Ieri si è svolto al Teatro Caos il primo Consiglio Comunale c'era aspettativa sul punto tariffe Tari, argomento molto sensibile per Chianciano Terme, ma tutto è stato rinviato al prossimo Consiglio.
Grazia Torelli e la sua Giunta hanno “toppato” la prima occasione in un Consiglio Comunale aperto di affrontare qualche tema importante o esporre le proprie linee programmatiche, invece ha fatto assistere ai chiancianesi intervenuti alle votazioni delle commissioni, tra l'altro con votazioni evidentemente già concordate e con formule barocche ed ormai fuori dal tempo, potevano fare meglio invitando le persone ad un incontro più interessante, comunque il Sindaco Torelli ha inviato al blog alcune considerazioni e prime mosse nell'ambito di turismo e decoro urbano buona lettura a tutti:
Da chiancianese con incarichi amministrativi che mi hanno tenuta impegnata in questi anni sentivo il bisogno di tornare a misurarmi con la mia città, con i suoi bisogni inascoltati e con le sue molte opportunità inespresse. Un confronto che mi ha arricchita profondamente e per il quale ringrazio tutte le mie concittadine e i miei concittadini.
Quando ho deciso di candidarmi nella mia mente avevo un sogno visionario: quello di poter riunione intorno al progetto Chianciano Terme Città Aperta, oltre alle forze del centrosinistra, le migliori energie della nostra comunità. Energie che, decidendo di accompagnarmi in questo straordinario viaggio, sentissero propria la responsabilità di mettersi al servizio.
E oggi, dopo tanti chilometri percorsi, tantissime persone incontrate e molti confronti posso dire, con soddisfazione, di avere la migliore delle squadre possibili. Siamo persone che hanno deciso di mettersi al servizio della comunità con la nostra sensibilità e le nostre esperienze di vita con un’unica finalità: amministrare il bene pubblico con diligenza.
Le parole d’ordine che mi sento di rivolgere alla città da prima cittadina sono dialogo, confronto e partecipazione. Oggi siamo chiamati ad elaborare nuovi paradigmi capaci di coinvolgere le persone alla collaborazione per avviare un vero cambiamento. Nell'unico interesse di Chianciano Terme dimostriamoci comunità unita, riavviciniamoci alle istituzioni, risvegliamo in tutti noi quei sentimenti di appartenenza e senso civico che ci contraddistinguono.
Quanto all’esito del voto siamo orgogliosi che i chiancianesi abbiano capito e premiato il nostro progetto. In questa campagna elettorale ci siamo sforzati di riportare al centro della discussione pubblica alcuni principi fondamentali che a Chianciano Terme erano quasi completamente scomparsi: benessere, innovazione, ambiente, solidarietà, inclusione, sussidiarietà, partecipazione, comunità, trasparenza, legalità, concretezza e cambiamento. Siamo consapevoli che il lavoro da fare è tanto, dalla riorganizzazione della macchina amministrativa ai progetti che portino Chianciano Terme a recuperare un ruolo nella dinamica di area, regionale e nazionale ma, attraverso il nostro programma, abbiamo delineato tutte quelle azioni che riteniamo realizzabili con l’obiettivo di fare del nostro Comune un grande centro di buona politica.
Sono convinta che si possa operare per il bene comune con umiltà e spirito di servizio partendo dal dialogo con i cittadini e dal rispetto delle diversità di opinioni.
Tra i primi obiettivi
Sulla valorizzazione e lo sviluppo turistico di Chianciano Terme è urgente e non più rinviabile un cambio di passo e una strategia organica che permetta di affrontare il potenziale della nostra destinazione in chiave di sviluppo. Convocherò quanto prima gli operatori per iniziare a costruire insieme una visione strategica condivisa con gli attori della destinazione per trasformare il potenziale turistico in prodotto da proporre ai mercati come brand unitario riducendo al minimo quelle offerte frammentarie che possono essere presenti e molte volte scollegate fra loro.
Altra parola d’ordine sarà rigenerazione: bellezza, ordine, riqualificazione sono elementi che stanno alla base del rilancio del nostro paese. Prima ancora di proporlo ai nostri visitatori, vogliamo che Chianciano Terme diventi l’orgoglio di noi cittadini. Partirà proprio dalle piccole manutenzioni il progetto dell’Agenda Urbana. Un’attività che deve mirare non solo ad una trasformazione fisica del tessuto urbano, ma deve essere accompagnata da interventi di carattere culturale, sociale, economico ed ambientale, finalizzati ad una migliore qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità, inclusione e partecipazione.
Infine pubblico il video dove Andrea Marchetti motive le sue dimmisioni da Consigliere Comunale e si designa capo politico di Puntoeacapo dopo il capolavoro di aver perso le elezioni e aver messo in Consiglio con l'appoggio di Fratelli D'Italia Damiano Rocchi, Mauro Cozzi Lepri e Maria Chiara Desanti...
Dal canale Valtuboblog su youtube
Saluti,
Valtubo










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