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Amministrazione Immobili Condomini

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martedì 26 luglio 2016

Chianciano Terme Guerra su Ciclo Rifiuti?

Vignetta Azzeccanò contabile dei Bastafah

Ecco il commento alle foto dei cassonetti stracolmi del Consigliere Rocchi apparso su Facebook:

“Queste sono le condizioni in cui stamani versa la postazione di conferimento di Via Baccelli, con
Cassonetto Via Baccelli
particolare riferimento ai cassonetti di raccolta carta e cartone. Con il presente post mi rivolgo principalmente a TUTTE le attività commerciali e/o turistico-ricettive della cittadina termale, alle quali ricordo che sono servite da un servizio di raccolta domiciliare ‘porta a porta’, servizio i cui costi sono ricompresi nel PEF 2016 e che verosimilmente (visto ciò che puntualmente accade) non viene utilizzato pertinentemente andando di fatto sia a limitare il servizio all’utente domestico residente che ad alimentare condizioni di degrado c/o le postazioni di raccolta. Chiedo quindi la cortesia di organizzarsi al fine di usufruire del servizio così attivato e pianificato, ricordando tra l’altro che dal prossimo anno (presumibilmente secondo trimestre 2017) sarà attivato il servizio di raccolta domiciliare ‘porta a porta’ su tutta l’area urbana e saranno eliminate da essa tutte le postazioni, pertanto organizzare al meglio la gestione di tale servizio sarà compito dell’amministrazione ma anche e soprattutto quello delle utenze. Grazie.”
Cassonetto Via Baccelli

Continua l'attrito, basato su costi e gestione del ciclo dei rifiuti, tra Amministrazione e parti economiche, la visione futura con l'eliminazione dei cassonetti (chiamiamoli per nome invece di “postazioni di conferimento”) mi preoccupa molto, il porta a porta sicuramente efficiente per i privati crea molte difficoltà, cosi come organizzato adesso, per le attività economiche e specialmente alberghiere.
Cassonetto Via Baccelli
Molti Albergatori infatti sono costretti quasi tutti i giorni a cercare, con spreco di benzina e tempo, dove buttare l'immondizia, per non avere delle mini discariche nel proprio albergo, in quanto il servizio porta a porta attuale è totalmente inutile ed inadeguato, con bidoncini sottostimati e raccolti con una frequenza insufficiente.
Se nel prossimo futuro verranno eliminati i cassonetti, grosso errore, e attivato il porta a porta, grossissimo costo, prevedo problematiche in crescita e probabili discariche abusive.....ma si sa gli Amministratori (Azzecanò) perseguono spesso le loro visioni senza ascoltare più di tanto le parti interessate per poi rimanere sorpresi e indignati se si manifestano malumori.


Saluti,



Valtubo


Immagini Progetto lavori per nuovo Centro di Raccolta in Località Cavernano che iniziano a fine Luglio con conclusione fine Novembre e riapertura Gennaio 2017:

Progetto lavori Località Cavernano

Progetto lavori Località Cavernano

Progetto lavori Località Cavernano

martedì 3 maggio 2016

Progetto di Rebranding per Chianciano Terme!



I dati sugli arrivi e presenze definitivi del 2015 presentano, dopo tanti anni, un saldo attivo, (clicca nelle immagini per ingrandire) purtroppo la redditività non presenta ancora gli stessi buoni risultati.
Dati Attività Alberghiere Chianciano Terme

Infatti il cliente medio di Chianciano Terme è “low cost”, attratto dall'offerta al ribasso ed appartenente spesso alle “truppe ciabattate”, dunque leggendo i numeri si vede un bell'aumento delle strutture Alberghiere (+8,56%) a fronte delle più costose Extra-Alberghiere che invece sono in forte calo (-6,10%).
Con l'occasione vi presento un progetto di “rebranding” per il rilancio di Chianciano Terme realizzato da Alessandra Mariani, studente dell'University of East Anglia e nostra “cliente” che lei stessa ha inviato al blog con questo testo al seguito:


“Il progetto di rebranding evidenzia il bisogno di spostare il focus del paese da 'citta' curativa' a 'citta' del benessere attivo', concetto quest’ultimo che incorpora, espandendolo, anche il precedente. Per questo tutte le attivita' proposte saranno legate al concetto di 'active wellness'. Le tre raccomandazioni principali sono le seguenti:

Dati Attività Extra-Alberghiere Chianciano Terme
1. Attrezzare la citta' a diventare un centro sportivo vivente. In particolare, di creare campus di allenamento per endurance/outdoor sports quali il Triathlon e i piu’ giovanili ed accattivanti Spartan Races e Mud Runs. Quest’ultime sono attivita’ sportive in forte espansione in Italia e all’estero e per la citta’ potrebbe essere un’ottima opportunita’ cavalcarne la crescita dall’inizio. A queste comunque dovra’ essere affiancata la piu’ tradizionale creazione e la relativa sponsorizzare di percorsi per mountain bike, trekking e simili che allarghino l’offerta di sports come il nuoto e la corsa gia’ presenti in maniera consolidata grazie al centro sportivo esistente. Cio e' gia' in linea con i cambiamenti che stanno avvenendo in citta', per esempio la restrutturazione della Piscina Olimpionica Comunale e la costruzione di un nuovo impianto sportivo.

2. Stabilire una partnership con l'Universita' degli Studi di Siena per un master in Thermal Baths and Hotel Management, per far si che una nuova generazione di imprenditori e managers possano fare rivivere e rinnovare il potenziale dei vari hotel, piccoli e grandi, di Chianciano. A questo si associ il rinnovo e rilancio dell'offerta dei servizi termali in linea con quanto altre stazioni in Italia e all'estero stanno gia' facendo.
Dati Attività Aggregati Chianciano Terme

3. Svincolare la parola 'Terme' dal nome della citta', perlomeno nelle attivita' di marketing. Purtroppo, seppur glorioso, il concetto di citta’ termale e’ un concetto datato e la parola stessa propone una immagine per un pubblico adulto e bisognoso di cure. Le associazioni e le attivita’ che insistono sull’aspetto terapeutico non dovranno essere rimosse dal marchio della nuova Chianciano, ma non ne dovrebbero costituire piu’ il focus primario. Occorre espandere il concetto di benessere associato alla citta’ e lasciare che la sua identita’ risulti piu’ fluida, moderna e comprensiva di vari aspetti.

E’ anche fondamentale pensare ad un nuovo logo da utilizzare nelle campagne pubblicitarie. La mia idea e’ di sviluppare un elemento grafico che si affianchi alla scritta “Chianciano active wellness”, caratterizzandola e completandola. Tale elemento dovrebbe prendere le mosse dall’attuale stemma cittadino, che ne costituisce comunque la radice, ed estrarne, i maniera minimalista, una parte identificabile. Questa parte poi potrebbe essere utilizzata anche in altri cartelli o segnali che verranno installati in futuro sul territorio cittadino. Sebbene questa parte del lavoro richieda un progetto grafico accurato saro’ in grado di produrne una prima bozza per discussione al nostro incontro.

Naturalmente la fattibilita’ complessiva del progetto richiede la creazione di un business case che dovra’ essere popolato con dati accurati e previsioni realistiche di espansione delle attivita’ e della domanda di servizi.”

Alessandra Mariani
Brand Leader and Strategist
MSc Brand Leadership 
BA Society, Culture and Media with Honours
University of East Anglia


Saluti,


Valtubo

venerdì 13 novembre 2015

Turismo 2015 a Chianciano Terme ecco i dati!

Arrivi e Presenze turisti 2015 Alberghiere ed Extra Alberghiere a Chianciano Terme

La “stagione” turistica chiancianese quest'anno forse ha visto uno stop all'emorragia di presenze, anche se i dati non comprendono tutto il periodo estivo, sono abbastanza indicativi per fare una prima valutazione.
Come possiamo vedere cliccando nelle immagini del post per ingrandirle, le presenze nel periodo Gennaio – Luglio 2015 divise in Alberghiere, Extra-Alberghiere e la somma di entrambe, hanno un leggero rialzo, mentre gli arrivi sono in lieve calo, probabilmente il fatto è dovuto all'allungarsi della permanenza di alcuni gruppi.
Arrivi e Presenze turisti 2015 Alberghiere a Chianciano Terme
Guardando meglio nel dettaglio si vede una crescita nei periodi di bassa stagione ed ancora una profonda emorragia nel periodo estivo.
Se guardiamo l'intera Provincia l'andamento è peggiore, con poche eccezioni, ma analizzando i dintorni l'andamento di Chiusi è peggiore, Sarteano in calo più di Chianciano, Montepulciano un po' meglio, mentre Pienza, San Casciano e San Quirico sono in forte crescita.
Questo potrebbe voler dire che in una situazione di congiuntura positiva, benzina in calo, costi dei voli contenuti e ripresa del turismo estero verso l'Italia, Chianciano viene vista ancora come una meta appetibile, ma non abbastanza attrattiva.
Arrivi e Presenze turisti 2015 Extra Alberghiere a Chianciano Terme
Mi chiedo, ma iniziative come quella con Ryanair che fine hanno fatto? L'anno scorso l'accordo sembrava ad un passo, partito tramite Anna Duchini (Asshotel) e con il Sindaco Marchetti divenuto capofila per l'Unione dei Comuni sembrava cosa fatta, poi non se ne è sentito più niente, quali iniziative, eccetto quelle delle singole aziende, stiamo realmente portando avanti per riportare i numeri che Chianciano necessita per ripartire o crediamo davvero in Babbo Natale?

Saluti,


Valtubo

lunedì 8 giugno 2015

Aumentano i profughi a Chianciano?

Fonte la rete
In provincia di Siena devono trovare ubicazione altri 75 profughi attualmente, fonte la Prefettura, sono presenti nella provincia di Siena 300 profughi, di cui 13 donne, distribuiti in 17 strutture ubicate in 11 Comuni (Siena, Chianciano Terme, Chiusi, Colle Val d’Elsa, Gaiole in Chianti, Monteriggioni, Monticiano, Piancastagnaio, Poggibonsi, Sarteano, Sinalunga).
L’accordo deve essere trovato tra Prefettura ed Amministrazioni locali, ciò che salta all’occhio e che a Chianciano sono presenti attualmente 2 strutture che accolgono immigrati, dunque l’11,76% che ospitano circa 70 profughi pari al 21% di tutta la provincia, dunque se vengono mantenute le proporzioni ne potrebbero arrivare altri 15.
Eccetto Siena siamo la località con il livello turistico più alto, ed abbiamo un profugo su 5 della provincia che è “ospite” da noi, già adesso rappresentano l’1% della popolazione di Chianciano Terme, alcuni sono stati allontanati perché hanno creato piccoli problemi, niente di preoccupante, ma perché una località turistica come Chianciano deve subire il peso più grande per l’assistenza degli immigrati? Non sarebbe più giusto inserirli in maniera più equilibrata tra i vari centri? E come immagine per la stagione non sono il massimo, visto che tolto quando giocherellano a calcio al Castagnolo, spesso sono a zonzo senza fare niente, oltre che telefonare, ed in certi orari mettono un po’ di timore, specialmente alle signore che passeggiano? Quali sono le intenzioni dell’Amministrazione per gestire la situazione ed il flusso di immigrati per Chianciano nei prossimi mesi/anni?

Saluti,


Valtubo

martedì 15 luglio 2014

Stagione 2014 continua la decadenza di Chianciano!

Fonte la rete

La crisi chiancianese anche quest’anno è sempre più forte, nel disperato tentativo di cambiare le cose ci si affida sempre più all’organizzazione di piccoli eventi occasionali, di basso profilo, non strutturati per durare e crescere nel tempo e senza nessuna promozione, quindi alla fine più partecipati dai cittadini di Chianciano che dai turisti.
La soluzione o almeno una delle soluzioni sulla quale punta molto la nuova Amministrazione almeno nelle parole dette nella campagna elettorale e anche nei primi giorni di mandato e quella di ampliare il Turismo Sportivo.
Tale scelta però nei fatti si traduce nell’organizzare eventi con un grosso numero di partecipanti, i quali, per poter accedere all’evento, devono passare per forza dalle agenzie (le solite tra l’altro), quest’ultime, approfittandosi dell’offerta alberghiera a basso costo, possono fare un bel ricarico.
Il Comune dal canto suo, può vantarsi dell’alto numero di presenze, incassando una lauta tassa soggiorno, il tutto a scapito delle altre tipologie di turisti, che scappano dagli schiamazzi notturni e dalla confusione delle “truppe ciabattate” ed a scapito della tanto declamata e decantata qualità, stretti in questa diabolica morsa composta dalle agenzie e dal Comune compiacente, gli albergatori vengono sfruttati e non tutelati e soprattutto sono esclusi dalla contrattazione del prezzo netto per struttura, tra l’altro l’Associazione Albergatori non fa niente di concreto per intervenire su questa situazione.
Se non cambiamo questi metodi e struttura di contrattazione locale per Chianciano non ci sarà nessuna possibilità di risollevarsi, ma anzi si accentuerà sempre più questa spirale di decadimento.

Saluti,

Valtubo

martedì 12 marzo 2013

Chianciano città in svendita!



I Chiancianesi con l’arrivo della Pasqua, si apprestano ad affrontare la nuova stagione 2013, in una situazione di difficoltà diffusa e non supportata dalle istituzioni.
Infatti accanto alle difficoltà economiche delle aziende, che portano diminuzione del personale e del livello dei servizi, alle continue chiusure di alberghi ed esercizi commerciali, al calo dei residenti si sommano le pessime scelte delle ultime Amministrazioni in quanto ad infrastrutture; mentre il Salone Sensoriale ottiene un buon risultato, ma non adeguato per posizione e dimensione, il Palamontepaschi o palabruco oltre ad avere ucciso il Parco Fucoli, funziona a mezzo servizio, non essendo ne carne ne pesce, non adatto a concerti ed intrattenimenti avendo una pessima acustica etc., non è strutturato adeguatamente per i congressi.
La nuova Piazza Italia, dopo anni di attesa si è arrivati finalmente alla tanto attesa ristrutturazione, ma il risultato è un ambiente pericoloso in inverno, asettico, fuori posto e non funzionale per eventuali manifestazioni di piazza, praticamente inutile, solo un esercizio estetico che non crea attrattiva, i giudizi dei clienti sono pessimi e con già problemi tecnici a causa dei quali le fontane non sono accese da quasi un mese.
Il mancato intervento nel centro storico del parcheggio di Borgonuovo, rimasto uno sterrato, dimenticato da tutti.
Le tanto attese Piscine Termali che, dai depliant realizzati con grande impegno dal marketing delle Terme, promettevano una scontistica per Pasqua, ai congressisti del Mir, ai camperisti etc, non apriranno prima di giugno e già con un piano industriale che prevede una perdita.
Come possiamo sperare in un rilancio di Chianciano Terme se l’Amministrazione continua a muoversi senza ascoltare o accogliere le richieste della gente e specialmente delle parti economiche, le quali anche in questi momenti di crisi non appaiono unite e non sembrano comunque avere idee da portare avanti con decisione per affrontare la situazione, cosa possiamo fare?
L’ideale sarebbe fare un bel ripulisti, smantellare la rete di accordi, amicizie e inciuci di questo paese e ricostruire tutto, con persone nuove e idee da realizzare subito, anche semplici, ma che diano un senso di speranza ad un paese tramortito e dal morale a terra, ormai pronto a svendersi pur di andare avanti.

Saluti,

Valtubo