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domenica 4 febbraio 2024

Donzelli FDI lancia la campagna elettorale a Marchetti



Nell'incontro tenutosi al Ristorante il Pulcino, per la candidatura a Sindaco per il centrodestra a Montepulciano di Gianfranco Maccarone, era presente una bella quota di deputati ed esponenti del centrodestra.
Molte le persone presenti, circa 250, tra gli esponenti di Spicco Casucci Lega, Giorgianni FDI, Michelotti FDI ed Giovanni Donzelli FDI.
Dopo i vari interventi di rito, molto interessanti sulla situazione nazionale e l'annuncio della candidatura di Maccarone è stata anche evidenziata la candidatura di Marchetti per il terzo mandato.
Donzelli ha rilasciato al blog valtubo in video un saluto ai lettori e lanciato la corsa elettorale di Marchetti.

Saluti,

Valtubo


Dal canale Valtuboblog su youtube

PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO ELETTORALE CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

lunedì 26 giugno 2023

Chianciano, Attenti a quei due!




“Il comportamento di Wilde e Sinclair è tutt'altro che professionale nella ricerca della soluzione dei casi che i due si trovano a fronteggiare, ma, grazie alla brillantezza e al fascino che entrambi sanno esercitare, i due riusciranno sempre a cavarsela. “ minchia Commissario ma secondo Lei ci dobbiamo stare attenti ad un ritorno di Wilde e Sinclair?
Ma Catarella che cosa dici non sono mai andati via! Fai i tuoi calcoli quanto guadagnano insieme, pensa ad una famiglia con un onorevole ed un consigliere regionale e magari anche con l’aggiunta di Sindaco… si perché Catarella secondo me dal cilindro alla fine fratelli d’Italia sarà costretto a candidare uno davvero di destra e Lei è perfetta. 
Povero Rocchi , nuovo caso di detto Cesaricidio come per l'assassinio di Gaio Giulio Cesare, avvenuto il 15 marzo del 44 a.C. (le Idi di marzo), a opera di un gruppo di circa venti senatori che si consideravano custodi e difensori della tradizione e dell'ordinamento repubblicano e che, per loro cultura e formazione, erano contrari a ogni forma di potere personale. Temendo che Cesare volesse farsi re di Roma, un numero variabile di circa 60 o 80 senatori, guidati da «Gaio Cassio, Marco e Decimo Bruto», congiurarono per uccidere il dittatore. Tra essi, oltre ai Pompeiani e ai repubblicani, vi erano alcuni sostenitori di Cesare che furono spinti a compiere questo assassinio prevalentemente da motivi personali: per rancore, invidia e delusioni per mancati riconoscimenti e compensi.

Minchia commissario … così finirà Rocchi? Certo Catarella la sfida finale sarà Piccinelli e la Signora Marchetti.


vs. Salvo Montalbano