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| Fonte la rete |
Ringrazio il Presidente di Federalberghi Chianciano Daniele Barbetti per aver accettato un'intervista del Blog Valtubo sul ricorso al TAR dell'associazione contro la Regione Toscana per l'applicazione del Decreto Madia sulle partecipate pubbliche, che mette a rischio il patrimonio immobiliare termale e l'operatività delle stesse Terme.
Federalberghi Chianciano ricorre al Tar contro la Regione Toscana in difesa delle Terme, perchè per gli albergatori è cosi importante?
Le Terme di Chianciano rappresentano ancora il principale asset turistico della città, e la principale motivazione di scelta della destinazione da parte dei turisti. Con il complesso delle loro attività, dal termale al benessere, incidono per circa il 35% delle presenze complessive. Senza contare che tali presenze sono tutt'ora quelle con maggior capacità di spesa e quindi a maggior valore aggiunto per il territorio.
Come giudica il differente trattamento della Regione Toscana tra le Terme di Chianciano dove si parla di liquidazione e le altre Terme, Casciana e Montecatini dove invece si parla di cessione?
Immotivato ed irragionevole. Terme di Chianciano ha performance migliori sia di Montecatini che di Casciana, liquidarle significa semplicemente ammettere che non c'è una politica regionale per il settore. E questo è inaccettabile.
Come giudica l'atteggiamento dell'Amministrazione di Chianciano nei confronti della decisione di liquidare le Terme e pensa verrà appoggiato il ricorso? Chi altro potrebbe appoggiare l'iniziativa?
Auspico che in Consiglio Comunale si apra un dibattito su questo tema, perché é perlomeno necessario che si ribadisca che le Terme sono una partecipata strategica per il nostro Comune. Tutti possono aderire alla nostra iniziativa, sia manifestando il proprio supporto, sia aderendo formalmente al ricorso. Tutti gli aiuti sono importanti e benvenuti. Non escludiamo di intraprende ulteriori iniziative anche nel prossimo futuro.
Trova nei chiancianesi preoccupazione per la vicenda o c'è poco interesse?
La nostra comunità appare come anestetizzata, frastornata, pervasa da un latente, ma penetrante, senso di spaesamento, torpore e demotivazione. Il dibattito politico è praticamente inesistente.: si è dibattuto di più per il Congresso di Casapound, che per la messa in liquidazione delle Terme. Al di là delle decisioni che è obbligata per ruolo a prendere ogni giorno la Giunta Comunale, sembra quasi che la comunità abbia rinunciato ad un dibattito sociale sul proprio futuro.
La posizione dei "renziani" contro Rossi dopo scissione PD, con il ricorso al Tar, potrebbe far cambiare opinione in Regione Toscana?
Io mi batto perché le decisioni vengano prese o cambiate per valutazioni di merito, non per calcolo o opportunismo politico. Chiedo con forza che su temi come questi, che sono vitali per intere comunità, le scelte non vengano prese in funzione di eventuali regolamenti di conti interni ai partiti politici, qualunque essi siano. Spero davvero che a seguito del ricorso che abbiamo presentato si apra un confronto serio ed approfondito con la Regione sui temi delle politiche regionali del termalismo.
Cosa chiede la Federalberghi Chianciano inoltre ad Amministrazione e Regione Toscana per il rilancio del settore alberghiero Chiancianese?
Quello del chiedere è il difetto più grande che storicamente abbiamo avuto come albergatori: abbiamo sempre chiesto molto meno di quello che abbiamo dato alla comunità.
Chiediamo solo il rispetto dovuto ad una comunità economica composta da piccole imprese familiari radicate sul territorio, che sono la principale fonte di occupazione della città, di tributi per le casse locali e di indotto per i fornitori ed i professionisti del territorio.
Saluti,
Valtubo







