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giovedì 11 giugno 2026

Chianciano Terme, Abbiamo Perso di Vista l'Obiettivo


 

Questi i dati degli ultimi 25 anni del turismo di Chianciano Terme, che mostrano un calo continuo, con l'unica eccezione del rimbalzo post Covid, dopo il quale sono ripartiti i segnali di crisi ed il calo:

Tabella Dati Storici

Periodo / Anno

Presenze Totali (Arrotondate/Ufficiali)

Caratteristiche del flusso e Note di Contesto

Anno 2000

~ 1.550.000

Picco storico: Turismo termale-sanitario tradizionale, soggiorni lunghi ancora legati al Sistema Sanitario.

Anno 2007

1.007.629

Primo crollo: Tagli alle cure convenzionate e inizio della crisi strutturale degli alberghi a 1-2 stelle.

Anno 2012

829.686

Crisi economica: Forte contrazione del mercato interno italiano.

Anno 2019

~ 580.000

Tentativo di rilancio: Introduzione del benessere esperienziale (Piscine Theia), calo netto della permanenza media.

Anno 2021

~ 240.000

Fase Covid: Crollo globale del turismo e dei viaggi di gruppo organizzati.

Anno 2022

~ 425.000

Rimbalzo post-pandemia: Forte ripresa guidata dall'Ambito Turistico Valdichiana Senese.

Anno 2024

476.508

Picco recente: Spinto fortemente da ritiri, eventi sportivi e turismo religioso/sociale.

Anno 2025

447.446

Assestamento recente: Chiusura in calo del -6,1% rispetto al 2024; si consolida il turismo "mordi e fuggi".


L'economia di Chianciano ancora si basa fondamentalmente sul turismo, non abbiamo creato o puntato su altre economie, dunque l'obiettivo di tutte le nostre azioni, private e pubbliche dovrebbe essere finalizzato a riportare una crescita di presenze, ma di fatto questa Amministrazione da quando si è insediata, ormai già due anni, ha totalmente perso di vista l'obiettivo.
Infatti in piena stagione ci troviamo con strade piene di lavori che creano disagio a commercianti e turisti, a marciapiedi e strade in condizioni pessime, parco a valle in stato di abbandono, parco fucoli ormai in mano ai migranti, un cartellone eventi inesistente se non per alcuni appuntamenti “storici”, l'abbattimento di strutture tanto decantato ancora da iniziare, il centro storico dimenticato.
Qui tolto l'aumento della Tari, commemorazioni storiche, appuntamenti per la pace e propal e dei passaggi televisivi una tantum senza una vera campagna dietro, non è stato fatto nulla per favorire il turismo e l'economia, ah l'acquisto del parco Acquasanta per poi pregare Caputi di gestirlo anche per quest'anno da l'idea delle prospettive per il suo prossimo radioso rilancio....


Saluti,


Valtubo

martedì 7 ottobre 2025

Chianciano Terme, paese in Transizione Eco....nomica?

 


Chianciano Terme nel secolo scorso si è sviluppato come paese turistico incentrato su un'economia basata sul termalismo, poi negli anni novanta, con la crisi del sistema termale si è sempre più specializzato nel turismo organizzato di vario genere.
Nel frattempo però causa chiusure piccoli alberghi, che non potevano ospitare gruppi, ed aumento del degrado urbano, trasformazione delle strutture in appartamenti con conseguente crollo del valore degli affitti e degli immobili, Chianciano è entrata in una spirale di crisi economica sempre più forte e difficile da scalare.
Le ricette politiche prima hanno puntato sulla proposta di grandi infrastrutture, molte delle quali realizzate male, poi nell'aumento della popolazione del paese, non riuscita, adesso sull'abbattimento delle strutture.
Molti pensavano che la crisi di Chianciano fosse voluta, in parte da Siena, che negli anni ottanta ci vedeva come avversari per numero di turisti.
Il Turismo nelle ultime Amministrazioni di fatto è piano piano sparito come argomento principale sostituito dal degrado cittadino, si comincia anche a ragionare se Chianciano Terme sia ancora un paese turistico, molti preferirebbero non lo fosse più.


Dal canale Valtuboblog su youtube

Forse questa Amministrazione punta ad una transizione economica, trasformando Chianciano Terme in un paese di servizi e manovalanza, favorendo l'aumento di migranti, aumentando cosi i residenti per raggiungere i famosi diecimila abitanti, inserendoli nel mondo del lavoro e non ostacolando i casi di caporalato che sono emersi negli ultimi tempi, come potete vedere nel video, consentendo cosi di affittare le case sfitte e tamponando la crisi del settore, relegando le Terme, come già adesso ad una struttura attrattiva per residenti e clienti di breve e media distanza, con pochissimi alberghi aperti, ed “eventi” per intrattenere a basso costo nel fine settimana i residenti.


Saluti,


Valtubo

Video incidente auto entrata dentro Hotel Columbia a Chianciano Terme


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martedì 24 giugno 2025

Amministrazioni PD: Dal Senso Unico alla ZTL

 




Nel centro storico di Chianciano Terme si sta consumando lo scontro tra l'Amministrazione ed i commercianti.
L'introduzione della Ztl , sulla quale il precedente Sindaco Marchetti nicchiava, sta danneggiando le attività del centro storico di Chianciano Terme che hanno visto un calo notevole di presenze sia turistiche, ma quello è un problema di tutto il paese, che dei residenti, questo ha portato ad un infuocato scontro con il Vice Sindaco Piccinelli in un incontro tenutosi in Comune giorni fa.
La Ztl, fortemente richiesta dai residenti, vede l'Amministrazione fare la scelta tra la parte economica o la parte residenziale, come ai tempi del senso unico tra ponte e piazza Italia, che fece chiudere tutti i negozi interessati, l'Amministrazione Torelli sostenuta dal PD sceglie di andare contro attività economiche, facendo vedere la sua visione anti turistica, anti economica, come avviene anche nel non ridurre la presenza di migranti nel paese, che ora aprono attività, come il servizio di taglio capelli con sala d'attesa nel ponte (chiuso e pericolante).


L'attivazione della Ztl ed il calo degli incassi ha impedito alle attività del centro storico di fare quei piccoli eventi musicali che negli ultimi anni avevano rilanciato il centro storico, portato presenze nei week-end e dunque un circolo virtuoso che dava dei risultati positivi e creava una certa attrattività.
Se l'Amministrazione vuole la Ztl prima costruisca infrastrutture, si legga parcheggi, intorno al centro storico, per turisti e residenti e poi si attivi Ztl, nell'attesa spero si ascolti le aziende per non rischiare chiusure che danneggerebbero ulteriormente la già flebile economia chiancianese.


Saluti,

Valtubo

venerdì 13 giugno 2025

Incontro su Terme la Regione Saluta e Va Via

 




Ieri si è tenuto al Teatro Caos l'incontro pubblico sul futuro delle Terme di Chianciano, sul palco il Sindaco Torelli, l'Assessore regionale Marras, Massimo Caputi e il segretario PD Vallocchia.
Il primo ad intervenire e stato Marras che doveva tornare a Firenze, e questo riassume bene l'interesse e la posizione della Regione su Chianciano Terme.
Infatti l'intervento, fatto con un lungo giro di parole, si può riassumere in “ciao Chianciano”, di fatto la Regione chiuderà la Terme Immobiliare dividendo le proprietà con Comune e Fises e staccherà l'ultimo cordone che la vincolava a fare interventi su Chianciano, come “contentino” il giroconto che permette l'acquisto del Parco Acquasanta che riporta i soldi in Regione passando dal Comune e Terme Immobiliare.
Il contributo viene venduto da Marras come un bilanciamento dei soldi dati a Montecatini, ma a loro hanno dato 11 milioni di euro a noi di fatto 400.000 euro, sempre utili, ma capite la differenza...
Poi l'intervento del Sindaco che ha ribadito la liquidazione e chiusura a breve della Terme Immobiliare e la possibilità poi ribadita a fine incontro che la gestione dei comparti termali possa essere di più soggetti, tradotto il Parco Acquasanta e i Fucoli potranno essere gestiti non da Caputi, ma da altri.
A questo punto ha preso la parola Caputi, che ha parlato di alba per le Terme, ha dichiarato la morte dell'idropinica e che punterà sulle Terme benessere e medicali, ha portato un'analisi del potenziale mercato termale e promesso investimenti per 2,5 milioni di euro che porteranno risultati in una prospettiva di 24 mesi, dunque dal 2027.
I dati di Caputi e la visione sono interessanti ed ha detto che li invierà al Comune, spero presto siano pubblicati nel sito, perchè offrono un punto di partenza che può portare Chianciano Terme sulla strada di un vero riposizionamento anche se non mi convince sui numeri che potrà esprimere, se saranno sufficienti per l'economia del paese,
Nel mezzo c'è stato un intervento, forse il più valido, di Stefano Scaramelli a sostegno dell'alta velocità a Chiusi e per collegare aereoporti di Firenze e Fiumicino, e collegamento tra Siena e Roma.
L'incontro certifica l'uscita della Regione dalle Terme e che la palla rimane in mano a Caputi, ma solo per Theia, Sensoriali e Direzione Sanitaria, e Comune che dovrà trovare chi gestirà Parco Acquasanta e Fucoli....perchè non credo possano gestirli loro con buoni risultati.

PS:Come primo commento pubblico dichiarazione di Massimo Caputi!


Saluti,


Valtubo

giovedì 9 gennaio 2025

Le due Facce di Chianciano Terme

 




Chianciano Terme in questo dicembre ha mostrato le sue due facce, quella di periferia con incendio di albergo, aggressione da parte di un migrante ad un cittadino chiancianese, con tanto di naso rotto e denuncia, ma che continua a bivaccare nel campo del parco a valle, con interventi anche notturni delle forze dell'ordine, ma che non si riesce a spostare o risolvere il problema in altra maniera.
Periferia anche con aspetti più ludici, come il “Torneo Internazionale di Capodanno“ di Cricket tra Bengalesi e Pakistani che si è giocato nel campo dietro Santa Maria della Stella e con il parco Fucoli la sera frequentato da gruppi di migranti che non si capisce che ci vanno a fare ed aree di passeggio ormai evitate e temute dai residenti perchè ”controllate” dai migranti.


Dal canale Valtuboblog su youtube

Questo contrasta con l'altra faccia di Chianciano Terme, quella di paese turistico che lotta per rilanciarsi, tra mille difficoltà, un paese ormai degradato nell'aspetto architettonico e con questi aspetti da periferia che scoraggiano i pochi turisti che provano a passeggiare per i marciapiedi chiancianesi.
Chianciano deve avere il coraggio di cambiare, con forza e decisione e non chiudersi nel silenzio, subendo queste situazioni senza reagire, altrimenti ci troveremo in un paese sempre più povero e svuotato di residenti che esprime solo la Grande Tristezza per ciò che era.


Saluti,


Valtubo


giovedì 17 ottobre 2024

Chianciano Terme Città CHIUSA

 



Oggi n un articolo della Nazione di Siena, che trovate come primo commento al post, il Sindaco Torrelli annuncia di aver avviato l'iter per far diventare Chianciano Terme CITTA'.
Sinceramente non ne capisco la necessità o il vantaggio, ma la realtà di Chianciano Terme con tutte le sue difficoltà rischia di trasformarla non in una città, peraltro con quasi tutte le attività chiuse, ma in una periferia con tutto il suo degrado, fatto di edifici fatiscenti e migranti.
Sono anche usciti i numeri del movimento turistico (Clicca qui per i dati completi!) di quest'anno ed a fronte di un aumento di arrivi del 4,16% abbiamo un calo delle presenze del 2%.


Il risultato non è tra i peggiori della zona, ma lo è tra i luoghi turisticamente più importanti, quello che si rileva è un crollo della durata delle permanenze dei clienti, unico in controtendenza San Quirico, ma Chianciano ha anche il problema della tipologia, mentre i paesi circostanti attirano una clientela principalmente individuale, straniera e con buona capacità di spesa, noi stiamo perdendo anche l'individuale italiano ed il livello di spesa dei nostri clienti è sempre più basso e legato a sportivi giovani, poco utili all'economia del paese.
Se non cambiamo veramente il modo di porci sul mercato con un calendario eventi costruito in anticipo, una promozione omogenea e mirata rischiamo di diventare si città, ma con le attività chiuse.


Saluti,


Valtubo






PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

giovedì 1 agosto 2024

L'Anno più Difficile per Chianciano Terme





Quello che si prospetta fino ad oggi è uno degli anni, se non l'anno, più difficile per l'economia di Chianciano Terme.
Infatti i numeri del Turismo per Chianciano Terme e per tutta l'area del sud senese vedono per i primi mesi dell'anno un calo intorno al 20% con punte anche superiori.
Pesa in questo una scarsità nell'offerta di sevizi coordinati dell'area ed i costi molto alti per i soggiorni dei paesi circostanti, questo dovrebbe in teoria premiare Chianciano che ha un'ampia offerta di camere ed a prezzi inferiori, ma non è cosi.
In questo contesto ci troviamo con un ex Sindaco, che pur avendo perso le elezioni ed aver rinunciato all'incarico si Consigliere, ormai non più un interlocutore credibile, che continua ad attaccare, con video su Facebook, gli albergatori e afferma di aver lasciato un avanzo di bilancio intorno ai 150.000€, ma dimenticandosi degli oltre 500.000€ che ci ha lasciato in eredità e che la Corte dei Conti ci ha imposto nella Tari e che già in passato, bilanci 2017-18-19 chiusi ufficialmente in attivo ma poi nel 2023 si sono scoperti in disavanzo per mancati accantonamenti.
Dall'altra parte abbiamo un Sindaco, appena eletto, che in un contesto economico di estrema crisi, con il calo sopra descritto del 20% aumenta la Tari del 25% senza cercare altre strade ed opporsi a tale scelta anche a costo di dimettersi, sapendo già che non verrà pagata e avviando di fatto il rischio di un circolo vizioso, che potrebbe portare ad aumenti nei prossimi anni anche superiori, non sò quale è la soluzione per questa situazione, ma di certo la strada intrapresa non è quella giusta e sostenibile per il sistema economico chiancianese.


Saluti,


Valtubo

venerdì 14 aprile 2023

Report Terme Toscane Chianciano le presenze colano a Picco!



E' uscito un report, semplice e chiaro, su PIL e presenze nelle Terme Toscane dal 2005 al 2022 (Clicca Qui per Leggere!!!) e Chianciano Terme ha il dato peggiore con una perdita che sfiora il 60%.
Se si analizza i dati nel periodo precedente al covid abbiamo avuto i dati peggiori, mentre nel post-covid siamo terzultimi, ma appare evidente come rispetto ad altre località non abbiamo fatto alcun passo avanti nel ricostruire un'offerta turistica ben definita e commercializzabile ed una promozione adeguata a rilanciare il turismo del paese.
Chianciano Terme ha le potenzialità, ma non sono coordinate e non si muovono nella direzione giusta per incontrare i gusti del mercato, seppur difficile, delle “città termali”.
Se non ci diamo una svegliata e cambiamo veramente continueremo ad affondare contenti e felici al motto di Puntoeacapo “va tutto bene”.


Saluti,


Valtubo

giovedì 20 ottobre 2022

Chianciano bloccata come un autobus che manovra!


Ieri sera poco dopo le 20 un autobus alla Rinascente, facendo manovra, si è incastrato ed ha bloccato via Baccelli, a causa di un altro incidente, ben più grave, avvenuto sotto la capannina i vigili del fuoco non sono intervenuti e la strada è rimasta bloccata per molto tempo.
Un fatto che ogni tanto capita a Chianciano Terme, un pò per imperizia degli autisti, specialmente stranieri, un pò per le condizioni delle nostre strade.
Questo avvenimento però è la giusta immagine di Chianciano Terme, un paese incastrato che a causa di autisti poco capaci non riesce a liberarsi dalla propria situazione e sempre in attesa di aiuti che non arriveranno perchè guardano o impegnati da un'altra parte.
Quello di cui il paese ha bisogno è il coraggio e la forza di fare una verifica o un vero cambio di autisti, che si accorgano prima delle difficoltà della strada o che abbiano la capacità di valutare meglio, quando si manovra, quale scegliere e quale strada imboccare, altrimenti i chiancianesi si ritroveranno sempre incastrati e in attesa di qualcuno che non arriva mai.


Saluti,


Valtubo

martedì 26 luglio 2022

Chianciano dopo la bussola perde anche il Faro...


In questi giorni di solleone nel pieno di una stagione che a Chianciano Terme, invece di essere di ripartenza come accade un pò in tutta Italia, stenta a dare segni di esistenza a causa dell'inerzia persa nel periodo di pandemia che non abbiamo sfruttato per mettere in moto azioni o interventi per promuovere il turismo ed il paese, si chiude Piazza Italia per togliere il faro centrale e non se ne accorge praticamente nessuno.
Niente di male nell'intervento, ma con i ponte chiuso e Piazza Italia chiusa a 5 giorni da agosto anni fa sarebbero scoppiate proteste di ogni tipo dagli albergatori, ai commercianti agli stessi turisti oggi avviene nel totale disinteresse di tutti perchè ormai siamo in una crisi storica per risolvere la quale non sono state fatte azioni concrete, ma solo di facciata e fini a se stesse per dire che si sta facendo qualcosa.
L'Opposizione se ne esce con il giornalino n°7 della Voce dell'Opposizione (clicca qui per leggere o scaricare) unica azione vera che fa, per il resto è molto debole tanto che il nuovo segretario del PD Giacomo Serini, per chi se lo fosse scordato, ancora non si è espresso su nessuna questione chiancianese.
Nel frattempo in Italia cade il governo Draghi e si andrà a nuove elezioni a fine settembre, forse sarà l'occasione in cui i vari segretari di partito locali diranno qualcosa mentre su Chianciano Terme, quelli di Lega, FdI e FI stanno zitti da ormai 8 anni...


Saluti,


Valtubo

lunedì 9 maggio 2022

Turismo, Economia a Chianciano Terme facciamo il Punto!

In questa intervista fatta da Simone Giani di NTI nella trasmissione Newsroom faccio il punto sulla situazione economica e turistica di Chianciano Terme, scelte politiche e lancio proposte per la cittadina.

Dal canale valtuboblog su youtube


aspetto vostre considerazioni.


Saluti,


Valtubo

lunedì 11 ottobre 2021

Squid Game Chianciano Terme



Squid Game è una serie di Netflix dove i protagonisti devono giocare a giochi per bambini e chi sbaglia o perde il gioco viene ucciso, Chianciano Terme è nella stessa situazione, solo che a morire sono le aziende.
Nell'anno dopo la fase acuta della pandemia, grazie alle vaccinazioni, e definita dal Governo della ripartenza del turismo, Chianciano si è fatta trovare quasi del tutto impreparata, piena di cantieri, strade chiuse, frane, alberghi e locali chiusi e con una stagione con pochi eventi, qualcuno azzeccato, come i concerti in paese, e le Terme in una fase di passaggio con aperture a singhiozzo tra maggio e giugno.
Adesso dovrebbe arrivare il bonus Terme, ma in contemporanea arriva anche il rincaro dei costi dell'energia che spingerà molte attività a non tenere aperto visto gli scarsi numeri di settembre.
Mentre non si riesce a chiudere un cantiere l'Amministrazione punta ancora ad un evento natalizio, ormai mal digerito dalla comunità ed alla creazione dell'ennesima attività ludica il pump-truck, che sicuramente sarà una cosa in più per Chianciano, ma messa li senza alcuna strategia o logica turistica.
Proprio questo andare e spendere in tentativi in base alle possibilità, magari offerte dai vari bandi regionali, ma senza un'idea di una Chianciano turistica che possa sfruttarli o una strategia ben precisa per cui andare a cogliere solo progetti che seguano una logica ben delineata mi da l'impressione che ci stiamo riempiendo di parchi giochi, giochini, percorsi per bici etc e come in Squid Game mentre si gioca si uccide l'economia di Chianciano Terme.


Saluti,


Valtubo

Percorso Pump-Truck Chianciano Terme


venerdì 3 settembre 2021

Museo D'Arte una Proposta per il Sindaco ed i Chiancianesi



Proposta per stagione 2022 arrivata al blog tramite mail per Sindaco di Chianciano Terme Andrea Marchetti e per i Chiancianesi: 

Attn Sig. Sindaco di Chianciano terme
Dottor Andrea Marchetti

Abbiamo il piacere di presentare la proposta del Museo d'Arte per la stagione 2022.

A Chianciano serve un programma definito, facilmente comunicabile, costante e ricco di eventi culturali e manifestazioni concrete con una copertura solida e continua per tutta la stagione. Questa linea di promozione permette di realizzare una campagna marketing semplice nel messaggio ma efficace e costruttiva con il beneficio concreto nella creazione di un'identità per la cittadina, distinta e fuori dagli schemi abituali.

Questa è la motivazione principale per dare a Chianciano Terme un posizionamento unico nella realtà toscana come luogo di svago, divertimento e cultura. Si propongono eventi settimanali musicali o di folklore ogni venerdì e sabato, collegati all'apertura di 13 mostre ad entrata libera nel centro storico che fanno da corollario ai ristoranti, bar e attività commerciali, con la diffusione di un messaggio facilmente comunicabile e di grande interesse per il turista. Il Museo d'Arte sarà inoltre aperto ad entrata libera.

La nostra proposta si basa sul cambiamento dei gusti e delle esigenze del cliente. L’offerta di Chianciano si dimostra inadeguata per un cliente che non cerca necessariamente le TERME (negli ultimi anni la Clientela termale vera e propria non rappresenta neppure il 20/25% della clientela della cittadina) mentre è ampiamente dimostrato il successo delle Terme Sensoriali e delle Piscine Theia.

CHIAN | EXPO inizierebbe Sabato 4 giugno per concludersi a fine settembre aperto 6 giorni a settimana (martedì a domenica) con 32 eventi (ogni venerdì e sabato per tutta la durata della manifestazione). Saranno necessari inoltre un adeguato numero di collaboratori per la gestione delle 13 gallerie e del museo, che saranno ad entrata libera. L'inaugurazione sarà effettuata sulla base di quelle delle biennali di arte contemporanea organizzate dal Museo d'Arte. Sarà inoltre necessario avere un buon ufficio stampa e un coordinamento con i vari eventi che saranno programmati. (Proloco, Associazioni, altre promozioni)

La nostra organizzazione utilizza il posizionamento organico di Google, Facebook e instagram che sono la più potente forma di promozione se supportata da una sostenuta spesa giornaliera creata da professionisti.

Verranno pubblicati importanti articoli utilizzando le strategie di comunicazione, per migliorare l'immagine di Chianciano e interessare potenziali turisti alle Terme, alla natura, alla storia.

PROGRAMMA CHIAN|EXPO 2022

Durata: Giugno - Settembre (4 mesi)

32 Eventi musicali/folkloristici (tutti i venerdì e sabato in Piazza Matteotti)
Mostre nelle 13 gallerie del centro storico (vedere sito https://www.chiancianoexpo.com/it/)
Mostre nel Museo d’Arte (vedere sito https://www.chiancianoexpo.com/it/)

Nel caso la nostra iniziativa dovesse essere accolta dall’Amministrazione e ritenuta di utilità pubblica dai vari soggetti interessati è essenziale iniziare una programmazione di tutti gli eventi della stagione potenzialmente collegabili.

La nostra offerta è valida da Venerdì 3 settembre con scadenza Venerdì 1 Ottobre 2021. I tempi di preparazione e organizzazione sono considerevoli con la partenza della pubblicità agli inizi del 2022.

Chianciano con la nostra proposta non viene scelta esclusivamente per necessità come succede adesso (la vicinanza con le località turistiche, a Roma, Siena, Montepulciano e altre) ma per la sua unica ed interessante identità. Il centro storico, con i ristoranti, i negozi, le nostre 13 gallerie, i musei, gli eventi settimanali saranno un volano per tutti gli esercizi e gli alberghi.

Chianciano, con le Terme Sensoriali, le Piscine Theia, Viale Roma, i parchi, il centro storico, inserendo un'offerta più interessante e continuativa, calendarizzata e adeguatamente promossa, diventerà un punto di attrazione per una clientela più numerosa, più qualificata e più propensa alla spesa.

Verrà presentata copia scritta definitiva dell'offerta finale nel caso si raggiungesse un accordo.

Visti e considerati solo gli ultimi contributi assegnati di €19 mila alla realizzazione di un nuovo sito internet e lo stanziamento di €23 mila alla ProLoco per i tour turistici guidati, si spera che venga proposto un contributo adeguato che rifletta il nostro consistente sforzo finanziario e gli importanti vantaggi d'immagine ed economici per la cittadina. Infatti, CHIAN | EXPO migliorerebbe certamente l'offerta in un modo tangibile e significativo.

Solo per fare un esempio (tra tutti gli esborsi), si può facilmente verificare che il costo di un operaio ad una impresa è di 100 euro al giorno pertanto solamente 4 addetti avrebbero un costo di 400 euro giornalieri (€12.000/mese, €48.000 solo di personale per la stagione di 4 mesi). Il costo di buoni eventi settimanali, anche se sostenuto, è necessario per dare a Chianciano quella vivacità obbligatoria in una città turistica e termale, più il costo della pubblicità online calcolata sulla base di 10 milioni di visualizzazioni (numero certificato). Dalle nostre previsioni si potrebbe superare nettamente i €70.000 euro di costi operativi, costi di allestimento mostre, organizzazione/logistica e pubblicità cartacea. Pertanto non sarebbe fattibile l'organizzazione di CHIAN | EXPO senza un contributo di almeno €39.000 euro.

Esiste la necessità ormai improrogabile di fare e organizzare eventi concreti di grande interesse e di facile comunicabilità per un vero cambiamento tangibile, che dia un primo segnale di rinascita.

Si prega di visionare il sito internet di CHIAN | EXPO


Cordiali Saluti

Roberto Gagliardi


Saluti,


Valtubo

sabato 10 luglio 2021

La Macerina resta Chiusa


Mentre Chianciano si rianima grazie ai campionati italiani di ciclismo che hanno riportato un po di turismo e vita nel paese i lavori per la sistemazione e riapertura dell'area pedonale della Macerina che dovevano cominciare il 13 luglio, leggermente in ritardo rispetto a quanto promesso dall'Assessore Rocchi, ma comunque nei tempi non partiranno.
Purtroppo i costi per la risistemazione sono lievitati a quasi 60.000 €, le Terme responsabili dell'area non hanno i soldi, la cassa si aggira intorno alle 250.000 €, il Comune che non aveva previsto questa cifra, ma circa 10.000 €  non sta facendo pressioni sulla nuova società di gestione delle Terme per ottenere la cifra mancante, inoltre sembra che serva un parere della Soprintendenza Paesaggistica e che ci vorranno 2 mesi per avere il parere, dunque risultato Macerina chiusa fino a settembre.
La cosa non è stata sicuramente gestita al meglio ed è l'ennesimo colpo alle gambe per il turismo in una “stagione” già piena di difficoltà per le aziende e per l'immagine di Chianciano Terme.


Saluti,


Valtubo

martedì 13 aprile 2021

Gagliardi invia al Blog Valtubo una Lettera Aperta alla Giunta di Chianciano Terme




Ecco la lettera aperta inviata alla mail del blog Valtubo da Roberto Gagliardi indirizzata alla Giunta di Chianciano Terme:

Lettera Aperta di Roberto Gagliardi alla Giunta di Chianciano Terme

Forse nell'immediato un progetto meno ambizioso di quelli già formulati, sostenibile e realizzabile, che può dare risultati tangibili potrebbe essere una soluzione per Chianciano. Lasciamo Piazza Italia così com'è per il momento, non possiamo avere cantieri dappertutto.
Dimenticare la Cina, Dubai e altro e captare flussi turistici, incrementando e attirando, dalle Regioni italiane (Lazio, Abruzzo, Lombardia etc), turisti che dovranno vedere in Chianciano Terme un'oasi di pace e di tranquillità ma anche di divertimento. Creare in Chianciano la base ideale di soggiorno, una cittadina ospitale con un vantaggio logistico enorme in quanto situata in un punto altamente strategico. Montepulciano, Montalcino e altre città non sono concorrenti ma complementari all'offerta per attirare il cliente, un cliente che soggiorna a Chianciano, deve vivere la città, visitare i suoi ristoranti, bar, negozi, chiese, monumenti e musei. Il fatto che il turista passi mezza giornata a Montalcino o Pienza deve diventare un lato positivo per Chianciano.
Dobbiamo ripulire Chianciano, allestire le vetrine dei negozi vuoti (Viale Roma, Viale della Libertà, Via Casini) curare i parchi e l'arredo urbano dando un aspetto accogliente alla cittadina. Dare incentivi a chi metterà musica dal vivo nei bar e invogliare altre forme di intrattenimento. Io aprirò in modo appropriato i 12 fondi del centro storico nel 2022.
È fondamentale creare due eventi al mese di livello nazionale pubblicizzati con forza (Mediaset, Google e periodici. La pubblicità dovrà partire da gennaio, ogni anno, per anticipare flussi di prenotazione). Un budget di €60 o €70 mila Euro ad evento nell'arco di 4 mesi, inclusa la pubblicità, sarebbe adeguato per una cittadina come Chianciano. La fattibilità di questa spesa è evidente in quanto le risorse verrebbero attinte dai fondi della tassa di soggiorno e dalla partecipazione del Comune. La spesa di circa €500.000 all'anno accompagnata da una campagna di spot televisivi e pubblicità online su tutto il territorio nazionale rimetterebbe Chianciano Terme sulla mappa turistica italiana.
Questo progetto è viabile e darebbe a Chianciano una visibilità nazionale che porterebbe enormi vantaggi economici e soprattutto, già il prossimo anno vedremo risultati concreti. I 500.000 Euro vengono già spesi ogni anno in modo diverso e questa spesa non inciderebbe sulle casse Comunali.
La mia idea massimizza il beneficio in modo efficace, dando a Chianciano entrate economiche con un metodo realizzabile e realistico.


Roberto Gagliardi

Saluti,

Valtubo

sabato 3 aprile 2021

Volendo cercare Il Lato Positivo.....

 


Premesso che il covid non ha niente di positivo e che in questi giorni a Chianciano Terme ci sono circa 50 persone contagiate, alle quali va tutto l'affetto e gli auguri di pronta guarigione, volendo vedere il famoso bicchiere mezzo pieno possiamo affermare che è una fortuna che per Pasqua ci sia la zona rossa e che non possano muoversi i turisti che normalmente sarebbero venuti.
Infatti il turista, non venendo a Chianciano Terme, non vedrà la frana nel parcheggio dei Giardini, non si ritroverà la passeggiata della Macerina chiusa, il ponte chiuso, il parco a valle con “cittadella dello sport” chiusa per lavori fermi, il Parco Fucoli inutilizzabile per lavori, le Terme di Sant'Elena chiuse e le Terme di Chianciano con Salone Sensoriale e Piscine Theia, che potrebbero essere aperte da gennaio, chiuse anch'esse. Tutte cose che non hanno niente a che fare con l'emergenza covid.

Quindi volendo cercare Il Lato Positivo......


Saluti,


Valtubo

Vittorio Sgarbi Pasqua non a Chianciano ma vicino Montepulciano, possibile che non abbia riconosciuto Chianciano? Aspettiamo reclamo del Sindaco...
Dal canale valtuboblog su youtube


Articolo con intervento di Daniele Barbetti su Terme di Chianciano e Pasqua senza clienti:

lunedì 15 marzo 2021

Sfogo di una Ristoratrice Chiancianese!




In questi giorni, in cui il Governo ha deciso di dare una nuova stretta per le aziende, passando al colore rosso ed arancione praticamente tutte le regioni d'Italia esclusa la Sardegna, le difficoltà per le aziende legate al turismo aumentano senza vedere, anche per il 2021, una via d'uscita.
In questo quadro una ristoratrice chiancianese ha scritto nel proprio profilo facebook uno sfogo che racchiude le difficoltà del momento e che a Chianciano Terme si potrebbe estendere anche ad albergatori e negozianti:

"Carissimi amici tutti, non so neppure più in che colore siamo in questi giorni, i nuovi decreti che in continuazione ci arrivano dalla TV , ci mettono sempre di più in allarme.
Rosso, arancione, arancione rafforzato, giallo, la Sardegna bianca ma.....
Io voglio dirvi invece che sono NERA.
Nera,perché sono 4 /5 mesi che siamo chiusi.
Nera perché il nostro governo non sa cosa dire a noi cittadini italiani come e cosa dobbiamo fare e aspettarci.
È un anno che viviamo in questa situazione, una situazione complicata e complessa , dalla quale ancora non sappiamo quando ne verremo fuori.
I vaccini arrivano, i vaccini non ci sono, le varianti che aumentano, noi che dobbiamo stare in casa,ma state tranquilli che quando arriverà il vaccino ci sara sarà l'immunità di gregge.
Si gregge,come pecore,perché io mi sento una pecora che sta ad ascoltare tutte queste cose mi dicono,e mi mantano in tilt..
Una cosa è assolutamente certa che non ce la facciamo piu in tutti i sensi.
Ma come al solito cerchiamo di essere più intelligenti di tutto lo staff del governo.
Tutti plu laureati,che non riescono a togliere un ragno dal buco.
Un buco che ce lo stanno creando loro ,con la nostra consapevolezza.
Disgusto totale.
Sono sempre più nera perché non ho piu diritto al mio mio lavoro che amo con tutta me stessa, ma tranquilli arriveranno i sostegni per tutti.
Io invece prego il SIGNORE che mi dia il sostegno delle mie mani,testa e gambe, perche altrimenti la vedo sempre piu nera.
Ho voglia di tornare tra voi ,al mio lavoro, alla mia indipendenza.
Ho bisogno di voi tutti per riprendermi ciò che mi appartiene.
IL LAVORO
A presto"

Saluti,

Valtubo

lunedì 18 gennaio 2021

Vendita Terme tragico Impasse.

 



La trattativa di vendita delle Terme di Chianciano sta attraversando una fase critica di impasse, infatti a fine gennaio doveva iniziare l'operazione vera e propria con i proprietari delle quote che cedevano la loro prelazione. 
Purtroppo una delle socie, Villa Maria, non ha ceduto la sua prelazione ed ha costretto l'allungamento dei tempi fino al massimo consentito dagli obblighi di legge cioè al 21 febbraio, ciò comporta che l'acquisto delle quote MPS da parte di Caputi per ora non possa avvenire e lui resti a guardare, intanto la liquidità della società delle Terme, che già era in difficoltà con i fornitori in questo mese di gennaio rischia di saltare con gli stipendi per i dipendenti di febbraio. 
La Regione Toscana ha offerto di ridurre la propria rata dell'affitto, ma questo non aiuta la liquidità di cassa. 
Dunque si rischia di arrivare alla data del 21 febbraio con la gestione sull'orlo del fallimento e se ci fosse un qualunque intoppo, il risultato sarebbe Terme chiuse e libri in tribunale. 
Per l'economia sarebbe l'ennesimo colpo di grazia. 


Saluti, 


Valtubo

sabato 24 ottobre 2020

Terme di Chianciano pronte alla Chiusura



Dai primi di novembre le Terme di Chianciano, a causa della scarsa liquidità per pagare i dipendenti ed i fornitori, si avviano ad un programma di drastica riduzione dei servizi.
Chiuderanno praticamente lo stabilimento Sillene, le inalazioni, i fanghi e la fisioterapia, non si sa se saranno garantiti coloro che già ne usufruiscono e che hanno in programma trattamenti dopo il primo di novembre. 
Le Theia ed il Salone Sensoriale apriranno solo il venerdi, il sabato e la domenica, la mescita non avendo costi rimarrà aperta, per i dipendenti si prevedono turni di cassa integrazione. 
Questo programma servirà per tentare di arrivare a "mantenere aperte le Terme" almeno fino alla fine dell'anno, nella speranza che qualcuno, la Regione, ripiani il debito per poterle mantenere aperte altrimenti si arriverà alla chiusura. 
Questo il risultato della splendida gestione delle Terme da parte della gestione a guida MPS avvenuta negli ultimi anni e degli ottimi risultati portati dall'Amministrazione che ha puntato sui bambini non proprio il “target ideale” per il benessere, che è l'unico settore che funziona in questo momento.... 
Siamo arrivati dunque all'epilogo della più grande azienda chiancianese, dopo anni in cui si diceva  "andrà tutto bene" , si elogiava dirigenti che ogni anno non facevano altro che ripianare i debiti che si formavano con aumenti di capitale e si nascondeva la realtà di una azienda in crisi mantenuta solo per interessi politici, ma ora si dirà che la colpa è tutta solo della pandemia.


Saluti, 


Valtubo



lunedì 5 ottobre 2020

I Numeri del Turismo a Chianciano Terme nell'era Covid-19



Ecco i dati ufficiali (fonte Comune di Siena) della crisi del turismo nella stagione segnata dal coronavirus, di Chianciano Terme e  di tutta la provincia.

Appare evidente il calo dovuto principalmente dall'assenza degli stranieri e del turismo organizzato, che ha colpito tutti i comuni., Chianciano ha avuto un calo del - 71,36% negli arrivi e -69,04% nelle presenze perchè la permanenza media è salita da 2,28 giorni a 2,47 unico dato generale positivo.

Dati aggregati Alberghi ed Extra-Alberghiero

Agosto che quest'anno ha visto un ottimo risultato per la ristorazione, probabilmente nato dal fatto che molti alberghi offrivano solo la formula dormire e colazione, ha visto un calo -14,94% negli arrivi e -28,95% nelle presenze con un crollo della permanenza, l'unico dato positivo è per gli esercizi extra-alberghieri che vedono un +25,17% negli arrivi ma con un -3,54% nelle presenze.

Dati Alberghiero

Questi i dati dei paesi circostanti tutti, seppur negativi, migliori dei nostri:

Montepulciano -54,60% Arr -53,85 Pres 2,61 Perm. Med.

Pienza -60,57% Arr -59,40 Pres 2,58 Perm. Med.

San Quirico -48,37% Arr -48,87 Pres 2,50 Perm. Med.

Chiusi -57,58% Arr -53,36 Pres 2,07 Perm. Med.

Sarteano -58,61% Arr -64,41 Pres 4,26 Perm. Med.

Dati Extra-alberghiero


In attesa del Paese di Babbo Natale......


Saluti.


Valtubo


PS: Per il file con i dati dettagliati di tutti i Comuni della Provincia di Siena CLICCA QUI!