e-mail: valtuboblog@gmail.com

Previsioni Meteo Chianciano Terme

Previsioni Meteo Chianciano Terme
Previsioni Meteo Chianciano Terme aggiornate ogni Sabato

Euroservice Solution Italian Real Estate

Euroservice Solution Italian Real Estate
CLICCA BANNER PER SAPERE DI PIU'! ​Euroservice Solutions Italian Real Estate di Oreste Castrini Da oltre 30 anni Agenzia Immobiliare e di Servizi P.zza A. Gramsci 1/F 53042 Chianciano Terme (SI) Tel e Fax +39 0578 20187 Mobile: +39 3355336475 www.euroservicesolutions.it ​mail: info@euroservicesolutions.it Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9.00-13.00; 15-18

lunedì 6 maggio 2013

Cittadella dello Sport, si o no?

Studio di fattibilità località Caggiolo fonte Paolo Piccinelli

Ecco nell'immagine uno studio di fattibilità mandato dall'ex Assessore dello Sport Paolo Piccinelli ed il relativo testo:

Lo sport, senza fare retorica, ha aiutato tutti noi a crescere in maniera, diciamo migliore, ovvio per fare sport servono le strutture. Lo sport ha dunque due funzioni, quella sociale che non dobbiamo mai dimenticare che è svolta da un genitore che può andare al Castagnolo con il figlio e una bicicletta o un pallone (quindi intendendolo come luogo anche di incontro) ma é svolta anche da quelle associazioni che fanno giocare a calcio 100 bambini all'anno e che secondo me devono essere aiutate, molto più di quanto sono riuscito a fare io.
Senza l'impegno delle associazioni parlo di tutti gli sport, i nostri bambini cosa farebbero? E pensiamo anche a tutti quei ragazzi che si fanno un mazzo immenso per organizzare le gare di ciclismo o di mtb, che nelle scorse settimane avranno fatto venire un migliaio di persone a Chianciano, mettiamo che non abbiano dormito e nemmeno preso un caffè, ma parleranno di Chianciano il giorno dopo, quindi é promozione anche quella. I grandi progetti? Ben vengano ma al Castagnolo non ci sono spazi per fare cose molto diverse da quello che c'é.
Se si pensa ai grandi progetti non si può guardare verso il Castagnolo, bensì verso lo stadio Comunale. O da altre parti. Ad esempio quanti sanno che il comune ha oltre 14 ettari di proprietà che sono li fermi da chissà quanti anni e dove nessuno ha mai pensato niente. Il turismo sportivo? Sapete che ci sono state fatte delle proposte per ospitare i soggiorni dei figli di una grande azienda Italiana a cicli di 250 bambini per i 3 mesi estivi? Volevano però degli spazi di cui noi non siamo dotati, ma tante sono le richieste a cui non abbiamo potuto dare una risposta... Eppure in quello spazio potrebbe sorgere un polo sportivo importante, anche se é fuori dal paese.
Vi giro questo studio di fattibilità molto semplice sul Caggiolo, dove ho portato un ing. del Coni che si é prestato gratuitamente a darmi una mano, naturalmente qui non si parla di cose che un'amministrazione può finanziare, ma a mio parere, mettere a bando si.

Paolo Piccinelli
Vignetta Progetti Faraonici Chianciano

Prendendo spunto dalle parole del Consiglierre Piccinelli, ragioniamo sulla necessità di una "cittadella dello sport" a Chianciano Terme, se realmente utile per creare un turismo qualitativo o quantitativo ed economicamente trainante e vantaggioso, e puntando su quali sport, quelli affermati , tipo calcio o creare strutture per sport "emergenti"?

Saluti,

Valtubo

92 commenti:

Anonimo ha detto...

E’ del 24 gennaio 2010 la seguente dichiarazione del capogruppo Antonio Falcone sul Centro di eccellenza delle malattie epatobiliari promesso a Chianciano dal candidato alle regionali del PD Enrico Rossi: BASTA ANNUNCI E PROMESSE ELETTORALI DOPO OTTO ANNI DI VUOTO.....SI RISCHIA DI IRRITARE PERFINO L’EROE DI COLLODI. “Enrico Rossi ed il PD provinciale rilanciano il centro di eccellenza per le malattie epatobiliari, come se alla guida della Sanità regionale, della Regione Toscana e della provincia di Siena fin’ora ci fossero stati i marziani. Durante la festa dell'Unità del 2002 Enrico Rossi assunse l’impegno per la costruzione di un Centro di Ricerca per le malattie del fegato, ripreso sia dal programma comunale che da quello provinciale del 2004, sbandierato ai quattro venti in ogni occasione pubblica, incluso la campagna elettorale 2009. Sono passati otto anni, Enrico Rossi ha fatto carriera e da Assessore alla Salute diventerà Governatore della Toscana, viceversa l’impegno assunto è retrocesso, da centro di ricerca per le malattie del fegato si è ridotto in centro diagnostico di eccellenza.
Non ci vuole molto per capire la differenza.
Tuttavia in ogni appuntamento elettorale il PD non perde occasione per fare annunci sul rilancio di Chianciano. Peccato che dopo le elezioni rimane il vuoto ed i pilastri di cemento armato abbandonate nella desolazione e nel degrado, come nel caso delle piscine termali e del pala-congressi.
Possiamo comprendere Elisa Meloni che nel 2002 era ancora adolescente e forse non è informata sul passato della città termale, ma come si può comprendere chi ricopriva e ricopre tutt’ora ruoli importanti sia nell’Amministrazione che nel PD. Come è possibile giocare con i problemi e la pazienza di chi non riesce a sopravvivere con la propria impresa e di chi perde ogni giorno il lavoro e la speranza di andare avanti?!”
Ma da allora cosa è cambiato?

Anonimo ha detto...

Ma che vuol dire "cittadella dello sport".
SAPETE cosa ha o POTREBBE avere dal punto di vista sportivo Chianciano rispetto ad una qualunque cittadina o città d'Italia?
Se non lo sapete ve lo dico io: NIENTE!!!
Chianciano ha (per ora) solo prezzi talmente stracciati che qualche gruppo conti alla mano viene ancora perchè se stasse a casa spenderebbe di più.
I prezzi sono talmente stracciati ed oramai adeguati al degrado che NON consntono di fare neanche progetti di investimento.
Adeguiamo tutto impianti, alberghi, infrastutture, adeguiamo anche i PREZZI e vedrai che folle di sportivi.....
meditate gente meditate

Anonimo ha detto...

Sarebbe bellissimo vedere una cosa del genere nascere a chianciano, però parlare di cittadella dello sport quando a ottobre probabilmente il complesso delle piscine e del palazzetto dello sport non potrà più aprire perché non a norma, mi sembra veramente, scusatemi il francesismo, "na cacata".. Ma dico io piuttosto che pensare ad una nuova struttura che rischierebbe di essere, sempre che riescano a far partire il progetto, un nuovo cantiere infinito in una terra di cadavere dell'edilizia, perchè non pensano a fare un bando per fare in modo che il palazzetto venga ristrutturato e reso di nuovo agibile? Perchè non recuperiamo il recuperabile invece di infilarci in un'altra opera dai costi faraonici? E' di questo che Chianciano a bisogno? Una bellissima e nuovissima "Cittadella dello Sport" in mezzo a negozi chiusi e vetrine sbarrate, alberghi inattivi che cascano a pezzi e un bel centro storico vuoto come non mai? Boh, forse è la cosa giusta........

pretorius ha detto...

bella idea , ma è una idea da campagna elettorale, anonimo delle 11 e 45 ha espresso perfettamente il concetto!

Damiano Rocchi ha detto...

Caro Paolo, personalmente non condivido. Cerco di spiegarne i motivi e mi auguro sinceramente che altri, affinché non rimanga solo una discussione solo tra noi, scrivano (magari firmandosi) ed esprimano quelle che sono le loro considerazioni in merito. Ovviamente non starò qui a ripetere tutto quanto più volte ho scritto in merito alle opportunità di rilancio dell’economia chiancianese che si potrebbero creare perseguendo il mercato del turismo sportivo, vorrei però che fosse chiaro che se da me sono state fatte alcune considerazioni, seppur soggettive, queste sono state comunque frutto di indagini, confronti, letture ed analisi su documenti attinenti alla causa, non certo mere e superficiali opinioni personali solo degne dei tavoli di un bar. Chiunque è giustamente libero di non condividere, ma chiedo che sia dato il giusto peso alla qualità e pertinenza delle considerazioni.
La prima cosa che non condivido su tutta la linea e sulla quale intendo soffermami è quella relativa alla potenzialità dell’area del “Castagnolo” e di conseguenza alla proposta di urbanizzazione di una nuova area in località “Caggiolo”. L’area di valle, quella che dal Centro Storico si estende sino a “Mezzo Miglio”, sul piano urbanistico e su quello strettamente funzionale, che in qualche modo già rappresenta ma in maniera più marcata può diventare una “cerniera verde” fra la parte storica cittadina e la Chianciano Terme degli alberghi e del termalismo, rappresenta a mio avviso l’area ideale (anche soltanto per le strutture sportive in essa già presenti) per la realizzazione di una “Cittadella dello Sport e del Tempo Libero”. Un’area che possa dare risposte ad ogni tipo di utente, dall’attività dei bambini e degli adolescenti, all’attività sportiva per le scuole ed a quella motoria per gli anziani, sino ad arrivare all’attività agonistica di campionati, tornei, gare e manifestazioni ufficiali organizzati da organismi riconosciuti e senza tralasciare la attività ricreativa e sociale per la cittadinanza. Sulla base dei dati relativi alle presenze riconducibili al turismo sportivo nel territorio Chiancianese dell’ultimo triennio e quindi non considerando il potenziale aumento di tale turismo a seguito di interventi di carattere strutturale sugli impianti sportivi preesistenti, senza incorrere in macroscopici errori di valutazione si possono già stimare circa 130.000 presenze annue di cui un buon 65% solo sul calcio, questo inteso sia come calcio ad 11, che calcio ad 8 o calcio a 5; il restante 35% sono sostanzialmente riconducibili in primis al nuoto, ma anche al basket o al volley. Se si confrontasse l’area in oggetto, estesa su di una superficie di circa 14 ha, con centri sportivi di uguale estensione già presenti sul territorio nazionale, si evince piuttosto facilmente che, seppur con diversa conformazione geomorfologica che in ogni caso non ne compromette l’utilizzo in tale direzione, è più che adeguata per la realizzazione di una area ludico-sportiva a servizio di società sportive professionistiche e non.
(segue)

Damiano Rocchi ha detto...

Considerando infatti che all’interno dell’area in esame è già presente il Centro Polisportivo Comunale dove sono presenti palestre e piscine, ovvero strutture fortemente richieste all’interno di centri sportivi come quelli di cui stiamo parlando, gli interventi strutturali di cui ci sarebbe necessità sarebbero esclusivamente quelli relativi alla ristrutturazione (questa intesa anche come variazione di ubicazione) dei campi da gioco esistenti e la nuova realizzazione di ulteriori campi da gioco corredati anche dalle relative volumetrie da destinarsi a spogliatoi, magazzini e locali accessori. Verosimilmente quindi, all’interno di quella che io ho chiamato la “Cittadella dello Sport e del Tempo Libero” potrebbero, ben inserendosi nel contesto urbano ed urbanistico, trovare localizzazione oltre al CPC esistente, tre campi da calcio di cui uno in sintetico e due in erba naturale, 2 campetti di calcio a 5 e 1-2 campi polivalenti (basket, tennis e volley) in sintetico. Ovviamente, poiché ritengo che uno degli obbiettivi che la “Cittadella dello Sport e del Tempo Libero” dovrebbe prefiggersi è quello di poter divenire il fulcro di tutte le attività sportive che possano svolgersi nel territorio Chiancianese e/o comprensorio limitrofo, oltre al potenziamento delle piscine con ad esempio la realizzazione di un parco acquatico, sottintendo in essa compresa anche la presenza di un parco giochi per bambini (dovrebbe già esserci un progetto finanziato) aree ricreative, nonché percorsi, piste ciclabili ed ippovie, che possano poi collegarsi con il territorio così da sfruttare anche una fetta di turismo sportivo non prettamente agonistico, ma legato al benessere ed il tempo libero all'aria aperta. Il mio disaccordo rispetto a quanto da te paventato non è ovviamente sul progetto di per se, ma genericamente sul concetto di sostenibilità dell’intervento, sostenibilità ambientale ed economica. Ulteriori considerazioni che devono necessariamente essere fatte in tema urbanistico, e che non sono certo di secondaria importanza, sono infatti quelle relative a cosa significherebbe decidere di urbanizzare una ulteriore area (tra l’altro distante dal centro cittadino) all’interno di un Comune che ha una estensione di soli 36 Kmq. Personalmente reputo infelice una localizzazione fuori dal centro urbano essendo io per un parco integrato nella città, e credo inoltre che tale soluzione (area “Caggiolo”) risulterebbe molto impattante per la cittadina sia in temi di servizi da dover garantire, sia per la sola gestione/realizzazione del sistema viabilità e spazi parcheggio; pertanto, anche e soprattutto per tali motivi reputerei l’area che si estende dalle pendici del centro storico a “mezzo miglio” molto più pertinente.
(segue)

Damiano Rocchi ha detto...

Se infatti in tema di viabilità gli interventi necessari non dovrebbero essere rilevanti, anche in tema di spazi parcheggio, quanto già sostenuto nel 2006 dallo studio di fattibilità dell’Arch. Petrangeli (in primis urbanista, poi progettista anche di impianti sportivi, nonché consulente CONI) soprattutto se relazionato con il progetto di un parcheggio a valle dell’attuale area COOP (per il quale credo sia dato avvio ad una variante urbanistica) ci sarebbe molto da ragionare. Lo studio di fattibilità citato prevedeva infatti, tra gli interventi e nel suo terzo ed ultimo stralcio funzionale, anche la creazione al posto dell’attuale Stadio Comunale di un parcheggio multipiano con copertura destinata ad area polifunzionale per fiere e mercati; aree di sosta queste che potrebbero divenire ovviamente funzionali alla Cittadella dello Sport, ma soprattutto al centro storico ed alle attività e servizi nella zona presenti.
Altro discorso è ovviamente quello inerente la sostenibilità economica. Premesso e dato per scontato che un intervento di tale tipologia ad oggi sia realizzabile solamente grazie ad imprenditori privati (il “pubblico” a mio avviso deve solo creare le opportunità e le condizioni affinché l’investitore possa considerare appetibile il progetto e quindi investire), è evidente come in ogni centro sportivo esistente ed analogo a quello di cui stiamo parlando siano presenti spesso strutture adibite a centri diagnostici, fisioterapici e di medicina sportiva, e sempre strutture ricettive (albergo e ristorante), strutture queste utili e necessarie all’imprenditore per “rientrare” quanto prima e quindi rendere sostenibile l’intervento. [situazione analoga a quella del Golf Club Acquabianca, di cui ne parleremo magari in altro momento]. Ovvio e palese che nel caso di Chianciano Terme tali caratteristiche non sono peculiarità prettamente necessarie all’interno della Cittadella dello Sport e del Tempo Libero in quanto la stessa cittadina all’interno del suo tessuto urbanistico ha senz’altro (!) strutture ricettive, ma anche, penso ad esempio alla Direzione Sanitaria ed allo Stabilimento Sillene, strutture potenzialmente in grado di sopperire ai centri diagnostici.
Anche sulla base di tali considerazioni reputerei molto più interessante e pertinente l’area che si estende dalle pendici del centro storico a “mezzo miglio”, già organica alla cittadina e tale da garantire la facile realizzazione di parco integrato nel tessuto urbano ed urbanistico esistente. Penso infatti che la vicinanza di tale area a quella urbanizzata e già ricca di strutture ricettive, qualora l’eventuale imprenditore ritenesse di fondamentale importanza per la sostenibilità dell’intervento la realizzazione di strutture turistico-ricettive strettamente correlate alla “cittadella dello Sport”, aiuterebbe a valutare ed individuare più facilmente forme urbanistiche a sostegno di tali proposte.
(segue)

Damiano Rocchi ha detto...

Il secondo punto sul quale vorrei esprimermi, anche se l’ho già più volte fatto, è quello relativo all’associazionismo sportivo ed alla gestione degli impianti esistenti e/o (magari) di futura realizzazione. Il sottoscritto, che scrive e sta facendo tali considerazioni, è un chiancianese che ha giocato per 25 anni a calcio avendo la fortuna, facendo parte di un’altra generazione, di non dover versare nemmeno una lira per fare lo sport che amava (cosa che invece faccio giustamente adesso per mio figlio) e sinceramente se ne dispiace anche ad affermare certe cose; non è certamente ingratitudine ma solo volontà di evidenziare che i tempi sono cambiati ed è giunta l’ora che in molti se ne rendano conto. Chianciano Terme è rimasto uno dei pochi Comuni, almeno limitatamente alla Regione Toscana, se non della sola provincia di Siena, che ancora gestisce autonomamente i propri impianti sportivi; nelle altre realtà i Comuni hanno provveduto a darli in gestione alle società sportive così come prevede la normativa regionale mediante gare con bandi ad evidenza pubblica. Tu caro Paolo nel post di apertura parli dell’importanza (che nessuno mette in dubbio) delle associazioni per garantire la possibilità di far fare sport ai nostri bambini ed affermi anche che tali associazioni “…devono essere aiutate…”. Certo, devono essere aiutate, ma non nel modo in cui lo stiamo facendo.
E soprattutto sono le stesse associazioni che dovrebbero rivedere il loro modo di intendere lo sport e rivedere la propria struttura ovvero non pensare esclusivamente al senz’altro basilare aspetto ludico-sportivo ma anche quello di “commercializzazione” dell’impianto utilizzato una volta che esso sia preso in gestione mediante la creazione di eventi sportivi rilevanti e ragguardevoli. L’ho scritto più volte in queste pagine e lo ripeto cercando di scoprire quale sia il punto di vista di chi legge: i costi di gestione annua dei soli campi sportivi Chiancianesi ammontano per il Comune a circa 110.000 euro, mentre dalle 3 associazioni che ne usufruiscono nelle casse del Comune annualmente entra una cifra complessivamente inferiore ai 1.000 euro. E’ una politica di gestione corretta e sostenibile? A me pare, oltre che un anacronistico assistenzialismo, una strategia a dir poco sconcertante. Pertanto, se sono palesi gli errori da parte dell’amministrazione (l’ultima delibera sull’indirizzo di gestione del CPC conferma…) è altrettanto evidente la mancanza di una visione imprenditoriale da parte delle associazioni sportive che tali strutture utilizzano, anzi sfruttano. Mi chiedo: come mai in altre vicine realtà (quasi ovunque in provincia di Siena ed in Toscana) le strutture sportive sono gestite imprenditorialmente dalle associazioni locali, a cui le amministrazioni danno comunque un contributo annuo per garantirsi il servizio sportivo sociale, e qui a Chianciano invece se si fanno dei bandi (vedi quello di gestione del 2007) questi vanno deserti? Credo quindi sia il caso di rifletterci bene, molto bene, prima di poter dire a cuor leggero “…le associazioni vanno aiutate…”. Vogliamo veramente aiutarle? Iniziamo allora a farlo facendogli capire che anche per tali settori, soprattutto se visti come volano turistico per la nostra cittadina, è giunto il momento di un vero cambiamento; cerchiamo di fargli capire che, volente o nolente, è giunto il momento di cambiare il modo di intendere lo sport, settore che praticato a livello professionistico, dilettantistico o semplicemente amatoriale, può rappresentare veramente un percorso urbanistico-sportivo-imprenditoriale in grado di rilanciare la nostra cittadina.
(segue)

Damiano Rocchi ha detto...

Concludo con una considerazione in riferimento ai post precedenti. Sicuramente stiamo discutendo sulla fattibilità di un intervento i cui costi non sono quelli del rifacimento di P.za Italia o dei marciapiedi di Via di Vittorio, ma nemmeno “faraonici” come quelli sostenuti per le erigende Piscine Termali, opera questa sicuramente da terminare ed importante in termini di offerta turistica per la nostra cittadina, ma non certo nodale o strategica (basta esaminare i numeri di strutture analoghe sul territorio nazionale per convincersi) per incrementare in modo “stravolgente” i flussi turistici, come invece di contro potrebbe rappresentare una scelta forte in direzione del turismo sportivo a 360°. Chianciano, checché se ne dica (e talvolta mi chiedo anche io come sia possibile…) all’esterno ha ancora un suo appeal, ed una posizione strategica anche e soprattutto in funzione delle richieste di mercato turistico come quello sportivo. So bene che per gli imprenditori chiancianesi la realtà attuale è drammatica e ricca di molteplici problemi che non hanno una unica e facile soluzione, ma generalmente sono dell’opinione che un imprenditore, che esso sia albergatore o commerciante, soprattutto in una situazione di crisi come quella che stiamo attraversando debba trovare la forza di investire, azione che sarebbe senz’altro favorita se lo stesso imprenditore locale fosse messo nelle condizioni di vedere la luce in fondo al tunnel. Luce che potrebbe essere in tal caso rappresentata da un Parco Giochi Tematico, ma perché no, anche dalla realizzazione di una “Cittadella dello Sport e del Tempo Libero”. Saranno pure considerazioni o proposte da campagna elettorale, ma se non ci saranno seri progetti e soprattutto strategia condivisi, non si troveranno né risorse né la strada per un futuro migliore.

Damiano Rocchi

Anonimo ha detto...

Questa non è materia di sport ma per chi non lo sapesse vi giro una mail dell'ass. albergatori di Chianciano.
Caro Socio,
Poichè il nuovo Regolamento di attuazione del testo unico della legge regionale in materia di turismo
relativamente ai REQUISITI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ALBERGHI, al punto 1.14.2 DPGR 28 Dicembre 2012, n.87/R
prevede per gli alberghi di categoria 3 e 4 stelle il possesso di"Posto auto per almeno il 50 % delle camere/unità abitative, reperibile anche con convenzione"
nota 1: Per gli esercizi esistenti l'obbligo sussiste se tecnicamente realizzabile o se nella zona adiacente (200 ml) ci sia buona disponibilità di posti auto da reperire con convenzione.

nota 2: per "tecnicamente" sichifica possedere una perizia tecnica attestante l'impossibilità.

Al fine di venire incontro alle esigenze delle singole strutture concertando linee di intervento con l'amministrazione comunale che sarà ANCORA UNA VOLTA sensibilizzata sul problema dalla nostra Associazione, e per evitare declassamenti in sede di verifica da parte dell'Amministrazione Provinciale,

Vi chiedo cortesemente di comunicare alla nostra segreteria quanti di voi soddisfano il requisito richiesto e quali sono le strutture che, invece, non lo soddisfano (indicando il numero dei posti auto di cui necessitano); Pertanto siete invitati URGENTEMENTE A DARE RISPOSTA
Ecco come lavorano le nostre istituzioni...farci pagare i parcheggi per tenerli vuoti a noi albergatori; è sempre la solita storia sono peggio dei vampiri..ogni scusa è buona per tassarci!...ditemi voi se in un momento di tale crisi dove gente non c'è nemmeno a pagarla noi possiamo pagare i parcheggi al comune? Non bastava averli messi a pagamento? non bastava la tassa di soggiorno non bastava l'imu,etc. Pensate un pò per es. io ho l'Hotel in culo al mondo e nessuno vuole stare cosi lontano dal centro, ma ci sono parcheggi vicino e se voglio mantenere le stelle li devo pagare; quello che invece ha l'hotel in centro e non ha parcheggi vicino da poter reperire continua a mantenere le sue stelle senza avere parcheggi e pagarli altri.
Ma questi sono anche andati a scuola?

Anonimo ha detto...

Solo per fini storici: un progetto simile ( o forse lo stesso?) per la cittadella sportiva mi fu esibito dall'allora neo assessore Piccinelli, mi sembra in settembre, negli spogliatoi del campo sportivo comunale insieme alla dirigenza dell' ass. Green Team che si occupava di calcio giovanile. Il progetto è sempre buono, ma tutti questi anni, è stato in un cassetto o la giunta non l'ha neanche c......o? E pensare che magari allora qualche soldo si poteva ancora ramazzare.Per la sua fattività si possono trovare investitori esterni(!)o chiedere uno sforzo agli imprenditori locali(!!!)speriamo bene.Le associazioni locali hanno più volte chiesto l'affidamento degli impianti sportivi, io stesso ho avuto colloqui numerosi con l'assessore Pagnotta e fu anche stilato un bando di concorso al quale le tre società, GISP, Virtus e Green Team avevano manifestato l'intenzione di partecipare. Non se ne fece niente.
Ciò detto le idee e le occasioni ci sono state, gli anni passano le giunte variano, ma una cosa è sempre immutabile: molta palestra mentale senza fatti a seguire.
Giovanni Fanti

Puntoeacapo ha detto...

TERME DI CHIANCIANO
PER VIVERE SANI … CI VUOLE FEGATO!

A Chianciano le Terme, il paesaggio, la tradizione, l’arte e la cultura costituiscono un ineguagliabile valore aggiunto e le cure termali si coniugano con il benessere psicofisico.
Alle Terme, nei secolari parchi termali sgorgano le benefiche acque per la cura del fegato e dell’apparato gastroenterico.

Pappataci ha detto...

Albergatori sempre e solo a lamentarvi ma poi quando in questo paese si fa qualcosa siete i primi a mettere i bastoni tra le ruote??? Mi hanno detto che fino ad alcune settimane fa in un noto bar del centro ogni settimana organizzavano una serata di divertimento e musica per giovani e giovanissimi. Beh qualcuno forse ha pensato che ciò non era accettabile e “scandaloso” e quindi sembra che siano stati chiamati i carabinieri perchè l'evento disturbava la quiete pubblica e il sonno (di chi???) non alle 3 o alle 4 di notte ma a mezzanotte!!!. Risultato? Niente più serate, si è ritornati al solito silenzio "tombale" che caratterizza le notti chiancianesi. Siccome in quell'area non ci sono abitazioni ma solo alberghi mi chiedo chi sarà stato a protestare? Beh certo Chianciano …. non è un paese per giovani. W il mortorio!!!

cittadella del calcio ha detto...

Piccinelli, la tua proposta, più che cittadella dello sport la chiamerei cittadella del calcio....ti informo che esistono molti altri sport molto meglio del calcio!

Anonimo ha detto...

si parla di 'cittadella dello sport...' ..progetto faraonico e.. ancora non si riesce a tagliare nemmeno l'erbaccia dalle aiuole..alla passeggiata e' uno scandalo c'e' l'erba alta 1 m. se ci si avvenuta un bambino sparisce nel nulla.....e' diventato un luogo x agguati e imboscate...altro che cittadelle.....e x fortuna che parlano di aprire un nuovo parco verde...almeno riusciremo a produrre erba x esportazione

Paolo Piccinelli ha detto...

Una breve premessa. Io non ho parlato di cittadella dello sport. Ho parlato di richieste che vengono fatte al Comune o di opportunità che emergono da fiere o incontri in cui, a condizione che si sia dotati di spazi come campi sportivi o campi da tennis (almeno 6) si può concorrere ad avere i centri federali estivi di tennis, oppure ospitare non solo manifestazioni legate al calcio ma anche semplice ospitalità per bambini. Vi ho fatto l'esempio di una azienda che é venuta a proporre i soggiorni estivi dei figli dei dipendenti Telecom. Circa 250/300 bambini per il periodo estivo. Naturalmente chiedevano due campi adiacenti, ma non per fare calcio, ripeto.

Su quanto afferma Damiano, la zona che parte dal centro storico e va verso mezzo miglio é una zona già compromessa, nel senso che ci sono terreni e abitazioni di privati non é una zona pianeggiante, quindi non capisco a cosa si riferisca nel concreto. Il terreno del Caggiolo é di proprietà del comune, ma é stato lì per 30 anni, non si sposterà per i successivi. Sul progetto Pietrangeli, la mia impressione é che é un progetto che soffre della "sindrome chiancianese". Parliamo di tante cose in questo paese, quando però siamo di fronte a impegnarsi per fare una scelta, la si ripensa ancora più grande, così si prende tempo, e ci si allontana di nuovo dalla meta. Quando si arriva nuovamente vicini, si riprogetta di nuovo fino a farlo diventare impossibile da realizzare. Gli esempi non mancano.

Io dico che il Castagnolo se riqualificato e ampliato e ci sono già i soldi per farlo, (vi allego il progetto, perché a chiacchiere a chianciano di gente brava ce n'è tanta ma poi stringi stringi...) risponde alle richieste e alle esigenze sia turistiche che sociali, poi si può parlare di tante cose, ma se ci si limitasse a migliorare ciò che abbiamo rendendolo più funzionale, faremmo passi avanti e in maniera molto più veloce.

I simpaticoni che parlano di mia campagna elettorale, hanno sbagliato tanto l'oggetto quanto il destinatario. Io ho provato a dare il mio modesto contributo l'ho già detto, non sono riuscito a portare avanti ciò che mi ero promesso di fare, (in tanti casi ho utilizzato risorse personali per non aspettare i tempi burocratici) inoltre, non condividevo le scelte che l'amministrazione stava portando avanti e non facevano parte del programma ho scelto lasciare una poltrona, che é anche remunerata. Mi verrebbe da chiedere, quanti ci avrebbero rinunciato (o ci rinunciano) considerato anche il momento...ma lasciamo stare.

Link Progetto Area Castagnolo
https://docs.google.com/file/d/0Bz24Pxg5M4xjcmVacHNQVy1kdlk/edit?usp=sharing

Paolo Piccinelli

Giunta di Chianciano 2011 ha detto...

Ecco la Delibera di Giunta che approva la spesa di € 230.000,00 per il progetto!

Valtubo


COMUNE DI CHIANCIANO TERME
PROVINCIA DI SIENA

ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

N.__259__ del__2 DICEMBRE 2011__

_________________________________________________________________________________________

OGGETTO: AREA SPORTIVA CASTAGNOLO – REALIZZAZIONE CAMPO DI CALCIO AD 8 – PROGETTO_

PRELIMINARE – APPROVAZIONE _________________________________________________ _______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


L’anno duemilaundici, il dì __ due __ di __Dicembre __ alle ore __19.00__ nella sala del Palazzo Comunale si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge.
Presiede l’adunanza __ Gabriella Ferranti __ nella sua qualità di ____Sindaco___ e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti Signori:


Nominativo Presenti Assenti
FERRANTI GABRIELLA Sindaco X
ROSSI CLAUDIO Vice Sindaco X
GIANI SERGIO Assessore X
ALTOBELLI ANTONIO Assessore X
ROSSI MARCO Assessore X
PICCINELLI PAOLO Assessore X
SANCHINI FABRIZIO Assessore X

Assiste il Segretario Comunale ______ Emanuela Rondoni ¬_____ incaricato della redazione del verbale.

I L SINDACO

constatato il numero legale degli intervenuti, invita i presenti alla trattazione dell’argomento indicato in oggetto.

COMUNE DI CHIANCIANO TERME
PROVINCIA DI SIENA

LA GIUNTA COMUNALE

Visti i decreti del Sindaco n. 14/2007 del 06.04.2007, n. 20/2008 del 13.10.2008, con i quali l’Ing. Danilo Volpini Saraca è stato nominato Responsabile del Servizio “Lavori Pubblici – Patrimonio – Casa”.

Vista la delibera di G.C. n. 303 del 29.11.2000 relativa al riparto di competenze e modificata dalle deliberazioni di G.C. n. 72 del 23.06.2006 e n. 58 del 29.03.2007.

Vista la delibera C.C. n. 41 del 16.06.2011 esecutiva a norma di legge, avente per oggetto: “Programma Triennale delle opere pubbliche 2011/2013 ed elenco annuale dei lavori 2011– Approvazione”.

Vista la delibera di Consiglio Comunale nr. 44 del 16 giugno 2011, ha approvato il bilancio di previsione 2011, nonché il bilancio pluriennale e la R.P.P. 2011/2013.

Vista la delibera di G.C. n. 65 del 31.03.2011 avente per oggetto : “Realizzazione di nuovo campo di calcetto presso l’area sportiva del Castagnolo – studio di fattibilità – approvazione”.

Richiamata la determina del Responsabile del Servizio Lavori Pubblici Patrimonio Casa n. 307 del 31.08.2011 con la quale veniva affidato l’incarico tecnico per la Progettazione Direzione Lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione all’Ing. Alberto Pazzaglia di Siena.

Considerato che l’Amministrazione ha ritenuto opportuno e più vantaggioso finanziare e realizzare l’opera in un unico stralcio funzionale con la messa a bilancio esercizio 2011 di Euro 230.000,00 così come risulta dal piano delle opere approvato dalla citata delibera di Consiglio comunale n. 41 del 16.06.2011, rivedendo la prima ipotesi di realizzare l’opera con 2 stralci funzionali.

Visto il parere favorevole espresso nella seduta del 16.12.2010 della Commissione Comunale per il Paesaggio di cui all’art. 89 della L. R. 1/2005 relativa al progetto: “Realizzazione di un nuovo campo di calcetto presso l’area sportiva del Castagnolo” .

Vista l’autorizzazione paesaggistica del Responsabile del Servizio Urbanistica, Edilizia Privata – Grandi Opere – Mobilità – Energia – Tutela Ambientale n. 37 del 25.02.2011 con la quale si autorizza l’intervento di cui trattasi;
(SEGUE)

Giunta di Chianciano 2011 ha detto...

Preso atto che a seguito, del confronto con le Società Sportive da parte dell’Assessorato allo Sport, è emersa l’esigenza di realizzare un campo di calcio ad 8 quindi di dimensioni maggiori rispetto a quelle del campo di calcetto, potendo meglio diversificare la dotazione impiantistica. Pertanto delle indicazioni espresse dall’Assessore allo Sport è stato rivisto il progetto approvato con lo studio di fattibilità apportando le seguenti principali modifiche:
- ingrandimento del campo di calcetto a campo di calcio a 8;
- modifica della pista di pattinaggio esterna al nuovo campo di calcio a 8;

Dato atto pertanto che la citata modifica comporterà l’avvio della procedura per il rilascio di una nuova autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs.vo 22.01.2004 n. 42, e che tale autorizzazione che dovrà essere acquisita prima dell’approvazione del progetto definitivo;

Considerato che la pista di pattinaggio su strada necessita di una manutenzione consistente poiché usurata dalle varie manifestazioni svoltesi nella stessa area (convegni religiosi, feste di partito ecc.);

Dato atto che il Progettista inca ricaricato sulla base delle indicazioni date dall’Assessorato allo Sport e dell’Ufficio Tecnico ha redatto il progetto preliminare presentato in data 25.10.2011 acquisito con prot. n. 15926 effettuando integrazioni e modifiche con la presentazione dei seguenti elaborati in data 24.11.2011 acquisiti con prot. 17659:
- Elaborato Fattibilità e Grafico;
- Fattibilità Relazione;
- Tav. n. 1 Planimetria generale;
- Tav. n. 2 Recinzione Palo d’illuminazione;
- Elaborato 1, Relazione Tecnica, Fotografie, Quadro Economico;
- Elaborato 2, Elenco dei Prezzi Unitari;
- Elaborato 3, Computo Metrico Estimativo;
- Elaborato 4, Sicurezza, Prime indicazioni e misure;

Preso atto del quadro economico come di seguito:

A - OPERE IN APPALTO:

Importo dei lavori soggetto a ribasso esclusi oneri per la sicurezza € 170.000,00
Oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso) € 5.000,00
Totale opere in appalto € 175.000,00 € 175.000,00

B - SOMME A DISPOSIZIONE DELL’AMM.NE:

I.V.A. 10% su lavori € 17.500,00
Spese tecniche per progettazione - collaudo – accampionamento, compresi oneri prev. ed IVA € 30.000,00
Allacciamenti - oneri gara - contratti forniture servizi, imprevisti ed arrotondamento € 6.500,00
Fondo di cui all’Art. 90 D.Lgs. 163/2006 € 1.000,00
Totale Somme a disposizione € 55.000,00 € 55.000,00
Totale spesa generale € 230.000,00

Di precisare che per l’opera di cui trattasi è prevista la seguente forma di finanziamento al capitolo di spesa :

- Costo totale opera € 230.000,00
- Devoluzione Mutuo ICS € 120.000,00
- Contributo Progettazione da parte delle Provincia di Siena
a valere sul Contributo offerto dalla Fondazione
Monte dei Paschi di Siena € 10.000,00
- Stanziamento di bilancio € 100.000,00

Dato atto che il progetto presentato è conforme agli strumenti urbanistici vigenti o adottati come stabilito dall’art. 128 c 8 del D.Lgs. Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio Lavori Pubblici ai sensi del disposto dell'articolo 49 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000, primo periodo del comma 1;
(SEGUE)

Giunta di Chianciano 2011 ha detto...

Dato atto che l’impegno spesa verrà demandato con successivo atto e pertanto non è necessario il parere di regolarità contabile ai sensi dell’articolo 49, primo comma del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000;

Visto il verbale di verbale di verifica del progetto preliminare ai sensi dell’Artt. 52-53-54 D.P.R. 207/201046 ;

Dato atto della conformità alle prescrizioni urbanistiche ed edilizie, come attestato dal verbale di verifica del progetto preliminare citato redatto dal ProgettistA e dal Responsabile del Procedimento e dall’attestazione del Progettista incaricato del 25.11.2011 in atti;

Ritenuto meritevole di approvazione del progetto preliminare avente per oggetto “Campo di calcio ad 8 – Pista di pattinaggio” realizzati dall’Ing. Alberto Pazzaglia;

Visto il T.U.E.L. approvato con D. Lgs. n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il D. Lgs. nr. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il DPR. n. 207 del 2010 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto lo Statuto Comunale ed il vigente Regolamento Comunale di Contabilità;
Visto il Regolamento Comunale per l’affidamento dei lavori in economia;
Visti i pareri di regolarità tecnica e finanziaria ex art. 49, D. Lgs. 267/2000;

Ad unanimità di voti:
DELIBERA

Di approvare il progetto preliminare, del Progettista incaricato Ing. Alberto Pazzaglia, redatto sulla base delle indicazioni date dall’Assessorato allo Sport e dell’Ufficio Tecnico presentato in data 25.10.2011 acquisito con prot. n. 15926 effettuando integrazioni e modifiche con la presentazione dei seguenti elaborati in data 24.11.2011 acquisiti con prot. 17659:
- Elaborato Fattibilità e Grafico;
- Fattibilità Relazione;
- Tav. n. 1 Planimetria generale;
- Tav. n. 2 Recinzione Palo d’illuminazione;
- Elaborato 1, Relazione Tecnica, Fotografie, Quadro Economico;
- Elaborato 2, Elenco dei Prezzi Unitari;
- Elaborato 3, Computo Metrico Estimativo;
- Elaborato 4, Sicurezza, Prime indicazioni e misure;

Di precisare che l’Amministrazione ha ritenuto opportuno e più vantaggioso finanziare e prevedere la realizzazione dell’opera in un unico stralcio funzionale con la messa a bilancio esercizio 2011 di Euro 230.000,00 così come risulta dal piano delle opere approvato dalla citata delibera di Consiglio comunale n. 41 del 16.06.2011, rivedendo la prima ipotesi di realizzare l’opera con 2 stralci funzionali.

Di dare atto che si procederà ad un aggiornamento delle forme di finanziamento nell’eventualità di successive variazioni;

Successivamente:
con separata votazione;
ad unanimità di voti



DELIBERA

Di dichiarare il presente Atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’Art. 134, 4° comma del Decreto Legislativo 267/2000.

COMUNE DI CHIANCIANO TERME
PROVINCIA DI SIENA

Letto, confermato e sottoscritto

IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE
Gabriella Ferranti Emanuela Rondoni


----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

In data odierna la presente deliberazione:
 viene pubblicata all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi (Art. 124, 1° comma, D.Lgs. 267/2000)
 è stata comunicata ai Capigruppo Consiliari (Art. 125 – D.Lgs. 267/2000)

Il Segretario Comunale

Emanuela Rondoni

Chianciano Terme ____________________

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ESECUTIVITÀ

La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data ___________________, decorsi 10 giorni dall’inizio della pubblicazione (Art. 134, comma 3, D.Lgs. 267/2000)

Il Segretario Comunale
_____________________

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE

La presente deliberazione è dichiarata immediatamente eseguibile (Art. 134, 4° comma, D.Lgs. 267/2000)

duri come le pine verdi ha detto...

Piccinelli, prima ti sei fatto elegge a destra, poi un c'hai cavato na' sega e ti sei fatto elegge a sinistra.
Ora che hai fatto più danni della grandine dici che sei disinteressato?
E ci credo, e chi ti rida' il voto!

Anonimo ha detto...

Piccinelli, che fila di cazzate che dici! Ma per carità!

Anonimo ha detto...

Te Piccinelli rappresenti al meglio la figura del capo tribù dei Bastafa'.

Anonimo ha detto...

Il problema Paolo non sta, come detto anche nel precedente post, nel progetto di per se, ma sta nella sostanziale differenza nell'intendere la progettualità. Tu dai una definizione alla "sindrome chiancianese" che è totalmente opposta a quella che darei io. Perché se è vero che molte volte a Chianciano abbiamo reso complicate situazioni che sarebbero state semplici, e' altrettanto vero che in questa cittadina non è mai esistita (ne' da parte dell'amministrazione, ne' da quella delle categorie economiche, ne', volutamente mi ripeto, da quella delle associazioni sportive tanto per rimanere in tema) una progettualità e strategia di sviluppo lungimirante. Si è sempre e solo pensato ad interventi finalizzati al breve periodo, che il più delle volte si sono rivelati la classica pasticca per il malato terminale. Si sono fatti interventi senza considerare il contesto urbano ed urbanistico e soprattutto senza chiedersi se gli stessi avrebbero potuto in qualche modo compromettere il futuro sviluppo dell'area in cui sono stati inseriti. Non è infatti così, per fare l'esempio più eclatante, per le Terme Sensoriali? Io sono dell'opinione che questa cittadina non vada semplicemente ristrutturata, ma vada completamente riprogettata e questo sarà possibile solamente se si cercherà di avere una visione di lungo periodo, all'interno della quale inserire interventi organici e funzionali a tale obbiettivo finale. E pertanto, tornando a quanto da te proposto per l'area del Castagnolo, ( soluzione che tra l'altro, parere personale, non condivido ne' negli input progettuali, ne' nel progetto) continuo a ritenere che non possa rappresentare soluzione forte alle richieste turistiche, attuali o potenziali, riconducibili al turismo sportivo. Per quanto concerne poi la tua posizione in merito alla reale potenzialità dell'area del "Castagnolo" continuo a ribadire che a mio avviso ti stai sbagliando. Nessuno mette in dubbio, e l'ho anche detto, una conformazione geomorfologica non semplice, ma ciò non significa che tale caratteristica non possa essere trasformata in un punto di forza. Personalmente reputerei molto più interessante un'area sportiva organica alla cittadina, progettata (in primis urbanisticamente) e realizzata in funzione del territorio, che una anonima, distaccata e pianeggiante area come quella del "Caggiolo", area per la quale ribadisco tutte le considerazioni fatte nel precedente post. Un saluto
Damiano Rocchi

Anonimo ha detto...

Anche se sono scettico sulla possibilità di trovare imprenditori disponibili ad investire su Chianciano, concordo con il pensiero di Damiano. Non mi sembra infatti che Bruco e Sensoriali abbiano invertito in modo netto il trend dell'economia chiancianese. E la stessa cosa sarà per le piscine termali. Servono uno o più di nuovi volani, che possono essere lo sport o anche il parco giochi tematico. E su questo il Piccinelli che tanto lo sosteneva avrebbe potuto fare di più. Forse sarebbe bastato pensare a qualcosa di più piccolo (altro che Chianaland), magari dentro al Parco Fucoli.

Anonimo ha detto...

Spero di sbagliarmi...ma qui a me sembrano tutte chiacchiere.
Parco giochi, cittadella dello sport, nuovo parco verde a sant'elena...
Come si fa a parlare di questi progetti quando tutto quello che abbiamo è già in stato di abbandono? Chi ci investe soldi in questi progetti? Ma vi guardate intorno? Chianciano è in completo stato di abbandono. E' inutile che su facebook il comune pubblichi bellissime foto di anni fa...La passeggita è ormai diventato un sentiero pericoloso. E' pieno di stranieri che sfasciano tutto, erba alta che i bambini non ci si possono più portare, frane...uno scandalo. Interi quartieri in stato di abbandono totale. Palazzi (vecchi hotel) Fatiscenti che si affacciano sulle vie principali. Aiuole non curate, strade non curate...Le piscine forse chiuderanno...I viali pieni di attività chiuse o con il cartello esposto di vendesi o affittasi...Ormai chianciano è morto e sepolto. Troppe occasioni sono state perse e qui mi sembra solo che si vaneggi di progetti irrealizzabili. Per carità tutto rispetto per chi ancora ci crede e propone ma ragazzi chianciano è in uno stato inquietante. Su facebook Roberto Cherubini scrive di essere soddisfatto del tavolo che hanno sistemato in mezzo alle erbacce (pubblica anche foto) nel "nuovo parco" a sant'elena. Il cavernano poi il comune se lo è dimenticato, Peccato che c'è gente laggiù che paga le tasse al comune...Siete mai andati la a vedere in che stato è quella zona? Quest'anno non ci sono neanche i soldi per tagliare l'erba...chissà se Roberto Cherubini è soddisfatto anche di quello visto che abita laggiù. Perchè non montiamo un tavolo anche li? Il prossimo anno probabilmente perderemo anche le piscine sempre per colpa dell'ottima amministrazione....Ma quale cittadella vogliamo fare?

Ufficio Stampa CGIL Siena ha detto...

Terme di Chianciano: lavoratori in stato di agitazione

Filcams Cgil e Fisascat Cisl hanno richiesto un incontro urgente a Proprietà, Provincia, Regione e Comune

Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea dei dipendenti della società Terme di Chianciano SpA.

“Nel prendere atto del preoccupante inizio della stagione turistica – spiegano i lavoratori – con un evidente calo delle presenze che rischia di aggravare ulteriormente la situazione economica e occupazionale già precaria dell’intera stazione termale, ribadiamo l’urgente necessità di assicurare un futuro alle Terme e all’intera cittadina di Chianciano; al momento, le incertezze rispetto agli investimenti effettuati non danno certo garanzie in tal senso”.

“Unitariamente all’assemblea dei lavoratori – aggiungono Filcams Cgil e Fisascat Cisl – abbiamo deciso di chiedere un incontro urgente a Proprietà, Provincia, Regione e Comune allo scopo di verificare il mantenimento degli impegni politici che garantiscano un futuro all’intera cittadina termale, non trascurando l’importanza della società immobiliare per garantire l’imminente apertura delle piscine che potrebbe dare una possibilità di lavoro in più ai dipendenti stagionali già fortemente penalizzati”.

A sostegno della richiesta l’assemblea dei lavoratori ha dichiarato lo stato di agitazione di tutto il personale. Nel caso in cui non vi sia una risposta da parte dei soggetti interessati, i sindacati prevedono di mettere in atto tutte le azioni necessarie a sostegno della vertenza.

Anonimo ha detto...

Veramente a parole grandi progetti....poi in realta' immobilismo totale....se non riusciamo al piu' presto a trovare un "investitore/i" privato qui rischiamo la desertificazione.....Bisogna andarli a cercare gli "investitori" prostrandosi e offrendo progetti e disponibilita',e ovviamente smettendo con l'ostracismo verso tutti i progetti di privati che finora sono stati fatti scappare a gambe levate....il resto solo parole.....MALE VOLUTO NON E' MAI TROPPO....
Stefano

Anonimo ha detto...

Buffo. Si afferma che servono investitori e progetti e poi se qualcuno propone qualcosa, sono solo chiacchiere. Ma insomma, progetti a parte, COME dovrebbe essere affrontata la situazione? Se questo e' il livello della discussione e del confronto, allora rimane solo la speranza della bacchetta magica.

Fabrizio Giugnoli ha detto...

Il problema è politico. Bisogna distinguere lo sport come servizio ai cittadini e lo sport come opportunità turistica. A me sembra che l'amministrazione continui a confondere le due cose. Se si vuole sfruttare lo sport da un punto di vista turistico è assolutamente necessario che la poltica faccia un passo indietro e ceda le redini ad investitori privati. E siccome qui il problema è essenzialmente turistico credo che non esista altra strada che creare le condizioni perché sia il privato ad investire e gestire. Alcuni paletti possono e devono essere messi, ma lì deve finire il ruolo del pubblico. Damiano è stato fin troppo dettagliato nell'esporre il suo progetto. Io mi limiterei a dire quali sono le aree a disposizione, quali i limiti urbanistici e poi partirei con un bando aperto. Ad un investitore che mette sul piatto competenze e milioni di euro bisognerebbe solo stendere tappeti rossi dove mette i piedi. Ovvio che io l'intervento del privato non lo vedo possibile solo come gestore, ma indispensabilmente come progettista, costruttore e proprietario anche delle strutture, magari in termini di affitto pluridecennale, altrimenti chi cavolo investe? I progetti portati avanti dal pubblico, vedi terme, risultano nei fatti così astrusi, difettosi, improponibili, ingestibili e antieconomici che inevitabilmente lo sono e lo saranno sempre anche nel caso di gestione di un privato.

Fabrizio Giugnoli ha detto...

Io credo che un privato che investe e spende i soldi suoi per prima cosa starebbe molto attento alla funzionalità di ciò che crea, ai costi di impianto, ma anche e soprattutto ai futuri costi di gestione, ad individuare target adeguati. Insomma, non gli si dovrebbe spiegare cosa è un piano industriale e perché è necessario che sia realistico e credibile, come invece tocca fare ogni volta con il pubblico, senza peraltro ottenere risultati. Potrei dilungarmi ore nello spiegare i danni che hanno fatto a questo paese gli investimenti pubblici o pseudo pubblici. Uso la parola danni perché credo fermamente che ciò che non sta in piedi economicamente, e cioè larga parte di ciò che è stato speso e costruito dal pubblico, risulterà nei fatti solo di impaccio e, a costo di ulteriori spese, andrà a breve abbandonato o sostituito. Nel caso delle terme questo è di un'evidenza unica, ma anche nel caso del centro sportivo siamo abbastanza vicini. Per ultimo quanto alla collocazione di eventuali altre aree sportive o ludiche io sono d'accordo con Damiano. La collocazione giusta è quella da lui indicata. Noi abbiamo bisogno di rivitalizzare il tessuto urbanistico ed economico interno al paese, non di creare succursali. Concludo ribadendo che la politica deve cambiare ottica e dedicarsi ai problemi che gli competono, ovvero alla gestione dei servizi propri, magari spiegando ai cittadini come mai pagano l'acqua più cara d'italia, hanno tariffe tia/tares improponibili rispetto al servizio, quando riaprirà la discarica, come mai non si interviene per ridurre i valori dei redditi catastali eccetera. Pretendere invece di gestire lo sport a chianciano come se chianciano fosse trequanda, con tutto il rispetto di trequanda, non mi sembra sia la strada giusta per aiutare il paese.

Robin Hood ha detto...

Dico una cosa sola poi mi zitto: ma se non sono stati capaci e non sono capaci di gestire e mantenere i vari impianti esistenti a Chianciano, vorrebbero farne altri? " Ma fatela finita di dire cazzate, usate la testa e non il deretano"

23milioni Ma Svelti! ha detto...

Bene.
Approfittiamo subito allora.
Vado alla sostanza della notizia che leggo:
In arrivo 23 milioni di euro per gli impianti sportivi.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un Bando del Ministero per gli affari regionali, il turismo e lo sport che destina 23 milioni di euro all’impiantistica di base nel settore sportivo.

Ai finanziamenti possono accedere i soggetti pubblici e gli Enti di promozione sportiva e utilità sociale che svolgono attività senza scopo di lucro.
Le risorse sono destinate a finanziare:
interventi di nuova costruzione;
interventi di ristrutturazione, adeguamento e messa a norma di impianti esistenti.
Sarà data priorità ai progetti che prevedono la realizzazione di strutture in ambito scolastico ed universitario.
I progetti devono essere presentati entro l’11 giugno 2013.
Il bando dovrebbe essere qui:
http://www.acca.it/Biblus-net/getdownload.asp?file=VarieeBrevi/Bando_Nazionale_Impianti_Sportivi_2013.pdf

bla78 ha detto...

Mi sto appassionando alla nuova stagione di "Calciatori giovani speranze" http://ondemand.mtv.it/serie-tv/calciatori-giovani-speranze

Anonimo ha detto...

Robin Hood mi sa che sei te che usi il deretano. Qui non si chiede all'amministrazione di fare nuovi impianti, si chiede di dare l'opportunità a soggetti privati di realizzarli e gestirli. È un po' diverso....

Uomo Ombra ha detto...

Prima tiravano fuori ogni tanto investitori Russi ora dal frigorifero tirano fuori i Cinesi, meditate gente, meditate....

dalla Nazione di oggi:

Chianciano fa «gola» agli orientali
Investitori cinesi interessati a comprare alberghi

IL FUTURO di Chianciano ha gli occhi a mandorla e per adesso sono quelli di Gloria Wang della banca Intesa San Paolo e Cassa di Risparmio di Firenze che ieri ha partecipato alla presentazione dei risultati dell’Osservatorio turistico di destinazione della città e che valuterà ipotesi di investimenti legati agli alberghi. Secondo il dirigente della Regione Toscana Paolo Bongini si deve lavorare sui fondi immobiliari per dare forza ad un progetto città ed in questo senso identifica nella Cina un partner sul quale puntare per rilanciare Chianciano. La presenza ieri alla conferenza della specialista in relazioni territoriali dell’istituto di credito dà corpo a questa ipotesi, ma al tempo stesso Gloria Wang non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali e di conseguenza non ha trovato nessun riscontro la notizia che vedeva l’interesse rivolto verso 5 alberghi attualmente all’asta che sarebbero stati usati come base per i turisti cinesi. Ieri l’amministrazione comunale ha presentato il report del lavoro iniziato nel 2010 dal gruppo dell’Osservatorio turistico di destinazione prospettando una serie di ipotesi sul futuro sviluppo della città presentando documenti e strumenti di analisi strategica. Pochi i numeri ma molte le idee che partendo dalla attuale posizione di assoluta debolezza della destinazione turistica e dalla terribile crisi economica e imprenditoriale che l’attanaglia, traccia le linee di ragionamento futuro che hanno una doppia temporalità: la Chianciano del 2020 e la Chianciano dell’oggi. Il report è frutto di numerose riunioni e incontri fra le associazioni di categoria e fra i protagonisti della vita commerciale e amministrativa che hanno partecipato nel 2011 all’osservatorio. Chianciano viene così definito per il suo termalismo da reinventare con punti di forza e opportunità del sistema turistico, per esempio come la sua collocazione geografica, per le sue acque termali, per il suo territorio. Insomma un quadro articolato fra luci e ombre che però vuole guardare al futuro tenendo ben presente il valore del turismo sostenibile, così come ha dichiarato il Sindaco Gabriella Ferranti. Ma la sfida adesso si sposta sugli strumenti concreti da mettere in campo per uscire dalla crisi; secondo la Regione questo futuro passa dalla Cina.

Provincia di Siena ha detto...

Uffici turistici: la Provincia chiarisce le scelte fatte
"Paradossale addossare le colpe all'amministrazione provinciale"

“Le modalità di affidamento della gestione degli Uffici di Informazione e accoglienza turistica provinciali messe in campo sono ad oggi le uniche sostenibili per un ente che si trova a fronteggiare da solo e senza risorse aggiuntive - né dalla Regione Toscana, né dal Comune di Siena - i servizi di incoming, ritenuti oggi più che mai strategici per la città e il territorio”. Inizia cosi la nota della Provincia di Siena, tesa a chiarire le scelte fatte per dare continuità agli uffici di informazione e prenotazione dei servizi turistici dei punti Iat di Siena, Chianciano Terme e Abbadia San Salvatore.

“La gestione dei tre punti Iat - continua la nota - è stata affidata tramite selezione pubblica a una Ati di imprese che svolgerà attività di informazione, accoglienza e promo commercializzazione fino al 31 dicembre 2013. Un orizzonte breve e certamente insufficiente per una pianificazione di lungo periodo e una maggiore valorizzazione delle professionalità coinvolte, ma il solo possibile per garantire il servizio su tutti e tre i presidi, non disperdere il lavoro fatto e tutelare il più possibile tutti i dipendenti, con una specifica clausola di salvaguardia. Altre Province hanno fatto scelte diverse e ben più drastiche, mantenendo un solo Centro di informazione e accoglienza turistica per tutto il territorio”.

“Puntare il dito sull’amministrazione provinciale - continua la nota - è paradossale. E’ utile ribadire ancora una volta che le Province, dall’abolizione delle Apt, non possono più contare su risorse regionali per la gestione degli Uffici Iat; che l’orizzonte temporale di vita delle Province, ad oggi, si ferma al 31 dicembre e che al momento questo ente non è in grado di chiudere il bilancio 2013 per i tagli drammatici ai trasferimenti statali. Tagli che oggi mettono in difficoltà anche una Provincia virtuosa come la nostra, che ha chiuso il consuntivo con l’equilibrio contabile e il rispetto del patto di stabilità”.

“Comprendiamo le difficoltà delle dipendenti dei soggetti gestori degli Uffici, a Siena come a Chianciano Terme, per una condizione contrattuale peggiorativa, ma non accettiamo che venga messo in discussione l’impegno e la serietà con cui questa Provincia sta portando avanti la promozione delle Terre di Siena, con scarso sostegno dalla Regione Toscana e completa assenza del Comune capoluogo. Se oggi il servizio è garantito in quantità e qualità come nel passato lo si deve all’azione della Provincia, che ha messo in capo ogni sforzo possibile per assicurare nei tre punti Iat gli stessi orari di apertura 2012, e al sostegno dei Comuni di Chianciano Terme e Abbadia San Salvatore, per quanto riguarda i punti Iat situati nel loro territorio”.

“Vista l’incertezza istituzionale sulla sorte delle Province, sarà fondamentale che la nuova amministrazione e il futuro sindaco di Siena assumano un ruolo nuovo e ben più incisivo non solo in questa partita, ma in tutta la gestione della promozione turistica. La Provincia ha garantito il servizio fino al 31 dicembre, ci auguriamo che i candidati a sindaco, nei loro programmi, si preoccupino concretamente di come dare continuità al servizio dal 1 gennaio 2014. Oggi più che mai, all’assenza di risorse, dobbiamo rispondere con una maggiore e più efficace sinergia fra enti. Finché la Provincia avrà deleghe e risorse, continuerà a fare la sua parte come ha sempre fatto”.

Anonimo ha detto...

Valtubo, ma che cacchio pubblichi? O che c'entra con lo sport e chianciano?

valtubo ha detto...

Per anonimo 11 maggio 14.41, se arrivano notizie che ritengo interessanti per informazione o da discutere le pubblico per farle sapere, semplice, anche se sono fuori dall'argomento di discussione, non voglio aprire un post per ogni novità, ma solo per gli argomenti che mi sembrano più interessanti al momento, spero che la forma piaccia altrimenti cercherò di aprire più post, ma dopo rischiamo di non approfondirne neanche uno.

Saluti,

Valtubo

Paolo Piccinelli ha detto...

Mi permetto di far notare all'anonimo delle 10,50 che l'idea di un parco giochi (mi ripeto lo so) che parli alle famiglie con bambini 3/12 anni capace di portare a Chianciano un tipo di turista per il quale i nostri alberghi poco (ma qualcosa sicuramente) dovrebbero fare per accoglierlo é un'idea che ho proposto a più riprese. Non mi sembra che il paese tutto l'abbia sposata con tutta la forza (e mi piacerebbe sapere però quale altra idea hanno in mente per riportare clienti). Tuttavia quell'idea é entrata nel piano strutturale e non appena approvato, lo steso prevederà che un intervento del genere potrà essere fatto, e tra le zone ipotizzate anche lo stesso parco Fucoli.

Paolo Piccinelli

Anonimo ha detto...

Il Paese non ha sposato l'idea del parco giochi perché non gli è' stata mai prospettata da questa amministrazione, ma solo da notizie sui giornali che parlavano di un parco faraonico stile gardaland e quindi praticamente irrealizzabile. Se le proposte fossero condivise forse troverebbero anche consenso.

Movimento 5 Stelle Chianciano Terme ha detto...

Il Movimento 5 Stelle Chianciano Terme sarà presente al mercato (zona Coop) il 22 maggio con il gazebo per la raccolta firme 'Iniziativa dei Cittadini Europei per l'acqua pubblica' e per chi è residente a Chianciano la raccolta firme per la modifica dello Statuto Comunale e l'inserimento del referendum propositivo per avere una reale e più incisiva partecipazione dei cittadini.
Saremo inoltre disponibili a raccogliere idee e problematiche per trovare insieme soluzioni per il nostro paese e dare informazioni sul nostro lavoro.

Per chi volesse attivarsi od informarsi siamo presenti al Meetup : http://www.meetup.com/ChiancianoTerme5stelle/

Oppure su Facebook : https://www.facebook.com/pages/Chianciano-Terme-5-Stelle/386117918099135

Il Movimento crede molto nella partecipazione diretta ed è per questo che invitiamo chi vuole darci un aiuto a partecipare ai nostri incontri settimanali ed a proporre le proprie idee.
Ringraziamo Valtubo per il suo spazio che utilizzeremo in futuro per dare ulteriori comunicazioni.

Il portavoce
Fabiano DeAngelis

Anonimo ha detto...

Carissimo Movimento, alle ultime elezioni vi ho dato il voto perché stufo di questo sudiciume di politica ma mi sto accorgendo che anche Voi a livello alto ( a livello locale non credo che cambi molto) siete ne più ne meno come tutti gli altri e pertanto me ne pento fortemente.

Anonimo ha detto...

Io invece più tempo passa e più so' convinto di aver fatto la scelta giusta a votare M5S. Pensa un po' che differenza!!

da un po manco Mazzetti Stefano ha detto...

ho poco tempo e scrivo velocemente non curerò grammatica cercando in 2 minuti mentre sto gestendo 45 persone in sala di dire qualcosa non ho nemmeno letto tutto il sopra sc. ma alcuni post.

- ho citato le 40 p. in sala, di cui 20 clienti individuali e un gruppo di 10 di un agenzia internazionale operante on line , non per fare lo "spendido borioso", perchè tanto nonostante clienti li ho e lavoriamo media di 15 ore tutti i giorni senza mai fare riposi.....SONO 5-6 MESI CHE NON MI ATTRIBUISCO UNO STIPENDIO,e sarebbe quello che mi permetterebbe di essere contento e allora si "borioso" di guadagnare.

dico questo perchè mi indignano 2 cose che emergono:
1- i catastrofisti pessimisti che senza una visione campanislistica dipingono "morto" Chianciano , non perchè non lo sia......certo che siamo agli sgoccioli, ma almeno nel mio caso come di tanti che la pensano come me , e che come me si accontentano di poco, e continuano a investire risparmi oramai finiti e sudore vero faticando a trovare cosa "proporre" sia localmente che dintorni parlando (che non è che se la passano meglio, il degrado inizia a essere generale)qualcosa per far stare bene i clienti che riusciamo con FATICA ENORME cmq a far venire, non è vero che non c'è niente di interessante.....ma quel poco andrebbe saputo proporre nei giusti modi da chi amministra, non da noi singoli che già facciamo il miracolo di restare aperti.

2- le tante idee,progetti,proclamazioni,programmi, etc, che da singoli, associazioni, comitati, partiti vengono fuori......e, attenzione, non perchè non siano cmq tutti positivi o meglio, potenzialmente positivi, ma perchè, magari dovuto alla mia ignoranza non so, ma sembrano i "bei sogni" del dopobottiglia di vino, .......io poco so parlare e meno che mai scrivere, so solo lavorare (e magari meno bene di altri), ma appunto LAVORAREEEEEE, e purtroppo tante belle cose che si sarebbero magari opportune o producenti....si scontrano con la burocrazia, tasse, politica, etc.....risultato??? (almeno io) mi rompo le scatole e per impazzire meno con tutti sti cazzi, invece di investire per aumentare, investo per diminuire, non faccio lavorare altri(o meno), spendo meno per chi mi fornisce, pago meno corrente e gas, ........RAGAZZI, ....PRIMA DI PENSARE DI FARE LA MACCHINA BISOGNA SAPER GUIDARE E CHE ALMENO CI SIANO LE STRADE PER USARLA,.....SENZA UNA RIPULITA GENERALE DI STA BRANCATA DI BURATTINI BUROCRATI POLITICIZZATI CHE CI HANNO ROVINATO E CONDANNATO ......

m.s. ha detto...

hai voglia a far piscine e troscie in pozza italia,......tanto qualunque progetto è cmq finalizzato sempre a "gratificare" e far contenti amici di turno......ma senza piu fondazione che versa, i favori ora se li fanno con il mio stipendio che invece di prenderlo per me devo versarlo a loro per tutte le infinite e spropositate tasse oltretutto avendo poi in cambio disservizi e degrado...(300.000,00 euro per disegnare piazza italia???????se non avessi dovuto pagare anche io ,e per farlo non prendere uno stipendio me ne fregherei....ma invece mi incazzo!!perchè quei soldi erano anche mia)...gli esempi potrebbero essere poi un infinità, ma tanto sappiamo piu o meno tutti vari vicissitudini, il problema è che nonostante tutto......ci sono le stesse teste che comandano e controllano tutto da 60 anni, e tanti anche qui nel blog che si lamentano in cabina elettorale votano anche incapaci perchè il "partito" di turno lo comanda....e qui il "turno" è sempre lo stesso da sempre....CHI SBAGLIA DEVE PAGARE....ALTRIMENTI SI LEGITTIMA IL PROSEGUIRE DI ERRORI CHE POI SUBIAMO TUTTI........IO STA POLITICA QUI NON LA DIGERISCO PIU........... mi fa venire il voltastomaco, ma siccome siamo in democrazia, e alla maggioranza dei chiancianesi va bene cosi, (infatti la votano, si vogliono tenere la giunta cosi senno ci rimette la faccia il partito...come si faccia poi a chiamarla giunta??? è "scollata" da n'pezzo.....)devo anche io SUBIRE le idee politiche altrui........a me destra o sinistra non me ne frega niente....MA DELLE PERSONE CHE LA RAPPRESENTANO NEL POSTO DOVE VIVO E LAVORO, SI CAZZO!!!!, e li "condannerei" tutti a fare quello che fanno fare a me........semplicemente sempre e solo lavorare,rischiare, senza riposarsi PER STAR DIETRO ALLE CIRCA 70 ADEMPIENZE BUROCRATICHE VARIE DA FARE E TENERE SOTTO CONTROLLO, , senza fare ferie, E a volte senza prendere stipendio.....CONTINUEREBBERO A STARCI??????? o i miei dubbi......coglioni siamo rimasti in pochi.....ed a quei pochi che ancora ci credono non andrebbero messi bastoni tra le ruote, altrimenti voglio capì dove trovate altri "coglioni" che vengono a rischiare investimenti qui.

non rileggo nemmeno quello che ho scritto....spero di non aver "chianizzato" troppo lo spazio "italianizzato bene da altri".

Anonimo ha detto...

A livello governo mi sai dire che hanno fatto di buono i 5 stelle? Solo cazzate da parte dei grillini

Tutti per la ripresa di Chianciano ha detto...

PROPOSTE PER INVESTIMENTI
IN C H I A N C I A N O

Stiamo vivendo un momento storico di profonda crisi economica, si dice, che l’economica generale abbia subito un crollo paragonabile a quello del 1929, di questo ne risente tutta l’Italia ed in modo particolare, Chianciano Terme. Qui la crisi è più accentuata, più sentita, che nei paesi vicini, dal momento che è da tempo, ormai, che il tessuto sociale è compromesso. E’ sbagliato pensare che la ripresa economica della cittadina possa avvenire attraverso la variazione del numero degli assessori comunali, o che sia sufficiente apportare insignificanti cambiamenti alla viabilità, o altre piccolezze, non è così perché, purtroppo, di anno in anno si assiste ad un costante, continuo, veloce decadimento.
In questo momento è indispensabile avere coraggio, intraprendenza, fare ciò che non è stato mai fatto, elaborare un piano a medio lungo termine (triennale, quinquennale ed oltre) che preveda l’attuazione di opere necessarie per una NUOVA CHIANCIANO, perché la cittadina possa essere in grado di ‘vivere’ delle proprie attività aperte tutto l’anno e non solo stagionalmente, perchè avrà adottato accorgimenti idonei ad ospitare eventi di ogni genere, manifestazioni sportive, culturali, congressi, fiere, festeggiamenti a tema, ‘come la festa dei fiori’ il festival Europeo della gastronomia, Festival Europeo della canzone,del cinema, ecc.
Per dare vita a questi programmi oltre che alla disponibilità imprenditoriale e finanziaria, occorre che ci sia una presa di coscienza della cittadinanza, che voglia cambiare veramente, che cominci ad interessarsi dei problemi cittadini che corrispondono a quelli propri, formando una forza collaborativa, con le sinergie di tutti, senza divisioni per idee politiche diverse le quali hanno un unico scopo: fare l’interesse dei burocrati privilegiati. Infatti il separatismo nell’intento di accaparrare una immediata ricchezza e supremazia è indice di mentalità sbagliata, soprattutto per gli abitanti della cittadina termale che vive essenzialmente di terziario e di termalismo e di conseguenza di turismo.
In mancanza di un essenziale progetto di sviluppo reale, la sua fine sarà certa! Chi non lo vede è perché vuole chiudere gli occhi!

NON E’ PIU’ POSSIBILE ATTENDERE OLTRE

Le società che detengono la proprietà e la gestione dell’intero complesso termale sono in grande difficoltà. Corrono voci che gli azionisti intendono alienare una parte dei beni immobili, che non sono in grado di fare aumenti di capitale, e nemmeno gli indispensabili investimenti.
Come è avvenuto in altri paesi termali, sarebbe questo il momento di dare spazio ad imprenditori privati in grado di effettuare questi investimenti indispensabili per una gestione moderna adeguata ai tempi e rivolta ad una vasta clientela: giovani, meno giovani, anziani.
Senza pretesa di voler dare dei suggerimenti, di seguito l’indicazione di alcune iniziative possibili:

PASSAGGIO DA C E N T R O TERMALE A CENTRO I N T E R N A Z I ON A L E P ER IL TERMALISMO

-continua

Tutti per la ripresa di Chianciano ha detto...

La posizione, il buon clima, i parchi di cui dispone la cittadina sono un bel vantaggio, ma non basta: alle tradizionali terapie delle acque curative soprattutto per il fegato, andranno affiancati programmi di cura per il corpo ‘benessere fisico, psichico, rilassamento e divertimento’.
Innanzitutto è da prevedere un programma di riqualificazione degli impianti termali troppo ampi e solo parzialmente e male inutilizzati, la cui impiantistica curativa in parte è da adeguare alle moderne tecnologie, per cui sarebbe opportuna una riqualificazione insieme all’utilizzo mirato dei parchi ‘Acqua Santa’ ed in particolare il parco ‘Fucoli’.
Quest’ultimo, piuttosto ampio, potrebbe essere adatto per la realizzazione di un bel giardino botanico un connubio di ‘Acqua e Verde’ da immaginare superbo, quasi paradisiaco, con aree adatte al rilassamento, percorsi della salute, aree di sosta, laghetti, aree attrezzate, piante, fiori, quasi che il benessere lo possa trasmettere direttamente l’ambiente.
Anche l’impianto della fangoterapia ed annessi del complesso SILLENE è certamente da rinnovare perché è ormai fuori dal tempo nell’impiantistica e nell’organizzazione e, perfetto completamento, sarebbe l’apertura al pubblico della piscina termale che potrebbe essere collegata allo stabilimento da spazi a verde e dotata di adeguati impianti di parcheggio.

Quanto sopra indicato è strettamente collegato agli impianti termali,sono possibile altre iniziative.

1- Chianciano per la sua collocazione geografica, ed in seguito alla nuova immagine che prenderà in virtù dei vari investimenti,l’apertura di un ‘Casinò’. Da molti anni se ne sente parlare, ma certamente la cosa suscita dei pareri diversi, opinioni contrastanti. Perché no in questo momento di crisi? Che lo si voglia o no, ormai il gioco non è più una rarità, ma è entrato fortemente all’interno della società, in ogni bar ci sono una infinità di macchinette, slot machines, giochini di ogni tipo, sono state aperte una infinità di sale gioco centrali, periferiche, ecc. allora perché non puntare innanzitutto su una grande bella struttura complementare ed integrativa apportatrice di clientela per i tanti alberghi della cittadina?.
A questo potrebbe aggiungersi anche il completamento del campo da Golf nel quale sono stati eseguiti già molti ed importanti lavori, ma ha seguito di dissensi con l’amministrazione comunale non è stato possibile completare tutto il complesso sportivo.

2-Ex Ospedale – La struttura dell’ex ospedale, di proprietà della USL 7 di Siena, nel 2008 era state messa in vendita. Si interessarono a ciò alcuni gruppi imprenditoriali, allo scopo di realizzare una residenza assistita per anziani, cosa che prevedeva l’impiego diretto di 30 persone circa, ma non fu possibile una definizione perché il complesso, o comunque, parte di esso avrebbe dovuto restare a disposizione del comune.
Questa possibilità potrebbe essere riproposta.

-continua

Tutti per la ripresa di Chianciano ha detto...

Contemporaneamente anche l’amministrazione comunale,in collaborazione con gli investitori si deve impegnare ha migliorare tutto il comparto viario alla sistemazione delle strade, realizzando alcune ‘rotatorie’ ove necessario,realizzare le piste ciclabili,migliorare tutto l’arredo urbano,mettere a norma tutti gli impianti, delle piscine e la ristrutturazione tutto il palazzetto dello sport.
Proprio i centri per lo sport e gli impianti sportivi, se adeguatamente utilizzati, sono un bel richiamo per il turismo giovane al quale si aggiunge quello degli accompagnatori.
Andrebbero incentivate le discipline sportive in genere, la scherma, il pattinaggio, il ciclismo, ed in tale ottica organizzare gare di vario tipo, gare di mountain bike, il giro dei comuni della Valdorcia, gare ciclistiche a livello professionale e non, ecc. e la realizzazione di un giardino pubblico attrezzato in località centrale come la zona dei campi sportivi, terreno comunale.

Riepilogando, ritengo che, se ci saranno delle buone strutture, non mancherà la clientela non solo italiana, ma anche e soprattutto straniera.
Non ci mancano esempi molto prossimi, che ci vengono dai paesi vicini e che ci confermano che una bella struttura ben gestita fa la differenza e si assicura clientela per tutto l’anno e non solo stagionalmente.

Certamente servono capitali, certamente, ma se ci sarà sicurezza del futuro rientro a fronte di un serio progetto generale di ristrutturazione, di un cambio di mentalità, di un serio impegno delle persone nella gestione delle strutture, sarà poi così difficile reperire operatori interessati?
Il difficile è prendere in mano la situazione in maniera seria, indirizzarla e tenacemente portarla a compimento!

Vi invitiamo a dare la vostra adesione ad un incontro informale, che andremo a concordare a mezzo web, vi attendiamo numerosi. Saluti a tutti.

Sapello... ha detto...

Tutti per la ripresa di Chiancianoha scritto:
"...vi invitiamo...ad un incontro...."

Si...ma VOI....chi siete?

Anonimo ha detto...

Questi di " Tutti per la ripresa di Chianciano ", forse prima di dovrebbero imparare un po' di ortografia...

Anonimo ha detto...

ma chi sono "tutti per la ripresa di chianciano"? i simpatizzanti del M5S?

Tiemme ha detto...

CHIANCIANO LETTERA DI PROTESTA DEI CONDUCENTI TIEMME AL PREFETTO

«Sosta selvaggia e sensi unici violati
A rischio i passeggeri degli autobus»
GLI AUTISTI degli autobus della società Tiemme, che operano nella cittadina termale di Chianciano Terme e le loro sigle sindacali, hanno scritto al prefetto, Renato Saccone, chiedendo un risoluto intervento. I conducenti di Tiemme hanno segnalato un allarme in merito alla sicurezza della viabilità della cittadina termale.
Questa è la seconda segnalazione inviata al prefetto perché già lo scorso anno gli stessi autisti avevano evidenziato le criticità che però sono rimaste a loro giudizio irrisolte.
Oltre alla segnalazione al prefetto, gli autisti hanno scritto un lungo e articolato documento nel quale specificano le loro richieste ed individuano nel sindaco, Gabriella Ferranti, la responsabile per le mancate risposte chiedendone le dimissioni.
«Presenza sistematica di vetture parcheggiate abusivamente lungo il percorso stradale per intere giornate; fermate e aree riservate alla salita e discesa passeggeri riconvertite in parcheggi privati; disabili non tutelati nelle loro aree di parcheggio dove è impossibile avvicinarsi al marciapiede; segnaletica ignorata sia verticale che orizzontale; rischio nella salita e nella discesa degli utenti e dei pedoni nell’attraversamento della strada; sensi unici ignorati completamente (via dei Colli, via Piave, via Sabatini, via Pisa)». Questi sono alcuni dei temi denunciati dagli autisti
«Una città che si rispetta, rispetta se stessa e le regole - dicono gli autisti - Non è possibile, come si verifica in questi giorni, trovare autobus turistici che in qualunque punto del percorso si fermano facendo scendere bagagli in mezzo alla strada e bloccando completamente il traffico, senza sicurezza, in uno scenario da città incivile verso gli stessi turisti e cittadini. Accogliamoli facendoli lavorare in sicurezza con delle regole e assegnando loro un’area con tutti i servizi necessari.»
«Vogliamo le dimissioni - sottolineano i conducenti dei bus Tiemme - di chi rappresenta l’istituzione locale e dovrebbe vigilare sulla sicurezza della viabilità cittadina e non lo fa; di chi rappresenta la città dell’accoglienza e non è in grado di assicurarla; di chi ogni giorno lascia che il rischio di incidenti si palesi; di chi non tutela il decoro, di chi non tutela la sicurezza».

Anonimo ha detto...

Gli autisti degli autobus protestano. Ora sul discorso dimissioni del Sindaco, ci sarebbe da parlarne....ma sul problema che invocano loro, di far rispettare alla lettera determinati regolamenti, parlare di autobus turistici che intralciano....stiamo bene attenti perche' sono rimasti una delle poche entrate che abbiamo...piuttosto, se volessimo risparmiare,potrebbe il comune disdire la convenzione con TM. Il servizio urbano e' ormai quasi di intralcio, si potrebbe fare dele convenzioni, con dei privati. Tipo taxi collettivo, a chiamata....e lasciar perdere il resto.......

Anonimo ha detto...

X l'anonimo delle 19,34 del 16 maggio. A livello di governo il m5s NON governa e le commissioni neanche sono complete, quindi di che diavolo parli? Te guardi troppo tg1 e leggi troppo la nazione, dai retta a me. Io ho votato m5s e lo rivoterò fino a che non se ne se saranno andati a casa tutti, qui, a siena, a firenze e a roma. Tutti, compresi quelli che hai votato o voterai te. Se poi te sei masochista e ti piace schiacciarti le pa..e io non posso farci niente. Se fossero solo le tue pace, il problema è che chi la pensa e vota come te poi alla fine di rimbalzo le schiaccia anche a me

Fabiano De Angelis ha detto...

In risposta all'anonimo del 17/05/13 delle 09.48:
non so se all'interno di " Tutti per la ripresa di Chianciano " ci siano dei simpatizzanti del M5S,ma so,per certo,che non ci sono attivisti del Meetup Chianciano Cinquestelle che é una cosa ben diversa.Le nostre iniziative e i nostri comunicati hanno e avranno sempre la nostra firma e il mio nome come portavoce. Noi del Movimento Cinquestelle ci mettiamo sempre la faccia e il nome e chi si nasconde dietro un semplice " anonimo " per fare delle illazioni fa la figura meschina del vigliacco!
Fabiano De Angelis

Puntoeacapo ha detto...

Un’idea per riqualificare l’offerta turistica Chiancianese: istituire una fondazione permanente (ente fondatore il Comune di Chianciano) cui facciano capo sia il settore pubblico sia quello privato:

"Comitato per la Promozione e le Manifestazioni di Chianciano Terme"

Perchè una fondazione:
• la Fondazione è un soggetto giuridico previsto dal Codice Civile, il quale opera secondo le norme del diritto comune, in condizioni quindi di snellezza e flessibilità gestionale e operativa;
• il Comune attraverso la Fondazione si prefigge lo scopo di distinguere la gestione organizzativo-strutturale propria del soggetto privato dai compiti di indirizzo, vigilanza e controllo che resteranno in capo al Comune;
• la Fondazione, così come nel tempo si è evoluta, passando da soggetto quasi esclusivamente erogatore di contributi e provvidenze a soggetto gestionale di servizi con spiccata tendenza ad assumere quale elemento caratterizzante capacità gestionale ed organizzativa, appare strumento idoneo ad assumere vocazione imprenditoriale con capacità di gestione dei servizi culturali comunali, così come sta accadendo in molte realtà comunali;
• la Fondazione permette di garantire il successivo ingresso di soggetti pubblici e privati con possibilità di creare evidenti sinergie economiche e di elaborazione di idee e progetti culturali.

Scopo ed attività della Fondazione:

La Fondazione persegue, secondo gli indirizzi e le linee di politica culturale, educativa e ricreativa del Fondatore Promotore, in continuità con la vocazione storica, turistica e culturale di Chianciano Terme, le finalità della conservazione, tutela, manutenzione e valorizzazione di beni culturali, la promozione e valorizzazione di iniziative di manifestazioni culturali e turistiche.
In particolare, la Fondazione dovrà:
a) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale culturale e turistico a favore della popolazione della comunità di Chianciano Terme;
b) promuovere e organizzare, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o privati, iniziative, convegni, escursioni, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni sportive ed enogastronomiche, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, che servano ad animare culturalmente e turisticamente la zona corrispondente al Comune di Chianciano Terme;
c) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali nonché il patrimonio storico/monumentale ed ambientale;
d) sviluppare l'ospitalità e l'educazione turistica all'ambiente;
e) stimolare il miglioramento delle infrastrutture;
f) preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali (interessanti il turismo) svolgendo tutte quelle azioni atte a garantire la più larga funzionalità;
g) collaborare con gli organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto il mantenimento e la conservazione dei beni architettonici e monumentali, la salvaguardia delle bellezze naturali paesaggistiche, la salubrità dell'ambiente;
h) curare l'informazione e l'accoglienza dei turisti, anche con l'apertura di appositi uffici;
i) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località: proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all'educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate all'eliminazione anche di eventuali sacche di emarginazione.

Anonimo ha detto...

apparent ounteadyIN PRATICA L'AVETE PRESENTE LA FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI DI SIENA ?
LA STESSA COSA E LA STESSA FINE.....
basta seggiole e poltrone da spartirsi !!!!
...ormai non c'è più trippa pei gatti...
Si può dire anche per fortuna che non c'è più niente così è finito il magna-magna dei vari parolai pronti a buttarsi a pesce a qualche tavola apparecchiata !!!!
BASTA !!!!

Anonimo ha detto...

De Angeliis,De Angeliis la-la-la-la-la-la-la-laa De Angeliis,De Angeliis la-la-la-la-la-la-la-laa.........

Anonimo ha detto...

Fabiano De Angelis era solo per informazione senza doppi fini. ti ringrazio per la puntualizzazione. Massimo rispetto per il M5S

Mazzetti Stefano ha detto...

Continuano le belle davvero proposte da gruppi che lecitamente si ritagliano spazi per le nuove amministrative……..io ancora però non so chi forma questi gruppi………cioè le persone che vorrebbero voto permettendogli , amministrare “la nuova Chianciano” .(a tutti il dovuto rispetto, ma non conoscendo le facce………rispetto ma con il .?, lo toglierò quando i nomi mi faranno capire se sono o meno credibili e “non contaminati”)
Dico nuova perché da tutto quello che viene scritto sembra una “DubaiCHIANCIANO” che non è il paese dove sono nato, cresciuto, vivo, lavoro……………..sembra come se dopo 6 decenni di controllo politicizzato della sinistra su tutto il comparto economico, con tutte le intersecazioni “piaceri fatti-resi” a suon di milioni di euro “versati” dalla fondazione sul territorio in cambio dell’assicurazione di ipnotizzare i “sudditi” con falce e martello…………doppio uso:, ai sudditi rossi per farli contenti, ai “dissidenti” per “falciare ogni idea non gradita al partito e minacciare col martello chiunque avesse voluto venire qui a “insudiciare” con i soldi non “comunisti” ma “privati”, la piccola Russia che con tanta fatica avevano costruito.
Ora tutti cercano e vogliono gli investitori con i loro soldi ,li stessi che fino ad ora non dovevano nemmeno“contaminare” ,respirando la stessa aria, l’ossigeno necessario a fondazione e “soci” per mantenere in piedi “il muro” stile Berlino………………..forse non si sono accorti che ROGER WOTERS STA REPLICANDO il suo epico spettacolo sotto i muri di cinta fortificati di Siena, e l’amplificazione potente fa sentire la musica a tutti i paesi e cittadine limitrofe.
Tutti danno ricette risolutive, e propongono utopici progetti dubai-stile, ma si sono accorti che gli emirati e gli emiri qui non ci sono??????????ci sono solo provincie-regioni, enti,fondazioni e cittadine……necessarie a mantenere stipendiati i sudditi fedeli, ma il petrolio per continuare a pagarli dove è????????? ,

Anonimo ha detto...

Mazzetti,come al solito visto sei l'unico che sta con i piedi per terra
Giovanni Fanti

Anonimo ha detto...

Mazzetti e Fanti, ma voi come pensereste di attrarli gli investimenti? Proponendo le manutenzioni?

Anonimo ha detto...

SI FANNO INVESTIMENTI SE C'E' LA POSSIBILITA' E L'IDEA DI RIENTRARE DALLE SPESE E MAGARI GUADAGNARE....
I SOLDI POTREBBERO ESSERE IL PROBLEMA MINORE,MA SONO LE PROSPETTIVE E LE ANALISI CHE SONO TOTALMENTE NEGATIVE PER L'ITALIA IN GENERALE E PER CHIANCIANO IN PARTICOLARE....
QUINDI TUTTO SI FERMA, E ADESSO CI SI ACCORGE CHE QUANDO TUTTO SI FERMA IN REALTA' ARRETRIAMO FINO AD UN PUNTO NEL QUALE LA SOCIETA DEGRADA E SI ROMPONO EQUILIBRI CHE SARA' DIFFICILE RIMETTERE IN SESTO...
(da questo punto di vista spero che tanta politica e tanti politici vengano spazzati via E' la sola cosa buona che potrebbe succedere adesso a Chianciano e dintorni)

Tiemme ha detto...

Siena: Tiemme e Siena Mobilità replicano a lettera diffusa da alcuni dipendenti a Chianciano

In relazione alle segnalazioni sollevate da alcuni dipendenti che operano nel comune di Chianciano Terme in merito alla sicurezza della viabilità urbana, Tiemme e Siena Mobilità precisano di non avere nulla a che vedere con le dichiarazioni apparse sulla stampa, specie per i toni utilizzati, che richiamano metodi che esulano dalle competenze dell'azienda.

"Quando Tiemme riceverà la lettera dei dipendenti - precisano Tiemme e Siena mobilità - l'aspetto sarà preso in esame, come è costume e prassi fare, con il pieno coinvolgimento delle Istituzioni preposte, prendendo in esame tutti gli aspetti sollevati dai dipendenti ma senza trascurare le caratteristiche del tessuto urbano di Chianciano Terme, realtà a vocazione economica turistica che, specie in determinati periodi dell'anno, è soggetta ad un'intensificazione dei flussi veicolari".

Gruppo Consiliare Chianciano per la Libertà-Pdl ha detto...

Chianciano: opposizione, "no a chiusura presidio sanitario"

Il gruppo consiliare Chianciano per la Libertà-Pdl ha presentato un'’interrogazione urgente contro la ventilata chiusura del presidio sanitario della cittadina termale che ospita alcuni ambulatori specialistici.

Nell'’interrogazione in particolare i consiglieri di opposizione hanno ricordato la “fondamentale importanza del presidio per soddisfare la domanda di salute e sanità dei cittadini più deboli e meno autonomi in ragione di malattie, disabilità, età avanzata, difficoltà economiche”. Inoltre hanno sollecitato chiarimenti all’'amministrazione comunale sull'’opportunità di “intervenire con tempestività, di concerto con il competente assessorato della regione Toscana” per scongiurare la procedura di chiusura che si ritiene “essere stata decisa, ed in fase di attuazione e al fine di mantenere in efficienza il presidio”.

Mazzetti Stefano ha detto...

Non mi andava di esse serio stamani………ma ci provo:
1. Intanto fuori dall’amministrazione gli incapaci e cosa più importante , chi ha messo le firme e autorizzato pagamenti per commissioni e lavori deleteri,inutili,dannosi,etc… ripagano di tasca loro i danni fatti, (invece di obbligare noi a pagar danni altrui)e qualche milione di euro si recupera.
2. Immediatamente via la provincia e tutti gli enti inutili………chi meritevole che lavora con dedizione e concretezza, raddoppio dello stipendio e incamerato in altri uffici…………..POLITICIDISMESSI-PARASSITI (STIPENDIATI DA NOI) MESSI UN PO QUI UN PO LI SOLO PER CONVENIENZE CLIENTELARI ……….TUTTI LICENZIATI!!!!! C’è il territorio da tenere in ordine per prevenire frane e tutelare panorami……..bene!!, vanga,zappa, e lavorare senza stipendio (come obbligano noi) per ripagare i soldi che ci hanno rubato. E parecchi milioni di euro sono qui. , se non gli va vanga e zappa, ok che si mettano in gioco si aprano un azienda rischiando il proprio(non spendendo senza coscienza i soldi altrui come invece fanno ora) se non è vero che erano stipendiati da noi inutilmente, ma magari sono capaci e concreti…………….lo stipendio se lo fanno da soli senza costare a noi, sono effettivamente incapaci????? Va bene bisogna essere altruisti……..gli si paga da mangia ……..ma non si devono muovere da casa per non fare ulteriori danni.
3. Veniamo alle azioni locali…..: io in media lavoro 450 ore mensili, 108 settimanali, non dico che un dipendente pubblico debba fare lo stesso, ma nemmeno “obbligarli” a fare solo 36 ore settimanali e dargli uno stipendio da miseria che non gli è sufficiente per campare la famiglia…..e al contempo vietargli di avere un doppio lavoro regolare, obbligando chi non ce la fa a LAVORARE A NERO ……io ci vedo un sinistra-sindacale perbenismo ipocrita in questo…….soluzione??, 55 ore settimanali, minimo 2.100,00 euro mese, aumenti premio ai meritevoli , drastiche diminuizioni ai paraculi.
4. A questo punto gli uffici lavorano con più competenza,efficienza,……..passo successivo, sbrurocratizzazione massima di tutto il possibile, fattibile perché non ci sono riverenze obbligate ne di chi vota, ne dei votati, conta il merito, non il “piacere” da fare, indipendentemente da quale parte politica c’è. ( l’hanno scorso dopo 9 mesi di pratiche e attese infinite ottengo permessi per ristrutturazione di alcune cose, spendo 120.000,00 euro, poi mi sono occorsi 12 mesi di burocrazia varia, per avere il fine lavori e autorizzazioni,cambio numero camere a disposizione, etc tec…….. SOLO ORA A posto da un mese circa, nel frattempo per tutto il 2012 dopo aver speso na mucchia di soldi ,per 12 mesi ufficialmente non potevo USARE I POSTI LETTO REGOLARMENTE E RISPETTANDO LEGGI ottenuti in più senza quindi la possibilità di recuperare l’investimento fatto……..E REGOLARMENTE PAGATO TUTTI QUELLI CHE CI HANNO LAVORATO E TUTTO IL MATERIALE OCCORSO……………………..POI VENITE A DIRMI DÌ “INVOGLIARE INVESTITORI”……………)
5. Desindacalizzazione dei contratti di lavoro, con lo studio e applicazione di contratti ad oc alle necessità aziendali locali, detassazione incentiva per nuove assunzioni, e se una persona nel nostro settore vuole lavorare 12-13 ore al giorno (come è normale che sia ed è in tutta Italia) lo possa fare regolarmente, il datore di lavoro possa segnare le ore effettive da lui fatte, lui riscuota stipendio e contributi in base a quello che fa davvero, non quello che bisogna far “RISULTARE” PER RISPETTARE LEGGI INADEGUATE, rischiando entrambi, “schiavo e schiavista” entrambi succubi di un sistema ipocrita.

Mazzetti Stefano ha detto...

6. A questo punto otteniamo che i “coglioni imprenditori” rischiano e intraprendono, pagando il giusto di tasse e regolarmente tutto al dipendente che gratificato lavora meglio e diventa campanilisticamente sempre interessato e incentivato a fare meglio.
7. Ora tutti sono liberi di “VOTARE” le persone in base alle facce e non le bandiere………poi tutti si sbaglia, quindi niente cattiveria se non si ottengono risultati se non ci sono intrallazzi sotto, semplicemente turnare………..sta su chi meglio fa le cose, non chi meglio fa la “politica”.
8. Senza favori da restituire le associazioni possono fare quello che sarebbe normale………..aggregazione costruttiva mirata, obbligando associati a definire standard minimi propositivi di servizi imprescindibili…………….chi si vuole distinguere libero di farlo, ma partendo da un minimo obbligato a tutti, in modo da farsi concorrenza con migliorie che fanno aumentare il prezzo richiesto, non quello che succede ora che è l’inverso…………CIOE ELIMINARE PIU SERVIZI POSSIBILI, ASSUMERE POCO COMPETENTI PERCHE MENO COSTOSI,UTILIZZARE MATERIE PRIME SCARSE PER SPENDERE DÌ MENO………….E POTER COSI FARE L’OFFERTA PIU BASSA POSSIBILE NEL MERCATO PER ASSICURARSI DÌ RIUSCIRE A “RUBARE” UN GRUPPO AD UN ALTRO COLLEGA.
9. A questo punto otteniamo che chi intraprende ha l’entusiasmo di migliorarsi per distinguersi (se ne ha le capacita, cmq altrimenti ha servizi minimi garantiti)……………il cliente che creca alloggio ……cerca tra le varie soluzioni il miglior rapporto tra servizi che vuole e budget che ha, non come ora che fa 30 telefonate per trovare l’offerta piu bassa per poi rimanere scontento e fare cattiva pubblicità.
10. Chi viene a questo punto è “MENO PRESO PER IL CULO”e spende quindi piu volentieri…………….chi vuole deve poter stare aperto anche 24 ore su 24 , insieme all’obbligo di stare aperti tutti nei giorni festivi e nei periodi di piu movimentazione turistica……….(IL SINDACO 3 ANNI FA FECE UN ORDINANZA DÌ CHIUSURA PER LE ATTIVITA IL GIORNO DÌ NATALE……………………….PER PERMETTERE AI DIPENDENTI DÌ POTER PASSARE IL NATALE IN FAMIGLIA…………………….IO LAVORO NEL TURISMO, ED è STATA UNA MIA SCELTA, MA IL MIO LAVORO è OFFRIRE SERVIZI PROPRIO QUANDO GLI ALTRI FESTEGGIANO, COSI DOVREBBE ESSERE IL CONCETTO DÌ UNA CITTADINA TURISTICA………non chiudere a natale, ma aprire sempre cazzo!!!!!!!!!!!.personalmente l’ultima domenica o festivo senza lavorare risale a quando avevo 13 anni, dai 14 scegliendo di lavorare nel turismo, E NORMALE LAVORARE NEI FESTIVI…………se volevo stare a casa sceglievo altro………………se Chianciano vuole essere una cosa diversa, smetta di fare turismo e si aprano industrie……….quelle nei festivi è normale che siano chiuse!!!!!!!!!!!!)

Ora c’ho da fa ma poi continuo……………….e le cose sopra scritte che qui sembrano utopiche, SONO LA NORMALITA IN QUASI TUTTO IL NORD EUROPA!!!!!!!!!

Ufficio Stampa CGIL Siena ha detto...

FILT CGIL: “Non abbiamo chiesto le dimissioni della Ferranti”

Siena, 18 maggio 2013 – La FILT CGIL di Siena si dissocia dalle affermazioni apparse ieri sui mezzi di informazione locale in merito alla richiesta di dimissioni del Sindaco di Chianciano Terme.

Simone Fulchieri, Segretario generale dell’organizzazione sindacale, spiega infatti di non aver chiesto le dimissioni di Gabriella Ferranti ma di “pretendere semmai uno specifico impegno da parte del Primo Cittadino di Chianciano al fine di risolvere le criticità più volte denunciate inerenti alla viabilità del Comune”.

La FILT CGIL provinciale ribadisce “la necessità di attivare, nelle sedi opportune, un confronto costruttivo con le istituzioni locali, provinciali, l’azienda Tiemme Spa (esecutrice del Tpl a Chianciano) e i sindacati, per cercare soluzioni celeri ed idonee alle problematiche già denunciate più volte, problematiche che con l’aumentare del flusso turistico estivo appaiono sempre più evidenti e, allo stato attuale delle cose, irrisolvibili”.

Per la FILT CGIL di Siena “la sicurezza delle persone, siano residenti, turisti, pendolari, autisti, è di vitale importanza per tutto il territorio”.

Comune di Chianciano Terme ha detto...

Precisazioni dell'Amministrazione comunale di Chianciano Terme su affermazioni di alcuni autisti della TIEMME SpA apparse sulla stampa

In merito all'articolo apparso il 17 maggio scorso sulla stampa, che riporta brani di una nota di alcuni conducenti dell'azienda TIEMME Spa che lamentano situazioni di criticità nella viabilità e nel controllo del traffico di Chianciano Terme, l'Amministrazione comunale precisa che è pervenuta, per conoscenza al Sindaco, una lettera in data 16 maggio scorso in cui le Segreterie sindacali provinciali dei trasporti richiedono di essere informate su interventi relativi alla viabilità nella cittadina termale.

Sorprendono pertanto le affermazione, riportate dalla stampa, in cui si fa riferimento, tra l'altro, a zone della cittadina termale non interessate dal servizio TIEMME (come Via Pisa e Via Sabatini) e si fanno rilievi critici su temi che niente hanno a che vedere con la sicurezza della viabilità a Chianciano Terme bensì evidenziano finalità di mero contrasto politico.

Per quanto riguarda la richiesta delle Segreterie sindacali provinciali trasporti, l'Amministrazione comunale conferma la sua costante disponibilità al confronto per una fattiva collaborazione.

Anonimo ha detto...

Figurati se le marionette della CGIL si mettono contro un amministrazione che sulla carta e' di sinistra! Ai sindacati dei lavoratori non frega niente quando c'e' da tutelare il Partito che li mantiene tutti quanti....che schifo.

Anonimo ha detto...

Da La Nazione di oggi:

«Quelle vasche sono sporche»
Nuova Piazza Italia, ancora polemiche. Si invoca maggiore pulizia


«QUOTIDIANAMENTE la nostra Piazza viene curata come un salotto e pulita tutti i giorni. Solleciteremo la ditta che ha in affidamento la manutenzione delle vasche di migliorare il dosaggio dell’impianto». Così l’amministrazione comunale, tramite la voce del consigliere comunale delegato Gianluigi Giglioni, risponde alla critiche che evidenziano lo stato di scarsa pulizia e manutenzione delle vasche della nuova Piazza Italia. Anche su segnalazione di due ospiti danesi, Mie Larsen e Bente Grooten, in visita a Chianciano Terme per una settimana di vacanza, finite in acqua con i piedi, la vicenda della sicurezza e della pulizia dell’opera torna d’attualità. Vista anche la recentissima disavventura di due ospiti di una albergo del centro finiti nel corso d’acqua con le loro valigie mentre cercavano di raggiungere l’hotel. Episodio che si è concluso con una segnalazione alle forze dell’ordine, più dal sapore di sfogo che di quello di denuncia formale.
LA NUOVA Piazza Italia ha portato in questi mesi a giudizi contrastanti per il suo profilo architettonico e per la sua funzionalità, ma adesso sotto accusa non è il giudizio estetico ma lo stato di manutenzione dell’acqua dentro le vasche più grandi visto che sul fondo si è depositata una patina marrone scura che trasmette una visione di trascuratezza. Ma l’amministrazione comunale respinge le accuse ed invita ad una maggior dialogo gli stessi cittadini che lei considera parte attiva nel giudizio complessivo sulla città. “«La pulizia avviene tutte le mattine — puntualizza Gianluigi Giglioni — con gli operatori del Comune e questa è molto puntuale e prevede di raccogliere le foglie o pezzettini di carta portati dal vento. C’è poi un’altro aspetto che è quella della manutenzione della depurazione delle vasche che invece è affidata ad una ditta esterna ed esiste un macchinario che introduce cloro e gli altri additivi necessari per mantenere il fondo della vasche e la limpidezza della visione. Su questo la ditta che fornisce questo servizio al comune dovrà forse trovare il corretto dosaggio dell’impianto».
SECONDO l’amministrazione comunale quindi la Piazza è il salotto buono della città. Ma nel frattempo arrivano segnalazioni di giudizi negativi su come si presentano agli ospiti le vasche più profonde ed i ruscelli di travertino: anche su questo l’amministrazione comunale invita ad usare il sito web dialogando con gli amministratori attraverso l’angolo che si chiama «Comune ti scrivo» dove ogni mail viene protocollata e la sua relativa risposta.

Anonimo ha detto...

Non basta la sola manutenzione, ma già ci sono decine di risolutori di problemi su questo blog perchè io mi metta in concorrenza. Certo è che, ripeto, bisogna stare coi piedi per terra come fa di solito Mazzetti che lavora e vede le difficoltà e cerca di diversificarsi dando buona ospitalità e buon cibo ecc ecc.Per attirare investimenti a Chianciano di questi tempi ci vuole la bacchetta magica.Il degrado è ormai dovunque tutti lo vedono e speriamo che non lo veda chi viene da fuori con i soldi o no.Non so se l'anonimo del 19/05 voleva altre proposte per uscire dal tunnel anche da me, ma mi bastano le città dello sport, i parchi di divertimento, le città del futuro ecc Speriamo bene, ma stiamo coi piedi per terra.
Giovanni Fanti

Movimento 5 Stelle Chianciano Terme ha detto...

Pubblichiamo i risultati ottenuti con il promo gazebo nella raccolta firme “Acqua pubblica” per un totale di numero 45 e della modifica allo Statuto Comunale per i residenti a Chianciano per un totale di 40 firme. Continueremo nella raccolta firme, anche per altre iniziative, nei prossimi gazebo che faremo e ringraziamo tutti i cittadini che hanno partecipato proponendo idee e problematiche da sviluppare insieme al Movimento. Riteniamo questo un grande successo che ci fa capire quanto le persone abbiano voglia di cambiamento e di partecipazione attiva.
Prendiamo l'occasione per comunicare che stiamo lavorando per formare la squadra che si presenterà alle elezioni ed in vista di questo valuteremo i curricula vitae che ci vorrete inviare per selezionare un gruppo di lavoro interessato e il più possibile competente, il nostro sito di riferimento è a questo link:
http://www.meetup.com/ChiancianoTerme5stelle/

Il portavoce

Fabiano De Angelis

Movimento 5 Stelle Chianciano Terme ha detto...

Cosa ne pensi dell'attuale amministrazione?
Cosa ne pensi dell'attuale situazione socio-economica di Chianciano Terme?
Cosa ti aspetti per il futuro dei tuoi figli?
Se alle prossime votazioni dovesse riconfermarsi vincitore il PD pensi che sarebbe capace di rilanciare "Chianciano" con proposte e progetti di necessaria importanza e non con le solite promesse a differenza del passato e presente?
Se pensi che è arrivato il momento di una alternativa che dia risposte con fatti concreti spiegando dove e come intervenire per risolvere i problemi attuali e futuri senza promettere l'impossibile allora questo è il tuo momento di darci un contributo: o personale entrando a far parte del "MOVIMENTO 5 STELLE"
perchè ogni tua idea potrebbe essere utile e importante ad ogni iniziativa o darci
il tuo voto unico strumento importante per la nostra democrazia...........................

PROPOSTE PER CHIANCIANO
1)Attuazione attraverso investimenti da parte di privati per la realizzazione del progetto "CITTADELLA SPORTIVA" da anni fermo e mai attuato dalle precedenti e attuale amministrazione.....Progetto importante per il rilancio del settore sportivo....
2)Potenziamento del museo archeologico unico nel suo genere nel nostro territorio per soddisfare quel settore turistico......
3)Possibile collaborazione con i comuni circostanti in particolare MONTEPULCIANO partendo con il progetto acqua termale-vino per attrarre anche questo settore turistico.......
4)Abolizione del provvidemento comunale che vieta manifestazioni,fiere ecc.....il nostro progetto è quello di far nascere piu eventi in modo da garantire nell'arco dell'anno presenze turistiche costanti......
5)Introduzione di orti sociali tramite concessioni di terreno in base alla disponibiltà del comune per sviluppare l'Agricoltura giovanile......
6)Creazione di un'isola ecologica e potenziamento della raccolta differenziata porta a porta in modo da ridurre i costi classici nel tempo.......
QUESTE SONO SOLO ALCUNE DELLE PROPOSTE PER CHIANCIANO

Sabrina Moncalieri ha detto...

Gen.mo Sig. De Angelis,
io non so chi Lei sia, ma non capisco come faccia a parlare a nome del Movimento 5 Stelle a Chianciano Terme e soprattutto chi la ha autorizzata, infatti noi siamo circa 50 cittadini appartenenti al Movimento che da oltre una no si vedono, si confrontano e parlano della nostra cittadina e dei suoi problemi; inoltre abbiamo anche aperto un confronto con altri cittadini che hanno a cuore un giusto cambiamento per Chianciano Terme, al fine di costruire in vista della prossima tornata elettorale, un consenso quanto piu' ampio per il cambiamento, senza chiuderci in noi stessi, con la consapevolezza che altrimenti il nostro impegno favorira' solo quelle forze di pseudo sinistra che da sempre hanno amministrato questo Comune portandolo alla tragica situazione in cui e'. Noi non parliamo di acqua pubblica e di massimi sistemi come invece fa Lei, o perlomeno non parliamo solo di quello, ma ci confrontiamo con i problemi piu' cogenti per il paese come le piscine termali mai ultimate, le condizioni delle terme e di chi vi lavora, il degrado urbano e conseguentemente quello sociale, l'assenza di strategie di promozione del sistema Chianciano organizzate, il problema della discarica, la drammatica situazione degli impianti sportivi, e molte altre questioni di questo genere. E le diro' di piu', una lista gia' presentata al Movimento nazionale ce la abbiamo gia', con tanto di certificati carichi pendenti gia' presentati, ma la stessa, Lei dovrebbe saperlo, non puo' essere presa in considerazine dal Movimento prima dell'inzio del 2014, anno in cui si votera' per il rinnovo dell'amministrazione comunale. E non solo, abbiamo anche ragionato di possibili alleanze per avere la certezza di far vincere il cambiamento e di non essere invece soltanto la " stampella " della conservazione. Pertanto se Lei vuole partecipare con noi, magari anche fra le fila di coloro che saranno eventualmente proposti per la lista elettorale, non abbiamo niente in contrario, ci contatti tramite il sito ufficiale del Mvimento o ci faccia avere qui la Sua mail, ma cortesemente cerchi di evitare facili proclami sui massimi sistemi quanto meno a nome del Movimento. Nel ringraziarLa la saluto cordialmente.
Sabrina Moncalieri

Anonimo ha detto...

Orti sociali, acqua termale con il vino, ma sono queste le proposte dl cinque stelle? Ohi ohi poveri noi...ma che abbiano cominciato gia' a farci colazione con il vino e l'acqua termale?

Anonimo ha detto...

Bello il Movimento 5 Stelle di Chianciano, c'e' gia' uno che si presenta come capo e subito viene smentito ( per fortuna ), mi sa gia' subito di un gran casino. E voi sareste quelli che devono aggiustare Chianciano ? Comunque dei due meglio la Moncalieri, quanto meno un po' piu' concreta, meno becera ed un po' piu' seria.

Fabio ha detto...

Bene Moncalieri ;
ma per sapere quando e dove vi incontrate come si fa' ?
Siamo in due vecchi albergatori che , ci piacerebbe ascoltare e confrantare le ns idee .
Io ho gia' manifestato l' intenzione di gestire il bar e il ristorante delle forse future piscine Termali , senza una risposta .
La mia mail albergoflora@libero.it

Anonimo ha detto...

Grazie, la contattero' via mail.

Fabiano De Angelis ha detto...

Gent.ma sig.ra Moncalieri
Anche io non so chi sia lei e come possa parlare a nome del Movimento 5 Stelle visto che non è iscritta al meetup CHIANCIANO TERME 5 STELLE,che è ufficialmente riconosciuto principalmente dal Blog di Beppe Grillo poi dal meetup Regione Toscana e meetup area Senese nella persona di Giorgio Falsetti(di cui presto avrà notizie).E' lei che dovrebbe sapere, prima di fare certe sparate,che lo strumento del meetup è l'unico modo ufficialmente riconosciuto per fare attivismo nel Movimento 5 Stelle . La invito ad andare sul Blog di Beppe Grillo,in alto a destra c'è un link con il logo meetup e accanto c'è una scritta"scegli una città" ci cliché sopra e le comparirà una lista di città e paesi,troverà Chianciano Terme,riclicchi sopra e le apparirà il nostro meetup con le facce e nomi e cognomi siamo in 36 ma di lei e dei suoi "50" non vi è traccia! La invito ad iscriversi con gli altri "50"naturalmente (abbiamo un grande bisogno di attivisti!) in modo da dare il suo apporto in maniera chiara trasparente e soprattutto LEGITTIMA. Noi del meetup di Chianciano pubblichiamo chi siamo cosa facciamo e dove e quando lo facciamo è tutto in rete!Aggiungo che se si ostina a usare il nome o Dio non voglia il logo del Movimento 5 Stelle sarà passibile di denuncia! Con l'occasione rinnovo l'invito a chiunque volesse unirsi al Movimento di andare su www.meetup.com/ChiancianoTerme5stelle/.Anche Lei signora Moncalieri mi può,anzi mi dovrebbe,contattare li o su questo indirizzo: fabianodeangelis65@gmail.com.Le assicuro che non vedo l'ora di parlare con lei, anche di persona!
Il portavoce del Meetup ChiancianoTerme5stelle
Fabiano De Angelis

Anonimo ha detto...

COSA CI FACEVANO STAMANI I VIGILI DEL FUOCO INDAFFARATI INTORNO ALLE VASCHE DI PIAZZA ITALIA ???
STAVANO FORSE RIPESCANDO QUALCHE IGNARO E SBADATO TURISTA ???

Brodo ha detto...

ahahahah, mi fanno schiantà da ride questi del movimento 5 stelle, iniziano già a liticà tra loro.
Questo sarebbe il cambiamento per il nostro paese?
Si fa prima a cambià paese....inteso come residenza!

Anonimo ha detto...

io penso che sta Sig.ra Moncalieri ha perso una occasione per stà zitta....

orto sociale ha detto...

Ma questi del 5 Stelle che litigano gia' fra di se, sono fantastici....la Dott.sa Moncalieri ( e' quella amica della Lombardi? Che pare gli abbia curato qualche figlio ), non mi pare si sia spacciata come portavoce di qualcuno, quell'altro si. Scusate, ma li ognuno non valeva uno?

lo sapevo che finiva così ha detto...

Brodo ha detto la verità. Si fa prima a cambiare residenza. infatti io e la mia famiglia la cambieremo a giugno.
Comunque per chi vuol sapere perché c'erano i pompieri in "piazza" (por')Italia, si è rotto l' enorme e costosissimo macchinario responsabile del cloraggio dell'acqua, con fuoriuscita di abbondante cloro con conseguente inquinamento tossico.!!!(non ci sono parole)
Interessante questa querelle a 5 stelle! dalla padella alla brace!!

GENERAZIONE DI FENOMENI ha detto...

GENERAZIONE DI FENOMENI
Mi domando, ma dopo che abbiamo ripristinato il doppio senso in Piazza Italia perchè la precedenza e' rimasta a quelli che vanno verso via Sant'Antonio...questo significa che per secoli abbiamo sbagliato..ma in Comune stanno bene ???

Anonimo ha detto...

Questo del 5 stelle che minaccia querele contro altri del suo movimento, sa proprio di vecchia e sudicia politica, l'apice lo si raggiunge poi quando minaccia l'intervento del Partito da Siena, esattamente cio' che succedeva e purtroppo succede nei vecchi partiti. Ma che roba questi 5 Stelle...hanno dato dimostrazione loro stessi della peggior politica, che invece vorrebbero combattere. L'unica analisi reale e' pero' quella della Dott. Moncalieri quando dice che eevono muoversi con attenzione altrimenti corrono il rischio di far rivincere il PD portando via voti a quelle forze alternative. E' un discorso politicamente sensato. Augusto Rossi che fu "armato" dal PD stesso ne e' un esempio. Inoltre il PD puo' contare su uno zoccolo duro di vecchietti e pensionati che certamente non usano il PC e non voterebbero mai Grillo per seria disciplina di Partito, quindi, se ben strumentalizzato dalla sinistra, considerato il sistema elettorale vigente nei Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti, il Movimento 5 Stelle fara' inconsapevolmente rivincere il PD.

Daniele Mencarelli Organizer meetup ha detto...

Come Organizer del Meetup del Movimento Chianciano Terme 5 stelle voglio ribadire che uno dei punti fondamentali del Movimento è la democrazia partecipata ed il programma che è discusso negli incontri è aperto a qualsiasi modifica da parte dei cittadini che vogliono attivarsi e proporre idee e non è chiuso e deciso segretamente come fanno gli altri partiti inoltre i nomi degli attivisti sono tutti verificabili nel meetup a chiunque abbia la volontà di informarsi.
I vari tentativi di attacchi sia a livello nazionale che locale non bastano certo a fermarci, sicuramente ce ne saranno altri questo è certo ma vuol dire che stiamo facendo bene il nostro lavoro.
Per chi volesse sapere chi siamo ci può trovare in internet con il meetup:http://www.meetup.com/ChiancianoTerme5stelle
inoltre siamo su Facebook come pagina ufficiale:https://www.facebook.com/pages/Chianciano-Terme-5-Stelle/386117918099135?ref=hl
e come gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/538771962808480/
oltre a questo siamo tutti i giovedì alle riunioni del meetup dove possono partecipare tutti e ai gazebo nelle piazze tra i cittadini per la raccolta firme. Gli altri partiti dove sono?
Deve essere chiaro che chi appoggia il Movimento 5 stelle decide di impegnarsi attivamente proprio perchè uno vale uno soprattutto nelle scelte che verranno prese e tutti i cittadini devono essere ascoltati.

Anonimo ha detto...

Sig.ra Moncalieri, dica meno fregnacce. 50 persone che da un anno si confrontano....ma e' sicura? Ma lo sa' quante sono 50 persone? Forse sarete in 5, ciascuno dei quali con 10 amici che vi hanno promesso il loro sostegno elettorale. Io credo che sia Lei, sia il Sig. De Angelis dobbiate farvi un esame di coscienza e soprattutto riflettere su quelle che sono e potranno essere le reali dinamiche politiche. Ben venga il M5S, ma mica penserete che localmente possano essere confermati i voti presi alle nazionali? andrete incontro ad una tremenda doccia fredda. Datemi retta, unite le forze e se condividete il percorso di altri gruppi e movimenti, lavorate per unirvi e non per disperdervi. Siete partiti entrambi maluccio, ma il tempo c'è per recuperare.

Anonimo ha detto...

Io sono stato a diversi incontri del m5s nel salone di un ex ristorante, questi sono cominciati circa un annetto fa, e posso dire che, secondo me, qualche volta c'erano piu' di 50 persone, inclusi alcuni non giovanissimi che credo di Internet mastichino davvero poco. Ultimamente molti condividevano l'analisi delle alleanze che e' stata fatta osservare qui nel blog, per non orrere il rischio di divenire il Cavallo di Troia ( fu proprio questa l'espressione usata ) che avrebbe fatto rivincere il P.D. come fu quella lista del Rossi alle scorse elezioni. Comunque nessuno ha mai eletto la Dottoressa Moncalieri a portavoce, ne tanto meno la stessa lo ha chiesto, anche perche' non si e' mai presentata l'esigenza di un portavoce. Il concetto delle riunioni e' che alla sessione successiva ogni partecipante deve cercare di coinvolgere qualcuno, amico, familiare conoscente o parente, in questo modo si cercano di superare quei limiti purtroppo ancora oggi imposti da Internet. La Dottoressa Moncalieri e' comunque una persona molto apprzzata anche se non e' originaria di Chianciano. Ho notato pero' che molti simpatizzanti non sanno come ci si iscrive al movimento, oppure fanno finta di non saperlo forse anche perche' si vergognano di iscriversi o sostengono che mai hanno avuto tessere o iscrizioni a partiti o movimenti, e questo e' un discorso comunque da rispettare.
Fabrizio

Giorgio Falsetti ha detto...

Mi chiamo Giorgio falsetti e Sono stato incaricato dall'Assemblea degli Attivisti del Meetup di Siena dell'espanzione del Virus Cinquestelle nell'area territoriale della Vetusta provincia di Siena, mi è stato quindi data la manzione di Referente e la gestione del Meetup Area Senese, detto gravoso incarico è svolto in modo completamente volontario , senza nessun tipo di compenso ne ritorno economico di qualsiasi tipo, per pura passione civile.Il movimento non è strutturato come un vecchio si amplia grazie allla continua convergenza di cittadini di buona volontà e provata onestà in piccoli gruppi che poi si trasformano in Meetup.
Non mi risulta, ne risulta al regionale che esista un Meetup a Chianciano Terme formatosi un anno fa, questo non significa che tale gruppo non si sia come sostenuto certificato al nazionale.
Non avendo il Movimento una struttura piramidale questo è possibile.
Mi pare però poco coincidente con i principi del Movimento che tale gruppo non si sia dotato di una piattaforma meetup, che sia del tutto sconosciuto a livello provinciale e che non abbia partecipato al 19 incontro regionale.
Ancor meno mi piace il tono con cui si è risposto all'iniziativa presa dal gruppo riconosciuto e segnalato al regionale che rispondendo agli interessi dei cittadini per le due raccolte firme , doveva suscitare lodi da parte di una convinta attivista.
Ricordo che il portavoce e l'organizer sono solo due incarichi, peraltro gravosi, decisi dall'Assemblea degli Attivisti e non "CAPI O CAPETTI" come qualcuno ha scritto su questo BLOG.
Mi irrita fortemente chi non capisce che è nel suo interesse che si evitino infiltrazioni di elementi non animati dallo spirito di volontariato sociale che è il primo requisito di un 5 Stelle, e che proprio per questo, senza farci preconcetti è nostro dovere vagliare quelle situazioni in cui coincida la nascita nello stesso territorio di due Meetup.
Auspico la convergenza dei due gruppi in un 'unico meetup nell'interesse della cittadinanza.
Fino che la cosa non sarà chiarita , suggerisco alla cittadina Sabrina Moncalieri di non usare il logo depositato del movimento , che il Meetup Chinciano Terme è autorizzato ad Esibire,la prego di contattarmi per conoscenza senza pregiudizi falsettigiorgio1960@libero.it