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venerdì 13 marzo 2015

Chianciano, cominciati lavori per il Parco Avventura, ma non c’è già?

Lavori per il Parco Avventura nella Pineta a Chianciano Terme
Mentre si sussurra di prime defezioni all’interno della Maggioranza con la voce delle imminenti dimissioni del Consigliere Altaluce, in pineta sono appena cominciati i lavori per il Parco Avventura, l’Amministrazione pensava inizialmente ad un’apertura entro Pasqua, ma a causa di ritardi burocratici l’apertura presumibilmente non avverrà prima del 25 aprile o al massimo nella settimana successiva. Per sopperire alla carenza di parcheggi nell’area c’è l’ipotesi di costruzione di un parcheggio su un terreno, confinante con il Tennis Club, di proprietà del Comune.

Panoramica Pineta prime costruzioni Parco Avventura

Il Parco Avventura si articolerà su 10 percorsi tra quelli per adulti e quelli per bambini, sicuramente una bella iniziativa per il rilancio di un’area a due passi dal centro, in degrado e abbandonata a se stessa già da molti anni dalle passate Amministrazioni di Terme e poi Comune.
Degrado in Pineta
Quello che colpisce è che mentre si lavora per il nuovo Parco, nel piazzale principale della pineta ancora ci siano accatastate le mattonelle per il rifacimento della pavimentazione, ormai abbandonate li da anni e che spero vengano sistemate in corrispondenza di questi lavori.
L’ironia sulla creazione del Parco Avventura è che facendo un giro nelle principali passeggiate di Chianciano si scopre che in pratica esista già, tra buche, alle quali basterebbe mettere le liane, voragini con fogne all’aperto dove magari si potrebbero mettere delle passerelle stile Indiana Jones e mattonelle saltate e mai rimesse a posto. Magari sarebbe opportuno intervenire anche in queste cose prima che inizi la stagione.

Saluti,


Valtubo

Degrado ed abbandono nella passeggiata del Parco a Valle:






61 commenti:

Centritalianews.com ha detto...

Chianciano: il 19 giugno prima edizione del “Garden Festival” promosso da Terme di Chianciano

Terme di Chianciano sono impegnate a perseguire l’eccellenza nel campo del benessere e della salute e sono impegnate anche nella promozione della città, come luogo privilegiato per lo sviluppo del design, della creatività e della cultura del paesaggio. Nasce così la Prima Edizione del “Garden Festival”, che si inaugurerà con le premiazioni della Giuria, il 19 giugno ed andrà avanti fino a fine settembre nello storico Parco Acqua Santa delle Terme di Chianciano. L’evento, centrato sulla realizzazione di giardini creativi temporanei a tema della dimensione di circa 80 metri quadri l’uno, coniuga la progettazione del paesaggio con l’arte contemporanea. L’apertura al pubblico, il 20 giugno coinciderà con la manifestazione “Terme aperte” organizzata da Federterme, che offre al pubblico l’apertura gratuita degli stabilimenti termali, quindi in questo caso del Parco Acqua Santa, splendido con i suoi mini giardini costruiti a loro volta all’interno del parco verde. L’evento sarà una competizione internazionale nella quale designers, artisti, agronomi, ingegneri, vivaisti e architetti del paesaggio (anche in associazione) declinano il tema “Energia e quiete: le suggestioni contrastanti del Giardino” con realizzazioni innovative e anche –perché no?- provocatorie nell’ambito dell’arte dei giardini e dell’arte contemporanea. Il bando sarà pubblicato a breve sul sito di Terme di Chianciano e ciascun progettista dovrà inviare la sua domanda di partecipazione; una Giuria composta da esperti d’arte, botanica, cultura, eventi, paesaggio, architettura e design, ammetterà alla partecipazione solamente otto progettisti di giardini sulla base dell’analisi dei progetti. Per questa prima edizione del “Terme di Chianciano Garden Festival” i giardini potranno essere quindi esuberanti, vigorosi ed energizzanti grazie all’uso dirompente del colore o di nuovi materiali e all’impiego di audaci schemi compositivi (“Energia”, dunque). Oppure potranno invece suscitare sentimenti di armonia, quiete e serenità attraverso la scelta equilibrata dei pieni e dei vuoti, o tramite la proporzione del design e le suggestioni sensoriali rarefatte e sottili (“Quiete”, quindi). Per la realizzare i giardini i progettisti riceveranno un contributo in denaro e tempo a disposizione per lavorare nel Parco Acqua Santa e a tale proposito il pubblico termale potrà assistere a questo straordinario work in progress, fra piante e installazioni. Saranno premiati i tre giardini più belli, il migliore assoluto avrà il premio “Terme di Chianciano”, un altro avrà il premio “Città di Chianciano Terme” e un altro ancora avrà il premio del pubblico che voterà il giardino preferito su apposite schede. In premio naturalmente, soggiorni a Chianciano Terme per due persone, con ingressi alle Terme sensoriali ed alle piscine termali Theia.

Fabiano De Angelis Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Chianciano Terme ha detto...

Siamo contenti di poter comunicare che oggi 12 marzo 2015, Terme s.p.a. e le due responsabili del progetto “Giardini Creativi” la garden designer Ludovica Ginanneschi e l’ingegnere Simona Cavaliere, hanno firmato l’accordo per la creazione del primo evento di giardini creativi in Italia.
L’evento avrà la durata di tre mesi circa, a partire dai primi di giugno prossimo e sarà ospitato all’interno del Parco Acqua Santa.
Il Movimento 5 Stelle di Chianciano Terme lo aveva messo nel suo programma, ha contattato le due professioniste, ha proposto insieme a loro il progetto a Terme s.p.a. che ha aderito con entusiasmo e con tutti i mezzi a sua disposizione.
Abbiamo presentato il progetto anche al Sindaco Marchetti ed all’Assessore Piccinelli, che hanno promosso il progetto dando il patrocinio NON ONEROSO e la promessa di un eventuale supporto tecnico/ logistico e per questo siamo davvero grati.
La speranza è che questo sia il primo e che si possa ripetere tutti gli anni, facendo divenire Chianciano, l’appuntamento fisso di riferimento, in Italia, per questo tipo di eventi.
I garden tourist in Europa e nel mondo contano milioni di appassionati, il bando di concorso, on line tra pochissimi giorni, sarà internazionale in modo da far realizzare i giardini da artisti provenienti da diverse aree geografiche del pianeta, sollecitando così un nuovo target di turismo .

Saluti

Fabiano De Angelis
Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Chianciano Terme

Anonimo ha detto...

Perche l'evento garden festival non lo fate presso il parco Fucoli visto il degrado presente????

Anonimo ha detto...

Credo che la location sia stata ormai individuata, e credo sia quella giusta in quanto consente di diversificare l'offerta e l'immagine delle terme acqua santa.
Va bene così, inutile disperdere energie.
Bene M5S che pur all'opposizione crea qualcosina per chiancianesi e turisti.

La Nazione.it ha detto...

Comuni, raddoppiate in tre anni le tasse

L'indagine riguarda tutti i capoluoghi toscani. Ma le differenze tra grandi tassatori e virtuosi sono enormi, ecco Arezzo

Come conseguenza dei tagli dei trasferimenti nazionali i comuni toscani in tre anni hanno, in media, quasi raddoppiato le tasse. Ma c’è chi le ha addirittura triplicate. E’ uno dei dati che emergono da una ricerca realizzata dalla Fnp-Cisl della Toscana. Sotto la lente dal 2011 al 2013 i maggiori 50 comuni toscani, 5 per ogni provincia, compresi tutti i capoluoghi, e copre il 57% della popolazione. Il primo dato che emerge è che le entrate da tributi propri sono cresciute ovunque, in media del 91,7%, ma con forti differenze: l’incremento più contenuto si registra a Pontremoli (+3,9%), quello più ampio a Cascina (+197,3%). Tra i capoluoghi di provincia, Grosseto, Massa, Pisa, Prato e Lucca sono sotto la media, mentre Pistoia, Arezzo, Firenze e Livorno sopra. Non disponibile il dato di Siena.

Nel 2013, il contributo delle entrate tributarie al totale delle entrate correnti, si attesta per i comuni del campione mediamente al 70%. In altre parole, le amministrazioni comunali ormai finanziano in larga parte la loro gestione ordinaria attraverso la fiscalità municipale. In soldoni, la pressione tributaria per abitante è passata, in media, da 443,17 euro pro capite nel 2011 a 762,15 nel 2013. E se in alcuni comuni si è trattato di aumenti contenuti (+42 euro a Carrara, +48 euro a Grosseto, +78 euro a Castelnuovo Garfagnana), per la maggior parte sono stati assai più consistenti, in particolare a Livorno (+508 euro fra il 2011 e il 2013), Pietrasanta (+538 euro), Marradi (+540 euro), Viareggio (+556 euro) e Chianciano (quasi 600 euro in poco meno di tre anni).
Il risultato è una pressione tributaria per abitante nel 2013 che va dai poco più di 500 euro pro capite del comune di Capannori ai 1.300 di Pietrasanta.

E mentre (sempre fra 2011 e 2013) la spesa corrente nei comuni del campione è aumentata mediamente del +19,3%, la spesa per gli interventi sociali si è contratta dello 0,2%. Anche in questo caso, tuttavia, le differenze osservate all’interno del campione sono notevoli e la variazione della spesa sociale è compresa fra il +32,7% di Poggio a Caiano e il -37,0% di Roccastrada. I comuni considerati riservano in media il 13,1% della loro spesa corrente agli interventi sociali (indice di propensione al sociale), con una forbice che va dal 5,0% di Roccastrada (valore minimo) al 28,9% di Civitella Val di Chiana (valore massimo). Fra i comuni capoluogo, i valori più elevati dell’indice si registrano a Livorno (19,2%) e a Lucca (19,0%); quelli più contenuti ad Arezzo e Grosseto (12,7% in entrambi i casi).

Altri dati interessanti riguardano gli indicatori di pressione tributaria per abitante (ovvero quanto ogni cittadino è chiamato a contribuire) e di spesa sociale pro capite (ovvero le risorse che teoricamente ciascun cittadino ha a disposizione in termini di interventi sociali). Il 40% dei comuni del campione associano ad una pressione tributaria elevata una spesa sociale elevata o viceversa. All’interno di questo gruppo vi sono soltanto tre dei 10 capoluoghi di provincia: Firenze e Pisa, che accompagnano un’elevata pressione tributaria ad una spesa sociale elevata e Massa, che si posiziona invece su un livello medio per entrambi gli indicatori. La maggioranza dei comuni (il 60%) hanno comportamenti diversi. In particolare, Pontremoli, Chianciano, Aulla, Casale Marittimo, Castel del Piano associano ad un’elevata pressione tributaria pro capite, una bassa spesa sociale per abitante; in altre parole, chiedono molto ai cittadini in tasse, ma restituiscono poco in spesa sociale.
Per contro, Empoli, Pontassieve, Sesto Fiorentino, Anghiari e Capannori si caratterizzano per un comportamento opposto: accompagnano un’elevata spesa sociale per abitante ad una pressione tributaria contenuta. (segue)

La Nazione.it ha detto...

Comuni per spesa sociale e pressione tributaria pro-capite. Media 2011-2013
ALTA
Viareggio, Castelnuovo Garfagnana, Orbetello, Firenze, Pisa, Rosignano
Pietrasanta, Montecatini, Follonica, Montemurlo, Grosseto, Carrara
Pontremoli, Chianciano, Aulla, Casale Marittimo, Castel del Piano
MEDIA
Pontedera, Lucca, Prato, Siena, Livorno, Civitella Val di Chiana
Massa, Bagno a Ripoli, Cecina, Marradi, Montevarchi, Piombino, Quarrata
Roccastrada, Castellina Marittima, Montignoso, San Marcello Pistoiese
BASSA
Empoli, Pontassieve, Sesto Fiorentino, Anghiari, Capannori
Arezzo, Figline, Pistoia, Poggibonsi
Collesalvetti, Capolona, Poggio a Caiano, Sinalunga, Colle Val d’Elsa, Ponte Buggianese, Cascina
Fonte: ns elaborazioni su dati Ministero dell’Interno, Certificati preventivi, 2011-2013.

L’indagine ha stilato poi una classifica dei comuni, in una scala da -1 a 3, valutando se, nell’uso delle leve della fiscalità municipale (addizionale comunale all’Irpef, IMU, TASI), hanno mostrato attenzione alle fasce più deboli, introducendo agevolazioni e esenzioni o modulando gli incrementi delle aliquote. Capannoni e Piombino si attestano sul valore più elevato (3); seguono Empoli, Lucca, Massa, Orbetello e Pontedera a 2. La maggior parte dei comuni del campione ottengono punteggio 0 (18 comuni su 48) o 1 (19 comuni). I comuni con punteggio -1, ovvero meno attenti alle fasce deboli, risultano Follonica, Grosseto, Ponte Buggianese e Roccastrada.

Grado di equità nell’uso delle leve fiscali da parte dei comuni del campione(*)
PUNTEGGIO
COMUNI
3)CAPANNORI, PIOMBINO
2)EMPOLI, LUCCA, MASSA, ORBETELLO, PONTEDERA
1)ANGHIARI, AREZZO, AULLA, BAGNO A RIPOLI, CARRARA, CASTELLINA MARITTIMA, CASTELNUOVO GARFAGNANA, CECINA, COLLESALVETTI, FIRENZE, MONTEMURLO, MONTEVARCHI, PIETRASANTA, PISA, POGGIBONSI, PONTASSIEVE, SAN MARCELLO PISTOIESE, SINALUNGA, VIAREGGIO
0)CAPOLONA, CASALE MARITTIMO, CASCINA, CASTEL DEL PIANO, CHIANCIANO TERME, CIVITELLA, COLLE VAL D’ELSA, FIGLINE, LIVORNO, MARRADI, MONTECATINI TERME, MONTIGNOSO, PISTOIA, POGGIO A CAIANO, PONTREMOLI, PRATO, QUARRATA, SESTO FIORENTINO
-1)FOLLONICA, GROSSETO, PONTE BUGGIANESE, ROCCASTRADA
(*) Sono esclusi dalla graduatoria i comuni di Rosignano Marittimo e Siena, per i quali è possibile ottenere soltanto un punteggio parziale.
Fonte: ns elaborazioni su dati Ministero dell’Interno, delibere e regolamenti delle Amministrazioni comunali, 2011 e 2013

La concertazione - Fra il 2011 e il 2013, anche come effetto della crisi e delle minori risorse disponibili, sono diminuiti, del 41,8%, gli accordi sui bilanci preventivi fra le amministrazioni comunali e le organizzazioni sindacali. Al di là delle minori risorse però, l’indagine evidenzia anche una diversa propensione dei comuni a confrontarsi con il sindacato sui bilanci preventivi e alla trasparenza sulle scelte fatte. Da questo punto di vista i comuni più ‘virtuosi’ risultano Empoli, Sesto Fiorentino, Cascina, Castellina Marittima, Casale Marittimo, Capannori, Pontedera, Pontassieve, Bagno a Ripoli, Figline Valdarno, Piombino e, tra i comuni capoluogo, Pisa e Livorno.
Significativo che nei comuni in cui sono stati raggiunti accordi, siano maggiori le probabilità che l’indice di propensione al sociale si posizioni su livelli elevati e alti. E viceversa. Inoltre se nel comune si è raggiunto un accordo sul bilancio frutto del confronto con le organizzazioni sindacali, le probabilità che l’amministrazione abbia mostrato una maggiore sensibilità nell’uso delle leve fiscali proprie rispetto alle fasce più deboli è maggiore.
“Il ‘federalismo fiscale’ all’italiana –dice Riccardo Cerza, Segretario generale della Cisl Toscana- si è tradotto in un incremento generalizzato di tasse e spesso anche in una riduzione di servizi e ciò rende indispensabile una vera, profonda e seria riforma del fisco, che riporti a livelli europei l’evasione fiscale e redistribuisca la ricchezza anche a quella fascia media che in Italia sta scomparendo. (segue)

La Nazione.it ha detto...

Sono infatti proprio i diminuiti consumi della fascia media di redditi a zavorrare la domanda interna e frenare la ripresa.”
“A fronte della conclamata incapacità della politica degli ultimi anni di andare oltre gli annunci –aggiunge il Segretario Cisl- ci assumiamo l’onere di avanzare una proposta concreta e dettagliata, attraverso una legge di iniziativa popolare che in Toscana presenteremo con un’iniziativa giovedì 19 marzo e che prevede, tra l’altro, un bonus di mille euro per tutti i cittadini fino a 55 mila euro di reddito, per aumentare gli stipendi e le pensioni e far ripartire la domanda interna indispensabile all’economia del Paese.”
“L’indagine –dice Mauro Scotti, Segretario generale Fnp-Cisl- evidenzia una situazione di forti differenze fra i comuni del campione, da molti punti di vista. Ma conferma, ancora una volta, le maggiori difficoltà dei pensionati che, come sappiamo, hanno una pressione fiscale maggiore rispetto agli altri contribuenti e sono spesso in condizione di fragilità e, dunque, fra i potenziali destinatari degli interventi sociali dei comuni. Questo significa che nei casi ‘non virtuosi’, quando cioè l’aumento della pressione tributaria non si traduce in maggiori servizi, i pensionati risultano doppiamente penalizzati.”
“Per questo –aggiunge Scotti- continuiamo a chiedere con forza che i pensionati abbiano almeno un trattamento analogo, a parità di condizioni, agli altri contribuenti, equiparando la no tax area e le detrazioni. E, per evitare che la fascia di povertà fra gli anziani aumenti ancora, dobbiamo fare in fretta: gli ultimi dati Istat sui trattamenti pensionistici ci dicono che i neo-pensionati (quelli andati in pensione nel 2013), percepiscono un reddito inferiore di quasi il 25% rispetto agli altri pensionati.”
Nota metodologica - La ricerca è stata realizzata nel corso del 2014 su un campione di 50 comuni toscani, 5 per ogni provincia, utilizzando i dati rilevati presso i comuni e quelli pubblicati dal Ministero dell’Interno sui Certificati di Bilancio. Nella scelta dei comuni si è tenuto conto della dimensione demografica, delle caratteristiche e della natura delle relazioni fra organizzazioni sindacali e amministrazioni, con l’unico vincolo di includere tutti i capoluoghi di provincia. Anche se il campione non è statisticamente rappresentativo, nei 50 comuni oggetto dell’indagine risiede quasi il 57% della popolazione toscana.
L’indagine ha esplorato il grado di trasparenza delle amministrazioni comunali, la loro disponibilità a coinvolgere le organizzazioni sindacali e la cittadinanza nella definizione del bilancio preventivo, l’intensità e le modalità delle relazioni fra amministrazioni e sindacato, i risultati della concertazione e, ultimo ma non meno importante, il rispetto degli accordi sottoscritti da parte delle amministrazioni da un lato e la capacità di monitoraggio delle organizzazioni sindacali dall’altro.
La ricerca ha quindi cercato di comprendere il modo in cui i comuni acquisiscono le risorse attraverso l’uso delle leve fiscali e quali sono le loro scelte allocative, con particolare attenzione alla quantità di risorse destinate agli interventi sociali, sia in termini assoluti che di incidenza percentuale sul totale della spesa. L’indagine si è poi soffermata ad indagare il modo in cui i comuni manovrano le leve fiscali a disposizione.
La ricerca è stata realizzata in collaborazione con il Dipartimento Confederale Fisco e Democrazia economica, con la Fnp-Cisl nazionale e con la collaborazione scientifica della Fondazione Zancan.

Damiano Rocchi Assessore Comune di Chianciano Terme ha detto...

Buongiorno.
Rispondo al post ed all'ironia pungolante di Valerio sia in merito al tema Parco Avventura che a quello delle manutenzioni.

I lavori di realizzazione del Parco Avventura hanno avuto inizio con un leggero ritardo dovuto esclusivamente all'adempimento di pratiche amministrative e pertanto non sarà possibile, come inizialmente ipotizzato e sperato, l’apertura dello stesso per le festività Pasquali.
Per un attimo abbiamo anche pensato (e quindi proposto alla impresa aggiudicataria) di aprire parzialmente il Parco per tali festività, ma ciò, oltre ad indurre poi sia maggiori costi a carico dello stesso concessionario che maggiori adempimenti burocratici, anche da un punto di vista “comunicativo e dell’immagine” abbiamo riflettuto non sarebbe stato il massimo.
Abbiamo ritenuto infatti che partire "tanto per mostrare qualcosa” con un parco ridotto alla metà dei percorsi non sarebbe stata una scelta oculata. Basta immaginarsi cosa avrebbe potuto significare far accedere all'impianto, un grande cantiere a cielo aperto, con tutte le aspettative che si stanno generando, adulti e bambini, che si aspettano di entrare nel paese dei balocchi e trovare un solo percorso ciascuno.
I bambini, che questi percorsi li 'divorano', si sarebbero sicuramente divertiti ma abbiamo pensato che avrebbero potuto rischiare di rimanere comunque delusi dal ridotto campo di gioco. Per non parlare degli adulti, i quali si sarebbero trovati nelle condizioni di poter accedere ad un solo percorso, necessariamente il più facile (obbligatorio da normativa), cosa che probabilmente li avrebbe delusi e lasciati insoddisfatti anche loro. Abbiamo quindi pensato che per gli uni e gli altri (soprattutto se turisti) comunque non sarebbe stata un'esperienza stimolante sul piano emotivo e sarebbe stato un peccato rovinando l’effetto "sorpresa". Pertanto, sulla base degli accordi intrapresi con il concessionario, se non ci sono cause di forza maggiore ed eventi straordinari il Parco Avventura si inaugurerà, come riportato giustamente da Valerio al quale tale informazione avevo già informalmente veicolato, presumibilmente il 25 Aprile o al più tardi la settimana successiva.
Per quanto riguarda infine lo stato di degrado e quindi delle manutenzioni di cui ad oggi necessita l'area in oggetto è ovvio che proprio in virtù del realizzando Parco Avventura queste saranno eseguite, sia quelle straordinarie a carico dell'amministrazione, sia quelle ordinarie a carico del concessionario. (segue)

Damiano Rocchi Assessore Comune Chianciano Terme ha detto...

A riguardo invece delle altre situazioni evidenziate nel post di apertura, siamo ben consapevoli che la prolungata assenza di manutenzione ha causato su tutto il territorio urbano (non sono le sole infatti, purtroppo) numerose situazioni di degrado; tutte situazioni che richiedono complessivamente elevate risorse per poter essere risolte. Avremmo da subito voluto dare qualche risposta in merito, ma l'essere subentrati con un bilancio approvato e quindi con risorse di fatto vincolate, non ce lo ha reso possibile.
In questi mesi infatti, oltre ad alcune manutenzioni straordinarie impreviste (ad esempio attraversamento fognario su V.le della Libertà), non potendo eseguire interventi risolutivi, abbiamo solamente potuto eseguire piccoli, localizzati e temporanei interventi manutentivi volti alla sola minimizzazione del degrado.
Contestualmente alla predisposizione del bilancio di previsione che contiamo di approvare entro metà Aprile stiamo quindi anche predisponendo una pianificazione triennale che ci permetta di impiegare annualmente le adeguate coperture finanziarie necessarie per poter intervenire sia sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade che del verde urbano.
E nel verde urbano rientra ovviamente l'intera area del 'parco a valle' la cui cura riteniamo fondamentale anche in ambito turistico e sulla quale già nel corso del 2015 investiremo sia con le manutenzioni che con la realizzazione di un area “skate park” e soprattutto con la messa a bando di un Project Financing per la realizzazione di una “Cittadella dello Sport” con essa perfettamente integrata.
Un po' alla volta cercheremo quindi di dare risposte ove necessario, ma se il degrado attuale e' il risultato di anni di scarsa manutenzione ed investimenti, e' altrettanto vero che, soprattutto per motivi di copertura finanziaria e di rispetto del Patto di Stabilità, servirà necessariamente del tempo per cercare di risolverlo. Ed i cittadini di questo, volenti o nolenti, devono esserne consapevoli.

Damiano Rocchi
Assessore Comune di Chianciano Terme

Anonimo ha detto...

Scommetto che il parco avventura, come il paese di babbo natale, non è altro che una autorizzazione a far fare.
Va bene ovviamente anche far fare rispetto al non far fare.

Però si pone evidente il problema della incapacità del comune di Chianciano di affrontare i problemi seri e che non sono delegabili.
E' inevitabile che se si continua con questo "andazzo" la attuale maggioranza ha vita breve.
Così mentre il parco avventura si fa fare, il "parco avventura" cui fa riferimento il blog resta abbandonato a se stesso in pieno degrado perchè questo dipende dall'amministrazione che non vuole o non sa trovare le soluzioni.
Cantinone docet...

Cisl Toscana ha detto...

Denuncia Cisl: "In tre anni tasse duplicate"

Il sindacato ha preso in esame i dati dei 50 maggiori Comuni toscani dal 2011 al 2013. L'aumento più consistente nel gettito a Cascina, quello minore a Pontremoli
FIRENZE — La ricerca realizzata dalla Fnp-Cisl della Toscana ha preso in esame le entrate da tributi propri ed ha evidenziato come queste siano cresciute ovunque, con un incremento medio del 91,7%.
A livello di singole realtà, invece, l'aumento più contenuto è risultato quello di Pontremoli (+3,9%) mentre quello più ampio è relativo a Cascina (+197,3%). Tra i capoluoghi di provincia, Grosseto, Massa, Pisa, Prato e Lucca sono sotto la media, mentre Pistoia, Arezzo, Firenze e Livorno sopra.
Secondo i dati della Cisl, la pressione tributaria media per abitante è passata da 443,17 euro pro capite nel 2011 a 762,15 nel 2013. Gli aumenti più consistenti si sono verificati a Marradi (+540 euro), Viareggio (+556 euro) e Chianciano (quasi 600 euro). Pietrasanta è invece risultato essere il Comune con la maggiore pressione tributaria per abitante, con circa 1.300 euro.
L'altra faccia della medaglia è invece relativa al fatto che il 40% dei Comuni associano ad una pressione tributaria elevata una spesa sociale elevata: se però la spesa corrente nei è aumentata mediamente del +19,3%, la spesa per gli interventi sociali si è contratta dello 0,2%. I Comuni più attenti alle fasce deboli della popolazione, con esenzioni o agevolazioni, sono risultati Capannori e Piombino.

Anonimo ha detto...

14.55 ci devi avè capito poco...

Anonimo ha detto...

Io ciò capito "non" poco.
Siamo all'avvio della seconda stagione targata marchetti & C.
I risultati non si vedono e le tue chiacchiere stanno a zero!

Anonimo ha detto...

15.54 ci devi avè capito sempre meno

Anonimo ha detto...

le promesse dei primi 100 giorni?
qualcuno mi aiuta a ricordale?

Intanto andiamo avanti con babbo natale, parco avventura, la skate park:
ma compratevi un biglietto per Gardaland (!) e lasciate il comune !

Andrea Marchetti Sindaco di Chianciano Terme ha detto...

Il campo da golf a Chianciano Terme sarà realizzato ma l’Amministrazione comunale intende individuare un’altra area e partire con un nuovo progetto
Sindaco Andrea Marchetti: «Trent’anni di trattative e discussioni per un campo da golf a Chianciano Terme iniziato e mai realizzato. Ora è tempo di cambiare. Individueremo una nuova area e ripartiamo da zero. È impensabile vivere di speranze, dobbiamo vivere di concretezze».


L’Amministrazione comunale di Chianciano Terme vuole realizzare e rendere operativo un campo da golf nel territorio e la posizione del Sindaco Andrea Marchetti è ferma: «Il campo da golf a Chianciano Terme è necessario ma per quello iniziato e mai terminato in Località Acquabianca sembra non vi siano le condizioni per poter andare avanti. Abbiamo, quindi, attivato le procedure necessarie nel nuovo piano operativo, in fase di scrittura, per l’individuazione di una nuova area. Trent’anni di trattative e di discussioni per un campo da golf sono un tempo infinito. Ora è tempo di cambiare. Ripartiamo da zero con l’obiettivo di individuare una nuova aree e fare immediatamente un bando per la sua assegnazione».
L’attuale amministrazione comunale è quindi determinata nel voler realizzare il campo da Golf e, non riuscendo a trovare un accordo fattibile, sta lavorando per l’individuazione di una nuova area. «Il golf, che ha fatto parte dei Giochi olimpici estivi in sole due edizioni (Parigi 1900 e St. Louis 1904) ritornerà tra la discipline olimpiche a Rio de Janeiro 2016 - prosegue Marchetti -. Dobbiamo stare al passo con i tempi e ben sappiamo che per Chianciano Terme il mercato turistico-sportivo rappresenta una grande potenzialità, oltre al salutistico ed al benessere. È impensabile vivere di speranze, dobbiamo vivere di concretezze ed oggi, in tempo di crisi, studi accreditati ci dimostrano che nella mobilità turistica cresce il peso dello stile di vita, anche sportivo, nelle scelte relative alla destinazione e alla tipologia di viaggio. Chi viaggia chiede “esperienze” e per Chianciano Terme è fondamentale che, oltre alle Terme e alle strutture termali, si possa fare pratica sportiva ed un campo da golf è un tassello fondamentale per la nostra offerta di strutture sportive».
Il turismo sportivo rappresenta in Italia un fenomeno in forte crescita: a differenza di quello generale, viaggia da più di un decennio a ritmi sempre più in crescita. Un italiano su quattro sceglie le proprie mete di vacanze in base anche all’offerta di attività sportive e, in particolare, un’indagine sul turismo realizzata dall’Osservatorio Nazionale sul Turismo Italiano (Unioncamere), riporta che tra gli sport che attirano i turisti in vacanza, il Golf si pone ai primissimi posti.
Oggi in Europa si contano oltre sette milioni di persone dedite al gioco del golf, e in Italia le ultime statistiche parlano di più di 100.000 giocatori tesserati. La nuova politica realizzata da Fig e Golf Club, diminuire le quote d’iscrizione per aumentare il numero di iscritti, dimostra che il golf in sé è uno sport in profonda trasformazione e democratizzazione e probabilmente raggiungerà il suo culmine nel 2016, quando alle Olimpiadi di Rio de Janeiro diventerà “Sport Olimpico” per la prima volta.

Anonimo ha detto...

Stai sereno e di meno baggianate

Anonimo ha detto...

Perché ti farebbe schifo un po' di turismo come quello di Gardaland? Ma per carità, legge certi commenti!

Lega Nord Siena ha detto...

Giusti (Lega Nord),”rischio che a Chianciano nasca business dei profughi o presunti tali”

Il Prefetto di Siena ha recentemente pubblicato il bando per la procedura di gara per l’individuazione di più operatori economici ai quali affidare il servizio di prima accoglienza di alcuni stranieri: base d’asta 2 milioni e 600mila Euro. Al bando di gara per i profughi potranno partecipare anche le strutture alberghiere. In proposito il vicesegretario nazionale della Lega Nord Francesco Giusti, candidato alle prossime elezioni regionali, ha fatto presente che con questo bando“per Chianciano Terme si è trovata la soluzione alla crisi ed alle difficoltà delle strutture ricettive, attive in numero di 233 nel 1987, scese drasticamente oggi a 139, di cui solo 114 in esercizio.A quanti cittadini piacerebbe soggiornare a Chianciano Terme? Se uno è un “presunto profugo” può soggiornare in un albergo, con tanto di erogazione di tessera/ricarica telefonica di 15 Euro all’ingresso e di erogazione di un pocket money nella misura di Euro 2,50 al giorno, fino ad un massimo di 7,50 Euro per nucleo familiare, da erogare sotto forma di “buoni” (spendibili in strutture ed esercizi commerciali convenzionati) o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell’ospite o di denaro contante. Una vera e propria vacanza a spese del contribuente in una località termale. L’immigrazione deve essere controllata e numericamente ridotta e non si può pensare di far sì che nella città termale, nella quale l’immigrazione regolare (12,2%) pesa oggi più della media dell’intera Valdichiana senese (10,01%), nasca un nuovo business, quello dell’accoglienza, su cui, a livello nazionale, si stanno palesando interessi più o meno occulti ed una forte vicinanza con alcuni ambienti politici”. L’esponente del Carroccio ha infine chiesto all’amministrazione di Chianciano guidata da Andrea Marchetti “maggiore coraggio e maggiori risposte alla crisi del “prodotto Chianciano”.

Ele ha detto...

Possibile che QUALSIASI novità, qualsiasi cosa venga fatta, la maggior parte dei Chiancianesi debba lamentarsi? Sappiamo tutti che ci sono tante altre cose a cui pensare. Ma perchè criticare ogni progetto prima ancora che venga realizzato?
Personalmente penso che questo progetto possa invece riqualificare quella zona (che è sempre stata lasciata a se stessa, deteriorata).

Infine in risposta all'anonimo delle 18.05 del 13 Marzo: che scrive "ma compratevi l biglietto per andare a Gardaland" .... MI CHIEDO SE LA GENTE PENSA PRIMA DI SCRIVERE CERTE BAGGIANATE!

mazzetti-stefano ha detto...

per quello che mi riguarda, ben venga golf, parco avventura, chianaland, etc......, riprendendo quello che diceva osservatore(che condivido)"un amministrazione deve ora pensare a 2016-17 e successivi"....qualunque azione SERIA, è opportuna e ben accetta, patto che sia seria...se serve solo a spendere centinaia di migliaia di euro per progetti e burocrazia, puo andare bene lo stesso MA SOLO SE PAGANO DI TASCA LORO, CHI DECIDE DI ARRICCHIRE IL BODEGA DI TURNO E SIMILARI, ---- come riportato nell'articolo, siamo gia schifosamente in deficit di servizi resi dei soldi che già si pagano....e a proposito di questo....ancora tassa soggiorno.....che come è spesa non si capisce, e obbligo ora dell'informatico invece che cartaceo, ok, per eliminare lavoro a dipendenti comunali va bene, ma il tempo che invece obbligano noi a perdere chi ce lo paga??? all'arrivo di ogni cliente c'è da: registrare on line alla questura, comunicare on line per istat, e ora comunicare 1 volta mese presenze per pagare tassa anche al comune, oltre a fare tutte le ricevute a mano per 1-2-3 euro ad ogni cliente,e oltretutto, quasi tutti pagano con carta credito, quindi per riscuotere tassa di soggiorno, noi spendiamo di commissioni, MA DOBBIAMO PAGARLE NOI PERCHE IL COMUNE I SOLDI LI VUOLE TUTTI SENZA SPENDERE COME INVECE OBBLIGA NOI..., ganza sta cosa....,ma non è finita....il comune ci obbliga a perdere tempo e soldi al posto loro,ma non ci paga, obbliga noi a fare sceriffi ma non lo siamo,tanto è che, (lo avevo gia evidenziato in passato......ma persiste da parte dell'amministrazione,l'assurda imposizione di non farci rispettare norme e leggi...ora a me sembra allucinante ma si vede che credono normale obbligarci a non rispettare norme e leggi...... cari amministratori e dipendenti che avete studiato la tassa....avete lasciato l'obbligo a noi,COPIO INCOLLO DAL SITO:---" per ogni ospite che rifiuta il pagamento della tassa di soggiorno, è obbligatorio inserire: nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza e periodo di soggiorno (255 caratteri a disposizione, inclusi gli spazi)----"
1)-NOI NON POSSIAMO OBBLIGARE CLINETI A DARCI DOCUMENTI PER DIRVI COSA VOLETE VOI, NON SIAMO CARABINIERI!!
2)-DOBBIAMO CHIEDERE DOCUMENTI ALL'ARRIVO, IMMEDIATAMENTE RIEMPIRE PROGRAMMI ON LINE DI QUESTURA E ISTAT E RICONSEGNARE AI CLIENTI(24 DI TEMPO ORE TEMPO PER QUESTURA,ENTRO MEZZANOTTE PER ISTAT )-----NON POSSIAMO TRATTENERE I DOCUMENTI NOI!!!
3)UNA VOLTA INSERITI DATI NEI PORTALI CHE CI OBBLIGANO, A NOI NON RIMANGONO I DATI CHE CI CHIEDETE........COME FACCIAMO A DARVELI NEL CASO DI NON PAGAMENTO TASSA????? CE LI INVENTIAMO??,
4)- QUELLO CHE RIMANE A NOI è SOLO QUESTO DELLA QUESTURA (METTO NOME FASULLO PER PRIVACY):" 08:48:09 DAN.... GIO... (30/10/1980) 13/03/2015 2-------

mazzetti-stefano ha detto...

5)-E QUESTO DALL'ISAT: "
CLIENTI ITALIANI
N. Pres.
N.P. Provincia Arr. Part. Pres.
1 0 ------
6)- COME VEDETE( NON VORREI SBAGLIARE MA MI SA CHE MAI!!!!!!!!!LO AVETE VERIFICATO....SBAGLIO???, E MI SEMBRA UNA GRAVE MANCANZA.....NON CI SONO I DATI CHE OBBLIGATE NOI A DARE A VOI.....ALTRO CHE ABBIAMO è:" Napoli lì,
La Struttura Ricettiva
ubicata in
a ha correttamente trasmesso in
data numero Schedine Alloggiati alla Questura di
La presente ricevuta è contraddistinta dal numero di protocollo:
.
VIA MADONNA DELLA ROSA, 121
02/05/2014
00030651/2014/SI
AGRITURISMO LA PIETRICCIA (SI001550)
CHIANCIANO TERME
02/05/2014 6
SIENA.........
-------E ANCHE QUI NIENTE!!!!!!!
7)- HO GIA APPROFONDITO 2 ANNI FA CON CARABINIERI E POLIZIA....ufficialmente non possiamo fare fotocopie documenti, non possiamo obbligare clienti a riconsegnarceli in caso di mancato pagamento, quindi, siccome già ci obbligate a perdere tempo e soldi, obbligarci anche a non rispettare leggi mi sembra fuoriluogo!!!
8)- e se anche le chiedeste alla questura......non li hanno nemmeno loro, perchè i dati completi nel programma della questura, si comunicano completi solo di 1 persona a nucleo E solo luogo di nascita NON RESIDENZA,,,, degli altri solo NOME, COGNOME,DATA DI NASCITA,LUOGO DI NASCITA E CITTADINANZA.........
9)- questi dati, non possono fare sguinsagliare equitalia per recuperare coattivamente i mancati incassi,,,,,,
10)- se anche una cazzata, perche tanto nessuno vi dara mai dati anche se li avesse illegalmente, e se lo fa manca di rispetto legge privacy.....e se capita che non pagano, almeno nel caso mio, pago io per non avere rotture di coglioni.....non sarebbe il caso di perdere qualche minuto per verificare, studiare quello che obbligate noi a studiare, e modificare a norme leggi vigenti quel paragrafo?????, poi fate come volete eh, per carità, ripeto è una cazzata, ma il pressapochismo e una brutta cosa.......

Anonimo ha detto...

Che bello col giradischi acceso e lo spinello !!!

Anonimo ha detto...

Stefano Mazzetti hai perfettamente ragione, l'albergatore è tunuto a riempire una marea di carte e come sempre a ricavi zero, compreso per la Tassa di soggiorno che ad ogni singola struttura da una marea di lavoro per spiegarla ai clienti, farla pagare, riempieri modulistica, modulistica di fine mese informatizzata per ricavarne nemmeno un centesimo; non mi sembre poi cosi tanto giusto anche perche' non si ha nemmeno la soddisfazione di sapere dove e come i soldi che io evrso dei miei clienti in comune dove CAZZO VANNO A FINIRE ???? CI SARA' PRIMO O POI UN AMMINISTRAZIONE CHE SPIEGA Euro per Euro dove vengono messe tali risorse....

Se cosi continuate a fare trovate il mododi chiederli voi come amministrazione i soldi ai nostri clienti e non che l'albergatore faccia da esattore per il comune.

Vi ricordo che Equitalia che fà da esattore per lo Stato ha una commissione dal 15 al 40 %, quindi proponetelo anche voi agli hotel se volete tutta la tassa di soggiorno.

mazzetti-stefano ha detto...

14 marzo 2015 20:31----- vero bello.....ma passala sta canna.. c'hai mangiato il pollo co le mani??

Anonimo ha detto...

I dati alla Polizia valgono solo ai fini della legge antiterrorismo, non ai fini della tassa di soggiorno che l'albergatore sarebbe obbligato a riscuotere.
Per quella legge lo Stato ha interesse a sapere chi soggiorna o affitta sul territorio... e non vi è motivo per trattenere i dati trasmessi alle questure.

Anonimo ha detto...

Ma insomma sto Altaluce che fa'? Gioca? Si dimette o non si dimette? Lo sanno anche i sassi che ha detto che si vuole dimette, ma lo fa o non lo fa? O aspetta che chi gli ha fatto la campagna elettorale decida per lui?

Anonimo ha detto...

Il biglietto per gardaland serve a chi crede di poter gestire la cosa pubblica come un parco giochi.
Non mi stupisce più di tanto che a molti le cose vadano spiegate; preferisco chi capisce al volo, ma questo è un mio limite.

Gestire la cosa pubblica è gestire l'interesse della collettività, giovani, anziani, urbanistica. benessere del cittadino. strade, definire gli indirizzi della "società chianciano".

Ora se qualcuno pensa che lo spot sia la soluzione ovvero il singolo progetto sia utile anche se non agganciato a scelte strategiche di medio-lungo periodo si sbaglia. Si può vincere una battaglia (forse) ma si perderà la guerra.

L'attuale amministrazione è incapace di esprimere un progetto sociale/economico/urbanistico ad ampio spettro e raggio.

Non ha la giusta cultura né la giusta preparazione. Spesso succube dei dipendenti comunali molto (e dico molto) più preparati di loro!

Questa mia critica serve (spero) anche da pungolo e non solo da lamentela.

Un esempio banale sulla loro filosofia: il bus per nottola tanto sbandierato è stato solo un annuncio che di fatto non ha risolto quasi nulla nella quotidianità di chi ha reali necessità di collegamento.

Inoltre non mi si dica meglio questo che niente! i mezzi successi ( o meglio i mezzi fallimenti annunciati come buoni risultati) sono tipici della mediocrità politica italiana e della assuefazione del cittadino a servizi di bassissima qualità pagati con tasse altissime.

A chianciano qualcuno diceva "basta fa" allora, basta fa -anche- schifo?

No non è così! la ideazione di un progetto e la sua realizzazione deve essere parte integrante di un sistema paese e non l'idea che il primo illuso crede basta fa, rispetto a chi prima non ha fatto nulla (e anche su questo il discorso sarebbe da approfondire perché non è vero che non è stato fatto nulla ma è stato fatto tanto e malissimo!).

Così, ancora, la chiusura del centro senza attivazione di parcheggi??? soluzioni sganciate da una progettualità di insieme, senza considerare che in campagna elettorale era prevista la chiusura dopo la realizzazione dei parcheggi.

L'attuale amministrazione sta (non) facendo esattamente la cose che mi aspettavo e per cui non l'ho votata. Non vedo cosa condividerne e allo stato attuale una bella vacanza a Gardaland li rigenererebbe!

Anonimo ha detto...

15 marzo 2015 - 10.19
Bravo...bravo...ri-bravo con tutte queste idee ti potevi candida...maremma intelligiente.

Anonimo ha detto...

Perché mai Altaluce si dovrebbe dimettere?
Fa bene a fare il suo lavoro di consigliere e portare avanti le idee che ritiene giuste per Chianciano.
E' lì grazie alle preferenze personali rispetto a chi ne ha avute di meno.
Una voce critica all'interno di questa maggioranza può far solo bene!
Inoltre credo che abbia una testa migliore di tanti altri di Peac!

Anonimo ha detto...

Bla Bla Bla
Chiacchieri tanto e fai il capiscione, ma stranamente ti dimentichi di tante cose che sono state fatte, dette e spiegate. Ma ovvio, non fa' il tuo gioco.
Ma per carità.

Anonimo ha detto...

Ele perché non sono chiancianesi sono solo dei poveracci e gufi !!!

Anonimo ha detto...

solo per dire che: per come è ridotta Chianciano e per le prove di sopravvivenza catto-comunista a carico di MPS & C. non so se esse chiancianese è un bene o un male....

lavaldichiana.it ha detto...

La risorsa turismo in Valdichiana – dati e analisi

Il turismo è di gran lunga la risorsa più importante per l’economia della Valdichiana senese. Nel 2010 le presenze turistiche negli esercizi alberghieri ed extra alberghieri della Valdichiana senese sono state pari al 30% delle presenze nell’intera provincia di Siena, per un valore corrispondente a poco meno del 20% del PIL dei 9 comuni. Nell’arco di 5 anni, dal 2010 al 2014, queste presenze sono scese progressivamente da 1.500.000 a 1.200.000, cioè al 25% delle presenze in provincia di Siena, che sono rimaste pressoché stabili.
Chianciano Terme rappresentava nel 2010, con 967.000 presenze, il 64% delle presenze turistiche nella Valdichiana senese. Nel 2014 le presenze a Chianciano Terme sono scese a 656.000, pari al 55% . Ciò significa che la flessione di 20% delle presenze turistiche in Valdichiana negli ultimi 5 anni (da 1.500.000 a 1.200.000) è interamente dovuta alla crisi di Chianciano Terme. Le presenze turistiche negli altri 8 comuni sono infatti rimaste stabili negli ultimi 5 anni, intorno a 540.000.

Sono diminuiti in questi 5 anni gli arrivi di turisti italiani ed è soprattutto diminuita la loro permanenza media, da 3,7 gg nel 2010 a 2,8gg nel 2014. Arrivi e presenze dei turisti stranieri sono rimaste presso che invariate. La quota di presenze dei turisti stranieri sul totale è pertanto passata dal 38% al 46%. La crisi di Chianciano Terme come città termale è alla base del forte calo di presenze di turisti italiani. Le prospettive di una ripresa dipendono dalle possibilità di rilancio delle Terme.

Del tutto diversa è la situazione degli altri 8 comuni, dove le presenze di turisti italiani sono rimaste pressoché stabili (circa 90.000 arrivi e 215.000 presenze), mentre le presenze di turisti stranieri sono aumentate da 305.000 a 325.000 (+6%) e ancor di più gli arrivi, da 82.000 a 92.000 (+12%). La tendenza a ridurre la permanenza media è generalizzata ed è scesa sotto i 3gg nell’ultimo anno. Trattenere più a lungo il turista valorizzando le ricchezze del territorio e premiarne la fedeltà diventa un imperativo per ottenere dei risultati nel breve periodo. Ma è necessario costruire una banca dati mirata sulle attese dei turisti, sulle loro provenienze e sui canali di informazione utilizzati.

Nell’interessante studio Turismo Italia 2020 (piano strategico dello sviluppo turistico in Italia) redatto da un gruppo di lavoro del Ministero del Turismo e pubblicato nel gennaio del 2013, si parla di un incremento mondiale del turismo outbound (fuori dai propri confini) del 5% all’anno (circa 50 milioni di turisti in più all’anno). La Valdichiana senese attrae oggi 200.000 turisti stranieri, ma sia per le sue ricchezze artistiche e culturali, sia per la sua posizione di baricentro dell’Italia Centrale, può esprimere un potenziale enorme.

Ma quali sono i segmenti di turisti stranieri più interessanti? Tedeschi e americani rappresentano oltre un terzo dei turisti delle città d’arte. I paesi del Bric (Brasile, Russia, India, Cina) sono attualmente marginali, ma si prevede che il loro flusso verso le città d’arte europee crescerà enormemente nei prossimi 5 anni, fino a triplicarne il volume. Per questi segmenti di clientela estera è necessario una nuova strategia di promozione e comunicazione che coinvolga l’intero territorio della Valdichiana senese.

Anonimo ha detto...

Prendere come base il 2010 è già generoso, poiché si era già in piena crisi e le presenze erano già il caduta libera.
Cmq una conferma numerica che ben definisce i contorni dei flussi e delle carenze.
Mentre i bambini pensano ai giuochi la situazione reale precipita.

Cisl Toscana ha detto...

Toscana. Cisl: "La tassa di soggiorno non modifica il problema: troppe tasse"

E' chiaramente indicata nella ricerca. E toglierla cambia di poco la classifica. Il problema è che il federalismo fiscale ha sommato tasse a tasse. Ai comuni diciamo: unitevi a noi nella battaglia per cambiare il fisco italiano.

Firenze, 16 Marzo 2015. Non vogliamo scendere in polemica con il comune di Firenze, né con gli altri comuni toscani oggetto della nostra ricerca, che ha evidenziato un aumento di tassazione comunale in media del 91,7% in tre anni.
Ci corre però l'obbligo di rispondere alla 'tirata d'orecchie' che ci ha rivolto l'assessore al bilancio di Palazzo Vecchio, Lorenzo Perra (su La Nazione Firenze di ieri mattina), per aver incluso nell'insieme dei tributi anche la tassa di soggiorno.
E' vero, perché la tassa di soggiorno rientra nella voce 'entrate tributarie'; ma lo abbiamo ben evidenziato nella ricerca, specificando che per i comuni che adottano la tassa di soggiorno "l'indicatore pressione tributaria risulta sovradimensionato da un valore che non è pagato dai cittadini residenti."
Peraltro, anche togliendo la tassa di soggiorno, la classifica cambia di poco: Firenze, nella classifica dei comuni, scende dal settimo al nono posto, ovvero da 949 a 892 euro annui per abitante.
Lo stesso vale anche per gli altri comuni che applicano la tassa di soggiorno: Chianciano Terme, ad esempio, scende dal terzo al quinto posto (da 1.079 a 1.017 euro pro capite); Montecatini Terme dal quarto al sesto posto (da 1.064 a 995 euro pro capite); Pisa passa dal quindicesimo al diciassettesimo posto da 803 a 781 euro pro capite).
Lo scopo della nostra ricerca non è mai stato quello di accusare i comuni, quanto di evidenziare un problema: il federalismo fiscale in Italia si è tradotto in un aumento complessivo di tasse per i cittadini. Per i quali cambia poco che le tasse vadano allo Stato o al Comune, sanno solo che sono aumentate, spesso a fronte di servizi che invece sono stati tagliati. Nella ricerca abbiamo sottolineato che a causare l'innalzamento della pressione tributaria dei comuni è stato il taglio di trasferimenti da Roma. Che da anni lascia ai comuni il compito di aumentare le tasse. E questo, crediamo, non piace neppure ai comuni stessi.
Ai comuni piuttosto chiediamo: se è così, non pensate che sia indispensabile una vera, profonda e seria riforma del fisco, che riporti a livelli europei l'evasione fiscale e redistribuisca maggiormente la ricchezza ?
Se, come noi, pensate di si, aiutateci a promuovere la proposta di legge di iniziativa popolare che va in questo senso e sulla quale stiamo iniziando proprio in questi giorni a raccogliere le firme in tutta Italia. Sarebbe bello avere il vostro sostegno.

Daniele Barbetti- Presidente Federalberghi Chianciano Terme ha detto...

Commento del Presidente di Federalberghi Chianciano Terme Daniele Barbetti nella pagina Valtubo Blog - Club (Facebook) all'articolo sulle analisi della crisi e presenze in Valdichiana pubblicato nel blog

"Un bell'articolo che dimostra ancora una volta che se in valdichiana si vuole crescere creando occupazione e ricchezza nel settore turistico, Chianciano è centrale ed imprescindibile per tutto il territorio.
Lo è oggi come lo è stato in passato.
Non da soli certo, ma dentro ad una politica di sviluppo territoriale, senza rinunciare però alla nostra specificità di città termale."

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Caro Stefano hai letto la voce degli Albergatori? Chianciano occupa un ruolo centrale in questo territorio!Bella soddisfazione se poi gli alberghi chiudono e le presenze calano.Ma cosa ti puoi aspettare se si sono fatti spennare da operatori che si sono arricchiti sulla loro pelle imponendo prezzi da fame!Te almeno qualche suggerimento lo dai,le tue rabbie le esprimi,le ingiustizie che subisci le evidenzi.E l'Associazione cosa risponde,quale atteggiamento assume,quali iniziative prende.Come al solito TACE e sta dietro l'angolo aspettando che qualche altro MPS o fantomatico investitore si presenti:questi ormai non hanno idee (se mai le hanno avute ) nè la capacità di muoversi (se non andare a bussare a qualche amministrazione ) Conta solo su te stesso come hai sempre fatto!!

Anonimo ha detto...

Barbetti ma che vòi dì?
mi sa che non c'hai capito molto.
rileggi l'articolo e riprova!

Federalberghi Chianciano ha detto...

Primo Forum sul Turismo in Valdichiana Senese

Una giornata di confronto e di proposta, organizzata da Federalberghi Chianciano Terme e da Valdichiana Media
Appuntamento per venerdì 27 marzo alle ore 9 al Parco Acquasanta di Chianciano Terme con imprese turistiche, istituzioni locali e associazioni di categoria


Un forum sul turismo in valdichiana senese, sulle prospettive di crescita e sulle strategie da adottare per permettere al nostro territorio di essere competitivo in ottica nazionale e internazionale. L'appuntamento è per il prossimo venerdì 27 marzo a Chianciano Terme, presso la Sala Fellini del Parco Acquasanta, a partire dalle ore 9 e per tutta la mattina.

Sarà un evento strutturato per favorire la discussione, con interventi frontali e tavola rotonda aperta alle domande del pubblico, a cui parteciperanno gli operatori locali nel settore del turismo, le istituzioni e le associazioni di categoria. Un'occasione per mettere a confronto tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo turistico del territorio.

"Abbiamo voluto realizzare questo Forum – afferma Daniele Barbetti, presidente Federalberghi Chianciano Terme – per favorire il confronto tra le istituzioni, le associazioni e le imprese turistiche. Si tratta di soggetti che non sempre riescono a dialogare efficacemente assieme, ma a cui compete la visione strategica dello sviluppo turistico della Valdichiana. Tutti sono invitati a partecipare e a dare il loro contributo per la realizzazione di strategie condivise per la crescita."

"Nel corso del Forum del 27 marzo vogliamo lanciare un format – dice Alessio Banini di Valdichiana Media –, che potrà ripetersi con cadenza annuale. Dobbiamo ragionare in termini di area vasta e facilitare il dialogo tra i vari soggetti che partecipano allo sviluppo turistico, in modo da seguire linee comuni ed efficaci."

Al forum del turismo parteciperanno anche le principali associazioni di categoria del territorio, sindaci dei comuni della Valdichiana Senese, operatori turistici ed enti di promozione.

Per maggiori informazioni sull'evento potete visitare il sito web www.forumturismovaldichiana.it oppure scrivere alle mail info@albergatorichianciano.it oppure info@lavaldichiana.it

Adolfo Minniti pagina FB Gruppo il Blog di Valtubo ha detto...

Ieri sera, giovedì, "raid" degli agenti della "POLIZIA MUNICIPALE" in Centro Storico. Multate alcune auto, mentre altre, parcheggiate lungo i borghi (apini) o nelle viuzze interne, sono state "risparmiate"... Troppa fatica per i solerti agenti municipali scendere dalla macchina di servizio e fare 4 passi? A parte ciò (chi sbaglia è giusto che paghi, ma la Legge dovrebbe essere uguale per tutti) è la stessa "POLIZIA MUNICIPALE" che parcheggia come nelle foto sotto riportate? Se l'Amministrazione Comunale ha bisogno di fare cassa, pretenda almeno dai propri "esattori" il rispetto delle regole!!!! (Naturalmente autorizzo Valerio a farne un post)

Auto Polizia parcheggiate in paese foto segnalazione di Adolfo Minniti per vedere CLICCA QUI!

Anonimo ha detto...

Se tutti andassero in bicicletta come fanno alcuni amministratori non ci sarebbero problemi.
Gli avete dato la possibilità di dirigere o pedalate con loro.
Tra tasse e multe siamo uno dei comuni che da di più ma che in cambio non riceve nulla o quasi.

Anonimo ha detto...

Non tutti possono andare in bicicletta, sia per motivi di salute, sia per l'età.

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha proprio bisogno di pedalare....

Anonimo ha detto...

In via solferino sono già partiti. Ci son due pedalatori, un fuggitivo verso Gardaland, la principessa sul pisello, quello del trenino che fa le rotonde, l'ormai famoso sindachino ... Direi che ci siamo il parco giochi é quasi pronto.

Anonimo ha detto...

la chiusura del centro storico da novembre a marzo non ha proprio senso.

Anonimo ha detto...

Per adesso tutto quello che è stato fatto, è senza senso!
Se non proloro.

Anonimo ha detto...

Indovinate chi è quella che si occuperà del marketing?

Forza Italia Siena ha detto...

Forza Italia: Luigi Ciccaglioni nominato coordinatore comunale pro-tempore di Chianciano Terme

"A conclusione della campagna adesioni e in seguito al serio e buon lavoro svolto, e per dare nuova spinta e vitalità all'attività politica di Forza Italia nella provincia di Siena, Luigi Ciccaglioni è stato nominato coordinatore comunale pro-tempore di Chianciano Terme". Lo annuncia Pietro Staderini, presidente provinciale di Forza Italia Siena.

"Chianciano è un comune della nostra provincia dove le ultime elezioni amministrative hanno dato una svolta positiva, cambiando drasticamente il governo cittadino: mandando a casa un governo di sinistra a vantaggio di un'aria nuova di centrodestra.

In attesa del Congresso comunale di Forza Italia di Chianciano, quindi, Luigi Ciccaglioni rappresenterà il partito in tutto quel territorio e darà alla nuova amministrazione, favorita anche da Forza Italia, un forte appoggio per fornire tutte le opportunità pro-positive per le politiche sociali ed economiche per i cittadini di una zona della nostra provincia che ne hanno necessario bisogno".

Anonimo ha detto...

Eccoci, ora siamo proprio tutti. Ciccaglione è proprio quel giovane che serviva...Devono essere proprio alla frutta. Si sono involuti.

Stefano ha detto...

Avevo già deciso di non votare più per Forza Italia, questo comunicato stampa mi conferma che la mia scelta è corretta!!!

Anonimo ha detto...

Strano che non ci abbiano messo un puttanone come avrebbe fatto il Berlusca e anche il suo lacchè chiancianese

Anonimo ha detto...

Evviva da Chianciano potrà sicuramente ripartire Forza Italia!

Anonimo ha detto...

Marketing ?

Anonimo ha detto...

Qualcuno si occuperà del marketing?
Mica x caso sarà la moglie di.....

Anonimo ha detto...

aahhh,
il marketing ... la moglie di ... schhhhhhh ...

Anonimo ha detto...

Strano che Castagnozzi non ci ha messo la Sanchini .... Forse è invecchiata !!!!!!

Anonimo ha detto...

Che fine ha fatto il vecchio coordinatore ? Voleva fare il sindaco ? Non di vede più .... Ma secondo me decide sempre tutto lui !!

Anonimo ha detto...

forse la Sanchini ha capito che era meglio cavarsi da questa confusione e poi che c'entra il Castagnozzi?

Anonimo ha detto...

Una sua grande amicaaaaa !!

Anonimo ha detto...

Tanto c'ha poche cariche dategli anche il marketing.