e-mail: valtuboblog@gmail.com

Amministrazione Immobili Condomini

Visualizzazione post con etichetta ato toscana sud. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ato toscana sud. Mostra tutti i post

martedì 15 novembre 2016

Scandalo ATO Toscana Sud la risposta del Comune di Chianciano Terme

Fonte la rete
Ecco la risposta del Comune di Chianciano Terme tramite l'Assessore Rocchi sull'inchiesta ATO Toscana Sud, che ha coinvolto il direttore Andrea Corti:

Con riferimento al "sistema di gestione dei rifiuti" all’interno del nostro Ambito Territoriale Ottimale come amministrazione abbiamo cercato sempre con fare critico ma costruttivo, di mettere in evidenza sia in ATO che con il gestore del Servizio SEI Toscana, ciò che a nostro avviso su ogni tematica affrontata, fossero le criticità e alcune possibili soluzioni a queste. 
Ed anche quando sarebbe stato semplice agire “di pancia”, abbiamo agito con responsabilità nel rispetto delle istituzioni e delle procedure ma continuando a portare avanti, in modo puntuale e determinato - vedi lo spinoso tema dei crediti TIA – le nostre posizioni a tutela dell’interesse di tutti i cittadini, mettendo all’occorrenza in evidenza, su ogni tematica affrontata, quali per noi fossero le lacune e le criticità e proponendo alcune possibili soluzioni a queste. 
La questione giudiziaria emersa in questi giorni che ha coinvolto il direttore di ATO Toscana Sud e che è stata doverosamente e prontamente affrontata in sede di Assemblea Straordinaria è una questione 'importante' che però sarà - come naturalmente deve essere - affrontata in modo del tutto indipendente dalla magistratura. Non sono i politici che devono fare i processi, non sta alle amministrazioni emettere delle sentenze prima ancora che le faccia un Tribunale deputato.
Inevitabilmente in sede assembleare sono state adottate le indispensabili decisioni che possano consentire all’Ambito di portare avanti l’attività necessaria assegnando in via del tutto temporanea - al dipendente dell’Ente ATO Ing. Tacconi - l'incarico di sostituire la figura del Direttore Generale nello svolgimento delle funzioni e nell'adozione di tutti gli atti che competono al Direttore, limitatamente alla gestione meramente ordinaria, rimandando a deliberazioni assembleari qualunque decisione di carattere amministrativo straordinario.
Fondamentale però, in qualità di Assessore all’Ambiente mi auguro e come Amministrazione Comunale ci auguriamo, che la vicenda giudiziaria funga da stimolo per una profonda e più ampia riflessione sia sull'intero sistema di gestione dei rifiuti che sulla individuazione delle responsabilità politiche ed amministrative dalle quali hanno avuto origine e si sono sviluppati i processi gestionali messi in atto in questi anni; governance politica, in merito alla quale sia per tempistiche di insediamento che per collocazione ‘politica’ della nostra amministrazione, ci teniamo a ricordare e ribadire che come gruppo politico e come Amministrazione nulla abbiamo a che fare.
Quello dei rifiuti è un sistema che così come strutturato non funziona, che può e deve essere rivisto, sia in termini politico-amministrativi che in quelli di servizio; servizio che non può essere sospeso ma deve necessariamente migliorare, nella qualità e soprattutto nella minimizzazione dei costi all'utenza. 
Ribadisco quindi che come Giunta del Comune di Chianciano Terme, abbiamo sempre avuto molteplici perplessità sul sistema della gestione dei rifiuti, e riteniamo che se oggi tali perplessità da un lato debbano essere considerate indipendenti dalle vicende giudiziarie che stanno riguardando il Direttore Generale di ATO e l’Amministratore Delegato del gestore, dall'altro debba essere palesato come tali perplessità si pongono con estrema criticità rispetto ad un sistema di governance della gestione del rifiuto che nel tempo ha tolto ogni possibilità di decisione ai singoli Comuni, la stragrande maggioranza dei quali - in virtù di quelle che sono le assurde attribuzioni di quota di partecipazione in sede assembleare - (Chianciano Terme ha lo 0,59%) si trovano sempre in condizioni di minoranza nei confronti di quei pochi Comuni che grazie al fatto di essere sedi di impianti hanno maggioranza assoluta in assemblea e la fanno quindi “da padrone” in termini decisionali.
Condividendo quindi quello che è il pensiero di molti colleghi amministratori di Comuni 'piccoli' come il nostro, chiudo/chiudiamo dicendo che come Amministrazione del Comune di Chianciano Terme ci auspichiamo che da questa brutta vicenda possa nascere un ripensamento profondo finalizzato alla rivisitazione dell'attuale sistema, che possa portare a ridisegnare la gestione del rifiuto su aree più piccole ed omogenee, così da ridare forza al potere decisionale dei sindaci, implementando e incentivando le raccolte domiciliari, anche ovviamente attraverso una profonda revisione del sistema impiantistico.

Ing. Damiano Rocchi

Assessore all’Ambiente
Comune di Chianciano Terme

Saluti,

Valtubo

lunedì 29 febbraio 2016

Centro Storico di Chianciano come una discarica?

Chianciano paese 28.02.2016
Questo l'appello apparso su Facebook per la condizione del Centro Storico di Chianciano, dove è spuntata una discarica a cielo aperto:

"Centro storico: discarica a cielo aperto... svuotano la cantina e ci lasciano tutto qui... guardate la foto!!! Sindaco Andrea Marchetti puoi fare qualcosa?"


Saluti,

Valtubo



venerdì 26 febbraio 2016

Chianciano Terme su La7 per la TARI!


Ecco il servizio che ha visto l'Amministrazione di Chianciano Terme protagonista nella trasmissione Tagadà, andata in onda il 25.02.2016, con un intervista al Vice Sindaco Rossana Giulianelli per la posizione assunta sulla Tari ed il sistema di recupero crediti.

Dal canale valtuboblog su youtube

Saluti,

Valtubo

sabato 5 dicembre 2015

Chianciano Terme Piccoli Passi....e una Rotonda!




Sono stato in Comune alla presentazione della nuova linea urbana del servizio autobus della Tiemme, una buona operazione fatta dall'Amministrazione che riesce a coprire una vasta area di Chianciano Terme, sfruttando lo stesso chilometraggio del precedente servizio, dunque non onerosa, con nuovi orari che entreranno in vigore dal 7 dicembre. Uno sforzo congiunto con le Amministrazioni di Chiusi e Montepulciano permetterà un servizio extraurbano la domenica che collegherà la stazione di Chiusi ed arriverà anche a Nottola.

Video canale Valtuboblog su Youtube

Tutto ciò è stato ottenuto grazie alla caparbietà dell'Amministrazione che pressando la Tiemme (per ammisione del loro rappresentante), è riuscita a metterla al tavolo e a studiare bene i percorsi.
A margine dell'incontro il consigliere Nardi con delega ai trasporti mi ha rilasciato un video commento sul progetto “Terminal Bus Turistici” all'ingresso di Chianciano e sulla realizzazione della rotatoria all'inizio del viadotto Ribussolaia, progetto finanziato per il 50% e che partirà a maggio 2016.
Rendering nuova rotatoria (clicca per ingrandire)
Oltre a queste notizie relative ai trasporti, pubblico anche l'aggiornamento dei dati turistici 2015 (comprensivo di agosto-settembre) dai quali si continua a vedere un aumento di presenze, ma con un calo degli arrivi a fronte di dati generali della intera regione Toscana che evidenziano una crescita degli stessi pari al 2,3% (Clicca qui per leggere dati Toscana).
La sera sono stato anche all'incontro organizzato dal M5S sull'”Ato Sud”, era presente anche l'Assessore Rocchi che è intervenuto sulla questione della TARI a Chianciano, accennando che in sede di ATO, eseguite le dovute valutazioni legali su responsabilità giuridiche a cui si rischierebbe di andare incontro, politicamente l'intenzione è quella di prendere posizione forte anche comprensiva della richiesta su propri cittadini di non pagare la % di tariffa richiesta legalmente ma iniquamente per coprire i crediti pregressi non riscossi dai precedenti gestori del servizio.
Durante l'incontro è stato spiegato in maniera chiara come funziona, o meglio non funziona e costa molto, il sistema della raccolta e smaltimento rifiuti, ma è stata evidenziata anche la chiara impotenza e scarsa volontà delle Amministrazioni a cambiare le cose.
Vedremo, ma quello che appare è che l'Amministrazione relativamente agli ultimi argomenti si stia muovendo con buone intenzioni ed anche la giusta determinazione, vedi servizio Tiemme, il M5S ha fatto un ottimo studio, ma parla sempre di massimi sistemi senza farsi sentire sulle problematiche più locali e stringenti per i cittadini, il PD riapparso dopo tre mesi di assenza ed incapace di trovare un segretario che lo rappresenti sembra sempre più alla deriva.

Saluti,


Valtubo



giovedì 30 luglio 2015

INTERVISTA DEL BLOG VALTUBO ALL’ASSESSORE ROCCHI SULLA TARI A CHIANCIANO TERME

Assessore Damiano Rocchi Puntoeacapo foto fonte FB
Da un incontro con il blog Valtubo, l’Assessore Damiano Rocchi risponde per chiarire i dati, in parte non corretti, esposti dalla Nazione sulla ripartizione e costi della TARI a Chianciano Terme.

D: Nel blog c’è molto fermento riguardo le bollette della TARI 2015 cosa vogliamo dire?

R: Innanzitutto è importante fare due premesse. La prima relativa al fatto che i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti afferenti al Comune di Chianciano Terme e di cui al PEF 2015 non hanno globalmente subito significative variazioni rispetto all'anno precedente e la seconda che è comunque indubbia la necessità di lavorare a livello di ambito affinché tali costi totali vengano ridotti, cosa che sarà possibile esclusivamente mediante il raggiungimento di una diversa gestione del sistema rifiuti.
E’ palese che sia estremamente necessario abbattere i costi totali, cosa questa possibile esclusivamente rivedendo globalmente il sistema di gestione del rifiuto ed a tal riguardo ricordo che dal prossimo anno (presumibilmente secondo semestre) grazie ad una nostra richiesta che ha trovato sponda anche nei Comuni del nostro comprensorio, su tutto il territorio dell'Unione dei Comuni sarà attivato un servizio di raccolta Porta a Porta che, anche grazie alla contestuale riapertura del Centro di Raccolta in Loc. Cavernano, ci permetterà di raggiungere quelle % di RD che poi ci permetteranno anche di poter applicare una tariffazione puntuale.
Metteremo il nostro massimo impegno in sede di ATS (dove partecipiamo insieme ad altri 107 comuni e come singolo Comune di Chianciano Terme pesiamo solamente lo 0,54%) affinché i costi debbano essere diminuiti, ma di fondamentale importanza sarà fare 'massa critica' e crediamo che la strada intrapresa con i 9 Comuni facenti parte dell'Unione dei Comuni ai quali corrisponde un popolazione di oltre 60.000 cittadini, possa essere quella giusta.
Detto ciò quindi quello che è importante comprendere è che la manovra eseguita non ha incrementato i costi ma ha riequilibrato tra utenze domestiche e non domestiche e soprattutto in nome del principio dell'equità quei costi che fino al 2014 sono stati per diversificati motivi non equamente ripartiti in funzione di quella che è la produzione di rifiuti 'reale' a carico di tali utenze.

D: Ma la gente si lamenta degli aumenti in bolletta…

R: Siamo consapevoli che per le utenze domestiche trovarsi un aumento sostanziale della bolletta non sia cosa piacevole, ma se da un lato deve esserci la consapevolezza che finora le utenze non domestiche hanno pagato iniquamente il servizio, dall'altro deve esserci anche la consapevolezza che l'aver perseverato su tale linea avrebbe fatto si di continuare ad alimentare un circolo vizioso (e non virtuoso) ed a minare pericolosamente sia il tessuto economico chiancianese che indirettamente il bilancio comunale, il quale deve sopperire ai comunque già fin troppo elevati mancati incassi a carico delle utenze non domestiche.
Ed a tale proposito contestualmente abbiamo dato seguito ad un'attività di recupero dell'imposta non riscossa (anno 2013 e 2014) con possibilità di garantire, mediante una rateizzazione chi si trova in difficoltà economiche, il recupero di quegli importi che ove non riscossi non fanno che aumentare la tariffa in danno di chi fino ad oggi ha sempre pagato anche se con enormi sacrifici.
Quella che è stata fatta quindi è una manovra volta all'ottenimento di una TARI più correlata alla produzione specifica di rifiuto e meno dipendente (negli importi) alla dimensione delle unità servite e più funzione dei componenti del nucleo familiare nel caso delle singole utenze domestiche e delle presenze turistiche nel caso della totalità delle utenze non domestiche.
Ci teniamo inoltre a comunicare che tale ‘manovra’ contempla anche l’inserimento e modifica dell’entità di alcune agevolazioni, quali ad esempio innalzamento del limite superiore della fascia ISEE (da 8.000 a 12.000 euro annue) che consentano di ottenere riduzioni di costi sulla parte variabile della tariffa.
Manovre simili, benché dolorose, sono già state eseguite nel corso del tempo da realtà limitrofe e simili, ed assodato quindi che non era più possibile ignorare questa iniqua ripartizione dei costi come A.C.  vorremmo condurre tutti gli utenti anche a riflettere sul fatto che l’adeguamento, anche se annualmente consistente, va analizzato in termini di costo giornaliero pro-capite corrisposto.

D: Cosa è cambiato nella ripartizione della TARI  a Chianciano?

R: A Chianciano si producono mediamente 5000 tonnellate di rifiuti di cui circa 1500 t a carico delle attività turistico/ricettive, 3000 t dalle utenze domestiche ed le restanti 500 t dalle altre attività non domestiche. Il PEF per il 2015 è di circa 2.235.000 euro, ovvero una media di circa 0,45 euro a kg/prodotto.
Su base statistica nazionale, regionale e locale un cittadino (puramente domestico) produce mediamente 1,15 kg/gg ovvero 420 kg/anno, mentre alle utenze turistiche è attribuita una produzione di 2,30 kg/gg, che nel caso di Chianciano confermando le 650.000 presenze turistiche del 2014 conferma le circa 1500 t.
Solo per informazione, prendendo a riferimento situazioni di cittadine a noi limitrofe dove non si ha attività ricettiva, la produzione media è di circa 500/520 kg/anno, anch’essa in linea analizzando con i valori sopra riportati.

D: E per i costi degli utenti?

R: Per quanto riguarda i costi, ragionando solo sulle produzioni, a carico del domestico avrebbero dovuto starci 1.350.000 mentre sulle utenze non domestiche i restanti 885.000. Con le ripartizioni deliberate per parte fissa e parte variabile della tariffa, a carico dei cittadini ad oggi c’è 1.200.000 euro ed a carico delle utenze non domestiche (alberghi e tutti gli altri) 1.035.000. Ovvio che per le utenze domestiche ci sia stato aumento sostanziale in quanto sino al 2014 su esse era ‘spostato’ un costo di circa 850.000 euro che come dimostrato dallo studio di ATO ToscanaSud non era correlato alla produzione del rifiuto, erroneamente stimato in valore poco superiore alla metà.
Confrontandosi con quanto avviene nei comuni del senese, il costo procapite medio sul domestico è sulle 145 euro annue, ma ci sono realtà che sfiorano i 190 euro/procapite annui e tra l’altro presentano un non riscosso di solo il 2%.
Altra cosa importante, riferito ai dati precedentemente trasmessi, specifica che la scelta di porre a carico dei cittadini 1.200.000 dei 2.235.000 anziché i 1.350.000 (quindi un importo minore da quello che sarebbe derivato dalla mera applicazione analitica sulle produzioni di rifiuto stimate) è dovuta al fatto che le attività turistico ricettive per il periodo stagionale sono servite da un servizio porta a porta che presenta costi di raccolta superiori. Ma non deve essere tralasciato il fatto che le stesse attività, chiuse per almeno 6 mesi, pagano comunque il servizio di spazzamento che nel periodo invernale vien effettuato, ma di fatto non ne usufruiscono.

D: Qual è la situazione del non pagato a Chianciano?

R: A Chianciano il non riscosso medio sulla TARI è circa il 40%, di cui il 30% rappresenta la parte a carico delle non domestiche, ed il restante 10% su utenze domestiche.
Quella che è stata condotta, fermo restando la necessaria battaglia da fare sui costi a monte che sono elevati, è una manovra volta all’equità e quindi è esclusivamente relativa ad una diversa ripartizione degli stessi costi tra utenze domestiche e non domestiche.
Ad oggi un nucleo di 3 persone su 100 mq paga circa 0,40 €/gg procapite, ovvero 1,20 €/gg a nucleo familiare per un servizio che comprende spazzamento delle strade, raccolta, conferimento, trattamento e smaltimento.

Adesso, con il chiarimento da parte dell’Assessore Rocchi, abbiamo più delineato con quali intenzioni si è mossa l’Amministrazione, aspetto vostri commenti e se siete d’accordo con la linea presa.


Saluti,


Valtubo