Oggi è uscito sulla Nazione di Siena un articolo (cliccate sulla foto per leggere o scaricare) sull'evoluzione della vendita delle Terme di Chianciano e sulla CATASTROFICA situazione DEBITORIA.
Massimo Caputi è entrato acquistando le quote del MPS, costo 30.000 euro, dichiarandolo “un atto di fede”, ma adesso attenderà l'assemblea dei soci del 24 febbraio per sapere se investire realmente nella società, tutto dipenderà dal fatto che i soci stralcino i propri debiti o meno.
Caputi è l'ultima speranza per salvare le Terme re dobbiamo sperare che tutto vada bene, ma visto l'incremento del buco, si parla di 8,2 milioni di euro, l'operazione rischia ancora una volta di impantanarsi e portare la società al fallimento, per Caputi significherebbe perdere 30.000 euro, ma per Chianciano e l'economia legata al turismo il danno sarebbe incalcolabile.
Però una domanda sorge spontanea: ma la parte pubblica della società, la Regione, la Provincia ed il Sindaco che dichiarava di sentire tutti i giorni il Direttore delle Terme, invece di vigilare sul bilancio della gestione, giocavano al Fantacalcio? Come possiamo fidarci di chi ci amministra e diceva che andava tutto bene, che avevamo il “miglior Direttore” e che adesso si scopre copriva un debito ben più profondo delle peggiori previsioni?
Saluti,
Valtubo























