In questa stagione chiancianese che sta avendo buoni numeri nel turismo organizzato, grazie al brand Italia, che quest'anno è molto ricercato e le solite difficoltà ad attrarre il turista retail, tra bandi discutibili e più o meno utili per Chianciano Terme, si muovono i primi passi in vista della prossima campagna elettorale per #chianciano2024.
Andrea Marchetti giunto al secondo mandato non potrà ricandidarsi e già “sgomita” per cercare un posto come candidato in regione, nel frattempo Paolo Piccinelli con l'appoggio più o meno velato degli ex socialisti ha aperto un punto di ascolto ed incontri vicino Piazza Italia in vista di una probabile lista che lo vedrà, molto probabilmente ancora protagonista.
Dall'altra parte con l'addio di Marchetti Puntoeacapo si trova ad un bivio, proseguire la sua storia, ma lo vedo improbabile o rinascere con un nuovo nome con candidati attesi: Rocchi e Giulianelli.
Per adesso l'unica cosa certa è che Damiano Rocchi già si sta muovendo, prendendo contatti per la creazione di una lista con la Torelli e con una parte del PD, la posizione della Giulianelli non è ancora chiara e non si sa se prenderà parte alla contesa, Rocchi ha sostenuto nei suoi “contatti” che ci sia un accordo che prevede che se si candida uno, l'altro non si candida, ma altre voci dicono che la Giulianelli sta “sondando il terreno” per capire cosa fare, vedremo.
Non so se Bettollini farà la sua lista, ma molto probabilmente ci sarà, sicuramente la corsa elettorale per #chianciano2024 comunque è cominciata e per ora l'unica certezza è che il centrodestra a Chianciano Terme dopo 10 anni di appiattimento su Puntoeacapo e silenzio assoluto da parte dei suoi rappresentanti(???) non si sa se creerà una sua lista e se sarà veramente rappresentato, per una volta.
Saluti,
Valtubo












