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venerdì 23 marzo 2018

Vogliono comprare il Palamontepaschi


L'Amministrazione nel Consiglio Comunale di questa sera (ore 19,15) vuole avviare l'iter per l'acquisto del Palabruco (Clicca Qui per leggere l'atto di indirizzo), la motivazione è per favorire il turismo congressuale, convegnistico e sportivo., l'ammontare del debito ancora in essere per il Palamontepaschi ad oggi è di € 1.309.394,23.
Il Sindaco e l'Amministrazione che più volte rassicuravano i chiancianesi sull'impossibilità di uno spacchettamento delle Terme sono i primi ad attuarlo proponendosi per l'acquisto di una parte delle proprietà.
Nel frattempo il Piano Triennale della Strada del Vino Nobile e della Valdichiana Senese (Clicca qui per leggere) prevede che Chianciano Terme con € 57.500,00 diventi il maggior contribuente come comune, per un progetto che ad oggi vede favorire l'immagine di Montepulciano rispetto a noi.
Queste scelte vincolano o rischiano di vincolare gran parte dei nostri soldi mentre le strade di Chianciano sono in condizioni pietose, non esiste ancora una programmazione eventi per la stagione che comincia tra una settimana e non si vede all'orizzonte una strategia per aiutare realmente l'economia chiancianese.

Saluti,

Valtubo 

108 commenti:

Anonimo ha detto...

Almeno lo comprassero per buttarlo giù.

Anonimo ha detto...

Convocazione del Consiglio Comunale per il giorno
Venerdì 23 Marzo 2018 ore 19.15 – Sala Consiliare
nel giorno e nell’orario indicato in oggetto è convocato
il Consiglio Comunale per discutere il seguente
Ordine del Giorno
1. Approvazione verbali delle sedute dell’ 8, 13 e 22 febbraio 2018
2. Interrogazione avente per oggetto: “Piano turistico triennale 2016/2018” presentata dal Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
3. Polo Congressuale Pala Monte Paschi – Atto di indirizzo
4. Bilancio 2018/2020 – Variazione n. 3
5. Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018/2020 – Modifica
6. Programma Triennale dei lavori pubblici ed elenco annuale 2018 – Modifica
7. Piano triennale delle alienazioni e delle valorizzazioni del patrimonio immobiliare 2018/2020 approvato con deliberazione del C.C. n. 87/2017 – Modifica

Roberto Gagliardi Art Museum Chianciano Terme ha detto...

Quando il cittadino ritiene che le decisioni politiche non siano dirette a migliorare l'economia e lo stato sociale della cittadinanza, ha il diritto di esprimere il proprio dissenso, deve essere libero di criticare l'operato di coloro che sono stati eletti per contribuire con il loro operato a creare le migliori condizioni per mantenere oppure ad aumentare il benessere della popolazione.

Il cittadino si aspetta dalla politica lungimiranza, sagge decisioni, una strategia e dei programmi per ottenere cio' che e' stato promesso in campagna elettorale. La politica deve dare sicurezza e stabilita' per creare le basi di nuovi investimenti o almeno la possibilita' agli imprenditori di poter onorare precedenti impegni.

Io e tanti altri abbiamo accolto la nuova Amministrazione con molto ottimismo, solo il nome del movimento e' stato per tutti un segno di grande rinnovamento.

Peccato che la Giunta Marchetti sia rimasta ferma all'idea di cambiamento, in realta' decisioni errate, la mancanza di programmazione e investimenti seri, hanno fatto precipitare una situazione economica gia' precaria. Sono mancate persone competenti, la politica non ha saputo ascoltare, non ha saputo gestire la Res pubblica.

Io personalmente ho criticato azioni e decisioni che ho ritenuto errate, mi sono scontrato contro un Sindaco che pensa di gestire il bene pubblico senza considerare lo sviluppo di Chianciano. Per fare del male a me si e' fatto del male a tutta la cittadina.

Ho ricevuto a causa del mio dissenso ingiuste vendette e infantili ripicche, la politica non dovrebbe mai scendere nel personale, danneggiare persone che la pensano in modo diverso, ma che investono, rischiano e si battono.
In democrazia devo avere il diritto di non condividere la decisione di acquistare la struttura del Monte o di investire importanti risorse nel piano della strada del vino nobile, senza subire ripercussioni negative.

Molta gente in privato si esprime in modo scettico e critico verso l'operato di questa Amministrazione, in pubblico tacciono perche' temono ritorsioni.

In effetti non si puo' dare torto a gente che non vuole esporsi e ha timore di dissentire pubblicamente. La democrazia perde tutta la Sua forza se la politica non ne comprende il vero significato e usa il potere come se fosse un'arma.

Roberto Gagliardi

Anonimo ha detto...

Insomma Sig. Gagliardi, secondo il suo ragionamento qualunque soggetto PRIVATO presenti un progetto anche carente (come quello da lei proposto) di un prospetto sulle ricadute REALI in termini di promozione e presenze turistiche ed ammesso che il Comune avesse risorse, dovrebbe finanziarlo?
Ma cosa pensa? Che i cittadini e gli operatori locali sono nati ieri?
L’imprenditore privato, se gli riesce, che faccia l’imprenditore con le proprie risorse!!!!!
Non cerchi sovvenzionamento pubblico. Sono finiti quei tempi!!!!

mazzetti stefano ha detto...

riguardo al palamonte, forse è il male minore, sicuramente se ben integrato e ottimizzato, utilissimo "spazio" per eventi e verie, acquisto a parte,e realizzazione ristrutturazioni, poi c'è manutenzione, sicuramente sfugge a me come, perchè c'è già intere zone che di manutenzioni ne avrebbero TANTO bisogno e , stima e rispetto a loro, ma i pochi operai rimasti miracoli non riescono a farli.........magari con l'ottimizzazione si riuscirà a farlo lavorare cosi tanto da assumere operai, sarebbe l'ora, spero!!!!! e vedremo.
-Chianciano Terme con € 57.500,00 diventi il maggior contribuente come comune.............. SONO CONTENTISSIMO DI PAGARE PER PUBBLICIZZARE E PROMO COMMERCIALIZZARE I NOSTRI VICINI DI MONTE, ALMENO RIUSCIREMO A STRONCARE L'ENORME FLUSSO INCONTROLLATO DI TURISTI CHE DA MONTE SI PERMETTONO DI VENIRE DA NOI.......E CHE CAZZO, OGNUNO I SUOI, MAGARI FACENDOGLI PUBBLICITA, E SE NON BASTA ISTALLARE FRONTIERE BLOCCHEREMO L'INCONTROLLATA INVASIONE DI CAMPO.........., SE NON BASTA POTREMO PAGARE CON TDS I CONTI CHE DOVREBBERO PAGARE CLIENTI DELLE STRUTTURE DI MONTE, FORSE SAPENDO DI POTER LI PERNOTTARE GRATUITAMENTE A SPESE NOSTRE, SMETTERANNO DI INVADERCI.
-CAZZATE A PARTE, il territorio unito ha sicuramente forza, è, secondo me, il sistema alla base che, almeno fino ad ora, a noi non porta niente, se verrà fornita risposta a interrogazione di fabiano, avremo i numeri che daranno una certezza, nel bene,o nel male.

Anonimo ha detto...

Destinati a spaccarsi la schiena ma nel senso proprio fisico del termine, esasperati, demotivati, stanchi,miserabili, schiavi di questo sistema che pende per il culo solo ed esclusivamente gli onesti di tutte le categorie,che lavorano per la pagnotta e non sempre riescono a portarla a casa.
Si la colpa è nostra, vostra di noi/voi che lavorate, noi/voi che con miseri stipendi e/o attivita' alla fame, paghiamo le tasse che dovrebbero darci servizi essenziali per noi ed i nostri figli e padri e che invece si tagliano, mentre i soldi ci sono per politici, onorevoli e tutta quella miriade di poltrone sparse per il paese.
Populisti, campiamo troppo, la produttività è troppo bassa, il problema siamo noi che ancora riusciamo a lavorare e si deve anche stare zitti che c'è chi non lavora e quindi paga cassa integrazione, paga detrazioni fiscali per comprassi le poltrone reclinabili e restaurarsi la villetta, paga anche il reddito per chi non ce l'ha, paga coglione stai zitto e lavora che sei un privilegiato.

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

❗️ATTENZIONE STRADA CHIUSA❗️

Causa frana su SS146 (tratto via 1* Maggio), viabilità chiusa in entrambe le direzioni tra Chianciano Terme e Montepulciano.

Per Montepulciano si consiglia (NO mezzi pesanti) viabilità alternativa: Via Risorgimento - Via del Cavernano - Sant’Albino.

Servizio trasporto pubblico locale (Tiemme spa) avvertito e si sta già organizzando - soprattutto per trasporto studenti - su percorsi alternativi.

Si prega di dare ampia divulgazione di tale informativa.

Anonimo ha detto...

Anonimo 9.29
Gagliardi è l’unico che presenta eventi seri. Almeno convocarlo X discutere sarebbe il minimo. Tu lo attacchi perché prova a fare qualcosa ma guarda come Marchetti ha buttato via i soldi in questi 4 anni e analizza cosa dice Gagliardi. È VERO che la gente ha paura di parlare ed è vero che quando vogliono trovano sempre i soldi per i compagni di merende. Sei un attivista perché non parli degli 11.000 euro X 3 serate di jazz che non sono servite a niente?

Perché non parli dei tatuaggi? Non demonizzare Gagliardi demonizza il tuo partito che ha fatto cazzate dopo cazzate e ci ha messo in una situazione insostenibile.

Anonimo ha detto...

Gagliardi ha fatto rivivere piazza Matteotti e io abito lì ne so qualcosa. Lasciamolo in pace. Averne come lui

Anonimo ha detto...

40.000 per affittare le luminarie di un Natale che sembra una quaresima. Un fallimento sovvenzionato con i nostri soldi. Bravi i nostri politici ma possiamo continuare in questo modo finanziando Montepulciano e abbandonando Chianciano.

Partito Comunista Valdichiana Senese Sez. Antonio Gramsci ha detto...

Partito Comunista Valdichiana Senese Sez. Antonio Gramsci

VERGOGNA! La Sez. "J. Gagarin" Chianciano Terme e la Sez. "A. Gramsci" Valdichiana Senese del Partito Comunista esprimono tutto il loro sdegno e rabbia per il crollo di metà della sede stradale della sp 146 in direzione di Montepulciano (al termine di via I Maggio). La terra si sfalda come la nazione, pare sciogliersi come in un pianto ma ad orecchie sorde non arriva suono. Anni di tagli alla spesa pubblica e di conseguenza la mancata manutenzione, portano, logicamente, alla distruzione della rete viaria. Vogliamo ricordare anche il ponte crollato che collegava il bivio della vittoria a gallina (Val d'Orcia), la strada che porta dalla Via Cassia a Montalcino ove una parte della stessa è completamente sterrata a causa di una frana in movimento, la sp146 verso Chiusi (dopo il casello autostradale) crollata per metà, la quasi totalità delle strade in dissesto compresa la Siena - Bettolle e l'Autopalio. A morir c'è sempre tempo? Domani cosa succederà? Ci perdono i , lavoratori, i cittadini, le piccole e medie imprese ma voi non perdete mai, chiusi nei vostri palazzi..."ho visto un palazzo pieno di signori, ho pensato a quei velluti, agli ori....ed ho visto poi la terra morente e un triste sguardo della gente...." VERGOGNA! Solo con la lotta vinceremo! Istruiamoci, Organizziamoci, Agitiamoci Compagne e Compagni non diamogliela vinta!

Gruppo Consigliare Chianciano Riparte ha detto...

Palamontepaschi e polo congressuale – atto di indirizzo: le ragioni di un NO.

Il Gruppo consigliare Chianciano Riparte, pur confermando l’importanza strategica della valorizzazione del Parco dei Fucoli e del Palamontepaschi come polo multifunzionale che possa attrarre interessi e nuovi flussi, dal congressuale/fieristico, al culturale e lo sportivo, ha rilevato inesattezze/mancanze nella proposta che hanno portato a votare contro.
Nella delibera si dà atto che la Terme di Chianciano Immobiliare S.p.A., la Terme di Chianciano S.p.A. e la Fondazione Terme di Chianciano hanno dato la disponibilità alla concessione in comodato del parco per 20 anni e alla locazione del Palamontepaschi per 20 anni ad un prezzo di € 80.000 annui oltre IVA di legge ma ci si dimentica di dire che in realtà il comodato è di soli tre anni (fino aprile 2020) e che i famosi 80.000 euro di locazione, non solo non bastavano ma erano solo una mera ipotesi di lavoro, dal momento che l’A.C. non ha poi dato seguito, non assumendosi nessun impegno come locazione.
La Regione Toscana ha imposto, tra l’altro, la disponibilità/possesso dell’area per almeno 20 anni per l’ottenimento del contributo dei 2 milioni di euro.
La variante al PRG (Delibere di Consiglio Comunale n. 52 del 29.09.2015 e n. 61 del 29.10.2015) ha previsto per il progetto del Palamontepaschi sia un ampliamento dei mq, quale servizi di supporto al congressuale, sia un piano realizzabile in due stralci. La realizzazione del secondo stralcio è condizionata dalla dismissione del Palamontepaschi stesso.
Sempre nell’atto di indirizzo si fa riferimento alla liquidazione della Fondazione. La messa in liquidazione è stata approvata dal Comune di Chianciano Terme, quale Socio fondatore. Il proseguimento dell’attività della Fondazione era legato alla possibilità di aver garantite delle risorse. Risorse che nè l’A.C. nè gli altri soggetti sono stati in grado di trovare.
Il Liquidatore, nominato dal Tribunale, dovrebbe procedere pertanto alla vendita del bene e l’Amministrazione comunale provvederebbe all’acquisto per i motivi espressi nell’atto (interesse pubblico, sostegno all’economia, diversificazione dell’offerta, misura di contrasto della corruzione…) ma ci chiediamo: con quali risorse ?.
L’accollo del mutuo residuo, di € 1.300mila oltre interessi contratto dalla Fondazione Terme di Chianciano, non è seguito da una chiara indicazione di un piano che ne permetta il rimborso (entrate (?)/uscite per rate mutuo).
Non è chiaro, inoltre, una volta acquisito il bene, se sarà direttamente il Comune il gestore della struttura o piuttosto sarà affidato a terzi.
Nell’atto di indirizzo si ricorda inoltre che la Giunta (delibera 181/2017) ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo, che prevede la demolizione del fabbricato ad uso servizi e bar (di proprietà di Terme di Chianciano Immobiliare e locate a Terme di Chianciano) e la realizzazione di nuove superfici destinate al congressuale.
La Regione Toscana, pena revoca del contributo, ha chiesto l’approvazione del progetto esecutivo e l’avvio dei lavori. (Indizione di una gara d’appalto), cosa che per ora appare un po’ lontana.
Nel caso coesisterebbero il Palamontepaschi e la nuova struttura realizzata al posto dell’attuale bar del Parco Fucoli, con annessa nuova sala congressuale.
In sintesi, si tratta di un processo tecnicamente molto complesso che richiede adeguati tempi di realizzazione e di non facile soluzione per la varietà di soggetti interessati: Comune, Terme Immobilare in liquidazione, Terme di Chianciano, Fondazione Terme di Chianciano in scoglimento.
Ci troviamo ancora una volta di fronte a mirabolanti proposte, con un previsto utilizzo di fondi pubblici che non ci sono. Le Ns. idee sul futuro dell’area e sull’utilizzo dei fondi disponibili sono noti. Siamo pronti al confronto ma, dall’altra parte, ancora una volta, come per gli Impianti sportivi, ci provano.

Daniele Barbetti presidente Federalberghi Chianciano ha detto...

Barbetti: “Strade franate, la provincia intervenga urgentemente”

Appello urgente dell’Associazione Albergatori di Chianciano Terme per i disagi stradali che isolano la cittadina da Chiusi e Montepulciano

Gravi disagi e rischio di isolamento, proprio all’apertura della stagione turistica: l’appello lanciato dall’Associazione Albergatori Chianciano Terme chiede un intervento urgente da parte della Provincia di Siena, dopo che l’ennesima frana lungo la strada tra Montepulciano e Chianciano Terme ha causato l’interruzione completa del transito.

“Siamo all’apertura della stagione turistica e non possiamo permetterci ulteriori disagi causati dall’inagibilità della rete stradale. – commenta il Presidente Daniele Barbetti – Già in direzione Chiusi siamo costretti a registrare disagi inaccettabili da molti anni, con un manto stradale che necessita di manutenzione, frane e semafori. Adesso si aggiunge l’ennesima frana lungo la strada per Montepulciano e l’interruzione della viabilità. Chianciano Terme è a rischio di isolamento e non si può fare turismo senza infrastrutture adeguate.”

Lo smottamento del terreno ha causato la frana della strada che collega Montepulciano a Chianciano Terme, nella notte di venerdì 23 marzo; il traffico è stato interrotto e anche i percorsi alternativi causano gravi disagi, tra cui la proibizione al passaggio di autobus e mezzi pesanti. L’Associazione Albergatori Chianciano Terme chiede un intervento urgente alla Provincia di Siena per la sistemazione della rete stradale ed evitare l’isolamento della cittadina termale.

Associazione Albergatori - Federalberghi Chianciano Terme

Roberto Caroti responsabile di Forza Italia della Valdichiana Sud ha detto...

“Sono trascorsi solo tre giorni da quando, a mezzo di un comunicato, avevo denunciato il grave dissesto in cui versano le strade dei nostri territori e stamani puntualmente si è avverato ciò che si paventava : il crollo del tratto di strada alle porte di Chianciano Terme che ormai da anni era interessato da un senso unico alternato regolato da semaforo a causa di un cedimento della carreggiata dovuto alle forti piogge di tre anni or sono.E’ di tutta evidenza che quando nessuno si prende cura di ripristinare un danno quest’ultimo non può che aggravarsi.I nostri amministratori hanno sempre ignorato le istanze di allarme provenienti da chi come me non accetta il degrado dei nostri territori dovuto solo ad incuria e menefreghismo trincerato dietro la scarsità di fondi, ma che in realtà rivela il benchè minimo interesse per il nostro territorio e per il turismo che dovrebbe essere al centro delle preoccupazioni di chi vorrebbe governare la nostra bella Toscana e la nostra Provincia.Ora arrivare a Chianciano Terme o raggiungere il casello autostradale diventa difficile senza considerare i gravi disagi per i mezzi di soccorso.Ma i nostri amministratori non provano almeno una leggera vergogna nei confronti dei tanti turisti che hanno scelto, e spero, sceglieranno i nostri territori per le prossime vacanze pasquali o per le vacanze estive ? Come penseranno di giustificarsi nei riguardi dei cittadini e dei turisti abituali per aver totalmente ignorato un problema, già a suo tempo serio, ed oggi divenuto veramente grave?A me sovviene solo una parola per descrivere tutto questo: vergogna!!!

Centritalianews.it ha detto...

Viabilità bloccata tra Montepulciano e Chianciano per una frana lungo la SP 146: il programma degli interventi tecnici. Percorsi alternativi

Questa mattina, intorno alle 11.00, si è verificata una frana al km 18,200 della Strada Provinciale 146, nel territorio di Chianciano Terme, nel tratto che, provenendo da Montepulciano, precede la località Castagneti ed il Cimitero del comune termale.Il cedimento del terreno, a cui potrebbero aver contribuito anche le recenti, abbondanti piogge, ha trascinato un tratto di strada asfaltata di circa 20 metri, pari a circa 250 metri cubi di materiali.Appena ricevuta l’informazione, è intervenuto il personale dei Comuni di Chianciano Terme e Montepulciano per bloccare il traffico e regolare la viabilità lungo itinerari alternativi.Nel frattempo sono accorsi la Polizia Provinciale e l’Ufficio Mobilità della Provincia di Siena per effettuare una prima valutazione della situazione e programmare gli interventi.Al momento la strada rimane chiusa; la provincia provvederà anzitutto a rimuovere il materiale franoso e ad osservare che il fronte di frana sia fermo.Nel frattempo è stata contattata un’impresa che, con procedura di somma urgenza, possa intervenire sul luogo; l’area del cedimento sarà riempita con terra e cemento e a quel punto si potrà valutare la possibilità di riaprire il tratto su una sola corsia, a senso unico alternato, anche solo per i mezzi leggeri (auto, furgoni, ambulanze).“In una fase successiva – afferma il Presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi, rimasto costantemente in contatto con il proprio personale e con i Sindaci Andrea Marchetti e Andrea Rossi – si provvederà ad una progettazione che consenta di restituire a quel tratto della SP 146 piena agibilità e sicurezza”.L’itinerario alternativo per chi da Montepulciano intende raggiungere Chianciano Terme prevede la deviazione a Sant’Albino verso la zona artigianale e poi Fontecornino. Per chi arriva da Chianciano Terme, il percorso è per Via Risorgimento, Cavernano, Fontecornino, Sant’Albino. Il traffico lungo questo itinerario è però vietato ai i mezzi superiori a 35 q, pullman inclusi, per i quali sono previste deviazioni più ampie.

mazzetti stefano ha detto...

porca puttana mi sento in colpa ora.......... ho ipotizzato dogana e la natura ha iniziato lavori di blocco per montepulciano.........., peccato, sotto pascqua, speriamo possano risolvere a breve, e che sia la volta bona che viene fatto per bene,
-sputare sentenze contro tizio o caio, in questo caso credo poco opportuno......., se i soldi non venissero divorati da burocrazia e trombati politici nei loro enti inutili, gli stessi soldi, hai voglia quante strade sistemerebbero.........., certo non puo fare comune coi 2 spiccioli che gli lasciano dopo l'arraffio............
-palamonte vedo scuote pararei, io non ho quadro per esprimerne uno ........... boooh, spero che tra tutti, risecano a fare qualcosa di utile, e non perdere finanziamento........, gira gira, male è ora, ma se peggiora, meglio non è.
-svn-vdcl- fanno un ottimo lavoro, peccato non riusciamo a farlo noi per noi come loro PROMO COMMERCIALIZZANO loro strutture ,unendolo alla promozione "territorio" , che tra l'altro fanno anche bene, modesto parere mio, .........finanziare svn non è sbagliato, secondo me, sbagliato è non fare noi promozione per noi........, ma vabbè, sono ripetitivo, e sicuramente sbaglio, me lo auguro davvero.

Anonimo ha detto...

Marchetti con il Bruco vuole crearsi un centro di potere per il dopo sindaco. Piazza amici dove può. Chi avrà il monopolio dei congressi?

Quali alberghi saranno pieni e quali vuoti? Chi trarrà enorme giovamento da decisioni politiche non trasparenti

Anonimo ha detto...

Dissesto idro geologico?
Che voi che sia?
Non ci sono i soldi!
Si fanno tagli lineari del c.zzo, ma si mantengono le poltrone!
E ancora non è niente e speriamo che non ci scappi mai il morto!
Toh, stai a vedere, che forse è più utile alla società un semplice stradino che 10 dirigenti messi insieme.
Invece di spending rewiew, spending de più !







canguasto ha detto...

Strada del Vino Nobile e della Valdichiana Senese
#Ecco : il progetto "frana" sul nascere?
Forse è proprio il caso di finanziarlo (bene)
E realizzarlo (bene)
E di completarlo (presto)

Anonimo ha detto...

Non sanno neanche organizzare la festa delle patatine, cosa si sono messi in testa con il Bruco?

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

Con l’intervento di arredo urbano relativo alla realizzazione di una fontana contraddistinta da semplici giochi d’acqua, dalla installazione di una scultura in bronzo ed alcuni giochi di luce che la valorizzeranno maggiormente in orario notturno, anche in prossimità del nostro centro storico da oggi ci sarà un lampante riferimento ai principali elementi distintivi connotanti l’identità e la vocazione termale della nostra cittadina: l’acqua ed il “pavone”.
Se un ringraziamento va ai nostri operai che l’hanno realizzata, ovviamente uno altrettanto importante va a Terme di Chianciano srl, che in comodato gratuito ci ha concesso il terzo pavone simbolo (insieme ai due sulla vasca all’ingresso dello stabilimento principale) delle nostre Terme e che un tempo si “pavoneggiava” a ruota aperta sulla ‘meridiana’ interna al Parco Acqua Santa e che da adesso troverà posto alle pendici delle nostre vecchie mura.
#chiancianoterme #pavone #acqua

PS. Ora però - tra i molti progetti ed opere già previste per il 2018 - mettiamo tra le maggiori priorità la “pressione” sulla Provincia affinché si attivi rapidamente per la risoluzione dell’interruzione viabilità per frana sul tratto stradale della SS146 che collega la nostra cittadina con Montepulciano.

Anonimo ha detto...

Tanti interessi personali,troppi. Chi va al potere va per costruirsi L’avvenire. Il suo non il nostro

Anonimo ha detto...

Ing. Giuliano Solfanelli
Secondo il mio modesto parere occorre fare un intervento di somma urgenza realizzando un tracciato provvisorio a monte della frana con occupazione ed eventuale esproprio della parte di proprietà privata. Il tracciato, fatte le opportune considerazioni, potrebbe diventare anche definitivo poiché allontanerebbe la strada dal fabbricato civile aderente alla strada ed in prossimità della frana, dal momento che lo stesso si trova in una situazione di grave rischio. Da considerare che facendo un intervento a monte, i costi sarebbero notevolmente inferiori.
Ing. Giuliano Solfanelli

Anonimo ha detto...

Ho rivisto la proposta di Gagliardi
AVREMMO AVUTO
4 IMPORTANTI MOSTRE
REALTÀ VIRTUALE
6 MESI DI DURATA
EDIFICI SCELTI DAL COMUNE
OTTIMA PUBBLICITÀ
30 TOTEM ALTI 2 METRI
50.000 VOLANTINI
ENTRATA LIBERA
COSTO 33.000 Euro
CI RENDIAMO CONTO COSA LA POLITICA HA BUTTATO VIA E I DANNI PER CHIANCIANO?
VERGOGNA

Anonimo ha detto...

Date una pala al natovecchio....intanto inizia lui...

Anonimo ha detto...

Subito dopo la guerra in provincia di Siena non c'era una situazione simile a livello di strade...............

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

❗️AGGIORNAMENTO❗️
⚠️CHIUSURA SS146 PER FRANA ⚠️
🚌TRASPORTO PUBBLICO🚌

- La Società Tiemme spa ci informa che per definire pertinentemente i nuovi orari è per loro necessario maggior tempo. Saranno quindi redatti e comunicati nella giornata di domani. Ciò significa che per domani Lunedì 26/03/2018 tutte le corse (indipendentemente dalla variazione di tragitto) partiranno “ufficialmente” agli stessi orari. In funzione del fatto che il nuovo tragitto per il collegamento di Chianciano Terme a Montepulciano implicherà ritardi sulla singola corsa di 13/15 minuti, verosimilmente si avranno ritardi complessivi anche di 30/40 minuti sui previsti orari di arrivo.

- La stessa Tiemme spa comunica che si sta adoperando per definire coincidenze (da Montepulciano e viceversa) per gli utenti/studenti di Sant’Albino.

- Autolinee Bargagli (che gestisce il trasporto degli studenti da e verso la zona Amiata) ci comunica che anche per loro non varieranno gli orari e pertanto sulla singola ed unica corsa si avranno ritardi di 20 minuti sul previsto orario di arrivo.

Anonimo ha detto...

Marchetti spiegaci perché non fai gli interessi di Chianciano ma crei anche dei danni. Da ciò che Gagliardi voleva fare avremmo avuto solo benefici.

Claudio Roghi ha detto...

Roghi Claudio
Rispondo all'ing.Solfanelli a riguardo della frana avvenuta nella strada statale che collega Chianciano con Montepulciano, quello che lei ha scritto in questo blog è quello che io già da 3 anni ho mandato per scritto alla provincia, con ripetuti solleciti, per altro sempre ignorati.
L'accusa rivolta alla provincia non riguarda solo il fatto di aver causato una frana impedendo la viabilità di una strada primaria ma la cosa più grave è di aver tenuto una strada per circa 5/6 anni in condizioni di pericolo per la sicurezza stradale e per le persone che si potevano trovare al di sotto del crollo visto che a ravvicinata distanza è presente un'abitazione.
Mi rivolgo anche a chi ora giustamente lamenta il disagio di raggiungere la propria abitazione o la propria attività ma forse non era il caso di farsi sentire nei riguardi della provincia prima che accadesse?
Non si può sentire dai responsabili della provincia e NON SOLO che non ci sono le risorse economiche per affrontare i lavori e tanto meno la manutenzione, che è stata la pprincipale causa, visto le varie infiltrazioni d'acqua che non defluivano più regolarmente nei pressi della frana

Claudio Roghi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

MEGLIO 3 SERATE jazz QUALCHE CENETTA e SOVVENZIONARE DUE TATUAGGI DI UN PROGRAMMA DI 6 MESI CHE AVREBBE DATO A CHIANCIANO UN BEL AIUTO ECONOMICO E di IMMAGINE

Anonimo ha detto...

Ma sei sicuro? Conosci così bene programma e possibili risultati?

Anonimo ha detto...

Ma davvero? Sei così certo?
Perché le mostre in centro storico sono chiuse?

Anonimo ha detto...

Se mi ci metto in 10 minuti fo’ un programma simile e chiedo 20.000 euro. Me li daranno?
Oppure vorranno un minino di certezza sul risultato? Chissà!!!!

Anonimo ha detto...

ci sono gravissime responsabilità penali per aver trascurato per così lungo tempo il problema della frana, che non potranno passare inosservate dalla Procura della Repubblica nei confronti sia degli organi politici che tecnici della provincia e anche degli organi politici dei due comuni Chianciano e Montepulciano maggiormente interesati

Tutti per la ripresa di Chianciano ha detto...

Quanto si sta verificando a Chianciano Terme dire che è inconcepibile è un eufemismo, in questa cittadina ci sono circa 7.500 abitanti ormai sono diversi anni che la popolazione tendenzialmente tende a diminuire, cosi le presenze nella stagione estiva, gli albergatori i commercianti i liberi professionisti tutti preoccupati per la mancanza di presenze , che –è- il “carburante” che fa girare la macchina della nostra economia. Certamente le cause non sono poche occorre tempo per elencarli tutte, ne voglio elencare una la mancanza di lavoro per tutte le attività. Questo è la motivazione primaria che non permette ai giovani di crearsi una famiglia e quindi di non comprare o affittare una abitazione, o di avviare una attività vuoi commerciale, artigianale, di servizi in genere, necessaria per contribuire a fare crescere l’economia di zona .
La situazione è alquanto paradossale Chianciano Terme oltre alla posizione geografica dispone di tante altre cose che non possono essere sottovalutate e sono 3 stazioni termali delle quali 2 dispongono di impianti di imbottigliamento di acque curative, “ un tempo con la OTTIMA rete commerciale facevano conoscere Chianciano Terme in tutta ’ITALIA,” ci sono 3 piscine 3 parchi, 2 strutture specialistiche specializzate e convenzionate con la A.S.L. con Equipe di dottori e infermieri di buon livello, Museo Etrusco e altre strutture culturali, impianti sportivi ricettivi . Quindi le potenzialità per fare girare un po di economia ci sono. Come sappiamo percorrendo qualche Km. non solo in toscana troviamo paesotti o cittadine con numero di abitanti simili, ma che non dispongono di Impianti di nessun genere, e quindi con molto meno risorse , ma certamente più coesi più laboriosi e più ingegnosi, tanto da riuscire con sacrifici a trovare il modo di migliorare le loro condizioni.

Tutti per la ripresa di Chianciano ha detto...

Chianciano Terme ha le potenzialità per uscire da questa situazione di continua sofferenza, e riconquistare il benessere di un tempo, tanto da incrementare le presenze, e di un “ceto” superiore e la popolazione fissa, con l’acquisto di immobili da parte di giovani nuovi residenti. Per fare questo è necessario che una buona volta si dica BASTA al PASSATO, non credere più a una certa politica responsabile di tutti i problemi di Chianciano Terme di Siena e altro. - Sappiamo bene che una economia basata su investimenti di PRIVATI, o privati e pubblico è sempre stata la motrice di importante iniziative.
Il momento che attraversiamo è certamente particolare, in seguito alla mia umile esperienza di piccolo imprenditore in vari settori svolti non solo in zona, in 58 anni di attività posso assicurare che quella che stiamo vivendo non è paragonabile alle altre crisi. Chianciano Terme può uscire da questa situazione e imboccare la via della ripresa portando per tanti e tanti anni lavoro benessere e crescita, a condizione che si attui una operazione condivisa anche con la Regione Toscana. Chianciano Terme può impostare una sua operazione “ SINGOLA ” non unitaria con le altre stazione termali come indicano certi dirigenti.
Chianciano Terme può essere presa in seria considerazione da investitori se si creano condizioni diciamo di “INVITO ALL’INVESTIMENTO” e sono……………………

A-acquisto di tutto il comparto mobiliare e immobiliare delle o della società TERME
B-acquisto favorevole e condizionato a importante programma di sviluppo………………
C-agevolazioni fiscali favorevoli per almeno i primi 5 anni su investimenti convenuti
D-possibile composizione di società con capitale privato e pubblico.

Questa operazione come sappiamo può essere messa in atto da subito con una asta pubblica, aperta anche capitale Estero non solo dei paesi comunitari, ma coditio sine qua non, che gli interessati investitori abbiano una loro sede in Italia.
L’arrivo di cospicui capitali in luogo resta e rimane l’unica seria operazione da fare per dare quella spinta necessaria per fare ripartire gli investimenti e l’occupazione nel territorio.
Puntare alla vendita frazionata del comparto termale non può dare gli stessi risultati, anzi è deleterio per attivare un programma complessivo.

Tutti per la ripresa di Chianciano Terme
Oreste C.

Anonimo ha detto...

C18.42

Dal sito si vede che le mostre sono aperte da giugno a settembre. Mi spieghi perché dovrebbero essere aperte di più quando Chianciano non attira nessuno e alberghi e negozi sono chiusi definitivamente e quelli che aprono lo fanno da giugno e molti solo 3 giorni alla settimana. Credi che le mostre come alberghi e negozi vengano aperti dallo spirito santo e le spese di gestione le paghi Gesù Bambino.

Anonimo ha detto...

Vi attaccate ai vetri per sputtanare. Siete attivisti così immaturi e incoscienti che non capite che vi fate del male da soli. Non avete attività e della gestione delle strutture non ne capite niente. Continuamo con area camper piazza Giano, promozioni da 11000 buttati X serate nulle, cene, viaggetti e vedremo quanti turisti che possono spendere verranno a Chianciano. Bisogna uscire da queste festicciole di paese per accontentare gli amici degli amici. Arrivate a capirlo o è troppo difficile?

Anonimo ha detto...

Sono completamente d'accordo con Oreste C. Lo spezzatino della Società Terme potrà portare forse un modesto beneficio a breve termine, ma senza un piano complessivo di investimenti che potrebbe fare un solo operatore privato, non andremo lontano.
Occorre seriamente prendere in considerazione la vendita totale di tutto il comparto termale, creando nuove strutture senza limiti di volumetria e senza quella burocrazia che tarpa le ali a chi vuole veramente investire. Dentro il Parco Fucoli, assolutamente da non dividere, potrebbe trovare luogo una struttura acquatica chiusa come l'AcquaWorld realizzata a Concorezzo (MB), come l'Alpamare in Svizzera, come Thermapolis a Amneville in Francia (nella Lorena vicino a Metz).
Strutture aperte tutto l'anno e destinate ad una clientela familiare. Ne troverebbero giovamento tutti gli operatori turistici.

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

❗️AGGIORNAMENTO FRANA SP146❗️
⚠️ INTERVENTI DI RIPRISTINO⚠️
Con Ordinanza Dirigenziale n. 1603 del 24/03/2018 del Settore Servizi Tecnici dell’Amm.ne Prov.le di Siena (ente responsabile del tratto viario) è stata chiusa temporaneamente – causa aggravamento della frana già presente al Km 18+200 circa – e sino al ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione stradale, la SP146 “di Chianciano”, collegamento principale tra i Comuni di Chianciano Terme e Montepulciano caratterizzato da elevato volume di traffico veicolare anche e soprattutto funzione del TPL (studentesco, di servizio e di tipo turistico).
In attesa che siano individuate e destinate le risorse finanziare per l’intervento risolutivo, l’Ammn.ne Pro.le provvederà – intervenendo in somma urgenza – ad effettuare fin dai prossimi giorni un intervento finalizzato alla stabilizzazione del movimento franoso in atto che consenta la riapertura del viabilità (ad esclusione i mezzi pesanti) a senso unico alternato sulla corsia di sinistra (da Chianciano Terme verso Montepulciano).
Ad oggi non è però possibile stimare le esatte tempistiche di realizzazione di tale immediato intervento e di conseguenza nemmeno la data di riapertura del traffico veicolare sulla SS146, tempistiche che ci auspichiamo possano rivelarsi le più brevi possibili.
Il divieto di traffico ai mezzi pesanti che rimarrà sul tratto in oggetto, oltre a creare disagi per tutti gli interessati, implicherà ovviamente – e fino a definitiva risoluzione della criticità – anche la rivisitazione in termini di percorsi ed orari di servizio del trasporto pubblico locale. Servizio per il quale i gestori locali “Tiemme spa” ed “Autolinee Bargagli” si stanno adoperando al fine di individuare soluzioni che possano limitare al massimo ritardi e difficoltà a cui potranno andare incontro gli utenti.
La nostra Amm.ne Comunale, in continuo e stretto contatto con l’AC di Montepulciano e con l’Amm.ne Prov.le di Siena, non farà mancare impegno affinché venga data la massima precedenza sia agli interventi immediati di ripristino della viabilità che all’attuazione dell’intervento di risoluzione definitiva.

Anonimo ha detto...

12000 € al Jazz Festival per far suonare Pupo??? Per di più con ingresso a pagamento.. Sarà un altro successone!

Corriere di Siena online ha detto...

CHIANCIANO TERME

Frana: la strada resta chiusa, lavori complessi per il ripristino

La strada provinciale 146 nel comune di Chianciano Terme, che collega la città termale a Montepulciano, resta chiusa. La frana che ha inghiottito metà carreggiata è più seria del previsto e non è possibile aprire nemmeno la corsia che apparentemente appare percorribile così come aveva ipotizzato il sindaco Andrea Marchetti. L'arteria resterà bloccata almeno per altri 14 giorni così come previsto nella riunione del 27 marzo 2018 tra il presidente della Provincia Fabrizio Nepi e i tecnici.

Chi intende raggiungere Chianciano Terme da Montepulciano dovrà deviare a Sant’Albino verso la zona artigianale e poi Fontecornino. Per chi arriva da Chianciano Terme, il percorso è per via Risorgimento, Cavernano, Fontecornino, Sant’Albino.

Anonimo ha detto...

A parte un finanziamento irrilevante nel contesto globale. L’idea di Marchetti è suicida per il futuro economico di Chianciano. Ci si chiede per quale ragione si dovrebbero spezzettare le proprietà quando è chiaro che le terme come unità hanno un valore molto più importante, sia dal punto di vista economico sia dal fatto che per un grande gruppo l’acquisto dell’intero complesso permetterebbe lo sviluppo di strategie a livello mondiale. Possibile che imprenditori, partiti, tecnici capiscano con facilità le negatività di una decisione miope, errata e dannosa. Marchetti ancora una volta dimostra di non essere preparato ad essere sindaco di Chianciano, manca di esperienza e di una corretta visione del presente e del futuro di Chianciano.

L’acquisto del Bruco aprirebbe le porte a speculazioni e a interessi che non favorirebbero la cittadina.

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

❗️AGGIORNAMENTO FRANA SP146❗️
⚠️ INTERVENTI DI RIPRISTINO⚠️

In funzione delle pesanti e manifestate criticità sul trasporto pubblico locale (principalmente studentesco) nonché delle richieste - avanzate fermamente anche da parte parte della nostra AC - del dover prevedere e realizzare un intervento che consenta quanto prima il ripristino della viabilità alle auto e sicuramente agli autobus ma anche ai mezzi pesanti, stamani è stato effettuato un ulteriore incontro/sopralluogo con tecnici e Presidenza dell’Amm.ne Provinciale ed è stato ufficialmente deciso di intervenire sul tratto oggetto di frana con un intervento - teso a soddisfare completamente tali necessità - da realizzarsi però in due distinti ma consecutivi stralci funzionali.

Un primo immediato intervento finalizzato al ripristino in condizioni di sicurezza della viabilità estesa anche agli autobus ed a senso unico alternato sulla corsia di sinistra (sfruttando verosimilmente anche porzione dell’area di monte, diminuendo i carichi sulla porzione di valle) da effettuarsi entro la seconda decade di Aprile.

Poi un secondo e consecutivo intervento - da terminarsi entro il mese di Maggio - a definizione della completa stabilizzazione del movimento franoso ma soprattutto finalizzato al ripristino in condizioni di sicurezza della viabilità su ENTRAMBE le corsie; ovvero un intervento che consenta la riapertura regolare di tutto il traffico veicolare (anche i mezzi pesanti) su entrambe le corsie e sensi di marcia.

La SP146 rappresenta un’arteria viaria di importanza fondamentale per il nostro territorio, sia in termini di servizi che di economia, e non possiamo permetterci nel modo più assoluto tempi lunghi di chiusura. Ed anche se - dopo le segnalazioni e le richieste di intervento avanzate in questi anni - avremmo senza dubbio preferito non trovarci a dover affrontare tale problematica, oggi possiamo ritenerci molto soddisfatti della decisione presa dall’Amm.ne Provinciale, in quanto relativa ad una soluzione che mira a risolvere in tempi brevi e soprattutto definitivamente il problema sul tratto viario.

Tutti per la ripresa di Chianciano ha detto...

In riferimento a quanto già detto nella mia di Domenica 25 c.m. , sono nuovamente ad insistere su l’argomento. Chianciano Terme come altre stazione turistiche termali, in questo periodo gli operatori si impegnano ad migliorare le proprie attività vuoi ricettiva vuoi commerciale o di servizi, sperando che la stagione sia migliore degli anni trascorsi tanto da permettere di fare profitti necessari a sistemare un po’ i conti con le banche. Questo è l’augurio che mi permetto di fare a tutti, ma purtroppo credo che malgrado il proprio impegno la situazione non sarà molto diversa dagli altri anni, si, forse ci sarà un maggiore movimento in seguito alle iniziative prese dalla amministrazione comunale in accordo con le associazione e la Proloco, ma non possono e non saranno queste iniziative a dare alla cittadina termale e agli operatori e a noi tutti quello che in verità dovremmo avere.
Quello che dovrebbe avere Chianciano Terme è ben altro, sappiamo con certezza che le potenzialità per dare vita a un programma di investimenti, necessari a creare la città del turismo curativo biologico familiare ci sono, ne elenco solamente due “viabilità e posizione geografica” oltre a tante altre cose. La realizzazione di certi investimenti cambierebbero in modo radicale la situazione socio economica e non solo di Chianciano Terme ma di tutto il comprensorio, diventando un luogo di attrazione, e bacino di assunzioni di personale necessario per dare il via ad altre attività come l’edilizia, che permetterebbe di costruire nuove zone residenziali e la riqualificazione strutturale ed economica di quella esistente.
Questo è il futuro, non possiamo e non dobbiamo sottrarci, per questo è indispensabile che chi ha competenze si adoperi nel fissare appuntamenti per impostare in breve tempo un bando internazionale per la vendita di tutto il comparto termale, bando condizionato agli investimenti necessari per rendere Chianciano Terme all’avanguardia in seguito alla realizzazione di quanto indicato, magari con la partecipazione della Regione Toscana.
Non dobbiamo pensare che non sia possibile a dare il via a questa operazione, pensate a quante opere sono state realizzate, in luoghi scelti per la predisposizione a certi investimenti, luoghi che poi sono diventati posti di attrazione nazionale e internazionale, Chianciano Terme può cambiare e diventare uno dei punti di attrazione le premesse ci sono, Sindaco, Assessori, associazioni non perdiamo questa opportunità, diamo vita a una prossima riunione in Regione con i dirigenti incaricati alla cessione del complesso immobiliare e mobiliare delle terme di Chianciano. Colgo l’occasione per complimentarmi con l’anonimo che su valtubo del 26 c.m. delle 10,41 ha condiviso il mio pensiero, mi rendo disponibile per un dialogo aperto e costruttivo mirato al raggiungimento di programmi che permettano di individuare iniziative per migliorare la situazione del nostro territorio.

Tutti per la ripresa di Chianciano Terme
Oreste Castrini

Andrea Marchetti Sindaco di Chianciano Terme ha detto...

Chianciano Terme, nuova auto elettrica per la Polizia municipale

Nel quadro di una città sempre più smart, il 3 aprile 2018 alle ore 11 presso il Parco Acqua Santa di Terme di Chianciano, sarà presentata alle testate giornalistiche la nuova auto elettrica della Polizia municipale di Chianciano Terme.

Si tratta di una “E-Up!” caratterizzata dalla trazione 100% elettrica a emissioni zero.

L’auto sarà posizionata all’ingresso del Parco termale.

Saranno presenti

-Il Sindaco Andrea Marchetti

-Emiliano Maratea, Affari istituzionali e sostenibilità Toscana e Umbria ENEL illustrerà il progetto Eva plus e il protocollo di intesa che proprio ieri e stato approvato dal Comune, per la realizzazione della rete di ricarica urbana.

- Riccardo Rubeca, concessionaria Wolkswagen Rubeca Motori, sponsor

- il Comandante della Polizia municipale Daniela Gonnelli

Seguirà aperitivo presso il bar Acqua Santa.

Anonimo ha detto...

Ma io mi domando, per natale ( a stagione deserta ) ci sono eventi, si vuole far aprire alberghi a tutti i costi, si fà venire gente, ecc....

Ma a pasqua ???? Nessun evento in cantiere, nessun servizio per le famiglie ( a parte le theia dove viene detto che i bambini fino a 3 anni non possono entrare ).

Vi sembre normale ?? oppure si vuole fare il contrario di tutto quello che era il passato solo tanto per dire NOI SIAMO DIVERSI E PIU' BRAVI ???

Senza programmazione eventi e promozione turistica si MUORE.

Non possiamo permetterci di promozionare solo il natale il 365 quando ormai sappiamo bene che nessuno ( 80 % degli hotel ) non vogliono aprire

ci rendiamo conto oppure ???

Anonimo ha detto...

Ma forse non era meglio un altra bicicletta ,ma non elettrica , a pedali o ancora meglio un carro di bovi !!!
Povero Chianciano . ...più che Smart il nome giusto è DEAD !!!!

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Si avvicina la Pasqua e Chianciano si sveglia.Ci sono le aspettative e le speranze di avere una stagione migliore.Ma in verità cosa è stato fatto perchè queste aspettative si possano concretizzare? Le Terme oramai sono un centro di occupazione di personale che non può,giustamente,essere licenziato.Non si sono fatte promotrici di un bel nulla,parchi sempre più tristi e desolati,dove non ti sanno servire nemmeno una colazione.Gli albergatori sempre più muti,spenti,incapaci di organizzare un incontro pubblico per illustrare le loro preoccupazioni,le loro aspirazioni,i loro progettiper un rilancio,elencare ed informare cosa stanno facendo.Zero assoluto.I commercianti ci provano ma non riescono ad essere attrattivi con iniziative scollegate ,un calendario di proposte.La pro loco non si sa se esiste ancora e se esiste ci possiamo chiedere a cosa serve.L'amministrazione comunale vive nel suo mondo con feste e festicciole improduttive consumando risorse che sarebbero destinate ad altre cose.Non parliamo di Provincia e Regione che pensano solamente a gestire solo il consenso politico per sistemare i propri amici ed essere solo autoreferenziali.In mezzo a tutto questo Castrini e Gagliardi ci provano ma non hanno ancora capito che il tessuto sociale,la comunità chiancianese,non esistono più.Siamo diventati larve in mano a politicanti che ci hanno ridotto così e che ancora ci illudono che quando torneranno loro ci sarà la svolta:Ci hanno gestito per più di 50 anni e questo è il risultato delle loro capacità.Si continua a fare chiacchiere ed in questo chiacchiericcio fanno bella figura i soliti "Anonimi"

mazzetti stefano ha detto...

bah....... pur in considerazione che la bacchetta magica non ce l'ha nessuno, pur riconoscendo varie cose fatte in questi 4 anni, positive, pur riconoscendo che certamente la non propensione alla collaborazione non aiuta, .............., rimango speranzoso, di cosa non so, faccio da me quel che posso considerando nessun appoggio, collaborando con colleghi che conosco e che la vedono come me, (servizi certi e onesti, serietà,PREZZI EQUI ), cerco di coinvolgere campanilisticamente vari servizi di Chianciano,cerco di attrarre fascie di diversa connotazione, ma sono il niente nei numeri!!!!! , e tutto è reso difficilissimo dal non reprimere offerte sottocosto, che concorrenza a parte, danno una visione di "ribasso" in generale, servizi, aspettative, contorno etc, non che in parte sia vero, lo è purtroppo, ma così lo sputtanamento aumenta.
Purtroppo a parte l'azione di singoli, NON C'è NESSUN TIPO DI PROMOZIONE!!!, NONOSTANTE TDS, NON 1 EURO VIENE SPESO LI, detto e ridetto, e non lo capisco, ma cosi deciso da chi competente a farlo.
-fiere turismo di rilievo chiuse per 2018, si lavora per 2019, 3 non è stato presentato da nessuna parte calendari eventi, manifestazioni, o varie.......per 2018, quel che viene viene, ma nessun evento potrà essere incisivo nei numeri....., magari parziale "cosa fare" per chi è qui o locali, va bene lo stesso, ma non per turismo.
-dai "rumors" di chi il turismo lo studia, italia Parlando sarà una conferma e trend aumento, con picchi di alcune zone e specificità......... mio parere, Chianciano AVRà UN ALTRA BATOSTA TOSTA E RITOSTA, con presenze che sono ininfluenti anche se saranno uguali o superiori, perchè basate su mordi e fuggi, e prezzi assurdi pagati a "settore camere" , poi ribassi sottocosto, speriamo non troppi "non paganti o scontati"!!......, COSTI GESTIONE ALTISSIMI, ASSENZA CONTRATTI LAVORO ADEGUATI, ASSENZA PROFESSIONISTI DA ASSUMERE, TASSE SPROPOSITATE, BUROCRAZIA IMPOSSIBILE ANCHE SOLO DA RICORDARLA TUTTA, RISCHI ENORMI!!!!, .......... spero di sbagliarmi......... ma sarà un altro tritello per nostro settore.
la stagione qui deve iniziare????, ma turisticamente il 2018 è già definito........speriamo migliori propositi,condizioni,azioni per 2019.

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

Approvati oggi in giunta due progetti finalizzati all’efficientamento energetico del Palazzetto dello Sport e del Pod. Pietraporciana.
Due importanti progetti di riqualificazione energetica ed ambientale - per un valore complessivo di circa 730.000 euro - con i quali parteciperemo al bando sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici promosso da Regione Toscana.
Per il Palazzetto dello Sport un progetto esecutivo contemplante principalmente coibentazione termica, isolamento acustico, sostituzione infissi e rinnovamento impiantistico.
Nel caso di Pietraporciana invece un progetto definitivo finalizzato anche in tal caso alla coibentazione termica, alla sostituzione degli infissi nonché ad una rivisitazione impiantistica contemplante anche la solarizzazione di tipo termico.
Siamo convinti di avere a nostra disposizione due progetti qualitativamente molto validi in virtù dei quali si possano riporre buone speranze di finanziamento.
Solo progettando come stiamo facendo si può pensare di intercettare finanziamenti pubblici, ed a giorni contiamo anche di ufficializzare qualcosa che - dalle prime informazioni comunicatoci - sembra essere andato a buon fine. Adesso rimane solo da incrociare le dita. 😉🤞🏼

Roberto Gagliardi Art Museum Chianciano Terme ha detto...

Gent.Sig.Castrini

Credo che una buona idea per vendere in blocco le Proprieta' delle Terme sia quella di preparare una documentazione fotografica completa con foto che possano veramente descrivere visivamente tutte le potenzialita' delle proprieta'. Io con miei tecnici siamo pronti a preparare e stampare un libro documento (posso far visionare anche subito un libro similare per dare una idea della qualita' della pubblicazione). Farei fare tutte le foto dal Sig.Schlein premio Pulitzer per la fotografia, la documentazione fotografica creata da il Premio Pulitzer che ha lavorato per 35 anni al New York Times creerebbe una certa curiosita' nei possibili acquirenti. Tutto il processo per fare il servizio fotografico e il primo volume sara' a mie spese. Dopo eventuali correzioni e integrazioni dovranno essere stampate copie da consegnare ai piu' importanti estate agents del mondo che hanno uffici in tutti i continenti oppure a quello che dia le maggiori garanzie.
Oltre alla documentazione fotografica dovra' essere integrata una documentazione tecnica che descriva le potenzialita' delle Terme e di Chianciano. Detta relazione dovra' essere fatta da una societa' del settore, preferibilmente inglese o americana che abbia una reputazione riconosciuta dai grandi gruppi che potrebbero essere interessati all’acquisto.
Oltre alla documentazione fotografica e tecnica e' necessario dare una valutazione al bene.
Solo con queste informazioni i potenziali buyers potrebbero essere interessati. Dividere la proprieta' sarebbe un enorme errore e comprometterebbe il suo valore economico.
Spero di essere stato utile e sarei contento se potessi fare qualcosa di buono per Chianciano.

Cordiali saluti,

Roberto Gagliardi

Anonimo ha detto...

Se andate a vedere Roberto Gagliardi su Google come ho fatto io troverete Roberto Gagliardi art collector. Per me è stata una grande sorpresa. Il Sig. Gagliardi è un personaggio molto più significativo di quanto pensavo e potrebbe veramente essere utile a Chianciano
In ogni caso, grazie di cuore

Anonimo ha detto...

Sig.Gagliardi persone come Lei dovrebbero essere ascoltate con rispetto e molta attenzione,ma purtroppo in questo Paese c'è solo invidia e supponenza .
Mi creda è una battaglia persa in partenza ,l' Amministratori di Chianciano non ascolteranno mai proposte intelligenti ,altrimenti questo paese non sarebbe ridotto in questo stato .
Grazie comunque per la sue ottime idee e Buona Pasqua.
Un cittadino qualunque.

Anonimo ha detto...

Con l’acquisto del Bruco da parte di Marchetti, Chianciano si brucerebbe il futuro. Se ci fosse un acquirente quali piani di espansione avrebbe? Chi sarebbe interessato ad avere quel bruco in mezzo ai piedi

Anonimo ha detto...

Marchetti ti rendi conto del disastro che faresti nel comperare il Palamonte?
Da dove ti vengono simili idee che ci porterebbero veramente alla rovina. Chi sarebbe quel pazzo che investirebbe dopo il tuo spezzatino?

Anonimo ha detto...

Non ci avete capito niente....oppure siete stati male informati.....

Anonimo ha detto...

Da chi si fanno consigliare questi politici? Come si fa a solo pensare ad una stupidaggine simile che bloccherebbe il futuro delle terme e dell’economia. O si vende tutto o niente, ha ragione Gagliardi.

Anonimo ha detto...

Vi sono strani interessi, non è chiaro perché si vuole spezzare un bene che unito vale molto di più che diviso.

Anonimo ha detto...

Caro sindaco perché non ti concentri e con giunta e amici vari non organizzate Babbo Natale 2018 potresti rinunciare al bruco che come progetto non è abbastanza prestigioso e ti consiglio di affittare qualche slitta e portare in giro i ragazzini della Tozzi,
Sperando che nevichi.

Anonimo ha detto...

Il costo del progetto costerà metà del contributo e l’altra metà sparirà per il piano di fattibilità. Bella mossa

mazzetti stefano ha detto...

io onestamente, non riesco a capire cosa sarebbe meglio, ne che succede a breve a "terme" causa cessione regione.
-se, e dico se, magari no noi, ma ai piani alti già sanno evoluzione "terme", e fosse ottimale, l'avere a disposizione bruco come comune, forse, potrebbe avere il fine di trovare investitore per "parco" che sia acquatico, o altro, insomma, qualcosa che sia indipendente, in questo modo, se terme sistemate ottimali, non è male ipotesi parco che il comune puo trattare con investirori..........., ma non sono dentro le dinamiche e magari ho scrotto solo cazzate, non so.
-CMQ, AUGURI A TUTTI, E DOPPI AUGURI E BUON LAVORO AI COLLEGHI E ALTRI, CHE COME ME, NON FESTEGGIANO MA LAVORANO........

Anonimo ha detto...

Stiamo discutendo di una cosa che non esiste. Non e' in questi termini...

lanazione.it ha detto...

Rogo al Grand Hotel: è giallo
Distrutto il primo piano dell’albergo. Qui soggiornò anche la regina


I​ncendio al Grand Hotel di Chianciano. L’hotel che è chiuso da almeno 5 anni, ha subito un danno drammatico. Le fiamme sembra che si siano sviluppate venerdì ma ancora resta da capire quando l’albergo ha iniziato a bruciare. Nessuno si è accorto e così l’incendio è stato scoperto solamente quando un dipendente, che lavora in una struttura vicina della stessa proprietà, alle 17 di oggi è entrato per controllare l’Hotel. Immediato l’intervento dei vigili del Fuoco che hanno messo la situazione sotto controllo ma era troppo tardi per salvare gli splendidi saloni, i legni pregiati e tutti i mobili.

Il piano terra presentava una immagine spettrale come se tutto si fosse cotto all’interno di un forno che ha provocato danni da fumo anche negli altri piani. Non è da escludere che l’incendio sia doloso o quantomeno colposo, perché la luce oramai mancava da tempo. Quindi la causa scatenante non sarebbe da ricercare in un corto circuito. Sta indagando la polizia giudiziaria dei Vigili del Fuoco che già oggi ha fatto il suo primo sopralluogo ed ha inibito l’accesso al ristorante ed ad alcuni spazi.

Anonimo ha detto...

RILEGGETE ATTENTAMENTE CON MOLTA ATTENZIONE:

Gruppo Consigliare Chianciano Riparte ha detto...

Palamontepaschi e polo congressuale – atto di indirizzo: le ragioni di un NO.

Il Gruppo consigliare Chianciano Riparte, pur confermando l’importanza strategica della valorizzazione del Parco dei Fucoli e del Palamontepaschi come polo multifunzionale che possa attrarre interessi e nuovi flussi, dal congressuale/fieristico, al culturale e lo sportivo, ha rilevato inesattezze/mancanze nella proposta che hanno portato a votare contro.
Nella delibera si dà atto che la Terme di Chianciano Immobiliare S.p.A., la Terme di Chianciano S.p.A. e la Fondazione Terme di Chianciano hanno dato la disponibilità alla concessione in comodato del parco per 20 anni e alla locazione del Palamontepaschi per 20 anni ad un prezzo di € 80.000 annui oltre IVA di legge ma ci si dimentica di dire che in realtà il comodato è di soli tre anni (fino aprile 2020) e che i famosi 80.000 euro di locazione, non solo non bastavano ma erano solo una mera ipotesi di lavoro, dal momento che l’A.C. non ha poi dato seguito, non assumendosi nessun impegno come locazione.
La Regione Toscana ha imposto, tra l’altro, la disponibilità/possesso dell’area per almeno 20 anni per l’ottenimento del contributo dei 2 milioni di euro.
La variante al PRG (Delibere di Consiglio Comunale n. 52 del 29.09.2015 e n. 61 del 29.10.2015) ha previsto per il progetto del Palamontepaschi sia un ampliamento dei mq, quale servizi di supporto al congressuale, sia un piano realizzabile in due stralci. La realizzazione del secondo stralcio è condizionata dalla dismissione del Palamontepaschi stesso.
Sempre nell’atto di indirizzo si fa riferimento alla liquidazione della Fondazione. La messa in liquidazione è stata approvata dal Comune di Chianciano Terme, quale Socio fondatore. Il proseguimento dell’attività della Fondazione era legato alla possibilità di aver garantite delle risorse. Risorse che nè l’A.C. nè gli altri soggetti sono stati in grado di trovare.
Il Liquidatore, nominato dal Tribunale, dovrebbe procedere pertanto alla vendita del bene e l’Amministrazione comunale provvederebbe all’acquisto per i motivi espressi nell’atto (interesse pubblico, sostegno all’economia, diversificazione dell’offerta, misura di contrasto della corruzione…) ma ci chiediamo: con quali risorse ?.
L’accollo del mutuo residuo, di € 1.300mila oltre interessi contratto dalla Fondazione Terme di Chianciano, non è seguito da una chiara indicazione di un piano che ne permetta il rimborso (entrate (?)/uscite per rate mutuo).
Non è chiaro, inoltre, una volta acquisito il bene, se sarà direttamente il Comune il gestore della struttura o piuttosto sarà affidato a terzi.
Nell’atto di indirizzo si ricorda inoltre che la Giunta (delibera 181/2017) ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo, che prevede la demolizione del fabbricato ad uso servizi e bar (di proprietà di Terme di Chianciano Immobiliare e locate a Terme di Chianciano) e la realizzazione di nuove superfici destinate al congressuale.
La Regione Toscana, pena revoca del contributo, ha chiesto l’approvazione del progetto esecutivo e l’avvio dei lavori. (Indizione di una gara d’appalto), cosa che per ora appare un po’ lontana.
Nel caso coesisterebbero il Palamontepaschi e la nuova struttura realizzata al posto dell’attuale bar del Parco Fucoli, con annessa nuova sala congressuale.
In sintesi, si tratta di un processo tecnicamente molto complesso che richiede adeguati tempi di realizzazione e di non facile soluzione per la varietà di soggetti interessati: Comune, Terme Immobilare in liquidazione, Terme di Chianciano, Fondazione Terme di Chianciano in scoglimento.
Ci troviamo ancora una volta di fronte a mirabolanti proposte, con un previsto utilizzo di fondi pubblici che non ci sono. Le Ns. idee sul futuro dell’area e sull’utilizzo dei fondi disponibili sono noti. Siamo pronti al confronto ma, dall’altra parte, ancora una volta, come per gli Impianti sportivi, ci provano.

24 marzo 2018 15:39

canguasto ha detto...

Agriturismo
Segnalo questo interessante reportage che parla di "strane assenze".
Sarà un caso particolare quello di Todi?

I FANTASMI DI TODI

Giovanni Fanti ha detto...

Il sig. Gagliardi parla chiaro, si muove come si dovrebbe per arrivare alla cessione intera delle Terme ad investitori esteri e non, che comunque collochino risorse per far funzionare l'azienda. Parla di stimolare l'interesse attraverso il richiamo certo di un artista della fotografia. La visibilità , la propaganda, la promozione di ciò che abbiamo è quello che manca per la nostra bellissima zona,ad esempio, senza ripetersi, chi sa anche solo per sentito dire che siamo in un parco Unesco, che La foce centro di esso è comune di Chianciano? Altre località hanno voltato pagina solo per questa importantissima realtà. Certo ci vuole la voglia e crederci, ma noi siamo così aspettiamo che qualcosa cada dal cielo. Ma per ora possono arrivare solo i satelliti orbitanti dei cinesi.

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Quello che scrive il sig.Fanti è condivisibile. Ed allora perchè i suggerimenti dati da Gagliardi e più persone non trovano seguito? Provo a dare una mia spiegazione sulla quale mi farebbe piacere leggere qualche opinione. Chianciano Terme ha una storia,un nome collegato al turismo da decenni, è inserito in un contesto paesaggistico,culturale,storico straordinariamente interessante e desiderabile. Supponiamo allora che per queste motivazioni qualche investitore possa prendere in considerazione l'opportunità di crederci,di investirci e rilevi il pacchetto intero delle Terme, che le voglia rilanciare o far conoscere attraverso giornalisti e fotografi di grido. Ma le condizioni del paese sono presentabili? Da oltre 10 anni nessuno si è preoccupato di trovare una soluzione (non se ne è nemmeno parlato) per gli alberghi dismessi,ricoperti da reti sporche,strappate,discariche a cielo aperto. Nessuno si è preoccupato di dare una illuminazione più moderna alla nostra viabilità,intervenire sul manto stradale pieno di buche.marciapiedi sconnessi dove oramai non possono passeggiare più nemmeno le carrozzine dei bambini.Un paese che offre serrande tende sporche ed arrugginite. Sinceramente : ma in un posto dove non esiste la minima progettualità di affrontare questi problemi,problemi che sembra non interessino a nessun chiancianese,ma voi ci investiresti ???

Anonimo ha detto...

X Osservatore
La Giunta Marchetti si è dimostrata incompetente e incapace di risolvere,come Lei afferma, i problemi più evidenti e importanti, come illuminazione, manutenzione stradale, cura dei parchi e molto altro. Pretendere che incompetenti che non riescono a risolvere problemi di ordinaria amministrazione promuovano progetti per attirare investimenti è veramente impensabile.
In questi anni hanno fatto una promozione per finanziare attivisti più incapaci di loro con risultati che abbiamo tutti sotto gli occhi

Anonimo ha detto...

Questi cercano il colpo grosso più per loro che per Chianciano. La cittadina, gli imprenditori, l’economia, il futuro, non è di loro competenza.

Anonimo ha detto...

Gli albergatori, i commercianti hanno delle attività da mandare avanti. Hanno impegni, personale, clienti, una serie di adempimenti da ottemperare quotidianamente. SE non hanno le capacità per avere la propria attività in attivo FALLISCONO. La collettività elegge coloro che si candidano per AMMINISTRARE e fare delle scelte giuste per migliorare le loro condizioni economiche e sociali. Marchetti non ha saputo amministrare Chianciano. Non è offensivo affermare che amministrare una realtà come questa ci vuole molto di più. Marchetti non ha quelle capacità di analisi e di sintesi che ha il sindaco di Chiusi o quello di Montepulciano. Manca di competenza, di visione politica, in confronto ai politici di Chiusi e Montepulciano è un dilettante che non afferra che non puo correre in bici con dei professionisti.
Questa è la risposta ad Osservatore

Anonimo ha detto...

Sono proprio curiosa di conoscere il prossimo candidato di punto e a capo e degli altri schieramenti politici.

Anonimo ha detto...

Marchetti si è trovato in una situazione ingestibile per le sue capacità. Inoltre non ha una struttura politica, con il suo comportamento in Regione viene semplicemente mal sopportato. Albergatori e commercianti continuano a chiudere e si sono allontanati da .acapo.
Concorda Osservatore?

Anonimo ha detto...

X16.09
Ho letto con attenzione i commenti di 16.09. in realtà L’analisi è corretta, noi esprimiamo una classe politica di persone non competenti, eletti che non fanno programmazione, che non capiscono le necessità di una cittadina che anno dopo anno muore. Chianciano richiama un turismo povero, che non permette sviluppo. Noi non accogliamo un turismo che viene a Chianciano grazie alla PROMOZIONE che dovrebbe far risaltare l’offerta sia paesaggistica, culturale, culinaria e storica. Chianciano prende il turismo che nessuno vuole. Proprio per la mancanza di presentazione di eventi seri, sia per la mancanza di una promozione che dovrebbe essere indispensabile. Marchetti vive sulla torre del castello, attorniato dai suoi fedelissimi e ha perso il senso della realtà e non arriva a comprendere che la città dormitorio a prezzi in perdita affossa Chianciano. Abbiamo avuto a Pasqua centinaia di ragazzini. Cosa hanno portato ai bar ai negozianti per 3 giorni di permanenza? Poco, molto poco.

Associazione Albergatori - Federalberghi Chianciano Terme ha detto...

Barbetti nuovo Presidente degli albergatori della Toscana
Il presidente dell’Associazione Albergatori Chianciano Terme eletto alla guida della federazione regionale

Montecatini Terme – Daniele Barbetti è il nuovo presidente degli albergatori della Toscana. Giovedì 5 Aprile a Montecatini Terme si è svolta l’assemblea regionale in cui Barbetti è stato eletto con la maggioranza assoluta dei voti. Già presidente dell’Associazione Albergatori - Federalberghi Chianciano Terme, Daniele Barbetti succede a Paolo Corchia. Albergatore da quattro generazioni, laureato in filosofia, ricopre importanti incarichi a livello nazionale per la Federalberghi, a 35 anni è il più giovane Presidente eletto nella storia della federazione regionale.

“Ottenere la fiducia degli albergatori di una delle più importanti regioni italiane è responsabilità non da poco. - dichiara il neoeletto Presidente Barbetti - Servirà un grande spirito di collegialità per crescere tutti assieme, sarà mio scrupolo cercare il massimo coinvolgimento di tutti i territori. Fermo restando l’autonomia dal punto di vista economico e patrimoniale della federazione, che è garanzia di autonomia politica, dovremo aiutare tutti i territori a realizzare buoni accordi con i sistemi confederali se necessario, facilitando le relazioni dirette tra le istituzioni e le aziende associate.”

“Nel corso di questi anni l’impegno di Daniele Barbetti è stato straordinario, non solo per il lavoro svolto per il risanamento del bilancio regionale - commenta il Presidente uscente Paolo Corchia - ma anche per l’impegno legislativo, la continua presenza a tutte le discussioni, ha permesso alla federazione di rimanere presente su tutti i tavoli di discussione. Un giovane brillante e intelligente che incarna la nostra scelta migliore come rappresentante degli albergatori della Toscana.”

Associazione Albergatori - Federalberghi Chianciano Terme

Anonimo ha detto...

Carissimo Daniele vorrei esprimerti le mie congratulazioni per la tua elezione a Presidente Federalberghi Toscana. Avendo la fortuna di essere tuo amico e conoscendo le ultime vicende che ti hanno visto protagonista, credo che questo riconoscimento sia meritatissimo. Inoltre costituisce ottimo auspicio per una futura classe dirigente preparata, seria e rigorosa, tutte categorie di cui tu sei portatore e che ritengo siano fondamentali per affrontare a testa alta, il prossimo futuro e non solo quello della categoria che rappresenti, ma di tutta la comunità. Complimenti ancora.
Antonio Falcone!

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Ho letto con attenzione le opinioni di chi ha voluto rispondere al mio "appello" Devo dire che mi attendevo più partecipazione,non per presunzione,ma per valutare quanto interesse nutrono i chiancianesi per il loro paese,per capire meglio quale contributo ciascuno di noi può apportare alla causa comune che è quella di uscire da questo immobilismo e da questa lenta agonia.Chi ha risposto ha espresso la lettura di questa causa nelle incapacità di questa amministrazione di dare slancio a promozioni che abbiano un ritorno quantomeno di immagine se non di presenze.Anche io concordo con la loro opinione ma mi sarebbe piaciuto leggere la volontà di dare concretezza a certe idee,farsi promotori di incontri con i partiti,con le istituzioni bancarie,chiedere loro se credono nel termalismo considerando che a loro spetta dare indicazioni e sulle indicazioni verificare se ci sono le condizioni economiche per portarle avanti,capire a chi spetta intercettare investitori e su quali basi e premesse andarli a reperire. L'elezione di Barbetti a Presidente degli Albergatori della Regione Toscana è già significativa per far comprendere che ancora abbiamo qualche carta da giocare e su cui puntare.

Anonimo ha detto...

L'Italia e' un paese di carriere senza talenti ...e di talenti senza carriere....(G.Funari)

Anonimo ha detto...

E se lo dice Andonio....

mazzetti stefano ha detto...

Daniele, spesso non mi sono trovato in sintonia con tue "tesi" o "azioni", ma ammetto dopo averti conosciuto meglio, che sei un ganzo ,preparato,competente.....oltre che "pacato,controllato e abile paroliere" ,in italiano credo si dica "un bel gran paraculo"ahahah !!,i miei complimenti sono sentiti , e so, che sei entusiasta della "nuova" carica,......in bocca al lupo, e ok pr.fed.Toscana.......ma un ti dimenticà che sei un collotorto,ogni tanto, in mezzo a tutte le "rotture Toscane" pensa anche alle "rotture"di Chianciano, (passami la frecciatina).
-OSSERVATORE:- la mia te la dico, Gagliardi ha le sue competenze e professionalità, e le sue idee-proposte sicuramente sarebbero utili a Chianciano, come e perchè non siano state analizzate ed eventualmente concretizzate(e me ne dispiaccio perchè, noto, che le condivido e penso appropriate) ma ,credo io, la sua,(come mia) assenza di peli sulla lingua, e sano dire cosa pensa senza filtri, credo abbia creato un "attrito" sia personale che "politico" con chi ora preposto a prendere in esame "proposte".
Oltre a questo, mi sembra evidente, che, per un po la storia "è ma nessuno fa proposte valide da finanziare" ha retto, anche io lo ho pensato e detto, in parte magari è vero, in parte magari le idee ci sono ma non tutti sanno "presentarle" come serve, in parte forse come al solito collaborare non è il nostro forte, ma, ma, ma............a questo punto forse è anche vero che,e i motivi non li comprendo, ma anche chi "chiede" proposte e "dice importante" collaborare, mi limito a parlare di turismo,accoglienza,servizi turistici, etc etc del nostro comparto, predica bene, ma razzola male, tds spesa in tot assenza di almeno anche promozione, finanziamento a vari eventi e attività di "animazione" che non ho ben capito cosa dovrebbero animare se prima non si fa arrivare chi poi va coinvolto in animazioni........, non so se i motivi sono politici, o obbligati da dinamiche di preferenze , sono posizioni diverse, io non condivido questa parte di pa, mentre apprezzo PRESENZA, disponibilità,molte delle cose fatte (alcune forse proprio per farle alla svelta non sono state perfette, ma almeno, se siamo tutti intelligenti c'è modo di capire come migliorarle) e altro..........
-qualunque decisione e chiunque la prenda, accontenta alcuni altri no......., su economia in generale del nostro settore, purtroppo forse non è stato fatto abbastanza.
-in merito a se qualcuno investirebbe qui........non vorrei che, poca propensione a collaborare di alcuni, sia dovuta proprio al fatto che, SI, PROBABILMENTE NON E COSI SCHIFOSO QUI, male tenuto, male proposto, male gestito, ma POTENZIALE C'è, e forse, c'è chi non sarebbe troppo contento di investitori con le palle che facessero investimenti seri e professionali e costringessero cosi eventuali piccoli "concorrenti" ad adeguarsi a servizi e professionalità lacunose........,mmmhhhh.......non è che c'è un po paura dell'eventuale poi confronto???, non so, ma il dubbio mi viene, buche e manutenzioni varie, pecca qui, come altrove, certo noi abbiamo problema cantieri schifosi e spazi ampi non curati, sono proprietà private, piu che incentivare conversioni o stimolare cura, c'è solo "sequestro" e poi?? cosa?, buttare giu e fare prati?, bello, ma chi paga?..molto complicato.....ma nei a parte, se già solo fossimo in grado di evidenziare il meno peggio, e fare sistema su servizi,prezzi,professionalità....sarebbe meno peggio.....

Anonimo ha detto...

Marchetti si deve interrogare su ciò che ha promesso e ciò che non ha mantenuto. Si deve interrogare sulle sue responsabilità sul continuo disgregamento socio economico di Chianciano. Nel contesto politico, sono mancati i programmi, è mancata la politica, una linea, una risposta ai problemi. Il suo fallimento si può riassumere nell’organizzazione del Babbo Natale, enorme flop, con critiche enormi sia dei turisti, sia degli albergatori che non possono aprire le strutture per mancanza di una clientela sufficientemente benestante. Un Babbo Natale con date di apertura totalmente sballate senza una pubblicità seria e incisiva.
Una manifestazione con enormi costi con risultati opposti a quelli di Montepulciano dove commercianti, ristoratori, visitatori sono altamente soddisfatti. Marchetti si deve chiedere perché Montepulciano ottiene ottimi risultati e noi abbiamo non solo un fallimento ma arriviamo al punto che le giostre scappano per mancanza di gente e le poche casette affittate lavorano in perdita e giurano di non ripetere l’esperienza, MENTRE A MONTEPULCIANO la gente fa la coda nei bar, negli stand e le strade sono piene di gente, a Chianciano c’è solo desolazione e tristezza.
Marchetti deve chiedersi perché lui fallisce dove Montepulciano crea reddito. Alle domande che dovrebbe farsi dovrebbe anche provare a darsi delle risposte.

Stefano ha detto...

Ho alcune domande a cui gradirei una risposta:

Quale è il calendario degli eventi 2018?
Quale è l'associazione preposta a pubblicizzarlo?
Quale è il ruolo della Proloco e del CCN?
Quale futuro per il Parco fucoli?
Da chi verrà gestito nel 2018?
Cosa ci dobbiamo aspettare da questa stagione?
Si continuerà ad investire soldi della TDS su festa di halloween e festa figli dei fiori?
E sopratutto, l'evento più importante dell'anno sarà sempre il paese di babbo Natale del signore di Montecatini?

Roberto Gagliardi Art Museum Chianciano Terme ha detto...

In realtà esistono serie contraddizioni nella azione e nelle decisioni della Amministrazione.
Risulta innegabile che manifestazioni mediocri che non portano turismo, in quanto i turisti non vengono raggiunti da una pubblicità e promozione inesistenti, fanno di Chianciano una cittadina fantasma. Inoltre la sponsorizzazione di detti eventi equivale a disperdere inutilmente fondi pubblici.
Le domande formulate da Stefano sono legittime e esigono risposte chiare.
Non si può perdere un’altra stagione a causa di una grave latitanza della politica.

Roberto Gagliardi

Stampa Siena ha detto...

Turismo, I comuni senesi in 6 nuovi ambiti per l’accoglienza e l'informazione

Scaramelli e Bezzini (Pd): “Restituire identità storica a luoghi fondamentali”

FIRENZE 06.04.2018 – 27 ambiti per la gestione in forma associata di accoglienza e informazione turistica, di questi 6 riguardano i comuni della provincia di Siena. E’ stata presentata ieri la proposta di legge del gruppo Pd in Consiglio regionale che completa il testo unico sul turismo, ridisegnando gli ambiti territoriali.

«Abbiamo svolto un minuzioso lavoro ascoltando i territori e raccogliendo le loro esigenze – commenta Stefano Scaramelli, consigliere regionale Pd – Vogliamo restituire identità a luoghi e territori importanti che la politica in passato aveva diviso tirando una riga sulle cartine. Il turismo, che si avvarrà dello strumento dei nuovi “ambiti turistici”, rappresenta per le Terre di Siena un valore unico. Con la nostra proposta l’Amiata tornerà a fare l’Amiata superando la dicotomia Grosseto-Siena; la Val d’Orcia si riunificherà nel suo scenario unico di “patrimonio dell’umanità”; il Chianti si ricompatterà tra Siena e Firenze, come è naturale che sia; la Val di Chiana ritroverà la sua identità naturale cosi come l’area di Siena e la Val d’Elsa si aprirà all’Etruria Volterrana. Non abbiamo certo la presunzione di aver fatto tutto bene – conclude Scaramelli – ma sicuramente l’obiettivo di ridare identità e storia a questi luoghi attraverso un’organizzazione turistica moderna e funzionale appare molto più vicino».

«La proposta di perimetrazione degli ambiti – spiega Simone Bezzini, consigliere regionale Pd – include dei meccanismi progressivi di flessibilità sulla base dell’esperienza che si verificherà sul campo. Tutto ciò è il risultato di un accurato percorso di approfondimento e confronto con il tessuto istituzionale ed economico dei diversi territori. Si sforza di tradurre un’impostazione strategica e non municipalistica; gli ambiti descrivono, infatti, un’omogeneità territoriale di fondo che per la prima volta non tiene conto dei confini provinciali e configura un prodotto intorno al quale i comuni potranno realizzare non solo le attività di informazione e accoglienza di carattere sovracomunale, ma anche politiche territoriali volte ad accrescere l’identità condivisa, l’attrattività turistica, le possibilità di adeguata promozione».

Il Testo unico prevede che l’esercizio in forma associata venga effettuato mediante un’unica convenzione per ambito territoriale, per cui è stato definito che: la stipula avviene con la partecipazione della maggioranza dei comuni compresi nell’ambito stesso; si prevede che i comuni che scelgono di non aderire possano continuare ad esercitare le sole funzioni di accoglienza e informazione relative al proprio territorio. Si prevede anche la possibilità di esercitare congiuntamente le funzioni tra più ambiti contigui, attraverso la stipula di un’unica convenzione alla quale aderiscano almeno due terzi dei comuni che appartengono a ciascun ambito.


Per la provincia di Siena questa la nuova suddivisione:

Amiata: Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castell'Azzara, Piancastagnaio, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano

Chianti: Barberino Val d'Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa

Terre di Siena: Asciano, Buonconvento, Chiusdino, Monteroni d’Arbia, Monticiano, Murlo, Rapolano Terme, Siena, Sovicille

Terre di Valdelsa e dell’Etruria Volterrana: Casole d’Elsa, Castelnuovo Val di Cecina, Colle Val d’Elsa, Montecatini Val di Cecina, Monteriggioni, Monteverdi Marittimo, Poggibonsi, Pomarance, Radicondoli, San Gimignano, Volterra

Val d’Orcia: Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, San Quirico d'Orcia

Val di Chiana Senese: Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda

Tutti per la ripresa di Chianciano ha detto...

Prospettive per la ripresa di Chianciano Terme

Io ho sempre creduto e malgrado tutto seguito a credere, su le molte potenzialità che ha e che ancora può sviluppare Chianciano Terme, tutto in seguito al contesto che si trova con le sue proprietà naturali culturali logistiche, è per questo motivo che sono spinto a dare il mio contributo per formare una forza operativa che crede alla valorizzazione di quello che abbiamo. Non credo che su Chianciano Terme penda la spada di Damocle per il timore di perdere le acque termali, come non credo che sia da sottovalutare la nota Relazione del Geologo Dott. Palazzi, ma come sappiamo le terme esistono da oltre l’era degli Etruschi, i cambiamenti climatici del nostro pianeta che limitano le piogge causando siccità che danneggiano le falde acquifere, certamente, ma nel corso dei millenni quanti cambiamenti climatici sono avvenuti; ma le acque termali ancora ci sono magari con i nuovi impianti andranno meglio regimentati magari riciclati ma non penso che a breve si verifichi l’irreparabile. La Regione Toscana è costretta a vendere per ben altre ragioni. E per queste ragioni che per individuare un possibile acquirente dovrebbe fare una richiesta simbolica, certamente condizionata a investimenti consistenti che l’acquirente si deve impegnare a fare, tali da creare una quantità di forza lavoro tra le più interessanti della zona. La regione Toscana potrà valutare se e come partecipare in questo nuovo progetto.
So bene che è l’esatto contrario di quello che certi Signori vogliono, ma so anche molto bene che ora è il momento per tentare di giocare la carta della ripresa di Chianciano Terme , perché questa cittadina può diventare a sua volta il fulcro da dove si possono avviare tante e tante iniziative di vari settori, in modo particolare la ripresa della EDILIZIA,- attività- trainante dell’economia in generale. E’ con molto piacere oh appreso leggendo Valtubo che il Sig. Roberto Gagliardi è interessato a dare il suo contributo, tanto da rendersi disponibile ad improntare un fascicolo ben costruito per presentare nelle giuste sedi di ipotetici investitori. A tale proposito penso che potrebbe essere buona cosa, se oltre che i documenti e foto della proprietà Terme s.p.a possa essere messa ha punto una relazione ben dettagliata che facesse una sintesi del passato, ma in modo particolare del prossimo futuro con delle indicazioni di massima, ma necessari per dare una idea di che tipo di investimenti si tratta. Per questo penso che l’amministrazione comunale possa partecipare a realizzare un buon prodotto impegnandoci ha presentarlo in varie ed importante ambasciate, oltre che inportanti ambienti professionali del settore.
Quanto andremmo a offrire ha mio avviso non dovrebbe essere solamente il pacchetto proprietà Terme, dovremmo dare degli spunti per altre iniziative, che possano bene integrarsi nel contesto termale ma sempre di buon livello , in modo che i clienti fruitori siano di media e alta categoria, lasciando ampio spazio anche a iniziative di buon livello e di possibile soluzioni. Credo che sia saggio che le autorità esaminando il progetto e costatato l’importanza, si adoperino per assicurare dei vantaggi fiscali che potrebbe usufruire l’investitore qualora si impegna a rilevare e a fare quanto sarà indicato nei modi e nei tempi convenuti.
Questa iniziativa secondo me non dovrebbe avere una impostazione partitica, anzi la politica dovrebbe allearsi e dare il proprio contributo per tentare di fare uscire Chianciano Terme da questa situazione ,quindi collaborare per riuscire a fare degli investimenti nel territorio deve essere una vittoria di TUTTI, se si dovessero attivare cantieri, e quindi lavoro vuol dire incremento demografico in breve potrebbero aumentare i residenti portando vantaggio all’amministrazione Comunale di qualunque partito.
Chianciano Terme 06.04.2018
Tutti per la ripresa di Chianciano Terme
Oreste Castrini

Anonimo ha detto...

A grande richiesta (di chi?) è stato riattivato il semaforo !
tutti ne sentivano la mancanza !
Ora si che abbiamo risolto un sacco di problemi in primis quelli del traffico a Chianciano,
sopratutto quando ci sono i bus locali e turistici,
PENSATE AL TRAFFICO DEGLI ANNI SETTANTA E OTTANTA ma era proprio necessario questo c...o di semaforo ??????

Centritalianews.it ha detto...

Frana su Sp 146 tra Chianciano e Montepulciano: presidente provincia di Siena Nepi, entro i primi di giugno strada sarà ripristinata nei due sensi

Il Presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi ha confermato che entro i primi del prossimo mese di giugno la strada provinciale 146 tra Chianciano e Montepulciano, oggetto di una frana tre settimane fa che l’ha interrotta completamente, sarà ripristinata nei due sensi di marcia. Nepi ha spiegato che i lavori, già in corso, permetteranno di riaprire la Sp 146 a senso unico alternato da un semaforo già il prossimo 15 aprile con una corsia che permetterà il passaggio di mezzi fino a 18 tonnellate, quindi anche di autobus. Poi la riapertura a doppia corsia avverrà entro i primi di giugno.

Anonimo ha detto...

La pro loco di chianciano organizza una bella gita a bagnoregio con mangiatona di pesce, mi raccomando andiamo tutti numerosi
Chianciano invada Civita di Bagnoregio.

Pero' scusate, ma non era un ente preposto alla promozione di chianciano ?
Sono cambiati i programmi ?
Che confusioneeeeeee

corrierepievese.it ha detto...

Chianciano. Pasqua, una deludente cartina di tornasole per la stagione?
Flusso turistico deludente


A Chianciano la Pasqua ci ha fornito un ottimo spiraglio su quello che sarà l’andamento della stagione. Ecco e questa cartina di tornasole ha indicato un flusso turistico deludente o se si preferisce: non c’era quasi nessuno. Anzi c’era un torneo di calcio che in un certo senso era meglio se non c’era. E sì quando aumentano le presenze scattano aliquote, aumentano spese e l’incasso non è sufficiente a coprire il surplus dell’esborso. In una situazione di per se già in picchiata, non ha giovato certo la frana che ha isolato Chianciano da Montepulciano.

E le votazioni recenti ? Con la difficoltà che si intravvede nella formazione di un governo, l’incertezza che avvolge gli scenari futuri, certamente gli italiani non possono essere invogliati a mettere mano al portafoglio per spese vacanziere e meno ancora termali. Gli albergatori chiancianesi, non avevano ancora digerito un Paese di Babbo Natale da dimenticare. L’amministrazione dice che gli alberghi non aprono, l’associazione albergatori dice di non essere stata interpellata per stipulare un accordo sui prezzi minimi ai quali attenersi: risultato hanno lavoricchiato pochissimi alberghi a prezzi stracciati. Negli anni passati la sinergia tra albergatori e amministrazione comunale, che patrocina la manifestazione natalizia, aveva prodotto un lavoro tra novembre e dicembre che, senza risultati eclatanti, risultava interessante ed era auspicabile venisse supportato affinché progredisse, invece…qualcosa non ha funzionato.

Ora poi sulla stampa locale è apparsa la notizia che il comune di Chianciano vuole acquistare il Palamontepaschi, il cosidetto Bruco, per incentivare il turismo congressuale e i meeting sportivi. E’ una idea buona o cattiva? Intanto questo appare come un inizio di frammentazione patrimoniale e di identità delle Terme, che molti non vedono di buon occhio. Inoltre se l’incremento del turismo congressuale, sportivo, significa ospitare eventi organizzati da squali senza scrupoli, con a cuore solo il denaro che vogliono ficcare in saccoccia, non mi sembra una buona idea. Mi spiego meglio. Parecchi manifestazioni vengono promosse da gente che crea l’evento ad hoc, secondo l’ambiente nel quale opera. Sfrutta le strutture pubbliche chiancianesi. Impone agli albergatori una sorta di tangente per ogni persona che “porta” nella cittadina termale e alla fine se ne va col suo gruzzoletto. Agli operatori turistici non rimangono nemmeno le spese e Chianciano viene invasa e stuprata da un indistinto movimento che non dà ne lustro, ne pubblicità, ne giro economico, ne prestigio. (segue)

corrierepievese.it ha detto...

Se si riuscisse a calamitare, magari con l’acquisto del Bruco, delle manifestazioni di livello, con organizzatori che credono e amano l’evento del quale si fanno promotori e quest’evento richiamasse gente che autonomamente scegliesse, senza “invito” di venire a Chianciano, attirati dalla straordinarietà dell’eccelso evento, allora sì varrebbe la pena che il comune fosse proprietario della struttura. Ma se gli eventi devono, salvo qualche rara eccezione, essere quelli che si sono visti finora, non lo so quanto quest’idea sia valida in funzione di quel sospirato rilancio di Chianciano sempre strombazzato e mai venuto alla luce. E certo, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Gli amministratori, magari ce la mettono tutta a realizzare quel programma che hanno annunciato in campagna elettorale, ma non è detto che tale programma e le iniziative prese, sortiscano poi effetti miracolosi sull’economia o sulla qualità della vita delle persone. Inoltre, cercare di realizzare le cose promesse, mi sembra il minimo sindacale: se delle persone che si candidano vengono elette e non realizzano nemmeno buona parte del programma che hanno presentato in campagna elettorale allora verrebbe dire che scaldano le poltrone. La scommessa vera per il politico di razza è realizzare un programma che condiviso sul territorio, dalle varie organizzazioni e dal popolo stesso nella sua interezza, al netto dello scontro dialettico della parti, produca tangibili miglioramenti.

Se questo non avviene, c’è qualcosa che non va e non è questione di schieramento politico ma di scelte, di indovinate visioni del presente e di giusti calcoli per il futuro. Almeno per ora, la classe dirigente chiancianese, si scontra con problemi grossi e sedimentati, senza riuscire a trovare adeguate soluzioni.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 8.00 hai ragione. La proloco nella sua seconda versione e' fine a stessa...Questa cosa pero'non ci deve sorprendere, non si puo' mettere a dirigere degli impiegati statali, gente che non rischia del proprio, anzi ... Quindi stiamo bene in compagnia quattro risate, due barzellette e avanti...spero che non abbiano contributi per questo...

mazzetti stefano ha detto...

-solo incoming parlando , PURTROPPO, quello che dice nunzio però non è critica polemica, ma solo "scomoda verità", e per chi non sapesse, Nunzio vive e lavora a Chianciano da una vita intera(si firma quindi non è niente di nascosto), è uno chef esperto e con tantissima esperienza, che purtroppo ben conosce l'evoluzione che c'è stata nel mercato turistico, e le dinamiche che ci sono dietro, poi altra cosa è apprezzare come e quello che scrive.
Pa non è un agenzia turistica o tour operator, pa può scegliere di fare o meno promozione con tds, e ha scelto di no, (secondo me sbagliando), ma il grosso poi siamo noi che dovremmo essere in grado di offrire servizi adeguati a prezzi onesti e sufficienti a far star bene il cliente e rimanere noi orgogliosi e gratificati dei servizi dati.
SU questo punto, pa, non centra niente,OK CHIEDERE A PA DI FARE O RISOLVERE!!,MA INTANTO CAZZO, UN PO DA SOLI VA FATTO IN ASSENZA DI ALTRO.comprendo che non è semplice, ma , se si crede sbagliato il sistema che porta gruppi a 2 spiccioli, intermediazioni esose, internet pieno di lamentele da una parte, e pubblicità sottocosto dall'altra, etc etc.....cioè "l'immagine Chianciano SVENDUTO", pa può stimolare, ma a cambiare logiche devono essere i fornitori di servizi, purtroppo, molto del male del settore incoming, è masochisticamente causato dallo stesso incoming, con alcuni che davvero sono deleteri per tutti gli altri.
-un agenzia offre 12,00 ap bb???? chi se ne frega, basta dire NO GRAZIE!!!, E DAI UNA, DUE,M TRE VOLTE, POI NON PROPONGONO PIU QUELLA CIFRA, VANNO ALTROVE??? CHI SE NE FREGA!!!!, fino a che, non viene messo da parte il sottocosto, non si puo immaginare di attrarre un mercato e fasce migliori.
faccio un esempio al personale su "for family", io personalmente avrei fatto diversamente, ma la cosa in se, la trovo positiva(se ci saranno strutture adeguate a cosa si promuove), per la mia azienda piccolissima , nonostante lavoro con famiglie, anche, la connotazione "for family" per me non è appropriata, ma ci lavoro lo stesso , non ai prezzi che chiedono i clienti,o propongono agenzie o associazioni che gestiscono un evento, ma ai miei,e non in base a un disciplinare, che tra l'altro cita tante cose che dovrebbero essere tutte gia fatte se uno tiene ai suoi clienti, mi rompe le palle rispondere ad un infinità di telefonate e mail assurde, ma molto semplicemente, di quel che fanno o propongono chi gestisce o decide cifre,ME NE FREGO!, ne sto al di fuori, e se qualcuno vuole venire, viene alle mie condizioni,........, quindi???, ripeto è un esempio al personale per far capire che, sono le aziende che accettano o no, determinate condizioni, so che non accettandole "non si fa cassa" e si rischia nel breve.......ma in 2 anni, se in molti facessero cosi, disposti a investire su servizi,migliorarsi,adeguarsi, etc.......magari il trend di "paese dove si dorme con 2 spiccioli" un pochino migliorerebbe...dovremmo fare sistema, e rifiutarsi, chiunque sia a proporlo, i sottocosti.
Sono con pa, spesso critico, e gli rompo le palle a 2000,su tds, assenza promozione, proprio non condivido operato, ma, riconosco che tante cose fatte,e stimoli dati, sono positivi, e , ok il momento è complicato, i bilanci sono in rosso, è problematico, difficile,.....MA PORCA PUTTANA UN PO DI SANE PALLE E PROFESSIONALITA!!!lo so che non le vendono in farmacia, ma manco ci si può aspettare che sia pa che risolve tutto, troppi aspettano ancora messia.....certo è la politica che ha contribuito a creare dissesto attuale, ma il dissesto non è uguale per tutti......quindi in parte, un po di differenza, la fa LE PALLE!!!, e non lo dico presumendo di averle io, io HO MILLE PROBLEMI!!!!E NON SO QUANTO REGGO!!LE MIA SO SGONFIE DI BRUTTO,pagando tutto purtroppo non ci sono margini.

Anonimo ha detto...

Corrierepievese concordo in pieno.. Finché ci saranno avvoltoi che gestiscono eventi e scelgono gli alberghi che devono lavorare, la situazione non potrà migliorare. A noi occorre una promozione, che faccia venire un turismo individuale, solo questo ci renderebbe liberi dal caporalato.

Anonimo ha detto...

Un appello al Direttore del corrierepievese " continuate a parlare di noi,. Dateci una mano" Qui è come la raccolta degli aranci in Calabria.

OSSERVATORE CHIANCIANESE ha detto...

Ringrazio il Corriere Pievese per l'attenzione che dedica a Chianciano: Questo fa piacere,indubbiamente. La scarsa affluenza a Chianciano (a me non risulta così drammatica considerato l'impoverimento a cui ci hanno ridotto gli attuali politici locali e regionali faciloni nel promettere interessamento e soluzioni ) credo sia soprattutto legata alla scarsa presenza di ospiti alle Terme (mi riferisco alle cure Termali) ma spiace che Il nostro Direttore Generale-Pievese- non sia riuscito neppure lui a dare un contributo all'inversione di questo trend.Forse dovremmo sostituirlo con qualcuno di Montepulciano o meglio ancora di Chiusi dove sono abili nel (promettere)risolvere i problemi!!

“Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi” ha detto...

15 storie del brivido servite a tavola.

Sabato 14 aprile doppio appuntamento a Chianciano Terme con “Misteri e manicaretti con
Pellegrino Artusi”.
Il libro fa parte della collana “Brividi a cena”, edito da Edizioni del Loggione, con la
partecipazione di Bottega Finzioni, scuola di scrittura creativa fondata da Carlo Lucarelli a
Bologna.
Pellegrino Artusi, primo divulgatore della cucina italiana, diventa detective. Dietro ogni
manicaretto un omicidio con un colpevole da scoprire. A fronte di ogni racconto, la ricetta
originale direttamente dal libro di Artusi.
Alcuni autori saranno presenti la mattina all’Istituto Alberghiero “P. Artusi” di Chianciano T.
per tenere un piccolo corso di scrittura. Con la collaborazione degli insegnanti, inviteranno gli
studenti a creare un piccolo giallo, con premiazione finale al soggetto più interessante.
Il pomeriggio alle ore 17.00 appuntamento a Villa Simoneschi in via Dante per la
presentazione pubblica del libro, evento a cura dell’Associazione culturale “La Quercia” di
Chianciano Terme.
Gli autori Eva Brugnettini, Eugenio Fallarino e Simone Metalli, mediati dalla prof. Paola
Bernardini, illustreranno come l’antologia di gialli è stata ideata e scritta.
Al termine, degustazione con la collaborazione del Consorzio del Vino Nobile di
Montepulciano.
Gli autori e gli organizzatori ti aspettano.

Fabiano De Angelis portavoce Movimento 5 Stelle Chianciano Terme ha detto...

Vediamo stavolta come votano.... Vediamo se hanno spina dorsale...vediamo se un atto politico a favore dei cittadini lo riescono a fare...

Mozione per la rescissione del contratto con Sei Toscana per leggere CLICCA QUI!

Fabiano De Angelis portavoce Movimento 5 Stelle Chianciano Terme

Anonimo ha detto...

Dott. Barbetti ma in questi tavoli di concertazione e di sinergia ma di che cazzo parlate ? A parte prendete qualche caffè e dite 4 cazzate , ma poi ???
dicci almeno una cosa concreta decisa in 4700 riunioni
GRAZIE !!!

La gente, le aziende si sono rotte LE PALLEEEEE delle chiacchiere e di perdere tempo in riunioni, si vuole solo cose concrete

e per decidere basta una mail o una telefonata e in questi tempi moderni anche whatsapp
che cazzo vuoi decidere con le riunioni

Anonimo ha detto...

Deviazione per S.Albino,a cura del comune di Montepulciano: operai che riparano le numerosissime buche con catrame.
A cura del comune di Chianciano: macchina dei vigili con telecamera per multe, visto che c'è traffico e si guadagna di più!
Differenze di stile...e di teste!

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda le multe lascia perde, che i vigili di montepulciano in combutta col comune sono insuperabili!!!!!

Anonimo ha detto...

La Casina dell'acqua e l'ecocompattatore non funzionano da Dicembre vergogna!!!!!!

Anonimo ha detto...

perchè la Giunta funziona ?

Anonimo ha detto...

A proposito di multe, ma qualcuno ha avvistato in questi giorni qualche vigile al lavoro?
Non so quanti siano e cosa facciano tutto il giorno, ma di lavoro per le strade ce ne sarebbe molto!!!

Anonimo ha detto...

Per farsi accreditare i punti ecocompattatore visto che non funziona un tubo dobbiamo portare le bottiglie in comune????

Damiano Rocchi Assessore Ambiente, Rifiuti, Risorse Idriche, Protezione Civile, Partecipate Comune di Chianciano Terme ha detto...

❗️AGGIORNAMENTO SP146❗️
🚙RIAPERTURA AL TRAFFICO🚌

I tecnici della Provincia di Siena ci comunicano che è stata appena firmata ordinanza e che da domani mattina Venerdì 13/04 ore 9.30 sarà riaperta la SP146 nel tratto soggetto recentemente a frana. Il traffico - in attesa di completare l’intervento nella zona di valle - sarà a senso unico alternato regolato da impianto semaforico con viabilità estesa anche ad autobus e mezzi pesanti sino a 18t.

Il primo necessario passo, rispettando le tempistiche, è stato effettuato. Ora ci attendiamo che con la stessa celerità sia effettuato il secondo affinché i lavori sul lato valle (completa stabilizzazione del movimento franoso e ripristino completo della sede viaria) possano essere realizzati in tempi rapidi e consentire entro fine maggio/primi di giugno la riapertura totale ed in condizioni di sicurezza della viabilità per tutto il traffico veicolare su entrambe le corsie e sensi di marcia.

Daniele Barbetti presidente Federalberghi Chianciano ha detto...

Esprimo i miei ringraziamenti e quelli delle aziende ricettive che operano in Valdichiana per il ripristino seppur parziale della viabilità sulla sp 146, tra chianciano e Montepulciano. L’impegno preso dal Presidente della Provincia si Siena Fabrizio Nepi è stato mantenuto sia nei tempi che nelle modalità di riapertura. Permettere il transito degli autobus è un successo importante per le attività turistiche, ma anche per i residenti della Valdichiana. Le istituzioni provinciali si trovano ad operare in un quadro di risorse particolarmente critico, e per questo va riconosciuto l’impegno straordinario che è stato profuso per risolvere seppur in via temporanea questa criticità, che rischiava di compromettere la stagione turistica. Auspichiamo che venga presto avviata l’attività per la sistemazione definitiva di un problema che si trascina da troppi anni.

Anonimo ha detto...

L' onorevole Natovecchio e' soddisfatto per i lavori...poteva aspettare di passarci sopra domattina...almeno...