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martedì 4 agosto 2026

Chiudere i Cas in Toscana si Può

 


In questa stagione chiancianese sempre più priva di turisti individuali si nota l'aumentare della presenza di migranti in alcune zone del paese.
Chianciano appare divisa in due, se si esce la sera dopo cena si riscontra l'area del centro storico vissuta dai chiancianesi, mentre la zona piazza Italia e Rinascente "occupata" dai migranti, ma non c'era un ordinanza che vietava l'uscita dopo certi orari?
A Montecatini sono intervenuti ed hanno chiuso i due Cas presenti nel centro città perchè a Chianciano non facciamo altrettanto?
Anche perchè come si evince dalle parole del Sindaco e dal comunicato del Comune i Cas sono un problema che contrasta con la vocazione turistica di un paese.

Claudio del Rosso Sindaco di Montecatini:
Con il trasferimento degli ultimi ospiti in altre strutture si chiude definitivamente il CAS dell’ex Hotel Zenith.
È un percorso che parte da lontano ed era uno degli obiettivi principali della nostra amministrazione: ridurre in modo significativo la presenza dei CAS sul territorio, in particolare in zone centrali e a forte vocazione turistica di Montecatini Terme. Oggi possiamo dire di aver raggiunto un risultato concreto: sono due le strutture chiuse in città.
Fin dal primo giorno abbiamo rappresentato alla Prefettura la necessità di superare una situazione che aveva creato difficoltà e tensioni, diventando per molti cittadini una ferita nel cuore della città. È stata una partita complessa, non priva di momenti di confronto anche serrato, ma sempre affrontata con senso istituzionale e responsabilità.
Desidero ringraziare il dottor Giulio Morandini e Sua Eccellenza il Prefetto dottor Angelo Gallo Carrabba per la collaborazione e il lavoro svolto in questo percorso. Il dialogo tra istituzioni ha consentito di raggiungere un obiettivo importante per Montecatini Terme.
Le persone in difficoltà vanno aiutate, ma è fondamentale farlo con modalità compatibili con la vocazione e l’equilibrio del nostro territorio.
Oggi è una bella giornata per Montecatini Terme.
Andiamo avanti con determinazione nel percorso di rilancio e tutela della nostra città.

Comune di Montecatini
𝐂𝐀𝐒 𝐄𝐗 𝐇𝐎𝐓𝐄𝐋 𝐙𝐄𝐍𝐈𝐓𝐇, 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐋𝐔𝐒𝐀 𝐋'𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐆𝐋𝐈𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐎𝐑𝐃𝐈𝐍𝐀𝐑𝐈𝐀
L'Amministrazione Comunale di Montecatini Terme accoglie con soddisfazione la comunicazione della Prefettura di Pistoia relativa alla definitiva cessazione dell'attività del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) ospitato presso l'ex Hotel Zenith di via Cavour, con il trasferimento degli ultimi ospiti in altre strutture del territorio.
Si tratta di un risultato perseguito fin dall'insediamento dell'Amministrazione, frutto di un costante e proficuo dialogo istituzionale con la Prefettura, che ha saputo affrontare la questione con equilibrio, responsabilità e nel pieno rispetto delle persone coinvolte.
La chiusura del CAS rappresenta un passaggio importante per il percorso di riqualificazione e rilancio della città.
L'obiettivo dell'Amministrazione è restituire pienamente quest'area al tessuto urbano, proseguendo nel lavoro già avviato per rafforzare il decoro, la sicurezza e l'attrattività di Montecatini Terme.
L'Amministrazione comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento al Prefetto di Pistoia, Angelo Gallo Carrabba, e al Capo di Gabinetto della Prefettura, Giulio Morandini, per la disponibilità, l'attenzione e la collaborazione dimostrate nel corso di questo percorso. Un ringraziamento è rivolto inoltre alle Forze dell'Ordine e a tutti i soggetti istituzionali che hanno contribuito, attraverso un dialogo costante e costruttivo, al raggiungimento di questo importante risultato.
L'Amministrazione continuerà a lavorare con determinazione per costruire una città sempre più accogliente, sicura e orientata allo sviluppo, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni rappresenti lo strumento più efficace per affrontare e risolvere le sfide del territorio.

Se ci consideriamo ancora un paese che vive di turismo allora dobbiamo subito cominciare a ragionare e fare in modo che l'Amministrazione agisca per chiudere i Cas presenti a Chianciano Terme.

Saluti,

Valtubo

lunedì 9 marzo 2026

Chianciano Terme Replay

 



Ci risiamo, altro intervento delle forze dell'ordine nella notte, stavolta anche con due ambulanze con medico, una da Chianciano e l'altra da Sarteano, al seguito, all'interno di una struttura ufficialmente chiusa.
Altri migranti trovati all'interno, solita scena che ormai si ripete ed alla quale cominciamo purtroppo ad abituarci.
Anche qui giorni fa ci era stato segnalato che si svolgevano dei lavori, strani movimenti e poi il solito risultato, c'è una “richiesta di alloggi” di migranti usciti dai Cas e c'è un “mercato” che sta cercando di offrire soluzioni a basso costo e al nero.
Tra pochi giorni con la Pasqua comincia la nuova stagione, cartellone degli eventi inesistente e lo spettacolo che siamo pronti ad offrire è quello di interventi nella notte da parte di forze dell'ordine e ambulanze? Quando decidiamo di intervenire alla radice del problema e far tornare Chianciano Terme un paese turistico che tenta di rilanciarsi? O lo vogliamo senza possibilità?


Saluti,


Valtubo

martedì 27 gennaio 2026

Accampamento Migranti, Confesercenti Presidente del Cas

 

La parola di questi primo mese dell'anno è CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria per migranti) che a Chianciano sono nell'occhio del ciclone: i migranti, 240 secondo i dati ufficiali, ospitati nei 3 Cas Chiancianesi (Hotel Leonardo, Stella d'Oro e Firenze) a proposito di CAS il gestore dell'hotel Leonardo Francesco De Santi (che ha acquisito nei paraggi diversi altri hotel diventati dependances) è stato nominato ieri presidente di Confesercenti Assohotel di Chianciano, scalzando l'ex presidente Fulvio Fabbrizi che ha fatto 2 mandati, commerciante. Era unico candidato. All'assemblea presente la Sindaca Torelli che ha parlato del futuro della città che passa anche attraverso la demolizione di alcuni hotel abbandonati, tra i quali figura il Taormina “donato” dai proprietari.

Nel frattempo arriva al blog segnalazione di un accampamento di migranti ai monti di sopra, tra la strada della foresta e la torre della telecom, già avvisate le forze dell'ordine, si sospetta altro accampamento nell'area delle Cavine e Valli.


Commissario Lo Gatto




mercoledì 14 gennaio 2026

La Non Moschea di Chianciano Terme

 


Durante l'incontro con il Prefetto al quale ero presente ho posto due domande, una sul “meccanismo perverso” che obbliga i migranti ad uscire dai Cas se superano un tetto di stipendio, ma non vi rientrano quando una volta usciti, non lo raggiungono più, e l'altra sulla Moschea, non autorizzata, in via di Vittorio. Nel video potrete ascoltare la sorpresa del Prefetto nell'apprendere della Moschea di cui non era stato informato dal Sindaco e la risposta molto preoccupante e spiazzante della Torelli.


Dal canale Valtuboblog su youtube

Moschea che potete trovare su google con orari preghiera etc scrivendo semplicemente "moschea chianciano", cosi gli islamici la possono trovare subito.
Appare evidente come la Torelli, dopo aver chiesto aiuto sul tema sicurezza, sia stata commissariata sull'argomento ed obbligata a fare le ordinanze su bivacco, sicurezza passiva ed alcolici.
Il fatto che non apriranno altri Cas non può tranquillizzare i chiancianesi o le attività produttive, ma il fatto che non chiuderanno neanche un Cas è “il problema”.
Infatti appare sempre più evidente come il mantenimento dello status quo non può che peggiorare la situazione di crisi chiancianese, che non potrà che deteriorarsi finchè questa Amministrazione andrà avanti.


Il testo affisso comincia con la frase "Supplica per entrare nella Moschea"




Saluti,


Valtubo

Quinto blitz interforze ad alto impatto a Chianciano Terne negli ultimi venti giorni. Sono operazioni notturne atte a combattere malavita e infiltrazioni di immigrati negli hotel abbandonati
Le immagini si riferiscono alla Rinascente sul viale Baccelli mentre e’ già in vigore il coprifuoco per gli ospiti dei CAS che devono Rientrare alle 22,30


Dal canale Valtuboblog su youtube

venerdì 9 gennaio 2026

Fermiamo questo Sistema Perverso




Ieri per la quarta volta a Chianciano Terme si sono svolti blitz di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza per cercare occupazioni abusive negli immobili ed identificare persone nei bar e nelle sale gioco di Chianciano Terme.
Questa esigenza di intervento, addirittura due giorni di fila, fa presupporre che ci sia un grosso problema di sicurezza nel paese e che sia stato anche troppo sottovalutato in precedenza, sia dalla precedente amministrazione che dall'attuale.
Ma è inutile fare questo tipo di interventi se non blocchiamo il meccanismo perverso che ci ha portato a questa situazione.
Tutto nasce dal fatto che i migranti che arrivano a Chianciano tramite i Cas, ne escono quando raggiungono uno stipendio superiore ai 6.000 euro e si ritrovano a dover trovare un domicilio e con il tempo ne sono usciti tanti da più che doppiare i migranti presenti negli stessi Cas.
Questi migranti non avendo uno stipendio sufficiente per affittare un appartamento si ritrovano a vivere di espedienti ed ad occupare alberghi o altri immobili, o a vivere in tanti in piccoli appartamenti.
Se non fermiamo questo meccanismo perverso, chiudiamo i Cas e blocchiamo l'arrivo di nuovi migranti, che poi ne escono e si ritrovano a risiedere a Chianciano, il problema della sicurezza non potrà che aumentare e diventare sempre più ingestibile, inutile fare blitz notturni, ne potranno fare anche tutti i giorni, ma non porteranno a niente, intanto Chianciano Terme affonderà sempre più in una crisi economica ed anche sociale.


Saluti,


Valtubo

mercoledì 31 dicembre 2025

Chiudere i Cas, Dunque si Può!


 

Clicca immagine per ingrandire



Valtubo come sta?

Ci sentiamo meno perché ormai lavoro a Montecatini e c’è un sacco da fare pure qui.
La zona rossa con vigilanza rinforzata in alcune zone della città è sul tavolo della Prefettura che sta valutando da mesi la possibilità di realizzare una zona rossa alla Stazione. Durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto Carrabba ha ricordato che questa misura per la sicurezza urbana. è stata portata da lui stesso al tavolo del Cosp lo scorso agosto. In più avevamo 3 Cas pure qui.”Sono incompatibili con una cittadina turistico - termale" dice Forza Italia.

E il Comune ha chiuso uno dei Cas quello dell’Hotel Zenith in centro, riaperto nel 2023 per ospitare all’epoca 25 migranti. Il Sindaco Del Rosso aveva come obiettivo la chiusura del Cas Zenith fra i principali della campagna elettorale e lo definiva “una ferita nel cuore del centro cittadino”. Ah già abbiamo avuto “Fuori dal coro” e ricorderà la rissa in centro del 4 novembre.
Lei che mi racconta da Chianciano caro Valtubo? Mi manca, buon anno. E che Dio ce la mandi buona, qui puntiamo al rilancio turistico della città termale e voi?


 Lo Gatto

PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO DEL CHIANCIANESE DELL'ANNO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

martedì 28 ottobre 2025

Torelli scontro con La Nazione e spunta il Quarto Cas




Clicca la foto per ingrandire e leggere


Il Sindaco di Chianciano Grazia Torelli, nel negare il problema sicurezza ed i fatti avvenuti a Chianciano Terme, dalle risse, alle molestie e non scordiamoci il gardengate, si scontra con “La Nazione”, che esce con un editoriale di Michela Berti in risposta e che potete leggere cliccando la foto, dove si accenna anche dell'apertura di un quarto Cas.


Saluti,


Valtubo


martedì 21 ottobre 2025

Chianciano Terme Città del Cas

 


Il tema sicurezza è al centro del dibattitto chiancianese, tra accuse e smentite, tra politici, giornali e cittadini.
La linea dell'Amministrazione e del PD è smentire tutto, sostenere che ciò che segnalano i cittadini ed organi di stampa è falso e che "va tutto bene", a Chianciano non ci sono risse, non ci sono molestie, non ci sono incendi negli alberghi vuoti, non ci sono strade dove i chiancianesi non passeggiano in certi orari.
Il Sindaco Torelli in un'intervista a Radio Siena TV, che potete vedere nel video del post, risponde su notizia data da Coraggio Chianciano e Nazione e su Cas a Chianciano.


Dal canale Valtuboblog su youtube

La Torelli che si è presentata con il motto di Chianciano Città Aperta, invece che essere aperta alle segnalazioni dei cittadini sembra sempre più arroccata nelle proprie posizioni e chiusa a protezione di se, pronta a smentire giornali e anche i cittadini che l'hanno eletta, siamo proprio una città del cas...

Saluti,

Valtubo

giovedì 25 settembre 2025

Esposito in Consiglio No Soldi ai Migranti

 



Ecco il comunicato stampa sul Consiglio Comunale di ieri dove il consigliere Roberto Esposito di Coraggio Chianciano ha acceso il dibattitto esprimendo l'opposizione al finanziamento dei migranti da parte del Comune di Chianciano Terme:

Esposito contro l’assistenzialismo: “Basta soldi a chi non vuole integrarsi”

Il Consiglio Comunale di Chianciano Terme ha vissuto momenti di forte tensione durante la discussione sulla variazione di bilancio, con il consigliere Esposito – esponente di Coraggio Chianciano – protagonista di un intervento deciso e senza giri di parole. Al centro del dibattito, lo stanziamento di 28.000 euro per un programma di integrazione rivolto ai giovani ospiti dei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), che prevede attività di giardinaggio e manutenzione urbana.

Esposito: “Chi vuole integrarsi lo fa, senza programmi calati dall’alto”

Esposito ha chiesto con fermezza la revoca dei fondi, definendo il progetto “fallimentare e privo di adesioni”. Secondo il consigliere, la mancanza di partecipazione è dovuta al fatto che le attività non sono retribuite, e ha aggiunto una riflessione più profonda: “Chi ha davvero voglia di integrarsi lo fa spontaneamente, senza bisogno di programmi imposti. La realtà è che sette migranti su dieci preferiscono lavorare in nero e restare nei CAS vita natural durante, sfruttando un sistema che non li stimola né li responsabilizza.”

Una voce fuori dal coro

Le parole di Esposito hanno rotto il silenzio su un tema spesso trattato con prudenza. La sua posizione, condivisa da una parte crescente della cittadinanza, mette in discussione l’efficacia di certi modelli di accoglienza e chiede un cambio di rotta: meno assistenzialismo, più investimenti in settori strategici come turismo e sociale, che possano generare ricadute concrete per la comunità.

La replica della maggioranza: “La vendemmia ha inciso”

La consigliera Bombagli ha difeso il progetto, attribuendo la scarsa adesione alla coincidenza con la stagione della vendemmia, durante la quale molti migranti hanno preferito lavorare nei campi per guadagnare qualcosa. “Il pocket money è insufficiente,” ha detto, “e chi può cerca lavori stagionali.”

Coraggio Chianciano rilancia: “Serve una visione più pragmatica”

Esposito e il gruppo Coraggio Chianciano chiedono una revisione profonda delle politiche di accoglienza, basata su trasparenza, responsabilità e risultati misurabili. “Non possiamo continuare a finanziare progetti che non funzionano,” ha concluso il consigliere, “mentre il territorio ha bisogno di risorse per rilanciarsi. Il turismo è il cuore pulsante di Chianciano: servono fondi per valorizzarlo, per creare occupazione vera e per restituire dignità economica alla nostra comunità. Il Comune deve smetterla di pensare solo all’accoglienza: è ora di pensare ai chiancianesi, alle imprese locali, al futuro del territorio.”

Saluti,

Valtubo

lunedì 14 aprile 2025

Continua Petizione Sicurezza e si chiede Chiusura dei Cas

 



Il Presidente dell'Associazione Albergatori Daniele Barbetti chiede il dimezzamento dei Cas presenti a Chianciano Terme, dopo il foglio di via emesso contro il migrante vandalo che per oltre due anni ha agito indisturbato per le vie del paese.
Nel frattempo i commercianti di Chianciano Terme continuano nella raccolta firme perchè non ritengono sia garantita all'interno del paese come si può leggere in questo post su Facebook pubblicato da Diego Martini della Tabaccheria Medaglini:

"Continua la Raccolta Firme da indirizzare al Prefetto e Questore di Siena,Ministero di Grazia e Giustizia, Presidente del Consiglio dei Ministri
“Non ritenendo opportuno e risolutivo il decreto emesso negli scorsi giorni attraverso il foglio di via, il quale non consente assoluta tranquillità bensì uno spostamento del problema la raccolta firme va avanti.”

Potrete firmare nelle seguenti attività commerciali:

Un Diavolo Per Capello di Silvia Fanfano
Tabaccheria Medaglini Elisabetta
Devil Calzature di Sara Magliozzi
Dolceamaro cafè di Laura Sapienza
Il colosseo bar pizzeria ristorantedi Silvano Castagna
La Bottega dei Sogni

Grazie per la solidarietà!"

Sicuramente per un paese che ancora si considera turistico la presenza dei Cas non favoriscono il rilancio dell'economia e la richiesta di Barbetti e dei Commercianti appare più che legittima, vedremo adesso come un'Amministrazione che è apparsa decisamente incapace nell'affrontare i problemi che ha causato un solo uomo, risolti poi dal Prefetto che giustamente si è preso il merito, e che si è posta contro la prefettura riuscirà ad accontentare le richieste della parte commerciale del paese.

In barra a destra posto sondaggio sull'argomento.


Saluti,


Valtubo

PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO DEL CHIANCIANESE DELL'ANNO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!