Non
si poteva scegliere luogo migliore di un teatro per il Consiglio
Comunale aperto dove è andata in scena la rappresentazione del nulla
(che potete vedere nel video del post) davanti a non molti spettatori
anche a causa (forse) della doppia diretta televisiva di NTI e
Teleidea.
Sul
palco i consiglieri di maggioranza ed opposizione con in più, alla
destra del Sindaco per gli spettatori “l'intermediario di uno dei
probabili acquirenti” della gestione delle Terme di Chianciano.
Nella
platea gli altri attori, sindacati, associazione albergatori, partito
democratico.
Dal canale valtuboblog su youtube
Sceneggiatura:
parlare della vendita delle quote del Monte dei Paschi. Tutti hanno
svolto diligentemente la loro parte, l'amministrazione rassicurando
che il suo occhio vigile sarà sempre presente, l'acquirente che ha
parlato tanto ma non ha detto nulla di quello che si vuol fare delle
Terme e facendo capire dall'intesa col Sindaco che il pacco è già
pronto ed impacchettato, il sindacato che ha ribadito la richiesta
per la tutela per i lavoratori, il partito democratico che ha fatto
vedere che c'è ancora, l'associazione albergatori che ha chiesto per
la vendita della parte pubblica l'inserimento di parametri legati al
piano industriale nel bando, associazioni commercianti non pervenute.
Tutto
bene ognuno ha fatto la sua parte, gnuno ha fatto vedere che c'era,
ma i protagonisti veri non c'erano, Mps che ha venduto le quote e sta
valutando gli acquirenti non c'era, Terme Immobiliare che avrebbe
dovuto dare risposte e garanzie spinose non c'era e Regine Toscana
che detiene le quote pubbliche e che può vincolarle non c'era.
Piccola
nota, perchè si parlava delle quote già vendute dal Monte
dei Paschi ma non di quelle che verranno messe al bando dal
pubblico, forse perchè Mps è andata avanti facendola sotto al
naso dei nostri politicanti che adesso non sanno che pesci prendere,
lasciando a loro il peso di cedere le quote decisive per avere la
maggioranza e dunque tutta la responsabilità del futuro delle Terme
di Chianciano?
Saluti
Valtubo







