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sabato 4 settembre 2010

Chianciano Terme: La Notte Bianca 2010!

 (Fonte Facebook pagina Chianciano Terme)

Dite le vostre impressioni, su come è stata e come la vorreste, la Notte Bianca ed eventi di questo tipo per Chianciano Terme.

Saluti,

Valtubo

49 commenti:

Anonimo ha detto...

Bella serata, tanta gente, da ripetere e piu' spesso e nn solo una volt all'anno.
Senz'altro meglio della serata al Fucoli con quella vecchia di orietta berti

palabruco ha detto...

Ma non si vergognano? Le sedie per lo spettacolo del mago Massini davanti all'APT sono ancora li dopo 24 ore....vergogna. Ci devo andare io a toglierle?

Anonimo ha detto...

..anche quest'anno,nonostante il pressochè nullo aiuto di comune e apt e terme spa,è venuta fuori una bella serata!....se si potessero avere a disposizione un po' di soldi in più si potrebbe davvero dare una continuità e una bellezza notevoli a questo evento!
sicuramente la fomula andrebbe rivista...più che notte bianca io farei la "mezza notte" bianca..e non è una battuta!...il nostro paese deve avere una sua identità e rivolgersi non ai giovanissimi(rimini docet!)ma a persone che vanno dai 30 ai 60,alle famiglie con bambini e a chi vuole godere di natura,buon cibo e tranquillità!..tutto andrebbe studiato in relazione a questa prospettiva...alberghi,parchi,impianti,negozi,ristoranti e ovviamente anche la notte bianca..anzi la mezza notte bianca...una serata di eventi e musica che serenamente finisca all'1-1,30 di notte con la gioia e la spensieratezza nel core e un comodo letto e un nuovo giorno pieno di delizie che ci aspetta!

il disfattista ha detto...

Non credo che il sistema adottato per la notte bianca sia stato il migliore anche se mi ha fatto piacere vedere le strade piene di gente, mi è sembrata più che altro una grande accozzaglia di doppioni, che sicuramente ha smosso un po’ di gente soprattutto nella zona di piazza Italia, ma che non ha dato una grande impressione di organizzazione e qualità.
Come se ognuno nel proprio orticello abbia chiamato il gruppetto o intrattenitore di turno per riempire un vuoto ma nello stesso tempo fare confusione, sovrapponendo generi diversi a pochi metri di distanza, insomma un po’ una baracconata.
Come al solito vengono fuori i limiti della disorganizzazione chiancianese, quando in mancanza di una guida e di una regia che avrebbe dovuto coordinare le attrazioni, ci sono stati vari battitori liberi con prodottini fatti in casa, di poco costo ma anche di poca sostanza.
Questa notte bianca sbandierata come un evento eccezionale ha avuto solo il merito di portare in strada per una sera tanta gente che normalmente sta in casa e che sembra scoprire Chianciano solo in queste occasioni, come il contadino che va in città ripulito per la fiera.
In realtà non è che ci fosse tutto questo granchè, ma per noi paesani ogni scusa per ripulirsi e fare due vasche è buona.
Gente che si incontra e che si saluta come se fosse stata in America per anni, mentre magari abita a 50 metri, gente che si esalta per veramente poco e che il giorno dopo è pronta a dire che l’evento è stato ottimo, che questo è il toccasana per Chianciano.
Purtroppo non è così, perché anche se le notti bianche fossero fatte una al mese la sostanza della crisi non cambierebbe, le attività moribonde non si riprendono con 4 o 5 serate di pienone, ma con una politica che possa farle campare bene 8-10 mesi all’anno.
Le 3 zone di Chianciano a copiarsi con sostanzialmente le stesse cose, gruppi locali, balli, saltimbanchi, con nessun artista di peso, all’insegna del risparmio, come una festicciola casereccia.
Chianciano ha bisogno di ben altro, anche della Berti, che come è stato detto, sarà vecchia ma almeno è conosciuta e richiama comunque gente, ha bisogno di spettacoli frequenti e di qualità, non di caciara, ha bisogno soprattutto che le attività vengano svolte in maniera coordinata da una regia unica e non affidate a persone improvvisate in conflitto tra loro, che godono nel vedere la defaillance l’una dell’altra.
Dai paesi limitrofi non abbiamo imparato nulla, se non si va tutti nella stessa direzione, appoggiati dalle istituzioni, non potremmo mai pensare di fare qualcosa di duraturo ed efficace per Chianciano, con investimenti seri proponendo qualità e non solo quantità, perché tutta la gente che ieri sera è stata per le strade se non si cambia formula, non è stata e non sarà la medicina.

Anonimo ha detto...

LA NOTTE BIANCA E' STATA APPREZZATA DAI NOSTRI OSPITI DICIAMO FINO ALL'UNA, POI TUTTI A NANNA, IL RESTO CIOE'L'80% DEI PRESENTI, UNA FOLLA DI RAGAZZOTTI E SFIGATI VARI DEI PAESI LIMITROFI...
QUINDI LE NOTTI BIANCHE CI VERRANNO QUEST'INVERNO QUANDO TIREREMO LA SOMME ED IL BILANCIO SARA' INEVITABILMENTE E TOTALMENTE IN ROSSO
Fto PESSIMISTA MA MOLTO REALISTA

zengetsu ha detto...

Bella serata la notte bianca , peccato che alle una non c' era piu niente ma d' altra parte la clientela è questa e quindi non poteva essere altrimenti! spero che certe iniziative vengano ripetute.

io zappo da solo ha detto...

Ben vengano iniziative come la notte bianca e come le tre serate di eventi con gli autori alle terme,e come la tre giorni di corto fiction,ma si dovevano fare proprio tutte nello stesso fine settimana?venerdi ho optato per i corti (alcuni davvero notevoli),e ho assistito davvero ad una bella serata,Gianni Gavina è davvero un gran personaggio e anche lui ha criticato questa concomitanza di eventi.Credo che questo lavorare ognun per se non sia una bella cosa, anche perche ho paura che non sia dovuto solo a mancanza di comunicazione ma sia anche una cosa cercata, una specie di guerra tra poveri per dimostrare non si sa bene cosa.Se si continua con queste guerre interne chianciano ci rimetterà sempre ,gli unici che godranno saranno i dipendenti di apt e terme che loro il posto lo hanno e chi se ne frega se chianciano va male.Speriamo che sono io che vedo invidiee gelosie dappertutto e che è stato solo una un errore ho una situazione che non poteva essere risolta in altra maniera, ma come si dice a pensar male spesso ci si indovina......

Anonimo ha detto...

Voto 7+, da apprezzare lo sforzo, d'altra parte chi fa ci stà che sbagli, chi non fa indubbiamente non sbaglia mai.
Per quando mi riguarda, buona la musica ed ottimamente adeguato il suo volume (cosa fondamentale e sempre sottovalutata negli altri eventi), soprattutto nel cimitero del Centro Storico ha creato un clima piacevole; ho cenato con gli amici e con le finestre aperte con un bel sottofondo musicale, non da spaccatimpani come vorrebbe qualcuno e come è stato fatto in passato.
Divertenti, anche se semplici gli intrattenimenti, ma con i soldi a disposizione sfido chiunque a fare di più,vedi Piazza Italia e Viale Roma.
Il solito mercatino alla Macerina, ma a me non dispiace mai, essendo io un provincialotto.
Non vi arrendete alle critiche, tenete duro, la festa mi è piaciuta e ho passato una serata piacevole e rilassante con famiglia ed amici.
Uno che non c'entra niente con gli organizzatori.

un tanto al metro ha detto...

Spesso, parlando della crisi del turismo a Chianciano, si fanno dei paragoni con i comuni circostanti sul numero delle persone che animano le varie manifestazioni o che semplicemente popolano le vie, le piazze e tutti gli spazi comunque adibiti al relax, al passeggio, ecc, come anche i parchi pubblici o privati ed i giardini pubblici. La recente Notte Bianca mi ha portato a fare una riflessione sulle presenze e sulla distribuzione del pubblico nelle varie zone.
A questo proposito, ad esempio, si dice sempre: “hai visto sono stato a Montepulciano o a Chiusi e c'era tantissima gente, tutto pieno, non si passava...” e qui si commette un grosso errore di valutazione, che certo non cambia la nostra pessima situazione turistica attuale, ma che è determinato dall'essere relativo a situazioni urbanistiche totalmente differenti dalla nostra e che fanno sembrare eccezionali dei risultati anche mediocri per il nostro standard ricettivo.
Utilizzando Google Earth e la sua pratica funzione di misurazione, ho provato in dieci minuti a calcolare le superfici pedonali e fruibili dalla gente sia di Montepulciano che di Chianciano Terme, tenendo conto delle sole aree commercialmente e/o turisticamente più frequentate e anche di aree come i giardini pubblici ed i parchi.
I risultati, certo approssimativi e non precisi al mq, danno però un'idea di come si debba affrontare il discorso in maniera del tutto relativa e come una situazione di “pienone” in un caso, corrisponda ad una di “vuoto” nell'altro e come la sensazione visiva influenzi i giudizi sulle reali presenze in un determinato luogo.

-Montepulciano, calcolando la superficie della strada che va dalla Porta di Bacco, Marzocco, Piazza dell'Erbe, Via di Voltaia nel Corso, Via del Teatro, Piazza Grande, Via Ricci fino a tornare a Piazza dell'Erbe (cioè le vie di riferimento) ed aggiungendo le superfici dei Giardini pubblici di Poggiofanti, della Fortezza e intorno a S.Biagio, dispone di circa 23500mq utili così ripartiti: 7800mq strade suddette+P.za Grande, 8400 Giardini pubblici, 2400 Fortezza, 4900 S.Biagio.
-Chianciano Terme, calcolando la superficie utile di un analogo spazio inteso come commercialmente più vivo, quindi i marciapiedi dei viali: Baccelli (Rinascente), Roma, della Libertà, P.za Italia, del Centro Storico e sommando i parchi ed i Giardini pubblici ha invece una superficie fruibile pedonale di circa 220000mq. Così ripartita: 17500mq dei marciapiedi delle vie e piazze tenute in considerazione, 24000 Parco Acquasanta, 60000 Fucoli, 23500 Sant'Elena, 5400 Giardini Pubblici, 46000 parco a valle, 32000 Pineta, 11500 Giardini del Consorzio

Questi possono sembrare numeri che non dicono nulla, può essere vero, ma è curioso come non sia sempre logico fare paragoni, ad esempio in occasione di feste tipo Bravìo che producono presenze eccezionali per la capacità di Montepulciano ma scarse se trasferite sulla capacità ricettiva di Chianciano, che è stata definita e sviluppata in periodi di grande afflusso, e che, per la propria dimensione e dispersione, non ha mai creato una vera sensazione di “troppopieno”.

Anonimo ha detto...

Criticare è facile e non costa nulla... invece non sarebbe meglio tirarsi su le maniche e darsi da fare? Chianciano..meglio i chiancianesi non hanno questa mentalità...ognuno cerca di tirare acqua al proprio mulino...ma l'acqua si stà esaurendo....purtroppo... per tutti...Io non sono all'altezza di fare ma contrinbuire certamente...basterebbe un pò di collaborazione di tutti..e chi come me...son sà fare deve essere magari incanalato in un sistema che dia frutti e serva a far risorgere chianciano nel modo e nei tempi di qualche anno fa..
P.S. Finalmente stamani alle 7,30 hanno tolto le sedie.....

'o guappo ha detto...

ricordstevi le 3 F

FORCA - per chi sbaglia
FARINA - la gente deve mangiare
FESTE - per divagare la gente dai problemi reali....

Questa è lunica ricetta per uscirne vivi.....

AVETE ASSAGGIATO L' ULTIMA E PIù SEMPLICE DELLE F LE FESTE.......
BOCCONIIIII,,,, ORA METTETE IN PRATICA LE ALTRE 2
SEEEEE, MEGLIO SEMPRE LA VIA + FACILE VERO?????

Anonimo ha detto...

Ancora vi fate prendere per il culo
con il classico contentino stagionale.

Anonimo ha detto...

Sarà che io sò malato, ma a me la F mi ricorda un'altra cosa, almeno quella di soddisfazione ce l'ho.
Madonna, che depressione!!

Anonimo ha detto...

Federazione Studenti Siena, Andrea Vignini eletto coordinatore Provinciale
6 settembre 2010,nell'esecutivo entrano Cappelli e Nardi eletti all'unanimità.



SIENA. E' Andrea Vignini il primo coordinatore provinciale della Federazione degli Studenti di Siena. Lo hanno deciso all'unanimità i partecipanti al Congresso provinciale dell'associazione riunitosi ieri (5 settembre) presso il Circolo Arci Centro in Via di Città.
Il neo-eletto coordinatore, nel suo discorso di insediamento, ha affermato che "la Federazione degli Studenti punta a divenire la prima associazione studentesca d'Italia per numero di rappresentanti di Consulta eletti".
"Va da sè - ha proseguito Vignini - che l'associazione si proclama tollerante verso ogni forma di diversità, a livello "di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali", tanto per citare un importante passo dell'Articolo 3".
"Grazie all'energica protesta dei ragazzi del Liceo Scientifico Alessandro Volta e del Liceo Classico Enea Silvio Piccolomini, che erano tra le scuole maggiormente danneggiate dai tagli alle cattedre, si è riusciti ad ottenere dalla Regione la copertura finanziaria e la conseguente restituzione di diverse classi in tutta la provincia".
All'assise hanno partecipato oltre trenta ragazzi di tutte le parti della Provincia. Tra gli ospiti sono intervenuti Giuseppe Bonura, segretario comunale Gd Siena, che ha affermato di voler donare un libro di Gramsci al nuovo coordinatore, Lorenzo Micheli, segretario provinciale della Flc Cgil di Siena e Niccolò Guicciardini, consigliere provinciale del Pd e segretario provinciale dei giovani democratici.
Nel suo intervento, il presidente della Consulta degli studenti, Davide Cipullo ha ricordato "come sia stato difficile costruire questa associazione e come sia quindi un piacere enorme vedere un soggetto del genere crescere sempre più".
In riferimento alla situazione nazionale, Cipullo ha proseguito affermando che "il taglio al futuro in un periodo di crisi e doppiamente tragico perchè impedirà al Paese di uscire rilanciato dopo la recessione".
Il neo eletto coordinatore ha poi concluso presentando il proprio esecutivo, che sarà formato da Davide Cipullo, Valeria Donato, Daniele Tozzi, Andrea Cappelli, Stefano Nardi, Lapo Cinelli e Marta Pisillo.

Anonimo ha detto...

Grosso scontro ieri sera in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione sul Progetto Fraioli per il rilancio del comparto dell’Acqua Santa.
In pratica sotto la giuda di Marco Rossi e Claudio Rossi la maggioranza ha totalmente respinto (con le sole astensioni di Altobelli e Ciacci) l’ordine del giorno del centrodestra con cui si chiedeva che i 150.000 euro conferiti dal comune lo scorso dicembre alla fondazione Terme di Chianciano fossero vincolati e destinati proprio a sviluppare il Progetto Fraioli che coniuga, formazione medici di base, ricerca scientifica e promozione turistica.
Le motivazioni del rifiuto addotte dalla maggioranza sono che l’amministrazione comunale non è chiamata ad interferire con le scelte e l’attvità dell’azienda termale (…come se il comune non fosse azionista delle terme stesse!) e che non avendo ad oggi un rappresentante nella fondazione delle terme non può proporre un determinato indirizzo di spesa per es a sostegno del progetto Fraioli. Si tenga ben conto che la deliberazione con cui il comune entrò, in qualità di socio, nella fondazione terme concedendo i 150.000 euro per la dotazione della stessa era indissolubilmente legata alla circostanza che il comune stesso ottenesse un rappresentante nella Fondazione. Circostanza questa che ad oggi, passati nove mesi, non è ancora avvenuta mentre nulla è dato a sapere riguardo a come nel frattempo i soldi sono stati spesi da Bussolotti. Vi pare voi questa un’amministrazione responsabile che concede finanziamenti così senza poi nulla chiedere e senza realmente sorvegliare su come tali soldi pubblici vengono spesi e totalmente succube del presidente delle Terme che finora ha dimostrato di non favorire forse l’unico progetto serio per il rilancio dell’Acqua Santa??

Anonimo ha detto...

MA CHI SE NE FREGA DI STA PUBBLICITA' ELETTORALE DI ROSSA MEMORIA...
NON CI BASTANO TUTTI I GUAI CHE HANNO FATTO , ANCORA NON SI VERGOGNANO E PRETENDONO DI CONTINUARE...
ATTENTI CHE LA GENTE HA LE BALLE ROTTE....

frustabilli ha detto...

Andrea Cappelli, delle tue cariche politiche non ce ne pò fregà di meno!

moralizzatore ha detto...

Mi hanno raccontato che ieri sera un'intero gruppo di clienti di un albergo di Chianciano (preferisco non fare nomi) ha chiamato i carabinieri, polizia municipale e sindaco (così dicono)x lamentarsi del pessimo trattamento in hotel.
Ma vi rendete conto? Questa è la nostra promozione turistica!

Anonimo ha detto...

Eh no caro moralizzatore qui é proprio il caso di fare i nomi e di prendersi delle responsabilità.
Gli hotel dove a chianciano si stà male sono sempre gli stessi e sono sempre condotti da persone "non chiancinesi".
Si dà il caso quindi che gli enti e le associazioni preposte si muovino in tal senso e non si puo'fare sempre DI TUTTO UN ERBA UN FASCIO.
Quindi prima di parlare o scrivere fare molta attenzione a cio' che si dice e a cio' a cui ci si riferisce caro mralizzatore mio.

a proposito... ha detto...

La cosa sta rasentando il ridicolo, l'ultimo sondaggio proposto da Valtubo sulle attuali preferenze in caso di elezioni ha subìto nelle ultime ore un andamento a dir poco strano e guarda caso tutto a favore della lista PD (a che punto si arriva, vuol dire proprio essere alla frutta).
Nel giro di un giorno è passata dall'avere 5 voti di preferenza ad averne 46, mentre le altre liste sono aumentate o meno in maniera costante come nei giorni precedenti.
Che sia stata organizzata una squadra di cliccatori? Che sia stato fatto un passaparola? Che siano stati reclutati che so, da Facebook?
E' risaputo che i compagni in fatto di disinformatzia non hanno rivali ed ovviamente i recenti risultati del sondaggio non possono rispecchiare in alcun modo l'attuale pensiero dell'elettore medio chiancianese, che se ancora dotato di materia grigia a sufficienza, non può certo seguitare a darsi le botte nelle palle sostenendo ancora questa classe politica.

Anonimo ha detto...

Da uno che per idee e modo di sentire si considera a sinistra, anche se da anni non va a votare per nessuno.
Cari compagni Chiancianesi, sbagliate a difendere questa amministrazione a tutti i costi, questi signori che ci amministrano, sono indifendibili, non è possibile continuare ad agire così.
Non si può continure ad affossare questo paese, andate a casa, fatevi un esame di coscienza, state facendo del male a tutti, andate via prima che sia troppo tardi.
Fareste una figura migliore se riconsceste la vostra incapacità, non riesco a capire come si possa sostenere un delirio del genere!!!
Ve lo chiedo per piacere, basta con questo strazio, dimettetevi in blocco è l'unica soluzione.

moralizzatore ha detto...

In risposta ad anonimo delle ore 17:26 del 08/09/2010: Non vorrei essere frainteso, io non volevo assolutamente fare di tutta un erba un fascio, ma credo che sia poco "elegante fare nomi". Oltretutto, non vorrei certo incorrere in dendunce o quant'altro da parte dell'albergatore ("non chiancianese)anche se ne ha parlato pure Tele Idea all'interno del telegiornale di martedi sera e di ieri inquadrando anche le insegne. Possibile che non ne sapeva niente nessuno? Perchè tutti stanno zitti e fanno finta di niente?
Che cosa ne pensa l'associazione albergatori? Cosa possiamo fare per evitare simili sputtanate?

Anonimo ha detto...

Quando a chianciano si prendono gruppi, in albergo , a pensione completa, a 28 euro lorde cioè al netto delle tasse e al netto delle commissioni delle nostre mai troppo poco beneamate agenzie di viaggio , chiamiamole pure agenzie d'affari oppure agenzie d'intrallazzo, come si fà a non essere sputtanati????
ME LO DOVETE SPIEGARE SIA L'AGENZIA CHE PROPONE QUESTI PREZZI SIA L'albergatore (sic) si fà per dire albergatore, che li accetta....
Il male voluto non fu mai troppo.....

Anonimo ha detto...

Bravo moralizzatore, ma come mai l'associazione albergatori non prende nessuna posizione ufficiale in merito a questa situazione successa due giorni fà?
Tutti zitti, per carità...........

Certo se si continua a prendere gruppi e CONVEGNI VARI a 25 - 28 euro in pensione completa cosa vuoi pretendere????
Vuoi che ti diano anche un aragosta come piatto di mezzo?
A queste cifre non si staà nemmeno lontanamente nei campeggi, come puoi pensare di starci in hotel in pensione completa e pure magari di 4 stelle ?
SCANDALOSOOO VERGOGNA ma non all'hotel a cui é successo, ma agli enti e amministratori vari non VIGILANO DAVVERO DOVE "DOVREBBERO VIGILARE".

Quando vigilano prendono a campione e prendono tutti gli hotel.
E' NOOOOOO , nn va bene, si devono incominciare a colpire davvero chi lavora male (tanto tutti lo sanno chi sono tali aziende che nn rispettano le regole).

Saro' stato chiaro???

rossella donati ha detto...

Scusate, ma credo che ci vogliano delle puntualizzazioni: premesso che sappiamo tutti quali e quanti sono gli alberghi dove si sta male sempre(non per un casuale terribile incidente come tiramisù o vitella salmonellate cose che possono capitare a tutti noi) ma che c'entra chiamare i carabinieri e il Sindaco di Chianciano? Mandino i carabinieri dal titolare di agenzia che ha presentato un badget giornaliero vergognoso. Mandino, piuttosto, i carabinieri del loro paese dal loro Sindaco che, nella gara allo scannarsi che combattono le agenzie, ha scelto il prezzo più basso. Ecco perchè insisto sulla necessità per Chianciano di ristabilire il prezzo minimo di legge. Non ci si rende conto che è una soluzione utile a tutti: meno di tot. non puoi fare per legge le agenzie si adegueranno anche perche, nella ns. stupida e fallimentare guerra al ribasso, fino ad ora, ci hanno guadagnato solo loro.

ARMAGEDON ha detto...

e poverelli, ora gli albergatori sono le VITTIME delle agenzie AGUZZINE..... no no .... smettete di pisciare fuori del vasino cortesemente !!!
USIAMO I TERMINI GIUSTI SIETE DEI MORTI DI FAME: così assatanati che chi vi dà il lavoro ha ben realizzato che con la corsa al ribasso con voi fà affari d' oro.. e voi ???? invece di capire questo, vi giustificate mentalmente con le rate dei mutui che scadono, con i 100 euri da portare di volata sul conto in banca perchè l' aguzzino vero ha detto che bisogna rientrare dello scoperto subito !!!!
SIETE VERAMENTE UNA BARZELLETTA !!
Chi si PROSTITUISCE a questa mentalità e l' ha incentivata fino ad oggi è........
BENE CHE CHIUDA SUBITO!!!!
Questa è la verità !!
Altro che pigliarsela con i sindaci dei paesi dei gruppi o altre baggianate simili,
Vi dò un dato.....
Mese di agosto campeggio nell' argentario piazzola + c.s. 1 gg 25 euro + 10 euro a CRANIO ad adulto e 5 a CRANIETTO per i bambini.
Talamone albergo 4 stelle solo 1 colazione 200 euro al giorno.
Quì rispetto ai posti citati non ci mancherebbe NULLA "facendo i dovuti paragoni ambientali", e voi?? 200 euro al giorno magari le vedete su un pulman di 50 cristiani..
CHI E' CHE NON FUNZIONA VOI O QUELLI A TALAMONE???????

E' SEMPRE + VERO CHE LA PRESUNZIONE VA A BRACCETTO CON L' IGNORANZA.

"voi siete i giusti sono gli altri che non vi apprezzano per quello che siete !!"

Prima dell' amministrazione DOVETE CAPIRE CHE IL VERO CANCRO DI CHIANCIANO E' CHI RAGIONA E SI E' COMPORTATO NEI MODI SOPRA CITATI..
Questi personaggi negli anni sono stati quelli che HANNO SECCATO CHIANCIANO

LUCA FE ha detto...

L'Armageddon (anche scritto Armaghedòn) o Har-Mageddon (in greco Ἁρμαγεδών, Harmagedṓn) indica la battaglia finale tra i re della terra (incitati da Satana) e Dio, tra il bene e il male di cui si parla nell'Apocalisse, nel Nuovo Testamento. fonte:Wikipedia
Sono un morto di fame. Lo sono consapevolmente e dichiaratamente. Faccio l'albergatore a Chianciano Terme, e perciò mi ascrivo, caro Armageddon, alla lista di proscrizione che tu mi proponi. Ma, detto questo, tu, propugnatore del Giudizio Finale, che mi consigli? Di cedere il mio hotel? Magari! Tutti, ripeto tutti, gli alberghi di Chianciano sono in vendita, ed a prezzi di realizzo!
E se non posso vendere... chiudere? E come, se solo di tasse "fisse" e mutui non potrei mai riuscire a pagare! Allora potrei fallire! Ma come, se gli hotel oggetto di aste giudiziarie a Chianciano, controllate su Aste Online, sono tutti aperti e funzionanti! Allora forse le colpe di questa situazione non sono solo degli albergatori, o comunque non di tutti quelli che sono costretti a piegarsi a questi prezzi; se siamo costretti nostro malgrado a lavorare barcamenandoci tra prezzi osceni e la necessità di dare servizi e investire nelle nostre aziende, dovremmo essere un minimo incoraggiati dalle istituzioni e forse evitare attacchi frontali come i tuoi sarebbe già qualcosa!
Io non so cosa tu abbia rischiato, di tuo, per il bene di questo paese in questi anni di crisi, posso dirti che a me mantenere aperto il mio albergo, rimettendoci, adeguandolo e migliorandolo ogni anno, è costato già due appartamenti. E non due di cento, due di due!
E se domani mattina tu ti svegliassi con 100 alberghi in più chiusi, non è che Chianciano verrebbe risolti i suoi problemi!
Noi che li abbiamo tenuti aperti, i nostri, ci abbiamo rimesso centinaia di migliaia di euro a testa, tu supponente genietto nascosto nell'anonimato di un nickname cosa hai messo sul piatto della bilancia? Diccelo! In questi anni io, come cento colleghi altrettanto sfigati e incavolati, abbiamo dato lavoro, pagato tasse, pubblicizzato le nostre aziende ed insieme il paese in cui viviamo, tu che hai fatto? Dove eri quando io partivo per Londra (WTM) a mie spese a pubblicizzare il mio hotel e portavo anche la pubblicità dell'APT nel bagaglio a mano? O al mio stand all'Artigiano in Fiera di Milano, dove nella busta insieme ai sottolio che vendevo infilavo carnet dell'ospite? E' facile ora dire che siamo tutti dei perdenti, è facile perchè è vero. Ma siamo dei perdenti che vogliono comunque vendere cara la pelle, perdenti che non si arrenderanno non per coraggio, ma per mancanza di alternative.
La chiusura di decine e decine di altri hotel a questo punto, senza un piano di riconversione, sarebbe un danno ancora peggiore della pubblicità negativa di provocata da questo terribile incidente! Non ho pietà alcuna di chi tratta male i clienti, ma porca miseria, ognuno ha quel che spende! E se i Comuni continuano ad affidarsi per i soggiorni anziani, ad aste al massimo ribasso, non è colpa mia, ne degli altri che accettano prezzi da fame!

non chiancianese ha detto...

certo che qui in queste zone rosse non c'è limite al peggio.. tutti si lamentano di come hanno amministrato e poi dal sondaggio tutti che votano i stessi che stanno rovinando.. che schifo...
stesso cose succedono anche in altri paesi è, purtroppo in queste zone anche se ci metti una capra come sindaco ed è del pd vince!

stefano ha detto...

Bravo Luca hai fatto una disamina perfetta e reale.
Infatti quando l'anno prossimo saranno chiusi altri alberghi e negozi sai che bel paese turistico......Invece come sempre i chiancianesi divisi e invidiosi con un unica idea in testa :sperare che il vicino chiuda......ma poi forse tocchera' chiudere anche a lui....
l'idea di bene comune non fa parte del dna di questo paese questa e' l'amara verita'......Stefano

Anonimo ha detto...

A LUCA FE'

SOTTOSCRIVO IN PIENO IL TUO ULTIMO POST DELLE 00,32

Fto un quasi ex-albergatore

paraocchi ha detto...

Ma guarda "non chiancianese" che quì è così da sempre, pur di non cambiare la gente è disposta a votare e rivotare all'infinito per chi ha tarpato le ali allo sviluppo e per chi vuole che le cose restino così per motivi di potere politico sul territorio.
Poi sistematicamente spuntano comitati e affini che criticano e combattono le scelte delle amministrazioni votate dal 90% dei componenti i comitati stessi.
Se non è ridicolo tutto ciò...

ARMAGEDDON ha detto...

Leggendo i posts non ho resistito.... ho pianto.... lacrime vere.... da empirci la fontana in piazza !!! uhaaaaa...

carissimi, se la fine è arrivata è arrivata, è inutile allungare l' agonia !!!!
Sai cosa scrisse ROMITI all' ingresso della fabbrica....
APPREZIAMO GLI SFORZI MA PREMIEREMO I RISULTATI !!!!
nulla è + vero.... tu hai perso 2 dico 2 appartamenti.... mi dispiace come ha detto il sindaco ad oberdan dopo la rapina esprimiamo SOLIDARIETA' e allora??? Che AZZO ci fate con la solidarità??
contano i fatti quello HA SUBITO LA RAPINA E TU NON HAI PIù I 2 APPARTAMENTI.
Al primo magari l' assicurazione lo sistema ma tu????
Sembrerò cinico, ma Visto e considerato che niente è più vero del proverbio " aiutati che dio ti aiuta " ancora aspettate aiuto ma da chi???
Se avessi chiuso prima, probabilmente ora avevi i 2 appartamenti.
Del resto la vendita ti ha risolto i problemi??? a quanto intendo, NO ! e allora a cosa è servito??

Mi chiedi io dove ero.... quì !! i miei avevano una piccola attività commerciale personalmente sono anni che PAGO MUTUI che vengono costantemente rinnovati, ma, ma , da quando ho capito che ormai CHIANCIANO E' FINITO ho detto basta!! e mi stò creando un' alternativa FUORI dato che ora come ora ai marciapiedi VUOTI non si può vendere nulla.
Con molto sacrificio riesco a stare a galla, cosa che se fosse per chianciano sarei gia fallito almeno 2 volte !! una non bastava !!ahaha
Quindi non andiamo subito sulla difenziva, cercando di screditare chi scrive, i tuoi problemi o vostri... sono i miei, solo che personalmente cerco di vederli da una prospettiva diversa.
Vi faccio un ultimo esempio....
Trovi la tua compagna a letto con un' altro.
i cocci sono fatti !!!
Può raccontarti quello che vuole per giustificarsi ma ormai è fatta!!
Bene.....
CHIANCIANO è uguale. Non potrà tornare assolutamente quella di un tempo (QUELLA CHE TUTTI SOGNAMO E CI RICORDIAMO!) o meglio se dovesse esserci un miglioramento tangibile, passerebbero decenni.... ad essere ottimisti forse i nostri nipoti vedranno qualcosa!!
( co' ste teste che ci amministrano poi...)

Questo è il dato !!
triste bello brutto che sia...

FAre il giapponese nell' isola nel 2011 no ma daiiii.....
2+2 deve fare 4 se fa 3 non esiste aspettare che l' anno dopo diventi 5.
La puntualizzazione iniziale che hai fatto sul nick potevi evitarla ! mi era rimasta 1 D nella tastiera, ora c' è sarai contento!!
hahahaha!!!

Riassumo:
NON VALE PIù la pena continuare a perdere TEMPO SOLDI E SALUTE a CHIANCIANO che ormai è un cavallo PERDENTE.
Essendo questa la realtà, chiunque persevera a proprie spese, nella propria attività, qualunque essa sia, non ha da lamentarsi se prima o poi si ritroverà col culo per terra.
credo che nessuno gli darà mai il premio miglior giapponese dell' anno x !!
Allora a cosa serve rovinarsi la vita ?? rischiando investendo soldi buoni su attività che attualmente non sono in grado di creare un ritorno?

Per vedere come gira il mondo .... io domani vado a milano a vedere il macef, ci vediamo su???

GinoiBartaleglietuttodarifare ha detto...

Sentite,sentite ...
si sta preparando l'ingresso di Marco Rossi in Giunta ...
di sicuro non si potrà accontentare della sola delega alle Attività produttive ... e considerato che il volere di Siena è quello di affiancare, sostenere una Gabriella Ferranti che nella sostanza ha deluso non solo i Chiancianesi ma molto di più i mega-dirigenti del PD senese (prova ne è che neanche Macchietti il tutore, grande delusione anche lui però, non ne ha cavato nulla di buono).
Adesso prepariamo ad un rimpasto: alla Gabriella Ferranti solo il titolo di Sindaco e le partecipazioni alle feste, convegni, cene, e cotillons ,,,
a Marco Rossi un assessorato importante come l'urbanistica da portare via al Sanchini (che terrà duro)al quale rimarrà solo quel fico secco che si chiama Bilancio ... oppure i lavori pubblici da portare via all'Altro Rossi al quale però sicuramente porterà via il titolo di vice-sindaco!
Staremo a vedere.
Cambieranno i ballerini ma il valzer è sempre lento!

DAMMIRETTAPALLE ha detto...

un saluto ed un incoraggiamento a Luca, non condivido il suo appoggio all'attuale giunta, ma condivido in pieno il suo ultimo commento, meglio straccioni che becchini.

LUCA FE ha detto...

Riparto da dove ho finito più su.
Questo paese è un paese turistico o NON E'.
Non esiste un vincolo identitario tra le persone che lo abitano al di fuori del nostro essere albergatori o addetti, negozianti o commessi, medici termali o infermieri, dipendenti termali o tassisti. Per fortuna o per disgrazia per oltre sessant'anni Chianciano non è stato altro, ed anche prima, fino al 1918 per intendersi, a parte qualche coccino e pochi olivi sparsi Chianciano non era nulla. Il turismo ci è piombato addosso senza meriti. Per caso la medicina francofona di inizio secolo ha cominciato, ad imitazione della più antica Vichy, a vomitarci addosso clienti termali, che i contadini e i braccianti locali hanno alla bell'e peggio ospitato.
E ne ha vomitati tanti da farci perdere la testa. Pensate che la famosissima Vichy, l'archetipo francese delle città termali idropiniche, ha 50 hotel e 1900 camere! E subisce una crisi non dissimile dalla nostra, se è vero che i valori al mq delle abitazioni a Vichy sono intorno ai 1400 euro, contro gli oltre tremila della provincia in cui è situata, e che i prezzi delle camere sono assolutamente simili a quelli che potete trovare qui, controllate pure!
Noi siamo qui a lamentarci, pensando che il problema sia "nostro", ma non è così! Il problema è che nei tempi attuali le persone non sono disposte a passare due settimane all'anno da nessuna parte per curarsi il fegato con le terme e che i medici di queste ultime generazioni, formati alla medicina anglosassone, non credono neppure che ciò sia possibile, a Roma come a Parigi! E questo tipo di cure non è, come i fanghi ed i bagni, riducibile ad una bagattella da week-end, per essere efficace una cura idropinica necessita di almeno 12 giorni!
Ecco perchè non se ne esce, solo un piano straordinario di riconversione può toglierci dall'impasse; un piano appoggiato a provvedimenti urgenti, come ripeto all'infinito, la concessione dello stato di crisi, e magari facilitazioni per le cure termali!
Perchè se è difficile attrarre clienti termali, è altrettanto vero che senza turismo questo paese muore, e solo poche molle possono attrarre i numeri necessari a tenere in vita questa economia monoculturale cresciuta negli anni delle vacche grasse.
Lo ripeto spesso, lo so, sono noioso, ma è necessario che le Istituzioni facciano la loro parte, ma anche che i cittadini vigilino per questo!
Siamo in presenza di una crisi così profonda da portare con se conseguenze sociali così enormi e devastanti da non poter essere ignorate, anche volendolo, dalle amministrazioni locali e centrali dello Stato.

valtubo ha detto...

Concordo con Luca Fè, anche se con una piccola nota, gli albergatori di Chianciano non sono riusciti, invece che invocare il prezzo minimo, a fare un minimo di "cartello" per cercare di imporre un prezzo al mercato, per la incapacità di fare gruppo dei chiancianesi temo.

Saluti,

Valtubo

Anonimo ha detto...

Scusa Luca, ma non eri un "Guardiano delle Acque"?
Che fai ora sostieni la riconversione dell'economia legata al termalismo?

valtubo ha detto...

QUALCOSA STA PER CAMBIARE?

All’interno della maggioranza chiancianese si comincia a sentire delle voci di un probabile cambiamento, come scritto da “GinoBartaliglietuttodarifare”, nel commento del 10 settembre 2010, ci potrebbe essere a breve un “rimpasto” all’interno della squadra che sostiene il Sindaco Gabriella Ferranti, con l’ingresso di Marco Rossi in Giunta e la possibilità che assuma anche l’incarico di vice-sindaco e “tutore della Ferranti”, ma comunque, voci sempre più insistenti annunciano l’ingresso di un elemento esterno con l’incarico di Assessore e ad un valzer degli incarichi che potrebbero avere sicuramente importanti modifiche all'interno della Giunta, ma basterà per dare a questa Amministrazione quella spinta propulsiva di cui ha un incredibile bisogno o come temono tanti, servirà soltanto ad allungare un’agonia che continuerà a demotivare gli animi dei chiancianesi, già ulteriormente abbattuti da una stagione deludente e dall’assenza di aspettative di miglioramento per l’immediato futuro.

Saluti

Valtubo

LUCA FE ha detto...

Due doverose risposte, a Dammirettapalle ed all'anonimo delle 10.40.
Sono un difensore accanito del termalismo, anche di quello idropinico, ma certo non posso pensare che questo ritorni ad rappresentare quell'affare da 2 milioni e passa di presenze l'anno che è stato in passato! Anche intervenendo, com'è necessario, con azioni come il Piano Fraioli, di sensibilizzazione culturale della classe medica, si può pensare al massimo di recuperare una piccola percentuale di quanto perso in questi anni. E' necessario perciò intervenire su altri piani ( vedi Parco Tematico).

Quanto alle mie scelte, riguardo l'appoggio alla maggioranza, sono discutibili quanto quelle di chiunque, ma alcuni ammonimenti che lanciai durante la campagna elettorale hanno avuto conferma, con la pronta fuga del candidato Guidi cui non avevo alcuna fiducia. Se sono soddisfatto della Giunta attuale? Solo in parte, ovviamente, e molto della mia disponibilità a proseguire con il mio appoggio "morale" alla Giunta Ferranti si gioca in queste ore, sulla disponibilità del Sindaco ad appoggiare convintamente la richiesta dello Stato di Crisi.
Io conto poco, come alleato, ma mi auguro che alle parole seguano i fatti e che questa maggioranza si esponga, per il rilancio di Chianciano, più di quanto ha fatto sin qui. Spero anche che nei confronti del progetto Fraioli si cambi registro.
Ripeto spesso che una normale buona amministrazione, a Chianciano, oggi, non serve a nulla.
L'eccezionalità della crisi e la sua specificità impongono un impegno altrettanto straordinario, incluso il coraggio di atti "sopra le righe", nei confronti della Provincia (che sin qui, ne sono lieto, sembra comportarsi con insolito vigore nell'appoggiarci...), della Regione (che a quello che appare sembra ancora un po' tiepida nei nostri confronti), dello Stato (che fin'ora è il più latitante di azioni positive nei verso di noi e verso gli altri paesi termali idropinici ,Chianciano-Fiuggi-Montecatini).
Condivido "in toto", seppure convinto che sarebbe certamente migliorabile se chi l'ha proposta si fosse confrontato maggiormente con gli operatori locali, il testo della proposta di legge a firma Ceccuzzi-Bindi, pur sicuro che stante le attuali maggioranze parlamentari rimarrà un esercizio culturale sterile ed inconcludente.
Torno a pregare tutti voi bloggers di esercitare, ognuno nei modi e nei luoghi in cui vi è possibile, la massima pressione su ogni Istituzione, al fine di dirigere verso questi atti "straordinari" la Giunta e le forze politiche e sindacali locali, sulla scia di quanto sta già tentando, finalmente, l'Associazione Albergatori. Solo un grande impegno di democrazia partecipativa e un ritorno alla Politica con la P maiuscola può disincagliare la nave Chianciano dalle secche in cui è arenata da anni.
Il potere che abbiamo delegato ai nostri rappresentanti, non scordatelo, ci appartiene. Siamo noi Cittadini a detenerlo, e la nostra pressione, se esercitata, può cambiare molto le scelte della politica, e se useremo questo straordinario mezzo di comunicazione non per il mugugno, ma per la protesta civile e per la proposta sensata, possiamo,insieme, dirigere le scelte verso percorsi positivi.
Un ultima cosa, ringrazio quanti si sono espressi a favore di quanto ho postato, sarebbe interessante ed opportuno iniziare a coalizzare quelle persone che si riconoscono in posizioni analoghe su temi di tale importanza, a prescindere da appartenenze politiche, e mi rendo sin d'ora disponibile a confrontarmi personalmente, mettendo a disposizione il mio tempo e la mia passione, con quanti credono sia possibile REALISTICAMENTE salvare Chianciano dalla crisi che ci paralizza. Vediamoci, incontriamoci, parliamo, concordiamo strategie. I Partiti vivono una crisi identitaria potente, i luoghi d'aggregazione tradizionale latitano, e le persone, i cittadini, devono cercare mezzi alternativi per far valere le proprie idee e alimentare la dialettica tra cittadini e istituzioni.

DemocraticoMaPentito ha detto...

Si è vero, confermo!
a breve ci sarà un rimpasto della giunta.
In pole per l'assessorato esterno c'è una persona che fa sensazione per i suoi trascorsi politici passati e il cui nome per ora nessuno vuole pronunciare, anche se in tal senso ci sono già accordi segretissimi tra Rondoni per il PD e Giglioni per il PDL che non hanno mai interrotto il dialogo per l'inciucio.
Il nome è quello di Athos Poggiani che la Ferranti stima molto per il suo ruolo di presidente del centro commerciale naturale.
Ma vi pare mai possibile che il PD si debba ridurre a scegliere gente di centro destra per mancanza di materiale umano all'interno?? siamo alla frutta...

valtubo ha detto...

CONFERMATO RIMPASTO GIUNTA

Ieri sera, durante la festa dell'UDC a Chianciano paese, membri della maggioranza mi hanno confermato che a breve, "entrerà un nuovo elemento nella Giunta e che probabilmente prenderà alcuni degli assessorati vacanti attualmente in carico al Sindaco e che ci sarà una rotazione degli incarichi tra gli attuali membri della Giunta".

Saluti,

Valtubo

DemocraticoMaPentito ha detto...

L'attuale maggioranza si trova chiaramente in difficoltà, ci sono profonde divisioni all'interno che avevano spinto la stessa Ferranti verso le dimissioni. Praticamente essa può contare solamente sul sostegno dei tre Rossi, più o meno del Sanchini e delle belle statuine Frizzi e Angeli che del resto non aprono mai bocca. Il resto sono tutti molto critici con il suo operato. C'è il Gruppo di Sergio Giani che assieme a Cherubini, Ciacci e Piccinelli continua a fare il controcanto, il Tistarelli che non ci raccapezza nulla e l'Altobelli che si smarca sempre di più.
Naturalmente di questa situazione nel partito a Siena ne sono ben consapevoli e dunque il Ceccuzzi che sarà il prossimo candidato a Sindaco a Siena e il Macchietti hanno imposto alla Ferranti di trovare una soluzione, senza fare storie, perché temano che la “patata bollente” chianciano gli possa capitare tra le mani proprio in campagna elettorale.
Da qui nascono gli accordi sottobanco con il PDL per mettere assessore esterno Athos Poggiani.
L'importante è tirare a campare finché si può almeno fino a dopo le comunali di Siena.

Anonimo ha detto...

Stamattina ennesimo articolo sulla Nazione che, ancora con la stagione in corso, pubblica un'"allarmante" calo della cura idropinica tipica di Chianciano (-3,5% !!!) e un "grosso" aumento del sensoriale (+2,5%...).
Al di la del fatto che i turisti presenti possano leggere messaggi negativi sull'andamento del turismo e non mi sembra un bel modo di fare pubblicità, sono oltretutto messaggi fuorvianti, in quanto queste percentuali sono da riferirsi a numeri totali ben diversi, quindi un aumento del 2,5% delle sensoriali è un dato trascurabile.
Le terme sensoriali inoltre hanno dei costi di gestione molto maggiori e non sono in grado, come valori assoluti di presenze, data la loro piccola ed insufficiente dimensione, di apportare quel numero di turisti in grado di risollevare l'economia locale.
Ci dicano piuttosto i costi ed i ricavi di queste strutture per vedere alla fine che cos'è che pesa di più sul bilancio.
Diamo ancora retta ai giornalisti e a chi fornisce loro i dati, che così si va lontani.

pretorius ha detto...

Ma perche non si parla piu delle piscine termali?che facciamo si aspetta aprile 2012 senza fare niente per poi lamentarsi tanto la colpa è solo dei politici del centro sinistra?

Fabrizio Giugnoli ha detto...

I dati usciti questa mattina sui giornali relativi alle terme di chianciano sono ininfluenti, o comunque relativamente importanti.
Mi spiego.
Attualmente le Terme di Chianciano offrono un prodotto disorganico, complessivamente costoso e tendenzialmente fuori mercato. Non è da ora che non si riesce a fare un bilancio decente, ma è ora più evidente quanto esse siano, così come sono, non trainanti, turisticamente parlando (in termini di grandi numeri ovviamente).
Considerando che non siamo stati capaci di creare un benché minimo programma di riassetto, che gli interventi effettuati sono stati fatti semplicemente per coprire errori precedenti e privi di un qualsiasi piano industriale e/o di rilancio non è difficile prevedere che in un lasso di tempo assai più breve di quanto immaginiamo le stesse finiranno sul mercato.
Sul mercato privato vero, intendo.
Di ciò la politica ha già fatto cenno, come per lanciare un sasso, ma sembra che tutti si siano ben curati di non ascoltare.
E' per questo che considero i dati sulle presenze trascurabili.
Non possono essere positivi e comunque tra breve i problemi saranno ben altri.
Quindi, premesso che per me la loro privatizzazione è un dato scontato e che tra l'altro, di conseguenza e a rigor di logica, le piscine non partiranno mai sotto questa gestione, mi piacerebbe che si aprisse un dibattito su questa fase inevitabilmente transitoria e sulle modalità della futura e altrattanto inevitabile privatizzazione.
Così come stanno andando le cose, senza neanche un accenno di discussione, rischiamo veramente di arrivarci con l'acqua alla gola e senza nessun potere contrattuale.
Dopo anni di sonnolenza provare ad anticipare il futuro è la strada maestra da seguire.

Anonimo ha detto...

boommm di turismo sportivo... boommm di biglietti venduti alle terme......crescita del 2,5% delle terme sensoriali......ma che avete da lametarvi sempre, questa è la fotografia di un paese che va a gonfie vele... siete sempre i soliti menefreghisti e disfattisti, parlo per quei 70 e + negozi che tra viale della libertà piazza italia e via di vittorio c'è scritto affittasi o vendesi.. chiudere in un momento così sfavillante di chianciano è da egoisti..

Polmone Destro ha detto...

Il problema delle Terme di Chianciano, e della moooolto sicura privatizzazione (o chiusura) è che sarà un accordo "tra privati", in quanto mamma Monte dei Paschi, con l'ultima ricapitalizzazzione, ha una quota superiore al 50% e vorrei che mi spiegassero come ciò sia possibile per una "proprietà pubblica"!

Anonimo ha detto...

Polmone Destro hai le idee un po' confuse, anche perchè la questione è confusa. Un conto è la proprietà (rappresentata dalla Terme di Chianciano Immobiliare Spa) che è di proprietà pubblica, cioè Regione Toscana, Fises e Comune di Chianciano, altra cosa è la società di gestione (rappresentata dalla Terme di Chianciano Spa) di natura "privata" per così dire, in cui il maggior azionista è il MOnte dei Paschi.

LUCA FE ha detto...

L'esperienza ci insegna che la gestione privata di società termali prevalentemente idropiniche, come Chianciano Montecatini e Fiuggi, non si è rivelata una scelta felice. Aziende di questo tipo, per loro storia e vocazione, sono al servizio del territorio. La loro redditività intrinseca è nulla. Per rendersi autonome economicamente hanno bisogno di numeri così elevati di prestazioni erogate, ormai impossibili alla luce dello stato della medicina termale odierna. Anche negli anni d'oro, comunque, l'azionista pubblico, all'epoca l'EAGAT, ha dovuto regolarmente intervenire per sanarne i bilanci. Alla luce delle difficoltà attuali privatizzare la gestione di Terme di Chianciano è stato possibile solo grazie al massiccio intervento del Monte dei Paschi, ed in un quadro di dimagramento degli addetti e contrazione dei servizi. In pratica, cioè, trattiamo peggio i residui (pochi) clienti con meno personale.
Alcuni "rami d'impresa", pur in questa crisi, hanno visto risultati marginalmente positivi. Fangoterapia, inalatorio e in misura diversa la wellness hanno portato risultati, anche grazie a convenzioni col SSN prima assenti e ad un atteggiamento dei fruitori termali più positivo nei confronti di questo tipo di trattamenti.
Resta il problema di fondo: i numeri. Tutte queste nuove attività termali e paratermali, riunite, non riescono neppure a scalfire il risultato negativo delle cure idropiniche, dimenticate dalla Medicina, poco attraenti per i potenziali curandi, divenute sinonimo di terapie da "Terza Età" nell'immaginario collettivo. Sarà necessario un immenso sforzo mediatico e culturale per invertire tale tendenza. Ripensare in modo complessivo il "Prodotto Termale Chianciano", non può essere demandato ad una società di gestione privata "qualsiasi". Perché questo processo culturale non riguarda le sole Terme, ma abbraccia le necessità e le prospettive di una intera comunità. Inoltre altri attori di questo processo di riconversione complessiva, in particolare commercianti e albergatori, dovranno adeguare le loro politiche aziendali alla mutata politica aziendale delle Terme, e perché questo sia possibile è necessario che ci sia, rispetto a queste novità, condivisione da parte di tutti.
Anche l'Amministrazione Comunale dovrà adeguare la "cornice" normativa ed organizzativa nella quale realizzare tali cambiamenti, e inoltre facilitare la identificazione di fonti alternative di clientela; il tutto senza dimenticare le organizzazioni sindacali che a questi cambiamenti dovranno indirizzare le loro azioni precipue. Ecco perché è necessario un ritorno alla politica partecipativa da parte di tutti i Cittadini!
Dato come assunto fondamentale che solo con una profonda riconversione complessiva questo paese potrà tornare a svilupparsi e a prosperare, il ritorno alla politica che propugno, è la condicio sine qua non per consentire a tutte le componenti della società Chiancianese di operare i necessari aggiustamenti alle azioni che le istituzioni dovranno RAPIDAMENTE prendere. Per questo motivo, quotidianamente o quasi, sono a pregare tutti voi di intervenire nella vita politica locale.
A volte, come dice altrove Armageddon, mi sento il giapponese rimasto nell'atollo, l'isolato difensore postumo di un impero dissolto. Poi giunge inattesa una telefonata, qualcuno mi chiede di non mollare, si dice d'accordo con quello che posto, e la volontà e la "tigna" del mio carattere mi spingono a scrivere ancora.
Ancora non è tutto perduto.
Ancora ci possiamo provare. Proviamoci!