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domenica 26 giugno 2016

Chianciano Terme "Buco" di 13 Milioni di Euro di Residui......


Dopo la segnalazione del Partito Democratico di Chianciano Terme sulle criticità di Bilancio, anche il Movimento 5 Stelle denuncia la situazione critica del Bilancio Chiancianese, segnalando un "buco" di 13 milioni di euro trascinato dalle precedenti Amministrazioni e "nascosto sotto il tappeto" anche dall'attuale:

REGOLE, PRINCIPI, CONTINUITA' E TRASPARENZA

Cosa si intende in una amministrazione Comunale per “regole, principi, continuità e trasparenza” sicuramente una linea guida che ogni amministratore comunale deve seguire nell'ambito dello svolgimento delle proprie funzioni sia esso dipendente che cittadino eletto dalla popolazione, ma, sicuramente, anche un percorso con il quale si forma un corretto bilancio consuntivo e soprattutto il preventivo con gli impegni futuri delle entrate e uscite del Comune. Sicuramente tutto questo non si riscontra in maniera palese nell'operato dell'attuale Giunta Comunale e nei dipendenti amministrativi in ruolo, anzi, evidente è come si tenda, in “continuità” con la precedente giunta uscente, a nascondere la “polvere sotto il tappetto” anziché eliminarla. Da quest'ultima affermazione vogliamo portare all'attenzione di tutti i cittadini Chiancianesi una situazione preoccupante sullo stato dei RESIDUI ATTIVI E PASSIVI del Comune di Chianciano Terme. Orbene, nella seduta del 04/05/2016 la Giunta Comunale di Chianciano Terme procedeva ai sensi ex art. 3, comma 4 D. Lgs. 118/2011 modificato dal D.Lgs. 126/2014 ad acquisire parere del Revisore Legale dei Conti Dott. Marco Menicagli in merito al “riaccertamento ordinario dei residui”, quest'ultimo depositava la relativa relazione, datata 05/05/2016, agli atti del Comune con conseguente archiviazione del verbale nel registro del Revisore dei Conti al n. 8 (otto) dell'anno 2016. Da una attenta analisi di quanto rilevato da parte del Revisore Legale dei Conti Dott. Menicagli (recentemente nominato nel mese di novembre 2015) nel suddetto verbale n. 8, emerge in maniera ALLARMANTE una situazione pericolosa della gestione dei residui attivi e passivi che si “trascinano” in bilancio da prima dell'anno 2010. In particolar modo i Residui Attivi che ammontano a circa 13 milioni di euro! Il Revisore, sempre nel suo verbale, chiede spiegazioni ai capi servizio degli uffici competenti (Ufficio finanze e tributi), questi non le danno o le danno solo parzialmente, stanno nascondendo qualcosa o è solo un modo sciatto e pedissequo di svolgere il proprio lavoro? Verranno presi provvedimenti e/o date sanzioni nei confronti di questi dipendenti comunali? Le passate Amministrazioni, non hanno potuto riscuotere o non hanno voluto? Hanno messo in atto tutti i provvedimenti necessari a tal scopo o si sono ben guardati dal farlo? Quali sono le ragioni della mancata eliminazione dal bilancio degli stessi? Il M5S di Chianciano ha presentato un’interrogazione in merito il 23/05 e la risposta, in sintesi, è stata che, se è pur vero che i responsabili dei servizi non hanno tenuto un comportamento consono al loro elevato grado di responsabilità all’interno dell’amministrazione Comunale, per usare le parole del Revisore, hanno espletato il loro delicato lavoro senza ”una piena consapevolezza dell’importanza di fornire tali motivazioni ai fini di una corretta rappresentazione del risultato di amministrazione e della salvaguardia dei futuri equilibri di bilancio” vengono comunque difesi dallo stesso dicendo che “Sulla scorta della mia esperienza professionale, posso testimoniare che tale scarsa consapevolezza è tuttora assai diffusa presso molti Enti Locali”, come dire, si è vero lavorano in modo cialtronesco ed approssimativo, ma fanno tutti così e amen! Ma ci rendiamo conto! Nel mondo reale, sarebbe accettabile? E la Giunta Marchetti non ha ritenuto di dover sanzionare i suddetti responsabili dei servizi. Il rendimento dei quali,inoltre, non brilla per efficacia ed efficienza, recupero evasione tributaria 16,33% irrisoria, riscossione Tari 42% bassa, riscossione Codice della strada 20% bassissimo.
Facciamo un piccolo passo indietro, cerchiamo di dare una corretta spiegazione di cosa stia a significare Residui Attivi e Residui Passivi. Per residui attivi si intende i “soldi” che il Comune deve ricevere dai cittadini, aziende o enti pubblici, maturati annualmente, che ad oggi non sono stati ancora incassati dal Comune (in una azienda privata verrebbero definiti Crediti), i residui passivi rappresentano i “soldi” che il Comune ha impegnato per sostenere delle spese che finanziano delle opere pubbliche nell'ambito del territorio comunale, ma che ad oggi non sono state ancora del tutto completate o addirittura eseguite e non pagate, poiché non ci sono i “soldi” in cassa, che inizialmente erano stati stanziati in base alle entrate previste per quell'anno (in una azienda privata verrebbero definiti Debiti). Tredici milioni di euro di crediti non riscossi pesano su questa, e ovviamente anche sulle prossime Amministrazioni, come un macigno, di fatto ingessano completamente le iniziative, le politiche direbbe qualcuno, che il governo del Comune potrebbe mettere in campo per invertire questa disperata corsa verso il baratro di Chianciano. Per ritornare all'attuale, dal verbale del revisore del 05/06/2016 emerge con chiarezza una situazione, ribadiamo allarmante, sulla vetustà dei residui attivi e passivi nel bilancio del nostro Comune. Sia per i residui attivi che passivi si parla di una vetustà che è antecedente all'anno 2010! Senza tenere conto che l'art. 3, comma 4 del D.Lgs 118/2011 detta delle regole chiare alla Giunta Comunale in carica, su come effettuare le corrette ed obbligatorie valutazione in merito al mantenimento in bilancio dei Residui attivi e passivi, maturati anno per anno, con obbligo di accantonare al Fondo Crediti Dubbia Esigibilità una congrua parte dell'avanzo di gestione dell'anno di competenza, con conseguente limite agli impegni per spese future, derivanti dall'utilizzo dell'eventuale avanzo di amministrazione residuo dopo l'accantonamento al Fondo Crediti Dubbia Esigibilità stesso. E' proprio su questo punto che vogliamo attirare la vostra attenzione cari cittadini; di fatto nell'approvare il consuntivo 2015, i residui attivi e passivi anni 2010 e precedenti, 2011, 2012, 2013 sono ancora in bilancio! Pur avendo a disposizione,nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, una copertura diciamo sufficiente(poco meno di 7 milioni) ad eliminarne una parte, almeno quella più vecchia 2010 e anni precedenti, perché questo non è stato fatto? Cosa si vuole coprire? Chi dobbiamo ancora tutelare? Il Marchetti aveva promesso discontinuità con il passato e trasparenza, questa sarebbe stata una buona occasione per farlo a nostro avviso. Il nostro Sindaco, ci ha detto che il bilancio del Comune non lo preoccupa. Noi invece siamo preoccupati, perché ad esempio, per abbassare il costo dei buoni mensa, di alcune migliaia di euro si sono dovuti alzare i costi delle lampade votive al cimitero, a fronte di un bilancio di circa 8 milioni di euro per noi, è quantomeno allarmante.

M5S Chianciano Terme




Saluti,

Valtubo

136 commenti:

Anonimo ha detto...

a dimostrazione che l'impossibilità di risollevare Chianciano è data dalle COLPE delle precedenti amministrazioni a trazione comunista. La nuova amministrazione, in un anno (si parla di bilancio 2015 ed è stata eletta a metà del 2014) non poteva certo fare Miracoli. Ora abbiamo la certificazione che possiamo ringraziare PD e Company della tragedia che stiamo vivendo a Chianciano, per invertire la rotta ci vorranno almeno 10 anni (e vedremo quanto saranno brave la Raggi e la Appendino a Roma e Torino... con la loro ricetta miracolosa salveremo anche Chianciano.....)

Anonimo ha detto...

Al di là della gestione contabile dei residui, della necessità di un loro accertamento ordinario o di un più probabile accertamento straordinario mi lascia perplesso la frase:
"Le passate Amministrazioni, non hanno potuto riscuotere o non hanno voluto?"
direi che se sussistono questi dubbi un commissariamento sia di fatto necessario.

Anonimo ha detto...


ognuno ha quello che si merita!

canguasto ha detto...

E, soprattutto, mi domando: esistono sempre questi soggetti debitori del Comune?
Questi euro sarrano mai più esigibii? I debitori avranno preso il volo?
Saranno 13 milioni tipo i NPL (not performing loan) bancari?

MAZZETTI STEFANO ha detto...

io non capisco perchè quando si parla di pubblico è sempre tutto complicato e mai esce fuori un responsabile..........possibile che ci deve essere un distinguo cosi schifoso nei trattamenti pubblico-privato......,
1- c'è chi non ha fatto il suo lavoro negli uffici pa.....BENE SANZIONATELO, naturalmente e PURTROPPO solo quello che leggi prevedono......ma se ce ne sono estremi, LICENZIAMENTO IN TRONCO E FATEGLI PAGARE DANNI!!!!!!!!!!
2- ci sono amministratori passati che hanno coperto, omesso di dire,non fatto, etc loro compito.........BENE SI DENUNCIANO ALLA PROCURA E SI FANNO PROCESSARE E SI COSTRINGONO A RIPAGARE DANNI!!!!!!!!!
3-ci sono parti politiche che hanno aiutato e scelto che i loro rappresentanti non facessero il loro dovere???.........BENE SI DENUNCIANO I SEGRETARI E I VERTICI DEL PARTITO,TUTTI UNO AD UNO......OLTRE NATURALMENTE INFORMARE PUBBLICAMENTE TUTTI DEGLI INTRALLAZZI CHE HANNO FATTO....SE POI ESISTONO MASOCHISTI CHE GLI RIDANNO VOTO..BEH E DEMENZIALE MA SI CHIAMA DEMOCRAZIA, OGNUNO FA QUELLO CHE VUOLE IN CABINA.
4- poi non secondario.....c'è chi tanto sapendo l'andazzo compiacente delle pa.....(e non vorrei fosse stato calcolato ma in tanti casi penso proprio di si!!!) si è approfittato non pagando dovuti sapendo che tanto non gli veniva fatto niente????...BEH, OLTRE CHE SCORRETTO VERSO TUTTI I COGLIONI CHE PAGANO.....SCORRETTO PER CONCORRENZA SLEALE....VANNO PERSEGUITI IMMEDIATAMENTE.....NESSUNA GOGNA, SEMPLICEMENTE FARGLI RISPETTARE LE LEGGI CHE ESISTONO!!!!
........................................
nel privato questi cazzo di sotterfugi e impunità NON ESISTONO!!!, chi ci amministra se non fa rispettare le stesse regole a tutti nello stesso modo......non fa un piacere ad alcuni.....FA DANNI A TUTTI!!!,quindi se vero, ripeto se vero, perchè sono cose complicate e io non ho info che possano farmi dire "è cosi".............se vero......VANNO DENUNCIATI TUTTI I RESPONSABILI, E COSTRETTI A PAGARE DANNI FATTI!!!VA MESSO TUTTO IN MANO A UN AVVOCATO, CHE ESTRAPOLI DAI FATTI, POTENZIALI REATI PERSEGUIBILI.......SUBITO!!!!E SENZA DISTINZIONI DI NOMI, COLORI,RUOLI,.......TUTTI!!!!I RESPONSABILI, SENZA DISTINZIONI!!!
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QUESTO SPAVENTA e quindi nessuno si candiderebbe??? chissenefrega....commissariamento a vita se le elezioni non si possono fare per assenza di candidati......... o si permette a candidati che vogliono interrompere queste schifezze di fare loro al posto di chi ha paura.

Jessie Carfora ha detto...

E che vuoi commentare

Anonimo ha detto...

È tutto nella normale continuità di percorso che stanno facendo essendo sempre i soliti. Non si è cambiato nulla. Chi c'è adesso quando era all'opposizione non si opponeva a niente ed altri appoggiavano le vecchie giunte. Si ê aumentata la Tari per coprire i buchi di chi non la pagava! Normalmente chi non paga si mette in mora e poi gli si toglie il servizio, in questo caso si premiano!
Il commissario era la soluzione più ovvia e giusta....ma evidentemente............

Anonimo ha detto...

Commissariooooooooooo!!! Subitoooooooo!!!

Anonimo ha detto...

Hanno incominciato a risparmiare! La notte i lampioni dei viali secondari sono spenti !

canguasto ha detto...

Lo ripeto:
Siete sicuri che quei crediti siano esigibili?
Esistono ancora, legalmente, quei debitori?

Anonimo ha detto...

Il pubblico ed il privato sono diversi perchè nel pubblico ci si è sempre coperti il culo....
Cmq i rimedi ci sono e in particolare la giustizia contabile (Corte dei conti) sempre che "qualcuno" invece di fare inutili interrogazioni trasmetta gli atti. Se emergono responsabilità la Corte sanziona gli eventuali danni.
Dunque sono chiacchiere inutili o sono irregolarità vere che debbono interessare la Corte dei Conti?
Alle opposizioni e forse anche alla maggioranza l'ardua sentenza.
A vedere i vari soggetti nessuno farà nulla....

truth ha detto...

Noi non sappiamo se i crediti siano ancora esigibili, ma sappiamo che dopo cinque anni vadano in prescrizione e rimessi nel costo totale. Per cui alcuni commercianti e gli albergatori che hanno pagato regolarmente si trovano ad avere una concorrenza sleale. Ovvero un mercato falsato non corrispondente alla realtà economica. Noi crediamo che l'ufficio delle Attività Produttive o l'Amministrazione Comunale ( vedi Sindaco ma anche l'opposizione) pubblichino l'elenco di tali attività visto che dovrebbero essere messe a ruolo per cui dovrebbero essere pubbliche.

Anonimo ha detto...

E' vero che molti crediti si prescrivono in 5 anni ma è pur vero che ci possono essere interruzioni del termine di prescrizione come notifica di cartelle di pagamento.
Le posizioni vanno viste singolarmente salvo che la richiesta di verifica della Corte dei Conti appare necessaria per verificare eventuali responsabilità...

Anonimo ha detto...

Questa mi sembra un'ottima idea

canguasto ha detto...

Non mi riferivo alla prescrizione dei crediti.
Intendevo riferirmi alla esistenza legale dei debitori: tipo le società anonime o fallite non perseguibili. Portare in esecuzione anche le sentenze tributarie non è facile.
C'avete presente l'eseguibilità delle sentenze di sfratto?

Anonimo ha detto...

il movimento 5 stelle solleva problemi importanti :

1 – RESIDUI ATTIVI E PASSIVI
2- CRITICITA’ RISORSE IDRICHE TERMALI

E così lancia il sasso, poi però TIRA INDIETRO LA MANO !!!!!!!!!!!!
PERCHE’ ???????????????
Esistono o non esistono questi problemi ?
Con le sole interrogazioni non si va da nessuna parte !!!

Anonimo ha detto...

Un'ottima idea sarebbe il Commissario!!! Persona indipendente ed imparziale senza vincoli parentali ed amichevoli.
Disposta ad aprire i cassetti e non richiuderli subito dopo in attesa di dare le colpe sempre a chi c'era prima.
Solo cosî prima o poi Chianciano riparte. Non con questo immobilismo assordante e catastrofico per il Paese.

Anonimo ha detto...

Giugno sta finendo dei turisti neppure l'ombra, per luglio e agosto prenotazioni quasi zero. Chissà chi pagherà le tasse a venire, già sono pochi quelli che lo fanno, di questo passo smetteranno anche questi se non altro per non sentirsi troppo coglioni, anche se onesti.

Anonimo ha detto...

18.40 i cinque stelle di chianciano (che poi sono due) fanno solo un po' di fumo tanto per dire di aver fatto pur sempre qualcosina... ma solo chiacchiere, nei fatti tutti amici...

Anonimo ha detto...


L’anonimo delle 8,15 ha ragione: i problemi che sono stati fatti emergere con le interrogazioni, evidenziano delle gravi criticità che non possono essere risolte (si rileggano le interrogazioni) con una semplice risposta scritta , in quanto non si potrà giustificare quello che viene contestato, specialmente quando nell’interrogazione si citano delle Norme alle quali non è stata prestata molta attenzione.
Credo che la maggior parte delle persone che due anni fa hanno dato un voto con l’auspicio di CAMBIARE ANDAZZO, si aspettano delle risposte e delle azioni mirate per la risoluzione del problema che è stato fatto emergere con delle interrogazioni.

Anonimo ha detto...

per 5 stelle

rispettate chi vi ha votato!

Anonimo ha detto...

Forse ancor di piû chi ha votato chi governa dovrebbe essere rispettato!

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

A seguito del recente evento sul Lungarno Torrigiani a tutti i Comuni toscani è arrivata comunicazione del Presidente Rossi con la quale lo stesso si appella agli stessi Comuni in qualità di soci delle aziende di gestione del SII, di impegnarsi a non percepire i dividendi delle stesse società ma a reinvestire interamente tali utili in manutenzioni straordinarie sulle reti acquedottistiche e sulle condutture fognarie.
Quando come Comune di Chianciano Terme all'assemblea dei soci di Nuove Acque del 26/04/2016 siamo stati gli UNICI a richiederlo, TUTTI gli altri comuni si sono opposti ed hanno richiesto la distribuzione degli utili.
Ora che il Presidente Rossi ha fatto tale giusto appello, mi auguro davvero che i miei colleghi amministratori aprano gli occhi e mettano in primo piano i bisogni e le necessità dei nostri territori, facendo scelte tese ad accrescere la qualità dei servizi pubblici locali e della vita delle nostre comunità.

Cons. Regione Toscana Stefano Scaramelli ha detto...

Chianciano, giovedì 30 giugno ore 19

Stefano Scaramelli alla Festa del PD di Chianciano Terme

Il Consigliere regionale Stefano Scaramelli questa sera sarà alla Festa del PD di Chianciano Terme, a partire dalle ore 19. La partecipazione di Scaramelli sin dall'inizio della serata, prima del dibattito, è un'occasione di apertura e confronto aperto a tutti per avere contatti diretti con i volontari della festa e i cittadini, per approfondire i bisogni della città e le politiche regionali attuate in questo anno e gli obiettivi futuri. A seguire, alle ore 20.30, cena tra i volontari e i cittadini di Chianciano e poi intervento politico dal palco per parlare del bilancio del primo anno di lavori in Consiglio regionale. Tra i temi del dibattito pubblico: sanità, rilancio di Chianciano, riforme, referendum costituzionale.

Siena, 30 giugno 2016

Anonimo ha detto...

Così non ci viene nessuno a mangiare i Pici.
Era meglio invitare D'Alema.
A ottobre Renzi va a casa...

Anonimo ha detto...

La voglia di far festa la possono avere solo i sinistri, in un paese così disastrato, tanto loro cascano sempre in piedi.
Chissà chi rapreseterá l'attuale A.C. al dibattito di stasera? Probabilmente tutta la giunta, un primo passo per tornare a casa loro!

Anonimo ha detto...

Speriamo che Renzino e Boschina vadano via anche prima stanno finendo di rovinare la Nazione con quell'aria da saputini e finti bravi ragazzi. Pensano ma per se e parenti vari.

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Davvero squallida l'immagine che offre VIA ROMA agli occhi degli ormai pochi ospiti e turisti che frequentano Chianciano!! Quello che una volta era considerato il cuore commerciale di Chianciano oggi si presenta come il simbolo della resa,della sconfitta di Chianciano. Saracinescche diverse una dall'altra che nelle ore di chiusura (ormai tante)rivelano tutta la loro sporcizia accumulata nel tempo, su cui la mano di imbianchini non si è più posata,sormontate da tende anche esse diverse una dall'altra,ricettacolo di escrementi di piccioni,marciapiedi sconnessi dove neppure le carrozzine di bambini addormentati possono percorrere per non correre il rischio di svegliarli.Nessuno sogna che ritornino ad essere affollati,almeno le persone intelligenti,ma almeno quei pochi ospiti che hanno ricordi diversi credo si aspetterebbero di confrontarsi con immagini meno indecenti.Ma forse è un modo per preparare gli occhi e lo sguardo all'altrettanto indecente spettacolo che ormai offre il Parco AcquaSanta con sedie sporche,aiuole senza fiori ,un inutile bancone del bar. Si dice sia colpa della crisi,io credo sia invece espressione di menefreghismo,di oramai perduto senso di amore per un paese che nessuno oramai sente più suo e che la politica e le amministrazioni di qualunque colore esse siano possano più trasmettere. Un peccato davvero aver perso questo senso di appartenenza e di aver consegnato i frutti dei sacrifici dei nostri avi nelle mani e nelle teste di chi non li meritava !!!!!!!

Anonimo ha detto...

So le leggi del mercato!!!
Siamo pieni di dirigenti e personaggi vari intelligentissimi, plurilaureati e poliglotti, mantenuti da quei 2 o 3 coglioni che ancora lavorano.
Tanto ora gli operai,spazzini,imbianchini che tenevano pulito so sempre di meno, o perchè hanno fatto carriera, o perchè so pagati da schifo.
Ah già, è vero, ma ora il problema della manodopera a basso costo si risolve con i profughi,col jobs act,o con il lavoro nero.
Viva il libero mercato del sudicio e viva pure i sindacati dei lavoratori di m.rda !!!

Anonimo ha detto...

Ma non avevano creato la Proloro x rilanciare il turismo !!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ma quale turismo qui non si vede anima viva....

Anonimo ha detto...

Tra un pó nemmeno le anime ci verranno più a Chianciano. In un paese moribondo che ci vengono a fare?
Hanno fatto un'associazione, leggi proloco, autoeletta e tra quattro amici al bar, che non si sa a cosa serva?
A due anni di distanza, votereste la stessa lista? Con questo andazzo, leggi non lavoro, a fine stagione,
chi, tra i pochi che ancora pagano le tasse continuera a farlo? Che faranno, continueranmo ad aumentarle ai pochissimi
che per onestá estrema proveranno a farlo?
Non era un bel gesto - Smart- se l'ammistrazione tutta avesse rinunciato ai propri compensi?
Sarebbero stati pochi spiccioli? Non credo. Forse erano sufficienti a non far aumentare i costi delle lampade votive del cimitero.
È anche vero che ormai il Paese tutto ê ridotto ad un camposanto, buio assoluto sia in zone centrali che periferiche.
Vetrine o chiuse o spente. Lampioni con lucine flebili o spenti. Strade e marciapiedi pieni di buche.
Aiuole e giardini lontano ricordo del vanto che erano per il Paese.

Anonimo ha detto...

Si giusto la proloro. Mancava proprio un'associazione del genere.

Anonimo ha detto...

La piu' bella cosa da fare :DIMETTERSI E COMMISSARIO.

Anonimo ha detto...

La cosa più normale, obbiettiva e dignitosa, dimettersi e commissario.
Ma qui la speranza restera vana. Chi li schioda.

Centritalianews.com ha detto...

Chiusi: Stefano Scaramelli,” l’idea di una grande città Chiusi-Chianciano mi affascina ma la parola è ai cittadini. Bisogna capire se ci sono le condizioni socio-politiche”

Ha scelto la tribuna della Festa dell’Unità di Chianciano non a caso Stefano Scaramelli per dire la sua sui progetti di fusioni tra i comuni alla luce di quello che sta accadendo tra Montepulciano e Torrita di Siena dove il progetto è già partito, almeno a livello politico. A Chianciano ci è nato l’ex sindaco di Chiusi e ora consigliere regionale del Pd . Scaramelli, leader dei “renziani” senesi, la considera la sua seconda città e quando si è trovato alla Festa dell’Unità della cittadina termale per parlare del suo primo anno di attività non solo come consigliere regionale ma anche come presidente della Commissione Sanità non ha avuto dubbi nel rispondere alle tante domande dei cittadini che gli chiedevano cosa ne pensasse di una eventuale fusione tra Chianciano e Chiusi, tra l’altro progetto datato e messo nel cassetto anni fa ma venuto prepotentemente alla ribalta da pochi giorni, da quando Montepulciano e Torrita lo hanno riportato all’attenzione di tutti. E così Scaramelli non ha avuto remore nel dire che l’idea lo affascina moltissimo anche se ha precisato subito dopo che “bisogna vedere se ci sono le condizioni socio-politiche”.

D.Scaramelli quindi in prospettiva si può vedere una fusione tra le due cittadine della Valdichiana?

R.” Calma. Il futuro ha più fantasia di quanto gli uomini possano immaginare. L’idea mi piace. Il territorio è omogeneo ma devono essere le comunità a chiedere la fusione.La parola deve passare ai cittadini e io sosterrò tutte le iniziative in questo senso ma ci vuole, lo ripeto, una vera partecipazione dal basso. Certo non sfugge a nessuno che le due cittadine potrebbero avere molti vantaggi da una unione che veda mettere insieme aspetti turistici, culturali e infrastrutturali.Le due città sono strettamente legate, già condividono il casello autostradale e la stazione ma occorre fare di più per il rilancio di Chianciano”. (segue)

Centritalianews.com ha detto...

D.Scaramelli lei domani lunedì 4 luglio partecipa alla direzione nazionale del Pd di cui è membro. Si parlerà sicuramente anche del referendum costituzionale. Che ne pensa?

R.”E’ una sfida che reputo più che giusta visto che sono 40 anni che viene invocato questo aggiornamento della seconda parte della Costituzione, che i “padri costituenti” avevano già previsto , e che permetterà di collocare l’Italia sul palcoscenico dei protagonisti dell’Europa. Molti criticano Renzi per aver voluto ‘personalizzare’ questa sfida ma ognuno di noi, tutti, dobbiamo metterci in discussione se vogliamo giocare questa partita. In provincia di Siena abbiamo già raggiunto quasi 3 mila 500 firme per il si al referendum. E’ una sfida quindi che parte del basso.I politici che remano contro questo referendum sono quelli che temono di perdere poltrone e compensi. Quanto al sistema elettorale previsto dall’Italicum non mi dispiacerebbe che al secondo turno possano partecipare i partiti che hanno superato la soglia del 10-15% e non solo i primi due. Mi piace la lotta ‘corpo a corpo’ e non quella tra ‘armate brancaleone’”.

D.Scaramelli, un’ultima domanda: è passato un anno dalla sua elezione in consiglio regionale. Che bilancio fa?

R.”E’ stato un anno di impegno molto serio ma anche molto faticoso. Sono riuscito a portare a casa la riforma sanitaria della Toscana, ho fatto approvare la legge sui defibrillatori, ho sollecitato la nascita del primo soccorso pediatrico, ho favorito lo stanziamento di 2 milioni e mezzo di euro per migliorare l’ospedale di Nottola e di 13 milioni per le Scotte di Siena. Inoltre mi sono occupato di molti problemi legati alla viabilità nella provincia di Siena come quello sulla Cassia per il ponte sul Paglia. Sicuramente ho fatto crescere l’area della nostra etruria centrale senese a livello regionale dove prima era tutto concentrato sulla “piana” fiorentina e sulla costa tirrenica. Un risultato che ci favorisce nei rapporti con le altre regioni. Ma è stato anche un anno molto faticoso per me : ho fatto in macchina 64 mila Km per girare tutta la Toscana, ho partecipato a 78 incontri politici e a 49 convegni, a 27 sedute della commissione sanità e a 30 consigli regionali. In un anno ho dormito fuori casa solo tre notti. Sono sempre rientrato a Chiusi per dormire a casa mia con mia moglie Francesca (con lui nella foto) e con i miei figli anche se spesso in piena nottata. Ma la famiglia prima di tutto”.

Anonimo ha detto...

Tanto l'attuale amministrazione comunale ha già detto no alla fusione dei Comuni. Avessero a manca le poltrone, poi di proloco ce ne sarebbe una sola e certo non quella di Chianciano. Comunque il consigliere regionale non si lamenti troppo se ha girato per la Toscana,lo stipendio che percepisce lo ripaga sicuramente dei suoi disagi.

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

"APERTURA NUOVO RISTORANTE" sarebbe giusto dare adeguata informazione sostituendo la scritta MUSEO ETRUSCO con la nuova insegna " QUI SI BISBOCCIA ".Ora meglio si comprende il motivo per cui personaggi che mai o solo raramente frequentano o hanno messo piede nel Museo siano entrati a far parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Museo.Una vetrina adeguata dove mostrare le proprie vanità o luogo adatto per servirsi a proprio uso e consumo per ospitare ospiti di cui solo pochi addetti conoscono l'identità ma nascosti ai "comuni" concittadini. Grazie quindi a questa Amministrazione Comunale ed ai consiglieri della Fondazione Museo per questo importante contributo che riescono a dare nella valorizzazione del Museo Archeologico ed alla sensibilità dimostrata nei confronti di chi negli anni ha contribuito a rendere il Nostro Museo uno dei più apprezzati nel mondo scientifico.Grazie veramente!!!!!

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

Lunedì 11 e martedì 12 luglio dalle principali organizzazioni sindacali sono state indette su tutto il territorio nazionale due intere giornate di sciopero del comparto di igiene ambientale, di cui fa parte anche Sei Toscana, incaricata della gestione dei rifiuti nel territorio dell’Ato Toscana Sud e quindi anche del nostro Comune.
Si informa quindi la cittadinanza che, anche in relazione alle giornate di sciopero a seguito di un giorno festivo (Domenica 10) potranno pertanto verificarsi disagi e criticità correlate a tutte le attività svolte dallo stesso gestore, ed in particolare quelle relative allo spazzamento, alla raccolta rifiuti porta a porta ed allo svuotamento dei cassonetti.
Al fine della minimizzazione del possibile temporaneo disagio e degrado urbano, si invitano quindi tutti i cittadini ad una maggiore attenzione nella gestione e nel conferimento dei rifiuti. Grazie.

Anonimo ha detto...

OSSERVATORE CHIANCIANESE...
Ma veramente pensavi e, con te, purtroppo, altri concittadini abbagliati dalla novità Smart, che in realtà non era, bastava guardare un pò più in la della misera apparenza, tanto cara a questa A.C. Si sarebbe evitato di perdere tempo prezioso. Solo una persona esterna al Paese, forse, sarà in grado di ristabilire ordine. Provando a rilanciarlo come merita. Senza i soliti amici degli amici e parenti di e pro qualcuno, ma non tutti.

Anonimo ha detto...

Per osservatore chiancianese
una persona esterna scapperebbe via non appena capisce con che gente ha a che fare ...

MAZZETTI STEFANO ha detto...

si mangia ovunque....... supermercati, centri commerciali, musei, terme, SAGRE SAGRETTE FESTE E QUALUNQUE ALTRO GENERE DI ANIMAZIONE..................ora, a me poco interessa e anzi, la ritengo cosa attrattiva........quindi va bene, ma tutti operiamo con STESSI REGOLE COSTI E OBBLIGHI??????........ qui ci casca l'asino........le strutture convenzionali di ristorazione sono TARTASSATE da un infinità di obblighi, tasse, costi fissi, RESPONSABILITA fin anche penale non solo amministrativa...........giustamente "escamotage" di esperti in materia, fanno rendere tutto possibile........, va benissimo............ma rimane una iniquità vergognosa ,ingiusta, e deleteria...... e si deleteria e contribuisce alla chiusura o rovina di chi della ristorazione ne ha fatto professione e gestisce azienda....... ad agevolare iniziative somministrazione alternative vedo tanto impegno.......... AD AIUTARE CHI SI E CONDANNATO A GESTIRE UN AZIENDA E CERCA DI, DA COGLIONE, PAGARE TUTTE LE ESTORSIONI REGOLARMENTE , NON VEDO NIENTE, ANZI IL CONTRARIO SEMPRE + BUROCRAZIA, TASSE, COSTI, OBBLIGHI, ETC......e per aiuto non intendo soldi sia chiaro..........ma sburocratizzare e farci pagare un costo onesto di tasse e costi fissi, come darci la possibilità di contratti specifici per gestire personale( E SI ,CHI HA LICENZA NON PUO USARE ESCAMOTAGE "ASSOCIATO" VOLONTARIO)..........ma per questo l'impegno di chi dovrebbe è ZERO!!!, ma va bene cosi....... chissenefrega........sagre e festicciole ce ne sono e bene che ci siano....... PROMOZIONE ZERO......... tutti fanno animazione , ma non ho ben capito cosa animano se prima non viene portato "persone".........booooh io non capisco......

Anonimo ha detto...

Stefano, è semplice, animano per se e per quei pochi del cerchietto magico e scusa, ma non va bene per niente. Le regole devono essere uguali per tutti ed in tutti i campi, così è troppo facile oltre che scorretto, è ora di farla finita. La professionalità va a farsi benedire e chi fa i salti mortali per pagare tutti i balzelli che si inventano continuamente, si è rotto i cogli..iii.

Anonimo ha detto...

Ma invece di sprecare soldi in mille rivoli improduttivi.....perche' non accentrare le risorse e fare degli spot televisivi ????????????????????
KEATON

Comune di Chianciano Terme ha detto...

CHIANCIANO TERME: DA BANCA MPS E COMUNE MISURE CONCRETE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA ITALIA

Firmato oggi un protocollo di intesa tra il Comune di Chianciano Terme e Banca Monte dei Paschi di Siena per favorire la riqualificazione di Piazza Italia, cuore pulsante della cittadina termale.
Da alcuni anni, a causa della complessa situazione economica, il centro di Chianciano e soprattutto Piazza Italia, biglietto da visita della cittadina termale, stanno perdendo progressivamente molte delle attività commerciali con molteplici effetti negativi sulla vita cittadina. Il Comune ha riscontrato una grave diminuzione del volume di affari del centro di Chianciano e la conseguente perdita di valore degli immobili che, a causa della chiusura degli esercizi commerciali, restano senza locatari. Le chiusure contribuiscono anche all’abbandono del centro da parte dei turisti e cittadini con un impatto comprensibile sulla sicurezza per tutta la cittadinanza.
Per questo motivo Banca Monte dei Paschi di Siena e Comune di Chianciano, in accordo con i proprietari di immobili del centro hanno siglato un accordo che permetterà a chi interessato di stipulare canoni di locazioni a prezzi molto vantaggiosi per facilitare il ripopolamento degli esercizi commerciali di Piazza Italia. Da parte sua il Comune si impegna ad una riduzione dell’Imu e all’annullamento della Tasi, mentre Banca Monte dei Paschi si impegna ad esaminare le richieste di fidejussione per garantire il regolare pagamento del canone dovuto.
Andrea Marchetti, Sindaco di Chianciano Terme, ha espresso “grande soddisfazione per la firma di un atto che grazie alla compartecipazione di tanti soggetti differenti, prima fra tutte Banca Mps, fornisce gli strumenti tecnici necessari al rilancio commerciale e turistico della storica arteria viaria del centro di Chianciano. L’accordo firmato oggi è un impegno nei confronti di una zona che deve rientrare a pieno titolo nei percorsi dello shopping turistico, avendo ogni potenzialità per far rifiorire un commercio di alta qualità”.
Rossana Giulianelli, Assessore al Bilancio e alle Attività produttive ha sottolineato “l’intesa raggiunta costituisce sicuramente un ottimo risultato per favorire l’allargamento del mercato delle locazioni degli immobili a uso commerciale attualmente non locati. In un momento di scarsa domanda o comunque di canoni decrescenti, in presenza anche di concomitanti sempre maggiori aggravi tributari, riuscire a proporsi con canoni agevolati ma con un risparmio sulle imposte, costituisce un’opportunità per il potenziamento delle attività commerciali. Nel contempo tale soluzione appare idonea a soddisfare le esigenze dei conduttori, soprattutto con riferimento alla imprenditoria giovanile, che abbia la necessità o l'interesse di aprire nuove attività ma abbia più difficoltà di accesso al credito”
Riccardo Parrini, direttore territoriale mercato di Chiusi di Banca Monte dei Paschi: “I momenti di crisi sono quelli in cui è importante esserci concretamente e mettere a disposizione strumenti che possano agevolare la ripresa dell’economia. Questo protocollo è un vero e proprio patto sociale per Chianciano. Come Banca del territorio non potevamo che essere presenti e attivi nel rilancio di una città che ha molto da offrire sia ai suoi abitanti che ai tanti turisti.”

Anonimo ha detto...

Chianciano Terme e MPS : chi scompare prima?

Anonimo ha detto...

Una bella assciazione si, vi sembra giusto che a chi vuol aprire un nuova attività venga garantito un canona agevolato e garantito da una Banca, e che Banca, e quel che è ancora più grave nei confronti di chi da anni si barcamene per mantenere la propria attivià senza aiuto alcuno, l'A.C. gli abbassa pure l'Imu e gli toglie la Tasi? Così i pochi irriducibili ed onesti saranno poi costretti a chiudere per concorrenza a dir poco sleale. Ma è pur vero che da tempo ormai qui funziona così, chi non paga gli ormai troppi balzelli, resta aperto, altri che per dignità ed onestà estremi hanno sempre cercato di mantenere gli impegni non ce la fanno più. Bella giustizia, bella equità e soprattutto bella idea di essere Smart! Complimenti!

canguasto ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
Chianciano Terme e MPS : chi scompare prima?
6 luglio 2016 15:36

MPS: c'è il bail-in
Chianciano: c'è la politica.
Terme... Uhmm, mi sa che tocca a loro: non hanno santiin paradiso.

Anonimo ha detto...

per anonimo 6 luglio 21:17
hai ragione !
Nel concreto, cmq, credo che a nessuno venga in mente di investire a Chianciano per una agevolazione pari all'imu o alla tasi ... a fronte di un risparmio di pochi euro richieresti di rimetterci soldi (veri), tempo e fatica ????
Quindi è la solita inutile propaganda.

Anonimo ha detto...

Il bello ê che ancora c'è chi abbocca a questa inutile propaganda. Cosa dovrà ancora succedere per fargli aprire gli occhi?

Anonimo ha detto...

Ormai il paese ê alla frutta. Si. Ma quella di terza o quarta scelta, quella che è proprio marcia e da buttare.
Non attraggono più nemmeno feste e festicciole per pochi eletti. Qui non ci viene più nessuno. Ne i ricchi ne i poveri,
almeno prima venivano insieme, i Ricchi e Poveri.

MAZZETTI STEFANO ha detto...

purtroppo la vedo bigia anche io....... investire ora è da pazzi totali...non solo, si ai nuovi qualche agevolazione, ma a tutti gli altri??, ok che si parla di piazza italia e centro storico, cioè le uniche 2 parti molto parzialmente manutenute, da tutte le altre parti, dove sconti non ce ne sono, PAGANO PER INTERO CHI ANCHE NON HA I SERVIZI CHE E COSTRETTO A PAGARE,E SENZA SCONTI,..... e un paradosso comico, ma è la realtà non riescono nemmeno a tenere pulito Chianciano, personale insufficiente, quello che suda,.c'è sto buco o no nei bilanci??, se si, si può sapere chi è che non ha pagato e chi ha permesso che non pagassero, mi sa tanto che i responsabili degli ammanchi sono per lo più situati proprio dove fanno almeno parziali manutenzioni.....ora ANCHE sconti, cioè tutti gli altri becchi cornuti e bastonati......amministrazione e associazioni permettono ancora che alcune strutture sfruttando i non pagamenti dei dovuti (E CHI GLE LO FA FARE DI PAGARE QUANDO TANTO NON GLI VIENE FATTO NIENTE???), facciano concorrenza sleale a prezzi stracciati sottocosto...e invece di COSTRINGERLI A PAGARE O INTERROMPERGLI SERVIZI,PUBBLICITA,MENZIONI NELLE VARIE INIZIATIVE,NON RACCOGLIERE + IMMONDIZIA,ETC ETC......LI PREMIANO CONTINUANDO A PERMETTERGLI DI FARE COME VOGLIONO ALLA FACCIA DI TUTTI GLI ALTRI "COGLIONI" PROLOCO nel suo sito pubblicizza menzionandole tutte le strutture si è assicurata prima di menzionare tutti, che tutti siano in pari con pagamenti?se non lo ha fatto (palese) anche proloco permette e PUBBLICIZZA la concorrenza sleale, sito regione e provincia c'è la parte commerciale e recettiva....idem, tutti indistintamente, chi paga insieme a chi non paga e fa concorrenza sleale sottocosto gestione...so che è una cosa complicata ma le cose complicate si risolvono con ragionate ragionevoli incisive azioni.NON CON IL NON FARE NIENTE PERCHè TROPPO COMPLICATO!!!!!, purtroppo......vera la seconda con la conseguenza che quello che una volta era l'orgoglio di voler essere + onesto possibile ,e nonostante ingiusto riuscire a pagare tutto il richiesto sacrificando TANTISSIMO PER SE STESSI E FAMIGLIA....... è ora diventato non un vanto, ma LA CERTEZZA DI ESSERE SCEMI E DEFICIENTI........le azioni di amministrazione e associazioni premiano e incitano l'assenza di serietà e male intraprendere..........poi fanno feste e festicciole.....belle e son contento per chi si può permettere di andarci....io, per pagare tutte le estorsioni, non posso mai assentarmi dall'azienda per almeno 16 ore tutti i giorni del calendario,non perchè sono masochista e stacanovista ma costretto per poter mantenere lo "STATUS DI SCEMO COGLIONE DEFICIENTE"amministrare Chianciano è certamente difficile, evidenziare problemi è semplice,..... ma non fare niente perchè troppo complicato e difficile danneggia e rovina tutti quindi certo non colpevole del dissesto attuale derivato da un insieme di politiche passate e congiunture economiche impreviste ma sicuramente complici dei meno onesti ora TANTI meriti per animare e spronare noi a far meglio senza dubbio......MA DEMERITI PER ASSENZA TOTALE DI PROMOZIONE E AZIONI A TUTELA DELLA "SANA" IMPRENDITORIA, OLTRE CHE A MANTENERE ALMENO DECOROSO E PULITO CHIANCIANO è una critica contro amministrazione????? purtroppo si, non politica, ma pratica, ....spero vivamente riusciranno a interrompere questo deleterio metodo e pensare un po a tutto Chianciano, non solo alla strada principale troscia italia e centro storico, e nuovi imprenditori lasciando nella merda tutti gli altri!!!.....serve una certa equità......altrimenti si entra in una deriva difficilmente sanabile dopo!, da una parte si dice "insieme si puo".....ma dall'altra giorno dopo giorno, tanti scoprono di NON POTER FAR PARTE DI QUELL'INSIEME....per vari motivi diversi, in parte sopra citati

Anonimo ha detto...

I turisti si chiamano cosî perchê gli piace girare, visitare, divertirsi, passare del tempo spenseriati. La domanda è sempre la stessa, già fatta del resto. Voi ci verreste in un Paese del genere una settimana in vacanza? Dove si vedono solo facce incazzate, degrado appena si entra nel Paese e ti accompagna in ogni luogo, incuria e poca pulizia, sia dei privati che del pubblico, nessuna manifaestazione o eventi come si chiamano oggi degni di nota. Sabato a Montepulciano ci sono i Tiromancino, niente di che, ci mancherebbe, e comunque Gratis.
A i Fucoli c' è un certo Alessio Agnelli...........

Anonimo ha detto...

Non e' per ripetersi, ma in un momento di crisi, la mancanza piu' grande e' la mancanza di clienti. Se da domani ipoteticamente arrivassero flussi importanti di turisti, le altre cose in poco tempo si potrebbero mettere a posto, in men che non si dica.Ora in una qualsiasi parte del mondo quando una qualunque situazione commerciale non va' si ricorre alla publicita', alla promozione, perche' bisogna fare in modo di vendere o ricomniciare a vendere quel prodotto, sia valido o non valido, ma assolutamente non puo stare in magazzino....
A questo proposito era stata creata la PRO LOCO PER LA PROMOZIONE di Chianciano Terme,idea brillantissima ma nel metterla in pratica forse abbiamo perso il filo del ragionamento. La Pro loco non puo' avere lo stesso funzionamento dell'Amatori Pici, ben vengano queste associazioni, tutte cose positive che servono ad aggregare le persone, pero' la Pro Loco deve essere un'altra cosa : un comitato organizzativo che coinvolge i vari enti chiancianesi gli imprenditori e organizza promozione al piu' alto livello possibile, cosi' facendo si potra'portare il nome di Chianciano in giro per il mondo e sperare in ritorni significativi. Le altre cose lasciamole alle associazioni"normali", magari faremo la "amici e compagni di Babbo Natale"...ma in un'altra sede....
Non so' se mi sbaglio,spero di si, perche' in caso contrario siamo entrati nell'ennesimo vicolo cieco......
KEATON

Anonimo ha detto...

Tanto non ascoltano nessuno vanno dritti per la loro strada imperterriti e convinti di essere unti dal Signore e senza dubbi.

MAZZETTI STEFANO ha detto...

che sia giusto o sbagliato è interpretazione soggettiva.........ma è evidente dai fatti, che "PRO-LOCO" AL MOMENTO NON E quello che significa il suo nome: "promozione-locale" o similare definizione , ma "ANIMAZIONE-LOCO", ..... LE LODEVOLI E CONCRETE AZIONI FATTE DAI VOLONTARI,sono indirizzate a animare e divertire, animazione e promozione sono 2 facce della stessa medaglia, ma diverse nel come efficacemente realizzarle,SEMBRA una associazione come tutte le altre, si è formata tra amici, tra amici hanno formato consiglio e direttivo, e tra amici portano avanti le iniziative che a loro discrezione reputano interessanti,potevano magari chiamarla con un nome diverso, il compito di proloco DOVREBBE ESSERE coordinatrice di tutte le associazioni, cittadini, aziende, associazioni etc....al fine di promuovere il "territorio",incluso organizzare qualche animazione, ma certamente NON PUO ESSERE SOLO QUELLO, la proloco che immagino io è una compagine di professionisti del marketing e del turismo, o persone che si affidano a professionisti, che con il contributo economico di TUTTI, e tantissimo di quello che deriva dalla tassa di soggiorno, almeno 150.000 euro anno, con un budget almeno IN TOTALE di 300.000 euro anno, possa attuare azioni incisive di marketing internazionale e nazionale, con divulgazione materiale, partecipazioni a fiere,etc,insieme a questo, avendo la fiducia e contributo economico da tutti, coordinare iniziative del territorio con largo anticipo per poterle sfruttare come attrazione,ma è un mio parere, quindi conta 1 e niente,come l'esempio fatto da keeton, amatori pici (MITICI)mica critichiamo amatori pici perchè non fa promozione territorio,semplicemente non è quello che è nel loro statuto, e nonostante ciò la fanno indirettamente....come tutte le altre associazioni...., onestamente, senza che proloco abbia la fiducia di tutti o buona parte, contributi economici da tutti, non si può pretendere che i volontari di proloco FACCIANO PROLOCO AZIONI rischiando del proprio.....come puo fare proloco ad avere la fiducia e contributi da tanti altri,beh questa è cosa che solo proloco può ragionare se gli interessa,sanno bene come mai non ha fiducia e rispetto di tutti,quello che mi lascia molto perplesso,è come l'amministrazione in ogni occasione menzioni proloco a tutti come veicolo di azioni e coordinamento,dimenticandosi, che loro, se pur non da tutti, sono stati dalla maggioranza eletti a rappresentanti DI TUTTI incluso anche chi non li ha eletti,io nelle schede elettorali non ho visto proloco e altri nomi se non i loro,quindi non capisco, ma è sicuramente un problema mio di ignoranza, come si possa definire l'attuale proloco come "rappresentante di tutti"....CHI LO DA DECISO,STABILITO,VOTATO????? quando l'amministrazione prende decisioni c'è anche consiglio comunale che puo dire la propria, incluso opposizioni, quando proloco decide cosa fare (e meno male che fanno) chi prende le decisioni? chi ascoltano prima di prenderle?TUTTI?????, purtroppo in questo tritacarne e pasticcio, menzionandolo ci vanno di mezzo i volontari che si spremono gratuitamente ed è un peccato oltre che poco gradevole,ma colpa di chi?? i concetti da me espressi sono quelli che in tantissimi ma veramente tantissimi!! si dicono nei bar o a casa,non sono frutto della mia mente malata o la mia voglia di DISFATTISMO,solo che io non mi "vergogno" DI METTERCI FACCIA E FIRMA.

Nino Tubino ha detto...

Possiamo dividere gli abitanti della nostra quiescente cittadina in tre categorie. Al vertice ci sono gli "Azzeccanò": la classe dirigente, l'élite. Vengono poi i "Bastafah": la parte più numerosa ed ignava della popolazione. Vi è poi una minoranza di contestatori: i “Dura Minga”

Anonimo ha detto...

ha ragione l'anonimo delle 21:28, "facce incazzate" è la definizione giusta mi permetterei di dire che a Chianciano non si trova il massimo della cordialità e disponibilità.
Accoglienza e Chianciano sono agli opposti.
Fin quando le persone venivano gratis per le cure, vabbè, passavano sopra. Ma ora nel turismo puro la concorrenza è forte, e un paese come Chianciano che già offre poco e niente, risente anche di una evidente ritrosia all'accoglienza.
Questo un po' a tutti i livelli dal pubblico al privato.

Tele Idea ha detto...

TELE IDEA PRODUZIONI E TRASMISSIONI TELEVISIVE 53042 CHIANCIANO TERME (Siena) – Via Tevere, 4 TEL. 0578/659120 – FAX 0578/659124 – EMAIL: segreteria@teleidea.it

Tele Idea entra nelle case di tu i toscani, nessuno escluso.

Da oggi infa la storica emiente televisiva con sede a Chianciano Terme sarà visibile in direa sul canale regionale 190 del digitale terreste che coprirà, non solo l'intera Toscana, ma anche il sud della Liguria ed il nord del Lazio. Un bel passo in avan% per una tv locale nata ben 32 anni fa, che sin dagli inizi si è imposta come punto di riferimento nell'informazione, nello sport e nell'intraenimento per la Valdichiana, l'Amiata, le intere province e ciadine di Siena e Arezzo senza dimen%care la vicina Umbria. Dunque oggi Tele Idea scrive una pagina importante della sua storia; sarà possibile seguire tua la programmazione giornaliera non solo sui tradizionali canali 86, 625, 699 ma anche sul regionale 190. "Considero questo non un punto di arrivo ma un punto di partenza - ha commentato l'amministratore unico dell'emiente Sabrina Poggiani - ringrazio tu coloro che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo credendo nelle potenzialità della nostra emiente, gli affeziona% telespeatori ed i nostri partner commerciali. Il canale 190 darà maggiore visibilità al nostro ricco palinsesto nell’intera regione ma anche nel nostro territorio, per noi sempre il riferimento principale. Ci consen%rà di ampliare il bacino per la raccolta pubblicitaria, così da mantenere sempre indipendenza e professionalità, qualità alla base del nostro impegno quo%diano".
In aesa di svelare il nuovo palinsesto invernale, Tele Idea si presenta ai toscani con una programmazione contraddis%nta dalla rassegna stampa la mana dalle ore 8.00, dall'informazione in direa del Tgidea, con lo sport e gli approfondimen% sul calcio dilean%, con i live dei grandi even% del territorio, a par%re dal Bravìo delle Bo di Montepulciano e dal Palio di Piancastagnaio che per la prima volta e con la cura di sempre entreranno in direa nelle case di tue le famiglie toscane grazie al canale 190.

Roberto Cozzi Lepri Direore Responsabile

Tele Idea ha detto...

Da Sarzana fino a Viterbo. Da Pisa città a Siena e provincia. Da Firenze ad Arezzo. Adesso, dopo tanti sforzi, Tele Idea è finalmente diventata una televisione regionale a tutti gli effetti. Da pochi giorni l'emittente chiancianese è fruibile sul canale numero 190 del digitale terrestre. Basterà sintonizzarsi su questa frequenza per non perdere nessun appuntamento che T.I. manderà in onda. Tele Idea ha da poco festeggiato i trent'anni di vita e coadiuvata da persone appassionate e tecnici caparbi, ora può mostrare i suoi prodotti a tutta la Toscana. Questa televisione nel corso dei decenni è sempre stata attenta a mostrare tutto quello che il nostro territorio propone. Telegiornali con servizi in loco, programmi politici e di attualità con personaggi di rilievo che testimoniavano le loro esperienze e rotocalchi sportivi che narrano le vicende del calcio dilettanti e non solo. "È una grande conquista che ci stimola a crescere e migliorarci sempre di più. Stiamo compiendo ogni sforzo per cercare di proporre un segnale video e audio perfetto e programmi che possano essere goduti da ogni tipo di target" - ha dichiarato Moriano Micheli, storico socio fondatore di Tele Idea. "Abbiamo alternato anni splendidi a stagioni faticose e molto impegnative, a breve presenteremo il nuovo palinsesto autunnale ed invernale con tanti format che andranno dall'intrattenimento, allo sport passando ovviamente per l'informazione locale e non tanto altro" - ha commento Sabrina Poggiani, amministratrice della TV. Il caldo si fa sentire, il sole batte forte e tante televisioni nazionali vanno in vacanza o propongono repliche, Tele Idea invece, come confermano gli addetti ai lavori, anche durante il periodo estivo, cercherà di mettere i suoi telespettatori in condizione di restare aggiornati su quello che accade a trecentosessanta gradi. E da adesso chiunque vorrà, potrà seguire questa storica televisione stando comoda sul proprio divano premendo il canale 190 del proprio decoder.

Anonimo ha detto...

Bene cara Sabrina, complimenti innanzi tutto, bellissimo traguardo. Ora pensavo perche' non unire l'utile al dilettevole, e visto che avete acquisito un cosi' ampio territorio non proponete spot su Chianciano e le sue Terme? Ma non solo anche tutto il resto. Forse un po ' di soldi della tassa di soggiorno qui sarebbe ben spesi....
KEATON

p.s. complimenti anche a Moriano

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE

Si comunica che le 2 giornate di sciopero del comparto di igiene ambientale originariamente previste per i giorni 11 e 12 luglio, sono state spostate a Mercoledì 13 e Giovedì 14 Luglio.
L'attività di spazzamento dell'area mercato prevista per il pomeriggio di mercoledì sarà svolta regolarmente in quanto rientrante all'interno dei "servizi essenziali".

Anonimo ha detto...

Scandaloso!
Si ricomincia, l'estate non decolla, turisti pochi, e quei pochi trattati non bene e con poche attrazioni da offrirgli.
A parte un Signore che alle tre di notte pensando di fare musica, sta fecendo un casino pazzesco con suoni e rumori scomposti
che certo non si addicono ad una cittadina vocata al turismo familiare e termale. Il tutto con il bene placido dell'Amministrazione Comunale
o di chi per essa, forse il braccio armato della proloco? È vero è caldo, si dorme un pò meno, ma per il caldo il rimedio c'è, ventilatori o per chi è più fortunato, vedi me, condizionatori. È vero è caldo, si dorme meno, ê si può approfittare per fare altre faccende, ma se dovete aspettare il caldo o il freddo per farle, siete messi malino, si fanno in qualunque situazione senza se e senza ma. Comunque resta una scelta personale, si può sempre leggere un buon libro. Ma non poter dormire per scelte di altri ed essere costretti a sentire, a questo punto ben oltre le tre di notte, un casino ed dover sopportare tali rompicoglioni, è veramente Scandaloso!!! Buonanotte, se avete i tappi per le orecchie, vedi me, e comunque ricordatevelo quando ci faranno votare, perchè prima o poi si rivoterà!?!

Anonimo ha detto...

Ma un è ora che andate a letto? Fatela finita di rompere le palle co sti tonfi e sto bordello!

Anonimo ha detto...

il problema è: si vota.......ok e quindi??, cambiando amministrazione cambia che non c'è rumori, o rinnovano chianciano, o lo puliscono, o assumono personale sudante a pulire e non impiegati in ufficio che dal computer certo non tagliano l'erba cliccando sulla tastiera???questi o altri, sempre si trovano con i buchi e non pagati nei decenni precedenti, budget inesistenti, e 3-4 persone per strada a far il lavoro di 30.....il grande rossi governatore che filosofico ambientalista del cazzo, ha vietato diserbanti centri urbani, ma che con decespugliatori e altre macchine a benzina o gasolio necessarie in alternativa si inquina di + NON GLE LO HA DETTO NESSUNO????oltre che a servire 10 volte le persone a lavoro??dopo aver votato legge in regione, ha la regione dato 10 volte in + budget per manutenzioni???..........votando chi!!!| cambiano questi aspetti oggettivi??????votando chi possiamo vedere meno fallimenti aziendali??, votando chi possiamo vedere un po di equità nell'applicazione delle norme?, etc etc........ purtroppo credo che nessuno allo stato attuale può o potrebbe fare niente.........il fallimento della politica a livello nazionale si ripercuote anche qui......è tutto il sistema partitico che è marcio, di conseguenza tutto quello che ne deriva, incluse amministrazioni comunali..........

Anonimo ha detto...

Con il Commissariamento del Comune si può provare a ricominciare. Poi finiamola con l' alibi di chi c'era prima. Prima c'erano anche alcuni di quelli che ci sono adesso e comunque sapevano tutti molto bene dove sarebbe andati. Non ce la fanno a mantenere gli impegni, e questo sembra evidente, allora con sana autocritica ed onestà intellettuale, dimissioni, e .eacapo. Si ricomincia con persone terze e non inquinate da nessuna ideologia particolare o parentele varie o rapporti amichevoli che siano. Chi non paga si fa chiudere, restano i pochi onesti e proveranno a far ripartire il Paese. Nessuno ha la bacchetta magica, ma non voler ammettere il fallimento totale di questa A.C. è veramente miope e masochistico. Chianciano sta diventando sempre più solo una strada di passaggio per andare in altri paesi, una piccola strada provinciale che unisce la Stazione di Chiusi, il Casello Autostradale, a Montepulciano e Pienza. Se imparano la strada per Montallese non passano più neppure da qui.
P.S. È vero gli schiamazzi di stanotte non solo sono scandalosi ma veramente fuori luogo per una Cittadina che faceva il suo vanto sulla tranquillità e la serenità e che provano a venderla come paradiso per le Famiglie ed il Turismo Termale.

Anonimo ha detto...

Vi siete accorti un pò tardi che gli schiamazzi ed i bussi mandano via il turista "tipo" chiancianese.
Per carità,la musica va bene,ma entro certi limiti di decibel e di orario.
E poi che musica !!!
Comunque fate che vi pare,ma in parecchi col ca@@o che ci tornano a Chianciano!
Buona fortuna.

Anonimo ha detto...


Quello che più mi fa incacchiare è la presa in giro perpetrata nei confronti di tutti coloro che si sono presentati alle urne nel maggio 2014 ingannati dalle false promesse presenti nei programmi della campagna elettorale.

Giovanni Fanti ha detto...

Amatori Pici mercoledì 13 va a Firenze col nome Chianciano sulla maglietta per una dimostrazione e cena al noto ristorante
Eataly vicino al Duomo.Chianciano sarà su una vetrina internazionale che favorirà anche la conoscenza di piatti tipici del territorio, per una volta non dei nostri dintorni ma proprio delle eccellenze gastronomiche che si possono trovare nel nostro paese.L'impegno è grande speriamo in una buona riuscita e anche se pur in minima parte in un ritorno per le attività di Chianciano.
P.S.Vai Stefano Mazzetti!

Anonimo ha detto...

Al di là dei bussi a Chianciano non ci tornano comunque. Ma è vero che resta scandaloso che ci sia il bene placido di
chi amministra per tali manifestazioni. Qualcuno lo aveva già scritto, nella stessa serata a Montepulciano c'erano i
Tiromancino, e Gratis, quindi vuol dire che dove c'è organizzazione e volontà di fare bene, ci si può anche riuscire.
I nostri eventi sono riduttivi, piccole e semplici feste di paese, lodevoli e tutto il rispetto per i volontari, ed è giusto che ci siano
naturalmente. Ma non sono e non possiamo illuderci che lo diventino, la soluzione ed il modo per ri attirare attenzione e turisti
a Chianciano.

Anonimo ha detto...


BUCO DI 13 MILIONI, INTERROGAZIONE M5S

L’attività politica del mov 5 stelle : fare interrogazioni, tutto qui ?
datevi una mossa, la ricreazione è finita !!!!

Anonimo ha detto...

Anonimo 3.22 e 17.25, hai sicuramente ragione sul contenuto dei tuoi post, ma il bene è 'placido'domingo?
Sarebbe 'beneplacito', tutto attaccato.

Anonimo ha detto...

L'attività politica amministrativa dell'A.C. è tutta qui? Finora altro che ricreazione hanno fatto!
Solo feste ed aperitivi per pochi intimi. Cominciare a pensare al Paese no è?

Anonimo ha detto...

credo sia ora di scrivere qualcosa sui giornali di queste serate da rave party....almeno il sindaco farà sicuramente una bellissima figura....
oramai siamo caduti sul patetico.... vorrei andare sotto casa del nostro caro Marchetti e tenerlo sveglio fino alle 5 di notte...vediamo se si sveglia col sorriso.

Federalberghi Chianciano ha detto...

Barbetti: “Serve un progetto per la riqualificazione urbana”

Un progetto straordinario per le città termali toscane, Chianciano, Montecatini e Casciana, prendendo spunto dal bando di innovazione urbana della Regione Toscana

Il Presidente dell’Associazione Albergatori Federalberghi Chianciano Terme, Daniele Barbetti, lancia l’idea di un progetto di riqualificazione e innovazione urbana che coinvolga le città termali di Chianciano, Montecatini e Casciana, sulla scia del bando della Regione Toscana di cui sono stati recentemente pubblicati i comuni vincitori.

“La Regione Toscana ha stanziato molte risorse per i progetti di innovazione urbana – spiega il Presidente Barbetti – anticipando un bando da 500 milioni del Governo per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle periferie e dei territori degradati. Un’iniziativa lodevole che dimostra che le risorse esistono, sapendo dove cercarle e presentando una progettualità adeguata. Tra i comuni vincitori del bando ci sono Poggibonsi e Colle val d’Elsa, che hanno presentato un progetto comune, capace di attirare quasi 7 milioni di finanziamento. Dal momento che Chianciano, Montecatini e Casciana sono unite dalla medesima immagine di città termale, perché non presentare un progetto di riqualificazione urbana che ridisegni l’immagine della città termale in Toscana? Chianciano Terme dovrebbe essere capofila in questo percorso, auspico che si creino le condizioni affinché ciò avvenga, e per questo mi auguro che la nostra amministrazione comunale prenda l’iniziativa e attivi un dialogo su questo tema con gli altri sindaci.”

Le risorse stanziate dalla Regione Toscana dimostrano l’attenzione ai progetti di riqualificazione urbana, particolarmente utili per le città a vocazione turistica.

“Per far ripartire Chianciano Terme, investire negli stabilimenti termali è condizione necessaria ma non sufficiente – commenta Daniele Barbetti – bisogna infatti investire anche nel sistema delle imprese turistiche e nella riqualificazione dell’immagine urbana della destinazione. Servono progettualità e risorse: le imprese stanno facendo la loro parte, resistendo alla crisi economica senza alcuna forma di assistenzialismo. Anzi, esistono numerosi casi in cui le imprese hanno investito con coraggio nonostante il perdurare della crisi. Adesso serve uno slancio progettuale per la riqualificazione e l’innovazione urbana. L’Associazione Albergatori ha già presentato alcune proposte in questo senso all’amministrazione comunale, e l’auspicio è che grazie al coinvolgimento nel dialogo di Casciana e Montecatini si riesca a stimolare una programmazione di risorse da parte della Regione Toscana.”

Associazione Albergatori - Federalberghi Chianciano Terme

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

Comunico che a seguito del raggiunto accordo per la firma del nuovo contratto nazionale di lavoro, il previsto sciopero del settore igiene ambientale è stato definitivamente annullato.

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

E' l'ennesima dimostrazione della mancanza di un progetto: si fa chiasso fino tardi e allora ci si lamenta che così si mandano via gli ultimi clienti rimasti ; non si fanno spettacoli per non disturbare la quiete e allora ci si lamenta che i giovani non vengono. Chianciano non è un paese Turistico ,è invece un paese Termale. I turisti vanno a Montepulciano perchè è una Città d'arte,ci stanno un giorno,due giorni e poi i turisti se ne vanno. Gli eventi,fatta eccezione per il Cantiere d'arte,non portano nuovi ospiti,portano solo il circondario , sono spettacoli (Bravio e Bruscello) fatti per i Montepulcianesi , che in genere partecipano in massa.Noi siamo meno acculturati,facciamo solo eventi ( festa del Patrono , festa della Musica,due pici sotto le stelle) ai quali i Chiancianesi partecipano in massa,mentre pochi partecipano alle altre manifestazioni ,in verità non poche,che animano le nostre serate estive.Così però gli alberghi non si riempiono,eventi con personaggi dello spettacolo,dello sport,della cultura non ce li possiamo permettere o forse uno,due per due serate,ma si pensa di risollevare così la nostra economia? Forse,se vogliamo continuare a far lavorare il tessuto alberghiero commerciale dovremmo riconsiderare il Termalismo o quello che ruota intorno al Termalismo : salute,il verde,la sicurezza,la natura : queste sono cose che già abbiamo basta decidere se lo vogliamo,se ci crediamo,non abbiamo Palazzi,Cattedrali,Palazzi Aristocratici,ma abbiamo luce,colori,passeggiate,parchi,parchi sportivi, che altri non hanno e allora perchè non sfruttare tutto questo senza invidiare l'erba del vicino? Credo che per tutto questo non occorrano grandi inestimenti occorre solo partire

Anonimo ha detto...

Requiem per Chianciano.
E' venuta definitivamente a mancare all'affetto dei turisti, dei termalisti, e dei vacanzieri vari, la cittadina di Chianciano.
Ne danno il triste annunzio i (pochi) cittadini e le (residue) boccheggianti attività economiche.
Sentitamente partecipiamo al dolore dell'amministrazione comunale.

Anonimo ha detto...

L'Amministrazione Comunale non sembra particolarmente addolarata. Anzi.

Anonimo ha detto...

Per Osservatore Chiancianese

Dato che i tuoi commenti mi sembrano intelligenti, oculati, voglio chiederti un parere.

Qualche giorno fa Daniele Barbetti su Valtubo ha detto che l’acqua termale è scarsa, Palazzi dice altrettanto e afferma che è un problema serio, come mai tu dici:
“ .. se vogliamo continuare a far lavorare il tessuto alberghiero commerciale dovremmo riconsiderare il Termalismo o quello che ruota intorno al Termalismo “ ?
Come è possibile fare investimenti se è a rischio la materia prima ?

Anonimo ha detto...

Chianciano ha solo goduto di uno status privilegiato per effetto dei vantaggi in termini di ferie e di cure che lo stato assicurava.
Oggi non è più così. Se si è in grado di fare i conti con la realtà, e con i cambiamenti dei flussi turistici e delle mode, con le difficoltà della sanità nel consentire le cure, ecc... ci si rende conto che tutto questo è irreversibile.
Chianciano non è una città d'arte, non è una città turistica, e le terme non interessano nè il privato nè il pubblico.
Bisogna andare verso un nuovo tipo di sviluppo.
Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
La fusione con Chiusi potrebbe essere l'inizio di una nuova stagione e solo gli stolti non ne colgono l'utilità e le potenzialità.
L'ho scritto e riscritto altre volte qui.
Di alberghi ne bastano dieci, forse quindici.
Solo così con un progetto unico Chiusi/Chianciano si potrebbe avere la forza di ripartire.
Un unico Comune, un unico Bilancio e maggiori risorse.

Tutti per la Rispresa di Chianciano ha detto...

La situazione nazionale, mai come ora è stata cosi preoccupante, i nostri politici con i sindacati non vogliono capire, che il lavoro è un diritto “costituzionale” senza non si può creare un avvenire per nessuno, in una nazione che da anni non cresce il P.I.L. tutto va a deteriorarsi, lo posso affermare in quanto in seguito alla mia età ricordo i vari passaggi della nostra repubblica fin dal 1950/60, in questo anno 2016 è il 63esimo governo, che purtroppo pensa più a rimanere in carica, che attuare piani di lavoro concreti, triennali, quinquennali, decennali. Valerio ti allego alla presente una mail con un file che ho inviato alle segreterie dei Ministeri lavori pubblici, e Presidenza del consiglio, quello che ho voluto indicare può essere di stimolo per affrontare due situazioni che non sono più tollerabili, LAVORO e la CORRUZIONE.
Riguardo la crisi che da tempo colpisce Chianciano non è solo da attribuire a quanto sopra indicato, ma da attribuire in modo particolare ai nostri politici locali passati e presenti, che poi sono gli stessi sono riusciti a distruggere un patrimonio pubblico incalcolabile vedasi quello che sono riusciti a combinare a Siena, Arezzo, ecc. ecc. (e qui c’è da dire tanto ma non in questa occasione )
CHIANCIANO TERME ha tutte le prerogative e le potenzialità per uscire da questa crisi, credetemi non con grandi investimenti, si, certamente l’attuazione di questo programma per renderlo attuativo deve avere certe adesioni, ma non finanziari, ma di unanime partecipazione.
Potrei dare fare degli accenni, ma preferisco non in questo momento, quindi sono disponibile per aprire un dialogo costruttivo con eventuali interessati.

Progetto Per Chianciano allegato CLICCA QUI!

Cordiali saluti

Oreste Castrini
Tutti per la ripresa di Chianciano

Anonimo ha detto...

Il Comune unico l'attuale a.c. non lo vuole!!! Lo volete capire? Che fanno poi?

francesco ha detto...

All’amico Oreste,

leggi il commento del giorno 11 luglio h.17,08 e poi cerca di farci capire come si può investire, con la collaborazione di tutti, anche un solo euro. Quali sono le prerogative e le potenzialità ?
Daniele Barbetti, su Valdichiana News ha detto:
“…..ma è fuori discussione che il termalismo per noi rappresenta la base, su cui lavorare e su cui ripartire. L’acqua termale è però una risorsa scarsa, quindi la prima cosa da fare per valorizzarla è tutelarla, e tutelare il bacino di ricarica delle acque delle falde termali.”

Palazzi ha detto:
“Le acque delle sorgenti di Chianciano sono sicuramente le più vulnerabili agli effetti dell'impoverimento sia per la limitata portata (0.48 l/sec. Sorgente Acqua Santa) sia per il carico idraulico meno elevato. ……Il non corretto uso di questa parte di territorio può quindi produrre al patrimonio idrico gravi danni sia per inquinamento che per impoverimento.”

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Risposta Anonimo 11 luglio 17.08
E' corretto quello che chiedi e cercherò di darti la mia interpretazione che non ha la pretesa di convincere ma solo di stimolare riflessioni.
Sarebbe serio secondo me conoscere con certezza ( e questo se si vuole credo sia possibile) quanta Acqua Santa e quanta Acqua Sillene possono essere erogate giornalmente per avere la conoscenza di quante persone potrebbero utilizzarle. 3000 ? 4000? 5000? Calibrare la recettività alberghiera secondo le esigenze : 50 alberghi? 60? 70? e gli altri? gli altri riconvertire in verde ,spazi per famiglie,infrastrutture. Però occorrerebbe una strategia da condividere dove Terme e Termalismo potrebbero fare da traino ma non necessariamente da volano di un economia che potrebbe marciare su binari di tranquillità,sicurezza,recupero psico fisico con aria buona da respirare ed una enogastronomia educativa e preventiva,una città termale dove si insegna ad invecchiare bene . E' un idea un pò romantica ma forse in un mondo così difficile da vivere questa potrebbe essere davvero un isola felice ! Io in un posto così ti assicuro ci verrei volentieri .

Anonimo ha detto...

rispondo al commento delle 7.50 :
Senza entrare troppo nel dettaglio, la fusione comporta innumerevoli vantaggi sia perché consente deroghe al patto di stabilità, sia perchè sono previsti maggiori trasferimenti dallo stato, sia perché consente risparmi (ossia economie) perchè i servizi posso essere accentrati.
Inoltre un comune unico di 18.000 abitanti ha una maggiore forza contrattuale verso le istituzioni (Stato e Regioni): sarebbe il secondo/terzo comune della provincia in termini di abitanti !! . Inoltre facendo capo capo ad un unico territorio comunale si avrebbero vantaggi anche in termini di costi di mobilità urbana e non extraurbana.
Ma questo solo per citare alcune potenzialità ... il discorso sarebbe poi lungo.
Si inizierebbe ad impostare un nuovo modello di sviluppo.

Anonimo ha detto...

Per osservatore chiancianese
Quello che stai proponendo, lo condivido, è sensato : “determinare un bilancio idrico” .
Credo però che per fare ciò occorra necessariamente coinvolgere anche gli altri Comuni che fanno parte dello stesso bacino idrotermale in quanto anch’essi emungono, come noi, l’ acqua termale dallo stesso serbatoio ; il bilancio idrico pertanto va determinato comprensorialmente.
Come ben saprai a Chianciano siamo in presenza di sorgenti a portata molto ridotta ( 0,48 l/s Sorgente Acqua Santa), a differenza di realtà a noi vicine dove si sfiorano i 300 l/s. Sarebbe pertanto auspicabile, a mio modesto avviso, perché potesse essere messo in pratica quanto da te saggiamente proposto, che l’amministrazione comunale si facesse carico di questa iniziativa, necessaria se vogliamo salvaguardare il nostro territorio, la nostra economia.

Anonimo ha detto...

Non raccontiamo baggianate, il patto di stabilita' agevolato in caso di fusione e' solo per due anni. Non si creda che risparmieremo sul personale, di ogni ufficio e reparto ci sarebbe due sezioni, una che pensa a Chianciano e una che pensa a Chiusi, con tanto di responsabile e vice. Un solo sindaco ma sicuramente due vice sindaci e qualce assessore in piu'. Chianciano ha 6.800 abitanti circa, Chiusi 8.700 in totale 15.500 scarsi per arrivare a 18.000 chi si chiama? Vantaggi in termini di costi di mobilita', ma che vuol dire? Un nuovo modello di sviluppo? Quale?
Compagni mica per caso cercate rinforzi per tornare in sella...?? Ormai e' andata state buoni, non proponete disastri, gia' ne avete fatti tanti quando eravate al comando, e con che prepotenza.
Sono fiducioso che il grosso lavoro fatto da Marchetti e dai suoi dara' ottimi risultati, sicuramente li vedremo nel tempo e anche quelli che seguiranno se non saranno rossicci potranno fare solo bene.
Per quanto riguarda i nostri comuni, se vogliamo risparmiare sui costi facciamo una bella cura dimagrante, personale il minimo indispensabile messo in condizioni di lavorare con efficienza, pochi sprechi e verranno i risultati.
Un esempio per tutti avete visto come e' finita con le proivince.......
KEATON

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Per Anonimo 12 luglio 19.12
A me sembra estremamente importante ai fini del Futuro di Chianciano l'iniziativa che te proponi,stimolare cioè un impegno della nostra Amministrazione ad un incontro con quelle dei paesi vicini per una regolamentazione e la salvaguardia del bacino idrico.Ti accorgerai però come questo argomento che dovrebbe essere il punto di partenza per un rilancio della nostra economia ed il parziale recupero di quanto finora perduto,rimarrà solo una riflessione tra te e me mentre si continuerà a parlare delle feste,delle cene ed a litigare sul nulla ( o sulle solite cazzate). E' amaro riconoscerlo ma noi Chiancianesi siamo così....purtroppo!!!!!

Anonimo ha detto...

Keaton ci dici i punti salienti del grosso lavoro fatto da Marchetti omettendo la istituzione della Pro Loro babbo natale e il trenino?

Anonimo ha detto...

Ho appena visto la pagina facebook dell'Associazione Albergatori. Suggerirei di mettere qualche primo piano del Natovecchio: perche' cosi' si vede poco..........

Anonimo ha detto...

Sicuramente e' stato fatto un grosso lavoro amministrativo e riorganizzativo,non ultima la prossima approvazione del piano attuativo...
KEATON

Anonimo ha detto...

Figurati Keaton,
Lo so che molti la pensano come te, arroccati su posizione di piccolo potere, piccole iniziative, il bastafà coi paraocchi.
E' una questione di cultura. Chi come te dice che l'attuale amministrazione ha fatto bene, nonostante le evidenti e clamorose smentite nei fatti....
Non ti biasimo e non biasimo chi la pensa come te. In democrazia chi è al governo detta la linea.
Poi che gli abitanti siano 18.000 o 15.000 poco importa. Contiamo l'abitante in più? l'abitante in meno? no no, stai pure nel tuo orticello che no ti accorgi che ti si sta seccando.
Bisogna guardare al di là del proprio naso: c'è altro.

ilCittadinoonline.it ha detto...

Attivo il servizio di assistenza sanitaria ai turisti di Chianciano Terme

Il servizio medico sarà attivo dal 15 luglio al 15 settembre

Come ogni anno, anche per la stagione estiva 2016, l’azienda Usl Toscana Sud Est ha organizzato il servizio di Assistenza Sanitaria ai Turisti con un preciso punto di guardia turistica a Chianciano Terme dal 15 luglio al 15 settembre.

L’orario è nell’arco di tutta la settimana e prevede la presenza del medico dalle 8 alle 20 presso la Direzione delle Terme di Chianciano, in viale Roma 101, dove lo stesso svolgerà l’attività ambulatoriale e sarà contattabile per visite domiciliari. Per l’attività domiciliare gli utenti dovranno chiamare il numero 118 a cui afferisce il servizio di guardia medica.

Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale, la stessa avrà i seguenti orari: da lunedì a domenica compresa al mattino 9.30 -12 ed al pomeriggio 16.30-19.30.

Si ricorda che, secondo quanto previsto dagli accordi regionali di continuità assistenziale e di assistenza primaria, le persone che usufruiranno dell’assistenza sanitaria turistica dovranno compartecipare alla spesa del servizio, per il quale il medico rilascia apposita ricevuta. La compartecipazione è di € 8 per atti medici ripetitivi (esempio ripetizione di ricetta), € 15 per visita ambulatoriale ed € 25 per visita domiciliare. Il pagamento potrà essere fatto presso tutte le Filiali della Banca Monte dei Paschi.

Anonimo ha detto...

Per osservatore chiancianese

Non prendere idonei provvedimenti potrebbe avere un solo significato : mantenere lo status per non ufficializzare delle precise responsabilità e nello stesso tempo non privarsi dei contributi e/o investimenti da parte delle istituzioni oramai abituate a fare investimenti “allegri” con i soldi pubblici. Il problema nascerà nel momento in cui ad investire e a rischiare sarà il privato, in alcuni casi ignaro della presenza di evidenti criticità ( Piano Strutturale).
vf

Anonimo ha detto...

Per DANIELE BARBETTI.

Caro Daniele, ci devi spiegare perché oggi , dici:
“Un progetto straordinario per le città termali toscane, Chianciano, Montecatini e Casciana, prendendo spunto dal bando di innovazione urbana della Regione Toscana- La Regione Toscana ha stanziato molte risorse per i progetti di innovazione urbana – spiega il Presidente Barbetti – anticipando un bando da 500 milioni del Governo” .
Qualche giorno fa, invece, sempre su valtubo:
“L’acqua termale è però una risorsa scarsa, quindi LA PRIMA COSA DA FARE è tutelarla, e tutelare il bacino di ricarica delle acque delle falde termali. Sarebbe opportuno che la Regione…….”
E’ sensato auspicare un finanziamento pubblico, in questo caso altro spreco di soldi pubblici, quando affermi che l’acqua termale è scarsa e quindi la PRIMA COSA DA FARE E’ TUTELARLA ?

Anonimo ha detto...

A keaton anche il sindaco Marino aveva fatto un grosso lavoro riorganizzativo e amministrativo ahahahahaha posa il fiasco e tira fuori argomenti e non fantasie

COMITATO PER IL NO ha detto...

A Chianciano Terme si è istituito il “Comitato per il NO”, in vista del prossimo referendum sulla riforma costituzionale.
I costituenti il comitato, rappresentano associazioni cittadine, le forze politiche che, anche a livello nazionale, aderiscono al fronte del “NO” e l’ANPI.
Questo Comitato intende battersi per la tutela di quella che è la “costituzione più bella del mondo”, ideata per la salvaguardia della sovranità popolare: difendere la democrazia, oggi e la propria libera voce, domani.
I nostri padri costituenti ritenevano così rilevante la democrazia da essere eletti in modo proporzionale nel 1946 dai cittadini, garantendo, così, una piena rappresentanza dell’intera popolazione. Nello spirito dei costituenti , dunque, si auspicava la più ampia partecipazione popolare. Cosa che l’attuale riforma contravviene, poiché il Senato sarà eletto da una vera e propria casta.
Senza considerare, inoltre, la maniera anti democratica di riformare la Costituzione (a “voti di fiducia”), attuata con l’apporto di un manipolo di transfughi eletti con i voti del centro destra e passati al centro sinistra. Un parlamento, tra l’altro delegittimato dalla Corte Costituzionale e alla terza legislatura non eletta dal popolo.
La Costituzione, invece, nacque da una mediazione di tutte le forze politiche che uscirono dalla lotta di liberazione dal fascismo e fu scritta (al contrario di questa) in maniera chiara e comprensibile da chiunque, proprio per evitare l’instaurarsi di nuove dittature.
Per sensibilizzare i cittadini su questa fase dai risvolti così preoccupanti per la storia democratica della nostra Repubblica, saranno previsti incontri con la cittadinanza (gazebo nell’area del mercato, incontri all’aperto…), il cui calendario sarà reso nota di volta in volta.
Preoccupati come siamo per le sorti della democrazia di questo paese ci auspichiamo la più ampia partecipazione della cittadinanza e un confronto con chi sostiene le ragioni del SI’.

Info e contatti:
chiancianoperilno@gmail.com

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

"Rispondo brevemente al comunicato che il portavoce del M5S Fabiano De Angelis, ricalcando quello del Comitato Acqua Pubblica di Arezzo, ha pubblicato sulla pagina FB del movimento, nella sezione locale. Comunicato che come consuetudine riporta notizie errate ed in forma tendenziosa.

In sede di AIT dai Sindaci/Amministratori della Conferenza Territoriale 4 è stata deliberato l'adeguamento della carta del servizio alle delibere di AAEGSI e ratificata, sempre in attuazione di delibere dell'Autorità nazionale, l'applicazione del metodo tariffario idrico per il secondo periodo regolatorio 2016/2019, questo contemplante anche le nuove tariffe; tariffe che prevedono tra l'altro aumenti percentuali minori di quelli previsti originariamente dalla concessione rilasciata al gestore del SII Nuove Acque spa ed in precedenza approvati. Aumenti questi dell'ordine (per adesso, perché stiamo ragionando su ulteriori riduzioni) del 3,8% medio annuo, inferiori al massimo consentito del 5,5% annuo e non quindi del 19% come invece erroneamente (volutamente, aggiungo) riportato per confondere le idee ai cittadini.

Ed inoltre, sulla scorta di una proposta avanzata dal gestore Nuove Acque in relazione alla necessità di nuovi investimenti e manutenzioni ordinarie e straordinarie che riteniamo non possano e non debbano come invece previsto nel PEF cessare negli ultimi anni di concessione, in sede di AIT è stato deliberato esclusivamente di dare mandato al gestore di valutare sul mercato una rinegoziazione dei mutui (necessità questa che tra l'altro il M5S ha sempre sostenuto e che noi come PeaC abbiamo sempre condiviso ed in merito alla quale ci siamo sempre battuti) e del piano economico finanziario a cui è correlata la proposta di proroga di due anni, un nuovo piano degli investimenti ed una diminuzione dei suddetti pianificati aumenti tariffari.

Deve essere ben chiaro quindi che nella seduta di lunedì 11/07 non abbiamo deliberato nulla di attuativo in tal senso.

Cercherò magari di tornare più avanti sul tema in modo più dettagliato, ma chiederei la cortesia al portavoce M5S De Angelis di metterci qualche volta un po' di buon senso e di non cedere invece al solito populismo e demagogia tipico di una campagna elettorale.

Si possono avere opinioni divergenti e ci possiamo/dobbiamo confrontare, ma facciamolo su dati ed informazioni oggettive, documentandosi sul tema delle delibere e non per 'sentito dire' come invece spesso e volentieri accade, soprattutto sul tema 'servizio idrico integrato', dove sulla base della sola ideologia dell'acqua pubblica, si tende a non valutare oggettivamente qualunque questione, tra le quali anche ad esempio quella della necessità di nuovi investimenti.


Ing. Damiano Rocchi

Assessore Comune di Chianciano Terme

Anonimo ha detto...

Mina diceva:PAROLE,PAROLE,PAROLE,SOLTANTO PAROLE................................
COMPLIMENTI A TUTTI PAESE PORTATO ALLO SFASCIO E DEGRADO PIU' TOTALE.BRAVI BRAVI BRAVI

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

Nell'attesa di individuare una soluzione definitiva (che stiamo valutando) per la gestione del sistema della mobilità su Via Foscolo, ci siamo accordati con l'Istituto di Vendite Giudiziarie ottenendo la detenzione senza pagamento di alcuna indennità ma facendoci carico della manutenzione ordinaria, del parcheggio prospiciente il fabbricato ex Hotel Majestic. Parcheggio che da Settembre sarà destinato in orario mattutino e pomeridiano al personale della Scuola Mencarelli ed in altro orario ai residenti della zona.
È sicuramente solo una temporanea e 'piccola' azione, ma riteniamo che una buona amministrazione si veda anche da come risponde a certe criticità.

Anonimo ha detto...

Per il Dott De Angelis,

Per Rocchi quando fai osservazioni devi leggere le delibere e non ti devi affidare al “sentito dire”, per Marchetti rispondi picche quando la briscola è fiori, ti trattano a pesci in faccia e nonostante ciò ti limiti a fare solo interrogazioni. Ma non potevi dedicarti ad altro invece di prendere per i fondelli 550 persone ?

Comune di Chianciano Terme ha detto...

COMUNICATO STAMPA
Chianciano Terme 14 luglio 2016 – ore 14.00

L’Amministrazione comunale di Chianciano Terme ha invitato gli amministratori di Terme di Chianciano SpA ad un confronto pubblico

Progetti futuri di Terme di Chianciano


L’incontro aperto alla cittadinanza, operatori economici e turisti è per il 26 luglio alle 21 alla Sala Fellini (Parco Acquasanta)

Chianciano Terme – Facciamo il punto e parliamo del prossimo futuro di Terme di Chianciano. Il Comune di Chianciano Terme ha invitato gli amministratori della società Terme di Chianciano SpA a partecipare ad un incontro pubblico che si terrà martedì 26 luglio alle ore 21 presso la Sala Fellini nel Parco Acqua Santa per esporre lo stato dell’arte e le linee di sviluppo delle attività societarie. L’invito è esteso a tutta la cittadinanza, operatori economici del territorio, commercianti e albergatori, associazioni sindacali e di categoria, forze politiche, oltre che ospiti termali. Sono previsti gli interventi del Sindaco Andrea Marchetti e degli amministratori di Terme di Chianciano, che hanno accettato volentieri l’invito del Comune.

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 17:28 che ce l'aveva con Barbetti volevo chiederti perche' ti sembrano buttati i soldi pubblici gia stanziati per la riqualificazione urbana !?!? a me non sembrano buttati, anzi,finalmente andrebbero dove dovrebbero andare e sarebbe da stupidi perdere l' occasione ! in più il tuo discorso suona un po' come: uno c'ha una casa ma le tubature son da rifare e anche il salone sta messo a pezzi, e non rifa' il salone perche' le tubature perdono e non aggiusta le tubature perche' il salone e' rovinato. quindi esce e da fuoco a casa !!!! ecco te mi sembri proprio cosi'.
Per me serve sicuramente tenere sotto controllo il bacino idrico ma dall'altra parte servono altri mille interventi economici e strutturali su tutti i fronti !!!
Per concludere, se dici queste cose a te di chianciano non te ne frega niente ne tantomeno delle aziende, puoi anche cambiare paese tranquillamente

STRETTA LA FOGLIA LARGA LA VIA ha detto...

PER L'ASSESSORE ROCCHI
In riferimento alla criticità dei parcheggi di Via Ugo Foscolo dove si dovrebbe vedere la bontà di una amministrazione, possiamo segnalare che da anni chiunque posteggia dove vuole a dispetto della segnaletica orizzontale e verticale - da poco rimessa a lucido -senza che nessun ''sceriffo'' abbia mai preso penna in mano, mentre sul viale Roma i nostri solerti vigili sempre in fila come anime del purgatorio per multare le auto dei nostri cittadini che sono al lavoro...quei pochi che ancora un lavoro ce l'hanno. D'altronde di auto dei turisti neppure l'ombra. La carreggiata in via Ugo Foscolo con auto parcheggiate sul lato a scendere non permette assolutamente lo scambio e comunque resta possibile solo con il superamento della linea continua della mezzeria. La cosa risulta non solo una infrazione al codice della strada - sanzione e meno 2 punti sulla patente - ma in caso anche di lieve incidente uno prenderebbe anche il torto.

Fabiano De Angelis M5S ha detto...

Ricordati che gli alberghi di Chianciano pagano l'acqua il triplo di quelli di Siena!

In merito al comunicato sulla Conferenza Territoriale 4, quello che vogliamo far sapere ai cittadini è quanto segue, tutti i sindaci(o i loro rappresentanti) tranne quello di Sansepolcro, hanno aderito, dichiarandosi pronti ad approvarle prossimamente, alle proposte di Nuove Acque. Il piano ordito da Suez, parte privata di N A, è a nostro avviso inaccettabile per una lunga serie di motivi. Il primo e il più scandaloso, prevede un allungamento della concessione, che deve finire come da contratto a giugno del 2024, fino a gennaio 2026 quindi due anni e mezzo in più. Voglio ricordare che il referendum del 2011, ha sancito la volontà del Popolo Italiano di tornare ad avere l’acqua pubblica, se rispettare la volontà dei cittadini è populismo, bene il M5S è populista!
I francesi,detentori della gestione della nostra acqua,hanno detto questo,dateci altri anni di gestione, forti di questo andremo a ricontrattare i mutui. Ma perché non l’hanno fatto fin’ora? Forse perché questi mutui li hanno accesi con MPS e Banca Etruria che per caso sono anche azionisti di Nuove Acque e che quindi avevano il solo interesse di spremere il più possibile chi questi mutui li pagava,cioè noi cittadini? Tra le righe di questa proposta noi leggiamo, che si è vero nei prossimi tre anni gli aumenti saranno un po’ più bassi del massimo previsto,ma guarda caso proprio tra tre anni gran parte delle Amministrazioni andranno al voto e potranno così fregiarsi del “grande risultato” ottenuto. Dando però a N A il tempo di rifarsi, su di noi,con l’allungamento della concessione e il sicuro rincaro post elettorale. Per ora comunque, l’aumento delle tariffe previsto nel quadriennio dal 2016 al 2019 è pari al 19,6% pochissimo inferiore rispetto al massimo consentito che sarebbe del 20,3%. Tale aumento si va a sommare a quello degli anni precedenti molto ingenti che fanno già ora le tariffe del servizio idrico gestito da Nuove Acque, le più care d’Italia; per esempio nell’ultimo anno gli utenti con sola depurazione e fognatura hanno subito un aumento superiore al 50%. (segue)

Fabiano De Angelis M5S ha detto...

Parliamo poi di investimenti e manutenzioni, negli ultimi tre anni si sono praticamente azzerati. Chi è contento della qualità della nostra (si fa per dire) acqua? Voglio ricordare che Suez, è proprietaria anche del 40% di Pubbliacqua, chiedete ai fiorentini che avevano la macchina parcheggiata sul Lungarno quanta manutenzione viene fatta! Da pagina 3 e 4 delle proiezioni dell’AIT su Nuove Acque emerge, inoltre,che gli investimenti previsti nel quadriennio 2016 – 2019 pari a complessivi euro 34 milioni circa sono, in rapporto ai cespiti gestiti, di gran lunga inferiori (meno 25%) rispetto al valore obiettivo indicato dall’Autorità nazionale. Sempre dalle stesse proiezioni dell’AIT,emerge che i costi operativi per abitante sono per Nuove Acque pari a 130 euro ben superiori ai 109 medi di livello nazionale (+20%) che come dice l’autorità nazionale “appare solo parzialmente spiegabile attraverso le specificità geomorfologiche dei territori serviti o con riferimento ai modelli gestionali adottati”. In altri termini Nuove Acque gestisce il servizio idrico integrato con costi superiori rispetto a quelli di una gestione efficiente e tali costi ricadono sulle bollette. Oltre gli ingentissimi aumenti delle tariffe Nuove Acque ha in cantiere anche la pretesa di recuperare dagli utenti oltre 8 milioni di euro dai cosiddetti “conguagli”. In sostanza si tratta del fatto che il minor consumo di acqua (dovuto anche e soprattutto dall’aumento delle tariffe) avrebbe determinato un minor introito di ricavi rispetto al previsto. E siccome la gestione privata del servizio idrico è senza rischio alcuno per il gestore,lo stesso pretenderebbe di recuperare anche questa cifra. In un contesto come quello della gestione privata di Nuove Acque con altissime tariffe (e con ulteriori aumenti programmati), con alti costi di gestione e con bassi investimenti chiunque si aspetterebbe prese di posizione dure da parte dei sindaci che avrebbero il dovere di tutelare l’interesse pubblico. E invece cosa succede? L’esatto contrario: i sindaci pensano di prorogare questa disastrosa gestione ben oltre la scadenza ordinaria della concessione e quindi anche per gli anni 2025 e 2026.

Saluti

Fabiano De Angelis

Anonimo ha detto...

Francamente a Chianciano ci sono più posti che auto. L'esistenza delle strisce blu a cosa è dovuta.
Vorrei fare una domanda al M5S: ma quanto si incassa dalla strisce blu? quanto costa la gestione dei parcometri?
Non è che le strisce blu costano al comune più di quanto ci si guadagni????

Sarebbe possibile avere una risposta con i dati 2014 e 2015?

Grazie.

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

Comunico che il giorno MARTEDI’ 19 LUGLIO 2016, dalle ore 07.00, saranno effettuati interventi di disinfestazione contro blatte e insetti striscianti vari, nell’aerea del Centro Storico del Comune di Chianciano Terme.
A seguire la ditta incaricata del servizio di disinfestazione per l'anno 2016 procederà alla verifica delle postazioni della derattizzazione ed alla sostituzione o integrazione delle esche.

MAZZETTI STEFANO ha detto...

pur apprezzando l'iniziativa,DELL'AMMINISTRAZIONE DI AGEVOLARE VOLENTEROSI A PULIRE SE NE HANNO VOGLIA........... non è che fino ad ora non poteva essere fatto niente..........siamo in tanti che ognuno come può puliamo e cerchiamo di dare decoro accettabile a parecchi tratti e zone....violando leggi e norme in favore DELLA RAGIONEVOLEZZA, di esempi come Majestic ce ne sono a decine e decine e siccome, sono pratico e io già da tempo faccio, gia mi immagino come va a finire.........che ci sarà un po di enfasi iniziale, ma poi peggio di prima.........motivo.......non è baratto amministrativo introdotto nel 2014, cioè a fronte di accordi e progetti, associazioni o singoli si concorda con amministrazione "scambio lavoro al posto di pagare parte delle tassazioni"............... si tratta solo di un accordo con cui qualcuno può dichiararsi disponibile e poi sudare lavorare pulire a spese proprie e sotto la propria responsabilità qualunque cosa accada........e siccome non c'è solo comune, ma in tanti casi si parla di proprietà private, chi vuole farlo è cmq responsabile in prima persona e soggetto a eventuali denunce etc........pratica ogni caso diventa assestante e cosa è possibile fare dipende non da amministrazione ma se i privati permetteranno di farlo.......ora majestic è in mano a tribunale, ottenuto via libera dal tribunale e semplice per l'amministrazione concedere di fare a volenterosi........MA COME FACCIAMO PER TUTTI I CASI CHE INVECE HANNO UN PROPRIETARIO E SONO LA MAGGIOR PARTE.....????? significa andare a casa di altri a fare quello che vuoi.....partendo dal presupposto che sia qualcosa di buono.......possono cmq succedere mille cose da incidenti a danneggiamenti che potenzialmente dopo diventano fonti di cause civili e penali......ogni meglio e meglio, quindi bene che l'amministrazione abbia fatto in modo che chi vuole possa fare.........ma si poteva fare con in pratica li stessi rischi poco piu anche prima......io sono anni che lo faccio.......MA NON HO MAI POTUTO SCAMBIARE 4 CHIACCHIERE CON NESSUNO QUANDO LO FACCIO PERCHE A SUDARE INSIEME A ME NON E MAI VENUTO NESSUNO....................., oltre a questo, ci sono le proprietà comunali all'abbandono totale........l'impossibilità al momento di usare diserbanti, il comune non ha personale per fare 10 volte lavoro in piu necessario senza utilizzarlo, quindi ogni settimana che passa sarà sempre peggio............reduce da farlo gia da anni.....in cui non ho visto tanti volernterosi.....m..i meraviglierei davvero che da oggi in poi ci saranno centinaia di persone a rischiare cause e risarcimenti danni a pulire strade per cui pagano altri che poi non fanno il lavoro che hanno riscosso LASCIANDOLO FARE A CHI HA PAGATO PER FARLO FARE E SI RITROVA A FARLO LUI?????? spero sia vero che avrò modo di fare 4 chiacchiere con qualcuno quando io lo faccio............ma ho forti dubbi^^^...........certamente il baratto amministrativo sarebbe invece la carta vincente.......io ne usufruirei subito...........MA AL MOMENTO NON C'è!!!

liberoquotidiano.it ha detto...

CORRENTE DEL NORD

Forza Italia, a settembre a Chianciano una "Leopolda" azzurra

Una "Leopolda" azzurra da tenersi a settembre a Chianciano. Per lanciare un'Opa su Forza Italia. Aprendo però una ferita potenzialmente letale con la componente "sudista" del partito. E' questo il piano per far ripartire Forza Italia al quale sta lavorando, sull'onda del successo elettorale ottenuto a Milano nelle ultime amministrative, la corrente interna capeggiata da Giovanni Toti e Maria Stella Gelmini e che vede far parte anche Paolo Romani, Marco Marin, Maurizio Gasparri e Altero Matteoli. Non una scissione, ma una "scalata" dall'interno verso la vetta di Forza Italia, secondo quanto riporta il quotidiano "Il Tempo". "Mi pare sia chiara e diffusa l'esigenza di stabilire un percorso con contenuti nuovi. Quel che resta incognito è il ruolo che Silvio Berlusconi avrà in questo percorso: sarà a Chianciano? E se sì, che ruolo avrà? Chi gli sta accanto, riporta sempre Il Tempo, ritiene che all'ex premier non sia cosa gradita. Altra cosa ancora poco chiara è a carico di chi saranno i costi dell'iniziativa.

Anonimo ha detto...

Stefano anche questa volta hai ragione da vendere. Vedrai che a sudare con te saranno molto pochi, e comunque per giustizia ė giusto che ognuno pulisca a casa propria e paghi per chi gli da i servizi. Le aziende che non pagano e non fanno manutenzione e pulizia decorosa devono chiudere per non fare più concorrenza sleale verso chi cerca con onestà di far fronte a tutti i balzelli che per assurdo vede aumentare ogni anno di più, proprio perchè altri non pagano, ai privati che non pagano e non tengono pulito intorno alle loro proprietà, vanno fatte le multe e sospesi i servizi.
Siamo ormai alla seconda quindicina di Luglio e di clienti e di prenotazioni neppure l'ombra. Chissà, prima o poi Chianciano riparte, forse, chissá, chi lo sa?

MAZZETTI STEFANO ha detto...

16 luglio 2016 13:55. hai purtroppo ragione da vendere.......ma siccome io e tanti come me, non abbiamo potere di far rispettare le regole a tutti, quello competerebbe ad amministrazione e associazioni,e enti politici vari.......MA NON LO FANNO ORA COME NON LO HANNO FATTO IN PASSATO, .....e non posso ne io ne altri, costringere amministrazione CHE RISCUOTE le bollette che ci inviano a fare i lavori per cui noi paghiamo e non abbiamo servizi.........addirittura agevolano nuovi investitori.....mi dispiace dirlo ma lo penso.....alla faccia e scapito di chi da anni lavora onestamente e paga regolarmente tutte le estorsioni....per questa categoria di COGLIONI, siccome coglioni non è previsto niente se non tanto siamo coglioni estorgerci denaro perche sanno che paghiamo, cosi paghiamo parte anche di chi non paga tanto sa che amministrazione gle lo permette con il suo "patrocinio" A SCAPITO NOSTRO.................detto questo tutto vero......... ma anche noi coglioni abbiamo clienti e SI LAMENTANO TANTISSIMO, NON IMMAGINI QUANTO, DEL SUDICIO INCURIA E DECADENZA DI CHIANCIANO.......pur consapevoli che ci striamo stuprando da soli a cercare di tenere un po pulito dove possiamo e come possiamo......NON ABBIAMO ALTERNATIVA!! SE VOGLIAMO POTER RISPONDERE QUALCOSA AI NOSTRI CLIENTI.....chi di competenza in questo è ASSENTE TOTALE.....che dobbiamo fare????? ......io tento di fare il mio massimo possibile, non è sufficiente, ma mi permette di rispondere in modo onesto alle molteplici lamentele che mi riportano miei clienti.....che alla fine capita la situazione, spesso come lo faccio da me, dicono " si allora sei proprio un coglione, manda a fanculo tutti e costringili a fare quello per cui sono pagati".....riferendosi a amministrazione e via via sienambiente etc etc tutti i poltronifici politici che strapagano nullafacendi messi li in ufficio e licenziano e non assumono personale per fare lavori...............ok.....il mio VAFFANCULO lo mando volentieri a tutti......cosa risolvo??? stanotte puliscono tutto???, no!, quindi non serve a niente nemmeno questo......unica soluzione?? fare da se il meglio possibile e ingogliare il rospo....sperando che i clienti non si incazzino troppo e vedendo buona fede e sacrificio, tornino lo stesso nonostante le CATTIVISSIME LAMENTELE E RECENZIONI SU CHIANCIANO IN GENERALE......siamo in tanti messi cosi......non sono il solo coglione.......ma a noi.ripeto ......non pensa nessuno se non noi stessi........l'amministrazione è troppo occupata ad agevolare nuovi.......dei vecchi onesti e coglioni che se ne fa??? siamo da rottamare!!!!,

Anonimo ha detto...

Caro stefano

Quello che dici è sacrosanto.
Vuoi un consiglio fraterno ? da solo non vai da nessuna parte ! molti altri non scrivono su valtubo, ma sono incazzati come te. Vai a giro, entra all’interno delle attività commerciali, fatti promotore di una associazione volta alla tutela e alla sussistenza della categoria che rappresenti, bistrattata e sofferente più di altri. L’unione fa la forza ! Se non fossi un lavoratore dipendente ti darei una mano. Alla prossima bistecca !

Anonimo ha detto...

Il problema è che non si rivota per un bel pó ne a livello nazionale ne tantomeno qui. In giro ce ne sono molti arrabbiati e con ragione.
Renzi spara un sacco di cazz..e e fa credere a molti che tutto va bene e che la crisi è finita, si per lui, la Boschi e le loro famiglie, oltre alle banche che lo hanno messo li apposta per essere salvate. Qui si pensa a feste e cenette tra amici ed a piccola e normale amministrazione di paese, idee nuove e che servano al rilancio della cittadina. Niente, il nulla assoluto, si fanno accordi per aiutare i nuovi ma si dimenticano i pochi che in modo stoico e corraggioso senza mai aver ricevuto aiuto alcuno, anzi spesso con bastoni tra le ruote, cercano di tirare avanti. Si premia, anche se indirettamente, chi non paga e contribuisce al degrato ed al cattivo giudizio degli Ospiti sul Paese. Ma non erano diversi, non sarebbe cambiato il verso, non doveva ripartire il paese? Se non si è rimesso in moto dopo due anni, ormai le speranze sono davvero poche. Anche il diesel più bolso con la giusta spintarella a quest'ora era ripartito.
Coraggio ci vuole! Ammettere il fallimento e rimettere il mandato. A Chianciano non ci sono persone in grado di amministrare o che non vogliono prendersene la responsabilità, va bene, prendiamone atto. Che venga sto benedetto Commissario. Ci metta tutti in riga e ci faccia nomi e cognomi di chi almeno negli ultimi ventanni ci ha portati dal vivere in uno dei paesi più belli, tranquilli, benestanti ed invidiati di mezza Italia, ad un posto che se non ci fosse il nome ormai scolorito nei cartelli della Stazione e dell'Autostrada, non ci troverrebbero neppure con il più moderno navigatore, ma anche fosse, per venire a fare cosa? Visto che diciamo in giro che siamo un posto turistico!

MAZZETTI STEFANO ha detto...

17 luglio 2016 14:34.....anche io ho spesso detto nell'impeto......commissario....ma quello è solo un tramite che tampona in attesa della prima data utile a elezioni.........e non prende normalmente iniziative particolari, se non le normali amministrazioni in attesa di elezioni.....sono gli amministratori a doversi assumere responsabilità, lo fanno per tante cose, ma per quelle spinose no!, ........5 stelle non poteva passare alle passate elezioni, troppo pochi sostenitori....ma la loro proposta se eletti, di "commissariare" e far verificare tutti i conti da ente sterno......per poi decidere come e cosa amministrare e come risolvere e individuare cosa fare prima.......era un OTTIMA cosa....ma non perchè risolveva, solo perche rendeva palese quello che tutti sappiamo ma non ufficialmente, tutti gli intrallazzi politici e clientelari della sinistra locale......ma saputo ufficialmente che cambia??, lo sappiamo gia anche senza ufficialità, e se c'era la destra era lo stesso, sempre intrallazzi fanno.....è il sistema marcio.....va rivoltato come un calzino tutto e sradicati tutti i trombati politici e gli eletti dalle poltrone.......bisogna tornare alla ragionevolezza di amministrare come un buon padre di famiglia......NON FAR AMMINISTRARE A PRESTAFACCIA (CHE ATTIRANO CONSENSI) PILOTATI POI DA REGISTI DELL'INTRALLAZZO A PRESCINDERE......do atto all'amministrazione locale di essere"controtendenza" rispetto a tutte quelle che ci circondano, ma a chi fanno cmq riferimento??? provincia e regione......e chi pilota provincia e regione non SONO LISTE CIVICHE (vere o presunti tali) ma partiti politici........il come andra la stagione da ora ve lo dico subito....ci sarà un ulteriore fortissimo calo in agosto......settembre ottobre meno peggio in globale causa qualche pulman che tira su le medie presenze, ma abbassa gli incassi e aumenta costi gestione......e chi vorra destagionalizzare dopo con strutture non adatte a farlo.....avra ulteriori perdite anche se farà qualche presenza in +...... la "barzelletta" condivisa dall' amministrazione in facebook "siamo troppo pessimisti" riguardo all'aumento 2015 su 2014 è una cazzata enorme, non perchè non vera, ma perchè esposta come numero senza analisi dei bilanci del settore "recettività".....e senza particolari che facciano capire a chi non del settore, vedendo quello, pensa allora hanno lavorato!!! purtroppo però lavorare e guadagnare sono 2 cose ben distinte, ed in alcuni casi lavorare di + significa rimettere + soldi........la verità è che c'è un CROLLO ENORME DI INCASSI E GUADAGNI, quindi niente soldi per pagare costi e tasse.......è un grosso casino, grossissimo, essere pessimisti è sbagliato......ma doppiamente sbagliato essere ottimisti con dati non veri......

Anonimo ha detto...

Per Stefano Mazzetti
Hai detto: “5 stelle non poteva passare alle passate elezioni, troppo pochi sostenitori.... .ma la loro proposta se eletti, di "commissariare" e far verificare tutti i conti da ente sterno......per poi decidere come e cosa amministrare e come risolvere e individuare cosa fare prima.......era un OTTIMA”.
Ti sei mai chiesto perché hanno avuto pochi consensi ? in altri comuni, con soli 4000/5000 abitanti, il m5s ha ottenuto 2/3 consiglieri, a Chianciano 1 solo. Perché ? hai seguito la campagna elettorale di de Angelis ? Lasciamo perdere ! tanta buona volontà e niente più.
Dopo 70 anni di pessima amministrazione di Sinistra, chiunque, anche un ragazzo poteva fare meglio di De Angelis.

Anonimo ha detto...


Stefano.
Saperlo ufficialmente cambia parecchio. Non potranno più negare ed anche se si sa più o meno chi ha rovinato il Paese e magari ha fatto i propri interessi, quando sarà ufficiale vediamo con che coraggio girano per strada e dove fosse possibile gli si può sempre chiedere i danni.
La barzelletta delle presenze è tipica di chi vuol far credere che tutto va bene, saranno anche un pò di più, ma di quale qualità stiamo parlando, quale turismo sta venendo, a che prezzi vengono presi? Spesso è proprio chi non rispetta le regole,leggi chi non paga le tasse, ma continua a ricevere comunque tutti i servizi, a far si che arrivino solo tali turisti o clienti, fregandosene della leale concorrenza commerciale. Tali regole, chi le deve far rispettare, sempre colpa di quelli di prima? Non lo hanno fatto è vero.
Ma al momento non lo fanno neanche quelli di ora. Quindi? Maggio ê andato, Giugno lo stesso, Luglio ha preso la stessa piega, ad Agosto ci sarà qualcuno, ma non certo il pienone, solo per la settimana di Ferragosto, dici che forse Settembre ed Ottobre saranno buoni, speriamo. Ma un tempo la Stagione era da Aprile a fine Ottobre. Adesso con due mesi scarsi di lavoro sia gli imprenditori che i pochi lavoratori dipendenti e stagionali come possono tirare avanti? Le tasse che gioco forza saranno ancora più alte, chi le pagherá?
Ma fortuna che c'è Facebook per condividersi certe barzellette e sperare che qualcuno un pò ci creda anche! Forse girare di più per le strade ed ascoltare la gente potrebbe essere più utile e normale.

Uomo Ombra ha detto...

Il dramma è che chi ci amministra non sa leggere i dati....

Meditate gente, meditate...

Anonimo ha detto...

Il vero problema è che i 5 stelle a Chianciano sono "rappresentati" da De Angelis. Sarebbe ora passasse la mano tanto non ci sa fare e si è visto.

Anonimo ha detto...

Il vero problema è che tutti i cittadini non sono rappresentati da nessuno!
Ognuno rappresenta se stesso ed approfittano delle vetrine che si organizzano apposta per loro.

Comunicazione di servizio ha detto...

Si comunica ai gentili imprenditori che non siamo a Natale, alcuni negozianti ed albergatori di Piazza Italia accendono ancora le luminarie natalizie.
Natale è passato da 7 mesi.......oppure se preferite, mancano ancora 5 mesi a Natale!!!
....siamo comunque fuori stagione!!!!

Centritalianews.com ha detto...

Chiusi: Stefano Scaramelli ,”cominciamo a ragionare sulla fusione tra Chiusi e Chianciano”.” La sinistra è sinistra se cambia e la sfida del si al referendum – ha anche detto – ci deve mettere tutti in discussione”

“Sulla possibile fusione tra Chiusi e Chianciano cominciamo a ragionarci. Riflettiamoci perché potrebbe essere una grande occasione di sviluppo per le due comunità. Anche se il processo dovesse avvenire tra qualche anno, comunque pensiamoci fin da ora. Confrontiamoci con i cittadini”. A lanciare questo appello è stato Stefano Scaramelli, presidente della Commissione Sanità del consiglio regionale ma già sindaco di Chiusi nella precedente legislatura, al dibattito che si è svolto alla Festa dell’Unità chiusina per lanciare nelle terre di Siena la campagna elettorale per il “si” al referendum costituzionale partita proprio dalla città di Porsenna. Dibattito che ha visto la partecipazione non solo del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani e del capogruppo del Pd in consiglio regionale Leonardo Marras ma anche di quasi 300 persone, compresi tantissimi sindaci come , oltre ovviamente a quello di Chiusi Juri Bettollini, Paolo Bonari di Asciano, Giuseppe Gugliotti di Sovicille, Giacomo Grazi di Torrita di Siena, Andrea Rossi di Montepulciano, Fabrizio Tondi di Abbadia San Salvatore, Gabiele Berni di Monteroini d’Arbia e come tanti assessori e consiglieri comunali come Alice Raspanti di Montepulciano, Paolo Tiezzi di Torrita, Gianfranco Torroni di Cetona, Marco Costantini di Sarteano. Insieme a loro anche i massimi esponenti del Pd provinciale come la segretaria Silvana Micheli o Pamela Fatighenti responsabile chiusina dei democratici. Senza contare la presenza di molti personaggi autorevoli del territorio come l’imprenditore Fabio Tamagnini o il presidente degli albergatori Daniele Barbetti. Insomma un bel parterre di iscritti e simpatizzanti in qualche modo vicini ai “renziani” di cui Scaramelli è il leader della provincia. Della fusione dei comuni si è parlato proprio perché è in atto da qualche mese il processo che vede protagonisti Montepulciano e Torrita di Siena senza contare quello tra Montalcino e San Giovanni d’Asso. “Un processo, quello di aggregazioni tra comuni – ha spiegato Marras – sul quale il Pd sta riflettendo e che prevede di mettere in campo una proposta per la realizzazione di un ‘ambito di programmazione’ tra gruppi di comuni e regioni. E’ una riflessione – ha aggiunto – che deve partire dal basso per coinvolgere le comunità”. Un processo, questo dell’aggregazione tra comuni che si lega al discorso più generale della riforma costituzionale che, ridimensionando il ruolo delle province, mette in luce la necessità di un raccordo maggiore tra livello regionale e quello comunale. (segue)

Centritalianews.com ha detto...

Aspetto questo sottolineato molto non solo da Scaramelli ma anche da Giani che ha ricordato i motivi principali per i quali bisogna votare “si”al referendum costituzionale: tra questi la semplificazione dei passaggi legislativi,il risparmio del costo della politica con l’abolizione di 315 senatori, il fatto che il nuovo Senato darà “voce”ai territori. Motivi tutti richiamati da Marras che ha respinto tutte le accuse dei contrari al referendum:”se dovessero vincere i no, tutto rimarrebbe nel pantano ma il Pd è nato per cambiare il paese”. Analogamente Scaramelli secondo cui “far vincere i ‘si’ vuol dire anche dimostrare all’Europa che siamo capaci di cambiare e di riformare come d’altronde avevano previsto in nostri padri costituenti La sinistra è sinistra se cambia. La sfida dei ‘si’ deve farci mettere tutti in discussione”. Durante il dibattito è stato fatto anche un bilancio del primo anno del nuovo consiglio regionale che ha visto portare a casa la prima parte della riforma dell’ordinamento sanitario (grazie al lavoro di Scaramelli), novità importanti in materia urbanistica e di turismo. Tutti hanno avuto parole di elogio per la recente campagna elettorale di Juri Bettollini che ha vinto le elezioni con il 64% dei voti, un record non solo in Toscana. Prima del dibattito grande cena e una raccolta fondi per allestire a Nottola l’ambulatorio dei prelievi pediatrici con dei giocattoli e dedicare una stanza ai “piccoli angeli” uccisi nella strage di Nizza.

Federalberghi Chianciano ha detto...

Barbetti: “Floramiata non venga lasciata sola”
Il Presidente dell’Associazione Albergatori Federalberghi Chianciano Terme esprime solidarietà nei confronti dell’azienda amiatina e delle aree in forte crisi economica


L’Associazione Albergatori Federalberghi Chianciano Terme, per mezzo delle parole del suo Presidente, intende sostenere le aziende e le aree in forte crisi economica del territorio. Floramiata rappresenta un’eccellenza dell’Amiata e dopo il fallimento dello scorso ottobre non ha ancora certezze per il suo futuro

“Esprimiamo solidarietà nei confronti di Floramiata, un’impresa di fondamentale importanza non solo per l’Amiata ma per tutto il territorio limitrofo. - commenta il Presidente Daniele Barbetti – Una solidarietà che il mondo delle imprese estende anche ai dipendenti, circa 140 persone che ancora non conoscono il loro futuro: auspichiamo in una risoluzione positiva della vicenda. Un territorio come quello del sud della Toscana ha bisogno di lavoro, investimenti e crescita, pertanto è necessario che le grandi aziende che operano nei settori di eccellenza non siano lasciate sole, ma possano contare sul sostegno della politica e di tutti gli attori sociali per sopravvivere alla crisi economica.”

Per la seconda volta nel giro di pochi mesi, l’asta per l’acquisizione di Floriamata è andata deserta. Il futuro dell’azienda è ancora incerto, non è chiaro come potrà proseguire la produzione, né possano essere salvaguardati i posti di lavoro.

“Come albergatori esprimiamo la nostra comprensione e il nostro sostegno – conclude Daniele Barbetti – capiamo perfettamente il significato della crisi economica, perché anche il nostro settore ne ha subito le conseguenze. Anche a Chianciano Terme sappiamo quant’è difficile fare impresa in una situazione di crisi, che colpisce duramente sia gli imprenditori che i dipendenti. Le aziende non devono essere lasciate sole: il sud della provincia di Siena, e più in generale della Toscana, vive un momento economico molto critico ed è necessario che tutte le istituzioni lavorino in sinergia con tutte le parti sociali, per garantire la sopravvivenza delle aziende e la loro crescita, elemento imprescindibile per il benessere e la tenuta sociale del nostro territorio.

Anonimo ha detto...

Egr. Sig. Scaramelli,
cerchi di fondersi con qualcun altro noi non vogliamo sapere niente ne di Lei, ne dei chiusini, ne dei comunisti o post.
Provi a Sarteano a Cetona...........chissa'........

Anonimo ha detto...

SSSSSSSSSSHHHHHHHHHHHHHHH.
Avete sentito??
Natovecchio parla come l'Onorevole Peppope

Anonimo ha detto...

Su referendum la posizione del renziano Scaramelli è comprensibile dal punto di vista della fedeltà politica ma dal punto di vista politico il NO è la scelta giusta e è ampiamente in vantaggio. Se si considera che con il NO Renzi torna a casa, la Boschi torna a casa il NO arriverà ragionevolmente ad oltre il 65%. Mezzo pd nonpotrà fare più di questo.
Sulla Fusione invece, la questione deve essere affrontata al di la delle ideologie politiche: è la strada giusta! Insieme si vince divisi si perde. Ma quale italia dei comuni? siamo ancora a questi puerili campanilismi? la palla mia e decido io? mi fanno ridere quelli che parlano dell'italia dei comuni.
Ma non si vuole proprio fare l'interesse dei cittadini !!!!!! e si continua a badare alle poltrone ...

Anonimo ha detto...

Scusate, ma il Marchetti che ha sostenuto e votato lo Scaramelli alle regionali, oggi si trova continuamente in disaccordo per la fusione dei due comuni.
Vi sembra normale?

Andrea Marchetti Sindaco di Chianciano Terme ha detto...

Quanto si legge ultimamente sulla stampa ci lascia alquanto perplessi. Come si può parlare di fusione senza un minimo progetto di territorio alle spalle? I “piccoli campanili”, come ormai più volte affermato in passato, rappresentano la parte sana di un'Italia che lotta, che sa di potercela fare e che ce la farà. In un momento di recessione economica come quello che stiamo vivendo gli Enti Locali possono dare un contributo molto importante rispetto a quella che deve essere la risposta della politica ai problemi quotidiani. Da qui l’importanza dell’esistenza, anche nelle piccole comunità, del “municipio”, quale “casa dei cittadini” (troppo spesso intesi come semplici contribuenti!!!) punto di riferimento per le persone in difficoltà, luogo nel quale si sente la presenza dello Stato, ultimo avamposto in difesa delle istituzioni e dell’identità locale. Piccoli centri dove il sindaco, gli assessori, i consiglieri, sono persone che si “rimboccano le maniche” per il bene della comunità».
La promessa di forti incentivi economici non è sufficiente a giustificare una fusione. Tra qualche anno, quando gli incentivi si esauriranno e i nuovi comuni, vasti per territorio, disomogenei, distanti e comunque ancora piccoli in termini di popolazione, dovranno reggersi sulle proprie forze cosa accadrà? La fusione tra Chiusi e Chianciano Terme porterà davvero alla nascita di nuove imprese e alla ripresa del settore turistico? E' accaduto questo nei pochi comuni che ad oggi si sono fusi? Oppure le fragilità e le difficoltà sono rimaste e rimarranno fragilità e difficoltà e la periferia è diventata e diventerà ancora più periferia? Non è che dietro a questa forte spinta alle fusioni c'è la previsione di un ridimensionamento dei servizi non gestiti direttamente dal Comune quali caserma dei carabinieri, plessi scolastici, centri poliambulatori, poste, ecc...?
"Sviluppare un piano significa mettere nero su bianco la sequenza di eventi che devono accadere affinchè tu riesca a centrare il tuo obbiettivo" (George Morrisey). Oggi tutto questo, tra Chianciano Terme e Chiusi non esiste.
La fusione tra campanili, quindi, non può essere trattata come un business: si stravolge la storia e l'anima di generazioni di persone. E' un'operazione che si può fare solo dopo aver costruito un progetto serio di territorio supportato da un largo consenso popolare.
Concludo con un mio personale pensiero: nessuna ripresa economica e sociale è possibile se non si pensa ad un sistema di redistribuzione delle risorse che passi attraverso i territori locali. L'economia Italiana potrà riprendersi solo se il mondo politico e quello finanziario riusciranno a mettere al centro delle loro attenzioni i Comuni, unico volano possibile per una ripresa a breve e per una futura promozione stabile dei territori, delle tipicità, delle imprese, della cultura, del turismo, dell'ambiente.

Anonimo ha detto...

Al sig. Sindaco
Ma un comune di 16.000 abitanti, eventualmente scaturente da una fusione, sarebbe un grande comune?????
Un comune in cui assessori e comuni si rimboccano le maniche deve essere di 100 anime????
Forti incentivi economici non possono giustificare la fusione?????????
Ancora Lei parla solo di Turismo a Chianciano quando ci sono realtà turisticamente ben più strutturate che non reggono la crisi????
Certamente la fusione va fatta con un progetto!!!! ma fa fatta (!) per il bene dei tutti i cittadini e la crescita economica e sociale del territorio!!
Bene sedersi attorno ad un tavolo, verificare le opportunità, proporre progetti e idee, e, sulla base di un lavoro complesso trovare il modo per sfruttare al meglio le sinergie che sicuramente possono esserci nella fusione e utilizzare al meglio i vantaggi economici che oggi solo la fusione può portare.
Non vorrei che si tergiversasse a tal punto da perdere anche questo ennesimo treno...!!



Comune di Chianciano Terme ha detto...

A Chianciano parte il riciclo incentivante che premia i cittadini più “green”. Due le casette dell’acqua con ecocompattatore

L’Amministrazione Comunale di Chianciano Terme continua a progettare ed attuare nell’ottica della green economy, per rendere la cittadina termale sempre più una “smart city”. Sabato 23 luglio saranno infatti inaugurate due nuove ‘isole ambientali’ in cui troveranno localizzazione le due innovative strutture all’interno delle quali saranno posizionate casetta dell’acqua ed ecocompattatore; alle ore 10.30 verrà inaugurata la “BeGeo Box” in Via U. Landi (zona parcheggio Coop), adiacente al centro storico e alle 11.30 quella posizionata in Viale della Libertà (zona FIAT – passeggiata Parco a Valle). L’Amministrazione, in attuazione del proprio programma di mandato, persegue l’obiettivo di realizzazione di progetti per l’ambiente che rispondano a quello che in gergo tecnico è definita “5R dei rifiuti”, ovvero “Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero”; i cittadini “green” saranno premiati con buoni sconto o denaro, e questo sarà possibile semplicemente scaricando gratuitamente una app nel proprio smartphone, dopodiché attraverso un codice di riconoscimento (mediante QRcode) l’importo verrà accreditato su carta di credito virtuale “2pay” e il saldo attivo potrà essere speso nelle attività commerciali convenzionate di Chianciano Terme.
“L’Amministrazione Comunale – sottolinea una nota del comune- crede fermamente in questo progetto la cui finalità primaria è quella di sensibilizzare i cittadini al corretto conferimenti dei rifiuti; in questo modo si potrà incrementare infatti la percentuale di rifiuti differenziati e avviati al riciclo. Una iniziativa in cui tutti ci guadagneranno: ambiente, utenti ed attività commerciali. La BeGeo Box è una struttura altamente tecnologica, contenente un distributore dell’acqua, un ecocompattotore, un monitor comunicativo ed un hot spot Wi-fi, in grado di fornire diversi dati e servizi utili all’Amministrazione comunale di Chianciano Terme, agli operatori commerciali, ai cittadini e rilevante per l’ambiente”. «L’obiettivo è duplice e vuole da un lato incentivare il commercio locale e dall’altro premiare i cittadini che riciclano – afferma l’Assessore all’Ambiente del Comune di Chianciano Terme, Ing. Damiano Rocchi -. Vogliamo, infatti, incentivare la raccolta differenziata mediante il cosiddetto “riciclo incentivante”, andando a premiare il comportamento virtuoso dei cittadini. (segue)

Comune di Chianciano Terme ha detto...

Due le modalità premianti per i cittadini: da un lato gli verranno consegnati buoni sconto da utilizzare all’interno delle attività commerciali convenzionate della cittadina e dall’altra verranno dati contributi reali, seppur minimi, in denaro. Ma oltre questo – prosegue l’Assessore Rocchi – il progetto servirà, dopo che saranno raccolti i dati personali di ‘chi ricicla’ e ‘quanto ricicla’, per poter applicare uno sconto percentuale sulla parte variabile della TARI, in relazione al numero di conferimenti annui del cittadino a cui fa capo la bollettazione della TARI stessa. Il nuovo sistema, infatti, permette di tracciare il conferimento con tessera sanitaria e/o codice fiscale». Secondo quanto affermato da William Santoro, responsabile BeGeo ,«gli incentivi per i Chiancianesi saranno diversi. L’ecocompattatore emetterà 2 scontrini: il primo sarà uno sconto da utilizzare presso due negozi di Chianciano Terme (“Dispensa per tutti” ed “EdilCem”) e uno che indicherà gli ecopunti (10 ecopunti ogni 10 imballaggi fra bottiglie, flaconi e lattine) del valore di 50 centesimi di sconto. Inoltre, per ogni imballaggio conferito nell’compattatore sarà accreditato un centesimo sulla carta prepagata “2pay”, da poter spendere presso i negozi locali. Da stime fatte, abbiamo calcolato che nel primo anno verranno erogati oltre 5.000 Euro ai cittadini, da spendere nei negozi di Chianciano Terme. Infine – conclude Santoro – lanceremo il primo “Green-commerce”, ovvero un sistema di raccolta punti attraverso la piattaforma “Geomundis.it” che permette anche ai commercianti di avere una vetrina on-line legata al riciclo”.

canguasto ha detto...

ecopunti (10 ecopunti ogni 10 imballaggi fra bottiglie, flaconi e lattine)

Domanda:
Io bottiglie e lattine non ne produco (una forma visrtuosa di riciclo: non produrre).
Però: i brick tetrapack di latte e simili, si possono conferire?

Anonimo ha detto...

La deroga al patto di stabilita' sarebbe solo per due anni....
KEATON