Nella trasmissione l'Agenda Rossa di mercoledì 20 gennaio, andata in onda su NTI, ospiti Andrea Marchetti Sindaco di Chianciano Terme e Simone Mannucci CGIL, hanno commentato il precedente post del blog "Vendita Terme Tragico Impasse".
Come potete vedere e sentire nel video il Sindaco, dopo avermi attaccato, (la mia replica, letta dalla conduttrice, la potete ascoltare nel finale del video) ha confermato la situazione di stallo nella trattativa ed ha spiegato il "Piano B" per le Terme di Chianciano nel caso non andasse in porto l'acquisto da parte di Massimo Caputi.
Vi invito ad ascoltarlo con attenzione e eventualmente a commentarlo.
Oggi 24 gennaio in un'intervista rilasciata alla Nazione di Siena il Sindaco Marchetti contraddice le proprie dichiarazioni del video negando un "Piano B".(Clicca nelle foto per ingrandire o scaricare)
Mentre il debito vola oltre i 7 Milioni di Euro:
Il commento di Marcello Fallarino segretario PD di Chianciano su vendita Terme e "Piano B":
Non
si poteva scegliere luogo migliore di un teatro per il Consiglio
Comunale aperto dove è andata in scena la rappresentazione del nulla
(che potete vedere nel video del post) davanti a non molti spettatori
anche a causa (forse) della doppia diretta televisiva di NTI e
Teleidea.
Sul
palco i consiglieri di maggioranza ed opposizione con in più, alla
destra del Sindaco per gli spettatori “l'intermediario di uno dei
probabili acquirenti” della gestione delle Terme di Chianciano.
Nella
platea gli altri attori, sindacati, associazione albergatori, partito
democratico.
Sceneggiatura:
parlare della vendita delle quote del Monte dei Paschi. Tutti hanno
svolto diligentemente la loro parte, l'amministrazione rassicurando
che il suo occhio vigile sarà sempre presente, l'acquirente che ha
parlato tanto ma non ha detto nulla di quello che si vuol fare delle
Terme e facendo capire dall'intesa col Sindaco che il pacco è già
pronto ed impacchettato, il sindacato che ha ribadito la richiesta
per la tutela per i lavoratori, il partito democratico che ha fatto
vedere che c'è ancora, l'associazione albergatori che ha chiesto per
la vendita della parte pubblica l'inserimento di parametri legati al
piano industriale nel bando, associazioni commercianti non pervenute.
Tutto
bene ognuno ha fatto la sua parte, gnuno ha fatto vedere che c'era,
ma i protagonisti veri non c'erano, Mps che ha venduto le quote e sta
valutando gli acquirenti non c'era, Terme Immobiliare che avrebbe
dovuto dare risposte e garanzie spinose non c'era e Regine Toscana
che detiene le quote pubbliche e che può vincolarle non c'era.
Piccola
nota, perchè si parlava delle quote già vendute dal Monte
dei Paschi ma non di quelle che verranno messe al bando dal
pubblico, forse perchè Mps è andata avanti facendola sotto al
naso dei nostri politicanti che adesso non sanno che pesci prendere,
lasciando a loro il peso di cedere le quote decisive per avere la
maggioranza e dunque tutta la responsabilità del futuro delle Terme
di Chianciano?
Manifestazione ANPI 4 settembre 2016 Chianciano Terme
Ieri a Chianciano si è tenuto il corteo indetto dall'ANPI contro l'ormai prossima Festa di CasaPound.
E' da giorni che nei media si è scatenata una corsa a pubblicare comunicati di ANPI, Partiti Politici, Sindaci, Consiglieri Regionali e Parlamentari per impedire che tale Festa venga fatta, rivolti al Sindaco Marchetti di Chianciano Terme creando un vero putiferio intorno all'evento.
Ma la verità è che tutto questo crescendo va bene a tutti, all'ANPI che cosi giustifica e rinvigorisce la sua esistenza, al PD che si ricompatta con tutta la Sinistra e tutte le sue associazioni al seguito, su valori per loro storici, ai Politici vari che si mettono in evidenza e acquistano spazi nei giornali ed in tv, a CasaPound, che viene messo in risalto per più di quanto pesa e vale realmente e specialmente al Sindaco di Chianciano, che cosi rispolvera la sua immagine tra gli elettori di centrodestra che lo accusavano di governare una maggioranza di sinistra camuffata e riesce contemporaneamente a distrarre tutti dalla tremenda carenza di turisti e crisi di questa stagione.
Gli unici che rimangono un po fuori sono quelli del Movimento 5 Stelle che dicono di no all'adesione alla manifestazione, ma poi il loro portavoce De Angelis partecipa al corteo.