A Chianciano Terme vanno in scena le Tragicomiche del Centrodestra, infatti dopo l'uscita dei Consiglieri Giorni e Loscalzo, Lega e Forza Italia hanno deciso di sostenere la lista di Esposito Coraggio Chianciano.
Dunque Fratelli D'Italia, da sola, sostiene, per motivi forse più familiari che politici, la lista Puntoeacapo composta da elementi tutt'altro che di destra ed un candidato Sindaco con tessera leghista, cosi afferma Giorni, mentre la Lega e Forza Italia supporteranno una lista con un candidato Sindaco di Coraggio Italia.
Il centrodestra invece di cercare di costruire una lista unita e con i simboli, come atteso da una parte dell'elettorato si ritrova in due liste separate che non lo rappresentano.
Marchetti con Puntoeacapo, senza Lega e Forza Italia e riproponendo i soliti nomi, pensate dei quattro che potevano sostituire i Consiglieri uscenti tre gli hanno detto di no, appare sempre più indebolito e anche poco motivato.
Esposito con le sue proposte non convince e se si ritroverà dentro la lista Giorni e Loscalzo, due politicamente squalificati per l'assenza di azione in 5 anni e per l'essere usciti da Puntoeacapo troppo tardi, perdera ancora più punti e credibilità.
L'unica vincitrice senza fare nulla sarà la Torelli, che pur apparendo come il vecchio che ritorna, nel vedere queste tragicomiche, se la ride andando incontro ad una possibile vittoria servita su piatto d'argento.
"La decisione di dimettermi da Puntoeacapo è maturata nel tempo, per un disagio rispetto alle scelte degli Assessori ed al programma degli ultimi anni nel quale non riconoscevo le promesse della campagna elettorale. Ho atteso a lungo per rispettare il mandato e la volontà degli elettori."
Con queste parole Rita Loscalzo, in quota Forza Italia si dimette dal ruolo di Consigliere e lascia Puntoeacapo.
Dopo l'abbandono di Giorni e della Lega anche Forza Italia toglie l'appoggio a Puntoeacapo, la rottura lascia adesso solo Fratelli D'Italia ad appoggiare la lista di Marchetti.
Puntoeacapo deve trovare adesso due sostituti, in base ai voti dovrebbero entrare Giulia Provenda e Michela Marcomigni se non dovessero accettare gli ultimi due nomi rimasti sarebbero, Ludovico Perroni e Niccolò Caciotti.
Adesso si aprono nuovi scenari per le elezioni Amministrative, dove la posizione del Sindaco appare sempre più debole, visti i malumori del paese e di molti elettori.
Sembra sempre più probabile la nascita di una lista di centrodestra con i simboli dei partiti.
Stefano Giorni Consigliere in quota Lega all'interno di Puntoeacapo si dimette in rottura con l'attuale maggioranza per non voler cambiare l'organigramma della Giunta.
Tutto era già nell'aria dopo l'incontro, documentato dal blog, nel post di dieci giorni fà (Clicca qui per leggere), dove Megale, coordinatore della Lega, incontrava Esposito e Pallassini, coordinatore Forza Italia, insieme al Giorni.
Adesso che si è consumato lo strappo tra Lega e Puntoeacapo si aprono nuove prospettive per le prossime elezioni Amministrative, in attesa delle dimissioni della Loscalzo che dovrebbero arrivare venerdi, potrebbe esserci un accordo tra Lega, Forza Italia ed Esposito o potrebbe nascere una nuova lista, e a questo punto Fratelli D'Italia come reagirà? Continuerà ad appoggiare Marchetti o darà vita ad una lista unitaria nuova? Staremo a vedere....
Saluti,
Valtubo
PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO ELETTORALE CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!
Roberto Esposito candidato Sindaco, Riccardo Megale e Giorni (Lega)
Incontro a sorpresa nel ristorante Rosso Vivo, tra il proprietario e candidato Sindaco a Chianciano Terme per Coraggio Italia Roberto Esposito, Riccardo Megale coordinatore della Lega, Stefano Giorni della Lega e Alessandro Pallassini coordinatore di Forza Italia.
Alessandro Pallassini (Forza Italia)
Sempre più concreta la sensazione di un cambio di posizioni all'interno del centrodestra, l'ipotesi è che Lega e Forza Italia vogliano trovare accordo con Esposito e abbandonare Marchetti se non devia in una lista più politica o di una trattativa per cercare di far entrare Esposito in Puntoeacapo, magari facendo fuori Rocchi e Giulianelli, ormai considerati non idonei ad una lista appoggiata dal centrodestra?
Io propenderei di più per la prima ipotesi, ma il tempo ci darà tutte le risposte, sicuramente qualcosa bolle in pentola...
In questi giorni di solleone nel pieno di una stagione che a Chianciano Terme, invece di essere di ripartenza come accade un pò in tutta Italia, stenta a dare segni di esistenza a causa dell'inerzia persa nel periodo di pandemia che non abbiamo sfruttato per mettere in moto azioni o interventi per promuovere il turismo ed il paese, si chiude Piazza Italia per togliere il faro centrale e non se ne accorge praticamente nessuno.
Niente di male nell'intervento, ma con i ponte chiuso e Piazza Italia chiusa a 5 giorni da agosto anni fa sarebbero scoppiate proteste di ogni tipo dagli albergatori, ai commercianti agli stessi turisti oggi avviene nel totale disinteresse di tutti perchè ormai siamo in una crisi storica per risolvere la quale non sono state fatte azioni concrete, ma solo di facciata e fini a se stesse per dire che si sta facendo qualcosa.
L'Opposizione se ne esce con il giornalino n°7 della Voce dell'Opposizione (clicca qui per leggere o scaricare) unica azione vera che fa, per il resto è molto debole tanto che il nuovo segretario del PD Giacomo Serini, per chi se lo fosse scordato, ancora non si è espresso su nessuna questione chiancianese.
Nel frattempo in Italia cade il governo Draghi e si andrà a nuove elezioni a fine settembre, forse sarà l'occasione in cui i vari segretari di partito locali diranno qualcosa mentre su Chianciano Terme, quelli di Lega, FdI e FI stanno zitti da ormai 8 anni...
In questo post riporto le reazioni che i vari rappresentanti dei partiti locali, su mia richiesta, hanno inviato al blog Valtubo.
Chianciano Terme ha votato con una buona affluenza, 400 votanti più delle precedenti elezioni regionali, tra l'altro in un periodo in cui è colpita da un aumento (14 a ieri) di casi di positivi al covid-19.
Il risultato è stato in linea con i risultati della provincia, c'è stata la vittoria del candidato del PD Giani con una percentuale leggermente maggiore di quella regionale.
Queste le reazioni, si parte con il PD poi Lega, FdI, Italia Viva e Forza Italia in ordine di voti ricevuti alle ultime elezioni:
Il Pd di Chianciano Terme ringrazia tutti i Cittadini che si sono recati ai seggi per esprimere il proprio voto. In un periodo così particolare che non invoglia a frequentare luoghi affollati e di fronte ad un voto importante ma meno sentito rispetto ad altri è oltremodo significativo che ciò sia avvenuto.
La tornata elettorale, soprattutto le Regionali, avevano assunto un carattere tutto politico per l’assalto alla diligenza portato dal centro destra. Toni sopra le righe e la volontà di cambiare un modello di civile convivenza e di sanità tra i più apprezzati, non solo in Italia, hanno portato i Cittadini a confermare il buon governo della nostra regione.
Questa tendenza si è espressa anche a Chianciano T. dove il PD da solo ha confermato la propria forza mantenendo il 33,80% di consenso come nelle passate tornate elettorali. Se sommiamo il risultato di Italia Viva si arriva al 43% che ci riporta a risultati di tanti anni fa’.
La Lega che già aveva programmato per festeggiare la vittoria, esce pesantemente sconfitta con un sonoro -11% rispetto allo scorso anno, a tutto vantaggio di Fratelli d’Italia. Forza Italia non pervenuta.
Il Movimento 5S crediamo si debba interrogare sul proprio futuro: dal 26% al 14,37 lo scorso anno ed ora un 7,63%.
Sappiamo bene che ogni elezione ha una storia a se’ ma ci sembra che qualcosa stia cambiando a Chianciano T. e noi vogliamo essere promotori e partecipi di questo cambiamento.
Ci siamo e ringraziamo calorosamente chi ha garantito la vittoria del PD e del Presidente Giani.
PD Chianciano Terme
DICHIARAZIONI SU REGIONALI TOSCANA E NAZIONALI
ABBIAMO FATTO UNA GRANDE CAMPAGNA ELETTORALE IN PRIMIS SUSANNA
CECCARDI CHE SI E' SPESA H24, 7GIORNI SU 7.
RISPETTO A CINQUE ANNI FA QUANDO ANDAVAMO NOI DALLA GENTE,QUESTA VOLTA
E' LA GENTE CHE VOLEVA UN CONTATTO CON NOI.
TANTI TOSCANI CI HANNO CHIESTO IL CAMBIAMENTO.
IL LORO E' UN SISTEMA DI POTERE , NOI SIAMO PIU' VICINI ALLE PERSONE.
CI VUOLE TEMPO MA CI ARRIVEREMO...
HA VINTO GIANI MA NOI SAREMO IN REGIONE CON I NOSTRI RAPPRESENTANTI A
VIGILARE SULL'OPERATO E A FARE PROPOSTE PER LA NOSTRA AMATA TOSCANA.
CONCLUDENDO VOGLIO RICORDARE CHE IL CENTRODESTRA GOVERNA 15 REGIONI SU
20...E LA LEGA E' PASSATA DA 46 CONSIGLERI REGIONALI A 70 CONSIGLIERI QUALCUNO
FORSE NON SE NE E' ACCORTO....
DICHIARAZIONI SU REGIONALI A CHIANCIANO
SIAMO FELICI DELLA TORNATA ELETTORALE A CHIANCIANO.RISPETTO ALLE
REGIONALI DEL 2015 ABBIAMO FATTO UN OTTIMO RISULTATO E IL CENTRODESTRA DA
GRANDI SEGNALI DI VITALITA'.
ABBIAMO APERTO ALLA PRESENZA DI TANTI SIMPATIZZANTI UNA SEDE DELLA LEGA A
CHIANCIANO PER ASCOLTARE I CITTADINI E LE LORO PROBLEMATICHE.
CON I NOSTRI CONSIGLERI SAREMO MOLTO ATTENTI ALLE DECISIONI CHE
RIGUARDERANNO LE TERME DI CHIANCIANO DA SEMPRE VOLANO DELLA NOSTRA
ECONOMIA E COME TALE DA SALVAGUARDARE CON LO SGUARDO RIVOLTO ALLE
NUOVE FRONTIERE DEL TURISMO E DEL WELLNESS.
Stefano Giorni Lega di Salvini
Vedere la crescita esponenziale di Fratelli d’Italia all’interno del nostro comune è una sicuramente motivo di soddisfazione. Un lavoro certosino e quotidiano - che certamente potrà e dovrà essere migliorato - ma che oggi ha orgogliosamente portato Fratelli d’Italia ad essere il secondo partito del centro destra in Toscana. Sicuramente siamo stati premiati dall’avere una chiara identità partitica e soprattutto essere coerenti nel perseguire caparbiamente le nostre battaglie. In Toscana prendiamo 4 seggi (uno nel 2015), Fratelli d’Italia a Chianciano viene scelta da 400 concittadini e la coalizione passa dal 22,66% del 2015 al 37,68% del 2020. Questo risultato non può che significare che il nostro lavoro ha convinto molti Chiancianesi a voler riporre la loro fiducia su di noi e che ringrazio di cuore. La nota che mi sento di fare è che deve essere chiaro che il PD ha perso due seggi, i 5 stelle ne ha solo uno mentre noi di Fratelli d’Italia ne abbiamo presi 4 e la Lega 7. Risultati che porteranno la voce dei nostri cittadini in Regione con rappresentanti davvero capaci.
Linda Pallecchi Fratelli D'Italia
Stefano Scaramelli Italia Viva ha rilasciato un video commento esclusivo per il blog Valtubo
L’Italia con il referendum ha scelto di ridurre il numero dei parlamentari quindi, non appena diventerà legge, riterrei opportuno che i partiti di centro destra chiedessero le elezioni anticipate poiché il parlamento nella sua attuale composizione risulta in evidente contrasto con la costituzione italiana per comemodificata dal referendumnon stesso.
Il voto locale rimarca la fossilizzazione dell’elettorato di sinistra che negli ultimi cinquant’anni ha vissuto di complicità e di favoritismi e, anche quando, amministrato male conferma la stessa classe politica a difesa dei propri interessi.
Un augurio a tutti per i prossimi cinque anni che saranno uguali ai precedenti.
Apro questo post dedicato per valutare e commentare i risultati del referendum sul taglio dei Parlamentari e sul voto per il consiglio regionale della Toscana a Chianciano Terme.
Mentre per covid viene chiusa la scuola primaria Mencarelli a Chianciano Terme si sono svolti gli ultimi appuntamenti della campagna elettorale per il governo della Regione Toscana, lunedi c'è stato l'appuntamento presso l'albego Ambascaitori di Forza Italia con ospite insieme ai candidati locali l'Onorevole Renata Polverini che ha rilasciato un video al blog:
Martedi invece è stata la volta di Fratelli D'Italia che ha organizzato l'incontro nella sala Fellini dove era presente oltre ai candidati locali anche il Senatore Patrizio La Pietra anche qui c'è il video per il blog:
Tutti e tre gli eventi hanno visto la presenza di poche persone, una trentina circa, gli argomenti trattati sono stati principalmente la crisi delle Terme, il degrado urbano ed il rilancio turistico.
Le soluzioni proposte ed il modo di trattare gli argomenti mi sono sembrati molto simili ed in qualche modo speculari, si sono distinti soltanto il sen. La Pietra Fdi che ha fatto da poco un'interrogazione sulle Terme ed ha mostrato una conoscenza vera del problema ed una visione diversa e più profonda delle possibili soluzioni e Scaramelli Italia Viva che ha mostrato più decisioni e idee per il recupero dei volumi e che ha dichiarato di volere il "governo politico delle terme" se eletto.
Gli altri hanno affrontato i temi dando l'impressione di poche idee e scarsa conoscenza dei temi.
Sinceramente si percepisce a sinistra il timore di perdere la regione tanto che nell'incontro hanno chiesto l'impegno ai propri militanti perchè si giocherà sul filo di lana e hanno parlato di non più di 20.000 voti differenza tra Giani e Ceccardi.
Il Sindaco presente agli incontri di Forza Italia e Fratelli D'Italia ha chiesto in tutti e due i casi strumenti per finanziare l'abbattimento dei volumi...
Saluti,
Valtubo
PS: Nei commenti il comunicato di Elisabetta Pallecchi coordinatrice di Forza Italia ed il comunicato del Partito Democratico
Una cinquantina le
persone presenti, il candidato Marchetti ha dato le motivazioni per
il suo secondo mandato che potete ascoltare nel video del post ed ha
presentato la lista, oltre ai soliti nomi, Damiano Rocchi, Fabio
Nardi, Laura Ballati (non presente all'incontro), Davide
Meniconi, Rossana Giulianelli e Ludovico Perroni, all'esame di
recupero dopo la bocciatura alle scorse elezioni, i nuovi volti sono
Giulia Provenda, Rita Lo Scalzo(in quota FI),
Mariachiara De Santi Stefano Giorni (in quota Lega) e
Michela Marcomigni, ma manca il 12esimo che arriverà nei
prossimi giorni, per il programma ancora niente, la bozza arriverà a
breve, ma come ha annunciato il Sindaco verrà costruito nei prossimi
giorni con i cittadini, insomma ancora niente idee a parte la
promessa della continuità necessaria rispetto ai 5 anni appena
trascorsi.
Ha parlato anche il
consigliere regionale Casucci della Lega che ha dato l'endorsement
alla lista che perde l'immagine di civismo, ma mantiene nei posti che
contano e nei numeri quel nucleo che ha deciso finora la linea
amministrativa, facendo apparire Lega e Forza Italia come due
stampelle o figuranti che non possono (o forse meglio non devono)
interferire nelle decisioni.