Ieri sera al Teatro Caos, c'è stata la presentazione del Masterplan per la rigenerazione urbana di Chianciano Terme.
Il masterplan serve a dare un indirizzo per programmare i futuri interventi edilizi nel nostro paese, demolizioni, aree verdi, parcheggi, nuove strutture etc.
La serata di ieri molto tecnica e comunicativamente pessima ha trattato l'area della rinascente e dei parchi, piazza italia e delle Theia.
Sicuramente nel masterplan si parla anche delle altre zone di Chianciano Terme, che presumo verranno presentate in altre serate, meno noiose di questa spero.
Quello descritto ieri è il funerale della Chianciano Terme turistica, al motto meno edifici più verde, veramente innovativo e quasi ridicolo in un paese immerso nel verde come il nostro.
Dall'ingresso di Chianciano fino a piazza italia e le theia si prevede un abbattimento di edifici per ricreare arre verdi che attraversano la rinascente e si ricollegano alle piane e a piazza italia, con la creazione di zone residenziali, quindi si abbandona il paese turistico in favore di uno dedicato all'aumento di residenti.
Il costo per questa operazione è stimato in 4,100,000,00 euro con la demolizione di 46.000 mq, che si spera di reperire tramite investimenti pubblici e l'attrazione di investitori privati, il mio timore è che i vincoli di questo masterplan, che spero siano modificabili, non porteranno investitori mancando le possibilità di farci ricavi.
Il tutto appare come l'aver messo per scritto quello che si era promesso in campagna elettorale, si procedera ad abbattimenti con effetto gruviera, senza una reale visione perchè quella descritta, più verde è comica e con forse la realizzazione di qualche edificio residenziale che finirà per essere utilizzato dai veri “nuovi residenti” i migranti fuori dai cas e quelli che usciranno nei prossimi anni.
Saluti,
Valtubo










2 commenti:
𝗨𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘇𝗶𝗼𝘀𝗼 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗹’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶.
👉E’ stato presentato alla cittadinanza il masterplan "Progetto integrato di rigenerazione urbana", un documento strategico di rinnovata visione di Chianciano Terme 2035 che si concentra su poli di rigenerazione urbana chiave, identificati in una mappa che include aree prioritarie e altri hub multimodali e infrastrutturali. Interventi che mirano a migliorare la viabilità principale, i parcheggi, le connessioni verdi tra i parchi e le infrastrutture dedicate al MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions), centri salute e nuove aree per senior housing, staff housing e co-housing.
👉Particolare attenzione è rivolta all'ambito del quartiere Rinascente, dove sono previste ipotesi di intervento significative a carattere pubblico con la demolizione di potenziali superfici per circa 46.000 mq SLP (Superficie Lorda di Pavimento), interventi di ristrutturazioni edilizie complessive per circa 20.000 mq e generazione di nuova capacità edificatoria per circa 24.000 mq. La stima preliminare dei costi per gli interventi negli ambiti strategici ammonta complessivamente a 4.100.000 euro, così distribuiti: 300.000 euro per indennità relative all'acquisizione di immobili di proprietà privata, 1.000.000 euro per demolizioni di fabbricati fatiscenti, 2.000.000 euro per interventi di sistemazione degli spazi pubblici, inclusi 466.000 euro di contributo dalla Regione Toscana per la realizzazione di Piazza Indipendenza e 800.000 euro per infrastrutture della mobilità.
👉"Il Progetto integrato di Rigenerazione Urbana rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Chianciano Terme", dichiara la Sindaca Grazia Torelli "Una nuova visione di città di medio e lungo periodo in grado di creare un quadro di riferimento attraverso interventi, con cui intendiamo valorizzare il nostro patrimonio termale e turistico, generando opportunità per residenti e visitatori, attrarre potenziali nuovi investimenti con un'attenzione particolare alla sostenibilità e all'innovazione".
👉 “Il tema della riqualificazione urbanistica è l’elemento imprescindibile per il futuro rilancio della città sotto tutti i punti di vista: una città bella crea soddisfazione negli abitanti, crea interesse da parte di nuovi residenti e investitori. Come gruppo abbiamo ricevuto la conferma, attraverso questo lavoro, che le nostre scelte fossero quelle giuste e siamo certi che i primi interventi porteranno un po’ di fiducia tra cittadini e operatori” aggiunge Paolo Piccinelli vice sindaco con delega all’urbanistica e ai lavori pubblici.
👉 Il progetto, commissionato dal Comune di Chianciano Terme, è stato elaborato dal gruppo di lavoro composto dagli architetti Stefano Stanghellini, Valerio Barberis e Lucrezia Ferrecchi, con il supporto del team guidato da Valentina Cosmi (coordinamento) e dallo studio Carinna Del Bianco. Il progetto beneficia del supporto della Regione Toscana e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, confermando l'impegno collaborativo per lo sviluppo locale.
La rivoluzione urbana di Chianciano Terme 2035. Masterplan da 4,1 milioni e 46mila metri quadrati da demolire e poi rigenerare con spazi verdi e hub
Un ambizioso piano che ha l’obiettivo della riqualificazione e rigenerazione del territorio comunale attraverso interventi strategici di demolizione, ristrutturazione e sviluppo di nuove aree edificabili.
E’ stato presentato alla cittadinanza il masterplan “Progetto integrato di rigenerazione urbana”, un documento strategico di rinnovata visione di Chianciano Terme 2035 che si concentra su poli di rigenerazione urbana chiave, identificati in una mappa che include aree prioritarie e altri hub multimodali e infrastrutturali. Interventi che mirano a migliorare la viabilità principale, i parcheggi, le connessioni verdi tra i parchi e le infrastrutture dedicate al MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions), centri salute e nuove aree per senior housing, staff housing e co-housing.
Particolare attenzione è rivolta all’ambito del quartiere Rinascente, dove sono previste ipotesi di intervento significative a carattere pubblico con la demolizione di potenziali superfici per circa 46.000 mq SLP (Superficie Lorda di Pavimento), interventi di ristrutturazioni edilizie complessive per circa 20.000 mq e generazione di nuova capacità edificatoria per circa 24.000 mq. La stima preliminare dei costi per gli interventi negli ambiti strategici ammonta complessivamente a 4.100.000 euro, così distribuiti: 300.000 euro per indennità relative all’acquisizione di immobili di proprietà privata, 1.000.000 euro per demolizioni di fabbricati fatiscenti, 2.000.000 euro per interventi di sistemazione degli spazi pubblici, inclusi 466.000 euro di contributo dalla Regione Toscana per la realizzazione di Piazza Indipendenza e 800.000 euro per infrastrutture della mobilità.
“Il Progetto integrato di Rigenerazione Urbana rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Chianciano Terme”, dichiara la Sindaca Grazia Torelli “Una nuova visione di città di medio e lungo periodo in grado di creare un quadro di riferimento attraverso interventi, con cui intendiamo valorizzare il nostro patrimonio termale e turistico, generando opportunità per residenti e visitatori, attrarre potenziali nuovi investimenti con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’innovazione”.
“Il tema della riqualificazione urbanistica è l’elemento imprescindibile per il futuro rilancio della città sotto tutti i punti di vista: una città bella crea soddisfazione negli abitanti, crea interesse da parte di nuovi residenti e investitori. Come gruppo abbiamo ricevuto la conferma, attraverso questo lavoro, che le nostre scelte fossero quelle giuste e siamo certi che i primi interventi porteranno un po’ di fiducia tra cittadini e operatori” aggiunge Paolo Piccinelli vice sindaco con delega all’urbanistica e ai lavori pubblici.
Il progetto, commissionato dal Comune di Chianciano Terme, è stato elaborato dal gruppo di lavoro composto dagli architetti Stefano Stanghellini, Valerio Barberis e Lucrezia Ferrecchi, con il supporto del team guidato da Valentina Cosmi (coordinamento) e dallo studio Carinna Del Bianco. Il progetto beneficia del supporto della Regione Toscana e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, confermando l’impegno collaborativo per lo sviluppo locale.
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