Ieri abbiamo appreso la notizia, pubblicata in un post dal leader dell'Opposizione di Chianciano Terme Paolo Piccinelli della vendita all'asta del Palamontepaschi a fine gennaio 2022.
La speranza è che il Comune acquisti l'immobile che verrà venduto con il diritto di superficie, dunque chi lo acquista possederà non solo l'immobile ma anche il terreno del lotto.
Il problema nasce se l'acquirente sarà qualcun altro rispetto al Comune, perchè allora i 2 milioni spesi nell'edificio a supporto del Palamontepaschi, che non fanno parte del lotto, che fine fanno? Chi usufruirà della struttura? Come verrà gestita e da chi? Inoltre il Palabruco è costato 5 milioni per la realizzazione (+2 milioni per struttura al posto del bar) e verrà venduto con una base d'asta di 410.000,00 Euro, quindi con una perdita secca di 4,5 milioni e pensare che solo 2 anni fa era stato valutato 1,2 milioni per eventuale asta!!!
Insomma in vendita la villa delle Terme in viale Roma, in vendita separatamente il Palabruco, dunque come dissi in un post già a febbraio 2017 (clicca qui per leggere!) tra le contestazioni di tutti, Amministrazione in primis, sta avvenendo quello spezzatino del patrimonio termale a causa della scelta dell'Amministrazione di mettere le Terme in liquidazione, ma il tutto a vantaggio di chi?
Saluti,
Valtubo







