Pubblico un articolo che da notizia di un furto, con serratura fatta brillare, avvenuto a Chianciano Terme il primo maggio e che si somma agli altri avvenimenti criminali degli ultimi mesi:
Chianciano, furti negli appartamenti, riparte l’allarme
La ricostruzione: Serratura fatta brillare, inquilini fuori città, parte della refurtiva “dimenticata"
Dopo la rapina a mano armata con pistola alla tempia nella Sala giochi di Pasqua, ora arriva dopo la Banda dei Babbo Natale di fine anno, anche la Banda dei topi d’appartamento del Primo Maggio 2025. La sicurezza in città è uno dei temi caldi di questi mesi, dopo le intemperanze dell’immigrato armato di clava e allontanato col foglio di via e la rapina alla sala giochi di via Roncacci, tanto da essere attenzionata dalle opposizioni con un volantino distribuito nei pubblici esercizi.
Sicurezza per modo di dire, infatti vengono segnalate incursioni nelle abitazioni, una delle quali in condominio nella centralissima Piazza Italia. La famiglia dei residenti nell’appartamento era fuori città, l’allarme non era attivo, la serratura è stata fatta saltare, tanto che gli spaventati derubati al loro rientro non sono riusciti a entrare in casa e sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per aprire il portone. E’ stata proprio la presenza di Pompieri e forze dell’ordine sotto il Palazzo a destare curiosità e allarme. Allarme giustificato del resto, dato che il furto è perfettamente riuscito, a parte qualche pezzo di possibile refurtiva che è rimasto in appositi borsoni, dimenticati o forse i ladri disturbati da qualcosa non hanno terminato il lavoro. Agli sconsolati padroni di casa adesso tocca l’amaro compito di stilare l’inventario degli oggetti sottratti, utile per fare una denuncia circostanziata e dettagliata. E anche se i “bottini” risultassero esigui, rimane l’amaro in bocca del sentirsi minacciati in casa propria con la sottrazione di oggetti magari di valore affettivo. L’unico avvertimento che si riesce a scucire alle vittime è “Fate attenzione”. Potranno aiutare nelle indagini le riprese delle telecamere della zona e la testimonianza degli altri abitanti del palazzo e di quelli vicini, che potrebbero aver udito qualcosa o anche visto.
Saluti,
Valtubo











