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lunedì 3 aprile 2023

Tari Chianciano Terme come siamo arrivati a questa situazione

 


L'ex consigliere del Movimento 5 Stelle Fabiano De Angelis invia al blog la ricostruzione di come si è creato il costo, secondo molti eccessivo, della Tari a Chianciano Terme che ha portato alla segnalazione della Corte dei Conti del buco di Bilancio

E in principio(circa cinquant’anni fa), fu la Regione. E il PD, o PCI, PSI e PSIUP come si chiamava allora, disse: è cosa buona e giusta, è nelle nostre corde, la amministriamo noi, è cosa nostra.
Tra le tante incombenze dovettero pensare a come gestire la questione rifiuti. La fecero semplice, tant’è che ancora va così, prima ci furono le discariche e poi anche gli inceneritori. Poi, col tempo, ma giusto per salvare la faccia, qualche piccolo impianto per la differenziata ed il compost, ma poca roba e poco efficiente. Quindi in epoca recente, organizzarono il territorio regionale in tre ambiti, Ato Centro, Ato Costa, Ato Sud. Questo portò ad una riorganizzazione della gestione dei rifiuti. L’Europa( a volte esiste a volte no…) impose un bando di gara ad evidenza europea, cioè aperto a tutte le società del settore rifiuti operanti in ambito UE. Ma siccome la gestione dei servizi, rifiuti, acqua, gas, elettricità, porta lauti guadagni e quindi consensi elettorali, gli amministratori della Regione, i politici se vogliamo esser chiari, non avevano intenzione di mollare l’osso. Il primo ad essere riorganizzato, tra il 2012e il 2013, fu AtoSud, comprendente Siena Arezzo e Grosseto. Fecero quindi un bando di gara su misura alle vecchie società di gestione delle singole province.
Ato Sud, su proposta del suo Direttore Generale, l’Assemblea di ATO composta da tutti i Comuni delle tre Provincie, all’unanimità mise fuori dal perimetro di gara gli impianti di trattamento, stipulando prima del bando le convenzioni per il loro utilizzo, così che, chi avesse vinto, avrebbe avuto l’obbligo a rispettarle, senza possibilità di scelta. Altro obbligo del bando (accordo integrativo in data 24/12/2013), era quello di accollarsi i crediti Tares/Tia(ora Tari) che vantavano le vecchie società di gestione, Sienambiente per quanto ci riguarda, che furono approssimativamente calcolati in non meno di 10,5 milioni di euro, e questo fu il “il peccato originale”. Ovviamente tutto ciò, fu fatto a sommo studio per scoraggiare chiunque a partecipare al bando e far rimanere i soliti noti a capo del baccellaio e soprattutto a far uscire i credi Tares/Tia(Tari) dal portone e farli rientrare dalla finestra.
A quei soldi non volevano proprio rinunciare. Con la deliberazione n. 73/PAR del 28/04/2015 la Corte dei conti della Toscana dichiarò inesigibili i crediti Tia, ma col DL 78/2015 che con i tagli alla Sanità per 2,3 miliardi , diete una bella mazzata all’assistenza sanitaria nelle Regioni, oltre a questo, aggiornando un piccolo comma, il 654 bis all’art.1 della legge 147 del 2013 ,il PD , rese di nuovo esigibili i creditiTares TIA, all’epoca si parlava, per il Comune di Chianciano, di circa 2 milioni di euro. Tutto questo, più altre clausole definite dagli inquirenti “vessatorie”, portarono agli arresti domiciliari l’allora direttore generale, con le accuse di corruzione e turbativa d’asta ed il rinvio a giudizio per l’allora AD di 6Toscana e l’allora Ad di Sienambiente. Venne attivata anche L’Anac, all’epoca diretta da Cantone, che chiese il commissariamento di 6Toscana.
Ovviamente a dicembre scorso, nel processo, sono stati tutti assolti. Nel Giugno del 2014, quando la Giunta di Puntoacapo si instaurò nel nostro comune, trovò questa situazione che era stata ereditata dalla precedente amministrazione. Il Comune di Chianciano aveva sottoscritto l’accordo con 6Toscana. Quindi, riguardo all’ultima giunta piddina, le cose erano tre, o avevano letto gli atti ed erano d’accordo, o lo avevano letto ma non lo avevano capito, o non lo avevano letto proprio. Scegliete voi. Nel Dicembre del 2014 i Sindaci dei Comuni di Manciano, Sorano, Capalbio, Monte Argentario, Scansano, Pitigliano, Orbetello, Magliano in Toscana e Isola del Giglio si ribellarono a questa situazione perché capirono subito che i costi della Tari non avrebbero fatto altro che lievitare. Furono lasciati da soli e lo scarso peso politico del loro dissenso fece spegnere “l’insurrezione”, forse se i comuni dissidenti fossero stati più numerosi… Io all’epoca, consigliere comunale alle prime armi, feci presente questo a Puntoeacapo, ma non fui ascoltato. Erano entrati da poco alla gestione del Comune e non sapevano bene cosa dovessero fare, ora lo capisco. Il problema risiedeva nel fatto che all’epoca, ancora non c’era il pareggio di bilancio in obbligo, e i comuni vedevano ripienati i loro conti in rosso dalle contribuzioni dello Stato, quindi la gestione era più allegra. E venne Bersani, ed egli disse che il pareggio di bilancio era cosa buona e giusta. Lo volle financo in Costituzione ed i nodi vennero al pettine. Grazie Bersani sempre sia lodato! A questo punto della storia, io non ho elementi per dire quanta parte di quel milione circa di euro che viene contestato, dalla Corte dei Conti, come mancante dal bilancio Comunale, sia riferibile al vecchio credito vantato dalle società che gestivano i rifiuti prima di 6Toscana. Quel debito, dopo più di tre anni di accertamenti venne calcolato in circa 17,5 milioni, di cui a carico del nostro comune circa 1,9 milioni. Il fatto che, nella Delibera della Corte dei Conti si faccia continuamente riferimento alla ”…voce di entrata Tari/Tares…” qualche sospetto me lo fa venire…
Su questa terra siamo tutti peccatori, questo è un fatto, ma ognuno risponde dei suoi.
Quando però si parla dei peccati dei nostri “amministratori” non funziona mai così, a pagare siamo sempre noi cittadini.
Quando venne creato il mostro di 6Toscana la Giunta Ferranti con tutti i suoi assessori non fece un fiato, firmò e zitti. La Giunta Marchetti si trovò con le cose fatte, ma non prese nessunissima posizione (poteva quantomeno schierarsi coi comuni “ribelli” del grossetano). Qualcuno potrebbe dire che in questi anni i nostri amministratori avrebbero dovuto esser più previdenti ed accantonare quei fondi per far fronte a quel peccato originale, che in parte ci si trascinava da tempi ben più lontani. Fare il Sindaco, significa decidere come spendere i soldi pubblici, significa fare delle scelte. Ho fatto questo piccolo riassunto solo per dare ai miei concittadini un po’ di elementi su cui riflettere. Col senno di poi, siamo tutti bravi, tutti allenatori di calcio, tutti generali, tutti virologi, tutti sindaci…

Fabiano De Angelis


Saluti,


Valtubo

giovedì 9 settembre 2021

Elezioni Suppletive di Siena Enrico Letta a Chianciano Terme


Ieri sono stato agli incontri che si sono tenuti alle Terme ed a Villa Simoneschi di Enrico Letta segretario nazionale del Partito Democratico per la campagna elettorale alle elezioni suppletive per l'area senese ed aretina che mi ha rilasciato una dichiarazione video per i chiancianesi.

Dal canale Valtuboblog su youtube

Nell'incontro alle Terme con gli imprenditori erano presenti una trentina di persone, l'AD delle Terme Martellozzo, Barbetti ed altri albergatori e negozianti.
Letta ha prima ascoltato le richieste dei presenti che si possono riassumere nella richiesta di aiuti su tasse, mutui, recupero immobili e sostegno per intraprendere un percorso di rilancio della città termale, Letta nella sua risposta, prima ha descritto la Chianciano che lui ha vissuto vent'aani fa' tramite congressi e la differenza con quella che ha ritrovato poi ha unito le richieste in una risposta dove non ha preso impegni precisi o fatto promesse ma ha “accolto le istanze”.
Successivamente sono stato anche all'incontro a Villa Simoneschi dove c'erano un centinaio di persone, qui Letta ha ripetuto il discorso su Chianciano Terme e poi ha trattato argomenti di politica nazionale perchè, come ha precisato, il collegio senese-aretino per la camera dei deputati riguarda la politica nazionale.
Il discorso più interessante è stato sull'eperimento politico che viene fatto che sarà la base della politica nei prossimi 10 anni, cioè l'alleanza PD-M5S contro il centrodestra ed il ritorno ad un bipolarismo, ha parlato di lottare contro i listini bloccati ed i candidati scelti da parte dei partiti, ma la sua candidatura a Siena non mi sembra il massimo degli esempi contrari, poi ha affrontato il discorso sul voto contrario di Salvini all'adozione del green pass e sul sostegno all'europeismo che ci finanzierà l'uscita dalla crisi dovuta alla pandemia.
Sinceramente riconosco a Letta una capacità oratoria notevole, ma in concreto non ho visto la voglia o la passione di prendere a cuore le problematiche di Chianciano e penso anche del territorio e come detto prima ha dato risposte senza fare promesse o prendersi di fatto nessun impegno.


Saluti,


Valtubo


PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO SU ELEZIONI SUPPLETIVE CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

martedì 9 febbraio 2021

Non possiamo votare per l'Italia, ma dobbiamo votare per Conte


Oggi scrivo un post che riguarda marginalmente Chianciano Terme, ma che descrive la confusione in cui si muove la politica.
In un articolo di oggi nel Il Sole 24ore dal titolo "Uno scranno per Conte alla Camera: già in primavera potrebbe essere deputato" si parla della possibilità che Giuseppe Conte sia candidato nel collegio uninominale Toscana 12, che comprende Chianciano Terme.
Giuseppe Conte si candiderebbe in sostituzione di Pier Carlo Padoan che ha abbandonato lo scranno di Montecitorio da deputato Pd lo scorso novembre, dopo la designazione alla presidenza di Unicredit.
E' buffo come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'assegnare a Mario Draghi ci abbia spigato per 6 minuti (su un totale di 6'40") tutti i motivi per cui non potevamo votare per il Parlamento mentre per votare Conte sparisce anche il Covid....


Saluti,


Valtubo 



Ecco di seguito l'articolo:

IL FUTURO DEL PREMIER
Uno scranno per Conte alla Camera: già in primavera potrebbe essere deputato

Dopo il no alla poltrona di primo cittadino di Roma, il posto consentirebbe al professore di Volturara Appula di restare alla ribalta dello scenario politico

Che farà Giuseppe Conte, il prof di diritto privato, due volte premier, disarcionato dalla crisi di governo aperta da Matteo Renzi? Dopo il «no, grazie» alla candidatura come sindaco di Roma, tra smentite e conferme si inizia a parlare di una sua presentazione alle suppletive della Camera nel collegio uninominale di Siena. L’idea che si sta facendo avanti è quella di farlo accomodare sul seggio da deputato lasciato vacante dall’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che ha abbandonato lo scranno di Montecitorio da deputato Pd lo scorso novembre, dopo la designazione alla presidenza di Unicredit.

Data del voto, entro il 31 marzo
Dunque il due volte presidente del Consiglio Giuseppe Conte, classe 1964, cattolico devoto a padre Pio, si appresterebbe a diventare deputato.Tutto ancora da stabilire, compresa la data del voto, che sarà fissata dal nuovo esecutivo guidato da Mario Draghi. Il Conte-bis, in un articolo del decreto Ristori quater, aveva individuato una scadenza: «entro il 31 marzo».

Il collegio uninominale Toscana 12 è costituito da 35 comuni
Lo attende il collegio uninominale Toscana 12, formato dal territorio di 35 comuni fra i più belli d’Italia, Siena compresa: Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Castiglion Fiorentino, Castiglione d'Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusdino, Chiusi, Cortona, Foiano della Chiana, Gaiole in Chianti, Lucignano, Marciano della Chiana, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d'Arbia, Monticiano, Murlo, Piancastagnaio, Pienza, Radda in Chianti, Radicofani, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Quirico d'Orcia, Sarteano, Siena, Sinalunga, Sovicille, Torrita di Siena e Trequanda. Un posto che consentirebbe al professore di Volturara Appula di restare alla ribalta dello scenario politico.

lunedì 21 settembre 2020

Referendum ed Elezioni Regionali Chianciano Terme ecco come ha votato!




Apro questo post dedicato per valutare e commentare i risultati del referendum sul taglio dei Parlamentari e sul voto per il consiglio regionale della Toscana a Chianciano Terme.

Affluenza a Chianciano Terme

Domenica 20 settembre:


Ore 12: 13,69%
Ore 19: 32,34%
Ore 23: 39,57%

Lunedi 21 settembre:

Affluenza definitiva ore 15: 58,18%

Referendum: 8 sez. su 8

Si: 65,80%
No: 34,20%

Regione Toscana: DEFINITIVI 8 sez. su 8

CANDIDATO PRESIDENTEVOTI%LISTAVOTI% 
Giani Eugenio1.47751,54Partito Democratico88633,66PREFERENZE
Svolta!60,23PREFERENZE
Sinistra Civica Ecologista461,75PREFERENZE
Italia Viva - +Europa2579,76PREFERENZE
Europa Verde Progressista Civica441,67PREFERENZE
Orgoglio Toscana per Giani Presidente712,7PREFERENZE
Ceccardi Susanna1.08037,68Giorgia Meloni Fratelli d'Italia40015,2PREFERENZE
Forza Italia - UDC1023,88PREFERENZE
Lega Salvini Premier46717,74PREFERENZE
Toscana Civica per il cambiamento200,76PREFERENZE
Galletti Irene1976,87Movimento 5 Stelle2017,64PREFERENZE
Catello Salvatore411,43Partito Comunista461,75PREFERENZE
Barzanti Marco250,87Partito Comunista Italiano260,99PREFERENZE
Fattori Tommaso230,8Toscana a Sinistra441,67PREFERENZE
Vigni Tiziana230,8Movimento 3V Libertà di scelta160,61PREFERENZE
VOTI VALIDI2.866100,0%VOTI VALIDI2.632100,0%
CONTESTATE NON ASSEGNATE0   
BIANCHE82   
NULLE70

Saluti,


Valtubo

lunedì 5 agosto 2019

Chianciano Terme Siamo alla Frutta....



L'estate del 2019 si sta mostrando in tutta la sua crudezza, dopo la vittoria elettorale di Puntoeacapo che ha promesso “la continuità” assistiamo alla peggior stagione della storia turistica recente chiancianese.
Eppure l'Amministrazione aveva sempre sostenuto l'aumento delle presenze, la scelta di puntare sul turismo delle famiglie, degli sportivi, dei bambini, eppure l'estate del 2019 è quella della “Citta Europea dello Sport” del rilancio di immagine di Chianciano con una serie di eventi per attrarre i turisti un pese vivo la “Chianciano da Vivere”.
La triste realtà vede un paese allo sbando, privo di una qualunque visione e strategia turistica, all'inseguimento di un turismo povero e promosso solo tramite il sottocosto, che ha perso l'immagine di città del benessere e della salute per inseguire famiglie che non portano spesa, ma costi e che non sono attratte da Chianciano perchè NON HA I SERVIZI ADEGUATI E NON E' STATA STRUTTURATA PER QUESTO.
Mi ha colpito poi l'assurdità del Sindaco che fa un appello per la probabile chiusura della filiale del Monte dei Paschi di Via Dante, se non si sostiene l'economia e si combatte gli albergatori, come ha fatto in questi anni l'Amministrazione, puntando sul voto dei residenti più facile da ottenere con le varie festicciole e meno impegnativo politicamente, poi e chiaro che chiudano banche e servizi, magari tra poco anche la posta in paese, senza economia i servizi spariscono ed i costi di immondizia etc in futuro ricadranno sempre di più sui residenti e non ci sarà appello che tenga, siamo alla frutta ma continuiamo ad illuderci spendendo soldi a vuoto per pochi fortunati ed in ridicole festicciole senza senso mentre il paese si spegne sempre più velocemente.
L'opposizione del PD prova a dire qualcosa, ma finché non ammette i propri errori passati, Palamontepaschi, Piazza Italia etc risulterà sempre poco credibile, il Movimento 5 Stelle dopo l'abbandono di De Angelis vede anche quelle di Enrico Grillo e non ha più un portavoce, la Lega si è fatta fagocitare da Punto e a Capo e con il Giorni non conta nulla, per i chiancianesi non ci sono possibilità tranne che accettare supinamente questa decrescita felice e piena di feste pagate dagli albergatori finché dura.


Saluti,


Valtubo

martedì 28 maggio 2019

Chianciano Terme Risultati, Preferenze e possibile Giunta


Amministrative 2019 Chianciano Terme:

2174 Andrea Marchetti Puntoeacapo 60,90% Seggi 8
1230 Paolo Piccinelli Insieme per Chianciano 34,45% Seggi 4
166 Nicola Bettollini Partito Comunista 4,65% Seggi 0
88 Bianche 2,46%
104 Nulle 2,91%

Votanti 3764
Elettori 5497

Analisi del voto dalla trasmissione Background su Tele Idea online nel canale Valtuboblog su youtube

Lista: PUNTO E A CAPO - Preferenze

Damiano Rocchi 267 - Fabio Nardi 191 - Rossana Giulianelli 163 - Rita Loscalzo 113 - Stefano Giorni 104 - Laura Ballati 94 - Mariachiara de Santi 90 - Davide Meniconi 84 - Giulia Provenda 82 - Michela Marcomigni 71 - Ludovico Perroni 48 - Nicolò Caciotti 43

Lista: LISTA CIVICA INSIEME PER CHIANCIANO TERME - Preferenze

Luisa Mucci 151 - Gianluca Chierchini 100 - Alessandra Chiezzi 91 - Marino Seri 86 - Giacomo Serini 70 - Margherita Massai 60 - Federico Biancucci 58 - Gianluca Barbetti 28 - Nicola Cozzi-Lepri 28 - Fanny Daviddi 23 - Monica Fei 13 - Mauro Pansolli 13

Lista: PARTITO COMUNISTA Preferenze

Viola Boccanera 6 - Alessio Giacomo Battisti 6 - Valdson Cerqueira da Silva 3 - Lisa Bettollini 2 - Nicola Bettollini - Luciano Biagi - Quirino Barbi - Rossella Biagi - Riccardo Brillo - Marco Mucciarelli 

Il risultato delle Elezioni Amministrative presenta dei dati interessanti, primo la netta affermazione di Puntoeacapo, che consolida la vittoria con un aumento di voti superiore al 10%, conquistando anche i voti del Movimento 5 Stelle, secondo la netta sconfitta del Piccinelli che convoglia solo 31 in più rispetto ai voti del PD alle Europee, terzo il buon risultato del Bettollini che quasi raddoppia i voti 166 rispetto alle Europee 87.
Dunque ci dovrà essere una grande rivoluzione all'interno del PD chiancianese, sconfitto dal calo di voti e dalla scelta di un candidato che non h saputo attrarre voti esterni al partito.
L'altra sconfitta, per assurdo, è la Lega di Salvini, che diventa secondo partito a Chianciano superando i mille voti, ma per il gioco delle preferenze si ritrova, salvo sorprese fuori dall'ipotetica Giunta, che stando ai numeri dovrebbe essere Rocchi, Nardi, Giulianelli e Loscalzo (due uomini e due donne), mentre Forza Italia con la Loscalzo si ritroverebbe rappresentata nella stessa pur avendo perso molti voti, forse questa situazione creerà qualche problema negli equilibri interni e nelle decisioni per formare la Giunta all'interno di Puntoeacapo, vedremo.

Saluti,

Valtubo

domenica 26 maggio 2019

Chianciano Terme il giorno delle scelte!

Fac-Simile scheda Elezioni Europee

Ci siamo oggi si vota, dopo una combattuta campagna elettorale, oggi dobbiamo decidere che impostazione di governo vogliamo per la nostra città.
L'ultima volta abbiamo dato fiducia ad una nuova compagine che prevedeva un cambiamento rispetto alle Amministrazioni passate, adesso dobbiamo valutare se quel cambio c'è stato e dargli fiducia oppure se ricambiare un'altra volta.
Sicuramente queste elezioni sono meno partecipate di 5 anni fa, i chiancianesi sono sempre meno interessati dalla politica, molto delusi e presi dai molti problemi che li affliggono, vedremo che scelte faremo.
Per la concomitanza con le elezioni europee che vengono scrutinate subito dopo la chiusura dei seggi, lo spoglio delle schede per il nostro Comune avverrà lunedi pomeriggio a partire dalle 14,00, seguite nel blog gli aggiornamenti live dalle sezioni per sapere chi sarà il nuovo Sindaco di Chianciano Terme.

Affluenza Chianciano Terme:

Ore 12: Europee 21,41% prec. 22,90% Amministrative 20,77%
Ore 19: Europee 58,93% prec. 58,02% Amministrative 57,30%
Ore 23: Europee 70,52% prec. 74,11% Amministrative 68,47% prec. 72,37%


lunedì 28 gennaio 2019

Le difficoltà della politica Chiancianese

(Foto Daniele Ciolfi)

Chianciano Terme non riesce ad uscire da una crisi ormai decennale e la politica che dovrebbe aiutare a trovare soluzioni non riesce a creare consenso e partecipazione.
Sono stato all'incontro pubblico di Puntoeacapo alla Cripta, erano presenti ventidue persone, dieci erano componenti della lista di Puntoeacapo delle scorse elezioni, il fine della riunione era creare gruppi di lavoro per la scrittura del programma elettorale per le Amministrative di maggio.
Il Sindaco, che ha tenuto la riunione, ha suddiviso gli argomenti per costruire il programma ed ha chiesto chi voleva occuparsene, si sono formati vari gruppi ed i coordinatori, sono tutti membri della lista, questo spiega la “massiccia presenza” degli ex candidati, ma non si vede dove ci può essere un vero rinnovamento all'interno della lista stessa e nelle idee.
I coordinatori, che devono cercare di aumentare i partecipanti ai vari gruppi, si sono dati appuntamento per fine febbraio per fare il punto della situazione.
L'unica cosa interessante è stata la spiegazione del progetto intorno al Palamontepaschi, dove verrà demolito il bar e verranno rifatti i vari impianti di riscaldamento, acqua etc e realizzata una struttura con bagni, spogliatoi ed alcune sale per congressi (spero modulabili), tutti collegati alla struttura principale.
Il Partito Democratico continua a non avere un candidato Sindaco e molte voci sostengono che abbia difficoltà a trovarlo, molti i no ricevuti dalle persone al quale è stato chiesto un impegno.
Lega e Movimento 5 Stelle, i due partiti attualmente al governo non si sa ancora se parteciperanno alla corsa elettorale, se ciò accadesse sarebbe l'ennesimo assurdo chiancianese, dove le forze che governano e che potrebbero potenzialmente fornire gli “agganci” e gli aiuti di cui abbiamo più bisogno non saranno presenti.
Queste le difficoltà evidenti di una politica che a Chianciano Terme non ha fatto il suo dovere, ha soltanto curato i piccoli interessi o dei partiti o di chi li ha votati senza avere una visione del futuro e senza creare quel consenso intorno alle idee, ma anzi favorendo le spaccature all'interno della società chiancianese.

Saluti,

Valtubo