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mercoledì 11 marzo 2009

Strutture ed iniziative Culturali, Ricreative e Sportive

Quali interventi, iniziative e strutture, vorreste vedere realizzate e/o meglio utilizzate e valorizzate, nei settori Culturale, Ricreativo e Sportivo.
Secondo voi, i giovani e meno giovani chiancianesi, hanno a disposizione un buon livello di servizi?
Aspetto le Vostre opinioni in merito!!

Saluti,

Valtubo

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche se non direttamente funzionale agli abitanti chiancianesi, ritengo che (visto anche il risultato del sondaggio in cui vengono chieste nuove strutture di intrattenimento)per captare una certa parte di clientela, sarà importante la realizzazione di un Casinò.
Ho letto proprio oggi la notizia di 7 nuove richieste, alcune in città termali e quì riporto una parte dell'articolo:
"C'è voglia di azzardo in Italia? Secondo i firmatari delle nove proposte di legge depositate in Parlamento, sì: in almeno sette località italiane - Stresa, Gardone Riviera, San Pellegrino Terme, Viareggio, Fiuggi, Ostuni e Taormina - sarebbe auspicabile l'apertura di nuovi casinò, che andrebbero ad affiancare i quattro esistenti oggi, Venezia, Campione, Sanremo e Saint Vincent."
Non rimaniamo sempre indietro perdendo anni con dibattiti e ripicche politiche. C'è bisogno di ampliare l'offerta e dietro al gioco (legale e controllato, è ovvio) c'è un mercato da sfruttare per l'economia di Chianciano.

Anonimo ha detto...

Ciao A tutti !

Cari ragazzi penso che sia arrivato il momento dei fatti concreti piu' che delle parole e delle tante riunioni che vengono fatte..
Basiamoci sui piccoli e reali progetti invece di fare progetti faraonici con illustri ingegneri spendendo fior di soldi e ricavando niente ma solo tanti disegni e chiacchiere.
E' arrivato il momento delle "piccole" tante decisioni.

Una Mamma ha detto...

Vorrei sottoporre la vostra attenzione sull'edificio dell'ex Scuola Alberghiera in Viale Emilia.
L'edificio è abbandonato, ma accessibile in quanto le finestre sono aperte.
Prima che diventi un altro "San Francisco"(era l'albergo, per anni abbandonato, in Viale Emilia, ora parcheggio privato)sarebbe opportuno rivalutarlo e valorizzarlo.

Anonimo ha detto...

Oggi ho avuto conferma dal giornale che l’Udinese (squadra di serie A) farà il suo ritiro pre-campionato di 3 settimane a Montepulciano. So anche però che i suoi dirigenti avevano prima valutato la possibilità di farlo a Chianciano. Perché allora se ne sono andati? E noi ancora a bocca asciutta! Ma c’è qualcuno dei nostri amministratori e anche delle nostre associazioni sportive che sa bene come stanno le cose? A me mi sa che come sempre non ci si è capito una mazza!

DiErre74 ha detto...

Come anche riportato da un altro blogger in altro paragrafo, è di pochi giorni fa la notizia ufficiale della scelta da parte della società sportiva Udinese Calcio di svolgere il prossimo ritiro pre-campionato nella a noi vicina cittadina di Montepulciano, paese su cui per 3 settimane saranno concentrate le attenzioni di appassionati, tifosi, ma soprattutto, vista la caratura della società ospitata, quelle di molti organi di informazione.
Non voglio qui soffermarmi sulle politiche sportive sin qui attuate oppure sui possibili errori commessi da questa amministrazione in relazione alle risposte da essa fornite in termini di disponibilità degli impianti e/o della cittadina ai vari direttori sportivi di turno, di società più o meno quotate, che si sono presentati negli anni a fare richieste direttamente o indirettamente (anche tramite qualche albergatore a cui questi si erano rivolti…) anche perché ciò che penso del futuro della nostra Chianciano in merito all’obbiettivo turismo sportivo, professionistico e non, nonché della necessità di realizzazione di una vera e propria cittadella dello sport, credo di averlo espresso più che ampiamente in altri commenti.
In questo spazio quindi voglio solamente fare una riflessione relativamente al metodo che, secondo il mio discreto parere, dovrebbe essere scelto sia dalla prossima amministrazione, ma anche da tutte le società sportive presenti nella nostra cittadina e perché no anche da qualche imprenditore interessato, per il raggiungimento proprio di tali obbiettivi, che sono politici, imprenditoriali, ma anche semplicemente sportivi.
Credo infatti che al giorno d’oggi nessuno dotato di buon senso possa pensare o solo immaginare che sia sufficiente il solo impegno da parte della pubblica amministrazione per il perseguimento di un obiettivo come quello di cui stiamo parlando. Per questi ed altri motivi ho già in precedenza ipotizzato, tra le possibili strade percorribili quella, e non è detto che debba essere l’unica, del Project Financing, ma quello che sarà di fondamentale importanza a priori anche di tale eventuale scelta sarà quella che io voglio qui definire “la presa di coscienza” di tutti i soggetti possibilmente interessati. Cosa intendo, cerco di spiegarmi meglio.
Per quanto concerne l’amministrazione pubblica a mio avviso questa dovrà dapprima fare delle vere e proprie scelte in temi urbanistici, ovvero fissare in modo univoco ed inequivocabile quelli che sono gli obiettivi in merito alla riqualificazione del patrimonio sportivo esistente e ad un possibile implementazione dello stesso in relazione alle esigenze di mercato, dopodiché dovrà impegnarsi nell’individuare, assieme a tutti i soggetti interessati e/o interessabili tutte le possibili forme di concretizzazione di tali progetti, ma soprattutto la successiva gestione. Ed è proprio qui che dovranno entrare in gioco, ma soprattutto “mettersi in gioco” imprenditori e società sportive.
A riguardo degli imprenditori, che in questo caso, e forse erroneamente, intendo ed immagino principalmente albergatori, sarà necessario che questi (analogamente a quanto fatto per il futuro centro congressuale) qualora ritengano davvero necessaria la presenza di idonee strutture sportive per l’acquisizione di ulteriori e diverse quote di mercato turistico, dovranno loro stessi fare in modo di investire in tali strutture, immobili questi che dovrebbero poi per loro andare a rappresentare una sorta di beni strumentali di diritto reale e non di proprietà, atti all’esercizio delle loro rispettive attività di impresa.
Discorso a parte, ma non sostanzialmente diverso quello delle società sportive. Credo infatti che, ferme restando le finalità sportive e sociali che ciascuna di esse per intrinseche caratteristiche persegue, strettamente necessaria, se non di fondamentale importanza sarà una maggiore collaborazione, partecipazione e cooperazione che possa poi estendersi anche con i soggetti imprenditoriali sopra menzionati.
Se è doveroso infatti che ciascuna associazione o società sportiva, e penso soprattutto a quelle calcistiche (Virtus e Green Team) rifletta sull’impostazione data alla propria struttura, ovvero non pensare esclusivamente al senz’altro basilare aspetto ludico-sportivo ma anche quello di “commercializzazione” dell’impianto utilizzato una volta che esso sia preso in gestione mediante la creazione di eventi sportivi rilevanti e ragguardevoli, sarebbe altrettanto opportuno che, affinché quella che abbiamo davanti da un punto di vista politico ma anche turistico, sociale e commerciale, possa rappresentare una stagione di vero “cambiamento”, che pure in tali settori, si tenda a creare occasione per superare ostilità e rancori, sportivi e non, talvolta a dir poco infantili.
Il tutto al fine di dare origine sia ad un nuovo modo di intendere lo sport, seppur esso sia praticato a livello dilettantistico, sia ad un percorso urbanistico-sportivo-imprenditoriale che possa rilanciare la nostra Chianciano Terme anche nel mercato del turismo sportivo.
Scusatemi nuovamente per la mia prolissità, ma ormai avrete certamente imparato a conoscermi….., alla prossima! Un saluto a tutti voi.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti.
Credo che l'argomento tirato fuori da Dierre74 sia giustissimo e di notevole importanza per tutta la comunità imprenditoriale e non di Chianciano.
Credo che, visto anche la crisi che stà attanagliando il settore termale e turistico in genere a Chianciano, rivolgersi al Turismo sportivo che adesso é in grande ascesa una cosa di notevole importanza.
Credo che le strutture ci sono e siano anche discrete andrebbero solo risistemate un attimino e sapute gestire in un certo modo e non penso che un amministrazione comunale si possa fare carico per il prossimo futuro di gestire personalmente tali strutture sia a livello dei costi sia a livello di personale.
Visto poi che L?amministrazione non riesce a far mettere d'accordo Green team, virtus e gisp per tali motivi che non stiamo qui a speigare altrimenti sarebbe troppo lungo, perche' non trovare un associazione sportiva-culturale superpartes per la gestione del castagnolo che potrebbe mettere d'accordo tutti con costi ancora piu' accessibili degli attuali, sarebbe sempre cosi sempre funzionale 24 ore su 24 e magari tale associazione si potrebbe far carico di investimenti ampliando il centro sportivo e facendolo essere sempre piu' di qualità anche per un discorso di turismo sportivo estivo-primaverile e autunnale. Credo possa essere una buona proposta.


Cmq io e almeno altre 20 persone sicure vorremmo votare Dierre74 alle prossime elezioni amministrative e VOGLIO che sia uno dei prossimi assessori.

DAGO 56 ha detto...

Anche se vado fuori tema vorrei segnalare che la nostra caserma dei Carabinieri non ha un parcheggio
esterno per i cittadini che devono recarvisi.
La frequento spesso per amicizia verso i componenti di questa meravigliosa e insostituibile istituzione e dispiace
che un edificio così moderno e funzionale sia usufruibile in maniera disagiata per la mancanza totale di un modesto parcheggio che potrebbe essere realizzato dal comune subito e con modesta spesa nel bordo dell’appezzamento di terreno posto a valle della caserma.
Basterebbero pochissimi posti auto per risolvere il problema.

spazzino bighellone ha detto...

Bravo Dago56, hai espresso una reale necessità! Peccato però, che i tuoi compagni abbiano deciso di iniziare i lavori (poco utili e molto più costosi) per il rifacimento del parcheggio del cantinone.

speranzosa ha detto...

va benissimo il casino'ma dove li mettiamo se gli alberghi di chianciano per la maggior parte non sono abitabili? un'altra cosa importante credo sia l'illuminazione delle strade chinciano dovrebbe essere illuminata "a giorno" mentre da noi anche nel pieno della stagione se vuoi fare una passeggiata anche in centro alle nove di sera tra i negozi chiusi e la scarsa illuminazione sembra di passeggiare al cimitero è desolante......

speranzosa ha detto...

fra gli interventi culturali che non dovrebbero mancare credo sarebbe necessario inserire la scuola alberghiera come veicolo per farci conoscere e attirare nuova tipologia di clienti organizzando scambi con altre scuole prestigiose di cucina invitando personaggi famosi (cuochi,Metre d'hotel prestigiosi )coinvolgendo in queste iniziative anche altre strutture ad esempio facendo gare culinarie ed allestendo buffet di assaggio con voto al parco fucoli richiamando l'attenzione su questi eventi di carta stampata e non locale e non potrebbe essere un'idea...o no!a proposito del parco fucoli che scempio il palamontepaschi!!!!