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giovedì 28 ottobre 2021

Il Caso del Bug delle Terme di Chianciano che promuove Saturnia...



“Dottore dottore…..”
“Che succede Catarella?!?”
“Hanno lasciato questo giornale che avvolgeva un bicchiere da cura dell’acqua Santa e la stampa di una mail ufficiale a firma di Saturnia!”
“Ma che cattivo gusto Catarella fammi leggere, ma non vedo reato….se non la circonvenzione di incapace, dove purtroppo gli incapaci sono i chiancianesi….”
“Hai ragione Catarella la mail risponde a 2.500 clienti che hanno applicato al bonus terme Chianciano, ma il messaggio promozionale e l’offerta riguarda le terme di Saturnia.”
“Ma dottore non è colpa di Caputi che ha ‘rubato’ tutti gli indirizzi dei clienti della terme di Chianciano, ma è stato un baco…..”
“Catarella un baco da terme!!! Sarà stato un BUG ed allora Catarella arrestiamo il BUG!”
“Dottore quello non s’arresta … il baco striscia via ! Legga dottore legga cosa dice il giornale!”

Milano, Corriere della sera di Eleonora Lanzetti:

Salice Terme, dopo l’abbandono il rilancio: riparte il turismo di lusso

Il nuovo proprietario Massimo Caputi: i lavori inizieranno a marzo 2022. Il centro comprende stabilimenti termali, due hotel, il Nuovo e il Grand Hotel ora fatiscente, il Caffè Bagni, il Parco di Salice, cascina Galbicella e la Chiesa di S. Maria Nascente.

Pavia Hotel 4 stelle, piscine riscaldate per l’inverno e un’offerta turistica che punta a rilanciare il polo delle acque benefiche di Salice Terme. Le potenzialità ci sono, ora anche il proprietario. Non resta che definire le progettualità abbozzate sulla carta e far partire i lavori di riqualifica dello stabilimento e delle strutture ricettive e ricreative connesse. Chi potrebbe davvero far risorgere le terme di Salice è Massimo Caputi, presidente di Federterme e Feidos, la società di investimento che con un’operazione da 40 milioni ha acquisito, insieme a York Capital, le Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, nel settembre del 2017, il 47% di Terme di Chianciano Spa e che gestirà le prime Terme di Milano a San Siro. Caputi si è aggiudicato le terme di Salice alla quinta asta per 1 milione e 575 mila euro, dopo aver acquistato, sempre al ribasso, il Nuovo Hotel Terme per 932 mila euro. Ora che il pacchetto è completo, si può pensare alla ripartenza di un centro che, non solo comprende gli stabilimenti termali, ma anche due hotel, il Nuovo e il Grand Hotel ora fatiscente, il Caffè Bagni, il Parco di Salice, cascina Galbicella e la Chiesa di S. Maria Nascente. Ci sono poi le attività collaterali: la discoteca Club House, la piscina Lido, il dancing La Buca, il Boccio, il Naki Beach che hanno registrato il tutto esaurito nella stagione 2021, grazie al turismo di prossimità.

I lavori «Stiamo studiando come rilanciare Salice Terme creando un polo di prevenzione, riabilitazione, benessere e, nel contempo, una base di turismo sanitario — spiega Caputi —. Oltre all’attività di cura, realizzeremo piscine riscaldate con acque termali per la balnoterapia anche nei mesi invernali. I lavori potranno iniziare, se non ci saranno intoppi burocratici, entro marzo 2022».Per quanto riguarda i due hotel, invece, ci si rivolgerà a fasce alte di turismo: «Il Nuovo Hotel Terme verrà trasformato in un quattro stelle — prosegue Caputi —. Per il Grand Hotel Terme stiamo valutando con la Sovrintendenza il possibile recupero, in quanto la struttura presenta notevoli criticità e rischio di crollo». Servizi termali e alta hotellerie per Salice che punta a diventare il polo termale più importante della Lombardia.

Il Commissario Montalbano alla fine della lettura dell’articolo fra alcune considerazioni a bassa voce…

“I Picciuli sunnu nta vucca di tutti e nta sacchetta di nuddu ….( i soldi sono sulla bocca di tutti e nella tasca di nessuno…)

Caputi, a parte Saturnia, compra tutto già all’asta o sull’orlo del baratro. Ha fatto sgorgare le terme a San Siro, dice a tutti le stesse cose con la differenza che per alcuni investimenti tira fuori i soldi e per altri invece se li fa prestare dal Comune per fare la campagna del bonus terme o da Invitalia per pagare i dipendenti… Negli altri posti arriveranno turisti danarosi e qui invece dico che il target è in linea con i marciapiedi….

“Catarella vieni ? non soltanto il morto è nella bara….. cosi cuntati, criditini mità, si menu criditi, megghiu faciti… ( credete la metà di quanto vi raccontano, e se ci credete di meno è ancora meglio!)

Vs, Salvo Montalbano

giovedì 26 novembre 2020

Vendita quote Terme tanto rumore per ora poca sostanza



Domenica è uscito un articolo su La Nazione riguardo la vendita della quota di gestione della società Terme di Chianciano, in possesso del Monte dei Paschi, pari al 47%, a favore del fondo immobiliare di Massimo Caputi, già gestore delle Terme di Saturnia. (Cliccare qui per leggere articolo!)
Il fondo americano a cui fa capo Caputi già aveva partecipato alla corsa arrivando alle spalle del fondo russo che poi si è ritirato, dunque era il naturale favorito all'acquisto, ma ancora nulla è in realtà certo, ancora poca sostanza. 
Quello di cui si parla è per ora è una probabile opzione di acquisto sulle quote MPS, che molto probabilmente verrà definita quando e se Caputi avrà la certezza di ottenere la maggioranza, il 51% almeno della gestione, dunque dovrà cercare tra gli altri soci chi gli cederà la percentuale mancante. 
La Regione è la più desiderosa di liberarsi delle quote, ma da quando ha aperto il bando con i vincoli su piano industriale, mantenimento del personale etc. le aste sono andate deserte, probabilmente perchè i vincoli le rendevano inappetibili ai ben 6 soggetti privati che avevano manifestato precedentemente interesse. 
Il Sindaco Marchetti sostiene che non ci sono rischi per il personale attuale e che anzi si apriranno altre opportunità di lavoro con la nuova società, sul secondo punto posso essere anche d'accordo sul primo molto meno, penso che se l'acquisto andrà in porto molti posti degli attuali dipendenti salteranno, specialmente i vari quadri dirigenziali. 
Comunque vada le terme ne usciranno fortemente modificate sia come società che come visione che come prodotto per la città e Chianciano subirà un forte cambiamento. 


Saluti, 


Valtubo

Intervista a Nicola Bettollini Partito Comunista di Chianciano Terme su vendita e dipendenti di Terme di Chianciano:
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