Puntoeacapo. Le sfide che attendono la cittadina termale e la sua comunità sono difficili e ricche di insidie. Le risposte che i cittadini si attendono sono immediate e concrete. Il lavoro alla nuova maggioranza di certo non mancherà. E sarà forse l’occasione che spingerà il centrosinistra ad una riflessione seria su quel rinnovamento e su quella autocritica sui quali ha tentennato per troppo tempo. Quel che è certo è Chianciano nei prossimi cinque anni sarà il palcoscenico di un teatro politico dove il cambiamento non potrà essere il semplice elemento di scena degli slogan vergati sullo sfondo, ma l’attore principale che determinerà l’applauso o i fischi finali.

la destra ha detto...

Per leggere l'affermazione di Marchetti e della Lista Civica PUNTOEACAPO, si deve avere la mente sgombra da preconcetti, cosa che, ancora in molti purtroppo. non hanno. La vittoria di PUNTOEACAPO non è la vittoria della "destra" o del "centrodestra" e non è la sconfitta della "sinistra" o del "centrosininistra".... è la voglia di riscossa che anima ancora una grande fetta di cittadini chiancianesi. La forbice che si è creata nel PD tra le Europee e le amministrative, è dovuta a diversi fattori; tra questi vi è il voto di "simpatia" e di "speranza" dato da diversi elettori cosiddetti "centristi" a Matteo Renzi a livello nazionale. Tanti fanno finta di dimenticare che Renzi NON è mai stato comunista, ANZI! La sua storia parla di un giovane democristiano (corrente di sinistra), ma CONVINTAMENTE ANTICOMUNISTA.... questo suo essere moderato, ma fermo, questo suo modo di essere sognatore, ma leader, questo suo modo di fare politica, bypassando anche la CGIL quando è necessario, lo ha reso "votabile" anche agli occhi dei cosiddetti "moderati" quell'ampia fascia di elettorato che sposta il proprio voto dal centrosinistra al centrodestra senza porsi pregiudizi ideologici (tanto è simile il centrodestra al centrosinistra), quella fetta di elettorato che potremmo definire la "maggioranza silenziosa" quella che non fa barricate, o cortei.... ma che chiede pane, lavoro e futuro!! Quindi il voto al PD è un voto, in gran parte, dato a Renzi, un'apertura di credito, così come il voto a PUNTOEACAPO è un voto a Marchetti ed alla sua squadra, ad un PROGETTO ed una speranza di cambiamento.... Le ideologie sono morte con la caduta del Muro di Berlino (che sia un bene o un male non è qui il luogo per discuterne)e la popolazione, l'elettore è, si sente, molto più libero di dare un voto "ad personam", intelligente e meditato... Per questo si può dire che a Chianciano HA VINTO LA GENTE, la propria voglia di cambiare... che i cittadini di Chianciano hanno preso al volo l'ultimo treno carico di speranza per un futuro diverso, migliore! Chi esce realmente sconfitta è la vecchia politica; sconfitte sono le persone che non danno fiducia, sicurezza e/o speranza; sconfitte sono i politici (persone fisiche) che hanno portato Chianciano in questo stato depressivo!!!

Adolfo Minniti
La Destra x Chianciano

compagno simpatizzante ha detto...

Dopo sta scoppola spero che i vecchi marpioni del partito, coloro che sono gli artefici di questa sconfitta prendano atto del malcontento e della sfiducia nei loro confronti e si tolgano dai piedi una volta per tutti!

Capito Fallarino?
Capito Fegoli?
Capito Rondoni?
Capito Della Lena?
Capito Sanchini?

Vogliamo gente nuova!!!!

Anonimo ha detto...

Scusate l'ignoranza ma questa signora IRENE MERONI chi è ? cosa vuole ?

Anonimo ha detto...

Signora Irene Meroni a Chianciano non ce ne importa niente della Nuova Forza Italia e di quanti iscritti "virtuali" avete.

La lista civica PEAC è riuscita ad interpretare la voglia di cambiamento e, per la prima volta, a mandare all'opposizione il PCI-PDS-DS-PD.
Questa è la realtà dei fatti, il resto sono chiacchere.

Anonimo ha detto...

Mencarelli e Torelli, Fra Associazione Albergatori e APT hanno fatto perdere migliaia di presenze. Al Pd hanno fatto perdere centinaio di voti Allora,visto che io tifo Fiorentina mi domando perchè non le facciamo ingaggiare dalla Juventus...magari gli fanno perdere diversi punti...

Alè Marchetti ha detto...

Qualcuno spieghi alla Sig.ra Pallacci in Frizzi (mamma di MariaAngela neo consigliere in area PD) che se la squadra di sua figlia ha perso non è certo per le merende e gli aperitivi che la squadra di Marchetti ha offerto ai cittadini, i quali dovrebbero sentirsi offesi da certe esternazioni. Casomai, se la squadra di Rondoni ha perso (anche nelle sezioni "rosse") è anche perchè questa amministrazione, dove capogruppo era l'altro figlio della Sig.ra Pallacci, non ha amministrato come i cittadini si aspettavano.

Anonimo ha detto...

Risposta ad annuncio di 'chi l'ha'visti'
bella idea quella della cena...per le sedie sentiamo se ce le prestano alla casa del popolo!!!

Anonimo ha detto...

Ringraziamenti molto sentiti vanno anche alla Gelateria Fiordilatte che ha fatto una massiccia campagna elettorale per puntoeacapo...grandi ragazzi

Palabruco ha detto...

Scusate, ma avete visto l'articolo nella Nazione di oggi?

Si parla di Chianciano e sia in prima pagina (Nazione di Siena) che nell'articolo interno c'è la foto del Giglioni invece di quella di Andrea Marchetti.

Ma chi è 'sto sonato che mette le foto a caso?

PD Siena ha detto...

Siena è roccaforte democratica. Il Centrosinistra vince in venticinque Comuni

Con la vittoria in venticinque comuni su trenta la provincia di Siena si conferma roccaforte del centrosinistra. Ad Asciano; Castellina in Chianti; Castelnuovo Berardenga; Castiglione d’Orcia; Montepulciano; Monteriggioni; Monteroni d’Arbia; Murlo; Poggibonsi; Radicondoli; San Giovanni d’Asso; Sovicille e Torrita di Siena il centrosinistra supera il 60 per cento, mentre a Rapolano e San Gimignano i consensi superano il 70 per cento, sfiorando l’80 per cento a Radicofani. 80 per cento che viene superato a San Casciano dei Bagni, dove Paolo Morelli ottiene l’84,3 per cento. Affermazioni del Centrosinistra anche a San Quirico d’Orcia, dove Valeria Agnelli sfiora il 50 per cento, Sinalunga, con la vittoria di Riccardo Agnoletti con il 50,09 per cento, Cetona, con Eva Barbanera (58,5) e Buonconvento con Paolo Montemerani (56,9). Nei tre comuni dove era presente solo la lista di centrosinistra netta affermazione di Luciana Bartaletti a Chiusdino (83,1) Michele Pescini a Gaiole in Chianti (77,8) e Pierpaolo Mugnaini (78,7).

La provincia più democratica d’Italia. “Il voto di domenica – afferma Niccolò Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese – fa tornare Siena laddove merita, diventando, insieme a Firenze, la provincia più democratica d’Italia. Il Pd in Provincia di Siena ottiene il miglior risultato della sua storia e consegue un risultato unico portando una forza di centrosinistra alla miglior performance dal 1948. Sul piano nazionale, il Pd spariglia, un risultato frutto del lavoro di Matteo Renzi, che ha saputo unire il pragmatismo nell’azione di governo alla capacità di ridare speranza e fiducia al nostro Paese, e delle centinaia di migliaia di volontari democratici. Il Pd è riuscito a crescere di oltre 15 punti in pochi mesi e adesso è investito da un’ulteriore grande responsabilità. Indipendentemente da quella che sarà la commissione europea, l’azione del Pd a Strasburgo sarà incentrata sul cambiamento delle politiche economiche e su un’Europa più vicina ai cittadini e sul rilancio del sogno degli Stati Uniti d’Europa. L’Italia ha dato un contributo fondamentale affinché le forze europeiste siano ben rappresentate”.

Premiato il coraggio di cambiamento del Pd senese. “A Siena, il Pd – prosegue Guicciardini – cresce di quasi venti punti in un solo anno. Un risultato su cui nessuno avrebbe scommesso, che rafforza il rinnovamento impresso all’azione politica del Pd provinciale e che premia il coraggio del cambio di passo degli ultimi mesi in cui il Pd senese si è dimostrato più aperto inclusivo e determinato a combattere i giochi della vecchia politica. Chi sperava in un risultato negativo del Pd senese ha dovuto ricredersi. Il voto di domenica ci spinge con maggiore determinazione a tagliare i ponti con quella politica costruita sugli accordi al ribasso e sulla spartizione come strumento di gestione delle dinamiche interne al partito. Tutti fattori che hanno contribuito a rendere questa sfida più difficile soprattutto alle amministrative, dove ogni sfida è stata una sfida vera. Le decine di migliaia di cittadini che hanno dato fiducia al Pd e a Matteo Renzi potranno contare su un partito che promuove le capacità e la rappresentatività in sostituzione delle logiche di appartenenza. Le porte del Pd sono aperte a quelle decine di migliaia di cittadini che ci hanno dato fiducia domenica scorsa e che vogliono trasformare il loro voto in un impegno civico e politico per le nostre terre”. (segue)

PD Siena ha detto...

Le sconfitte a Piancastagnaio e Chianciano Terme. “Vorrei ringraziare di cuore – sottolinea Guicciardini – Teri Carli, Paola Bassi, Anna Sacchi e Massimo Rondoni che hanno messo la faccia e il cuore in queste elezioni, facendo una campagna elettorale coraggiosa, insieme ai partiti che li hanno sostenuti. A Pienza e Casole d’Elsa dobbiamo prendere atto che i cittadini hanno preferito riconfermare i sindaci uscenti e valutato dunque in modo positivo la loro azione di governo. Su Piancastagnaio, invece, è stato il frazionamento miope del mondo del centrosinistra che ci ha portato alla sconfitta. Sono molto dispiaciuto per la sconfitta di Chianciano Terme, dove non siamo riusciti a far comprendere la proposta innovativa presentata dal centrosinistra. Si è completato, purtroppo, quello scivolamento che da quindici anni è in atto a Chianciano a causa di amministrazioni le cui risposte non sono state sufficienti rispetto alla gravità della situazione sociale ed economica. Sono sicuro che Massimo Rondoni e la giovane squadra che lo ha accompagnato avrebbe potuto fare diversamente e meglio, facendo finalmente cambiare passo a Chianciano Terme. Saremo sentinelle attente, ora, perché Chianciano è per noi una realtà importantissima. In questi comuni il Pd c’è e ci sarà a maggior ragione e con maggiore forza, a partire dai tanti giovani che si sono avvicinati a questa campagna elettorale. Nonostante nel nostro territorio sia ‘cambiato il mondo’ in cinque anni, grazie alle migliaia di volontari e alla serietà dei nostri candidati, otteniamo un risultato travolgente conquistando 25 comuni e conseguendo risultati importanti anche in quelle realtà che molti ‘gufi’ avevano messo nel mirino. Come ho detto prima delle elezioni, stavolta la sfida non era scontata in nessun Comune e per questo ringrazio i nostri candidati e il Pd nei circoli per aver saputo conquistare la fiducia dei cittadini”.

Il ballottaggio a Colle di Val d’Elsa. “A Colle di val d’Elsa – conclude Guicciardini – ci aspettano due settimane di campagna elettorale entusiasmanti. L’obiettivo che ci siamo posti è chiudere una storia di trent’anni che in città ha prodotto tante lacerazioni e contraddizioni sociali. Per questo abbiamo candidato una persone nuova, giovane e preparata che non è legata a nessuno. Il ballottaggio era una possibilità messa in conto e la sfida sarà aperta fino all’ultimo. Colle di val d’Elsa merita un’amministrazione fresca, rinnovata e vicina ai cittadini. Con Miriana Bucalossi, tutto questo è possibile”.

“Il cambiamento – afferma Francesco Carnesecchi, responsabile comunicazione Pd senese – è stato palpabile anche nella campagna elettorale. Il Pd nazionale è stato presente non solo tra la gente, ma anche sui social network. In provincia di Siena abbiamo affrontato una campagna elettorale a costi prossimi allo zero dimostrando, comunque, che l’impegno dei volontari è stato premiato. In provincia di Siena abbiamo visto un elettorato maturo che ha riconosciuto la proposta di Renzi, premiandola alle europee e ha scelto in ogni comune sulla base dell’offerta politica. Da questa analisi emerge un Pd forte e vincente in 25 comuni su 30”.

“Vorrei ringraziare di cuore – sottolinea Livia Gabbricci, responsabile dei rapporti con i circoli del Pd senese – tutti i democratici e le democratiche che hanno dato il loro contributo in questa lunga campagna elettorale. Il risultato del Pd è ancora più straordinario se si pensa che è stato ottenuto praticamente ‘a costo zero’ solo grazie all’impegno dei volontari. Il successo alle amministrative e alle europee è in gran parte frutto della loro passione. Il Pd a Siena ha affrontato nell’ultimo anno una profonda ristrutturazione, che ha visto una drastica riduzione dei costi e che, a disparità impressionante di risorse, ha saputo farci conseguire un risultato storico”. (segue)

PD Siena ha detto...

“Siena – sottolinea Andrea Biagianti, vicesegretario regionale del Pd toscano – diventa il traino del Pd toscano. Anche grazie al risultato raccolto nella nostra provincia, il Pd della Toscana è il primo partito in Italia con il oltre il 56 per cento dei voti. Anche le amministrative confermano questo trend positivo e ci investono di un’ulteriore grande responsabilità per il governo del territorio”.

“Il risultato di domenica – sottolinea Juri Bettollini, responsabile enti locali del Pd senese – ci consegna un risultato importantissimo. In pochi mesi siamo riusciti a cambiare passo come Pd senese arrivando a crescere di più rispetto al dato nazionale. Con Matteo Renzi il Pd ha fatto uno scatto in avanti storico e ora siamo ancora più forti e motivati nel voler continuare a cambiare l’Italia e l’Europa”

Chi l'ha visti? ha detto...

si x le sedie penso non ci siano problemi, basta chiederle in prestito alla casa del popolo, loro ne hanno in quantità per la festa dell'unità!

Oh, poi se un bastassero si chiedono a quelli del bar dei giardini

PD_ascolta ha detto...

Marchetti?
Come Guazzaloca a Bologna?
http://www.repubblica.it/online/fatti/elex99/bologna/bologna.html

mazzetti-stefano ha detto...

per me è la perfezione, poi bisognerà vedere l'unità del gruppo.....cmq puntoacapo... DE ANGELIS cons opposizione favoloso, non perchè all'opposizione, MA PERCHE PREZIOSO AIUTO PER LE COSE GIUSTE DA FARE, e "controllore" che non guasta, consiglieri opposizione pd sia chi sia......faranno il loro lavoro......che se ancora di linea bersaniana-cuperliana-bindiana.dalemmiana-fregoliana-rondoniana-claudiorossiana-------a me non interessa, se a sto giro hanno capito visto che delle 2 primarie se ne sono fregati......sono in tempo a cambiare linea e fare un opposizione costruttiva, se insistono consultando i vertici ora svettati.........sarebbero davvero masochisti loro e SORDI DI BRUTTO.........vedremo......,
-nella speranza che ci possa essere anche un cambio di mentalità nei Chiancianesi-----ora che non ci sono "zar" di cui avere timore.......spero che si smetta con il tutti contro tutti.........e mi auguro invece per il pd della zona....che volti nuovi non contaminati dai vecchi podesta riescano a "rottamarli" definitivamente----------io se anche simpatizzante non sono certo uno sfegatato col paraocchi--------ma per chi lo è....i vostri cari "comandanti" vi hanno fatto fare una delle peggio figure(se non la peggio) dell'intero panorama nazionale------UN RISULTATO BRUTTO COSI PER IL PD NON HA COMPARAZIONI IN TUTTA ITALIA-----------e a chi qui diceva "dei renziani non ci interessa...anzi mi fanno ribrezzo...qui a chianciano ci riprendiamo il partito" intendendo linea civati-cuperlo-bersani.........beh..cari amici del pd non renziano......il pd fortunatamente è MOLTO DEMOCRATICO, potete quindi andare tranquillamente via e fondare un'altro partito....NON CI OFFENDIAMO....SIAMO I DEMOCRATICI DEL PD....QUINDI NO PROBLEM.....SENZA RISPETTARE LE LINEE DECISE A MAGGIORANZA DAI NOSTRI RAPPRESENTANTI------NON SIETE PD----QUINDI FATE ALTRO!!!!!!!!!!!SEL VI ASPETTA A BRACCE APERTE E TSIPRAS LO STESSO........almeno PER CERTO non avrete nemmeno un consigliere di opposizione..........
viva Fallarino, viva Claudio rossi, santo subito Rondoni,BEATA immediatamente la Ferranti....GRAZIE DI ESSERE ESISTITI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

È possibile avere i risultati finali sez. Per sez. Grazie infinite

valtubo ha detto...

Ecco i dati sezione per sezione:

Sezioni 1 2 3 4 5 6 7 8
Votanti maschi 185 200 289 277 265 219 272 232
Votanti femmine 232 251 302 275 323 234 279 248
Totale Votanti 417 451 591 552 588 453 551 480
MOVIMENTO BEPPEGRILLO.IT 58 56 72 65 80 56 91 77
CHIANCIANO RIPARTE MASSIMO
RONDONI SINDACO
160 205 228 261 175 141 163 171
PUNTOEACAPO 173 164 251 192 305 226 274 216
Voti espressi al solo candidato Sindaco 0 0 0 0 0 0 0 0
Schede Bianche 10 10 21 20 12 14 11 8
Schede Nulle 16 16 19 14 16 16 12 8

Saluti,

Valtubo

Anonimo ha detto...

Grazie valtubo quindi rondoni ha vinto solo alla 2 e alla 4 maiala che scoppola che hanno preso

Anonimo ha detto...

X Palabruco, la cosa interessante nella foto della Nazione non è tanto l'immagine di Giglioni al posto di Marchetti, quanto un raggiante Ghiacciolo sullo sfondo.

Anonimo ha detto...

Ragazzi, il Mazzetti, lasciatemelo dire, e' veramente un grande !

BRUNO VESPA ha detto...

Strano che quelli del PD di Siena solo adesso dichiarino che saranno sentinelle attente su Chianciano. Ma perchè non lo hanno fatto negli ultimi 10 anni quando i loro politici fregandosene di tutta la tragica situazione facevano e disfacevano in barba al grido di dolore che arrivava dalla cittadinanza? Perche i sigg.ri Guicciardini e Bettollini tutto ad un tratto si ergono a paladini di una situazione che conoscevano benissimo e che hanno lasciato imputridire senza mai metterci le mani?. Solo adesso riconoscono a Chianciano l'importanza che merita ovvero quella di un centro che ha trascinato per anni e anni l'economia della Val di Chiana, val D'Orcia ed è sconfinata anche in Umbria. Adesso è facile piangere sul latte versato e quello che incuriosisce è perchè nessuno del PD senese ammette che la colpa della sconfitta è solo loro. In ultima analisi hanno perso loro e non ha vinto il Marchetti. Hanno sperato che il giochino potesse andare avanti all'infinito quando sarebbe stato sufficiente prendere scopa e paletta e fare un ''repulisti'' di tutta quella marmaglia che ha vissuto per anni sulle spalle dei chiancianesi. Bastava sfiduciare pubblicamente una banda di finti-Renziani facendo una purga preventiva per presentarsi a centrocampo come quello che sa di aver fatto il suo dovere.La gente di Chianciano, che è meno prezzolata di quanto possano pensare a Siena, avrebbe capito .

Pier Paolo Giglioni ha detto...

28 / 05 / 2014

IN QUESTO MOMENTO BELLISSIMO, SALUTO L’ATTIVITA’ POLITICA

All’inizio di quest’anno avevo preannunciato agli amici più cari che dopo questa tornata elettorale avrei cessato ogni forma di attività politica, di partecipazione partitica e di attivismo, nonché di tutti gli impegni da questi conseguenti. E sono felicissimo di poterlo fare nel momento più bello che abbia potuto vivere nel corso di questa esperienza. Le motivazioni di detta scelta vanno ricercate nelle dimensioni assunte dalla mia attività professionale che determinano la necessità di una mia sempre maggiore presenza in azienda, tanto che il tempo e le energie residue a mia disposizione sono sempre più limitate. Intendo inoltre portare avanti con decisione l’ambito inerente all’attività di We Are Italy, la costituenda associazione culturale apolitica dedicata allo sviluppo di dinamiche propositive per il miglioramento delle condizioni di sistema, federata a Libera, la rete di associazioni facente capo a Don Ciotti che da anni si batte contro le mafie e le ingiustizie in questo paese.
Il mio pensiero oggi va alle splendide persone che hanno condiviso con me il percorso di questi anni e che hanno dimostrato non soltanto una lealtà indiscutibile ma anche un Amore per la propria terra e per le proprie origini intenso ed in alcuni casi commovente. Non potrò mai ringraziare abbastanza questi amici e questi compagni di esperienza per tutto ciò che hanno fatto e soprattutto per tutto ciò che mi hanno insegnato e per la consapevolezza dell’affetto che mi hanno donato in ogni momento, anche nei più difficili. Essi rappresentano per me il più grande esempio di affetto che abbia mai conosciuto.
Ma il mio ringraziamento va anche a quelli che sono stati da un punto di vista meramente politico, la mia controparte : a tutte queste persone va il mio rispetto, nella consapevolezza che, nella maggior parte dei casi, hanno anche loro dato molto di più di ciò che hanno ricevuto, ed hanno dovuto fronteggiare un momento storico immensamente difficile in un contesto socio economico drammatico. Non posso comprendere però, trasversalmente, coloro i quali hanno piegato la testa e praticato il silenzio di fronte ai comodi clientelismi ingiustamente instaurati contro la meritocrazia e nella logica della paura del sistema, approfittandosi persino della buona fede innescata dai giusti sentimenti di chi ha vissuto gli orrori e le vergogne più aberranti dell’ultimo conflitto mondiale.
Il mio ultimo pensiero è per gli eventi incredibili di questi ultimi giorni, dove un gruppo di ragazzi ha dimostrato che con il solo amore e con la sola passione si può illuminare la più buia delle vie e rischiarare la più tenebrosa delle notti. Ad Andrea, che ha di fronte a se la più alta e difficile delle montagne ma, sono certo, anche tutti i grandi compagni che vorrebbe: vi voglio bene. Grazie.

W Chianciano Terme.

Pier Paolo Giglioni

Anonimo ha detto...

Onore a te Pierpaolo e grazie per tutto cio' che hai fatto. Sei, sei stato e sarai sempre un grande. Ti vogliamo bene, tanto.

Anonimo ha detto...

Pie', le hai azzeccate tutte, hai avuto sempre ragione! Ripensaci.

La Nazione ha detto...

La città in crisi mischia le carte Pd spodestato dopo settant'anni
La svolta di Chianciano nasce dall'urgenza di provare a cambiare

«LA POLITICA non è una scienza esatta» sentenziava Otto Von Bismarck nel suo discorso al Reichstag nel 1863 e lo sa bene adesso anche Massimo Rondoni, candidato Pd sconfitto alla comunali dopo che il suo partito era andato a dormire tranquillo domenica notte, forte del 54% dei consensi alle Europee. Ma a Chianciano è successo l’inaspettato e cioè circa 700 elettori del Pd e 200 del movimento del 5 stelle hanno espresso il loro voto in maniera disgiunta; cioè votando alle Europee il proprio leader, ma scegliendo per le amministrative la lista civica di Andrea Marchetti.
Il Pd così è crollato sotto il 40% dei consensi, scendendo da 2.118 per il partito di Renzi a 1.504 per la lista locale di Massimo Rondoni, che vedeva scrutinio su scrutinio crescere la lista civica che conquista la vittoria con 1.801 preferenze.
UN TERREMOTO, una vittoria che in molti hanno definito storica in un clima da tifo da stadio con celebrazioni e cortei di auto lungo la cittadina. Eppure a sostenere il Pd di Massimo Rondoni e dei suoi candidati in lista era sceso da Firenze anche Enrico Rossi che aveva lanciato un appello promettendo attenzione per la disastrata condizione economica della città. Ma quasi il 20% degli elettori Pd gli ha girato le spalle scegliendo di voltare pagina in un modo radicale. Andrea Marchetti vince anche grazie al fatto che i partiti del centrodestra hanno rinunciato a presentare proprie liste, ma il percorso per arrivare a questa storica vittoria non è stato facile; accusato da alcuni di destra di portare avanti un programma ed una lista troppo di sinistra; accusato da alcuni della sinistra di portare avanti un programma ed una lista troppo di destra. Non ha raccolto questa provocazioni ed ha guardato ed ha risposto ad una richiesta di cambiamento. Troppo forte la crisi economica della città e forse troppo radicata in logiche più partitiche la candidatura di Massimo Rondoni e della sua lista anche se è ancora oggi forse troppo presto per capire quali ambienti del pd hanno deciso per esprimere un voto disgiunto e di provare a cambiare.
LA LISTA civica di Andrea Marchetti ha visto attorno a lui tanti protagonisti e molto le preferenze espresse che portano Rossana Giulianelli, avvocato e figlia di un noto albergatore, ad essere la più votata del nuovo consiglio comunale ed al suo fianco saliranno Massimo Altaluce, Damiano Rocchi, Fabio Nardi, Laura Ballati, Andrea Morganti, Danila Piccinelli, Davide Meniconi. Per le opposizioni 3 gli eletti del Pd che aveva stretto un patto di programma con Sel che però non vede passare il suo candidato ed infatti risultano eletti oltre al candidato a Sindaco Rondoni, Grazia Torelli e Maria Angela Frizzi; sale anche il candidato a Sindaco del 5 stelle Fabiano De Angelis che ha ottenuto 555 voti.
CAMBIANO completamente gli equilibri in città ed il nuovo scenario avrà sicuramente una ricaduta anche nei rapporti con la società Terme di Chianciano immobiliare partecipata anche dal Comune. I primi 100 giorni hanno già obiettivi ambiziosi come quello del nuovo impianto di illuminazione per il centro storico; il parco gioco dei bimbi ed infine una Fondazione alla quale assegnare il mezzo milione di euro della tassa di soggiorno; finalizzato a generare nuove presenze. Forse fra i primi atti di giunta ci sarà proprio una delibera che andrà ad annullare l’ultimo atto della Giunta Ferranti con quella decisione, che non è piaciuta alla città, di dare 120.000 euro della tassa di soggiorno di Chianciano a Toscana Promozione. Si cancellerà forse una delibera, per ricostruire una scommessa di sviluppo che non può fallire. «Se non scommetti, non vincerai mai» scriveva Charles Bukowski ed Andrea Marchetti sorridendo sotto la sua fitta barba in realtà la sua scommessa l’ha giocata e vinta contro ogni pronostico.

Anonimo ha detto...

Lascia un grande Signore, un eccezionale stratega ed una persona capace.

Anonimo ha detto...

Il Rocchi Damiano ? Bombagli ci racconto' qualcosa di simpatico su di lui......E' ricattabile politicamente, Rondoni e compagni lo terranno per le palle.

la destra ha detto...

Anonimo delle 12,44..... lo stile "mafioso" che utilizzi celandoti nell'anonimato ti rende davvero poco credibile.... Mettetevi il cuore in pace, perchè i ricatti in stile mafioso non ci fanno paura.... è finito il tempo del "partito unico" che tutto muove.... Rondoni e compagni faranno bene a lavorare per la città, piuttosto che contro qualcuno......

Adolfo Minniti
La Destra x Chianciano

Anonimo ha detto...

Bella la destra che difende il Rocchi, ma vedrai quanto invece ci sara' utile.

Anonimo ha detto...

Per anonimo del 28 maggio 2014 12:44

Caro compagniuccio spera solo che ora che vi hanno cavato dal potere non cominciano ad aprire un po di armadi sinistri ....che se saltano fuori tutti i puttanai che avete fatto in questi anni di potere per voi sono C...I !!!! Altro che la ricattabilità di Damiano !!!

Anonimo ha detto...

Anonimo 12.44 Bombagli è una persona seria così come Damiano, che non si farà tenè per le palle da nessuno, altrimenti era il lista con Rondoni. Ma invece no! trovala un'altra invece di diffamare. vergogna

Fabry75 ha detto...

Non sapete più dove aggrappavi. Ora anche la diffamazione sulla ricattabilità di una persona seria ed intellettualmente onesta come Damiano, che non ha mai avuto tessera di alcun partito e mai entrato in alcun segreteria. Lui come Ludovico e la Giulianelli hanno più PALLE di tutti voi messi insieme, che avete davvero fatto una lista con tutte persone ricattabili e qualcuna probabilmente già ricattata. Guardate in casa vostra.

Anonimo ha detto...

Di Bombagli uomo politico si potrà dire tutto ma non si può mettere in discussione la sua serietà come persona. Se fossi in lui mi sentirei offeso di ciò che volete mettergli in bocca. O forse è un modo per colpire anche lui?

lo scarabeo che caccia l'aquila ha detto...

Vince Marchetti, ci dicono, ma i giornali e Teleidea incoronano Giglioni… Il Giglioni, tanto buono e furbo, manco ci pensa un secondo e si dimette dalla politica… ora questo bravo uomo dal cuore d’oro si adopererà per quel “santo” in vita di Don Ciotti (si proprio quello che non paga i contributi alle vittime delle mafia ora costrette a lavorare per lui)… insomma, tutto cambia perché nulla cambi, e i poveri di spirito sono sempre più beati, e per qualche giorno godono…

Anonimo ha detto...

Calunniare Don Ciotti e' davvero una cosa infima...ma possibile che nom riuscite a fare di meglio ?

Anonimo ha detto...

Ma adesso le attività della Combo e del Collettivo Fabrica subiranno riduzioni e/o modifiche? In caso di eventi straordinari tipo nevicata del 2010, la meglio gioventù si presterebbe ugualmente?

Anonimo ha detto...

Ora dopo le elezioni per il P.D. saranno guai... appalti, intralazzi vari ma sopratutto ATC..... preparatevi compagni

Anonimo ha detto...

A Scarabè, ti rosica c'hanno vinto pure senza la tua formidabile visione strategica, le grandi conoscenze che potete mettere in campo voialtri... e vabè, si capisce... Ma almeno per il bene di 'sto paese, che pure dovrebbe statti un poco a cuore, un tantinello di fiducia a questi novi potresti anche dagliela... Ovvio che sbaglieranno parecchio, molti so' inesperti; e se ti diverte di stà lì col ditino puntato a dì: "vedi, l'avevo detto, l'avevo detto!"... Accomodati e divertiti pure... Ma spirito più miope e arido non potrebbe esserci... Fatti passà sta bile rabbiosa, che per risollevà sto paese c'è bisogno di tutti, ma proprio di tutti... Le invidiuccie personali, gli attriti ad personam, proprio non ci servono. Ne abbiamo avuti anche troppi. Apriamo un po' le finestre, ora, please.

ENRICO GRILLO ha detto...

Per prima cosa voglio ringraziare a nome di tutto il movimento 5 stelle le persone che ci hanno votato e riposto in noi fiducia e ricambieremo facendo un opposizione seria e costruttiva per il solo bene di chianciano.Sono veramente indignato di alcuni commenti che già circolano per il paese che tendono a sminuire la strameritata vittoria di puntoeacapo, non che voglia difenderli lo sanno fare benissimo da soli.Ad esempio dicono: potevano evitare di suonare clacson e festeggiamenti vari,ma è normale tutto questo? la verità è che hanno paura di cosa succederà perchè finalmente è crollato il sistema a favore di pochi ma a danno di tanti.Poi bisogna anche essere onesti con se stessi perchè se al posto del PD ci fosse stata sempre la destra e avesse fatto quello che hanno fatto loro non so se molta gente ancora la penserebbe nella stessa maniera.Questa è la democrazia chi sbaglia paga il conto anche se in molto ritardo d'altronde gli italiani hanno paura del cambiamento non è nel nostro dna. Spero che sia l'inizio di una nuova era a chianciano,in cui i cittadini non votino più per interessi personali,per paura o semplicemente per il meno peggio ma liberamente convinti dei proggetti e delle persone. Ancora grazie a tutti per il sostegno e la fiducia

Anonimo ha detto...

Faccio gli auguri a Marchetti che prende un'eredità difficile; spero sappia imporre la svolta promessa mantenendo il programma con la tempistica che egli stesso ha dettato.
Spero che i voti raccolti in area "renziana" siano di sincero e spontaneo ravvedimento degli elettori e non di indicazione ....
Il M5S dovrà controllare e garantire la necessaria trasparenza delle attività.

Infine visto che anche il Rondoni ha chiesto in campagna elettorale di modificare la delibera relativa all'acquisto del Palabruco,almeno su questo punto la maggioranza e l'opposizione possono procedere insieme per il bene di Chianciano ed il rilancio dei Fucoli con l'utilizzo sensato dei 2.000.000 di euro?

Anonimo ha detto...

Sul blog mi hanno chiamato moralizzatore, non lo sono per natura, ma cercare di screditare l'ing Rocchi, Damiano, con vili affermazioni di stampo mafioso mi fa veramente rivoltare le budella.
Anonimo del cacchio se sai qualcosa dillo e firmati non insinuare e voglio sperare che Massimo Rondoni non tenga per le palle nessuno anche potendo, ma faccia la sua politica di opposizione da persona onesta qual'è.
Giovanni Fanti

Anonimo ha detto...

Uno che e' politicamente ricattabile vuol dire che magari ha detto o fatto cose verso altri da un punto di vista politico, mafia non ce ne vedo, lo trovo solo di cattivo gusto, sono certo che il Rocchi sapra' smentire con il proprio operato, che con certa gente del vecchio apparato non ha nessun legame e non cerchera' inciuci deleteri soprattutto con la parte del P.D. uscita maggiormente sconfitta da queste elezioni e cioe' l'area sinistra del partito ( es.: Rondoni, Torelli, Fallarino etc. ), perche' e' proprio quella parte li quella di cui la gente si e' stancata.

Anonimo ha detto...

Bisogna saper perdere!
Non ci si poteva aspettare altra reazione,dai veri sinistri, un pochi dicono che senza i voti del pd, p.eacapo non vinceva, forse, in realtà molti voti alle europee li ha presi Renzi non il pd, anche dal c.destra. Altri son pronti a salire sul carro e a raccomandarsi a quei candidati della lista in area simpatizzante a sinistra, Altri, ancora più vigliacchi, minacciano, calunniano e offendono.
Ma non vi è bastata la lezione?
Sete voi che dovete tremare, in senzo metaforico ovviamente, noi non iamo come voi. Fateci aprire un pò di cassetti.
#stateserenisepotete

Anonimo ha detto...

Enrico Grillo sei un grande. Hai ragione su tutto cio' che hai detto ed il tuo entusiasmo e' encomiabile !

Anonimo ha detto...

La questione dei due milioni di euro dei Fucoli e' importantissima, effetivamente su questo punto dovrebbe esserci l'unanimita'. Vediamo un po'.

Anonimo ha detto...

Ma gli assessori quando verranno nominati ?

Anonimo ha detto...

Ieri l'altro sono passato per la Fiat, preciso che non ero a carosellare perche' riconosco di essere della parte che ha perso. Ma vedere il vice sindaco uscente Claudio Sellero insieme a quelli di Punto e a capo che festeggiavano la vittoria, mi ha fatto un po' riflettere. E' stata una pacificazione consumatasi velocemente, forse un po' troppo velocemente. Vorrei ricordare che quando abbiamo chiesto alla Ferranti di fermarsi, affinche' non procurasse altri eventuali danni al paese, egli e' stato uno di quelli che ha voluto continuare a rimanere al suo posto. Non so con quale dignita' oggi possa farsi vedere in quel contesto. Forse davvero il Mazzettone tutti i torti non li aveva.

Anonimo ha detto...

Si, gli assessori già si conoscono e guarda caso NON sono i più votati di lista. Forse hanno dovuto bilanciare dando spazio alla componente più a sinistra uscita sconfitta dalle preferenze?

Uno_che_votAVA_PD ha detto...

Dopo lo scivolone degli articoli sui giornali che davano la vittoria di Punto e a Capo quasi esclusivamente a Pierpaolo Giglioni, le sue dichiarazioni di questo video (e le successive dimissioni) mi fanno capire che Marchetti gli deve aver fatto una bella rospata!!!
Mi dispiace per Giglioni ma...il piglio deve essere questo!

Anonimo ha detto...

Cambiare fa sempre bene, in particolare in un paese che ha mandato letteralmente via, tutti i giovani, anche quelli che come me avrebbero potuto fare del bene; io sono il figlio di quella generazione di chiancianesi rigettati dal loro stesso paese, che hanno avuto successo e carriera altrove e che quando umilmente si sono ripresentati con idee e imprenditori alle spalle dai vari Bolici o Bombagli si sono sentiti dire che erano belle idee e poi nulla più. Quindi bene cambiare, unica preoccupazione è che l'ottusità umana farà si che dentro una provincia ancora radicata all'inerzia assistenzialistica del PCI, magari progressista PD!! questa giunta non avrà ne supporto ne aiuto e quindi auguri, ma sarà dura!!!. Consiglio: investite sui giovani, ma non su quelli che oziano nei bar del paese pensando a non so cosa, su quelli che studiano in altre città, che hanno girato il mondo e che possono portare qualcosa di buono in codesto bellissimo paese che è stato lasciato in mano a chi non ha mai avuto idee per 68 anni e che non ha ascoltato nessuno per 68 anni e che ha solo goduto di un successo che era dato dal luogo e non dalle potenzialità dei dirigenti, specialmente negli ultimi 20 anni; affossare Chianciano è stato difficile ma gli ultimi 3 sindaci ci sono riusciti benissimo, speriamo adesso che qualcosa cambi... unico peccato non aver votato nel mio Comune di nascita così avrebbero vinto con un voto un più; per tutti gli ideologi della sinistra, perdere significa capirne i motivi, ma credo sia molto faticoso per alcune tipologie "progressiste" di mentalità; auguri Dott. Marchetti sarà dura ma sono sicuro che saprà fare il suo lavoro.