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sabato 29 giugno 2019

Lettera aperta al blog Valtubo



Lettera aperta arrivata al Blog Valtubo:

Buongiorno Valerio

vista la situazione che viviamo e non solo a di Chianciano Terme e in 
seguito al mio lavoro , ogni giorno vari professionisti albergatori e 
non mi contattano per la cessione della propria attività o di altri 
beni, questo rientra nella normalità vista la mia attività. Ma quando 
entriamo nel concreto, purtroppo capisci che questi non sono più nelle 
condizioni di promuovere o fare nulla, sono solamente disperati.

Da qui il mio risentimento , non si può accettare che tutte le 
potenzialità che abbiamo vadano a finire solamente per mancanza di 
imprenditorialità, per arroganza politica. Per questo Motivo ti chiedo 
di pubblicare quanto in allegato.

Per Valtubo
Ciao Valerio.

In relazione al mio ultimo tentativo di individuare soluzioni alla crisi di Chianciano Terme e del comprensorio, comprensorio perché, la ripresa del COMPARTO TERMALE E RICETTIVO di Chianciano Terme non è solamente per la nostra cittadina ma il suo indotto diventa la motrice che traina anche l’economia dei paesi più o meno confinanti, ciò sembra non interessi a chi dice di avere a cuore le sorti del nostro territorio.
In questo mese con piacere abbiamo partecipato all’arrivo alla stazione di Chiusi di treni ad alta velocità, ottima cosa, si spera che ci sarà più movimento! Dobbiamo però chiederci perché continuiamo a perdere ‘treni’ che porterebbero nuova ‘linfa’ finanziaria e imprenditoriale, necessaria e indispensabile per la ripresa del comprensorio. I responsabili politici tutti, locali, provinciali, in modo particolare regionali, con senso di menefreghismo continuano nella loro assurda politica a loro più consona, di non curarsi affatto di far fermare quei treni formati da investitori privati INTERESSATI A QUESTE ZONE della bassa Toscana. Questo disinteresse è solo ipocrisia politica, vogliono lasciare queste zone in uno stato di precarietà continua, per il timore di perdere il personale interesse politico. Purtroppo a causa questo disinteresse il popolo si allontana sempre più dalla politica. Tutti sappiamo che gli investimenti portano occupazione e migliorano la situazione socio economica generale, conosciamo le nostre potenzialità, ma per cause indipendenti dalla nostra volontà non riusciamo ad utilizzarle al meglio. Ci sono imprenditori poco distanti da Chianciano Terme, che hanno investito nel settore ricettivo e sono stati premiati hanno clientela continua ed internazionale che paga un singolo pernottamento Euro 500/700,00, non conoscono crisi e lavorano tutto l’anno. A Chianciano Terme gli albergatori, costretti da certe agenzie, ospitano i clienti ad Euro 15,00 / 20,00 giornalieri per pensione completa. Con queste condizioni e con pagamenti a 60/90 giorni lavorano 3/4 mesi all’anno e conseguentemente hanno difficoltà ad onorare i propri impegni. Questo vale anche per le altre categorie, commercianti, artigiani, liberi professionisti, che non hanno più un giro d’affari consono e per cui più o meno nessuno è immune a queste difficoltà. Questa situazione ricade sull’amministrazione pubblica, sulle banche, sull'occupazione, e sul valore di ogni attività compresa quella immobiliare sia residenziale, commerciale, o ricettiva: non si salva nessuno!
Il problema è grave più di quanto si possa pensare, per una vera ripresa DELLA NOSTRA ECONOMIA non è sufficiente quello indicato nei programmi elettorali, anche se qualche iniziativa può dare un po’ di sollievo, non certamente con ‘Babbo Natale’. La politica dovrà prendere atto, che le regioni non sono nelle condizioni, nè di finanziarie nè di gestire gli impianti termali di media e alta categoria. Comuni con impianti termali simili a Chianciano Terme, hanno preferito fare accordi con investitori privati, non faccio il nome della società, mi limito a segnalare che imprenditori italiani con il loro know how dispongono di una decina impianti termali di alto livello, e, grazie ai loro investimenti, questi impianti sono ritornati a funzionare con fatturati in continua ascesa, producendo profitti e tanta occupazione. Prossimamente apriranno anche in America a New York , quindi perchè non credere alle potenzialità che abbiamo?. Io ed anche altri con me, siamo convinti che con un po’ di marketing veicolato nei giusti canali, può portare ad avere imprenditori interessati a rilevare le due società, immobiliare e di gestione delle terme di Chianciano. Posso affermare questo perchè da aprile 2018 a febbraio 2019, solo contando sulle mie risorse, ho presentato nei giusti canali, una bozza di programma definito ‘Polo Internazionale Del Benessere’ che fra l’altro include anche la realizzazione di un giardino botanico, e mi risulta che tra gli interessati, un serio contatto è avvenuto. Questi investitori, oltre che ad acquisire l’intero complesso termale e di gestione per l’importo richiesto, avrebbero impegnato molti capitali per la riqualificazione di tutti gli impianti e per la realizzazione di strutture ricettive di medio e alto livello. Mi risulta anche che la Regione Toscana, dato il momento particolare in vista di prossime elezioni, non ha ritenuto opportuno approfondire. Non è detto che questi investitori restino disponibili all’infinito date le numerose opportunità compreso quelle della nostra provincia.
La situazione è seria se non drammatica, non ci sono più le condizioni per tirare avanti, la sola cosa che è in crescita è l'indebitamento generale, la disoccupazione, l'invecchiamento generalizzato di tutto.
Quindi, Associazioni è finito anche il tempo dei supplementari ora è tempo di agire.

Oreste Castrini
Euroservice Solutions Italian Reale Eastate



Saluti,

Valtubo