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Amministrazione Immobili Condomini

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venerdì 24 luglio 2026

La Denuncia di Simone per lo Skatepark



Su facebook, tramite un video che trovate qui pubblicato, ieri Simone Ventura ha denunciato il comportamento delle Istituzioni su gestione dello Skatepark di Chianciano Terme e in special modo dell'attuale Amministrazione con un post che riporto a seguire:


Dal canale Valtuboblog su youtube


10 minuti per raccontare 10 anni.
Lo skatepark è stato smantellato
Chi mi conosce sa quanto poco mi piaccia espormi socialmente in questo modo
Ma chi mi conosce meglio, sa che quando si tratta di certe tematiche sono il primo a non riuscire a rimanere in silenzio.
Lo skatepark di Chianciano è stato ufficialmente smantellato – una parentesi durata 10 anni che ha coinvolto persone provenienti da tutta Italia. Certo, una realtà di nicchia: ma pur sempre una realtà che è riuscita a coinvolgere utenti provenienti da Perugia, Arezzo, Siena e anche Grosseto.
Nel corso degli anni lo skatepark ha vissuto alti e bassi
Non tollero però quando si strumentalizzano i fatti per i propri scopi, tantomeno quando lo si fa calpestando senza ritegno i sacrifici, l’impegno e i sogni di tante persone.
Se hai a cuore le politiche giovanili, se credi veramente che i giovani debbano avere voce in capitolo per proporre, costruire, sbagliare ed imparare, allora prenditi 10 minuti.
10 minuti per raccontare 10 anni.
Perché se non riusciamo nemmeno più a dialogare tra di noi, allora abbiamo perso in partenza.

#skateboardingisnotacrime


Saluti,


Valtubo

giovedì 28 dicembre 2023

Chianciano Terme Un Fantastico (Fiasco di) Natale





Il Sindaco Marchetti poco più di due mesi fa annunciò nella Sala Fellini, in totale solitudine di componenti della maggioranza, che per il periodo di Novembre e Dicembre ci sarebbe stato Un FANTASTICO NATALE di Chianciano Terme, che iniziava l'11 novembre e sarebbe durato fino al 6 gennaio.
Questa edizione del Babbo Natale ha di fatto creato una spaccatura all'interno di Puntoeacapo dove Rocchi, Giulianelli e Meniconi erano contro l'iniziativa, fortemente voluta dal Sindaco Marchetti e appoggiata da Nardi, Ballati, Giorni e Lo Scalzo, anche la Proloco, guidata da Maria Nicolini ed esclusa dall'iniziativa era contraria.
Oggi 28 dicembre si può certificare il fallimento della Casa di Babbo Natale, che praticamente ha chiuso il 24 dicembre poco prima delle 16, nel momento in cui avrebbe dovuto avere il suo apice come manifestazione.
Adesso cominceranno sicuramente le discussioni sui soldi sprecati per la manifestazione, magari si accenderà una discussione politica tra i candidati sull'opportunità di continuare a proporre simili iniziative a Natale, ma il vero danno è quello che ha subito l'immagine di una Chianciano Terme già in ginocchio e che a causa del Fantastico Fiasco di Natale ha subito l'ennesimo colpo di grazia.


Saluti,


Valtubo

PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO DEL CHIANCIANESE DELL'ANNO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

domenica 24 dicembre 2023

Chianciano Terme Regalo di Natale per la Corte dei Conti




Pubblico mail arrivata da Paolo Piccinelli capogruppo di Insieme per Chianciano che mi ha inviato per conoscenza i files a conferma di ciò che scrive:

Duprè diceva che il bugiardo patologico utilizza bugie, solitamente piuttosto credibili, per sembrare interessante agli occhi degli altri.
Si parla di riqualificazione urbana, di rilancio del mercato immobiliare come elementi risolti. E si continua con la solita a saccenza, non a dire ma a sottintendere, che certe scelte non possano essere affrontate. Perché un’amministrazione non potrebbe rinunciare ad un progetto, restituire delle risorse o chiedere, in certi casi, che le stesse possano essere utilizzate per fare altro?

Il Comune di Chianciano ha già restituito risorse o parte di esse in passato ed ha già chiesto, come nel caso delle risorse assegnate dalla Regione per il palazzo dei congressi, che parte delle stesse potessero essere utilizzate per un progetto diverso, nel nostro caso, terminare le piscine.
Ed è vero anche quanto scritto da un anonimo in precedenza: è successo a Lagonegro, dove l’amministrazione, su pressione dell’opposizione coadiuvata da uno strutturista, ha dovuto rinunciare alla demolizione e ricostruzione della scuola, progetto finanziato con fondi PNRR.

E se venisse fuori che anche la nostra scuola non stava per crollare?

Sempre Duprè, diceva che simili soggetti si creano una realtà fittizia che vogliono imporre agli altri e, se scoperti, non solo continuano ad affermare che tutto sia vero, ma in certi casi diventano anche aggressivi.
Questo spiega il perché, nell’ultimo Consiglio Comunale, abbia reagito in maniera così stizzita alla nostra domanda sui motivi che hanno portato il Comune, a parità di punti luce e bando per l’illuminazione pubblica, a pagare, relativamente agli aumenti in bolletta, il doppio rispetto ad un comune limitrofo.

E visto che la cosa ci ha incuriosito, siamo andati a fondo.

Tutti voi ricorderete che il nostro gruppo ha presentato una denuncia alla Corte dei Conti sullo spreco di risorse e l’irregolarità del bando di illuminazione pubblica, ma difficilmente potete immaginarvi perché a quello spreco, si aggiunga altro spreco di risorse. Il tutto è contenuto in una relazione che non solo conferma le motivazioni della nostra denuncia, ma fa emergere come all’interno del suddetto bando, ci fosse un “artificio” che costringe il nostro Comune a pagare di più, tanto la concessione, quanto i conguagli.
Certo, ripensando alla risposta dell’altissimo in Consiglio Comunale, verrebbe voglia di pubblicare la relazione, ma l’iter non sarebbe corretto.
Tuttavia, prima che il solito simpaticone scriva che stiamo fingendo, inviamo la relazione all’amministratore del blog, chiedendo allo stesso, di confermare l’avvenuta ricezione, se la stessa contenga i motivi sopra esposti e se nella stessa, sia presente parte della delibera del comune limitrofo dove si evidenzi quello stesso “artificio” come elemento determinante nello scartare tale proposta.

Potremmo continuare, ma è Natale.

Tanti auguri a tutti.


Saluti e Auguri di Buon Natale a Tutti,


Valtubo


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mercoledì 11 ottobre 2023

L'Eredità di Puntoeacapo, l'immagine di Chianciano parte 2

 


Ieri sera sono tornato a casa e acceso il computer ho trovato questo post pubblicato da Pietro Fanti sulla sua pagina fb Ambarada' - Cronache di Chianciano Terme con scritto:

Ieri sera stavo facendo un giro sulle stories di Instagram dove avevano taggato come luogo “Chianciano Terme“ (e annesse attività) e mi è comparso il video di questo tipo di lingua anglofona (americano, guardando il suo profilo) che, nei pressi del Grand Hotel Terme, ha fatto un video dell’aria circostante scrivendo - come potete leggere nello screenshot sotto - “Nothing like an abandoned Tuscan resort town“.
Tradotto: “niente è come una località turistica Toscana abbandonata”.
Eh ‘nsomma… 

e l'immagine del post, ecco questa è l'eredità che ci lascia dopo dieci anni Puntoeacapo, l'immagine di un paese turistico toscano abbandonato.
Questo ci lascerà con gli oltre 4 milioni di euro di tassa di soggiorno spesi in operazioni spot che non hanno costruito nulla per il futuro, con i tanti bandi per opere senza visione e poco funzionali per l'economia di Chianciano Terme, con i tanti eventi fini a se stessi e con la pessima gestione del denaro per la promozione e con lo scarso sostegno al tessuto economico chiancianese.
L'eredità di Puntoeacapo sarà dopo dieci anni quella he appare ad un qualunque turista di Chianciano Terme quella che “niente è come una località turistica Toscana abbandonata”.

Saluti,

Valtubo

sabato 30 settembre 2023

L'Immagine di Chianciano Terme




Il telo dell'ex edificio sip alle spalle di Piazza Italia, che da due mesi si sta piano piano staccando e nessuno se ne accorge, è l'immagine emblema del paese.
E' una coperta corta che non riesce più a coprire il brutto che c'è dietro, come l'aspetto fatiscente, degradato e decadente di Chianciano che non si riesce più a coprire agli occhi dei turisti e neanche dei più miopi chiancianesi.
Come le mosse spot dell'Amministrazione che non riescono più a coprire gli errori ed i soldi sprecati in 10 anni di gestione del bene pubblico.
Come l'incapacità dell'opposizione di farsi sentire su molti temi anche banali e come l'assenza dei chiancianesi nel manifestare il proprio dissenso su certe scelte e spese ed i molti errori.
Purtroppo la coperta è corta e la situazione di Chianciano Terme con sempre meno alberghi aperti, sempre meno negozi ed un economia che fatica a trovare una via per ripartire è sempre più disperata e non saranno le promesse di fuochi artificiali che arriveranno per le prossime elezioni a risolvere la situazione se non ci sarà una rottura totale con il passato.


Saluti,


Valtubo

PS: Forse ora lo sistemeranno......spero!

domenica 10 settembre 2023

Chianciano il Buio Oltre la Siepe



Molte le discussioni e le critiche ai nuovi lampioni sostituiti in viale della Libertà a Chianciano Terme, i quali invece di migliorare la visibilità hanno di fatto creato il buoi lungo tutta la strada dove montati.
L'assessore Rocchi su facebook rispondendo ad una delle critiche annuncia la probabile ri-sostituzione degli stessi.
Ecco le parole di Rocchi:

Sono stati scelti i pali in relazione alla tipologia di quelli più nuovi installati negli ultimi anni (Via delle Terme, Rotatoria Ribussolaia, Pza Gramsci, Via della Pace) ma evidentemente i tecnici del concessionario (ENEL X) hanno commesso una errata valutazione sulla scelta delle armature e dei corpi illuminanti. Scelta che abbiamo immediatamente contestato e sulla quale stanno valutando necessaria revisione.
Le alberature hanno potature calendarizzate ogni 3/4 anni. Il problema sono le armature di modesta lunghezza. Enel sta predisponendo 2/3 alternative che saranno puntualmente verificate in notturna al fine della rispondenza effettiva e formale ai requisiti prestazionali di tipo illuminotecnico richiesti.

A parte il solito scaricare la colpa agli altri, come se gli uffici del Comune non avessero valutato la proposta del concessionario prima della sostituzione, la buona notizia è che verranno "revisionati" , con il rischio per Rocchi che i chiancianesi ci vedranno benissimo per le prossime elezioni amministrative....


Saluti,


Valtubo

14.09.2023 Cose che capitano solo a Chianciano....Asino al giro per Chianciano recuperato poi dal proprietario.....








sabato 22 aprile 2023

Roberto Esposito denuncia il "sistema Chianciano Terme"


L'imprenditore Roberto Esposito denuncia in questo video lo sperpero di soldi tramite proloco e bando promozione e la posizione di Alessandra De Paola,. 

Dal canale valtuboblog su youtube


In attesa di vostri commenti,


Saluti


Valtubo


Immagine Blog Oscurato del 22.04 per circa 5 ore



mercoledì 24 agosto 2022

Perchè ci meritiamo tutto questo?


Chianciano Terme a ferragosto si è presentata ai (pochi) turisti in condizioni veramente pietose ed inaccettabili.
A dicembre l'Amministrazione aveva arredato Piazza Italia con una stella cometa luminosa ed aveva istituito un concorso con selfie in piazza, a San Valentino stessa cosa ma con allestito un cuore rosso, a Pasqua allestimento con un grande uovo e stesso concorso con selfie, poi arriviamo a ferragosto in “piena stgione della ripresa post pandemia” ed in Piazza Italia ci troviamo un cantiere, brutto, chiuso per i molti giorni di festa e con aiuole in condizioni pietose, strano non abbiano fatto concorso selfie con cantiere!
Nel frattempo vari lettori del blog mi hanno inviato foto della macerina trascurata e con erba alta etc, area di Sant'Elena aperta in condizioni pessime.
E' vero come scrivono molti che ci sono molti alberghi abbandonati dove i proprietari dovrebbero in qualche modo sistemare le proprietà, ma se l'Amministrazione di Chianciano è la prima a non dare il buon esempio come si può pretendere il decoro da parte dei cittadini?
E come possono le parti economiche di Chianciano Terme e gli stessi cittadini accettare un paese in queste condizioni in assoluto silenzio?
Ecco nella risposta a queste due domande c'è la risposta del perchè ci meritiamo tutto questo, abbiamo un'Amministrazione incontrollata che non si prende cura del proprio paese, delle forze economiche ormai ridotte ai minimi termini dalla crisi ormai endemica del paese incapace di contrastare le decisioni sbagliate, le spese sconsiderate ed i progetti inutili ed una cittadinanza timorosa di esprimere il proprio paese per il clima che si è creato, tutto questo porta alla disfatta del paese che va avanti accontentandosi di piccoli eventi, alcuni riusciti come la festa della musica appena conclusa e molti altri disastrosi e costosi per la comunità come il Valdichiana Eating dove “la consulente non consulente” mi aveva chiesto di misurarla....


Saluti,


Valtubo


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venerdì 12 agosto 2022

Piccinelli punta il dito contro Rocchi e Amministrazione!



Vi giro mail arrivata al blog da Paolo Piccinelli di Insieme per Chianciano:

Spero di non annoiare con questa riflessione che prende le mosse dal comunicato subdolo (valutazione del tutto personale) dell’Assessore al tutto. Qualcuno ci spiegherà perché continuare a pagare uno stipendio (appena raddoppiato) all’Assessore con delega allo sport, se non ha diritto di parola.
Nel suddetto comunicato si fa riferimento alla realizzazione di due nuovi campi da Padel al circolo Tennis all’interno del Parco Fucoli, dove la scorsa settimana, vedendo i campi in costruzione, avevo chiesto se avessero rinunciato a finirli vista la realizzazione di quelli al Castagnolo, scusate, alla “Cittadella dello sport, del benessere e delle famiglie”… già, è bastato un campo di calcio a 7 in più per trasformarla, considerato che il resto del progetto riguarda cose tecniche come bar, parcheggio e spogliatoio…
Nessuna rinuncia da parte del gestore del Circolo Tennis che anzi, manifesta un certo disappunto. Come non capirlo? In primis perché il Padel è uno sport di racchetta e la sua ubicazione naturale è, come nel resto d’Italia, all’interno dei circoli Tennis e secondo perché in un piccolo paese come il nostro, considerato che in ogni comune limitrofo sono stati già realizzati, quattro campi da Padel potrebbero essere troppi. Inoltre visto che i gestori del circolo Tennis l’investimento non lo fanno con i soldi del Comune, sarebbe stato - credo - più giusto farli finire a loro, successivamente e in caso di necessità, dare la possibilità di modificare il progetto del Castagnolo (dopo la chiusura dei lavori).
A tal proposito è giusto ricordare (serve per la riflessione a cui voglio arrivare) che il project del Castagnolo è stato presentato al Comune, che lo ha reso di interesse pubblico, senza però una sostenibilità economica e infatti, a fronte di un progetto di meno di 800 mila euro, l’Amministrazione riconosce all’imprenditore quasi 1,3 milioni di euro in vent’anni, mettendo dunque una quota considerevole per la gestione.
Ora, noto a tutti che l’Amministrazione ritiene che il turismo sportivo sia una risorsa per gli alberghi, non dovrebbe essere un albergatore a gestire tale struttura (senza scadere nei soliti discorsi di provenienza che fanno ridere) per evitare situazioni, come nel caso dello juventus camp, in cui la manifestazione è ospitata nei suddetti campi, i bambini ospitati nell’albergo del gestore e che l’Amministrazione riconosce anche un contributo per l’evento, di 7500 euro (in termini di legalità è tutto corretto, quindi evitiamo discorsi sciocchi).
Ma veniamo alla riflessione: perché l’Amministrazione dovrebbe ritenere di interesse pubblico un progetto che non ha sostenibilità economica e nel quale è costretta ad intervenire con un contributo? In questo caso è giusto ricordare che l’Amministrazione aveva ereditato 8 anni fa, un progetto già fatto e finanziato per la realizzazione del solo campo di calcio a 7. Ovviamente, se ti viene proposto un progetto migliore e dove è dimostrato che l’imprenditore trova un suo guadagno con la gestione, allora niente da ridire, ma se capisci in partenza che sei costretto a contribuire alla gestione con risorse dell’Ente, allora meglio agevolare le associazioni sportive che utilizzano le strutture per larga parte dell’anno, evitando poi comunicati discutibili come quello scritto (anche questo non dall’Assessore allo sport), sulla mancata iscrizione al campionato della Virtus Chianciano…
La stessa riflessione deve essere allargata anche al progetto delle piscine comunali e ancora al Parco Fucoli e Palamontepaschi per il quale l’Amministrazione ha pubblicato una manifestazione di interesse e in seguito a ciò, previsto in bilancio un contributo per la futura gestione. Segno evidente che le proposte ricevute dai rispettivi imprenditori non sono, economicamente parlando, promettenti.
Dobbiamo però tenere conto che l’Amministrazione ha preso un mutuo di circa 2 milioni di euro per comprare parco e bruco, che vanno ad unirsi agli oltre 2 milioni di euro per realizzare la nuova struttura con risorse della Regione (dove sono state aggiunte anche risorse comunali) e dunque va da sé (o almeno dovrebbe andare), che se vogliamo considerare questo un investimento per l’Ente, lo stesso dovrebbe recuperare qualcosa e non aggiungere ulteriori denari per aiutare qualcuno a gestirlo.
Questo, tenuto conto del fatto che l’Amministrazione in questi ultimi tempi si è caricata di diversi mutui che negli anni a venire andranno ovviamente restituiti e considerato che il sistema economico chiancianese - anno dopo anno - ha sempre più difficoltà a corrispondere all’ente imposte e tasse dovute, rischia di mettere in grave difficoltà il bilancio comunale.

Paolo Piccinelli Insieme per Chianciano


Saluti,


Valtubo

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lunedì 17 gennaio 2022

Bando Promozione la Montagna ha partorito il Topolino


Al via con più di 6 mesi di ritardo il bando per la promozione e restituiti alla Regione Toscana Più DI 150.000 euro che dovevano essere la benzina promozionale DI CHIANCIANO: non saranno spesi e tornano al mittente.
La Giunta Marchetti è riuscita a fare un bell’arrosto anche per questa opportunità che non si ripeterà più. Ricostruiamo brevemente i fatti: il 15 marzo 2021 la Regione delibera 313.468 mila euro a favore della promozione e valorizzazione dell’attività termale di Chianciano ed affida al Comune le risorse, che a sua volta affida all’Unione dei Comuni il bando, ed insieme decidono di usare la stessa filosofia degli appalti pubblici: meno mi fai spendere, tanto più punteggio assegno alla tua proposta; approccio che nella promozione non si usa più.
La strada corretta invece sarebbe stata: “io ti do 350.000 euro e te mi dici tutto quello che esegui con questi soldi”.
Ma la nostra comunità evidentemente deve essere penalizzata anche questa volta. Alla fine il mega bando ( che ha impiegato quasi 1 anno, fra delibere, pubblicazioni, assegnazioni fasulle per poi scoprire che il DURC non c’era…..) è stato vinto da una società romana che si chiama “Pirene” che ha presentato una offerta di 129.000 più IVA e così la cifra per promuovere Chianciano si dimezza e nella delibera fatta dalla giunta Marchetti a dicembre, si assegna l’incarico per una attività promozionale che doveva far resuscitare la morente Chianciano e che diventa un pannicello caldo.
Esattamente nella determina firmata dal comune le cifre sono 52.460 all’anno, per 3 anni…..e che ci fai con così pochi soldi? Nel bando si chiede di tutto: studio di mercato, rete fra gli operatori, foto e video nelle 4 stagioni, gruppi d’ascolto, definizione di un nuovo prodotto turistico, promozione sui canali TV del nuovo prodotto, nuovo marchio, ufficio stampa, formazione e chi più ne ha più ne metta. “Questo amore sarà un disastro” scriveva Anna Premoli in un libro sulle storie che, per evidenza dei fatti, portano solo danni. E così finirà il tanto sognato bando: nato morto prima di partire. L’unica che sorride è la Regione Toscana che vedrà i suoi soldi indietro. C’ha fatto bella figura , ci ha dato le risorse e noi anche stavolta non abbiamo saputo spenderle.


Cronoprogramma di spesa per Promozione di Pirene Clicca Qui!

Saluti,

Valtubo

venerdì 29 ottobre 2021

Chianciano Terme altri soldi buttati? A vantaggio di chi?



Ieri abbiamo appreso la notizia, pubblicata in un post dal leader dell'Opposizione di Chianciano Terme Paolo Piccinelli della vendita all'asta del Palamontepaschi a fine gennaio 2022.
La speranza è che il Comune acquisti l'immobile che verrà venduto con il diritto di superficie, dunque chi lo acquista possederà non solo l'immobile ma anche il terreno del lotto.
Il problema nasce se l'acquirente sarà qualcun altro rispetto al Comune, perchè allora i 2 milioni spesi nell'edificio a supporto del Palamontepaschi, che non fanno parte del lotto, che fine fanno? Chi usufruirà della struttura? Come verrà gestita e da chi? Inoltre il Palabruco è costato 5 milioni per la realizzazione (+2 milioni per struttura al posto del bar) e verrà venduto con una base d'asta di 410.000,00 Euro, quindi con una perdita secca di 4,5 milioni e pensare che solo 2 anni fa era stato valutato 1,2 milioni per eventuale asta!!!
Insomma in vendita la villa delle Terme in viale Roma, in vendita separatamente il Palabruco, dunque come dissi in un post già a febbraio 2017 (clicca qui per leggere!) tra le contestazioni di tutti, Amministrazione in primis, sta avvenendo quello spezzatino del patrimonio termale a causa della scelta dell'Amministrazione di mettere le Terme in liquidazione, ma il tutto a vantaggio di chi?

Saluti,

Valtubo

lunedì 6 gennaio 2020

Una Calza Piena di Carbone


Per questa Epifania, una grossa calza, molto suggestiva, fa bella mostra di sé appesa alla Torre dell'Orologio. 
Complimenti a chi l'ha realizzata, in effetti ci vuole una grossa calza per contenere l'enorme flop dell'ennesimo villaggio di Babbo Natale e tutto il carbone che l'Amministrazione comunale si è guadagnato. 
Una manifestazione sciatta e inutile dai costi esorbitanti che speriamo sia arrivata alla sua ultima edizione degna chiusura dell'anno della Città Europea dello Sport che, non ben pubblicizzata, non ha portato i risultati promessi. 
Sarebbe più rispettoso del Natale dare i soldi in beneficenza che spenderli così malamente.


Saluti,


Valtubo

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mercoledì 9 ottobre 2019

A Chianciano si chiude tutto (tranne le buche...)




In questo autunno 2019 alla fine di una delle stagioni più deludenti che si possa ricordare arriva la notizia della chiusura della filiale del MPS in via Dante e della riduzione di orario dell'ufficio delle poste in paese.
In questi ultimi anni oltre alla chiusura continua di attività commerciali ed alberghi abbiamo assistito anche a chiusure di infrastrutture come il ponte ed adesso di servizi come filiale MPS.
Tutto questo accade perchè non viene fatto nulla per sostenere fattivamente l'economia chiancianese, l'assenza di una strategia di investimenti, la dispersione di denaro con eventi spot spesso fini a se stessi non porta alcun beneficio al paese, anche l'anno come città europea dello sport si è trasformata in un boomerang non perchè non ha portato eventi interessanti, ma perchè assolutamente non sponsorizzata all'esterno e mal comunicata all'interno.
Lo strumento per comunicare e promuovere che questa Amministrazione ha fortemente voluto e finanziato è la proloco che negli ultimi anni è praticamente scomparsa, oggi il Sindaco ha accennato che il 23 novembre ci sarà il Babbo Natale, praticamente invendibile per le attività che non hanno potuto programmare aperture ed eventuali pacchetti, questa disorganizzazione evidente porta ad uno spreco di denaro ed opportunità.
La chiusura di servizi è adesso il passo successivo dopo le infrastrutture, per quella “decrescita felice” che questa Amministrazione sta portando avanti distraendo la gente finanziando eventi continui che offrono qualcosa da fare il fine settimana per i residenti e danno lavoro, a basso reddito a poche strutture e spesso sempre le stesse.
Ma tra tutte queste chiusure e spreco di denaro nell'indifferenza generale solo le buche a Chianciano continuano a prosperare....




Saluti,


Valtubo

mercoledì 25 settembre 2019

Finanziata modifica di Piazza Italia


Con questo post apparso su facebook l'Assessore Rocchi annuncia il cofinanziamento di modifiche per Piazza Italia da parte della Regione Toscana, spendere ulteriormente soldi per una piazza nata male non so quanto sia vantaggioso, speriamo che gli interventi siano più logici rispetto alla progettazione....:

Da parte di Regione Toscana è stato pubblicato il decreto (11891 del 10.08.2019) che ha confermato quanto auspicavamo: approvato e cofinanziato il nostro progetto (arredo area di P.za Italia) di microriqualificazione delle aree urbane su cui insistono centri commerciali naturali.

Un semplice ma innovativo progetto di arredo che consenta la possibilità ai fruitori della piazza di potersi sedere sulle panchine già presenti anche durante le ore più calde della stagione estiva.
L'obbiettivo sara' infatti quello di installare sia strutture ombreggianti di forma inusuale che oltre all'aspetto funzionale si possano porre come nuovi elementi di connotazione della piazza, sia dei tavoli in travertino analoghi a quelli esistenti ma accessoriati al fine di consentire la possibilità di connettersi alle reti internet e ricaricare gli apparecchi elettronici, così da consentire soste più lunghe ed al contempo momenti di convivialità e socializzazione.

A tali interventi di arredo cercheremo anche di associarne contestualmente altri di tipo più "strutturale" che riteniamo necessari per una migliore fruizione dell'area ed una riqualificazione della fontana (ottimizzata anche nella gestione) e delle aree pavimentate. Nella redazione del bilancio di previsione 2020 cercheremo infatti di stanziare anche le risorse necessarie per la realizzazione di collegamenti tra la parte inferiore e quella superiore della piazza nonché per interventi manutentivi alla pavimentazione in travertino e la completa ristrutturazione degli impianti (anche per ubicazione delle relative centraline di controllo) idrico e di illuminazione della fontana a raso.

Se poi vi saranno le condizioni soprattutto in termini di disponibilità finanziarie, dopo la comunque già prevista installazione di una postazione di bike sharing nella zona prospiciente l'ufficio di informazione turistica, cercheremo di dare seguito (inserendo modifiche alla fontana ed aiuole così da caratterizzare anche con "verticalità" ora assente la piazza) alla progettualità suggerita da Federalberghi con la recepita osservazione che la stessa associazione ha avanzato in fase di redazione del Piano Operativo Comunale.

Dopo le tante somme spese nel corso degli anni su tale area non è facile pensare di investirci ancora, ma le grandi limitazioni impiantistiche, le condizioni manutentive e soprattutto la mediocre fruibilità/attrattività della stessa, hanno richiesto e richiedono necessariamente un ulteriore sforzo in tal senso. Cercheremo quindi di fare il massimo per migliorare il migliorabile, ma senza impiego eccessivo di risorse pubbliche.

Saluti,

Valtubo

venerdì 23 marzo 2018

Vogliono comprare il Palamontepaschi


L'Amministrazione nel Consiglio Comunale di questa sera (ore 19,15) vuole avviare l'iter per l'acquisto del Palabruco (Clicca Qui per leggere l'atto di indirizzo), la motivazione è per favorire il turismo congressuale, convegnistico e sportivo., l'ammontare del debito ancora in essere per il Palamontepaschi ad oggi è di € 1.309.394,23.
Il Sindaco e l'Amministrazione che più volte rassicuravano i chiancianesi sull'impossibilità di uno spacchettamento delle Terme sono i primi ad attuarlo proponendosi per l'acquisto di una parte delle proprietà.
Nel frattempo il Piano Triennale della Strada del Vino Nobile e della Valdichiana Senese (Clicca qui per leggere) prevede che Chianciano Terme con € 57.500,00 diventi il maggior contribuente come comune, per un progetto che ad oggi vede favorire l'immagine di Montepulciano rispetto a noi.
Queste scelte vincolano o rischiano di vincolare gran parte dei nostri soldi mentre le strade di Chianciano sono in condizioni pietose, non esiste ancora una programmazione eventi per la stagione che comincia tra una settimana e non si vede all'orizzonte una strategia per aiutare realmente l'economia chiancianese.

Saluti,

Valtubo 

lunedì 29 gennaio 2018

Piazza Italia fa Acqua da tutte le parti...




Piazza Italia il "centro" cittadino, il punto "più importante", o almeno cosi era, dove ci si incontrava quando si faceva le "vasche" durante la stagione, dove si decideva dove passare la serata, dove abbiamo festeggiato le vittorie del mondiale dell'82 etc etc.
Oggi dopo la ristrutturazione fortemente voluta dal PD che ha fatto perdere tutto il suo potenziale vitale, già smorzato con gli scellerati interventi precedenti con la vasca dove mancavano solo i pesci rossi,  adesso a neanche 5 anni dalla sua nascita, fa acqua da tutte le parti.
Infatti oltre alle luci, che praticamente non sono mai accese, agli interventi con i fiori per limitare i pericoli evidenti della struttura e comunque non eliminati assolutamente ed al ripristino di alcuni posti auto, meglio prima quando era tutta parcheggiabile, almeno aveva un senso, adesso esce acqua da tutte le parti, in special modo sotto gli scalini dal lato della libreria.
Una Piazza Italia che in pochi anni da centro della città è diventato uno squallido angolo di periferia, con sporcizia nel collegamento verso la pineta, con gli ostacoli che separano la parte superiore dall'inferiore e che da un'immagine di sciatta trascuratezza, una vera tristezza per quello che era il fulcro della vita chiancianese.

Saluti,

Valtubo

domenica 4 ottobre 2015

Chianciano Paese: Borgonuovo tante promesse, ma lavori mai finiti!

Scritta di protesta nel cantiere di Borgonuovo
Le promesse in campagna elettorale sono sempre facili, nella realtà i risultati lo sono un po' meno.
La nostra nuova Amministrazione, molto abile e proficua nel diffondere e reclamizzare la propria immagine tramite eventi più o meno riusciti, indaffarata ed in ritardo nella redazione del project financing riguardo i due milioni di euro in scadenza (31 gennaio 2016) da usare per il Palabruco, ed al lavoro per il bando sulle Piscine Comunali, si vede in difficoltà a terminare i lavori già iniziati (da precedenti Amministrazioni, per la verità).
Cantiere di Borgonuovo abbandonato
Davanti al cantiere di Borgonuovo è recentemente apparsa una scritta (“Vergogna”), come potete vedere dalle foto, certamente come protesta da parte di cittadini esasperati per i lavori ormai in corso da almeno 7 anni, anche dopo le promesse fatte sia prima che successivamente alle elezioni dai rappresentanti di Puntoeacapo, in special modo dal Sindaco Marchetti e dall'Assessore Rocchi che inizialmente annunciarono la conclusione dei lavori per fine 2014, poi (all'incontro del blog) posticipata di due mesi.
Ad oggi in ogni caso la situazione è quella di un cantiere abbandonato a se stesso.
Credo che sarebbe bene cercare di portare a termine i lavori iniziati oltre a dedicarsi alle grandi opere future onde evitare ulteriori danni alla già martoriata economia ed immagine di Chianciano Terme.

Saluti,


Valtubo

giovedì 26 marzo 2015

Una Piazza da sotterrare

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
Ecco le foto dell’intervento a cura dell’Amministrazione Comunale in vista della Pasqua e dell'approssimarsi della stagione.
Per porre rimedio ai costi di mantenimento di Piazza Italia, le vasche sono state ricoperte con della terra probabilmente per poterci piantare dei fiori, successivamente nelle intenzioni della Maggioranza dovrebbe esserci anche la costruzione di ulteriori scale per favorire l’accesso con il livello superiore, cioè quello che è la “vera” Piazza Italia.
Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
La nuova Piazza, criticata da me e da molti bloggers qui su Valtubo sin dalla presentazione presso la sala Fellini a giugno 2011, ci è costata oltre 1 milione di euro, dopo varie inaugurazioni nel 2012 apparvero ancora più evidenti gli errori progettuali, già denunciati dal blog, in termini di sicurezza e funzionalità, adesso la nuova Amministrazione, che in campagna elettorale si era allineata alle critiche dei cittadini pur non prendendo una posizione contraria all'opportunità di tale opera, esegue questo secondo intervento, dopo quello dei 4 posti auto liberati di fronte all'APT.
L’impressione è che si aggiunga al danno la beffa, le vasche chiuse e riempite di fiori non aumenteranno l’area calpestabile, non cambieranno nulla se non ridurre il rischio di qualche incidente ed il costo di manutenzione, Piazza Italia in effetti avrebbe bisogno di un vero progetto globale, bisogna avere il coraggio di dire che è sbagliata, che è stato un errore e cercare una soluzione efficace e definitiva per tutta l'area, andare a tentoni con soluzioni parziali e occasionali  non fa altro che enfatizzare lo spreco di soldi pubblici che ci sono voluti per realizzarla.

Saluti,


Valtubo  

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra

venerdì 10 ottobre 2014

Correggiamo gli Errori!


Trasformazione di Piazza Italia dal 1949 ad oggi!

Toh! A 3 anni dalla presentazione del progetto della nuova Piazza Italia, in pompa magna alla sala Fellini, adesso ci si rende conto che bisogna intervenire.
Sinceramente fui tra quelli che da subito criticarono alcune problematiche di funzionalità e probabile eccessivo costo ed anche nel blog fu detto da (pochi) altri, sin dal giorno dell’inaugurazione, facendo notare i problemi di sicurezza e di manutenzione.
In questi tre anni perchè l’opposizione non ha mai contestato niente sul merito del progetto, avallando di fatto tali scelte e non ha tirato fuori prima i reali costi di funzionamento?
Adesso finalmente l'attuale Sindaco dichiara di voler intervenire sulla Piazza, ha dovuto prima precisare bene i costi eccessivi in modo di avere il “consenso” dell’opinione pubblica, bene, lecito, adesso però non commettiamo gli errori dei predecessori, prima di realizzare le varianti diamo alla gente la possibilità di esporre eventuali critiche e stavolta ascoltiamola per evitare la massima che dice “a Chianciano c’è solo una cosa peggio di quello che hanno fatto, quello che faranno”, in poche parole che la toppa non sia peggiore del buco.
Poi, visto il danno subito dall’immagine e dalle casse del comune di Chianciano, ci sono le basi per richiedere una qualche forma di risarcimento? E a chi?
Per il senso unico di Viale della Libertà ci sono voluti tre anni, la chiusura di un bar storico e la depressione economica di un’area prima di tornare indietro e comunque ancora persiste su un lato un’area parcheggi che restringe la carreggiata ed è pericolosa per il passaggio, INEVITABILE E GIUSTO, degli autobus di linea e turistici.
Per Piazza Italia sono passati altri tre anni per capire che bisogna rimetterci le mani, adesso suggerisco all’Amministrazione, cosa aspettiamo ad eliminare quell’obbrobrio del Palabruco visto che abbiamo 2 milioni della Regione da spendere su quell’area, anch’essa in agonia?

Saluti,

Valtubo

sabato 2 agosto 2014

Ma se ne accorgono solo adesso?



Fonte la rete



I commercianti di Piazza Italia protestano per la scarsa manutenzione, i pericoli presenti nella stessa e per i costi dovuti alle ditte specializzate per interventi particolari (es. cloro), tutto giusto, tutto corretto ed indiscutibile.
Ma io mi chiedo, ma per capirlo ci hanno messo quasi due anni ed è dovuta cambiare l’Amministrazione? Nel blog lo abbiamo detto e segnalato sin dalla presentazione del progetto in pompa magna alla sala Fellini dove intervenni indicando le problematiche, purtroppo puntualmente verificatesi.
Adesso la nuova Amministrazione farà qualche intervento, molto probabilmente realizzerà i parcheggi davanti all’ex Apt e qualche altra modifica, ma il problema di fondo rimarrà, perché è stata concepita e realizzata male, un vero e proprio obbrobrio.
Adesso poi alle Terme altra genialata il "Percorso sensoriale del gusto" dove il professor  Nicola Sorrentino, idrologo medico e dietologo delle star, ha studiato per vendere l’ennesimo libro “La dieta dell’acqua”, l’ennesima iniziativa, lodevole, ma dove si mangia usando l’acquasanta………….ma come??? Finora ci hanno sempre fatto una capa tanta dicendo che ci voleva la ricetta medica o guai, e si doveva bere a digiuno e adesso si usa per le ricette? Ma tutti quelli che hanno sempre alzato la voce in difesa dell’acqua termale e della cura idropinica, ora che il PD ed il Monte dei Paschi, tramite le Terme, mettono su questa boiata pubblicitaria squalificando l’acqua, non dicono niente?
E sul Parco Fucoli, grazie al Palabruco è diventato un buco economico enorme per la società Terme, che voleva chiuderlo, ma questo voleva dire restituirlo all’Immobiliare che avrebbe potuto “rimetterlo sul mercato” tramite un bando, protesta del comitato di turno, ed il Parco per ora rimane aperto, ma per chi? 

Saluti,

Valtubo