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Amministrazione Immobili Condomini

mercoledì 14 gennaio 2026

La Non Moschea di Chianciano Terme

 


Durante l'incontro con il Prefetto al quale ero presente ho posto due domande, una sul “meccanismo perverso” che obbliga i migranti ad uscire dai Cas se superano un tetto di stipendio, ma non vi rientrano quando una volta usciti, non lo raggiungono più e l'altra sulla Moschea, non autorizzata, in via di Vittorio. Nel video potrete ascoltare la sorpresa del Prefetto nell'apprendere della Moschea di cui non era stato informato dal Sindaco e la risposta molto preoccupante e spiazzante della Torelli.


Dal canale Valtuboblog su youtube

Moschea che potete trovare su google con orari preghiera etc scrivendo semplicemente "moschea chianciano", cosi gli islamici la possono trovare subito.
Appare evidente come la Torelli, dopo aver chiesto aiuto sul tema sicurezza, sia stata commissariata sull'argomento ed obbligata a fare le ordinanze su bivacco, sicurezza passiva ed alcolici.
Il fatto che non apriranno altri Cas non può tranquillizzare i chiancianesi o le attività produttive, ma il fatto che non chiuderanno neanche un Cas è “il problema”.
Infatti appare sempre più evidente come il mantenimento dello status quo non può che peggiorare la situazione di crisi chiancianese, che non potrà che deteriorarsi finchè questa Amministrazione andrà avanti.


Saluti,


Valtubo

venerdì 9 gennaio 2026

Fermiamo questo Sistema Perverso




Ieri per la quarta volta a Chianciano Terme si sono svolti blitz di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza per cercare occupazioni abusive negli immobili ed identificare persone nei bar e nelle sale gioco di Chianciano Terme.
Questa esigenza di intervento, addirittura due giorni di fila, fa presupporre che ci sia un grosso problema di sicurezza nel paese e che sia stato anche troppo sottovalutato in precedenza, sia dalla precedente amministrazione che dall'attuale.
Ma è inutile fare questo tipo di interventi se non blocchiamo il meccanismo perverso che ci ha portato a questa situazione.
Tutto nasce dal fatto che i migranti che arrivano a Chianciano tramite i Cas, ne escono quando raggiungono uno stipendio superiore ai 6.000 euro e si ritrovano a dover trovare un domicilio e con il tempo ne sono usciti tanti da più che doppiare i migranti presenti negli stessi Cas.
Questi migranti non avendo uno stipendio sufficiente per affittare un appartamento si ritrovano a vivere di espedienti ed ad occupare alberghi o altri immobili, o a vivere in tanti in piccoli appartamenti.
Se non fermiamo questo meccanismo perverso, chiudiamo i Cas e blocchiamo l'arrivo di nuovi migranti, che poi ne escono e si ritrovano a risiedere a Chianciano, il problema della sicurezza non potrà che aumentare e diventare sempre più ingestibile, inutile fare blitz notturni, ne potranno fare anche tutti i giorni, ma non porteranno a niente, intanto Chianciano Terme affonderà sempre più in una crisi economica ed anche sociale.


Saluti,


Valtubo

mercoledì 31 dicembre 2025

Chiudere i Cas, Dunque si Può!


 

Clicca immagine per ingrandire



Valtubo come sta?

Ci sentiamo meno perché ormai lavoro a Montecatini e c’è un sacco da fare pure qui.
La zona rossa con vigilanza rinforzata in alcune zone della città è sul tavolo della Prefettura che sta valutando da mesi la possibilità di realizzare una zona rossa alla Stazione. Durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto Carrabba ha ricordato che questa misura per la sicurezza urbana. è stata portata da lui stesso al tavolo del Cosp lo scorso agosto. In più avevamo 3 Cas pure qui.”Sono incompatibili con una cittadina turistico - termale" dice Forza Italia.

E il Comune ha chiuso uno dei Cas quello dell’Hotel Zenith in centro, riaperto nel 2023 per ospitare all’epoca 25 migranti. Il Sindaco Del Rosso aveva come obiettivo la chiusura del Cas Zenith fra i principali della campagna elettorale e lo definiva “una ferita nel cuore del centro cittadino”. Ah già abbiamo avuto “Fuori dal coro” e ricorderà la rissa in centro del 4 novembre.
Lei che mi racconta da Chianciano caro Valtubo? Mi manca, buon anno. E che Dio ce la mandi buona, qui puntiamo al rilancio turistico della città termale e voi?


 Lo Gatto

PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO DEL CHIANCIANESE DELL'ANNO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

sabato 27 dicembre 2025

Chiancianese Dell'Anno 2025 Settima Edizione

 


Parte da oggi la Settima Edizione del “Chiancianese dell'Anno Valtubo Blog 2025” nel sondaggio nella barra a destra potrete votare il candidato preferito, avete tempo fino a Mercoledì 7 gennaio 2025 quando verrà decretato il vincitore.


I candidati della Settima Edizione sono:

Giovanni Bagnasco per la parte di Ippolito nella serie Sky L'Arte della Gioia di Valeria Golino e Nicolangelo Gelormini, Simone Canestrelli primo calciatore chiancianese in Serie A, Stefano Santoni per gli investimenti fatti portando il nome di Chianciano Terme anche all'estero, Francesco Pipparelli unico italiano a presentare un proprio lavoro in Ucraina alla cerimonia conclusiva dell’European Youth Capital 2025, Massimo Caponeri vice allenatore della nazionale maschile Campione del Mondo di Volley

Spero come tutti gli anni che voterete in tanti e faccio gli Auguri di Buon Anno a Tutti i chiancianesi e anche di buona fortuna ai candidati. 


Saluti,


Valtubo


PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO DEL CHIANCIANESE DELL'ANNO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

venerdì 19 dicembre 2025

Chianciano Terme Città Blindata

 




Siamo sotto assedio! Alla faccia della Città Aperta presentata in campagna elettorale, Chianciano Terme sta diventando sempre più un paese blindato, dopo il blitz del 12 dicembre, ieri sera è andata in onda una replica, con pattuglie della Polizia, Carabinieri e Finanza come potete vedere dal video.
Sgombero di migranti al San Marco, l'ingresso di Chianciano nella rotonda della stazione degli autobus pieno di autopattuglie, agenti e pattuglie alla Snai etc.
Pur contento che ci siano controlli e una bella stretta, vista la situazione di invasione di migranti e pur vero che si avvicinano le vacanze di Natale un periodo che attira ancora un buon numero di turisti e se questo è il nostro biglietto da visita siamo fregati per l'ennesima volta.



Dal canale Valtuboblog su youtube


Ps: Ora capisco le poche luci di Natale lungo Chianciano, contavano sull'aggiunta dei lampeggianti delle autopattuglie per rendere più vivace il Natale...




Saluti,




Valtubo

lunedì 15 dicembre 2025

Chianciano Terme Ordinanze Folli!




Il Sindaco di Chianciano Terme emette due ordinanze da regimi di guerra o comunisti, una contro il bivacco ( Clicca qui! ) nelle panchine e l'altra sul decoro e la sicurezza ( Clicca qui! ).
La prima prevede un utilizzo delle forze dell'ordine che difficilmente potrà portare risultati, poi voglio vedere d'estate quando ci saranno turisti sportivi che si fermano nelle panchine con panini come li faranno alzare o multeranno.
L'altra mentre può essere condivisibile sul decoro ma sugli obblighi di sicurezza è folle, primo quali sono i parametri per definire una struttura punibile, poi colpisce indistintamente qualunque struttura, dunque anche negozi, appartamenti, condomini etc
Per esempio anche la villetta delle terme in viale Roma si può considerare chiusa e abbandonata o il grand'hotel oppure l'ex laboratorio marabissi a Sant'Elena, chi decide su quali vanno fatti interventi? Con quali criteri? Chi deve mettere telecamere, inferiate, reti elettrosaldate, cancelli o protezioni in muratura o altro come prevede l'ordinanza? Ma poi se non si trova proprietari o non intervengono, nei casi di sicurezza ci pensa il comune?
A me sembra che vista l'incapacità di affrontare il problema sicurezza da parte dell'Amministrazione si cerchi di scaricarla sui cittadini, ma è solo un voltarsi dall'altra parte mentre si farebbe molto prima a chiudere i cas visto che il problema nasce da li e lo sappiamo tutti.
Le ordinanze nascono tra l'altro con data precedente al blitz della Prefettura dunque mi viene il dubbio che siano state “imposte” dal comitato di sicurezza che di fatto abbia commissariato l'Amministrazione su questo aspetto.
Per il taglio delle sterpaglie e alberi nelle strutture abbandonate, previsto dall'ordinanza, mi aspetto che si attivino i giardinieri del comune visto che non è reato.


Saluti,


Valtubo

sabato 13 dicembre 2025

Chianciano Nuovo Bronx 5: Interviene La Prefettura

 



Durante le notte mentre la Prefettura effettuava controlli all'interno delle strutture abbandonate per trovare eventuali occupanti abusivi a Sant'Elena ennesima vetrina distrutta per motivi ancora ignoti, Chianciano Terme sempre più nel degrado tanto da finire nell'occhio della Prefettura, ecco il comunicato rilasciato oggi:

CONTRASTO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E DELL'OCCUPAZIONE ABUSIVA DI ALBERGHI DISMESSI A CHIANCIANO TERME

In esecuzione a un mirato programma deciso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono state intensificate a Chianciano Terme le misure di contrasto a fenomeni di degrado ed illegalità che, anche a causa della dismissione di strutture alberghiere, si registrano nella città termale.

Il Prefetto Valerio Massimo Romeo ha convocato nei giorni scorsi un' apposita riunione dell’ organismo di sicurezza per la predisposizione di misure di prevenzione e contrasto alle problematiche legate ai fenomeni di bivacco e occupazione abusiva di alberghi abbandonati e del suolo pubblico, determinati soprattutto da immigrati presenti nel Comune di Chianciano Terme.
All’ incontro erano presenti la Sindaca Grazia Torelli , il Questore Ugo Angeloni , il Comandante provinciale dei Carabinieri Giulio Modesti e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Pietro Sorbello.

Le problematiche di sicurezza sono legate in particolare alla presenza nelle zone del centro di alberghi dismessi che, versando da tempo in condizioni di degrado strutturale, consentono facilmente l’accesso di persone all’interno delle strutture abbandonate, utilizzate come rifugio notturno, per lo più da parte extracomunitari.

Tale situazione, oltre a favorire ulteriori condizioni di degrado, potrebbe determinare anche situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità e per gli stessi occupanti, a causa dell’ utilizzo di strumenti rischiosi per la preparazione di pasti, quali bombolette a gas.
A tale riguardo, Il Comitato Provinciale per l’ ordine e la sicurezza pubblica ha condiviso con la Sindaca la necessità dell’ adozione di ordinanze sindacali contingibili e urgenti al fine di intimare i possessori degli immobili ad adottare ogni urgente misura atta ad impedire l’ ingresso di persone nelle strutture ricettive dismesse e abbandonate.

Il Comune sta già procedendo a notificare l’ordinanza del primo cittadino a tutti i possessori, a qualunque titolo, degli immobili censiti.

Inoltre, al fine di evitare i bivacchi nei luoghi pubblici, quali ad esempio i giardini comunali, la Sindaca Torelli, sentito il Comitato di sicurezza, ha già emanato un'apposita ordinanza che vieta tali comportamenti su tutto il perimetro del territorio comunale.

Sul punto, la polizia municipale effettuerà mirati controlli che saranno supportati anche dalle Forze dell’Ordine, come disposto dalle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In relazione alle esigenze emerse nella riunione di Comitato, il Prefetto Romeo ha disposto straordinari controlli delle Forze dell’Ordine nel Comune di Chianciano Terme. Il Questore Ugo Angeloni, che sulla questione ha tenuto un tavolo tecnico di coordinamento di tutte le forze messe in campo, ha dato immediato avvio operativo alle decisioni assunte in comitato, attraverso un efficace coordinamento delle forze di polizia impiegate.

Infatti, nella serata di venerdì 12 dicembre, pattuglie della polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno effettuato controlli a tappeto su tutta l’area comunale interessata.
Le Forze dell’Ordine hanno controllato complessivamente 12 strutture dismesse. Durante l’azione ad “alto impatto ‘ circa 80 cittadini extracomunitari, la maggior parte di origine pakistana, sono stati controllati dalle pattuglie della polizia, carabinieri e Guardia di Finanza. Quest’ ultima ha proceduto anche al controllo di locali (slot machine) unitamente a funzionari dell’Agenzia Dogane e dei Monopoli di Stato.

Durante i controlli sono stati trovati e sgomberati 6 occupanti abusivi extracomunitari, nei confronti dei quali si è proceduto al deferimento alla competente Autorità Giudiziaria.
Il Prefetto di Siena intende ringraziare i vertici delle Forze dell’Ordine e il personale dei rispettivi Corpi che hanno operato nella serata di venerdì 12, dando un segnale efficace di una forte e coesa presenza dello Stato sul territorio senese. Grazie anche ai funzionari dell’ Agenzia Dogane e Monopoli per l’ importante contributo operativo fornito alla Guardia di Finanza.
Le azioni operative, coordinate dal Questore Angeloni, proseguiranno nella città termale.
Prefetto e Sindaca di Chianciano Terme rivolgono , tramite gli organi di stampa, l’ appello ai proprietari e/o possessori degli alberghi dismessi e in stato di abbandono a voler dare urgente esecuzione all‘ ordinanza sindacale, provvedendo ad effettuare tutte le misure protettive atte ad impedire ingressi abusivi nelle strutture.

Siena, 13 dicembre 2025

UFFICIO STAMPA PREFETTURA DI SIENA

Saluti,

Valtubo


giovedì 11 dicembre 2025

Chianciano diventa Città, ma è già Morta



Chianciano diventa Città (nel primo commento il comunicato del Comune) una crescita che in altri periodi sarebbe stato sicuramente un motivo di orgoglio, ma che oggi ci pone davanti ad un quesito al quale è difficile rispondere, che città siamo?
Fino a pochi anni fa ci saremmo definiti sicuramente una Città Termale, ma oggi le terme hanno perso totalmente la loro funzione di volano economico e tranne che nelle campagne elettorali, sono sparite dal dibattito politico e tra i cittadini.
Città Turistica, ormai anche questa definizione non ci calza più, le politiche della precedente Amministrazione, specialmente nel secondo mandato, e  dell'attuale sicuramente, non vanno incontro alle necessità di un'offerta turistica, con un estate composta da più di 100 eventi che nessuno definirebbe eventi usciti dal territorio di Chianciano Terme, con una scarsa cura del decoro urbano, delle infrastrutture etc, con una presenza massiccia di migranti che non vanno d'accordo con l'immagine di un paese e ribadisco paese turistico.
Città Borgo Toscano, neanche questo ci rappresenta, non ci abbiamo mai creduto, non l'abbiamo mai creato siamo fuori da tutti i circuiti che vivono grazie all'economia creata dal proprio centro storico e questa Amministrazione non ha idee sull'argomento.
L'unica definizione di Città che ci rappresenta e quella di periferia, cioè delle parti di Città che sono considerate rami secchi e morenti, con i nostri edifici fatiscenti, marciapiedi pieni di buche, aree male illuminate, zone poco sicure ed insicurezza diffusa tra i cittadini, edifici occupati da migranti, economia affossata ed i crisi cronica, l'immagine piena di una Città Morta.


Saluti


Valtubo

sabato 29 novembre 2025

Archiviazione per il Gardengate!

 


Ecco il comunicato stampa del Comune di Chianciano Terme dove si comunica l'archiviazione per il caso del Gardengate:

COMUNE CHIANCIANO TERME

ARCHIVIATO IL PROCEDIMENTO A CARICO DELLA SINDACA GRAZIA TORELLI: L’AUTORITA’ GIUDIZIARIA RICONOSCE L’INSUSSISTENZA DEL FATTO. NESSUN PREGIUDIZIO PATRIMONIALE AL BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Chianciano Terme, 29 novembre 2025 – Con Decreto del Giudice per le Indagini Preliminari di Siena del 10 novembre, è stata ordinata l’archiviazione del procedimento penale a carico della Sindaca Grazia Torelli, pendente peri il reato di peculato, nato dalla denuncia presentata, nella scorsa primavera, dal Capogruppo di opposizione del Gruppo Consiliare PuntoeaCapo. La vicenda è quella, ormai nota ai più, dei presunti lavori di giardinaggio eseguiti da due dipendenti comunali nell’abitazione privata della Sindaca.

Già il Pubblico Ministero, dopo approfondita istruttoria della Polizia Giudiziaria che ha accolto integralmente, aveva ritenuto infondata la notizia di reato, mancando “l’elemento oggettivo del reato” e “l’offensività della condotta”. Il giudice, all’esito, ha integralmente richiamato ed accolto le motivazioni del Pubblico Ministero, secondo cui “nel caso di specie, si reputa difettare un effettivo pregiudizio patrimoniale ovvero al buon andamento della Pubblica Amministrazione di appartenenza”, ed ha così ordinato l’archiviazione.

“Ho sempre agito nella massima trasparenza e correttezza, consapevole della responsabilità del ruolo che ricopro e della fiducia che i cittadini mi hanno accordato. Ringrazio l’Autorità Giudiziaria per la rapidità con cui ha condotto le indagini, restituendo così verità e serenità a me, alla mia famiglia e all’intera comunità di Chianciano Terme. Come Amministrazione Comunale respingiamo con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione politica di una vicenda che si è rivelata del tutto infondata e ringrazio i cittadini per la fiducia e la vicinanza dimostrate in questi mesi. Chianciano Terme guarda avanti, concentrata sul lavoro quotidiano, per il bene della città e dei suoi abitanti” commenta la Sindaca Grazia Torelli.

“Ritengo doveroso, nel rispetto della verità e della correttezza che ha sempre contraddistinto l’azione mia e di questa Amministrazione comunale, sottolineare come da quella denuncia, avventata ed infondata, siano derivate settimane di esposizione mediatica, attacchi alla mia persona, gravi ripercussioni sull’immagine dell’intero Comune” aggiunge ancora la Sindaca Torelli.

“La decisione dell’Autorità Giudiziaria restituisce verità a tutti: non c’è stato alcun illecito, alcun danno, alcun peculato. Insieme al mio legale, avvocato Emanuele Felici, abbiamo scelto in questi mesi il silenzio ed il rispetto per il lavoro degli inquirenti. Oggi posso parlare con la serenità di chi ha sempre agito nella legalità e nella trasparenza, superando ogni tentativo di processo mediatico e di delegittimazione personale, con la stessa determinazione, ponderatezza e senso di responsabilità di sempre. Insieme a tutta la Giunta, proseguiremo con ancora maggiore impegno nell’attuare il programma per cui i cittadini ci hanno accordato la loro fiducia. Al tempo stesso, mi riservo, assistita dal mio legale, di valutare nelle sedi opportune ogni azione a tutela della mia reputazione e dignità di Sindaca e dell’istituzione che rappresento, nei confronti di tutti coloro che hanno tentato ancora di ‘avvelenare’ Il clima politico-istituzionale e di mettere in discussione, attraverso infondati attacchi alla mia persona, l’operato dell’intera Amministrazione comunale” conclude Torelli.

Saluti,

Valtubo

mercoledì 26 novembre 2025

Coraggio Chianciano Mozione su Semaforo

 


Il caso del semaforo continua a far discutere l'opinione pubblica chiancianese ed anche la politica tanto che Coraggio Chianciano ha fatto una mozione per richiederne alcune modifiche.

Mozione Coraggio Chianciano:

Chianciano Terme: mozione per la sicurezza stradale, più tempo al giallo e semafori con countdown

La sicurezza stradale torna al centro del dibattito politico cittadino. Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, il gruppo civico Coraggio Chianciano ha presentato una mozione che punta a rivedere i tempi di permanenza della luce gialla ai semafori e ad introdurre sistemi di countdown visivi.
La proposta nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini, che lamentano la brevità della luce gialla e le conseguenti difficoltà nell’arresto del veicolo in condizioni di sicurezza. Un caso emblematico, riportato dalla stampa locale, riguarda una famiglia che ha ricevuto ben quattro contravvenzioni per presunto passaggio con semaforo rosso.

Le motivazioni della mozione

Secondo Coraggio Chianciano, l’attuale configurazione degli impianti semaforici non solo aumenta il rischio di incidenti, ma alimenta un senso di vessazione nella comunità, già provata da difficoltà economiche e sociali.
Il gruppo ha ricordato come il comune confinante di Montepulciano, nella frazione di Sant’Albino, abbia già adottato soluzioni concrete sulla stessa strada provinciale: allungamento della durata del giallo e installazione di countdown visivi. Misure che hanno migliorato la sicurezza e rafforzato la percezione di equità.

Gli impegni richiesti alla Giunta

La mozione approvata impegna l’Amministrazione comunale a:
- valutare con urgenza l’allungamento della luce gialla;
- predisporre l’installazione di sistemi di countdown visivi;
- monitorare costantemente l’efficacia delle misure, raccogliendo dati e segnalazioni dalla cittadinanza;
- comunicare tempestivamente le decisioni assunte, per garantire trasparenza e fiducia.

Dichiarazioni

> “La sicurezza stradale non è solo una questione tecnica, ma un atto di rispetto verso i cittadini. Con questa mozione vogliamo dimostrare che l’Amministrazione è vicina alla comunità e lavora per tutelarne la dignità e la serenità,” ha dichiarato il gruppo civico Coraggio Chianciano.

Un segnale di responsabilità

La mozione rappresenta un passo concreto verso una viabilità più sicura e trasparente. L’obiettivo è ridurre il rischio di incidenti e contravvenzioni ingiuste, riaffermando il principio che la prevenzione deve prevalere sulla sanzione.

Saluti,

Valtubo