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sabato 19 marzo 2022

Chianciano Terme TARI 2022 parla L'Assessore Rocchi



L'Assessore Damiano Rocchi interviene su Facebook con un video per spiegare le problematiche della Tari 2022 per i cittadini di Chianciano Terme.

"Un breve video per informare e dare delucidazioni relativamente alla lettura/comprensione delle bollette TARI 2022 in arrivo in questi giorni."


Dal canale valtuboblog su youtube


Saluti,


Valtubo

venerdì 18 febbraio 2022

Frattura tra commercianti e l'Assessore Nardi


Nella trasmissione Agenda Rossa andata in onda mercoledì su NTI, l'imprenditore Roberto Esposito, membro della commissione sulle attività produttive, ha fatto un duro attacco all'Assessore alle "Attività Improduttive" Fabio Nardi, colpevole di scarsità di idee e mancanza di “portafoglio” quando gli viene chiesto di sostenere proposte, ma con un Amministrazione che poi va a finanziare progetti che poco hanno senso per l'economia chiancianese.
Dopo gli albergatori dunque Esposito manifesta, come potete sentire nel video, il malumore ormai crescente anche tra i commercianti e da voce alle molte critiche ormai dilaganti verso il modo di amministrare di Puntoeacapo.


Dal canale valtuboblog su youtube

Nel secondo video invece denuncia anche il lassismo dell'Opposizione su molte questioni, investimenti e finanziamenti.


Dal canale valtuboblog su youtube

Le affermazioni di Esposito manifestano la frattura ormai presente tra i l'imprenditoria chiancianese e questa amministrazione incapace di condividere progetti, creare aggregazione seguire una strategia logica e come dice Esposito fare investimenti a favore di nicchie e non di tutti i cittadini, mi chiedo come esponenti di centrodestra come Giorni e Lo Scalzo, presenti in consiglio, possano continuare a sostenere questo modo di governare e molte scelte nel più assoluto silenzio.


Saluti,


Valtubo


PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

domenica 31 gennaio 2021

PD e Peac polemica sui Fucoli



Il 27 gennaio il segretario del PD di Chianciano Marcello Fallarino ha pubblicato alcune foto dei lavori nel Parco dei Fucoli con queste parole:

"Fucoli senza il bar! Stato dell’arte e lavori fermi. O sono tutti in ferie o c’è qualche problemino (come sembra)... Chi vivrà vedrà "

Due giorni dopo ha pubblicato altre foto con altro commento:
"Parco Fucoli (parte 2). Prima ed ora! Ed il dopo? Chissà quando riprenderanno i lavori? Per ora gran “casino” non dissimile dal degrado di altre parti della nostra Chianciano Terme."




Oggi è arrivata dalle pagine dell'Assessore Damiano Rocchi la risposta di Punto e a Capo che conferma lo stop hai lavori e spiega i motivi:

"Negli ultimi giorni, da parte del solito politicante (il "politico" è ben altra cosa) di memoria corta e poca conoscenza, sono state postate su FB alcune immagini del cantiere interno al parco fucoli e relativo alla nuova struttura a servizio del PalaMPS.
Sorvolo (lo abbiamo spiegato più volte) sulle motivazioni di tale intervento, ma mi soffermo sulla situazione temporanea e sulle considerazioni strumentali allegate a tali foto.
Durante la realizzazione delle operazioni di demolizione della struttura preesistente si sono rese necessarie alcune opere impreviste (non era stato possibile in fase di progettazione rilevare alcune zone interrate/seminterrate), sono variati in modo significativo (demolizioni e rimozioni) alcuni interventi e si sono rese necessarie variazioni al progetto esecutivo strutturale già autorizzato dal Genio Civile. Tutto questo ha indotto Direzione dei Lavori, Responsabile del Procedimento ed Impresa a concordare l'immediata necessità di una variante al progetto; operazione questa che - in virtù delle lavorazioni eseguite e da eseguire - ha comportato la sospensione dei lavori. Siamo infatti da un lato in attesa che l'ufficio tecnico del Genio Civile rilasci l'autorizzazione sul progetto variato (sottoposto a controllo obbligatorio) e dall'altro che l'ufficio di direzione dei lavori predisponga la perizia suppletiva con variata distribuzione di spesa all'interno del quadro economico approvato. Tutto in linea a quelle che sono le normative previste dal Codice degli Appalti, le normative tecniche ed il contratto stipulato con l'impresa appaltante.
Se negli ultimi giorni poi il cantiere è risultato poco in ordine è stato solo ed esclusivamente a causa di recenti eventi meteo (vento) che hanno rovinato e spostato la recinzione, opera provvisionali che già mercoledì a seguito di ordine di servizio del DL da parte dell'impresa è stata completamente sostituita e ripristinata.
Passando al resto. Io posso comprendere che - soprattutto con il passare degli anni - la memoria possa fare brutti scherzi. Ma a me (per adesso) fortunatamente la memoria non tradisce...e ricordo benissimo i tanti (troppi) anni di mancate manutenzioni ordinarie e straordinarie in area urbana non attuate dalle amministrazioni sostenute dal partito del solito politicante ed anche le già oltre 500.000 € spese su tali interventi dalla nostra AC negli ultimi 5 anni per provare a far fronte al disastro lasciato sul tema da chi ci ha preceduto; così come ricordo le risorse spese su Pza Italia su cui oggi ci troviamo a dover intervenire per porre rimedio a palesi errori di progettazione e gestione.
E ricordo anche tutti gli investimenti da noi fatti direttamente ed indirettamente (sostenendo i gestori privati) nelle aree sportive e quelli che ci accingiamo a fare nell'area urbana nel corso di questo 2021 e negli anni futuri!
Cosa è che disturba? Non aver calendarizzato interventi sulla viabilità che conduce alla propria abitazione? Ricordo che in tal caso si tratta di strada privata e che - essendoci interesse pubblico - l'AC può cofinanziare sino al 20/30% dell'intervento. Se il progetto arriva magari lo valutiamo, ma la norma è questa. Forse un tempo il clientelismo partitico aiutava ad interpretarla in modo diverso?
Chiudo con la considerazione fatta tempo addietro: rispetto massimo per le idee di ognuno ma per quanto mi riguarda certi soggetti il loro tempo lo hanno già fatto ed oggi dovrebbero dedicarsi ai loro hobby, accompagnare i propri nipoti al parco e godersi serenamente la propria pensione."

Continua la polemica tra PD e Peac, già scoppiata prima della campagna elettorale, sui lavori all'interno del Parco Fucoli.

Saluti,

Valtubo

venerdì 31 agosto 2018

Assessore Rocchi fa il punto della situazione su Frana e Ponte

Assessore Damiano Rocchi

Ho contattato l'Assessore Damiano Rocchi, che si è gentilmente prestato alla piccola intervista esclusiva, per avere un punto della situazione sui lavori riguardo la frana sulla statale 146 tra Chianciano e Montepulciano e dei controlli al viadotto delle Ribussolaie, ecco le risposte:

I lavori di ripristino del versante franato e della carreggiata stradale sulla SP146 sono parzialmente terminati. Rimangono infatti da realizzare l’opera di sostegno dei terreni posti nella parte di monte del tratto stradale ed il tappetino d’usura in asfalto sulla porzione di tratto viario interessato. 
Durante l’esecuzione della suddetta necessaria opera di sostegno e per garantire lo svolgimento delle lavorazioni in sicurezza, la viabilità - sempre a senso unico alternato - sarà spostata sulla corsia appena ripristinata. Il tappetino di usura sarà l’intervento conclusivo. 
Tali opere, che riprenderanno verosimilmente la prossima settimana, avranno una durata di 10-15 gg lavorativi, saranno quindi collaudate e solo successivamente sarà definitivamente riaperta la normale viabilità. 

Relativamente al Viadotto delle Ribussolaie, oltre i monitoraggi già attivi da quasi 3 anni e che non saranno interrotti, dovranno essere eseguite alcune prove di funzionalità tra le quali sicuramente alcune indagini geologico-geotecniche utili per valutare le interazioni tra fondazioni dei piloni e terreni sottostanti ed anche una prova di carico necessaria principalmente per comprendere se le attuali 44t possono essere mantenute o se deve essere diminuito il valore di massa a pieno carico in transito. 
Altri monitoraggi saranno quelli finalizzati allo stato di funzionalità e manutentivo generale e locale, e quindi utili a definire entità e tipologia degli interventi di ripristino degli elementi strutturali parzialmente ammalorati. 
Relativamente alle tempistiche siamo in attesa che la Provincia ci comunichi il cronoprogramma, il quale dovrà essere tale da ottimizzare i tempi di svolgimento di tali prove e redazione dei risultati delle stesse ma al contempo minimizzare i disagi conseguenti alla chiusura. 
Come ho già avuto modo di dire, avremmo senz’altro preferito che tale infrastruttura non presentasse elementi di criticità in quanto è certo che la chiusura temporanea del viadotto per l’esecuzione delle prove, creerà qualche disagio, ma l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana rappresentano senz’altro motivazioni di gran lunga più importanti di qualsiasi disagio in termini di viabilità.

A voi i commenti,

Saluti,

Valtubo

giovedì 30 luglio 2015

INTERVISTA DEL BLOG VALTUBO ALL’ASSESSORE ROCCHI SULLA TARI A CHIANCIANO TERME

Assessore Damiano Rocchi Puntoeacapo foto fonte FB
Da un incontro con il blog Valtubo, l’Assessore Damiano Rocchi risponde per chiarire i dati, in parte non corretti, esposti dalla Nazione sulla ripartizione e costi della TARI a Chianciano Terme.

D: Nel blog c’è molto fermento riguardo le bollette della TARI 2015 cosa vogliamo dire?

R: Innanzitutto è importante fare due premesse. La prima relativa al fatto che i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti afferenti al Comune di Chianciano Terme e di cui al PEF 2015 non hanno globalmente subito significative variazioni rispetto all'anno precedente e la seconda che è comunque indubbia la necessità di lavorare a livello di ambito affinché tali costi totali vengano ridotti, cosa che sarà possibile esclusivamente mediante il raggiungimento di una diversa gestione del sistema rifiuti.
E’ palese che sia estremamente necessario abbattere i costi totali, cosa questa possibile esclusivamente rivedendo globalmente il sistema di gestione del rifiuto ed a tal riguardo ricordo che dal prossimo anno (presumibilmente secondo semestre) grazie ad una nostra richiesta che ha trovato sponda anche nei Comuni del nostro comprensorio, su tutto il territorio dell'Unione dei Comuni sarà attivato un servizio di raccolta Porta a Porta che, anche grazie alla contestuale riapertura del Centro di Raccolta in Loc. Cavernano, ci permetterà di raggiungere quelle % di RD che poi ci permetteranno anche di poter applicare una tariffazione puntuale.
Metteremo il nostro massimo impegno in sede di ATS (dove partecipiamo insieme ad altri 107 comuni e come singolo Comune di Chianciano Terme pesiamo solamente lo 0,54%) affinché i costi debbano essere diminuiti, ma di fondamentale importanza sarà fare 'massa critica' e crediamo che la strada intrapresa con i 9 Comuni facenti parte dell'Unione dei Comuni ai quali corrisponde un popolazione di oltre 60.000 cittadini, possa essere quella giusta.
Detto ciò quindi quello che è importante comprendere è che la manovra eseguita non ha incrementato i costi ma ha riequilibrato tra utenze domestiche e non domestiche e soprattutto in nome del principio dell'equità quei costi che fino al 2014 sono stati per diversificati motivi non equamente ripartiti in funzione di quella che è la produzione di rifiuti 'reale' a carico di tali utenze.

D: Ma la gente si lamenta degli aumenti in bolletta…

R: Siamo consapevoli che per le utenze domestiche trovarsi un aumento sostanziale della bolletta non sia cosa piacevole, ma se da un lato deve esserci la consapevolezza che finora le utenze non domestiche hanno pagato iniquamente il servizio, dall'altro deve esserci anche la consapevolezza che l'aver perseverato su tale linea avrebbe fatto si di continuare ad alimentare un circolo vizioso (e non virtuoso) ed a minare pericolosamente sia il tessuto economico chiancianese che indirettamente il bilancio comunale, il quale deve sopperire ai comunque già fin troppo elevati mancati incassi a carico delle utenze non domestiche.
Ed a tale proposito contestualmente abbiamo dato seguito ad un'attività di recupero dell'imposta non riscossa (anno 2013 e 2014) con possibilità di garantire, mediante una rateizzazione chi si trova in difficoltà economiche, il recupero di quegli importi che ove non riscossi non fanno che aumentare la tariffa in danno di chi fino ad oggi ha sempre pagato anche se con enormi sacrifici.
Quella che è stata fatta quindi è una manovra volta all'ottenimento di una TARI più correlata alla produzione specifica di rifiuto e meno dipendente (negli importi) alla dimensione delle unità servite e più funzione dei componenti del nucleo familiare nel caso delle singole utenze domestiche e delle presenze turistiche nel caso della totalità delle utenze non domestiche.
Ci teniamo inoltre a comunicare che tale ‘manovra’ contempla anche l’inserimento e modifica dell’entità di alcune agevolazioni, quali ad esempio innalzamento del limite superiore della fascia ISEE (da 8.000 a 12.000 euro annue) che consentano di ottenere riduzioni di costi sulla parte variabile della tariffa.
Manovre simili, benché dolorose, sono già state eseguite nel corso del tempo da realtà limitrofe e simili, ed assodato quindi che non era più possibile ignorare questa iniqua ripartizione dei costi come A.C.  vorremmo condurre tutti gli utenti anche a riflettere sul fatto che l’adeguamento, anche se annualmente consistente, va analizzato in termini di costo giornaliero pro-capite corrisposto.

D: Cosa è cambiato nella ripartizione della TARI  a Chianciano?

R: A Chianciano si producono mediamente 5000 tonnellate di rifiuti di cui circa 1500 t a carico delle attività turistico/ricettive, 3000 t dalle utenze domestiche ed le restanti 500 t dalle altre attività non domestiche. Il PEF per il 2015 è di circa 2.235.000 euro, ovvero una media di circa 0,45 euro a kg/prodotto.
Su base statistica nazionale, regionale e locale un cittadino (puramente domestico) produce mediamente 1,15 kg/gg ovvero 420 kg/anno, mentre alle utenze turistiche è attribuita una produzione di 2,30 kg/gg, che nel caso di Chianciano confermando le 650.000 presenze turistiche del 2014 conferma le circa 1500 t.
Solo per informazione, prendendo a riferimento situazioni di cittadine a noi limitrofe dove non si ha attività ricettiva, la produzione media è di circa 500/520 kg/anno, anch’essa in linea analizzando con i valori sopra riportati.

D: E per i costi degli utenti?

R: Per quanto riguarda i costi, ragionando solo sulle produzioni, a carico del domestico avrebbero dovuto starci 1.350.000 mentre sulle utenze non domestiche i restanti 885.000. Con le ripartizioni deliberate per parte fissa e parte variabile della tariffa, a carico dei cittadini ad oggi c’è 1.200.000 euro ed a carico delle utenze non domestiche (alberghi e tutti gli altri) 1.035.000. Ovvio che per le utenze domestiche ci sia stato aumento sostanziale in quanto sino al 2014 su esse era ‘spostato’ un costo di circa 850.000 euro che come dimostrato dallo studio di ATO ToscanaSud non era correlato alla produzione del rifiuto, erroneamente stimato in valore poco superiore alla metà.
Confrontandosi con quanto avviene nei comuni del senese, il costo procapite medio sul domestico è sulle 145 euro annue, ma ci sono realtà che sfiorano i 190 euro/procapite annui e tra l’altro presentano un non riscosso di solo il 2%.
Altra cosa importante, riferito ai dati precedentemente trasmessi, specifica che la scelta di porre a carico dei cittadini 1.200.000 dei 2.235.000 anziché i 1.350.000 (quindi un importo minore da quello che sarebbe derivato dalla mera applicazione analitica sulle produzioni di rifiuto stimate) è dovuta al fatto che le attività turistico ricettive per il periodo stagionale sono servite da un servizio porta a porta che presenta costi di raccolta superiori. Ma non deve essere tralasciato il fatto che le stesse attività, chiuse per almeno 6 mesi, pagano comunque il servizio di spazzamento che nel periodo invernale vien effettuato, ma di fatto non ne usufruiscono.

D: Qual è la situazione del non pagato a Chianciano?

R: A Chianciano il non riscosso medio sulla TARI è circa il 40%, di cui il 30% rappresenta la parte a carico delle non domestiche, ed il restante 10% su utenze domestiche.
Quella che è stata condotta, fermo restando la necessaria battaglia da fare sui costi a monte che sono elevati, è una manovra volta all’equità e quindi è esclusivamente relativa ad una diversa ripartizione degli stessi costi tra utenze domestiche e non domestiche.
Ad oggi un nucleo di 3 persone su 100 mq paga circa 0,40 €/gg procapite, ovvero 1,20 €/gg a nucleo familiare per un servizio che comprende spazzamento delle strade, raccolta, conferimento, trattamento e smaltimento.

Adesso, con il chiarimento da parte dell’Assessore Rocchi, abbiamo più delineato con quali intenzioni si è mossa l’Amministrazione, aspetto vostri commenti e se siete d’accordo con la linea presa.


Saluti,


Valtubo

giovedì 2 ottobre 2014

Prove tecniche di dialogo!


Commento del Sindaco Andrea Marchetti dal canale valtuboblog su youtube

Martedi 30 settembre presso la “Cripta” di S.Maria della Stella, l’Amministrazione Comunale di Chianciano Terme ha incontrato i cittadini per comunicare il lavoro fin qui svolto ed i progressi fatti, un centinaio le persone presenti.
L'assemblea ha avuto inizio con un minuto di silenzio in ricordo di Gianfranco Carrino, poi il Sindaco, coadiuvato dagli Assessori Rocchi e Morganti, ha cominciato ad elencare le varie attività della sua compagine.
Molte le iniziative presentate e le idee annunciate dal Sindaco e dai vari Assessori (nei video del blog Valtubo con gli interventi del Sindaco Marchetti e degli Assessori Rocchi e Morganti, potrete ascoltare le principali iniziative), ha particolarmente colpito l'annuncio dell’Assessore Rocchi sui costi di mantenimento di Piazza Italia che ammonterebbero a 900€ a settimana (18.000€ all’anno per l’acqua e 23.000€ per la manutenzione), il Comune sta cercando di trovare soluzioni per abbatterli.
Tra le iniziative in lavorazione sono stati menzionati i bandi per le piste ciclabili finalizzati anche alla sistemazione del manto stradale dissestato, un censimento delle insegne pubblicitarie per un nuovo piano e nuova cartellonistica, misure per la protezione delle sorgenti termali ed un bando per la sistemazione delle scale interne alla Torre dell’orologio per sfruttarla turisticamente.
E' stata affrontata la questione dei lavori al parcheggio del Cantinone che dovrebbero essere terminati a fine anno, con una proroga di massimo due mesi, mentre per l'isola ecologica del Cavernano dovremmo aspettare fine 2015, come pure per la Sala polivalente. Per quel che riguarda la promozione è stata annunciata la nascita di un pacchetto turistico pilota con la Ryanair per i voli da Londra sull'aeroporto di Perugia.
Commento dell'Assessore Damiano Rocchi dal canale valtuboblog su youtube

A brevissima scadenza, per le festività natalizie il pacchetto turistico per il progetto della “casa di babbo Natale”.
Quando si è aperto il dibattito al pubblico le prime domande sono state sul destino del Parco Fucoli e sulla polemica riguardante il libro del Dott. Sorrentino nel quale l’Acquasanta viene svilita ad acqua minerale da usare per cucinare e pasteggiare con “pasta e fagioli”, al riguardo l’Amministrazione ha minimizzato il danno rimpallando alla società Terme la responsabilità.
In molti hanno chiesto che la cittadinanza venga messa a conoscenza circa la programmazione economica della società Terme per il futuro.
Nel finale c'è stata una domanda sulla neonata Pro-loco e l'uscita dalla sala in evidente segno di protesta da parte dei rappresentanti del M5S, l’Amministrazione ha risposto che la Pro-loco è un’associazione privata lasciando la parola a Vico Perrone, quale rappresentante, che ha annunciato per l’8 ottobre un’incontro con le associazioni di categoria prima di fare la presentazione ufficiale.
Sostanzialmente una serata riuscita dal punto di vista comunicativo, anche se appare evidente un certo “buco” programmatico, già presente prima delle elezioni, su iniziative forti e strutturali per il rilancio economico e turistico di Chianciano. L’Amministrazione punta molto sugli eventi culturali e ha ribadito di lavorare sul turismo sportivo, poco però che abbia dato quel senso di speranza in un futuro migliore per il comparto commerciale ed alberghiero di Chianciano Terme.

Saluti,

Valtubo

Commento dell'Assessore Andrea Morganti dal canale valtuboblog su youtube

giovedì 12 luglio 2012

Chianciano Terme Confermate Dimissioni Assessore e sono 3!

(fonte la rete)
Come preannunciato ieri prima di tutti sul blog l'Assessore Paolo Picccinelli si dimette dall'incarico ecco il comunicato del Comune di Chianciano di conferma:

"COMUNE DI CHIANCIANO TERME
PROVINCIA DI SIENA

COMUNICATO STAMPA n. 48 del 12 luglio 2012

Il Consigliere Paolo Piccinelli ha rimesso
le deleghe del suo assessorato: rimane in carica nel
Consiglio Comunale

Chianciano Terme (12 luglio 2012) – Il Consigliere del Comune di Chianciano Terme Paolo Piccinelli, ha rassegnato in data odierna (12 luglio) le dimissioni da componente della Giunta.

Le dimissioni riguardano soltanto la funzione di Assessore comunale, come precisato nella nota consegnata a mano all’ufficio protocollo del Comune di Chianciano Terme in data odierna, rimanendo in carica come membro del Consiglio Comunale.

Si ricorda che il Sindaco (con Decreto n. 4 del 22 giugno 2009) aveva attribuito al Consigliere Paolo Piccinelli le deleghe allo Sport, Associazioni Sportive, Comunicazione, Viabilità e Ambiante, deleghe successivamente modificate (con Decreto n. 19 del 24 settembre 2010) in Sport e Associazioni Sportive, Turismo, Promozione, Trasporti e Viabilità.

Le deleghe in Sport e Associazioni Sportive, Turismo, Promozione, Trasporti e Viabilità rientrano in capo al Sindaco, a cui è affidata la potestà di delega."

Con questo sono tre gli Assessori dimessi da questa Amministrazione che appare sempre più come una nave che affonda dove i topi scappano, quanto si può andare avanti cosi?

Saluti,

Valtubo