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| Terme di Chianciano presentazione piano industriale (Carminati, Sindaco Marchetti, Presidente Cassi, Direttore Della Lena) |
Sono stato alla presentazione del
piano industriale delle Terme di Chianciano, nell’incontro organizzato alla
Fellini dal Comune di Chianciano Terme, pochi gli spettatori, se si esclude le
figure istituzionali presenti a vario titolo, sicuramente l’orario scelto non
era dei migliori.
L’incontro, cominciato con
mezzora di ritardo, vedeva seduti sul palco il Sindaco Marchetti, che ha fatto
una breve presentazione, il Presidente Cassi, Carminati ed il Direttore Della
Lena.
Il piano triennale presentato,
approvato dai soci, ma che ancora non ha trovato il finanziamento definitivo,
prevede un intervento nelle Piscine Termali per aprire un’area dedicata e
mirata ai bambini in modo da diventare attrattivo per le famiglie,
probabilmente useranno parte dei 5 milioni già in cassa e sborsati dalla
Regione che erano in attesa del piano industriale, poi prevede la creazione di
una sala fisiatrica nell’area Sillene, già una prima fase attiva per metà
giugno, specializzata e convenzionata con il servizio sanitario.
Per il Salone Sensoriale sono
previsti 500-600 mila euro di spesa per la riqualificazione mirata ad un target
medio-alto, non si è parlato di interventi di spesa per l’idropinico, anche se
hanno più volte detto che non intendono abbandonarlo, ma puntano perlomeno a
fermare l’emorragia di clientela.
Per il Parco Fucoli, come del
resto è già successo per la direzione Sanitaria con UPMC, non c’è interesse a
mantenerlo e l’obiettivo è la cessione ad una gestione esterna, per adesso c’è
un accordo per affidarlo alla Pro-loco, dismissioni anche per la villetta dove ha
sede la società.
Previsto per fine maggio l’inizio
di una campagna di marketing, tramite riviste (es Sorrisi e Canzoni, Panorama,
Espresso etc.) sul settore benessere, mentre partirà sui nuovi clienti degli
ultimi 5 anni (circa 100.000) una newsletter, più mirata al settore della cura
e fisioterapia.
L’obiettivo è chiaramente, e come
più volte affermato, di mettere la società sul mercato, misurarla e vedere se
ha le gambe per correre da sola, molta parte del dibattito si è giocato sul
creare la sinergia con gli alberghi di Chianciano, di cui le Terme per crescere
hanno bisogno, per garantire l’accoglienza ai futuri clienti.
Sinceramente non hanno trasmesso
molto entusiasmo, eccetto per alcune affermazioni da parte di Carminati, mi
aspettavo più enfasi, gli obiettivi ci sono, ma non riescono ad essere
coinvolgenti, anche quando affermano che la crescita prevista per i ricavi è di
passare dai 5,7 milioni di euro del 2014 ai 6,5 – 6,7 del 2016 fino agli 8 per
il 2018, vedremo, perché non è stata distribuita nessuna tabella o schema sull’andamento
dei flussi, sul numero di clienti, livelli di spesa correnti, sugli investimenti
che si vogliono fare e sulle previsioni di bilancio e questo, in un incontro
per presentare un piano industriale, e
teoricamente attrarre investitori o collaborazioni, non è molto
rassicurante, verba volant scripta manent….
Saluti,
Valtubo