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Amministrazione Immobili Condomini

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lunedì 14 aprile 2025

Continua Petizione Sicurezza e si chiede Chiusura dei Cas

 



Il Presidente dell'Associazione Albergatori Daniele Barbetti chiede il dimezzamento dei Cas presenti a Chianciano Terme, dopo il foglio di via emesso contro il migrante vandalo che per oltre due anni ha agito indisturbato per le vie del paese.
Nel frattempo i commercianti di Chianciano Terme continuano nella raccolta firme perchè non ritengono sia garantita all'interno del paese come si può leggere in questo post su Facebook pubblicato da Diego Martini della Tabaccheria Medaglini:

"Continua la Raccolta Firme da indirizzare al Prefetto e Questore di Siena,Ministero di Grazia e Giustizia, Presidente del Consiglio dei Ministri
“Non ritenendo opportuno e risolutivo il decreto emesso negli scorsi giorni attraverso il foglio di via, il quale non consente assoluta tranquillità bensì uno spostamento del problema la raccolta firme va avanti.”

Potrete firmare nelle seguenti attività commerciali:

Un Diavolo Per Capello di Silvia Fanfano
Tabaccheria Medaglini Elisabetta
Devil Calzature di Sara Magliozzi
Dolceamaro cafè di Laura Sapienza
Il colosseo bar pizzeria ristorantedi Silvano Castagna
La Bottega dei Sogni

Grazie per la solidarietà!"

Sicuramente per un paese che ancora si considera turistico la presenza dei Cas non favoriscono il rilancio dell'economia e la richiesta di Barbetti e dei Commercianti appare più che legittima, vedremo adesso come un'Amministrazione che è apparsa decisamente incapace nell'affrontare i problemi che ha causato un solo uomo, risolti poi dal Prefetto che giustamente si è preso il merito, e che si è posta contro la prefettura riuscirà ad accontentare le richieste della parte commerciale del paese.

In barra a destra posto sondaggio sull'argomento.


Saluti,


Valtubo

PS: AVVISO: PER VOTARE NEL SONDAGGIO DEL CHIANCIANESE DELL'ANNO CON SMARTPHONE O TABLET ACCEDERE AL SITO IN MODALITA' WEB!!!

martedì 16 maggio 2023

Nuovo Viale Roma per Chianciano Terme parte il Bando



Approvato dalla Giunta un progetto per partecipare ad un bando di Regione Toscana per la riqualificazione di Viale Roma ecco le parole dell'Assessore Rocchi:

Approvato oggi in giunta l'ambizioso progetto di riqualificazione di V.le Roma, predisposto dai tecnici incaricati (Ing. Luca Bari, Arch. Silvia Testini ed Arch. Marco Zupa) anche sulla base di input arrivati dalle categorie economiche - in particolare Associazione Albergatori e CCN - con cui parteciperemo al bando di Regione Toscana che va ad incentivare opere ed interventi tesi a rendere più attrattive le aree urbane e favorire il rilancio economico, grazie a progettualità che si incentreranno sul miglioramento della qualità urbana e della sostenibilità ambientale, nonché alla valorizzazione del sistema del verde e della mobilità sostenibile.
Ed il progetto predisposto va proprio in tale direzione, prevedendo:

un nuovo disegno architettonico dei marciapiedi (così da poter accogliere anche installazioni temporanee e/o permanenti quali ad esempio piccoli dehors) e dei relativi materiali di pavimentazione
installazione di arredi urbani di design e creazione di alcune piccole fontane per un richiamo identitario alle acque
ridefinizione del sistema della sosta (parcheggi) e della mobilità sostenibile con l'inserimento di percorso destinato a mezzi ciclabili
incremento della sicurezza per i pedoni e degli attraversamenti stradali
creazione di aiuole e messa a dimora di nuove piante ad alto fusto ad integrazione e/o sostituzione di quelle preesistenti ammalorate
completo rifacimento delle reti di raccolta acque meteoriche, adduzione idrica ed elettrica
sostituzione ed integrazione impianto di pubblica illuminazione con sostegni dedicati sia per tratto viario che pedonale

Opere che se da un lato rispondono alle esigenze e necessità, dall'altro sono state pensate in modo da essere compatibili oltre al bando regionale anche agli indirizzi di finanziamento e misure che potranno andare a finanziare la strategia regionale per le "aree interne" o bandi similari all'interno del PNRR.
Al progetto corrisponderà un quadro economico complessivo (lavori, spese tecniche, IVA, oneri amministrativi, ecc) di circa 2 M€, di cui 1,5 M€ di opere per una incidenza media di circa 190 €/mq in virtù dei circa 8.000 mq di area interessata dall'intervento compresa tra P.za Italia e P.za Martiri Perugini.


Saluti,


Valtubo

Video pubblicato da Paolo Piccinelli che ironizza su "investimento" per mantenere aperta  ex-UPMC a Chianciano Terme:


Dal canale valtuboblog su youtube


sabato 28 gennaio 2023

Il Blog aveva ragione su Corte dei Conti, IMU più 20% , Albergatori in rivolta

 



Il 22 dicembre il blog segnalava che una pronuncia della Corte dei Conti obbligava l'Amministrazione a trovare all'interno del bilancio 1 milione di euro clicca qui per leggere.
Il 6 gennaio il Sindaco in un'intervista a ideaplus.tv diceva che quello che era stato scritto non era corretto, che non era vero, ma poi si contraddiceva di fatto nella risposta clicca qui per leggere post e vedere video.
Adesso esce fuori con un aumento dell'IMU per alberghi e capannoni per pagare il disavanzo di bilancio creato dalla sentenza della Corte dei Conti, allora Sindaco ci prende in giro prima ci dice che non avevo capito niente, che il problema non esisteva ed ora che il debito è addirittura superiore e che avete anche sbagliato tempi per ricorso, complimenti per la gestione del bilancio e per l'attenzione che avete per il denaro dei cittadini e per le aziende chiancianesi che appena uscite dal Covid si ritrovano questa ulteriore spada di Damocle sulle spalle che spero i consiglieri non approvino articolo della Nazione che trovate come primo commento.


Saluti,


Valtubo

lunedì 10 febbraio 2020

Nel Teatro Caos va in scena Aspettando Godot



Non si poteva scegliere luogo migliore di un teatro per il Consiglio Comunale aperto dove è andata in scena la rappresentazione del nulla (che potete vedere nel video del post) davanti a non molti spettatori anche a causa (forse) della doppia diretta televisiva di NTI e Teleidea.
Sul palco i consiglieri di maggioranza ed opposizione con in più, alla destra del Sindaco per gli spettatori “l'intermediario di uno dei probabili acquirenti” della gestione delle Terme di Chianciano.
Nella platea gli altri attori, sindacati, associazione albergatori, partito democratico.

Dal canale valtuboblog su youtube

Sceneggiatura: parlare della vendita delle quote del Monte dei Paschi. Tutti hanno svolto diligentemente la loro parte, l'amministrazione rassicurando che il suo occhio vigile sarà sempre presente, l'acquirente che ha parlato tanto ma non ha detto nulla di quello che si vuol fare delle Terme e facendo capire dall'intesa col Sindaco che il pacco è già pronto ed impacchettato, il sindacato che ha ribadito la richiesta per la tutela per i lavoratori, il partito democratico che ha fatto vedere che c'è ancora, l'associazione albergatori che ha chiesto per la vendita della parte pubblica l'inserimento di parametri legati al piano industriale nel bando, associazioni commercianti non pervenute.
Tutto bene ognuno ha fatto la sua parte, gnuno ha fatto vedere che c'era, ma i protagonisti veri non c'erano, Mps che ha venduto le quote e sta valutando gli acquirenti non c'era, Terme Immobiliare che avrebbe dovuto dare risposte e garanzie spinose non c'era e Regine Toscana che detiene le quote pubbliche e che può vincolarle non c'era.
Piccola nota, perchè si parlava delle quote già vendute dal Monte dei Paschi ma non di quelle che verranno messe al bando dal pubblico, forse perchè Mps è andata avanti facendola sotto al naso dei nostri politicanti che adesso non sanno che pesci prendere, lasciando a loro il peso di cedere le quote decisive per avere la maggioranza e dunque tutta la responsabilità del futuro delle Terme di Chianciano?

Saluti

Valtubo


lunedì 4 febbraio 2019

La Decrescita (in)Felice di Chianciano Terme


Oggi la Federalberghi di Chianciano Terme ha presentato un'analisi dei dati del turismo di Chianciano Terme tra il 2007 ed il 2017, confrontato con altre località termali, Abano, Montecatini e Salsomaggiore e paragonato con il dato Italia.
Quello che ne esce è un risultato sconfortante di decrescita su praticamente tutti i fronti, presenze, arrivi, numero di attività e numero di posti letto.
Il dato che colpisce di più è che siamo quelli con i dati peggiori praticamente sotto tutti i punti di vista e che stiamo piano piano sparendo dal mercato, che come ribadito anche dal Presidente Barbetti, non ci conosce più , causa assenza di una promozione del marchio Chianciano.
Chianciano Terme sta praticamente morendo e non sta mettendo in campo nessuna azione per poter sostenere l'economia, la cosa che colpisce di più è che se si legge uno degli ultimi dati, del documento realizzato da Incipit, è che il turismo è "l'unica economia", dunque se non si agisce su di essa o non si crea altre economie il paese non sta in piedi.
Vedremo le soluzioni che ci verranno proposte dai candidati alle prossime Amministrative di maggio 2019.

CLICCA QUI PER VEDERE I DATI!

Saluti,

Valtubo

sabato 16 dicembre 2017

Chianciano Meniconi-Barbetti la sfida continua...




Ecco il video del dibattito Tv tra Davide Meniconi e Daniele Barbetti avvenuto mercoledi su Tele Idea all'interno della trasmissione Background, consiglio di ascoltarlo da l'idea del livello di chi ci amministra e di chi conduce la categoria degli albergatori, che sia l'inizio della campagna elettorale? Giudicate voi....
In più una piccola chicca, l'ennesima delibera con finanziamento aggiuntivo per il Babbo Natale (Clicca Qui!)


Dal canale Valtuboblog su Youtube

Saluti,

Valtubo


Rendering Nuova Fontana in Piazza Gramsci a Chianciano Terme

lunedì 17 luglio 2017

Barbetti: Chianciano ecco alcune delle proposte dimenticate!


Ho avuto in settimana un incontro per un caffè con il Presidente di Federalberghi Chianciano Daniele Barbetti, con lui abbiamo parlato della situazione chiancianese ed era contrariato dalle voci che asserivano di un Associazione Albergatori che non aveva avanzato proposte per Chianciano.
La realtà, ci teneva a dire, è ben diversa, infatti già all'inizio dell'estate del 2015 aveva inviato alcune proposte per il rilancio di Chianciano Terme, sia all'Amministrazione che alle Opposizioni, ebbene in due anni non solo non sono state realizzate ma non ha ricevuto praticamente alcuna risposta, sia positiva che negativa su di esse.
Le proposte che potete leggere in questi file (1- Documento programmatico Utilizzo Tassa di Soggiorno Clicca qui! e 2- Sistema Turistico Chianciano – progettualità pluriennale Clicca Qui!) sono dunque cadute nel dimenticatoio, si possono giudicare giuste o sbagliate, ma meritano comunque una risposta da chi ci Amministra o da chi dovrebbe controllare l'Amministrazione.
La realtà è che come al solito se ne fregano dei commercianti ed albergatori, non hanno idee per l'economia chiancianese e più che altro danno la forte impressione di non accettare o ascoltare consigli, si preoccupano più che altro di gestire i voti con manifestazioni per i cittadini, ma che nulla o poco portano all'economia di Chianciano Terme.
Dobbiamo cominciare a ragionare su come cambiare questa linea costante anche con il cambio PD – Puntoeacapo e pressare ed incidere di più e fortemente sulle scelte per Chianciano Terme.
#perunachiancianomigliore

Saluti,

Valtubo


PS: Il Cavernano non è ancora aperto, come ti avevo suggerito Damiano non togliete i cassonetti finchè non lo aprite, presenta delle problematiche per le attività ed anche gli utenti domestici, potrebbe essere l'occasione buona per stoppare il porta a porta e magari valutare meglio le problematiche, ma come al solito non ascoltate i suggerimenti! 

Vignetta Cartellone sbagliato


venerdì 11 marzo 2016

POC Chianciano Terme, Albergo Sillene?

Foto nuove Antenne Radio a Chianciano Terme
E' arrivata al blog una segnalazione sul futuro utilizzo dell'area del Sillene che recita cosi:
“In coerenza con i valori riconosciuti, sono previsti interventi di qualificazione delle strutture esistenti all’interno di un programma complessivo di riqualificazione del complesso termale anche incrementando l’offerta legata al benessere ed alla salute, all’attività culturale, ai servizi e al sistema del verde. Potranno essere valutati interventi di riqualificazione e riorganizzazione complessiva degli stabilimenti esistenti, anche prevedendo, all'interno di un piano complessivo di iniziativa pubblica, la programmazione e lo sviluppo di funzioni ed attività complementari ed integrative, ivi comprese attività di carattere turistico ricettive, nel rispetto dei valori storici, architettonici ed ambientali e prestazionali individuati dal PS nella disciplina delle Invarianti Strutturali (cfr art. 14 Norme).”
Dunque, per rendere appetibile lo stabilimento Sillene nell'ottica della dismissione prevista dalla Regione (con la possibilità di dare in affitto gli immobili), ecco spuntare fuori la possibilità di trasformare stabilimento e Piscine Theia in una struttura alberghiera con centro benessere, l'Associazione Albergatori ieri ha trasmesso ai soci una serie di osservazioni tra cui anche questa che sicuramente sarà tra gli argomenti principali della prossima riunione.


Nel frattempo un lettore ci segnala un'altra osservazione fatta in relazione allo spuntare e crescere di antenne radio nella zona delle Cavine e Valli con tanto di foto al seguito.


Ma le Opposizioni cosa fanno? Invece di controllare cosa è scritto all'interno del POC pensano solo ai temi di carattere nazionale o ai cavilli tecnici, ma ogni tanto un'occhiata a ciò che riguarda Chianciano Terme la danno?

Saluti,

Valtubo

venerdì 13 novembre 2015

Turismo 2015 a Chianciano Terme ecco i dati!

Arrivi e Presenze turisti 2015 Alberghiere ed Extra Alberghiere a Chianciano Terme

La “stagione” turistica chiancianese quest'anno forse ha visto uno stop all'emorragia di presenze, anche se i dati non comprendono tutto il periodo estivo, sono abbastanza indicativi per fare una prima valutazione.
Come possiamo vedere cliccando nelle immagini del post per ingrandirle, le presenze nel periodo Gennaio – Luglio 2015 divise in Alberghiere, Extra-Alberghiere e la somma di entrambe, hanno un leggero rialzo, mentre gli arrivi sono in lieve calo, probabilmente il fatto è dovuto all'allungarsi della permanenza di alcuni gruppi.
Arrivi e Presenze turisti 2015 Alberghiere a Chianciano Terme
Guardando meglio nel dettaglio si vede una crescita nei periodi di bassa stagione ed ancora una profonda emorragia nel periodo estivo.
Se guardiamo l'intera Provincia l'andamento è peggiore, con poche eccezioni, ma analizzando i dintorni l'andamento di Chiusi è peggiore, Sarteano in calo più di Chianciano, Montepulciano un po' meglio, mentre Pienza, San Casciano e San Quirico sono in forte crescita.
Questo potrebbe voler dire che in una situazione di congiuntura positiva, benzina in calo, costi dei voli contenuti e ripresa del turismo estero verso l'Italia, Chianciano viene vista ancora come una meta appetibile, ma non abbastanza attrattiva.
Arrivi e Presenze turisti 2015 Extra Alberghiere a Chianciano Terme
Mi chiedo, ma iniziative come quella con Ryanair che fine hanno fatto? L'anno scorso l'accordo sembrava ad un passo, partito tramite Anna Duchini (Asshotel) e con il Sindaco Marchetti divenuto capofila per l'Unione dei Comuni sembrava cosa fatta, poi non se ne è sentito più niente, quali iniziative, eccetto quelle delle singole aziende, stiamo realmente portando avanti per riportare i numeri che Chianciano necessita per ripartire o crediamo davvero in Babbo Natale?

Saluti,


Valtubo

mercoledì 2 settembre 2015

Chianciano in Trance!

Fonte la rete
Questa Chianciano Terme di fine estate, che chiude il suo agosto con Miss Trans Toscana, appare sempre di più una città in trance e in attesa, ......di cosa ancora non è chiaro.
Amministratori che elogiano il “modello Rimini”, ma passano l'estate nel silenzio delle montagne, la ripresa, pur in un anno dove i dati nazionali sono in crescita, che stenta ad arrivare.
Dal punto di vista organizzativo, siamo in attesa di quella sincronia tra operatori privati e pubblica amministrazione, di una condivisione degli obiettivi e non solo di una costante battaglia punto su punto tra chi dovrebbe pianificare la stagione.
Dal punto di vista associativo vediamo una continua diaspora tra le associazioni, troppe, spesso doppioni, che ha avuto come apoteosi la controversa nascita della proloco.
Il quadro politico langue, in attesa di un PD ormai ombra di se stesso che non riesce neanche a trovare un segretario, di un M5S che bisticcia al'interno e che parla di argomenti nazionali o regionali e mai di Chianciano se non di riflesso, di un'Amministrazione che ancora non si capisce dove voglia andare a parare e che di smart ha fin'ora fatto vedere poco o niente.
Chissà chi farà ripartire questo paese, da troppo tempo in trance?

Saluti,


Valtubo

venerdì 10 luglio 2015

Chianciano De-Stagionalizzata…

Grafico Variazioni presenze Turistiche in percentuale nei Comuni Toscani dal 2000 al 2014 (fonte IRPET)

Per anni siamo stati alla ricerca della destagionalizzazione della nostra economia, le Associazioni di Categoria hanno sempre sostenuto questo, le Amministrazioni idem, alla luce dei dati attuali possiamo dire che ce l’abbiamo fatta, abbiamo talmente de-stagionalizzato che la “Stagione” in questo 2015 sembra neanche essere partita, la crisi di Chianciano Terme e del Termalismo in genere è sempre più forte, come segnalato in questo articolo del Tirreno di pochi giorni fa.
Luglio, il periodo di Ferragosto e Settembre erano un tempo i mesi di punta a Chianciano, adesso sono  ridotti a mesi di transizione, come altri momenti durante l'anno, frequentati dai gruppi, spesso low cost, veri ed unici clienti della nostra cittadina.
I vari tentativi fatti dall’Amministrazione di sponsorizzare eventi e forme di intrattenimento, (nel sondaggio a fianco a destra potete votare quale giudicate migliore) non sembrano dare i frutti sperati, anche perchè non sono essi stessi motivi di attrazione, necessitando di un flusso turistico strutturale già presente per altri motivi. Le aziende stanziali sempre più in difficoltà economiche, riducono personale e servizi e questa contrazione, insieme all’immagine decadente delle vetrine e delle strutture chiuse sta facendo sprofondare Chianciano nella sua stagione “speriamo” più critica.
Eppure, secondo i dati IRPET, la Toscana quest’anno è in forte crescita, specialmente sul mercato interno, anche i dati ISTAT parlano di timida ripresa per l’Italia, ma se guardiamo nel dettaglio il termalismo è ancora posto tra i settori in crisi all’interno  del sistema Toscana e questo è il riferimento che troviamo su Chianciano Terme:

“Un’analisi territorialmente più fine mette in evidenza in effetti come siano proprio le aree turistiche balneari più mature come Massa e la Versilia le più caratterizzate da questa tipologia ricettiva “residuale”. Il rischio naturalmente è che il sistema si avviti su se stesso, ovvero che rinunci ad investire nel rinnovamento delle strutture di accoglienza per mancanza di domanda sufficiente a garantire la redditività dell‟investimento. Sembra, questo, proprio il caso delle principali località termali della regione e in particolare di Chianciano, dove un patrimonio alberghiero impressionante ma ormai “datato” non riesce ad essere adeguatamente ristrutturato per mancanza di una domanda sufficiente a garantirne una adeguato tasso di occupazione e la rimuneratività.”

Sicuramente nel tempo non ci siamo mossi nella direzione giusta, e questa Amministrazione sta effettuando tentativi spot, probabilmente effimeri e senza una linea programmatica ben precisa. Forse è arrivata l’ora delle scelte, per cercare di fare una vera programmazione e per cominciare a dettare una linea da seguire per il RILANCIO ECONOMICO di Chianciano Terme, con meno aperitivi, ma lavorando in maniera seria sui temi importanti ed informando bene i cittadini.

Saluti,


Valtubo

martedì 15 luglio 2014

Stagione 2014 continua la decadenza di Chianciano!

Fonte la rete

La crisi chiancianese anche quest’anno è sempre più forte, nel disperato tentativo di cambiare le cose ci si affida sempre più all’organizzazione di piccoli eventi occasionali, di basso profilo, non strutturati per durare e crescere nel tempo e senza nessuna promozione, quindi alla fine più partecipati dai cittadini di Chianciano che dai turisti.
La soluzione o almeno una delle soluzioni sulla quale punta molto la nuova Amministrazione almeno nelle parole dette nella campagna elettorale e anche nei primi giorni di mandato e quella di ampliare il Turismo Sportivo.
Tale scelta però nei fatti si traduce nell’organizzare eventi con un grosso numero di partecipanti, i quali, per poter accedere all’evento, devono passare per forza dalle agenzie (le solite tra l’altro), quest’ultime, approfittandosi dell’offerta alberghiera a basso costo, possono fare un bel ricarico.
Il Comune dal canto suo, può vantarsi dell’alto numero di presenze, incassando una lauta tassa soggiorno, il tutto a scapito delle altre tipologie di turisti, che scappano dagli schiamazzi notturni e dalla confusione delle “truppe ciabattate” ed a scapito della tanto declamata e decantata qualità, stretti in questa diabolica morsa composta dalle agenzie e dal Comune compiacente, gli albergatori vengono sfruttati e non tutelati e soprattutto sono esclusi dalla contrattazione del prezzo netto per struttura, tra l’altro l’Associazione Albergatori non fa niente di concreto per intervenire su questa situazione.
Se non cambiamo questi metodi e struttura di contrattazione locale per Chianciano non ci sarà nessuna possibilità di risollevarsi, ma anzi si accentuerà sempre più questa spirale di decadimento.

Saluti,

Valtubo

venerdì 25 aprile 2014

Ma Chianciano is Happy?


Con la definizione delle liste per le prossime elezioni Amministrative di Chianciano Terme cominciamo ad avere, in attesa di tutti i programmi completi, un quadro più preciso di chi votare, in questi giorni è stato realizzato un bel video, sulla scia della canzone Happy di Pharrell Williams, dove si sono impegnati molti chiancianesi e che mostra molti aspetti positivi, anche promozionali, del “prodotto Chianciano” che potremmo già oggi reclamizzare.



Ma la realtà del paese è molto diversa da quella che appare nel video, le molte divisioni sempre più aspre nel periodo elettorale, ci mostrano una città in crisi con alberghi, negozi ed attività che chiudono, un centro storico morente, una Piazza Italia deturpata nella sua immagine e funzionalità, delle Piscine Termali non reclamizzate, le molte associazioni descritte come un vanto da molti, ma simbolo, molto spesso, delle divisioni personali dove adesso scopriamo che anche l’Associazione Albergatori era totalmente in mano al PD con la Presidente Simonetta Mencarelli, in lista con Rondoni, ed il suo fido secondo Daniele Barbetti, tra i papabili per il ruolo di candidato Sindaco per il PD, e forse questo spiega anche la nascita di Asshotel della Duchini come una lotta tutta interna al partito per poteri affermare.
Non credo ci siano conflitti di interesse per statuto con la carica, ma dal punto di vista etico e morale ce ne sono eccome, e mi aspetto al più presto le dimissioni per correttezza nei confronti degli albergatori, come del resto avviene per tutti i sindacalisti PRIMA di entrare in politica.
Alla luce di tutto questo mi chiedo, ma Chianciano Terme è veramente Happy?

Saluti,

Valtubo


PS: Ecco anche il video del confronto tra candidati Sindaco andato in onda su teleidea, dove non si è presentato il Rondoni (PD) ed era presente il Frizzi oltre a Giglioni (FI), Marchetti (PUNTOEACAPO) e De Angelis (M5S).

giovedì 7 novembre 2013

Tares non pagata e la Tassa di Soggiorno che fine fa?


Fonte la rete

L’Amministrazione Comunale interviene sul testo della TARES 2013, per dilazionare la scadenza del pagamento e portarla da fine dicembre a fine gennaio, nella speranza che venga pagata da più utenti, ecco la modifica:

Testo precedente
“Per l'anno 2013 secondo quanto previsto all’art.10 del D.L. 35/2013 e in esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n. 38 del 18.06.2013 il tributo deve essere pagato in 2 rate scadenti nei mesi di luglio e dicembre.”

Nuovo testo:
“Per l'anno 2013 secondo quanto previsto all’art.10 del D.L. 35/2013 e a parziale modifica della deliberazione del Consiglio Comunale n. 38 del 18.06.2013 il tributo deve essere pagato in 2 rate scadenti il 31 luglio 2013 e il 31 gennaio 2014.”

Ma il problema delle tasse non pagate nel nostro comune è sempre più forte, infatti molte aziende o perché chiuse o perché in crisi ed ultimamente anche molti utenti domestici, non riescono a sostenere il peso delle tasse, mettendo in seria difficoltà anche il bilancio del Comune, ma nessuno interviene per cercare di arginare questo problema, che potrebbe portare alla bancarotta. 
Bisogna cominciare a ragionare seriamente a sostegno delle aziende e dell’economia o questo Comune non avrà nessuna possibilità di rilancio, e qui mi chiedo, ma il denaro della famosa tassa di soggiorno come è stato usato? Che fine ha fatto? Dove sono quelle belle iniziative che dovevano nascere con l’incasso, che si stimava oltre € 400.000,00 della tassa? Le Associazioni di categoria che dicono?

Saluti,

Valtubo

giovedì 25 luglio 2013

Chianciano Terme, TARES come siamo messi?


Vignetta Rebus posizione sulla TARES
Questo il rebus da risolvere per sapere la nostra posizione nei confronti della nuova tassa (vignetta..), ora i commercianti si sono accorti della TARES, con aumenti della tassazione rispetto alla Tia fino al 20%, il blog aveva più volte segnalato il rischio, nei mesi scorsi,  di questi aumenti dicendo che si doveva intervenire già a maggio, come è avvenuto a Siena da parte delle Associazioni di categoria.
Ma a Chianciano come al solito le Associazioni hanno dormito, l’Amministrazione ha potuto approvare a giugno la TARES  con tuttttte le addizionali senza ricevere alcuna opposizione o lamentela sulla situazione di crisi in cui versano le nostre aziende, ed adesso che arrivano le bollette è tardi per recriminare.
Come sempre accade adesso qualcuno alzerà la voce, ma quando era il momento per poter cercare di fare qualcosa per limitare i danni tutti zitti e disattenti, cosa che succede spesso quando c’è da contrastare l’Amministrazione, cosa che le nostre care Associazioni chiancianesi si guardano spesso dal fare.


Saluti,

Valtubo

PS: Risolvete il Rebus? :-)

martedì 12 marzo 2013

Chianciano città in svendita!



I Chiancianesi con l’arrivo della Pasqua, si apprestano ad affrontare la nuova stagione 2013, in una situazione di difficoltà diffusa e non supportata dalle istituzioni.
Infatti accanto alle difficoltà economiche delle aziende, che portano diminuzione del personale e del livello dei servizi, alle continue chiusure di alberghi ed esercizi commerciali, al calo dei residenti si sommano le pessime scelte delle ultime Amministrazioni in quanto ad infrastrutture; mentre il Salone Sensoriale ottiene un buon risultato, ma non adeguato per posizione e dimensione, il Palamontepaschi o palabruco oltre ad avere ucciso il Parco Fucoli, funziona a mezzo servizio, non essendo ne carne ne pesce, non adatto a concerti ed intrattenimenti avendo una pessima acustica etc., non è strutturato adeguatamente per i congressi.
La nuova Piazza Italia, dopo anni di attesa si è arrivati finalmente alla tanto attesa ristrutturazione, ma il risultato è un ambiente pericoloso in inverno, asettico, fuori posto e non funzionale per eventuali manifestazioni di piazza, praticamente inutile, solo un esercizio estetico che non crea attrattiva, i giudizi dei clienti sono pessimi e con già problemi tecnici a causa dei quali le fontane non sono accese da quasi un mese.
Il mancato intervento nel centro storico del parcheggio di Borgonuovo, rimasto uno sterrato, dimenticato da tutti.
Le tanto attese Piscine Termali che, dai depliant realizzati con grande impegno dal marketing delle Terme, promettevano una scontistica per Pasqua, ai congressisti del Mir, ai camperisti etc, non apriranno prima di giugno e già con un piano industriale che prevede una perdita.
Come possiamo sperare in un rilancio di Chianciano Terme se l’Amministrazione continua a muoversi senza ascoltare o accogliere le richieste della gente e specialmente delle parti economiche, le quali anche in questi momenti di crisi non appaiono unite e non sembrano comunque avere idee da portare avanti con decisione per affrontare la situazione, cosa possiamo fare?
L’ideale sarebbe fare un bel ripulisti, smantellare la rete di accordi, amicizie e inciuci di questo paese e ricostruire tutto, con persone nuove e idee da realizzare subito, anche semplici, ma che diano un senso di speranza ad un paese tramortito e dal morale a terra, ormai pronto a svendersi pur di andare avanti.

Saluti,

Valtubo

sabato 15 settembre 2012

Chianciano Terme, quale scelta?


Fonte la rete
L’assemblea pubblica dell’Associazione Albergatori di ieri ha messo in evidenza, oltre ad un’immagine litigiosa dei politici chiancianesi, e ad una sfilata dei medesimi a giustificare le loro scelte, un coro di “diamoci da fare per salvare il paese e per realizzare una strategia….” senza che nessuno dicesse una strategia qualunque, anche banale, da perseguire.
Le “grandi opere” ormai le abbiamo tutte davanti agli occhi, il Salone Sensoriale piccolo e non estendibile a causa del collocamento, il Palabruco “orrendo” ed ormai di fatto il nostro palazzo dei congressi, la nuova Piazza Italia che ha recato con i suoi lavori in piena stagione un danno di immagine impagabile e che già mostra i suoi difetti, le mai terminate Piscine Termali mal collocate che con la nuova assurda viabilità diventano ancora più difficilmente fruibili.
E’ evidente come la crisi di Chianciano Terme, alla fine di questa calda estate, sta manifestando oltre alle pesantissime problematiche economiche e strategiche anche una crisi della politica locale dove si cominciano ad avvertire gli scricchiolii di una Amministrazione Ferranti disastrosa ed inefficiente ed al limite del “numero legale” in Consiglio Comunale, di un PD pieno di problematiche incapace di gestire la situazione e prossimo ad una probabile scissione interna, un’Opposizione con un PDL che dice di non poter governare nella situazione attuale, ma solo capace di chiedere il commissariamento a suon di firme come unica via d’uscita, altri esperimenti morti ancor prima di nascere, allora mi chiedo e chiedo a tutti i bloggers e lettori, per Chianciano ed i chiancianesi quale possibilità, quale scelta?

Saluti,

Valtubo

mercoledì 23 maggio 2012

Non riconosciuto lo stato di crisi per Chianciano Terme

Niente "area di crisi" per Chianciano Terme

Chianciano Terme "area di crisi"? Il sottosegretario allo sviluppo economico ha detto "No"

“Solo nella parte conclusiva, quando si è impegnato a interessare immediatamente il Ministro del Turismo, le parole del sottosegretario allo sviluppo economico hanno incontrato il mio apprezzamento. Complessivamente la risposta all’interrogazione sullo stato di crisi di Chianciano Terme è stata molto deludente, perché ha confermato che a oggi il riconoscimento di ‘area di crisi’ per il territorio comunale della città termale, come previsto dall'art 2 della legge 181/89 per le aree o distretti in crisi, e l’adozione di provvedimenti urgenti a supporto delle numerose iniziative già intraprese dagli enti locali, non possono essere applicati senza prevedere alcune modifiche normative”. Con queste parole l’onorevole Susanna Cenni, deputata toscana del Partito democratico, commenta la risposta all’interrogazione ricevuta questa mattina, mercoledì 23 maggio, dal sottosegretario allo sviluppo economico Claudio De Vincenti, in cui si chiedeva il riconoscimento di “area di crisi” per il territorio comunale di Chianciano Terme e l’adozione di provvedimenti urgenti per scongiurare la crisi economica e sociale del comparto termale.(segue all'interno del post!) 

Saluti,

Valtubo

martedì 3 aprile 2012

Chianciano Terme Tassa di Soggiorno dal 1° Maggio

Tassa soggiorno a Chianciano Terme
Come previsto anche per Chianciano Terme avverrà l'introduzione della tassa di soggiorno a stagione già iniziata e contratti conclusi, a nulla sono valse le motivazioni di alcune associazioni di categoria che si opponevano a tale scelta, anche se ufficialmente verrà decisa in un incontro il 12 aprile, l'Amministrazione ha già deciso il regolamento con costi che vanno da 1€ per gli alberghi a 4 stelle, 80 cent. per i 3 stelle e 50 cent. per i due e una stella.
I pareri sull'utilità di questa tassa sono contrastanti anche se la maggior parte della gente la ritiene un balzello per far cassa da parte del nostro disastrato Comune anche se ufficialmente sostiene la richiesta di "stato di crisi", comunque chiedo come andrebbero usati i ricavi di tale tassa per farla meglio digerire agli albergatori che finiranno per pagarla di persona quasi in toto?

Saluti,

Valtubo

martedì 13 dicembre 2011

“Blitz” degli Albergatori in Comune per dire no alla tassa di soggiorno!



Valtubo Blog WEB TV video esclusivo
Dopo l’assemblea di Federalberghi Chianciano tenuta nel pomeriggio di lunedi 12 dicembre, i soci dell’Associazione Albergatori hanno deciso di presentarsi in forze per manifestare il loro dissenso all’introduzione della tassa di soggiorno per il 2012.
Ieri sera alle 21,00 in una riunione, convocata dall’assessore Piccinelli, che doveva vedere presenti solo i rappresentanti delle categorie, Confcommercio, Associazione Albergatori, Asshotel e Confesercenti si sono presentati oltre 30 albergatori.
L’incontro si è tenuto nella sala consiliare (come si vede nel video esclusivo di Valtubo blog) alla presenza della giunta quasi al completo infatti oltre all’assessore Piccinelli erano presenti il Sindaco Gabriella Ferranti e gli Assessori Giani, Claudio Rossi ed Altobelli, l’Associazione Albergatori ha sostenuto di non volere la tassa di soggiorno per il 2012 e di discutere un’eventuale introduzione per il 2013, primo perché in un Comune dove si richiede lo stato di crisi è un controsenso introdurre una nuova tassa, anche perché avendo gli alberghi già sottoscritto con le agenzie contratti sul prezzo per la prossima stagione, c’è la concreta possibilità che il costo della tassa per il prossimo anno finisca a carico delle aziende.
La Confcommercio tramite le parole del presidente Camisa si è allineata dicendo che la posizione contraria è sostenuta in tutta la provincia, a sorpresa  la Confesercenti con Pericoli e l’Asshotel con Duchini e D’amico si sono detti favorevoli all’introduzione immediata della tassa sostenendo la tesi che tanto la paga il turista.
La Giunta ha a quel punto dichiarato che l’assenza di denaro e di fondi provenienti dagli enti pubblici e dal Monte dei Paschi, che in un incontro con i 36 sindaci della provincia per bocca di Gabriello Mancini ha parlato di “…cambio del modello economico da parte del MPS per l’immediato futuro…”
Il dibattito sempre più acceso ha coinvolto anche i molti albergatori presenti che hanno contestato l’introduzione della tassa, esprimendo molti timori e la loro difficoltà nel lavoro, adesso verranno programmati una serie di incontri tra Amministrazione e categorie, per definire l’argomento e delineare eventuali tempi e modalità.

Valtubo
Foto Valtubo - Albergatori in Comune 

Foto Valtubo - Albergatori in Comune