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giovedì 25 settembre 2025

Esposito in Consiglio No Soldi ai Migranti

 



Ecco il comunicato stampa sul Consiglio Comunale di ieri dove il consigliere Roberto Esposito di Coraggio Chianciano ha acceso il dibattitto esprimendo l'opposizione al finanziamento dei migranti da parte del Comune di Chianciano Terme:

Esposito contro l’assistenzialismo: “Basta soldi a chi non vuole integrarsi”

Il Consiglio Comunale di Chianciano Terme ha vissuto momenti di forte tensione durante la discussione sulla variazione di bilancio, con il consigliere Esposito – esponente di Coraggio Chianciano – protagonista di un intervento deciso e senza giri di parole. Al centro del dibattito, lo stanziamento di 28.000 euro per un programma di integrazione rivolto ai giovani ospiti dei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), che prevede attività di giardinaggio e manutenzione urbana.

Esposito: “Chi vuole integrarsi lo fa, senza programmi calati dall’alto”

Esposito ha chiesto con fermezza la revoca dei fondi, definendo il progetto “fallimentare e privo di adesioni”. Secondo il consigliere, la mancanza di partecipazione è dovuta al fatto che le attività non sono retribuite, e ha aggiunto una riflessione più profonda: “Chi ha davvero voglia di integrarsi lo fa spontaneamente, senza bisogno di programmi imposti. La realtà è che sette migranti su dieci preferiscono lavorare in nero e restare nei CAS vita natural durante, sfruttando un sistema che non li stimola né li responsabilizza.”

Una voce fuori dal coro

Le parole di Esposito hanno rotto il silenzio su un tema spesso trattato con prudenza. La sua posizione, condivisa da una parte crescente della cittadinanza, mette in discussione l’efficacia di certi modelli di accoglienza e chiede un cambio di rotta: meno assistenzialismo, più investimenti in settori strategici come turismo e sociale, che possano generare ricadute concrete per la comunità.

La replica della maggioranza: “La vendemmia ha inciso”

La consigliera Bombagli ha difeso il progetto, attribuendo la scarsa adesione alla coincidenza con la stagione della vendemmia, durante la quale molti migranti hanno preferito lavorare nei campi per guadagnare qualcosa. “Il pocket money è insufficiente,” ha detto, “e chi può cerca lavori stagionali.”

Coraggio Chianciano rilancia: “Serve una visione più pragmatica”

Esposito e il gruppo Coraggio Chianciano chiedono una revisione profonda delle politiche di accoglienza, basata su trasparenza, responsabilità e risultati misurabili. “Non possiamo continuare a finanziare progetti che non funzionano,” ha concluso il consigliere, “mentre il territorio ha bisogno di risorse per rilanciarsi. Il turismo è il cuore pulsante di Chianciano: servono fondi per valorizzarlo, per creare occupazione vera e per restituire dignità economica alla nostra comunità. Il Comune deve smetterla di pensare solo all’accoglienza: è ora di pensare ai chiancianesi, alle imprese locali, al futuro del territorio.”

Saluti,

Valtubo

mercoledì 2 novembre 2022

Deva - Stati Generali



Venerdi 28 e sabato 29 ottobre a Chianciano Terme si sono tenuti gli Stati Generali del Turismo, un incontro tra tecnici e politici di tutta Italia per fare il punto sul Turismo ed il suo futuro.

Le Terme di Chianciano che da mesi hanno lavorato ed investito molti denari anche pubblici per questo evento sono apparse in tutto il loro splendore, con un risultato di immagine che non si vedeva da tempo e che sarebbe stato opportuno ci fosse stato anche durante la stagione estiva.
Comunque il risultato è stato positivo e l'evento ha mostrato almeno delle belle Terme, con i parchi ben illuminati, curati e con un effetto scenico gradevole.

Ma solo 2 giorni dopo lunedi 31 per halloween c'è stato lo switch on, una specie di rave party autorizzato con circa 1500 ragazzi, la maggioranza minorenni, che hanno lasciato il parco Fucoli devastato e sporco in ogni suo angolo, ora sicuramente voglio sperare che ripuliranno tutto ma il giorno dopo come potete vedere dalle foto inviate al blog appariva cosi.
Come si può accettare di spendere soldi per due giorni di Stati Generali e poi sciupare tutto 2 giorni dopo, perchè questo disprezzo dei soldi pubblici e della cura della proprietà pubblica? Ne valeva la pena?

Saluti,

Valtubo




martedì 11 ottobre 2022

Chianciano Torre e Contributi da restituire?


Finalmente ne hanno azzeccata una dal punto di vista turistico, l'apertura dell'accesso alla Torre dell'Orologio in paese.
Il fatto ha portato Chianciano Terme in molte testate nazionali, certo sarebbe stato molto meglio fare l'inaugurazione all'inizio della prossima stagione invece che alla fine di questa, avrebbe dato slancio e promozione in funzione di una pasqua e prosieguo, ma imparare il timing migliore per certe cose va contro la fretta di far vedere di aver concluso un opera, chissà tra altri 9 anni anni di puntoeacapo forse riusciranno anche in questo.
Inoltre mi segnalano questo quesito: i contributi versati dall'Amministrazione per l'utilizzo dei campi per la prima squadra, allenamenti e partite, alla società di gestione visto la mancata iscrizione della Virtus Chianciano a tutte le categorie, verranno restituiti, visto che il campo non sarà utilizzato?


Saluti,


Valtubo

venerdì 12 agosto 2022

Piccinelli punta il dito contro Rocchi e Amministrazione!



Vi giro mail arrivata al blog da Paolo Piccinelli di Insieme per Chianciano:

Spero di non annoiare con questa riflessione che prende le mosse dal comunicato subdolo (valutazione del tutto personale) dell’Assessore al tutto. Qualcuno ci spiegherà perché continuare a pagare uno stipendio (appena raddoppiato) all’Assessore con delega allo sport, se non ha diritto di parola.
Nel suddetto comunicato si fa riferimento alla realizzazione di due nuovi campi da Padel al circolo Tennis all’interno del Parco Fucoli, dove la scorsa settimana, vedendo i campi in costruzione, avevo chiesto se avessero rinunciato a finirli vista la realizzazione di quelli al Castagnolo, scusate, alla “Cittadella dello sport, del benessere e delle famiglie”… già, è bastato un campo di calcio a 7 in più per trasformarla, considerato che il resto del progetto riguarda cose tecniche come bar, parcheggio e spogliatoio…
Nessuna rinuncia da parte del gestore del Circolo Tennis che anzi, manifesta un certo disappunto. Come non capirlo? In primis perché il Padel è uno sport di racchetta e la sua ubicazione naturale è, come nel resto d’Italia, all’interno dei circoli Tennis e secondo perché in un piccolo paese come il nostro, considerato che in ogni comune limitrofo sono stati già realizzati, quattro campi da Padel potrebbero essere troppi. Inoltre visto che i gestori del circolo Tennis l’investimento non lo fanno con i soldi del Comune, sarebbe stato - credo - più giusto farli finire a loro, successivamente e in caso di necessità, dare la possibilità di modificare il progetto del Castagnolo (dopo la chiusura dei lavori).
A tal proposito è giusto ricordare (serve per la riflessione a cui voglio arrivare) che il project del Castagnolo è stato presentato al Comune, che lo ha reso di interesse pubblico, senza però una sostenibilità economica e infatti, a fronte di un progetto di meno di 800 mila euro, l’Amministrazione riconosce all’imprenditore quasi 1,3 milioni di euro in vent’anni, mettendo dunque una quota considerevole per la gestione.
Ora, noto a tutti che l’Amministrazione ritiene che il turismo sportivo sia una risorsa per gli alberghi, non dovrebbe essere un albergatore a gestire tale struttura (senza scadere nei soliti discorsi di provenienza che fanno ridere) per evitare situazioni, come nel caso dello juventus camp, in cui la manifestazione è ospitata nei suddetti campi, i bambini ospitati nell’albergo del gestore e che l’Amministrazione riconosce anche un contributo per l’evento, di 7500 euro (in termini di legalità è tutto corretto, quindi evitiamo discorsi sciocchi).
Ma veniamo alla riflessione: perché l’Amministrazione dovrebbe ritenere di interesse pubblico un progetto che non ha sostenibilità economica e nel quale è costretta ad intervenire con un contributo? In questo caso è giusto ricordare che l’Amministrazione aveva ereditato 8 anni fa, un progetto già fatto e finanziato per la realizzazione del solo campo di calcio a 7. Ovviamente, se ti viene proposto un progetto migliore e dove è dimostrato che l’imprenditore trova un suo guadagno con la gestione, allora niente da ridire, ma se capisci in partenza che sei costretto a contribuire alla gestione con risorse dell’Ente, allora meglio agevolare le associazioni sportive che utilizzano le strutture per larga parte dell’anno, evitando poi comunicati discutibili come quello scritto (anche questo non dall’Assessore allo sport), sulla mancata iscrizione al campionato della Virtus Chianciano…
La stessa riflessione deve essere allargata anche al progetto delle piscine comunali e ancora al Parco Fucoli e Palamontepaschi per il quale l’Amministrazione ha pubblicato una manifestazione di interesse e in seguito a ciò, previsto in bilancio un contributo per la futura gestione. Segno evidente che le proposte ricevute dai rispettivi imprenditori non sono, economicamente parlando, promettenti.
Dobbiamo però tenere conto che l’Amministrazione ha preso un mutuo di circa 2 milioni di euro per comprare parco e bruco, che vanno ad unirsi agli oltre 2 milioni di euro per realizzare la nuova struttura con risorse della Regione (dove sono state aggiunte anche risorse comunali) e dunque va da sé (o almeno dovrebbe andare), che se vogliamo considerare questo un investimento per l’Ente, lo stesso dovrebbe recuperare qualcosa e non aggiungere ulteriori denari per aiutare qualcuno a gestirlo.
Questo, tenuto conto del fatto che l’Amministrazione in questi ultimi tempi si è caricata di diversi mutui che negli anni a venire andranno ovviamente restituiti e considerato che il sistema economico chiancianese - anno dopo anno - ha sempre più difficoltà a corrispondere all’ente imposte e tasse dovute, rischia di mettere in grave difficoltà il bilancio comunale.

Paolo Piccinelli Insieme per Chianciano


Saluti,


Valtubo

PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

lunedì 13 giugno 2022

Abbattuto il "Fungo" dei Vigili e chiarimenti su Scuola





Oggi è cominciato l'abbattimento dell'edificio sede della Polizia Municipale, chiamato "Fungo" dai chiancianesi, a favore di un parcheggio funzionale al Museo Archeologico ed a Villa Simoneschi queste le parole dell'Assessore Rocchi:

"Avviati i lavori di abbattimento del non più funzionale ed inagibile fabbricato (originariamente "dazio" e poi sede di polizia municipale) e contestuale ampliamento degli spazi parcheggio a servizio principalmente del Museo Civico delle Acque e dal compendio di Villa Simoneschi.
Un intervento che impegna risorse per complessivi 65.000 € (di cui 25.000 da fondi ministeriali) con il quale si andrà a riqualificare un'area a servizio del citato "polo culturale" e che al termine dei lavori - come da impegno preso all'unanimità del Consiglio Comunale - sarà intitolata alla memoria di Aristeo Biancolini; umile, generoso, intelligente e perspicace cittadino che, soprattutto da giovane Sindaco nell'immediato dopoguerra, ha contribuito a scrivere significative pagine di storia della nostra cittadina."

Sulla scuola, dopo aver messo il sondaggio, mi ha chiamato l'Assessore Rocchi e mi ha spiegato alcuni dettagli della partecipazione al bando che premiava chi avanzava progetti di abbattimento e ricostruzione, con il rispetto nella progettazione di parametri antisismici e sostenibili, non essendo l'attuale scuola considerata di interesse storico hanno cercato di ottenere più punteggio procedendo con un progetto di abbattimento.
Ha anche specificato che adesso si andrà a bando per il progetto di realizzazione che potrà essere, e sinceramente lo spero, differente da quello dei rendering pubblicati online.


Saluti,


Valtubo

PS:Visto le norme di adesione al bando ho deciso di togliere il sondaggio su scuola!!

venerdì 27 maggio 2022

Il Comune compra Parco Fucoli 1,2 milioni, il pensiero dell'Opposizione


Di seguito all'articolo su acquisto Parco Fucoli uscito oggi sulla Nazione di Siena (articolo che potete leggere nel primo commento del post) ho chiesto a Paolo Piccinelli cosa ne pensa dell'operazione l'Opposizione di Insieme per Chianciano, questa la risposta:

L’acquisto del Parco Fucoli era inevitabile e nemmeno così strano anzi, noi già in campagna elettorale lo abbiamo considerato l’ultimo spazio a disposizione della città in cui realizzare un progetto in grado creare la suggestione di una vacanza a Chianciano.

Il rischio è noto a tutti, venendo meno il contratto tra Gestione e Immobiliare, verrebbe meno anche il contratto con l’Amministrazione che si troverebbe nella spiacevole situazione di aver investito milioni di euro, in un terreno non suo. Dunque scelta corretta.
Ma facciamo un passo indietro. Nel 2020 l’Amministrazione prende un mutuo da 746 mila euro per acquistare il Pala Monte Paschi, acquisto che tuttavia non si concretizza e l’Amministrazione anziché restituire il mutuo, decide di spenderlo per fare altri interventi nel paese… (riqualificazione di P.za Italia, acquisto mezzi, riqualificazione della Torre dell’Orologio, asfalto Cavernano ect).

Poco dopo tuttavia, il Palamontepaschi va all’asta e l’Amministrazione non può certamente permettere che lo compri un privato, ma il mutuo già preso prima ormai è speso… dunque? prende un altro mutuo (al credito sportivo… infatti in ogni documento ormai si parla non più di congressi e basta…) di oltre 600 mila euro.
Recentemente poi, l’Amministrazione insieme ad altri 2 comuni, ha partecipato ad un bando previsto nella legge di stabilità, per farsi assegnare un contributo di 1,7 milioni di euro, presentando un progetto di riqualificazione che prevede la realizzazione di una ulteriore struttura coperta per piccoli concerti, la copertura (ci sarebbe da aprire poi una discussione sul perché in questo paese si progettano solo coperture…) di due campi da bocce e una riqualificazione del verde nella zona accanto all’ingresso. Un progetto che non cambia l’attrattiva del Parco in nessun modo, che non stimola la voglia nell’utente di sceglierci per una vacanza, obiettivo invece per noi imprescindibile. Ma andiamo avanti.

Ha speso inoltre i 2 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, per la realizzazione di una struttura a supporto del “Bruco” stesso e adesso, come dicevo prima, prenderà un ulteriore mutuo da 1,2 milioni di euro per procedere all’acquisto del Parco Fucoli.
Dunque fin qui l’Amministrazione ha solo speso, ora direte voi, inizierà a rientrare… non proprio.
L’Amministrazione ha reso noto di non avere una strategia di gestione ed ha pubblicato una manifestazione di interesse per capire che tipologia di contributo imprenditoriale sarebbe arrivato prima di andare a produrre un bando per la gestione dell’intero complesso.

Per farlo ha messo in bilancio una contropartita da pagare a chi voglia venire a gestirlo, di circa 190 mila euro all’anno.

Ma non è finita. Nelle motivazioni dell’acquisto del Parco si legge che l’interesse dell’Amministrazione è quella di attrarre flussi del turismo sportivo e scolastico e allora qualcuno potrebbe rispondere… “avranno idea di incassare con la tassa di soggiorno”...

Dunque è giusto mettere sul tavolo una ulteriore informazione: nel Consiglio Comunale di lunedì 30 maggio uno dei punti all’Ordine del giorno sarà proprio una modifica al regolamento dell’imposta di soggiorno, con cui l’Amministrazione alzerà l’età degli esenti a pagare, portandola da 13 a 15 anni... ma come? l’unico flusso che sono in grado di intercettare è proprio di quella fascia di età… e loro lo esentano dal pagamento?

Ma allora come pensano di pagare tutti i mutui accesi in questi ultimi anni? Considerato anche che il sistema economico chiancianese rimane indietro ogni anno nel pagamento di imposte e tasse di circa 3 milioni di euro, elemento questo che ha portato l’avanzo di amministrazione a circa 17 milioni di residui attivi che semplificando, rappresentano il credito che il Comune ha nei confronti della città.

Ma la cosa che più dispiace è stata la mancanza di ascolto da parte dell’Amministrazione che nel momento in cui il Covid ci ha costretto a fermarsi, non ha voluto affrontare una discussione sui temi fondamentali legati al rilancio del nostro paese come ad esempio quello legato alle Terme in generale e al Parco Fucoli in particolare. Ripeto è un parco che può offrire l’ultima potenziale opportunità e se anche c’è la possibilità di prendere un contributo importante, ma con quel contributo non si va nella direzione di una visione strategica è meglio rinunciarci ed attenderne uno che sia più utile alla nostra causa.

Ma per fare una scelta del genere, devi sapere cosa vuoi fare da grande…


Saluti,


Valtubo

venerdì 18 febbraio 2022

Frattura tra commercianti e l'Assessore Nardi


Nella trasmissione Agenda Rossa andata in onda mercoledì su NTI, l'imprenditore Roberto Esposito, membro della commissione sulle attività produttive, ha fatto un duro attacco all'Assessore alle "Attività Improduttive" Fabio Nardi, colpevole di scarsità di idee e mancanza di “portafoglio” quando gli viene chiesto di sostenere proposte, ma con un Amministrazione che poi va a finanziare progetti che poco hanno senso per l'economia chiancianese.
Dopo gli albergatori dunque Esposito manifesta, come potete sentire nel video, il malumore ormai crescente anche tra i commercianti e da voce alle molte critiche ormai dilaganti verso il modo di amministrare di Puntoeacapo.


Dal canale valtuboblog su youtube

Nel secondo video invece denuncia anche il lassismo dell'Opposizione su molte questioni, investimenti e finanziamenti.


Dal canale valtuboblog su youtube

Le affermazioni di Esposito manifestano la frattura ormai presente tra i l'imprenditoria chiancianese e questa amministrazione incapace di condividere progetti, creare aggregazione seguire una strategia logica e come dice Esposito fare investimenti a favore di nicchie e non di tutti i cittadini, mi chiedo come esponenti di centrodestra come Giorni e Lo Scalzo, presenti in consiglio, possano continuare a sostenere questo modo di governare e molte scelte nel più assoluto silenzio.


Saluti,


Valtubo


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lunedì 17 gennaio 2022

Bando Promozione la Montagna ha partorito il Topolino


Al via con più di 6 mesi di ritardo il bando per la promozione e restituiti alla Regione Toscana Più DI 150.000 euro che dovevano essere la benzina promozionale DI CHIANCIANO: non saranno spesi e tornano al mittente.
La Giunta Marchetti è riuscita a fare un bell’arrosto anche per questa opportunità che non si ripeterà più. Ricostruiamo brevemente i fatti: il 15 marzo 2021 la Regione delibera 313.468 mila euro a favore della promozione e valorizzazione dell’attività termale di Chianciano ed affida al Comune le risorse, che a sua volta affida all’Unione dei Comuni il bando, ed insieme decidono di usare la stessa filosofia degli appalti pubblici: meno mi fai spendere, tanto più punteggio assegno alla tua proposta; approccio che nella promozione non si usa più.
La strada corretta invece sarebbe stata: “io ti do 350.000 euro e te mi dici tutto quello che esegui con questi soldi”.
Ma la nostra comunità evidentemente deve essere penalizzata anche questa volta. Alla fine il mega bando ( che ha impiegato quasi 1 anno, fra delibere, pubblicazioni, assegnazioni fasulle per poi scoprire che il DURC non c’era…..) è stato vinto da una società romana che si chiama “Pirene” che ha presentato una offerta di 129.000 più IVA e così la cifra per promuovere Chianciano si dimezza e nella delibera fatta dalla giunta Marchetti a dicembre, si assegna l’incarico per una attività promozionale che doveva far resuscitare la morente Chianciano e che diventa un pannicello caldo.
Esattamente nella determina firmata dal comune le cifre sono 52.460 all’anno, per 3 anni…..e che ci fai con così pochi soldi? Nel bando si chiede di tutto: studio di mercato, rete fra gli operatori, foto e video nelle 4 stagioni, gruppi d’ascolto, definizione di un nuovo prodotto turistico, promozione sui canali TV del nuovo prodotto, nuovo marchio, ufficio stampa, formazione e chi più ne ha più ne metta. “Questo amore sarà un disastro” scriveva Anna Premoli in un libro sulle storie che, per evidenza dei fatti, portano solo danni. E così finirà il tanto sognato bando: nato morto prima di partire. L’unica che sorride è la Regione Toscana che vedrà i suoi soldi indietro. C’ha fatto bella figura , ci ha dato le risorse e noi anche stavolta non abbiamo saputo spenderle.


Cronoprogramma di spesa per Promozione di Pirene Clicca Qui!

Saluti,

Valtubo

sabato 11 dicembre 2021

Ci potevano essere altri eventi per Chianciano Terme?


Questa la mail arrivata al blog dove il proprietario del Museo D'Arte pone il quesito su come sono stati spesi i soldi per gli eventi del "Chianciano Christmas" e se ci potevano essere alternative o tempistiche migliori per l'utilizzo:


BIENNALE di CHIANCIANO
6 al 28 AGOSTO 2022
*****
Se tutte le manifestazioni venissero programmate come questa.
10 mesi di preparazione.
Padiglioni per i vari Stati (Australia, Svezia, USA, India, Etc)
Pubblicità mondiale.
Organizzazione collaudata da mostre fatte al Victoria & Albert Museum, la Settimana Internazionale Russa a Londra, la Biennale di Londra con ospiti della Casa Reale Inglese, gli Asburgo, Ambasciatori, personalità come Il coach Cappello, il magnate Douw Steyn, il Premio Pulitzer Lonnie Schlein, i Principi Strozzi, uomini di affari di importanza mondiale, e migliaia di persone.
Con la partecipazione del ROTARY.
Con i nostri eventi CHIANCIANO SAREBBE UN'ALTRA CHIANCIANO.

A settembre 2021 avevo proposto al Comune una manifestazione di 4 mesi, da giungo a settembre 2022, nella quale erano previsti 32 eventi musicali/folkloristici (duranti i weekend) per dare vita alla città. In più i nostri 13 spazi espositivi nel centro storico e il museo d'arte sarebbero stati aperti con mostre di grande interesse con una campagna pubblicitaria di milioni di visualizzazioni on-line per promuovere l'evento e la cittadina con il supporto di un ufficio stampa formato da professionisti.

La mia idea era di programmare un evento per massimizzare l'offerta di Chianciano durante la stagione, chiaramente con i tempi organizzativi necessari, purtroppo non ho ricevuto nessuna risposta dal Comune. Con mia sorpresa, a novembre di quest'anno ricevo una richiesta di collaborazione per il periodo natalizio, approssimativamente 20 giorni prima della data prevista di apertura. A malincuore, ho dovuto rifiutare, vista la semplice impossibilità logistica di organizzare migliaia di metri quadrati di spazi espositivi, trovare il personale, per poi pubblicizzare l'evento - un corsa persa prima della partenza.

La nostra richiesta era di 39 Mila euro per tutta la stagione, il bando per il periodo natalizio, senza poter organizzare nulla di serio e senza poterlo pubblicizzare era di 30 Mila euro. Viste le recensioni di tutte le nostre manifestazioni rimane impossibile capire le decisioni della Giunta. Sembra esista una logica clientelare che distrugge Chianciano, senza nessun interesse al suo sviluppo.

In ogni caso, la Biennale di Chianciano avrà la durata di un mese, ad agosto, senza i 32 eventi musicali/folkloristici, con una pubblicità ridotta al periodo di un mese scarso e non di 4 mesi

La Biennale sarà comunque una mostra di grande importanza con centinaia di opere d'arte provenienti da tutto il mondo. La Biennale porterà molta gente a Chianciano come ha fatto in tutte le edizioni passate. Rimane un grande interrogativo, la gente si chiede perché cercare di distruggere una società che ha fatto enormi investimenti con risultati positivi che il web dimostra. Mentre promuove Chianciano con iniziative da organizzare da una settimana all'altra, come fosse un villaggio insignificante anziché una meta turistica nazionale con 120 alberghi e numerose attività commerciali. Non ci sono scusanti, questa amministrazione è malata e la mancanza di turisti, di programmazione ha portato Chianciano al disastro e ha la totale responsabilità di questa situazione drammatica.

Allego il sito della Biennale di Chianciano 2022 e invito tutta la cittadinanza all'inaugurazione che si svolgerà in piazza Matteotti il 6 Agosto alle ore 18.00.



Roberto Gagliardi


In attesa di vostre considerazioni,


Saluti,


Valtubo

lunedì 1 novembre 2021

Chianciano Terme Ecco la Nuova Piazza Italia



Parte la gara per aggiudicarsi l'appalto della "ennesima" nuova Piazza Italia un ulteriore intervento a correzione del precedente per una piazza che negli ultimi 20 anni ha visto almeno 7 modifiche, ora ci spendiamo altri 240.000€.
Ecco la presentazione dell'Assessore Rocchi su facebook:

Pubblicata la gara di appalto per la realizzazione degli interventi di riqualificazione funzionale di Piazza Italia, per un investimento complessivo di circa 240.000 €.
Un intervento resosi necessario anche per cercare di porre rimedio ad alcuni errori del passato, con una attenzione particolare alle dotazioni impiantistiche ed alla delocalizzazione dei locali tecnici (attualmente il locale interrato, così come una impiantistica discutibile, implica una gestione onerosissima ed una funzionalità mediocre).
I lavori (su progetto dell'Arch. Francesco Santoni) prevedono infatti la delocalizzazione dei suddetti locali in soprassuolo e la installazione - previa chiusura delle vasche oggi aiuole - di sedute e composizioni floreali, ma anche la realizzazione di scale di collegamento tra i diversi livelli in modo da migliorare la fruizione, il ripristino della fontana centrale e la installazione di una struttura di valenza architettonica e strutturale a copertura delle attuali sedute in marmo, così da trasformarle - anche mediante installazione di idonei collegamenti - a dei veri e propri salotti smart dotati di prese per la ricarica di cellulari o pc. Intervento questo con il quale, oltre a caratterizzare l'area, si auspica di poter rendere la piazza maggiormente fruibile sia in estate che in inverno.
Procedura di aggiudicazione il cui termine è previsto per l'ultima decade di Gennaio ed a seguito della quale saranno immediatamente avviati i lavori.

Il link per accedere alla documentazione di gara è il seguente:


Saluti,


Valtubo

sabato 29 febbraio 2020

Progetto Centro Giovani e Bezzini su Terme, Coronavirus e sostegno al Turismo

Progetto Pista e Centro Giovani

Sono stato alla presentazione del libro "Il Pegaso e il Leone" presso Villa Simoneschi di Simone Bezzini, consigliere della Regione Toscana del PD, che mi ha rilasciato un video commento su vendita quote di gestione delle Terme di Chianciano ed interventi della Regione Toscana a sostegno delle aziende legate al Turismo.

Dal canale valtuboblog su youtube

Poi oggi Damiano Rocchi ha pubblicato le immagini del progetto per il rinnovo della vecchia "pista" accanto al campo sportivo di Chianciano con il rifacimento degli spogliatoi da trasformare in "centro giovani" ecco le sue parole:


La progettazione è già in fase avanzata, stamani sopralluogo con i progettisti per la definizione degli ultimi dettagli. Demolizione e successiva ricostruzione del fabbricato "ex spogliatoi" da destinarsi a Centro Giovani e servizi per il limitrofo campetto polivalente, il quale dovrà essere riqualificato nel piano gioco e dotato di copertura (magari con solarizzazione fotovoltaica) così da poter aumentarne l'opportunità di fruizione ed utilizzo.
Un progetto con il quale parteciperemo a bandi regionali e/o ministeriali per il reperimento delle necessarie risorse e che - quando realizzato - garantirà la riqualificazione di un'area spesso oggetto di atti vandalici e degradata da tempo, implementerà e completerà gli spazi sportivi ma soprattutto, con il "Centro Giovani", potrà dare una importante risposta sociale alle generazioni postmillenials.
La progettazione è solo il primo importante step a cui ci auspichiamo si possa in tempi rapidi avere opportunità di dare continuità ed aggiungerne altri; ma come si suol dire "ogni lungo viaggio inizia sempre con un primo passo".


Sinceramente il rifacimento degli spogliatoi è più che necessario, ma la creazione di una gabbia intorno alla pista, che dal progetto sembra chiuso dal lato stadio, mi sembra l'ulteriore struttura impattante fatta a Chianciano Terme.


Saluti,


Valtubo

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lunedì 6 gennaio 2020

Una Calza Piena di Carbone


Per questa Epifania, una grossa calza, molto suggestiva, fa bella mostra di sé appesa alla Torre dell'Orologio. 
Complimenti a chi l'ha realizzata, in effetti ci vuole una grossa calza per contenere l'enorme flop dell'ennesimo villaggio di Babbo Natale e tutto il carbone che l'Amministrazione comunale si è guadagnato. 
Una manifestazione sciatta e inutile dai costi esorbitanti che speriamo sia arrivata alla sua ultima edizione degna chiusura dell'anno della Città Europea dello Sport che, non ben pubblicizzata, non ha portato i risultati promessi. 
Sarebbe più rispettoso del Natale dare i soldi in beneficenza che spenderli così malamente.


Saluti,


Valtubo

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mercoledì 20 novembre 2019

Speriamo che sia veramente un Natale Magico.....




Oggi sono stato alla presentazione del “Un Magico Natale” l'evento natalizio di Chianciano del 2019 nella sala consigliare del comune, una ventina i presenti.
L'idea di partenza è di non rifare “il solito babbo natale ormai inflazionato” ma qualcosa di diverso, dunque un natale basato sul personaggio di Frozen e sulla magia dedicato al maghetto di cui non possiamo fare il nome per ragioni di copyright dislocato in tre aree, Parco Acquasanta (magia), Piazza Italia (Frozen) e centro storico (casa di babbo natale).
Ci sarà un biglietto unico da fare o al parco o in paese, da usare anche in più giorni finché non completi il percorso, elemento di collegamento il trenino che si paga a parte.
Sabato 23 ore 17 inaugurazione eper i primi 100 ingresso gratuito per “testare” il magico natale.
L'aspetto positivo di questa manifestazione è l'idea o meglio l'intenzione di fare qualcosa di diverso, non so quanto riuscita nei fatti vedremo quando comincia, altro aspetto più l'assenza dei banchetti di street-food (visto gli scarsi risultati degli anni precedenti) e l'affidarsi agli esercizi commerciali locali presenti.
Quello che non mi convince è la frammentazione delle attrazioni dislocate in tre aree senza un continuum per l'avventore, l'assenza di un programma ancora definito su ammissione degli stessi organizzatori che in poco più di un mese hanno tirato su l'evento e la poca promozione handicap ormai sempre presente nelle manifestazioni chiancianesi, io spero abbia successo, ma i presupposti per toppare purtroppo ci sono tutti, anche l'assenza del ponte dell'8 dicembre che di solito garantiva qualche presenza in più.


Saluti,


Valtubo

domenica 10 novembre 2019

Corte dei Conti irregolarità del Comune di Chianciano Terme


Questa la segnalazione di Fabiano De Angelis arrivata al blog sul motivo della convocazione del Consiglio Comunale alle 7,30 del 9.11.2019:

Nel Comune di Chianciano…(paraponziponzipò) è successo un fatto strano…(paraponziponzipò)! 

Sabato scorso, il 9 di Novembre, si è tenuto un singolare Consiglio Comunale. Singolare nell’orario, le 07,30, nel giorno, il sabato e singolare per l’ Ordine del Giorno. A scanso di equivoci, il suddetto Consiglio non aveva nulla di sbagliato, era stato convocato lecitamente, nei termini di legge e tutti i consiglieri avevano ricevuto la documentazione nei tempi dovuti. Il fatto strano, come stavo scrivendo, è stato nel cosa si è votato, il motivo di tutta questa urgenza è scaturito da una serie di accertamenti fatti da sei magistrati contabili della Corte dei Conti Regionale nel nostro Comune. Dai controlli finanziari e contabili, tra le altre cose, i magistrati hanno rilevato che il T.F.R. (si avete capito bene....) spettante al Sindaco per il fine del precedente mandato era stato “allocato nell'avanzo di amministrazione dell'anno 2015 e 2016 nella quota disponibile anziché essere accantonato come per legge nella quota indisponibile e quindi non spendibile. Questo marchiano errore, come meglio definito dalla Corte dei Conti “....costituisce una grave irregolarità contabile..........”, agli occhi dei terzi che leggono i bilanci comunali e poi nei fatti ha fatto risultare un importo “spendibile” degli avanzi positivi di amministrazione che in realtà non esisteva. Tale grave errore contabile ha determinato anche il suo ripetersi negli esercizi successivi al 2015 e 2016 e fino ad oggi come sottolineato dalla stessa Corte dei Conti nella sua relazione, quindi non è finita qui. Per meglio definire la situazione si può liberamente affermare che il personale dipendente del Comune di Chianciano Terme, preposto alla tenuta delle scritture contabili e redazione del bilancio al pari della Giunta Comunale e del Sindaco, hanno acclarato la loro superficialità ed a ragion del vero sarebbe meglio dire incompetenza ed inadeguatezza, risulta ancora più grave raccontare tutto ciò pensando che si parla di “SOLDI PUBBLICI”. Stando ai pesantissimi rilievi della magistratura contabile, è evidente che i bilanci del Comune di Chianciano Terme sono stati redatti, fino ad oggi, in maniera “casareccia” . 

La mozione votata in questo strano Consiglio è servita a sistemare questo grave errore nella contabilità comunale. Altra cosa strana è stata la decisione dell’ opposizione (si fa per dire) di non presenziare al Consiglio. La Delibera redatta dal pool di magistrati della Corte dei Conti Regionale sancisce che :” I rendiconti 2015 e 2016 del Comune di Chianciano Terme (SI), come rappresentati nella relazione dell’organo di revisione, nei prospetti ad essa allegati e negli atti acquisiti nel corso dell’istruttoria, evidenziano le seguenti criticità o irregolarità gravi, che danno luogo a specifica pronuncia di accertamento. “ 

Sempre nella Delibera si legge che : “La gestione complessiva ha chiuso, dal punto di vista contabile, con un avanzo di amministrazione pari a 10.340.546,60 euro. Tuttavia, la composizione di tale avanzo e la quantificazione della quota disponibile non risultano correttamente determinate, in quanto l’ente non ha provveduto alla corretta definizione delle poste accantonate, vincolate e destinate ad investimenti confluite nel risultato di amministrazione al 31 dicembre 2015. “ 

I magistrati spiegano meglio scrivendo che : “Quanto sopra rilevato in merito alla corretta definizione delle componenti del risultato di amministrazione, pur in presenza di un risultato di amministrazione positivo al termine della gestione 2015, costituisce una grave irregolarità contabile, in quanto l’avanzo di amministrazione (quota disponibile) risulta di fatto alimentato da risorse vincolate che risultano distolte dal loro ordinario impiego per essere destinate al finanziamento di spese di diversa natura nonché da risorse che dovevano essere allocate nella parte accantonata del risultato e da considerarsi pertanto indisponibili. “ 

Ma le gravi irregolarità e criticità non finiscono qui, dall’ analisi dei bilanci comunali la Corte dei Conti rileva che : “Dall’esame istruttorio condotto sul rendiconto 2015, è emerso che l’ente non ha proceduto ad effettuare in bilancio la corretta e integrale contabilizzazione delle movimentazioni dei flussi di cassa relativi alle entrate a specifica destinazione, come previsto dall’art. 180 TUEL per le modalità di riscossione, e dall’art. 195 TUEL per il loro successivo utilizzo e, altresì, alla dovuta riconciliazione delle scritture di cassa dell’ente, nella sua partizione vincolata e libera, con quelle dell’istituto tesoriere. 

Sempre in relazione alla quantificazione della cassa e delle sue componenti (vincolata e libera) sono emerse ulteriori problematiche alla corretta e integrale contabilizzazione delle movimentazioni dei flussi di cassa riferiti ad entrate che, in base alle disposizioni del d.lgs. 118/2011, hanno le caratteristiche per poter essere definite vincolate e, in particolare, riguardanti i proventi da sanzioni amministrative pecuniarie del codice della strada. 

Dall’esame della documentazione istruttoria, come attestato dallo stesso organo di revisione, è emerso che l’ente non ha provveduto alla determinazione della cassa vincolata al 1 gennaio 2015 e, neppure, alla data del 1 gennaio 2016. Le risultanze della contabilità di cassa dell’ente non risultano, pertanto, riconciliate con quelle dell’istituto tesoriere. “ 

Sempre sulle entrate provenienti dalle multe, il pool di magistrati delibera che : “Per quanto riguarda la contabilizzazione delle movimentazioni contabili di cassa 2015 riguardanti riscossioni relative a sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada che per legge risultano vincolate almeno nella misura del 50 per cento, è emerso che l’ente non ha comunque ritenuto rilevare tale vincolo nella gestione della cassa. “ 

Per legge, il 50% di quanto ottenuto dalle multe relative alle violazioni del codice della strada, deve essere impiegato per la manutenzione delle strade stesse. 

Questa Delibera definisce, inequivocabilmente, le azioni in questione poste in atto dall’Ufficio Finanze e Tributi del Comune di Chianciano in modo gravemente irregolare, inefficace, improprio. Addirittura arriva a ritenere non corretta la gestione dei flussi di cassa tenuti dall’Ente. Le stesse criticità e irregolarità gravi sono state rilevate anche per l’ anno 2016, e dovranno essere controllati anche il 2017 ed il 2018… 

La Delibera della Corte dei Conti, pubblicata il 10 Settembre 2019 , avrebbe permesso ad una opposizione di fare fuoco e fiamme in Consiglio Comunale, ma sabato 9 Novembre mattina si è presentato un solo consigliere di Insieme per Chianciano per leggere una comunicazione di non partecipazione , dai toni inutilmente aspri, dai contenuti imprecisi e a tratti di difficile comprensione. Come di difficile comprensione, alla luce di questi fatti, risulta la sperticata difesa della (ex) responsabile dell’ Ufficio Finanze e Tributi da parte del Piccinelli, avvenuta nel consiglio comunale precedente a questo, nel quale si deliberava l’ associazione del servizio in questione all’Unione dei Comuni, esautorando, di fatto, chi era responsabile del servizio così pesantemente “bastonato” dalla Corte dei Conti. Il Marchetti, ha fatto una cosa giusta, ha cambiato la responsabile della tenuta dei conti del nostro Comune, ma una “opposizione” combattiva, avrebbe dovuto incalzare la Giunta sul mancato controllo del lavoro svolto dai dipendenti comunali in un settore così delicato, e si che non mancano le competenze all’interno della stessa Giunta. Avrebbe preteso delle spiegazioni più consistenti del semplice “non c’erano le condizioni di relazioni politiche con i Comuni limitrofi” e “ non potevamo farlo a maggio, prima della scadenza del mandato, per non far ricadere le nostre scelte su chi avrebbe eventualmente vinto le elezioni ormai prossime” dette dal Sindaco. Chi è eletto alla guida di un Comune deve esercitare le funzioni di controllo e si deve prendere le sue responsabilità, se i “conti “ non tornano se ne deve accorgere e deve intervenire sui responsabili, senza indugio, con l’unico scopo di tutelare il bene comune. Cambiare la dirigente dopo la Delibera/druscione dei magistrati contabili, sminuisce e di molto, la giustissima decisione presa dal Marchetti. E’ vero che da fuori è tutto molto semplice, ma, francamente, da un Sindaco commercialista e revisore dei conti, mi sarei aspettato di più in un frangente così grave e delicato. 

PS: la Delibera per intero la trovate nel sito del Comune, cliccate prima su Amministrazione trasparente , poi su Controlli e rilievi sull’Amministrazione e troverete il pdf con la Delibera della Corte dei Conti. Buona lettura. 

Fabiano De Angelis

a voi le considerazioni....


Saluti,


Valtubo

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mercoledì 23 ottobre 2019

Chianciano ma che stanno combinando?



Ma che stanno combinando? La domanda sorge spontanea dopo l'uscita dei soldi spesi della Tassa di Soggiorno, addirittura nell'anno elettorale più di quelli incassati, per sponsorizzare eventi di tutti i tipi, senza alcuna logica turistica ed economica, ma dando l'impressione che sia stato fatto solo per acquisire consenso, poi il paese di Babbo Natale con la Pro Loco esonerata dall'organizzazione, ma fatto direttamente dall'Amministrazione, senza un programma ad un mese dall'inizio, con conseguenti dimissioni del Presidente della Pro Loco stessa, terzo cambio in neanche 6 anni, adesso vediamo chi si prende la briga, con una Chianciano che il Prefetto definisce ad alto rischio mafia.
Forse è l'occasione per mettere un po' di ordine, cercando di spendere meglio i soldi derivanti dalla Tassa di Soggiorno, magari studiando una strategia, una logica e rendendo partecipi anche le aziende chiancianesi.
Forse è l'occasione di cambiare la Pro Loco facendola diventare quella che dovrebbe essere, non uno strumento dell'Amministrazione per fare ciò che gli pare e che crea solo malumori e malvista dai cittadini, ma uno strumento per la promozione degli eventi, del nome di Chianciano e con all'interno rappresentanti scelti dalle associazioni.
Forse è l'occasione di favorire un'indagine per chiarire che a Chianciano non ci sono collusioni con mafia ed affini....
Ma temo che sarà l'ennesima occasione persa per cambiare veramente le cose in questo paese sempre più alla deriva e, come si ha l'impressione sempre più forte, in mano a sprovveduti che mirano solo al consenso personale, ma non al miglioramento della città.


Saluti,


Valtubo


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mercoledì 25 settembre 2019

Finanziata modifica di Piazza Italia


Con questo post apparso su facebook l'Assessore Rocchi annuncia il cofinanziamento di modifiche per Piazza Italia da parte della Regione Toscana, spendere ulteriormente soldi per una piazza nata male non so quanto sia vantaggioso, speriamo che gli interventi siano più logici rispetto alla progettazione....:

Da parte di Regione Toscana è stato pubblicato il decreto (11891 del 10.08.2019) che ha confermato quanto auspicavamo: approvato e cofinanziato il nostro progetto (arredo area di P.za Italia) di microriqualificazione delle aree urbane su cui insistono centri commerciali naturali.

Un semplice ma innovativo progetto di arredo che consenta la possibilità ai fruitori della piazza di potersi sedere sulle panchine già presenti anche durante le ore più calde della stagione estiva.
L'obbiettivo sara' infatti quello di installare sia strutture ombreggianti di forma inusuale che oltre all'aspetto funzionale si possano porre come nuovi elementi di connotazione della piazza, sia dei tavoli in travertino analoghi a quelli esistenti ma accessoriati al fine di consentire la possibilità di connettersi alle reti internet e ricaricare gli apparecchi elettronici, così da consentire soste più lunghe ed al contempo momenti di convivialità e socializzazione.

A tali interventi di arredo cercheremo anche di associarne contestualmente altri di tipo più "strutturale" che riteniamo necessari per una migliore fruizione dell'area ed una riqualificazione della fontana (ottimizzata anche nella gestione) e delle aree pavimentate. Nella redazione del bilancio di previsione 2020 cercheremo infatti di stanziare anche le risorse necessarie per la realizzazione di collegamenti tra la parte inferiore e quella superiore della piazza nonché per interventi manutentivi alla pavimentazione in travertino e la completa ristrutturazione degli impianti (anche per ubicazione delle relative centraline di controllo) idrico e di illuminazione della fontana a raso.

Se poi vi saranno le condizioni soprattutto in termini di disponibilità finanziarie, dopo la comunque già prevista installazione di una postazione di bike sharing nella zona prospiciente l'ufficio di informazione turistica, cercheremo di dare seguito (inserendo modifiche alla fontana ed aiuole così da caratterizzare anche con "verticalità" ora assente la piazza) alla progettualità suggerita da Federalberghi con la recepita osservazione che la stessa associazione ha avanzato in fase di redazione del Piano Operativo Comunale.

Dopo le tante somme spese nel corso degli anni su tale area non è facile pensare di investirci ancora, ma le grandi limitazioni impiantistiche, le condizioni manutentive e soprattutto la mediocre fruibilità/attrattività della stessa, hanno richiesto e richiedono necessariamente un ulteriore sforzo in tal senso. Cercheremo quindi di fare il massimo per migliorare il migliorabile, ma senza impiego eccessivo di risorse pubbliche.

Saluti,

Valtubo

lunedì 9 settembre 2019

Dove dovrebbe investire l'Amministrazione di Chianciano Terme risultati


Questo il risultato del sondaggio del blog Valtubo su "Dove dovrebbe investire l'Amministrazione di Chianciano Terme?"

Fondo per abbattimento Edifici Abbandonati 36%
Promozione della Destinazione Turistica tramite agenzia specializzata 24%
Promozione Cura Idropinica 12%
Infrastrutture per il Centro Storico 8%
Creazione di percorsi specializzati per Sportivi 8%
Rifacimento Strade 8%
Rifacimento Marciapiedi 4%
Fondo a sostegno dell'economia 0%
Sostegno eventi delle Associazioni Culturali Babbo Natale, Mercatini etc 0%
Infrastrutture per Congressi 0%

A voi le considerazioni...

Saluti,

Valtubo

martedì 27 agosto 2019

Chianciano Terme: Ribussolaia, Muro della Macerina soluzioni?


Paolo Piccinelli su facebook lancia la provocazione pubblicando questa foto e chiedendo: "E tu... di che Ponte sei?"

Effettivamente ad oltre un anno dalla chiusura del viadotto ancora non abbiamo un'idea di quello che sarà il futuro del ponte: lavori di ristrutturazione? Abbattimento e ricostruzione? L'unica opzione che non possiamo permetterci è quella ti tenere l'ennesima infrastruttura cadavere in bella vista, alla quale ora si somma il muro caduto alla Macerina e mi chiedo anche per questo, chi lo ricostruirà?....


Saluti,


Valtubo

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mercoledì 10 aprile 2019

Il Rendiconto di Mandato del Marchetti



E arriva il Rendiconto di Mandato dell'Amministrazione Marchetti; come la Ferranti anche il Marchetti pubblica, solo online, il suo racconto di come ha amministrato Chianciano Terme.
I file sono tre, molto basato sulla grafica, meno nei contenuti, nella prima parte si trovano le informazioni sulle istituzioni amministrative e sugli organi e atti di governo. Inoltre, sempre nella prima parte ci sono le seguenti tematiche: ambiente, aree verdi, ambiente urbano e manutenzioni; nella seconda parte sono trattati le seguenti tematiche: attività culturali, attività produttive, centro storico, protezione civile e comunicazione, rete del volontariato, diversamente abili e città solidale, scuola e sicurezza; nella terza parte, ed ultima, sono stati inseriti: sport, terme, turismo, urbanistica e mobilità ed elenco delle opere pubbliche.




Saluti,

Valtubo

domenica 20 gennaio 2019

Argomento concreto per le prossime Elezioni a Chianciano Terme







Piazza Italia, Il “salotto buono”, come fu definita dall’Amministrazione a guida PD che la inaugurò, versa in uno stato indecoroso: soglie e lastre di pavimentazione rotte, vasche sporche e vuote, fontane spesso non in funzione, luci colorate ormai sepolte sotto le aiuole, blocchi di travertino spostati.
Le foto testimoniano questo stato di forte abbandono. 
Alle Liste che si presenteranno alle prossime elezioni Amministrative di maggio, il Blog vuole chiedere cosa vogliano fare con la Piazza.
Procedere con la manutenzione ordinaria che comunque a questo punto è piuttosto onerosa? Ripristinare la Piazza come da progetto originale dell’Arch. Bodega
Fare delle ulteriori modifiche? 
O ripristinare la Piazza alla sua funzione originaria? E cioè, come parcheggio a servizio delle attività commerciali della “vecchia” Piazza Italia?
Queste semplici e concrete domande prima di essere investiti delle solite fumisterie dei programmi elettorali: tra turismo sostenibile, territorio, sinergie, smart-city, cittadelle ed altre amenità.
In attesa di risposte altrettanto semplici e concrete, 

Saluti

Valtubo.