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Amministrazione Immobili Condomini

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sabato 14 marzo 2026

Ma la Non Moschea è Controllata?

 



Centri culturali islamici come il nostro in via di vittorio, ormai chiaramente moschee mascherate, sono diffuse in tutto il territorio, e come racconta l'articolo del Corriere di Siena, (Clicca Qui per leggere) a Monteroni D'Arbia, dopo blitz antiterrorismo, si dimostrano centri di formazione per gli integralisti islamici e per la diffusione di messaggi dell'Isis e l'organizzazione del terrorismo.
Spero adesso che a Chianciano Terme si facciano controlli alla Non Moschea, vista la vicinanza con Monteroni e i possibili contatti e dato che il Sindaco e Prefetto, finchè non segnalato da me, nemmeno sapevano che ci fosse.


Saluti,


Valtubo

mercoledì 14 gennaio 2026

La Non Moschea di Chianciano Terme

 


Durante l'incontro con il Prefetto al quale ero presente ho posto due domande, una sul “meccanismo perverso” che obbliga i migranti ad uscire dai Cas se superano un tetto di stipendio, ma non vi rientrano quando una volta usciti, non lo raggiungono più, e l'altra sulla Moschea, non autorizzata, in via di Vittorio. Nel video potrete ascoltare la sorpresa del Prefetto nell'apprendere della Moschea di cui non era stato informato dal Sindaco e la risposta molto preoccupante e spiazzante della Torelli.


Dal canale Valtuboblog su youtube

Moschea che potete trovare su google con orari preghiera etc scrivendo semplicemente "moschea chianciano", cosi gli islamici la possono trovare subito.
Appare evidente come la Torelli, dopo aver chiesto aiuto sul tema sicurezza, sia stata commissariata sull'argomento ed obbligata a fare le ordinanze su bivacco, sicurezza passiva ed alcolici.
Il fatto che non apriranno altri Cas non può tranquillizzare i chiancianesi o le attività produttive, ma il fatto che non chiuderanno neanche un Cas è “il problema”.
Infatti appare sempre più evidente come il mantenimento dello status quo non può che peggiorare la situazione di crisi chiancianese, che non potrà che deteriorarsi finchè questa Amministrazione andrà avanti.


Il testo affisso comincia con la frase "Supplica per entrare nella Moschea"




Saluti,


Valtubo

Quinto blitz interforze ad alto impatto a Chianciano Terne negli ultimi venti giorni. Sono operazioni notturne atte a combattere malavita e infiltrazioni di immigrati negli hotel abbandonati
Le immagini si riferiscono alla Rinascente sul viale Baccelli mentre e’ già in vigore il coprifuoco per gli ospiti dei CAS che devono Rientrare alle 22,30


Dal canale Valtuboblog su youtube

lunedì 15 dicembre 2025

Chianciano Terme Ordinanze Folli!




Il Sindaco di Chianciano Terme emette due ordinanze da regimi di guerra o comunisti, una contro il bivacco ( Clicca qui! ) nelle panchine e l'altra sul decoro e la sicurezza ( Clicca qui! ).
La prima prevede un utilizzo delle forze dell'ordine che difficilmente potrà portare risultati, poi voglio vedere d'estate quando ci saranno turisti sportivi che si fermano nelle panchine con panini come li faranno alzare o multeranno.
L'altra mentre può essere condivisibile sul decoro ma sugli obblighi di sicurezza è folle, primo quali sono i parametri per definire una struttura punibile, poi colpisce indistintamente qualunque struttura, dunque anche negozi, appartamenti, condomini etc
Per esempio anche la villetta delle terme in viale Roma si può considerare chiusa e abbandonata o il grand'hotel oppure l'ex laboratorio marabissi a Sant'Elena, chi decide su quali vanno fatti interventi? Con quali criteri? Chi deve mettere telecamere, inferiate, reti elettrosaldate, cancelli o protezioni in muratura o altro come prevede l'ordinanza? Ma poi se non si trova proprietari o non intervengono, nei casi di sicurezza ci pensa il comune?
A me sembra che vista l'incapacità di affrontare il problema sicurezza da parte dell'Amministrazione si cerchi di scaricarla sui cittadini, ma è solo un voltarsi dall'altra parte mentre si farebbe molto prima a chiudere i cas visto che il problema nasce da li e lo sappiamo tutti.
Le ordinanze nascono tra l'altro con data precedente al blitz della Prefettura dunque mi viene il dubbio che siano state “imposte” dal comitato di sicurezza che di fatto abbia commissariato l'Amministrazione su questo aspetto.
Per il taglio delle sterpaglie e alberi nelle strutture abbandonate, previsto dall'ordinanza, mi aspetto che si attivino i giardinieri del comune visto che non è reato.


Saluti,


Valtubo

sabato 13 dicembre 2025

Chianciano Nuovo Bronx 5: Interviene La Prefettura

 



Durante le notte mentre la Prefettura effettuava controlli all'interno delle strutture abbandonate per trovare eventuali occupanti abusivi a Sant'Elena ennesima vetrina distrutta per motivi ancora ignoti, Chianciano Terme sempre più nel degrado tanto da finire nell'occhio della Prefettura, ecco il comunicato rilasciato oggi:

CONTRASTO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E DELL'OCCUPAZIONE ABUSIVA DI ALBERGHI DISMESSI A CHIANCIANO TERME

In esecuzione a un mirato programma deciso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono state intensificate a Chianciano Terme le misure di contrasto a fenomeni di degrado ed illegalità che, anche a causa della dismissione di strutture alberghiere, si registrano nella città termale.

Il Prefetto Valerio Massimo Romeo ha convocato nei giorni scorsi un' apposita riunione dell’ organismo di sicurezza per la predisposizione di misure di prevenzione e contrasto alle problematiche legate ai fenomeni di bivacco e occupazione abusiva di alberghi abbandonati e del suolo pubblico, determinati soprattutto da immigrati presenti nel Comune di Chianciano Terme.
All’ incontro erano presenti la Sindaca Grazia Torelli , il Questore Ugo Angeloni , il Comandante provinciale dei Carabinieri Giulio Modesti e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Pietro Sorbello.

Le problematiche di sicurezza sono legate in particolare alla presenza nelle zone del centro di alberghi dismessi che, versando da tempo in condizioni di degrado strutturale, consentono facilmente l’accesso di persone all’interno delle strutture abbandonate, utilizzate come rifugio notturno, per lo più da parte extracomunitari.

Tale situazione, oltre a favorire ulteriori condizioni di degrado, potrebbe determinare anche situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità e per gli stessi occupanti, a causa dell’ utilizzo di strumenti rischiosi per la preparazione di pasti, quali bombolette a gas.
A tale riguardo, Il Comitato Provinciale per l’ ordine e la sicurezza pubblica ha condiviso con la Sindaca la necessità dell’ adozione di ordinanze sindacali contingibili e urgenti al fine di intimare i possessori degli immobili ad adottare ogni urgente misura atta ad impedire l’ ingresso di persone nelle strutture ricettive dismesse e abbandonate.

Il Comune sta già procedendo a notificare l’ordinanza del primo cittadino a tutti i possessori, a qualunque titolo, degli immobili censiti.

Inoltre, al fine di evitare i bivacchi nei luoghi pubblici, quali ad esempio i giardini comunali, la Sindaca Torelli, sentito il Comitato di sicurezza, ha già emanato un'apposita ordinanza che vieta tali comportamenti su tutto il perimetro del territorio comunale.

Sul punto, la polizia municipale effettuerà mirati controlli che saranno supportati anche dalle Forze dell’Ordine, come disposto dalle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In relazione alle esigenze emerse nella riunione di Comitato, il Prefetto Romeo ha disposto straordinari controlli delle Forze dell’Ordine nel Comune di Chianciano Terme. Il Questore Ugo Angeloni, che sulla questione ha tenuto un tavolo tecnico di coordinamento di tutte le forze messe in campo, ha dato immediato avvio operativo alle decisioni assunte in comitato, attraverso un efficace coordinamento delle forze di polizia impiegate.

Infatti, nella serata di venerdì 12 dicembre, pattuglie della polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno effettuato controlli a tappeto su tutta l’area comunale interessata.
Le Forze dell’Ordine hanno controllato complessivamente 12 strutture dismesse. Durante l’azione ad “alto impatto ‘ circa 80 cittadini extracomunitari, la maggior parte di origine pakistana, sono stati controllati dalle pattuglie della polizia, carabinieri e Guardia di Finanza. Quest’ ultima ha proceduto anche al controllo di locali (slot machine) unitamente a funzionari dell’Agenzia Dogane e dei Monopoli di Stato.

Durante i controlli sono stati trovati e sgomberati 6 occupanti abusivi extracomunitari, nei confronti dei quali si è proceduto al deferimento alla competente Autorità Giudiziaria.
Il Prefetto di Siena intende ringraziare i vertici delle Forze dell’Ordine e il personale dei rispettivi Corpi che hanno operato nella serata di venerdì 12, dando un segnale efficace di una forte e coesa presenza dello Stato sul territorio senese. Grazie anche ai funzionari dell’ Agenzia Dogane e Monopoli per l’ importante contributo operativo fornito alla Guardia di Finanza.
Le azioni operative, coordinate dal Questore Angeloni, proseguiranno nella città termale.
Prefetto e Sindaca di Chianciano Terme rivolgono , tramite gli organi di stampa, l’ appello ai proprietari e/o possessori degli alberghi dismessi e in stato di abbandono a voler dare urgente esecuzione all‘ ordinanza sindacale, provvedendo ad effettuare tutte le misure protettive atte ad impedire ingressi abusivi nelle strutture.

Siena, 13 dicembre 2025

UFFICIO STAMPA PREFETTURA DI SIENA

Saluti,

Valtubo


mercoledì 26 novembre 2025

Coraggio Chianciano Mozione su Semaforo

 


Il caso del semaforo continua a far discutere l'opinione pubblica chiancianese ed anche la politica tanto che Coraggio Chianciano ha fatto una mozione per richiederne alcune modifiche.

Mozione Coraggio Chianciano:

Chianciano Terme: mozione per la sicurezza stradale, più tempo al giallo e semafori con countdown

La sicurezza stradale torna al centro del dibattito politico cittadino. Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, il gruppo civico Coraggio Chianciano ha presentato una mozione che punta a rivedere i tempi di permanenza della luce gialla ai semafori e ad introdurre sistemi di countdown visivi.
La proposta nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini, che lamentano la brevità della luce gialla e le conseguenti difficoltà nell’arresto del veicolo in condizioni di sicurezza. Un caso emblematico, riportato dalla stampa locale, riguarda una famiglia che ha ricevuto ben quattro contravvenzioni per presunto passaggio con semaforo rosso.

Le motivazioni della mozione

Secondo Coraggio Chianciano, l’attuale configurazione degli impianti semaforici non solo aumenta il rischio di incidenti, ma alimenta un senso di vessazione nella comunità, già provata da difficoltà economiche e sociali.
Il gruppo ha ricordato come il comune confinante di Montepulciano, nella frazione di Sant’Albino, abbia già adottato soluzioni concrete sulla stessa strada provinciale: allungamento della durata del giallo e installazione di countdown visivi. Misure che hanno migliorato la sicurezza e rafforzato la percezione di equità.

Gli impegni richiesti alla Giunta

La mozione approvata impegna l’Amministrazione comunale a:
- valutare con urgenza l’allungamento della luce gialla;
- predisporre l’installazione di sistemi di countdown visivi;
- monitorare costantemente l’efficacia delle misure, raccogliendo dati e segnalazioni dalla cittadinanza;
- comunicare tempestivamente le decisioni assunte, per garantire trasparenza e fiducia.

Dichiarazioni

> “La sicurezza stradale non è solo una questione tecnica, ma un atto di rispetto verso i cittadini. Con questa mozione vogliamo dimostrare che l’Amministrazione è vicina alla comunità e lavora per tutelarne la dignità e la serenità,” ha dichiarato il gruppo civico Coraggio Chianciano.

Un segnale di responsabilità

La mozione rappresenta un passo concreto verso una viabilità più sicura e trasparente. L’obiettivo è ridurre il rischio di incidenti e contravvenzioni ingiuste, riaffermando il principio che la prevenzione deve prevalere sulla sanzione.

Saluti,

Valtubo

martedì 28 ottobre 2025

Torelli scontro con La Nazione e spunta il Quarto Cas




Clicca la foto per ingrandire e leggere


Il Sindaco di Chianciano Grazia Torelli, nel negare il problema sicurezza ed i fatti avvenuti a Chianciano Terme, dalle risse, alle molestie e non scordiamoci il gardengate, si scontra con “La Nazione”, che esce con un editoriale di Michela Berti in risposta e che potete leggere cliccando la foto, dove si accenna anche dell'apertura di un quarto Cas.


Saluti,


Valtubo


martedì 21 ottobre 2025

Chianciano Terme Città del Cas

 


Il tema sicurezza è al centro del dibattitto chiancianese, tra accuse e smentite, tra politici, giornali e cittadini.
La linea dell'Amministrazione e del PD è smentire tutto, sostenere che ciò che segnalano i cittadini ed organi di stampa è falso e che "va tutto bene", a Chianciano non ci sono risse, non ci sono molestie, non ci sono incendi negli alberghi vuoti, non ci sono strade dove i chiancianesi non passeggiano in certi orari.
Il Sindaco Torelli in un'intervista a Radio Siena TV, che potete vedere nel video del post, risponde su notizia data da Coraggio Chianciano e Nazione e su Cas a Chianciano.


Dal canale Valtuboblog su youtube

La Torelli che si è presentata con il motto di Chianciano Città Aperta, invece che essere aperta alle segnalazioni dei cittadini sembra sempre più arroccata nelle proprie posizioni e chiusa a protezione di se, pronta a smentire giornali e anche i cittadini che l'hanno eletta, siamo proprio una città del cas...

Saluti,

Valtubo

lunedì 5 maggio 2025

Chianciano Nuovo Bronx 3: Furti in Casa





Pubblico un articolo che da notizia di un furto, con serratura fatta brillare, avvenuto a Chianciano Terme il primo maggio e che si somma agli altri avvenimenti criminali degli ultimi mesi:

Chianciano, furti negli appartamenti, riparte l’allarme
La ricostruzione: Serratura fatta brillare, inquilini fuori città, parte della refurtiva “dimenticata"

Dopo la rapina a mano armata con pistola alla tempia nella Sala giochi di Pasqua, ora arriva dopo la Banda dei Babbo Natale di fine anno, anche la Banda dei topi d’appartamento del Primo Maggio 2025. La sicurezza in città è uno dei temi caldi di questi mesi, dopo le intemperanze dell’immigrato armato di clava e allontanato col foglio di via e la rapina alla sala giochi di via Roncacci, tanto da essere attenzionata dalle opposizioni con un volantino distribuito nei pubblici esercizi.
Sicurezza per modo di dire, infatti vengono segnalate incursioni nelle abitazioni, una delle quali in condominio nella centralissima Piazza Italia. La famiglia dei residenti nell’appartamento era fuori città, l’allarme non era attivo, la serratura è stata fatta saltare, tanto che gli spaventati derubati al loro rientro non sono riusciti a entrare in casa e sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per aprire il portone. E’ stata proprio la presenza di Pompieri e forze dell’ordine sotto il Palazzo a destare curiosità e allarme. Allarme giustificato del resto, dato che il furto è perfettamente riuscito, a parte qualche pezzo di possibile refurtiva che è rimasto in appositi borsoni, dimenticati o forse i ladri disturbati da qualcosa non hanno terminato il lavoro. Agli sconsolati padroni di casa adesso tocca l’amaro compito di stilare l’inventario degli oggetti sottratti, utile per fare una denuncia circostanziata e dettagliata. E anche se i “bottini” risultassero esigui, rimane l’amaro in bocca del sentirsi minacciati in casa propria con la sottrazione di oggetti magari di valore affettivo. L’unico avvertimento che si riesce a scucire alle vittime è “Fate attenzione”. Potranno aiutare nelle indagini le riprese delle telecamere della zona e la testimonianza degli altri abitanti del palazzo e di quelli vicini, che potrebbero aver udito qualcosa o anche visto.

Saluti,

Valtubo

martedì 22 aprile 2025

Chianciano Nuovo Bronx 2: Rapina di Pasqua

 


Chianciano Terme sempre di più come un nuovo Bronx anche nella Domenica di Pasqua dove la sera intorno alle 22 due uomini sono entrati nella sala giochi di via Baccelli, angolo Largo Siena sopra al bar Pasqui e hanno minacciato con una pistola, non si esclude l'ipotesi di un’arma giocattolo, la cassiera della sala scommesse costringendola a consegnare l’incasso. Non sappiamo l'importo, ma sembra non una cifra importante. Ritorna, ma non è mai andato via,  il tema caldo della sicurezza della città dove molte zone risultano buie, deserte e degradate. Accanto alla sala giochi (una delle tre della città) c’è l’hotel Taormina abbandonato e diroccato, dall'altro lato un negozio, ex pellicceria, così cadente che é stato transennato. Indagano i Carabinieri, una svolta alle indagini potrebbe giungere dall’esame delle immagini delle telecamere della sala.
Dopo i gravi avvenimenti causati dal migrante, poi allontanato dal paese, un altro evento gravissimo, che aumenta il senso di insicurezza già presente tra i cittadini, vedremo quali misure di sicurezza verranno prese adesso.
Votate nel sondaggio, sempre più attuale, sulla sicurezza in barra destra.

AGGIORNAMENTO 22 APRILE
Passano le ore e vengono resi noti dettagli impressionanti della rapina della sera di Pasqua alla sala scommesse di via Baccelli, angolo Largo Siena. Erano circa le 22 quando sono entrati due individui incappucciati, parlavano italiano, erano armati e hanno puntato l'arma alla tempia  della cassiera che terrorizzata ha cosegnato loro 2000 euro.


Saluti,


Valtubo

lunedì 14 aprile 2025

Continua Petizione Sicurezza e si chiede Chiusura dei Cas

 



Il Presidente dell'Associazione Albergatori Daniele Barbetti chiede il dimezzamento dei Cas presenti a Chianciano Terme, dopo il foglio di via emesso contro il migrante vandalo che per oltre due anni ha agito indisturbato per le vie del paese.
Nel frattempo i commercianti di Chianciano Terme continuano nella raccolta firme perchè non ritengono sia garantita all'interno del paese come si può leggere in questo post su Facebook pubblicato da Diego Martini della Tabaccheria Medaglini:

"Continua la Raccolta Firme da indirizzare al Prefetto e Questore di Siena,Ministero di Grazia e Giustizia, Presidente del Consiglio dei Ministri
“Non ritenendo opportuno e risolutivo il decreto emesso negli scorsi giorni attraverso il foglio di via, il quale non consente assoluta tranquillità bensì uno spostamento del problema la raccolta firme va avanti.”

Potrete firmare nelle seguenti attività commerciali:

Un Diavolo Per Capello di Silvia Fanfano
Tabaccheria Medaglini Elisabetta
Devil Calzature di Sara Magliozzi
Dolceamaro cafè di Laura Sapienza
Il colosseo bar pizzeria ristorantedi Silvano Castagna
La Bottega dei Sogni

Grazie per la solidarietà!"

Sicuramente per un paese che ancora si considera turistico la presenza dei Cas non favoriscono il rilancio dell'economia e la richiesta di Barbetti e dei Commercianti appare più che legittima, vedremo adesso come un'Amministrazione che è apparsa decisamente incapace nell'affrontare i problemi che ha causato un solo uomo, risolti poi dal Prefetto che giustamente si è preso il merito, e che si è posta contro la prefettura riuscirà ad accontentare le richieste della parte commerciale del paese.

In barra a destra posto sondaggio sull'argomento.


Saluti,


Valtubo

PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO DEL CHIANCIANESE DELL'ANNO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

lunedì 25 marzo 2024

Chianciano Terme Dall'Albero all'Auto dove è il Controllo?





Valtubo, sono esaurito, ho bisogno di relax e chiedo il trasferimento. Questa città dopo i furti nelle abitazioni a raffica e le rapine nei negozi, doppio colpo in farmacia, ha necessità di rinforzi per la sicurezza, speriamo ci pensi la prossima futura amministrazione, i tre che si candidano avranno a che fare con temi complicati e sono indubbiamente tre persone coraggiose. Ora, una delle mie fonti, mi segnala una macchina ferma, non marciante con le gomme a terra nel parcheggio sotto la palestra Body Zone. Lei mi dirà che le sembra una stupidaggine. No, perché a guardarci dentro, ci sono nei sedili posteriori un sacco di buste che la mia fonte riconosce come quelle tirate giù dall’albero dal senegalese, si ricorda? Quello che viveva sul gelso è finì in cronaca a causa degli spintoni che diede a un paio di commercianti che la mattina lo volevano fuori dal gazebo del bar dove dormiva. Quindi, le buste dall’albero sono sparite, ma ricompaiono in una macchina? Di chi è la macchina? Di sicuro non sembra assicurata né marciante, ma chi ha messo dentro le buste???? A proposito, altra auto abbandonata mi viene segnalata lungo viale Lombardia all’altezza dell’hotel Anna. Ci sarebbero da risolvere pure quella.Non è che il senegalese sta nella macchina abbandonata? Ma è aperta? Qualcuno sa di chi può essere? Facciamo una ricerca al PRA? Sarebbe un bel passo avanti, dopo l’albero per il ragazzo aver trovato un auto.
Fatto sta che tocca indagare. Speriamo non sia così, guardi.


Saluti
Lo Gatto

venerdì 31 agosto 2018

Assessore Rocchi fa il punto della situazione su Frana e Ponte

Assessore Damiano Rocchi

Ho contattato l'Assessore Damiano Rocchi, che si è gentilmente prestato alla piccola intervista esclusiva, per avere un punto della situazione sui lavori riguardo la frana sulla statale 146 tra Chianciano e Montepulciano e dei controlli al viadotto delle Ribussolaie, ecco le risposte:

I lavori di ripristino del versante franato e della carreggiata stradale sulla SP146 sono parzialmente terminati. Rimangono infatti da realizzare l’opera di sostegno dei terreni posti nella parte di monte del tratto stradale ed il tappetino d’usura in asfalto sulla porzione di tratto viario interessato. 
Durante l’esecuzione della suddetta necessaria opera di sostegno e per garantire lo svolgimento delle lavorazioni in sicurezza, la viabilità - sempre a senso unico alternato - sarà spostata sulla corsia appena ripristinata. Il tappetino di usura sarà l’intervento conclusivo. 
Tali opere, che riprenderanno verosimilmente la prossima settimana, avranno una durata di 10-15 gg lavorativi, saranno quindi collaudate e solo successivamente sarà definitivamente riaperta la normale viabilità. 

Relativamente al Viadotto delle Ribussolaie, oltre i monitoraggi già attivi da quasi 3 anni e che non saranno interrotti, dovranno essere eseguite alcune prove di funzionalità tra le quali sicuramente alcune indagini geologico-geotecniche utili per valutare le interazioni tra fondazioni dei piloni e terreni sottostanti ed anche una prova di carico necessaria principalmente per comprendere se le attuali 44t possono essere mantenute o se deve essere diminuito il valore di massa a pieno carico in transito. 
Altri monitoraggi saranno quelli finalizzati allo stato di funzionalità e manutentivo generale e locale, e quindi utili a definire entità e tipologia degli interventi di ripristino degli elementi strutturali parzialmente ammalorati. 
Relativamente alle tempistiche siamo in attesa che la Provincia ci comunichi il cronoprogramma, il quale dovrà essere tale da ottimizzare i tempi di svolgimento di tali prove e redazione dei risultati delle stesse ma al contempo minimizzare i disagi conseguenti alla chiusura. 
Come ho già avuto modo di dire, avremmo senz’altro preferito che tale infrastruttura non presentasse elementi di criticità in quanto è certo che la chiusura temporanea del viadotto per l’esecuzione delle prove, creerà qualche disagio, ma l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana rappresentano senz’altro motivazioni di gran lunga più importanti di qualsiasi disagio in termini di viabilità.

A voi i commenti,

Saluti,

Valtubo

sabato 2 giugno 2018

Incendio al Grand Hotel di Chianciano Terme






Nella notte tra venerdi 1 giugno e sabato 2 un incendio è scoppiato all'interno del Grand Hotel di Chianciano Terme nella centralissima Piazza Italia, le foto esclusive del blog mostrano l'intervento dei Vigili del Fuoco e Carabinieri attorno alla mezzanotte.
L'incendio si è propagato nella parte alta, ciò ha costretto i Vigili del Fuoco ad intervenire con il braccio meccanico.
Non ho informazioni sulle cause, ma molto probabilmente, come già avvenuto in altri casi sarà per la presenza di estranei penetrati nell'albergo vuoto, un fatto ormai frequente e non controllato che avviene in molte delle strutture abbandonate di Chianciano ed al quale non si data importanza e nessuno ha cercato di arginare, forse è il momento che si cominci a fare qualcosa.


Saluti,

Valtubo

venerdì 18 marzo 2016

Chianciano Terme Online Furto in Gioielleria!

Fonte il web
Ecco le immagini messe a disposizione dalla Gioielleria Arezzini di Chianciano Terme, e diffuse anche via Facebook, di un furto che ha subito pochi giorni fa, se vedete la donna autrice del furto segnalatelo immediatamente alle autorità.


Video dal canale valtuboblog su youtube

Come accade ormai anche a livello nazionale sempre più persone, subite furti o rapine, decide di pubblicarle pubblicando i video online per scovare i colpevoli, per Chianciano credo sia la prima volta, speriamo arrivi una segnalazione che permetta di acciuffare l'autrice del colpo.

Saluti,

Valtubo

sabato 12 dicembre 2015

Chianciano Terme è allarme sicurezza?

Fonte la rete
La Confcommercio con un comunicato lancia un'allarme sicurezza per l'incremento di furti, anche nelle ore diurne alle aziende chiancianesi.
Nel fine settimana appena passato a Chianciano, tre furti nello stesso pomeriggio in differenti negozi e la settimana precedente serie di furti in appartamenti di Via Tevere, ecco il comunicato di Confcommercio:

Confcommercio: “Troppi furti negli esercizi commerciali di Chianciano”

L'associazione di categoria chiede agli organi preposti di incrementare controllo e vigilanza

In questo periodo natalizio si è verificato a Chianciano Terme un aumento sproporzionato di furti negli esercizi commerciali, effettuati anche durante le ore diurne, nonostante la vigilanza in genere.
Siamo preoccupati – afferma Massimo Camisa, presidente Delegazione Confcommercio di Chianciano Terme – In questi giorni anche grazie alle numerose iniziative natalizie, come quella della Casa di Babbo Natale, che hanno portato un notevole flusso di visitatori, è ancora più preoccupante l’incremento dei furti.
Per quanto sopra, la Confcommercio delegazione Chianciano Terme, confermando piena fiducia nelle forze dell’ordine, chiede agli organi preposti di incrementare controllo e vigilanza a tutela dei cittadini e dei commercianti ringraziandoli fin d’ora per l’impegno.”

Da informazioni giunte al blog il numero dei furti è nella "normalità" per Chianciano in questo periodo, sono furti soprattutto in appartamento, cercando soldi e monili. Per quanto riguarda, per esempio, i furti in via Tevere è vero che sono state sorprese due giovani donne, sicuramente senza scrupoli, grazie alla tempestiva segnalazione di residenti.
Confermato inoltre l'incremento di pattuglie nell'ultimo periodo anche per via dell'avvicinarsi delle prossime festività natalizie.
Il fenomeno è dunque sotto controllo e le pattuglie di polizia faranno di tutto per arginarlo, certo non potranno essere presenti contemporaneamente in tutto il territorio di Chianciano, quindi diventa assolutamente indispensabile l'aiuto del cittadino con segnalazioni di persone/auto sospette.
Dunque tutto nella norma, ma è bene tenere gli occhi aperti.....

Saluti,


Valtubo

giovedì 26 marzo 2015

Una Piazza da sotterrare

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
Ecco le foto dell’intervento a cura dell’Amministrazione Comunale in vista della Pasqua e dell'approssimarsi della stagione.
Per porre rimedio ai costi di mantenimento di Piazza Italia, le vasche sono state ricoperte con della terra probabilmente per poterci piantare dei fiori, successivamente nelle intenzioni della Maggioranza dovrebbe esserci anche la costruzione di ulteriori scale per favorire l’accesso con il livello superiore, cioè quello che è la “vera” Piazza Italia.
Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra
La nuova Piazza, criticata da me e da molti bloggers qui su Valtubo sin dalla presentazione presso la sala Fellini a giugno 2011, ci è costata oltre 1 milione di euro, dopo varie inaugurazioni nel 2012 apparvero ancora più evidenti gli errori progettuali, già denunciati dal blog, in termini di sicurezza e funzionalità, adesso la nuova Amministrazione, che in campagna elettorale si era allineata alle critiche dei cittadini pur non prendendo una posizione contraria all'opportunità di tale opera, esegue questo secondo intervento, dopo quello dei 4 posti auto liberati di fronte all'APT.
L’impressione è che si aggiunga al danno la beffa, le vasche chiuse e riempite di fiori non aumenteranno l’area calpestabile, non cambieranno nulla se non ridurre il rischio di qualche incidente ed il costo di manutenzione, Piazza Italia in effetti avrebbe bisogno di un vero progetto globale, bisogna avere il coraggio di dire che è sbagliata, che è stato un errore e cercare una soluzione efficace e definitiva per tutta l'area, andare a tentoni con soluzioni parziali e occasionali  non fa altro che enfatizzare lo spreco di soldi pubblici che ci sono voluti per realizzarla.

Saluti,


Valtubo  

Le vasche di Piazza Italia appena riempite di terra