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venerdì 25 agosto 2017

Chianciano Una Poltrona Per Due...


In un'estate torrida, con una Chianciano Terme sempre più in crisi per la carenza di turisti, le aziende che faticano, i cittadini alle prese con le difficoltà create dall'introduzione di un servizio di raccolta rifiuti "porta a porta", con le discussioni per una fontana ed i suoi “pupini” del Clan di Giano e per i dati su come viene spesa la Tassa di Soggiorno, sul quale sarebbe utile avere alcuni dettagli di spesa, c'è stato l'annuncio della ricandidatura del Sindaco Marchetti per un secondo mandato.
In un sondaggio fatto dal blog su chi sarebbe più gradito all'interno di Puntoeacapo come candidato Sindaco ha vinto l'attuale Assessore Damiano Rocchi con il 43% di preferenze contro il 41% di Marchetti, gli altri si sono accontentati delle briciole, Piccinelli 7% Morganti e Giulianelli 3%.
Dunque per le prossime elezioni ci potrebbe essere una “lotta interna” per chi si candiderà come primo cittadino di Chianciano Terme per Puntoeacapo.

Saluti,


Valtubo

94 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma chi so sti matti che vogliono il Rocchi?

mustreview.it ha detto...

EFFETTO AIRBNB: IN TOSCANA AFFITTI QUASI RADDOPPIATI IN DUE ANNI

L’effetto Airbnb si espande in tutta la Toscana. Non solo a Firenze, che conferma una costante crescita di case affittate all'anno del 10/15%, ma anche nelle città più piccole. Ad esempio a Pisa, dove in poco meno di due anni le case a disposizione nel sito della multinazionale californiana sono praticamente raddoppiate, passando da 489 a 955. A dimostrarlo sono le statistiche di Airdna, startup statunitense che analizza il mercato della sharing economy applicata agli affitti turistici. Secondo l'indagine realizzata per il Corriere Fiorentino, l’incasso medio dall’affitto di una sola stanza a maggio 2015 era di poco inferiore a mille euro; da allora un buon 30 per cento di host, proprietari, è riuscito nello stesso mese a guadagnare tra i 1.300 ed i 1.600 euro. Per chi ha messo invece in affitto case più grandi, si parla si cifre superiori: 2.400 euro nel mese di maggio, ma anche in questo caso c’è un 30 per cento che è arrivato a guadagnare anche più del doppio.

Nella città universitaria per eccellenza sono in tanti quelli disposti a dividere una stanza con qualcuno, pagare anche solo 24 euro al giorno. Ma il costo a persona medio per un alloggio, a seconda delle stagioni, va da 86 a 107 euro al giorno. Il boom di Airbnb è però diffuso in tutta la regione: a San Gimignano, sempre da agosto 2015 a maggio 2017, si è passati da 297 a 561 proposte di affitti; a Forte dei Marmi, da 170 a 320; a Siena, dove i dati partono solo da agosto 2016, si è avuto un incremento di oltre il 10% (da 940 a 1.088). Aumenti interessanti registrati anche ad Arezzo (da 494 a 575) e Montevarchi, un paese di 26mila abitanti in cui ci sono già 97 proprietari attivi.

In controtendenza ci sono città come Montecatini Terme (terza città per arrivi nel 2016, 602 mila) dove i proprietari rimasti sono 126; Chianciano Terme, quarta città per arrivi di turisti l’anno scorso (222 mila), ferma a 62 host. Un ultimo interessante elemento di analisi si ottiene incrociando i dati di Airdna con quelli del Centro studi turistici: tra le città con più di un milione di presenze nel 2016 (Firenze, Pisa, Montecatini, Castiglione delle Pescaia, San Vincenzo, Viareggio, Orbetello, Grosseto, Bibbona e Siena) c’è una disparità evidente tra case su Aibnb delle città d’arte e città di mare: nelle seconde, spesso gli host attivi sono percentualmente inferiori. Insomma, la costa frena Airbnb.

Anonimo ha detto...

AIUTOOOOOOOOOOOOO C'È NESSUNOOOOOOOOOO C'è uno scafista per andare in LIbia?

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 10,56
Se hai gli elementi fai un esposto, la magistratura farà il resto. Se ti confondi con il m5s è tempo perso.

Anonimo ha detto...

Una poltrona che speriamo vivamente non sia occupata da nessuno dei due!
Dopo le rovine fatte da questa giunta e non ancora finite, ci manca proprio che un di questi due abbia l'occasione di perseverare. Se ci fosse da parte di tutti loro una minima Onestà Intellettuale, proprio da essi più volte decantata, si dovrebbero dimettere immediatamente e avere il decoro di non ricandidarsi. Se ChianGiano deve essere condannato a farsi amministrare dal Clan di Giano o dal Cerchietto, poco, Magico, sarà opportuno cominciare a far riflettere seriamente chi sta pensando di fare investimenti in questo Paese!

Anonimo ha detto...

Meglio Rondoni tutta la vita!!!!!!! Pensate un pò!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Meglio il Rondoni ? Ma il sole di agosto vi ha colpito forte la zucca....tanto voi chiancianesi vi meritate di affogare nella vostra stessa merda . Sperate nella fusione con altri comuni che vi tolgono le castagne dal fuoco, ma chi vi vuole .
I vostri problemi imparate a risolverli da soli .

Comune di Chianciano Terme ha detto...

Il clan di Giano: a Chianciano il Comune punta sulla fantasia

Dodici personaggi di fantasia accompagneranno piccoli e grandi alla scoperta della città

“Tutti gli adulti sono stati prima di tutto bambini, ma pochi di loro se lo ricordano” asseriva lo scrittore francese Antoine De Saint Exupéry, conosciuto nel mondo per essere stato l’autore del famoso romanzo Il piccolo principe, tradotto in 253 lingue. E così l’Amministrazione comunale di Chianciano Terme ha messo a punto progetti che danno la possibilità di liberare la fantasia e ripercorrere la storia di un paese narrandola in forma nuova.

Nella stazione termale di Chianciano Terme arrivano, infatti, ben dodici personaggi di fantasia, i cui nomi, che oggi ci possono suonare un po’ strani, tornano in vita con le sembianze di animaletti, ma che in realtà si rifanno alla mitologia e alle divinità etrusche e romane. Saranno loro, ciascuno con un colore identificativo, ad accompagnare piccoli e grandi alla scoperta della città, dalle terme, ai parchi, dagli alberghi alle aree sportive, dal centro storico ai musei, senza tralasciare le specialità culinarie tipiche chiancianesi e toscane. Il Clan di Giano, personaggi ora “in carne ed ossa” – si fa per dire -, sono stati collocati attorno ad una nuova fontana, che ricorda una sorgente boschiva installata nella rotonda all’ingresso di Chianciano Terme, venendo da Chiusi, davanti all’autostazione dei pullman. L’installazione del Clan di Giano, composto da ben dodici personaggi, Giano, Fufluns, Tagete, Uni, Aplu, Pulum, Mania, Hercle, Taitle, Turms, Usil e Selvans, sarà presentato ufficialmente dall’Amministrazione comunale di Chianciano Terme sabato 26 agosto alle ore 18.30. Dopo l’inaugurazione arriveranno totem, targhe, cartine e cartelli indicativi dei luoghi della città termale.

Poi, giovedì 31 agosto 2017, presso la Sala Fellini (Parco Acquasanta), alle ore 15.30, l’Amministrazione comunale incontrerà cittadinanza e operatori economici di Chianciano Terme per illustrare le finalità del progetto il Clan di Giano, unitamente al nuovo marchio “ChiancianoTerme For Family”. In questa occasione l’Assessore allo sport Andrea Morganti presenterà anche il progetto dei nuovi percorsi di sentieristica intorno la stazione termale.

“Il Clan di Giano è il nome del progetto realizzato all’interno della rotatoria posta all’inizio della cittadina termale in zona ‘La Rinascente’ – afferma l’Assessore alla Cultura, Danila Piccinelli -. Il progetto è stato ideato come strumento turistico per accompagnare ed indicare agli ospiti i vari percorsi culturali, enogastromomici, ludici, termali e di benessere nonché sportivi che la cittadina offre. Nell’ottica di attrarre un turismo per famiglie che incuriosisca i bambini e coinvolga anche i genitori e i nonni, si è pensato a personaggi raffiguranti degli animaletti, ognuno dei quali rappresenta un percorso o un’attrazione turistica e il nome, che è stato attribuito ad ognuno di loro, è strettamente legato a divinità o personaggi della mitologia etrusca e romana”.

Il Clan di Giano è anche una favola, che narra della creazione della cittadina. “Con il Clan di Giano abbiamo creato appositamente una storia che racconta, attraverso atmosfere magiche e fantasiose, le origini, le peculiarità e le caratteristiche della nostra Chianciano Terme – prosegue Danila Piccinelli -. Per esempio, la Fontana installata nella rotonda (realizzata in polistirene trattato con resine poliuretaniche che le conferiscono una forma rocciosa da cui, con un sistema di pompaggio e riciclo) si inserisce in questo contesto fiabesco, e l’acqua che vi sgorga è l’elemento distintivo della nostra cittadina termale”.(segue)

Comune di Chianciano Terme ha detto...

Il Clan di Giano ed il marchio “Chianciano Terme For Family” rappresentano non solo un modo per raccontare storie e indicare luoghi della città termale ma anche quello di accogliere un target che possa beneficiare di tutto ciò che la cittadina offre, dalle cure termali al relax al benessere alla bellezza dei paesaggi , delle attrattive ludiche e anche del nuovo reparto dedicato ai bambini realizzato alle Piscine Theia.

“Gli animaletti collocati nella rotatoria, che a nostro avviso necessitava di avere una caratterizzazione – prosegue Piccinelli – fanno parte del progetto innovativo “Chianciano Terme For Family”, per il quale è stato creato un logo specifico, che è in fase di registrazione, che darà modo agli operatori economici di commercializzare l’immagine di questi animaletti per i vari gadgets e souvenirs.”

Il progetto prevede anche l’installazione di una serie di totem e targhe nei punti attrattivi di Chianciano Terme. Spetterà, così, ai personaggi di fantasia accompagnare e presentare i vari luoghi dislocati nell’area urbana, vere e proprie ‘guide turistiche’ che indicheranno il posto dove ci si trova e, per chi desidera, si potranno leggere cenni storici e curiosità.

“Crediamo molto in questo progetto – conclude Danila Piccinelli – in quanto è innovativo, vivace e colorato e coniuga allegramente la cultura dei popoli che ci hanno preceduto con la preziosa eredità che ci hanno lasciato e che abbiamo il dovere di preservare e far conoscere, partendo proprio dai piccoli fino ad arrivare ai grandi. Questo progetto rappresenta un modo alternativo per guardare al futuro”.

Vi presentiamo il Clan di Giano

Il capoclan è il pavone Giano, divinità romana e dio della creazione, che rappresenta le Terme. Ci sono poi altri undici personaggi al suo seguito e sono: il maialino Fufluns, nome etrusco di Bacco, dio del vino e delle feste, che rappresenta l’enogastronomia; il gufo Tagete, un giovane con la saggezza di un anziano, che rappresenta i percorsi culturali; la cerbiatta Uni, da Giunone dea della fertilità, che rappresenta i parchi gioco per i bambini; il vivace coniglio Aplu, sempre in movimento, che rappresenta lo Skate Park; l’orsetto lavatore Pulum, sempre cordiale che accoglie i clienti e rappresenta le strutture ricettive e l’ospitalità; la volpe Mania, Dea della follia, un piccolo demone che rappresenta la crisi economica ed ha il potere di cambiare le “stagioni”; la tartaruga Hercle, dal mito di Ercole, che rappresenta gli impianti sportivi della città; il riccio Taitle, buffo e ingegnoso artigiano, raffigurato nella mitologia con tenaglie e martello, che rappresenta il centro storico chiuso nelle mura di cinta ; il piccione Turms, sempre in viaggio, nero come il dio Mercurio messaggero con le ali, che rappresenta il capostazione del trenino; lo scoiattolo Usil, timido e riservato, dal nome etrusco del sole, che rappresenta il parco avventura “Indiana Park” ed, infine, il bruco Servans, per gli etruschi la divinità della vegetazione, che rappresenta il Parco Fucoli.

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

Il gestore del servizio idrico integrato, Nuove Acque spa, ci informa che - a causa della persistenza della crisi idrica - a partire dalla giornata odierna attuerà in via sperimentale una sensibile riduzione delle pressioni sulla rete acquedottistica di Chianciano Terme; obbiettivo principale quello della riduzione delle perdite notturne e secondario la limitazione di guasti in orario diurno.

Anonimo ha detto...

Si, però avete dimenticato il poro Tradate, che mori a forza di sentí troppe c@zz@te!

Anonimo ha detto...

Perchè tu da dove verresti per sentirti superiore scusami?

Anonimo ha detto...

Meglio il Rondoni ? Ma il sole di agosto vi ha colpito forte la zucca....tanto voi chiancianesi vi meritate di affogare nella vostra stessa merda . Sperate nella fusione con altri comuni che vi tolgono le castagne dal fuoco, ma chi vi vuole .
I vostri problemi imparate a risolverli da soli .

25 agosto 2017 14:31

A parte la maleducazione, che fa ben capire da dove venite e che giustamente questo vi meritate...Affogaci TE nella TUA!
Perchè i problemi li hanno risolti "QUESTI"???
Era per farvi capire che al peggio non c'è mai fine. La delusione di aver sprecato tre anni e avergli dato fiducia, fa si che era molto meglio poter criticare con molta ragione quelli di prima, li si sapeva che non c'era speranza. Oggi invece c'è solo la consApevolezza che come già dicono in tanti, uguali sono!Sinistri!

Anonimo ha detto...

Il Paese vira sempre più a sinistra, viene chiuso il cerchio che ebbe inizio con Alè Chianciano, poi tenuto per un pò chiuso in un cassetto e rimesso poi in gioco in campagna elettorale con .capo! Andrea a fare da apripista per attrarre alcuni voti di cdx, senza che ci fosse la vera consapevolezza che il Sindaco ombra sarebbe stato qualcun'altro! In modo tale da far si che Chianciano non cambiasse mai Amministrazione. Però ha cambiato il nome, ormai è certo sono in attesa di registrare il marchio: CHIANGIANO!

Anonimo ha detto...

Rondoni Forever!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Il pavone Giano, il maialino Fufluns, il gufo Tagete, la cerbiatta Uni, coniglio Aplu, l’orsetto lavatore Pulum, la volpe Mania, la tartaruga Hercle, il riccio Taitle, il piccione Turms, lo scoiattolo Usil, infine, il bruco Servans.
Sono senza parole, sgomento, allucinato...meglio cambiare paese, si salvi chi può!

PS: Valerio dovresti spiegaci cortesemente perchè hai levato il post di denuncia. Secondo me non era offensivo e di fatto costituiva a tutti gli effetti una denuncia alle Autorità. Grazie

Il pesciolino Neno ha detto...

Ma qualcuno sa spiegarmi a chi è venuta in mente questa idea bizzarra di Giano?
Ma davvero la piccinelli crede che mettendo un po' di pupini aumenteranno i turisti che accorreranno per andare all'indiana park, ai fucoli (bello spettacolo) allo skate park (richiestissimo) oppure agli impianti sportivi mezzi chiusi?

Già piuttosto, ma le piscine rimarranno aperte durante l'inverno o richiuderanno?

Anonimo ha detto...

Solo noi ci si può avere il personaggio rappresentante la crisi economica, sinceri almeno. Allibito

Anonimo ha detto...

E poi per rappresentare bene il centro storico il riccio deve essere con la FALCE e il martello, non con le tenaglie.

Anonimo ha detto...

Giano, Fufluns, Tagete, Uni, Aplu, Pulum, Mania, Hercle, Taitle, Turms, Usil e Selvans
Ve l'immaginate sti pori nonni che casino che faranno?

Anonimo ha detto...

Sapere se per caso oggi pomeriggio dopo l'inaugurazione é previsto un rinfresco?
In tal caso vado anche io

Anonimo ha detto...

è più probabile un rincaldo

Anonimo ha detto...

La Giunta Marchetti ha deliberato il pagamento di euro 47.580 per lo svolgimento di 43 giornate di eventi.

Detta somma deve essere motivata:
La Giunta deve esporre con chiarezza per quale motivo e per quali ragioni sono stati versati quasi 50.000 euro direttamente o indirettamente ad una società di cui è azionista.

La delibera è stata effettuata sulla base di eventi programmati e presentati in fase di delibera? Oppure i soldi dopo una una circumnavigazione sono approdati dove dovevano approdare?

L'entrata è stata documentata e inserita nei bilanci delle terme e poi gli eventi sono stati fatti e da chi?

Domande Lecite considerando che si tratta di denaro pubblico.
Risposte necessarie per capire dove vanno a finire i soldi dei contribuenti e con quali finalità

Anonimo ha detto...

Capite che è necessario commissariare tutto?

Anonimo ha detto...

Se puo' interessare informo che la regione Toscana ha messo ha disposizione 850mila euro per la videosorveglianza nei piccoli comuni che non superano i 50 mila abitanti. La videosorveglianza aiuta a scovare chi commette un crimine e funziona anche come deterrente e strumento di prevenzione. Girando per la zona commerciale di Sinalunga mi sono accorto che ne è pieno.
A chi del comune ne fosse interessato la delibera è la n.879 del 07-08-2017.
Cari amministratori, ce la facciamo a prendere almeno questo treno ????

Anonimo ha detto...

Ma dopo 70 anni di sinistra , da una lista civica che pensavi venissero fuori dei MARZIANI?????.

Anonimo ha detto...

Vista la storia dei furti tra piazza italia viale roma appartamenti e ville qualche telecamera mi sembrerebbe l'ora...
Bravo anonimo delle 20

Anonimo ha detto...

Sono sempre più convinto che ci meritiamo miss trans

Centritalianews.it ha detto...

Chianciano: inaugurata dal vicesindaco Rosanna Giulianelli e dall’assessore Danila Piccinelli la fontana realizzata nella rotatoria all’ingresso della cittadina con 12 sagome di ”animaletti “ legati alla mitologia etrusca e romana ognuno dei quali indicherà un percorso da seguire nella cittadina

Terminato e inaugurato a Chianciano il progetto pensato come strumento turistico per accompagnare ed indicare agli ospiti i vari percorsi culturali, enogastromomici, ludici, termali e di benessere nonché sportivi che la cittadina offre. “Un progetto di comunicazione di marketing – ha spiegato il vicesindaco Rosanna Giulianelli dopo il taglio del nastro – ideato nell’ottica di attrarre un turismo per famiglie che incuriosisca i bambini e coinvolga anche i genitori e i nonni. Per questo l’amministrazione ha pensato a personaggi raffiguranti animaletti ognuno dei quali rappresenta un percorso o un’attrazione e il nome attribuito loro è legato alla mitologia etrusca e romana”. Come poi ha illustrato nel dettaglio l’assessore alla cultura Danila Piccinelli “è stata creata appositamente una storia di fantasia che racconta, attraverso atmosfere magiche e mitologiche, le peculiarità e le caratteristiche di Chianciano Terme. Già nella rotatoria nella zona della “Rinascente” è stata installata una fontana che si inserisce in questo contesto fiabesco. E’stata realizzata – ha raccontato sempre Danila Piccinelli -in polistirene trattato con resine poliuretaniche che le conferiscono una forma rocciosa da cui,con un sistema di pompaggio e riciclo, sgorga l’acqua che da sempre è l’elemento distintivo della cittadina termale”. Il progetto non si ferma qui: infatti sono stati posti dei totem nelle zone e nei punti di attrazione suggeriti dai percorsi dove sono indicati il nome del luogo, le nozioni storiche e le curiosità oltre al nome e la figura del personaggio che lo rappresenta, Inoltre sono state predisposte delle cartine del paese con l’individuazione dei centri di interesse turistico.” Gli animaletti – ha concluso Danila Piccinelli – sono stati messi proprio nella rotatoria che necessitava di essere riqualificata”. Ma quali sono questi animaletti? Innanzitutto Giano il pavone, divinità romana della creazione che rappresenta le Terme; poi il maialino Fufluns, nome etrusco di Bacco, che rappresenta l’enogastronomia; quindi Tagete il Gufo che indica i percorsi culturali; dopo viene la Cerbiatta Uni, da Giunone, per indicare i parchi gioghi; il coniglietto Aplu rappresenta lo skate park; l’orsetto lavatore Pulum rappresenta le strutture ricettive; il bruco Selvans indica il Parco Fucoli; lo scoiattolo Usil l’Indiana Park; il piccione viaggiatore Turms il trenino turistico; il riccio Taitle indica il centro storico; la tartaruga Herche gli impianti sportivi; infine Mania la volpe che ha il potere di cambiare le stagioni.

Anonimo ha detto...

Appunto, visto che non sono nemmeno marziani, la smettano di fare e di credersi dei Fenomeni e facciano gli amministratori di tutto il paese e no di un paio di quartieri che gli hanno dato i voti. Tanto al prossimo giro non prendono nemmeno quelli. Delusione al massimo livello. Fortuna che ora arriva la Volpe Mania e risolverà tutto. Veramente ridicolis!

Anonimo ha detto...

La fantasia infantile non manca certo alla nostra Amministrazione se pensano però di risolvere i gravissimi problemi di Chianciano Terme con Giano allora tutta la Giunta compreso il Sindaco che ha approvato un simile progetto si meritano di rimanere in Comune a vita ( a pane e acqua) .
Coraggio Chiancianesi !!!!

Anonimo ha detto...

Bene...ci mancava solo di associare una divinità etrusca ad un maiale, cosi facciamo incaxxare anche gli dei...
http://www.treccani.it/enciclopedia/fufluns/

Anonimo ha detto...

Anche lo spettacolo ai fucoli di ieri sera organizzato in maniera approssimativa con pubblico che andava girando per il parco in cerca di sedie poi luce palco saltata e problemi con i microfoni.
Va detto che c'è stata una buona partecipazione di pubblico anche se la maggior parte chiancianese

MAZZETTI STEFANO ha detto...

non so se 31, causa lavoro, potrò assentarmi da azienda per essere a riunione, avevo gia posto quesito specifico, vedremo cosa pa risponde in merito, avevo esposto anche su post facebook...ma nessuno a risposto.....per altro non fai in tempo a dire che arriva repliche da esponenti pa....in merito a questo SILENZIO.
il quesito è:
-" dato che pa ha detto che controllerà requisiti di chi parteciperà a progetto clan di giano, uso logo, pubblicità etc........, reputo progetto interessante, basta non sia troppo prevalente e invasivo, ma con quali criteri verrà valutato chi vuole far parte progetto?"
-per la parte "incoming-ristorazione"ci sono delle idee-linee guida che pa ci ha mandato,credo con possibilità di ottimizzare, ma in nessuna parte ho trovato scritto, che chi aderisce , per non nuocere a immagine recettiva di Chianciano, debba vendere pacchetti specifici almeno a non meno dei costi di gestione aumentati delle % di margini che ognuno vuole ottenere, o, alternativa, per esempio come è stato fatto per terzo prelievo immondizia "solo per chi in regola con pagamenti servizio", o non so, va bene altra soluzione.......... l'importante che nessuno sia danneggiato, e altri non ottengano pubblicità a scapito di chi mette i soldi per tali pubblicità.....,chi meno ligio al rispetto pagamenti tassazioni o altri costi fissi obbligati........lo dico a ragion veduta..... perché nelle "regole" inviateci, c'è esempio "scontistiche per famiglie, o riduzione bambini".....MA SCONTISTICHE E RIDUZIONI PARTENDO DA QUALI PREZZI???, senza specifiche causa parola chiave ricerca tra le + utilizzate dalle "famiglie con bambini"...."ECONOMICO", avrà nei booking engine e channel manager visibilità e conseguente potenziali clienti, non chi offre un servizio a un prezzo adeguato e sufficiente a pagare tutto , MA CHI OFFRIRà IL PREZZO + BASSO......CHE COME GIA SUCCEDE, VEDI MANCATO INCASSO TARI, NON PERMETTE POI PAGARE I DOVUTI, .....
-qualora non sia trovata una soluzione a questo, non solo chi anche gradendo progetto, ma non potendo permettersi di stare "insieme" a chi danneggia le aziende altrui, non potrà aderire, ma al contrario OBBLIGATO A DISTINGUERSI E PROMUOVERSI IN ALTRI MODI, A SPESE PROPRIE E NON DI PA O COLLEGHI.... ennesima volta in cui, chi + ligio, becco cornuto e bastonato.....sono quasi certo che avrà finanziamento da tassa soggiorno.....e mi stonerebbe un po, che pa, maltratti così QUELLI DI CUI HA BISOGNO!!!PER EROGARE SERVIZI, "I PAGATORI" a pro di chi, se anche per impossibilità(ma in gran parte perchè meglio far cassa per se che pagare dovuti tanto nessuno lo impedisce, e i servizi li hanno lo stesso).e magari pagando tali pubblicità con soldi pubblici creati da chi paga MA A PRO DI CHI NON PAGA. ....non è la questione di chi mettere alla gogna, NESSUNO E MASSIMA SOLIDARIETà A CHI IN DIFFICOLTA COSTRETTO A SALTARE QUALCHE PAGAMENTO(oltretutto tanti costi obbligati iniqui e spropositati che non dovrebbe pagare + nessuno, se di equo e giusto si parla)!!!!!, ma trovare il sistema di non passare alla ghigliottina nemmeno gli altri.........SENZA TESTA SULLE SPALLE POI I PAGAMENTI NON SI FANNO +, e non può esistere clan di giano come nessun altro servizio .

Anonimo ha detto...

JMi rivolgo ai miei colleghi albergatori, avete notato nel giardino di Giano, l'animaletto dedicato a noi?PULUM! Non viene in mente niente? Non so se il nome è Etrusco o Romano, ma è senz'altro sospetto cihanno dato tutti gli epiteti, incapaci, sfruttatori speculatori.E ora si passa alle punizioni? IL PALO NO !!!!!AIUTO DANIELE!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Stefano te come credi andra a finire? Come sempre, i benefici saranno per chi meno se li merita a scapito di tutti gli altri, rimanendo sempre il fatto, che l'iniziativa di Giano è ridicola! Un altro Bastafà!

mazzetti stefano ha detto...

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Venghino signori venghino ha detto...

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Togliendo la commissione del 20% di Booking si scende a 27€ pari a 13,50€ a persona......ad agosto!!!!

Questi prezzi dovrebbero far riflettere

Anonimo ha detto...

Il vero drammma non è solo il prezzo basso, ma è che NONOSTANTE il prezzo basso poche presenze.

Anonimo ha detto...

Il vero dramma è essere amministrati da questi signori, in tre anni l'idea più geniale che hanno avuto è il Clan di Giano!!!!!!! Svegliatevi ChianGianesi.

Anonimo ha detto...

Se non si torna alla nostra cura Termale, rivista in chiave moderna, come vi pare.Non si va da nessuna parte. Non ci sono animali del bosco del mare del cielo che ci possono dare una mano. Chianciano diventa sempre di più un dormitorio dove con pochi spiccioli si visita la Toscana.Consiglierei agli albergatori di chiudere prima di farsi spremere anche l anima e di mettere un bel cartello all'inizio di Chianciano "GEMELLATO CON CIVITA DI. BAGNO REGIO"..Possibile che non si capisca?Possibile che tutti i cretini sono nati a Chianciano?

canguasto ha detto...

Caro Anonimo ha detto...28 agosto 2017 18:28
che dici
Se non si torna alla nostra cura Termale, rivista in chiave moderna, come vi pare.Non si va da nessuna parte. ....

Dunque a te Anonimo angiolo ha detto...20 agosto 2017 13:08 non t'ha convinto? A me sì. Te ne riporto le parole:

Il paese era ricco perché Pantalone pagava e Chianciano godeva.
332 strutture ricettive su 7000 abitanti erano roba !
Dopo, quando Pantalone si è accorto che non poteva continuare a pagare i congedi straordinari a TUTTI, anche per il rispetto di TUTTI i contribuenti, ha chiuso il rubinetto mettendo in crisi tutti coloro che hanno creduto che questo momento potesse durare all’infinito.
Ci sono gravi responsabilità gestionali, politiche e private.
La ricchezza era lo Stato e non l’acqua termale.
Bisognava dismettere al momento opportuno !


Come non condividere?

Ampelio (ex Ademaro) ha detto...

Gentile Anonimo del 28/08 ore 18:28,
Ci terrei a conoscere la sua rivisitazione della cura termale "in chiave moderna": davvero, glielo chiedo senza inutili e biechi sarcasmi ma mosso da sana curiosità. Perché io, complice forse la mia fantasia fioca, proprio non vedo nessuna chiave, moderna o antica. Credo addirittura che il "prodotto Chianciano" sia sempre stato un enorme bluff, pompato dai congedi straordinari che gli anni grassi del boom concedevano con manica fin troppo larga a troppa gente: un bluff, perché l'efficacia (tenue, qualora presente) della cura veniva sistematicamente controbilanciata dalle pensioni complete che ingozzavano i clienti di arrosti e fritti e pastasciutte e ogni grassissimo bendiddio, alla faccia del fegato sano e dei principi basilari della logica. Tempi straordinari, certo, ma esauriti: morti e sepolti sotto un debito pubblico micidiale.

Tuttavia non tutto è finito per Chianciano: bisognerebbe intercettare una parte dei flussi turistici che ci rombano intorno (in giro per Pienza, Montepulciano, Bagno Vignoni etc etc) non con i prezzi stracciati delle camere in alberghi tristi, scassati e vecchi, ma offrendo qualcosa che gli altri non hanno e migliorando le cosiddette "condizioni al contorno", portando quindi le persone a rimanere un po' di più.
Infatti cosa manca ad esempio ai blasonati paeselli di cui sopra? I parchi e il verde. Noi ne abbiamo tre e sono tutti e tre, chi più chi meno, abbandonati e fatiscenti. Parco Fucoli sembra un campo di guerra, Acqua Santa mette tristezza, Sant'Elena pare un campeggio supercheap. Ma ci vuole molto a investire in annaffiatoi e giardinieri? Ma possibile che ci si abitui così rapidamente al trasandato? E poi abbiamo i boschi delle Piane, i Monti, una campagna piccola ma che potrebbe ospitare percorsi ciclabili o passeggiate agricole di tutto rispetto. Smettiamola di inseguire l'idropinico e offriamo altre forme di benessere che non siano solo piscine o saloni sensoriali!
Passeggiate, fresche ombre, panchine dove leggere un libro o anche fare il Sudoku, prati dove praticare yoga o prendere il sole.

"Condizioni al contorno": ancora verde pubblico da curare, asfalti da rifare (ma l'avete vista la strada del Fortuna? Ci vuole fortuna a non scassare un ammortizzatore! Ma si può lasciare una strada così?) e soprattutto un'offerta alberghiera un po' più al passo coi tempi. Altrimenti non verranno più neanche i fascisti di CasaPound a fare i loro convegni!
Inoltre il paese vecchio: anche lui non avrebbe nulla da invidiare ai centri storici vicini, se fosse tenuto meglio e pubblicizzato meglio.
Negozi chiusi: lì c'è poco da fare, ma qualcosa si può fare. Potremmo darli ad esempio in comodato ad artisti o artigiani per esporre e vendere le loro opere, a condizione di tenere aperto da Pasqua al 15 settembre tutti i giorni e soprattutto tutte le sere, pagandosi giusto la corrente elettrica e impegnandosi a mantenerne il decoro del fondo. Funzionerà? Non funzionerà? Vogliamo almeno provarci?
"Con la cultura non si mangia" disse un giorno quell'idiotino di Tremonti. Sbagliato, sbagliatissimo, retrogrado e miope. Con la cultura si mangia eccome. Perché ad esempio nessuno, ma proprio nessuno, ha mai pensato a un teatro a Chianciano? Un vero teatro, non la Polivalente o la cripta del prete, un TEATRO dove finalmente far recitare le compagnie locali e chiamare quelle nazionali! Macché, almeno su questo blog non l'ho mai letto. Eppure una bella stagione attirerebbe molta gente, o sarebbe comunque un tassello in più se unita agli altri interventi.

Ampelio (ex Ademaro) ha detto...

Per fare tutte queste cose ci vogliono tempo, denaro e collaborazione: il tempo ancora c'è, il denaro spetta agli amministratori trovarlo, la collaborazione non può che venire da tutti i chiancianesi, quando finalmente capiranno che fare i capponi di Renzo non li porterà mai da nessuna parte.

Un cordiale saluto a tutti e in particolare al Sig. Ademaro Meacci (che non conosco) della cui identità non volevo certo appropriarmi.
Ampelio.

canguasto ha detto...


... tutti i chiancianesi, quando finalmente capiranno che fare i capponi di Renzo non li porterà mai da nessuna parte.
Ampelio.
29 agosto 2017 01:49

citazione molto appropriata.
Ecco: bravo Ampelio

lanazione.it ha detto...

Bollette 'fantasma': problemi e disagi per aziende e famiglie
I tagliandi per pagare non arrivano a casa: in qualche caso è stata anche staccata la luce


LA PAROLA, di per sé, fa venire l’orticaria: bolletta. E’ diventato (quasi) un lavoro pagare tutti i tagliandi per luce, acqua, gas, telefono. E via dicendo. Se poi questi addirittura non arrivano a casa e si è costretti a telefonare alle varie società per farseli inviare via mail, i cittadini allora si arrabbiano. E si sentono presi in giro. Avviluppati, una volta di più, in quella melma viscosa chiamata burocrazia. Succede, ormai da tempo, a Chianciano e in altri centri della Valdichiana. E’ accaduto a Siena, in passato, anche in Valdelsa. «La prima telefonata in cui mi veniva segnalato il problema risale a fine primavera, sarà stato fra aprile e maggio. Poi, anche per l’attività di commercialista, è emerso che il mancato arrivo delle bollette riguardava non solo le famiglie ma anche le imprese. Nel tempo si sono aggiunte altre telefonate del medesimo tenore», conferma il sindaco di Chianciano Andrea Marchetti.

Anonimo ha detto...

Rispondo ad Ampelio: In una società dove le cure naturali sono diventate quasi un ossessione, tanto da far abbandonare terapie tradizionali essenziali in favore di cure naturali, pensavo che la nostra specificità potesse essere reclamizzata in modo adeguato, anche perché non è un bluff! La gente veniva perché trovava giovamento ed è venuta per tanti anni. Di quello che ha detto l'anonimo Angiolo non condivido niente.N in sono d'accordo quando si dice che Chianciano è vissuto perché Pantalone pagava. È vero c'è stato un periodo con la legge 638 del 1983 che ha permesso vacanze retribuite per cure termali ,e lì c'è stato il bum di presenze e di recettività, M a prima Chianciano non solo esisteva, ma aveva anche una buonissima clientela, poi si è tutto massificato, è si sa la massa scansa un certo tipo di cliente, e quando questo fiume uscito dagli argini ha dovuto rientrare nel suo letto ( sia per la legge che era cambiata 1994 sia per la crisi) il letto non c'era più.Le. Politiche sbagliate hanno fatto il resto

.Apprezzo tutte le idee espresse purtroppo è" contorno" manca la "ciccia"

Anonimo ha detto...

I prezzi delle camere a Chianciano sono i più bassi in Italia.

Ho voluto fare una ricerca come suggerito da precedente anonimo e il dato è angosciante.

Alberghi a 4 stelle a 70 euro e a 3 stelle a 30/40 euro che togliendo la commissione diventano per i 3 stelle 24 euro per camera doppia, iva ancora da detrarre.

Questi sono i risultati della Giunta Marchetti.

La mancanza di programmazione, la mancanza di eventi importanti, la mancanza di visibilità hanno portato Chianciano a sparire dalle mete turistiche.

Questa Giunta di persone che di turismo non capiscono nulla, affossano la città, tolgono le poche speranze, danno la mazzata finale a molti esercizi che perdono questa stagione o l'hanno già persa.

La politica è totalmente inadeguata, basandosi su analisi sballate, porta gli albergatori a dover abbassare i prezzi a tal punto che lavorano in perdita. Dall'esterno ci si chiede il perché. In realtà la risposta è facile, gli incassi anche se insufficienti servono per tranquillizzare le banche, pagare il personale e farsi dissanguare dalle tasse.

Chiediamo a Marchetti, a Rocchi e compagni perché buttano via i soldi per la piazzetta Chiangiano che è semplicemente vergognosa e non serve a nulla a parte farci sentire dei cretini. Perché si continuano a mettere decine e decine di migliaia di euro per Babbo Natale per promuovere novembre e dicembre quando ad agosto gli alberghi regalano le camere per mancanza di domanda. Perché si lancia un salvagente di 49000 euro alle Terme, soldi nostri incassati da noi per loro.

Le balle che la macchinetta da guerretta che la Giunta e quei 4 del cerchio di incompetenti che in effetti traggono dei benefici, nessuno le beve. Sotto Natale gli alberghi non aprono e quelli aperti sono vuoti. Si vuole sostituire la realtà con mistificazioni vergognose. Si muovono le leve del potere per fare una propaganda che se non ci fosse da piangere farebbe sorridere. Ciò che fa il potere politico è semplicemente disgustoso e pericoloso.

La politica prende consensi semplicemente utilizzando le varie associazioni che bruciano i nostri soldi per niente, la proloco viene foraggiata per mantenere il controllo. Il nuovo direttivo riverniciato, non è all'altezza del compito, Marchetti, tutti gli assessori e gran parte della cittadinanza ne è al corrente ma a Zia Maria e al nipotino va bene così. Gli imprenditori hanno paura di reagire apertamente, il presidente Barbetti ha espresso forti riserve sull'operato dei politici e ha dimostrato il suo coraggio nell'opporsi a questo sfacelo.

L'azione autocelebrativa della Giunta è semplicemente patetica, manca intelligenza, onestà intellettuale e competenza.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo, manca intelligenza , onestà intellettuale, competenza.Il resto può andare!

Sigismondo ha detto...

Condivido l’anonimo 29 agosto 2017 16:32
Una caratteristica peculiare dei chiancianesi è quella di pensare prevalentemente alla forma e poco alla sostanza, guardiamo la confezione ma c’importa poco del contenuto, è sempre stato cosi, o almeno da quando le sorti della cittadina sono tornate interamente sotto il diretto controllo dei cervelli locali.
Bisogna sottolineare infatti come Chianciano abbia conosciuto il suo periodo di splendore quando i chiancianesi avevano funzioni di manovalanza o almeno comandavano esclusivamente nei propri vari orticelli personali e tiravano su piani di mattoni a ritmi cinesi, ritmi giustificati dalla vorticosa economia di quegli anni sostenuta da altri.
I grandi progetti infrastrutturali e alberghieri infatti erano legati a personalità forestiere, proprietari terrieri, industriali, personalità della politica e del mondo scientifico che avevano intuito le potenzialità della stazione termale, personalità legate alla politica romana e al mondo accademico e che quindi godevano di contatti importanti e fondamentalmente avevano possibilità economiche rilevanti.
Quelli erano anni di costruzione su un terreno vergine, è vero, ma alla base c’erano persone con idee e progettualità di spessore, c’era un disegno a lungo termine e si pensava in grande, lo testimoniano le personalità che all’epoca frequentavano Chianciano e che ne avevano fatto un posto di cura esclusivo.
Perché Chianciano è innanzitutto un posto di cura, mettiamocelo bene in testa, nessuno ci avrebbe mai conosciuti se non grazie alla nostra Sorgente, eravamo un piccolo borgo agricolo come tanti nel sud della Toscana, le Acque terapeutiche sapientemente sfruttate (al tempo) ci hanno resi uno dei comuni con maggior reddito pro capite negli anni ‘70/’80 ma quegli anni a ben vedere erano già l’anticamera del fallimento.
Presi come siamo dalle esteriorità e dall’effimero non abbiamo investito assolutamente nulla sull’unico vero prodotto che abbiamo, l’Acqua, un prodotto tra l’altro che sgorga gratuitamente ed è unico per le sue caratteristiche.
Mi direte (la solita litania) che sono vecchio, e basta con questa acqua puzzolente, bisogna pensare al benessere.
Bene, le piscine ed i centri benessere possono essere realizzati dappertutto, la cosa che ci distingue è proprio l’acqua, che attualizzata nei modi di assunzione ed abbinata ad un programma generale di “remise en forme” sarebbe una componente unica ed originale per il perseguimento di quel benessere generale psico-fisico tanto richiesto ai nostri tempi. Certo, un prodotto curativo per essere vendibile deve essere accompagnato da studi e validazioni scientifiche sulle quali basare una adeguata promozione medica e turistica. Ci fu l’occasione ma si preferì investire in altro, e che sarebbe spendere in programmi di ricerca medica, non sia mai, meglio un bel (?) bruco.
Scordiamoci i numeri di trenta, quaranta anni fa, anzi, nessuno li vuole, Chianciano ha vissuto il suo momento migliore in un’epoca precedente il termalismo di massa, per questo non ci deve far paura il fatto che non ci sia più l’assistenzialismo statale, prima a Chianciano ci venivano persone che non volevano essere assistite, erano una nicchia di benestanti che non doveva fare i conti a fine mese, Chianciano era un posto esclusivo ma basato sulla cura, venire a passare le acque era anche uno status symbol che ti distingueva.
Il voler inseguire i numeri ha portato alla situazione di oggi, infatti ai ricconi si sostituirono le mutue aziendali e gli assistiti che al momento dei tagli si sono ovviamente dileguati, facendo fuggire nel frattempo i curandi d’elite.
La tanto bistrattata acqua ha permesso ai chiancianesi di condurre per decenni vite da non morì mai, ha di contro sviluppato un forte disinteresse per il prodotto principale della nostra economia e per le relative problematiche che si sarebbero acuite nel tempo.
Nel frattempo siamo rimasti a parlare di immondizia, pupi da giardino e camere for family a venti euro.
Siamo come l’orchestrina del Titanic

Ampelio ha detto...

Scusate, mi sta anche bene continuare con l'acqua, ma allora facciamoci furbi e mettiamoci a mescere BIOACQUA, o ACQUA OLISTICA che sgorga dalle SORGENTI ORGONICHE di Chianciano, o qualche nome altisonante che però sia accattivante per l'uomo moderno.
Visto che il bio va più di moda del papa, sbarazziamoci una volta per tutte dell'ACQUA SANTA (che a me ha fatto sempre pensare all'acqua contenuta nelle madonnine di Lourdes, quindi non proprio una bibita irresistibile) e adattiamoci ai tempi che corrono!

Chiudiamo col passato e voltiamo definitivamente pagina, sapendo che l'unico BUM che ormai ci deve interessare è quello che dovrebbero fare tanti edifici fatiscenti che stanno andando in malora, soprattutto all'Ambaradan (roba che Via Leopardi sembra piuttosto Via D'Amelio).

Tanti saluti da Ampelio (e scusate la rima).

Anonimo ha detto...

Chi mi fa' la descrizione del Barbetti???????......KEATON
La faccia qualcuno senno' la faccio io...............

Anonimo ha detto...

Il comune mette a bando l'affidamento dei servizi per il Museo civico archeologico di Chianciano Terme.
Vorrei sapere se verrà allestita una sala riguardante il Clan di Giano, grazie.

Andrea Marchetti Sindaco di Chianciano Terme ha detto...

OGGETTO: Invito riunione - Presentazione tre progetti dell’Amministrazione comunale - giovedì 31 agosto 2017 ore 15.30 – Sala Fellini.
Con la presente sono ad invitare tutti gli operatori in indirizzo all’incontro che si terrà il giorno:
giovedì 31 agosto 2017 alle ore 15.30
presso la Sala Fellini – Parco Acquasanta
g.c. da Terme di Chianciano Spa
Durante l’incontro saranno presentati ed illustrati i seguenti progetti turistici per Chianciano Terme:
il Clan di Giano;
il Marchio Chianciano Terme For Family;
nuovi Percorsi di sentieristica.

Vista l’importanza per gli operatori economici di Chianciano Terme confidiamo nella vostra partecipazione e porgo cordiali saluti
Andrea Marchetti

Anonimo ha detto...

Purtoppo con la storia dell'acqua non si va da nessuna parte.
chianGiano persevera nell'errore e sappiamo che perseverare è diabolico.
Negare che il boom di chianGiano è coinciso con il ciclo delle "agevolazioni" termali è la sintesi del "NON PENSIERO" chianGianese.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso!

Anonimo ha detto...

Intanto grave errore di INCOMPETENZA TOTALE si fà una conferenza pubblica istituzionale di presentazione di un qualsiasi progetto Turistico a fine di una stagione a dir poco DRAMMATICA
Questo la dice tutta e credo non ci sia altro da aggiungere

Anonimo ha detto...

"La legge n. 412/1991 e la legge n. 638/1983 prevedono che, per i dipendenti pubblici e privati, le prestazioni idrotermali a carico dell’istituto nazionale di previdenza (INPS), possano essere concesse, al di fuori dei periodi di congedo ordinario e di ferie annuali, solamente per effettive esigenze terapeutiche oppure riabilitative, su richiesta del medico curante ovvero di medici dell’INAIL.
Le patologie che possono trovare beneficio dalle cure termali (1) sono elencate nell’allegato al DM del 12 agosto 1992, modificato dal successivo DM del 15 dicembre 1994 ancora modificato dal DM del 22 marzo 2001.
Il periodo di cure termali deve essere fruito dal lavoratore entro 30 giorni dalla richiesta medica e tra la concessione del periodo per cure termali e il godimento di un periodo di ferie deve obbligatoriamente trascorrere un periodo di almeno 15 giorni."

Anonimo ha detto...

Per Ampelio e Sigismondo
non si può intercettare una parte dei flussi turistici che rombano intorno avvalendosi del verde che c’è a chianciano e che gli altri non hanno, perché non si può paragonare Chianciano con il centro più rinomato e di maggiore importanza artistica di tutta la la Valdorcia (Pienza), o con il borgo medioevale, il castello e il Brunello di Montalcino famoso in tutto il mondo (Montalcino) o con il borgo di Montepulciano famoso in tutto il mondo per la produzione del vino Nobile. Il solo “verde non è sufficiente” !!
quanto alla qualità dell’acqua termale : la Toscana è piena di sorgenti termali, ognuna di queste ha caratteristiche chimiche diverse e tutti questi territori , grazie alla qualità delle acque ne traggono un beneficio economico, ma rispetto a Chianciano non devono fare i conti con il passato:
STRUTTURE RICETTIVE
Chianciano – : 148 alberghi, 12 agriturismo, 7 cassa vacanze, 4 residenze turistiche alberghiere,.1 casa per ferie, 3 residence , 6 bed& breakfast = totale 181
Pienza- 47. Agrit., 1 casa vacanze, 4 alberghi, 28 bed&breakfast, , 1 residence = totale 81
Montepulciano : 66 agrit, 10 casa vacanze, 24 alberghi, 25 bed&breakfast. Totale = 125
Montalcino: 57 agrit, 10 alberghi, 6 bed&breakfast, 11 casa vacanze, 1 residence. To tale = 85
Per risollevare le sorti di Chianciano ci vorrebbe un altro “ BABBO NATALE (no quello di marchetti, ma lo Stato), ma non è più possibile ! La stessa Regione con la legge Madia vuole dismettere le società partecipate (terme immobiliare).
determinate scelte politiche hanno contribuito ad aggravare la crisi del nostro territorio e i cittadini ne pagano e ne pagheranno le conseguenze. Dov’è l’opposizione ? de angelis non ti fischiano le orecchie ?

Anonimo ha detto...

De angelis ? nel 2014 in un paese incazzato contro la sinistra il m5s è riuscito a prendere un solo seggio!
Cosa ti vuoi aspettare ! tempo perso !

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d'accordo con Sigismondo, finalmente un commento ed un analisi intelligente, penso che non sei solo a pensarla così, ma l'indirizzo delle istituzioni è diverso, non ascoltano,e continuano imperterriti a portare avanti i loro inutili progetti

Collus Tortus ha detto...

Ma che volete risolleva Chiangiano!!
Ci si risolleva dopo aver toccato il fondo e, ahimè, il fondo ancora non si vede.
Sulla storia dell'acqua passerei oltre, tanto visto la siccità e la gestione demenziale negli anni ad oggi, tra poco si secca la fonte!!

Sigismondo ha detto...

La teoria del signor Ampelio conferma la passione per la forma, basterebbe quindi cambiare nome all’acqua e vendere i parchi e le passeggiate. Sono d’accordo, il solo verde e la posizione strategica di Chianciano non bastano ad attrarre flussi costanti di turisti, la concorrenza dei dintorni è forte, in fatto di arte, paesaggi e tradizioni. A noi ci sono rimasti soltanto i posti letto espressione degli affari che furono, i quali, anche se diminuiti molto nei numeri e non aggiornati agli ultimi standard, sono perfetti per fare da dormitorio a poco prezzo.
In verità ci siamo riconvertiti in una grande pensione due stelle dormire e prima colazione che fa guadagnare le agenzie, i siti internet, le aziende dei dintorni, insomma tutti tranne noi. Un tempo eravamo i tori della Chiana, ora siamo il cane di Betto.

Anonimo ha detto...

Il comune mette a bando l'affidamento dei servizi per il Museo civico archeologico di Chianciano Terme.
Vorrei sapere se verrà allestita una sala riguardante il Clan di Giano, grazie.

Per Giano al momento li non è previsto niente. Per qualcuno molto vicino all'a.c. probabile si trovi un posto!

Anonimo ha detto...

Speriamo si secchi sta cannella, l'acqua non serve più a nulla.
La gente si vuole divertire.

Anonimo ha detto...

Il cane di Betto lo dovete mettere nel clan di Giano entra di diritto con gli altri pupazzi.

corrieredellumbria.corr.it ha detto...

MISS ITALIA Una toscana di Chianciano rappresenterà l'Umbria tra le finaliste

Anastasia Ovchar, 18 anni, Miss Alpitour Umbria 2017 e già Miss Umbertide è stata scelta tra le finaliste di Miss Italia 2017. Anche se è di Chianciano Terme (Siena) è lei che rappresenterà la nostra regione a Miss Italia. Capelli, castani, occhi marroni, del segno della Bilancia, è alta un metro e 77 centimetri.

Anastasia è quindi tra le trenta bellissime ragazze che sono state scelte a Jesolo dalla commissione degli autori del programma televisivo che andrà in onda il prossimo 9 settembre 2017 su La7, in prima serata. Rappresenteranno tutte le regioni (Valle d’Aosta e Piemonte sono da anni unificate).
Lazio, Lombardia e Campania possono aspirare al titolo con tre candidate. Seguono, con due, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Sicilia. Una miss ciascuna per Piemonte e Valle d’Aosta, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna.
Non mancano le sorprese: diverse Miss Regione non hanno superato lo scoglio delle selezioni, come nel caso Miss Lombardia, Miss Toscana, Miss Lazio, Miss Sardegna. Non è passata neppure Miss Venezia, eletta solo tre giorni fa. È stata poi eliminata, per la prima volta in assoluto, Miss Veneto, mentre fa invece il suo esordio in finale Miss Jesolo.
Fanno festa Miss Roma, Roberta Di Re, e Miss Milano, Francesca Valenti, ma anche Martina Bassi, arrivata a Jesolo con la fascia di Prima Miss dell’anno 365, scelta sul web nel mese di gennaio. Tutto ok per Miss Trentino Alto Adige che, nelle interviste, ha raccontato di volersi affermare come avvocato per tutelare i diritti delle minoranze. In finale Federica Calemme: dalla paura alla soddisfazione di essere in finale, dopo i terribili momenti che l’hanno vista scampare lo scorso 17 agosto alla strage della Rambla di Barcellona, dove si trovava con il fidanzato.
In gara, pari a pari con le ragazze dalle misure classiche (una delle novità di questa edizione), due miss curvy, la marchigiana Daniela Mazzaferro e la campana Maria Cristina Lucci. Una curvy anche tra le riserve, la campana Serena Corvino.

Questo l'elenco completo delle finaliste:
Carola Briola | Miss Equilibra Piemonte e Valle d’Aosta 2017
Francesca Valenti | Miss Milano 2017
Sara Croce | Miss Miluna Lombardia 2017
Martina Bassi | Miss Equilibra Lombardia 2017
Alice Rachele Arlanch | Miss Trentino Alto Adige 2017
Samira Lui | Miss Miluna Friuli Venezia Giulia 2017
Anna Bardi | Miss Jesolo 2017
Linda Pani | Miss Tricologica Veneto 2017
Syria Vendemmiale | Miss Rocchetta Bellezza Liguria 2017
Laura Coden | Miss Romagna 2017
Giulia Franco | Miss Eleganza Joseph Ribkoff Emilia Romagna 2017
Anna Spina | Miss Eleganza Joseph Ribkoff Toscana 2017
Diletta Venturi | Miss Equilibra Toscana 2017
Anastasia Ovchar | Miss Alpitour Umbria 2017
Ilenia Bravetti | Miss Rocchetta Bellezza Marche 2017
Daniela Mazzaferro | Miss Curvy
Annabruna Di Iorio | Miss Abruzzo 2017
Roberta Di Re | Miss Roma 2017
Maria Malandrucco | Miss Alpitour Lazio 2017
Elisa Rinalduzzi Aloys | Miss Rocchetta Bellezza Lazio 2017
Teresa Caterino | Miss Campania 2017
Federica Calemme | Miss Tricologica Campania 2017
Maria Cristina Lucci | Miss Curvy
Sara Bucci | Miss Molise 2017
Emilia Paolicelli | Miss Miluna Puglia 2017
Maria Francesca Guido | Miss Calabria 2017
Noemi Lapolla | Miss Basilicata 2017
Anna Passalacqua | Miss Eleganza Joseph Ribkoff Sicilia Ovest 2017
Adelaide Compagno | Miss Tricologica Sicilia Ovest 2017
Francesca Ena | Miss Alpitour Sardegna 2017
Due le riserve: Rossella Fiorani, arrivata a Jesolo con la fascia di Miss Equilibra Marche 2017 e Serena Corvino, Miss Curvy.

Provincia di Siena ha detto...

16 SINDACI SENESI CONTRARI ALLE FUSIONI CHIEDONO LA LEGGE SUI PICCOLI COMUNI

16 SINDACI SENESI CONTRARI ALLE FUSIONI CHIEDONO LA LEGGE SUI PICCOLI COMUNI
SIENA – E mentre i sindaci e i comitati contrari alle fusioni dei comuni preparano la manifestazione nazionale del 23 settembre a Torrita di Siena, una nutrita pattuglia di sindaci senesi torna a chiedere l’approvazione della legge sui piccoli comuni che, dopo essere stata approvata dalla camera è attuamente ferma in Senato e con l’avvicinarsi della fine della legislatura nella primavera 2018, rischia di rimanere impantanata ad un metro dal traguardo…

E’ di oggi un documento firmato da 16 sindaci sui 36 della Provincia. Ci sono i “civici” Fabrizio Fè di Pienza, Andrea Marchetti di Chianciano, Luigi Vagaggini di Piancastagnaio e Piero Pii di Casiole d’Elsa, ma gli altri sono tutti del Pd o appoggiati dal Pd. Magari non in “quota Renzi”… Tra i firmatari anche Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga e presidente della Provincia. nel testo c’è un passaggio piuttosto chiaro contro la logica delle fusioni per legge: “I piccoli comuni non sono un retaggio del passato da superare togliendo prima loro risorse e aggravandone le incombenze amministrative, e poi obbligandoli, di fatto o per legge, a fondersi, come lo Stato e le Regioni hanno dimostrato in questi ultimi anni di voler fare”. Quinndi il documento dei 16 primi cittadini e cittadine (3 sono donne) si configura come una iniziativa che va sostenere di fatto la manifestazione del 23 settembre. E anche in questo caso il Pd sta un po’ di qua e un po’ di là…

Ecco il testo del documento:

Le autonomie locali rappresentano per tradizione, storia e decisione costituzionale l’ossatura primaria della Repubblica italiana, la struttura portante attraverso la quale il nostro ordinamento si dirama sui territori.

Le autonomie, in un Paese policentrico come il nostro, ricco di una moltitudine di dimensioni geografiche, sociali ed economiche, sono costituite soprattutto da piccoli comuni, i quali rappresentano degli standard amministrativi della nazione, e conseguentemente una dimensione da sostenere e valorizzare, non dunque eccezioni né tantomeno un problema.

I piccoli comuni non sono un retaggio del passato da superare togliendo prima loro risorse e aggravandone le incombenze amministrative, e poi obbligandoli, di fatto o per legge, a fondersi, come lo Stato e le Regioni hanno dimostrato in questi ultimi anni di voler fare.

La modernità amministrativa non passa infatti dall’attacco ai piccoli comuni, come suggerisce una distorta interpretazione della globalizzazione, perché essi proprio in un mondo globalizzato continuano ad essere un presidio insostituibile di rappresentanza democratica e di buon governo locale. (segue)

Provincia di Siena ha detto...

C’è bisogno pertanto di un messaggio forte da parte del Parlamento e delle forze politiche nazionali che lo compongono, che segni un’inversione di tendenza.

Le legge sui piccoli comuni, che ormai da anni era ferma in Parlamento e che in questa legislatura è stata invece approvata in prima lettura alla Camera, può rappresentare sia simbolicamente che concretamente una risposta alle comunità locali, il riconoscimento della loro rilevanza costituzionale oltre che un aiuto materiale nello svolgimento della loro vita quotidiana.

Dopo che la prima approvazione alla Camera aveva suscitato aspettative su una rapida conclusione dell’iter, adesso il testo è al Senato (Atto Senato n. 2541 – Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni) e la legislatura sta volgendo al termine.

Non possiamo permetterci di perdere questa ennesima occasione adesso che siamo arrivati ad un passo dal traguardo.

Pertanto noi firmatari del presente appello invitiamo il Presidente della Repubblica, i Presidenti di Camera e Senato e i parlamentari a fare quanto nella loro disponibilità per arrivare all’approvazione della legge prima della scadenza della legislatura, in nome dei bisogni delle comunità locali e delle loro istituzioni rappresentative.

Il 30.08.2017

Firmatari
Piero Pii Sindaco di Casole d’Elsa
Marcello Bonechi Sindaco di Castellina in Chianti
Fabrizio Nepi Sindaco di Castelnuovo Berardenga
Claudio Galletti Sindaco di Castiglione d’Orcia
Eva Barbanera Sindaco di Cetona
Andrea Marchetti Sindaco di Chianciano Terme
Luciana Bartaletti Sindaco di Chiusdino
Raffaella Senesi Sindaco di Monteriggioni
Luigi Vagaggini Sindaco di Piancastagnaio
Emiliano Spanu Sindaco di Rapolano
Francesco Fabbrizzi Sindaco di Radicofani
Emiliano Bravi Sindaco di Radicondoli
Paolo Morelli Sindaco di San Casciano dei Bagni
Giacomo Bassi Sindaco di San Gimignano
Roberto Machetti Sindaco di Trequanda
Fabrizio Fè sindaco di Pienza

Anonimo ha detto...

L'unione con il Comune di Chiusi è l'unica soluzione, ma naturalmente piuttosto di mantenere qualche poltrona i sinistri ed attuali amministratori, che vuoi che facciano? Votano il contrario e vogliono far credere che così sia il meglio, infatti si vede che cosa hanno fatto in tre anni, trasformato Chianciano, in ChianGiano! Bravi, complimenti, insieme ci siete riusciti, a trasformare il Paese in una barzelletta!

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

E brava la nostra Torelli !!! Fotografa Piazza Grande piena di gente.Da consigliera comunale mi aspettavo,vista la passione,qualche fotografia su qualche manifestazione Chiancianese.Qualcuno dirà.ma a Chianciano c'è sempre poca gente che vuoi fotografà.Si è vero,poca gente.Ma non era lei la presidente dell'APT (agenzia promozione turistica)? Che fine ha fatto il logo per cui furono spese decine di migliaia di Euro (dati dalla Provincia?) perchè servisse ad identificarci E tutti i giornalisti via via invitati a bisbocciare (a spese di chi )erano tutti faloppe visto i risultati negli alberghi sempre più vuoti E i viaggi,fiere ,Italia,estero,che risultato hanno dato? E poi ora va di moda Montepulciano,vero Grazia,è più fico! Chiancianesi sempre presenti a feste e festicciole nei paesi vicini ma mai un ritorno nelle nostre manifestazioni. Chianciano non va più allora chiudiamo tutto,regaliamo il paese ai Chiusini o ai Montepulcianesi,loro si che sono bravi.Qui va di moda il boicottaggio.Tutti contenti se le cose fatte dagli altri vanno male.L'invidia regna sovrana.c'è la Croce Verde,si fa la Misericordia,c'è Tele Idea si fa NTI,una Associazione Albergatori,la Duchini ne fa un altra,Virtus Chianciano si fa la Vigor.Continuiamo a scrivere stro....e su Valtubo che è meglio!!!1!

MAZZETTI STEFANO ha detto...

qualcuno ha avuto modo di essere a presentazione progetti sala fellini??, non ho potuto assentarmi dal lavoro, ma mi farebbe piacere un sunto (non strumentale o politico), solo sintesi delle cose dette......Valerio c'eri?

MAZZETTI STEFANO ha detto...

osservatore....... in generale questo è fatto con tacito consenso di tutte le amministrazioni dell'uniuone comuni, che pagano a "strada vino nobile" somme per promuovere territorio.....ma ritorni pressochè unici solo per Montepulciano------- Chianciano mi sembra paga a strada 28.000 euro, poi val di chiana living, costola strada, vende 50 strutture poliziane e 5 altre, 4 alberghi chianciano e un altra location altrove, niente degli altri 9 comuni che però pagano........ma si maschera sotto "promozione territorio" distinguendola dalla promozione aziende..... come se promuovere territorio significhi poi mettere a dormi persone in cima a un cucuzzolo delle crete senesi, è per forza collegato.........di abili e bravi ce ne sono......purtroppo altrove e per interessi non chiancianesi........ma va bene a tutti quindi c'è poco da fare.....subire e basta.....

truth ha detto...

Bravo l'osservatore finalmente a detto la verità i colli torti dovrebbero essere più uniti nella bella e cattiva sorta.

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Caro TRUTH te scrivi " più uniti nella bella e cattiva sorte". Questo sarebbe da intelligenti ma,se hai ben capito,i Chiancianesi non lo sono. Ci chiamano Colli Torti (anche te usi questo termine) e per questo ci sarà una ragione,o no? Bravi come noi nessuno,furbi come noi nessuno,capaci come noi nessuno :però gli altri vanno avanti e noi indietro.Mi dirai .Sì ma gli altri hanno avuto Sindaci di spessore politico e noi invece brava gente,onesta, ma ...Di fatto però il mio paese io non lo cambierei con nessuno dei dintorni,la nostra passeggiata a valle(lontano dai gas e rumori),il Viale alberato della Macerina (sempre ombreggiato) i Parchi(ora gratis anche l'Acqua Santa),gli impianti sportivi,l'aria ,la luce,li avessero i nostri vicini :Si loro hanno l'arte,le vigne,i paesaggi Cose belle per gli occhi ma credimi poca cosa per le necessità di una vita da vivere.Però noi siamo Colli Torti,non sappiamo apprezzare niente, stare insieme,costruire insieme,guardare avanti insieme. A me piace molto La Festa della Musica,le serate degli Amatori Pici,la Festa del Patrono,non c'è bisogno di tanto poi per stare insieme e ritrovarsi. Ma queste sono cose che non vanno su Tele Idea o NTI,non vanno sui giornali locali,non vengono fotografate!!! Non è fico,voi mette invece....

Anonimo ha detto...

quele manifestazione chiancianese doveva fotografare la Torelli, così tanto per saperlo

Anonimo ha detto...

Unione dei Comuni chi non la vuole?
Evidentemente solo i Sindaci e loro tirapiedi che hanno paura di perdere poltrona e privilegi,
il Popolo Sovrano non conta nulla, deve prendere solo quello che loro decidono " per il bene della cittadinanza "non si promuove un referendum ma una dittatura.

Anonimo ha detto...

Anche Agosto è finito. Finite per i più, sono anche le ferie, peccato. Non tanto perchè siano finite, ma lo sono purtroppo per i più, anche al Tuttologo chiangianese, che al suo rientro sullo scranno del Comune avrà sicuramente da recuperare in osservazioni e comunicazioni. Peccato. Non se ne era sentita assolutamente la mancanza! Chianciano è sempre lo stesso, è solo diventato ChianGiano e di questo egli era già al corrente da tempo.
Osservatore, non si preoccupi, adesso anche qui verranno a fare foto da ogni dove, vuol mettere avere la nuova rotonda di Giano,
ci invidiano da ogni...........forse mancano ancora alcuni pupini, ma piano piano ne arriveranno altrii da abbinare ai vari componenti della Giunta. Anzi Valerio lancia un sondaggio con i nomi da abbinare ad ognuno!

Anonimo ha detto...

Con l'unione dei Comuni resterebbero a piedi fior fiore di Professionisti, quindi hanno tutti scoperto l'appartenenza al Paese e le proprie radici, mentre con un pò di onestà intellettuale dimostrerebbero di esserci affezionati veramente e si dimetterebbero, ma questa è un'altra storia e non quella che propinano ora con Giano e tutti i suoi derivati.

Anonimo ha detto...

I pupazzetti alla rotonda sono una cosa ridicola!
Non ci si rende proprio conto?
Ma non avete vergogna?

Anonimo ha detto...

ChianGiano il Paese del Fagiano!

Anonimo ha detto...

ChianGiano il Paese del Fagiano!
ChianGianesi, Fagianesi.

Anonimo ha detto...

Ma che sta' succedendo all'Associazione Albergatori? Consiglieri cacciati, soci imbestialiti,consiglio variato senza avvertire gli stessi soci. Ma e' tutto vero o sono chiacchiere..

Anonimo ha detto...

Qui funziona " ora ci sono io e vi unisco io" non è così che può andare. Volenti o nolenti bisogna fare del coinvolgimento serio, non dall'alto in basso, così non si va da nessuna parte. I soldi a pioggia ai soliti poi si pensa che uniscano? Diamoli solo a progetti condivisi, non imposti ma condivisi.
Per la promozione vera quella che deve invogliare a venire per i parchi le passeggiate, i dintorni, e le Terme e anche l'idropinica , vista la passione per tutte le peggio pappine che ci fanno credere miracolose in TV,e che la gente compra e abbocca sperando nel miracolo, facciamo promozione seria, per un turismo che si fermi, pernotti e non venga dal mattino alla sera per un giro sulla slitta, che non serve a niente.
Esportiamo di nuovo il nome di Chianciano senza la G, ma non serve portare Babbo Natale fuori di qui, magari ce l'hanno anche meglio

Anonimo ha detto...

Voi la fate facile..... ma se facciamo l'unione con il comune di chiusi ( come io spero molto vivamente ) poi gli attuali amministratori locali chi gli e lo da il congruo stipendio odierno ???
Dovrebbero tornare a fare i liberi professionisti ??
ahahahahahahahhahahahhahahaha

Anonimo ha detto...

Magari un unione con qualche comune vicino!Una rimescolatina farebbe proprio bene.Se no si fa come nelle casate regnanti di una volta dove si sposavano fra di loro e venivano al mondo figli sempre più tarati. Con una rimescolatina è un po' di fortuna ci si potrebbe imbattere in un cervello sano.

Anonimo ha detto...

Che si dice della festa dei figli di fiori?

Centritalianews.it ha detto...

Chianciano: Sindaco Andrea Marchetti invia lettera all’ENEL per segnalare i disservizi dovuti alla mancata consegna postale delle fatture

Dal sindaco di Chianciano Andrea Marchetti la lettera inviata oggi alla direzione dell’ Enel a Roma per segnalare disservizi per recapito bollette ENEL nel territorio del Comune di Chianciano Terme.

“Con la presente sono a comunicare che nelle ultime settimane si sono verificati, nella distribuzione delle bollette Enel agli utenti residenti nel Comune di Chianciano Terme, numerosi disservizi dovuti alla mancata consegna postale delle fatture di addebito consumo energia elettrica. Si può ben comprendere come i cittadini siano molto irritati per quanto sta succedendo, considerando che chi non ha l’addebito diretto sul c/c si è visto poi recapitare la notifica di sollecito di pagamento con minaccia di distacco energia. E’, infatti, da tenere in dovuto conto che nel nostro territorio c’è una larga parte di popolazione che non usa abitualmente i servizi on-line, trattandosi di famiglie e/o nuclei familiari rientranti nella fascia di età della “popolazione non attiva”. Fatte queste premesse, chiedo alla vostra dirigenza di verificare, con estrema urgenza, presso il vostro distributore postale, cosa sta succedendo e di essere informato sulla situazione in atto. In attesa di essere contatto per dare risposte ai cittadini, porgo distinti saluti e inoltro contestualmente la presente per conoscenza, via e-mail, al nostro indirizzario, compresa la stampa locale”.

Nathan Never ha detto...

Mi associo a quanto ha scritto il nostro Sindaco a cui vanno anche i miei più vivi ringraziamenti.
Sarò cattivo ma siccome lo stesso e identico problema si verifica anche e da molto tempo con le bollette di chi è abbonato a SKY non vorrei che sia tutta una manovra per
costringere gli utenti in generale a pagare solo ed esclusivamente via c/c.
Gradirei sapere se altri utenti SKY hanno lo stesso problema.

Anonimo ha detto...

Qualcuno spiega a noi contadini cosa è il urban dinner party - ristorante pop up?

MAZZETTI STEFANO ha detto...

Nathan Never, è certamente cosi......... anche a me, stessa cosa, per sky, per enel, per gas, etc.....e tutti inviano in continuazione, bollette no, ma inviti ad aderire a invio mail e pagamento carta credito o cc........

Anonimo ha detto...

Il problema è che c'era uno che invece di consegnare la posta se la teneva per se, dovrebbero dire il nome e fargli pagare i danni, visto che molti hanmo dovuto pagare il supplemento per farsi riallacciare le utenze. L'addebito in c/c non c'entra nulla. E con un intervistina ed un comunicato stampa non si risolve niente.

Anonimo ha detto...

risposta all'anonimo del 3 settembre ore 17:07

Credo che la festa figli dei fiori sia stato un buco nell'acqua come sempre, una festicciola tra di loro con massimo 100 persone nel momento di maggior affluenza di pubblico.

Ma tanto che ti importa? Mica paghi te

Anonimo ha detto...

3500 euri per 100 persone? cioè 35 euro a persona? Se gli pagavano una pizza si risparmiava e dal punto di vista promozione turistica forse si faceva meglio.
Ma smette di buttà i soldi no eh?

Anonimo ha detto...

X Anonimo 4 settembre 2017 18:14
non lo sanno nemmeno loro, ma stai sicuro che di contadini ce ne saranno parecchi.