L'Assessore Rocchi con questo comunicato annuncia che per la riapertura del "Ponte" se ne riparlerà nel 2019 dunque per ora rimane chiuso al traffico:
AGGIORNAMENTO – VIADOTTO RIBUSSOLAIA
Nel ricordare che dal 15/11/2018 la gestione della SP146 “di Chianciano” (46,4 km dal confine con la regione Umbria all’innesto con la SS2 c/o San Quirico d’Orcia) e le relative infrastrutture è tornata in capo ad ANAS, si informa che per quanto concerne il Viadotto “Ribussolaia” – dopo le prove di carico statico e dinamico, nonché sulla durabilità dei materiali già effettuate nel mese di ottobre – a seguito dei risultati emersi e con obbiettivo il rilascio della transitabilità, il tavolo tecnico coordinato da Provincia di Siena in qualità di ex gestore e responsabile, ha ritenuto necessario commissionare una ulteriore prova di carico su di una delle campate maggiormente sollecitate. Entro fine 2018 sarà quindi eseguita tale nuova prova in virtù della quale potranno essere estrapolate le ulteriori e necessarie informazioni affinché possa essere conclusa la relazione peritale sulla base di cui i tecnici di ANAS possano definitivamente esprimersi sulla transitabilità.
Anche l’imminente periodo delle festività Natalizie trascorrerà pertanto con il viadotto interno alla nostra cittadina chiuso, ma l’ulteriore necessaria prova – come suddetto - sarà condotta proprio con la finalità di reperire il massimo dei dati ed informazioni necessarie ai periti incaricati per sostenere la tesi della transitabilità dell’infrastruttura, agibilità e/o percorribilità che – qualora venisse rilasciata anche di tipo condizionato (inibizione al traffico pesante) – come Amm.ne Comunale riteniamo rappresenterebbe una decisione di fondamentale importanza per la gestione del sistema della mobilità della nostra cittadina e dell’intero comprensorio.
Si tratta solo di pazientare ancora un po’ ed augurarci che - con doveroso e dovuto senso di responsabilità - sia presa la decisione migliore in termini di sicurezza e gestione complessiva del sistema della mobilità.
Saluti,
Valtubo











