Il Sindaco di Chianciano Terme emette due ordinanze da regimi di guerra o comunisti, una contro il bivacco ( Clicca qui! ) nelle panchine e l'altra sul decoro e la sicurezza ( Clicca qui! ).
La prima prevede un utilizzo delle forze dell'ordine che difficilmente potrà portare risultati, poi voglio vedere d'estate quando ci saranno turisti sportivi che si fermano nelle panchine con panini come li faranno alzare o multeranno.
L'altra mentre può essere condivisibile sul decoro ma sugli obblighi di sicurezza è folle, primo quali sono i parametri per definire una struttura punibile, poi colpisce indistintamente qualunque struttura, dunque anche negozi, appartamenti, condomini etc
Per esempio anche la villetta delle terme in viale Roma si può considerare chiusa e abbandonata o il grand'hotel oppure l'ex laboratorio marabissi a Sant'Elena, chi decide su quali vanno fatti interventi? Con quali criteri? Chi deve mettere telecamere, inferiate, reti elettrosaldate, cancelli o protezioni in muratura o altro come prevede l'ordinanza? Ma poi se non si trova proprietari o non intervengono, nei casi di sicurezza ci pensa il comune?
A me sembra che vista l'incapacità di affrontare il problema sicurezza da parte dell'Amministrazione si cerchi di scaricarla sui cittadini, ma è solo un voltarsi dall'altra parte mentre si farebbe molto prima a chiudere i cas visto che il problema nasce da li e lo sappiamo tutti.
Le ordinanze nascono tra l'altro con data precedente al blitz della Prefettura dunque mi viene il dubbio che siano state “imposte” dal comitato di sicurezza che di fatto abbia commissariato l'Amministrazione su questo aspetto.
Per il taglio delle sterpaglie e alberi nelle strutture abbandonate, previsto dall'ordinanza, mi aspetto che si attivino i giardinieri del comune visto che non è reato.
Saluti,
Valtubo















