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Amministrazione Immobili Condomini

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sabato 7 febbraio 2026

Funerale di una Ex-Località Turistica

 


Ieri sera al Teatro Caos, c'è stata la presentazione del Masterplan per la rigenerazione urbana di Chianciano Terme.
Il masterplan serve a dare un indirizzo per programmare i futuri interventi edilizi nel nostro paese, demolizioni, aree verdi, parcheggi, nuove strutture etc.

La serata di ieri molto tecnica e comunicativamente pessima ha trattato l'area della rinascente e dei parchi, piazza italia e delle Theia.
Sicuramente nel masterplan si parla anche delle altre zone di Chianciano Terme, che presumo verranno presentate in altre serate, meno noiose di questa spero.
Quello descritto ieri è il funerale della Chianciano Terme turistica, al motto meno edifici più verde, veramente innovativo e quasi ridicolo in un paese immerso nel verde come il nostro.
Dall'ingresso di Chianciano fino a piazza italia e le theia si prevede un abbattimento di edifici per ricreare arre verdi che attraversano la rinascente e si ricollegano alle piane e a piazza italia, con la creazione di zone residenziali, quindi si abbandona il paese turistico in favore di uno dedicato all'aumento di residenti.

Il costo per questa operazione è stimato in 4,100,000,00 euro con la demolizione di 46.000 mq, che si spera di reperire tramite investimenti pubblici e l'attrazione di investitori privati, il mio timore è che i vincoli di questo masterplan, che spero siano modificabili, non porteranno investitori mancando le possibilità di farci ricavi.
Il tutto appare come l'aver messo per scritto quello che si era promesso in campagna elettorale, si procedera ad abbattimenti con effetto gruviera, senza una reale visione perchè quella descritta, più verde è comica e con forse la realizzazione di qualche edificio residenziale che finirà per essere utilizzato dai veri “nuovi residenti” i migranti fuori dai cas e quelli che usciranno nei prossimi anni.


Saluti,


Valtubo


venerdì 20 gennaio 2017

Parco Giochi a Chianciano: AAA. Condivisione (economica) Cercasi...

Fonte la rete
Ieri sera alla Cripta è stato presentato dall'Amministrazione il Concept per la realizzazione di un Parco Giochi all'interno del Parco Fucoli.
Erano presenti un quarantina di persone, dopo i saluti di rito la parola è stata data alla Green Spirit, società romana che si è occupata dello studio del Concept.
Il progetto è indubbiamente interessante, caratterizzato dai quattro elementi che daranno nome al Parco, infatti il nome ideato è “Element 4 Fun Park”, come potete vedere nell'immagine, la presentazione è stata un po' noiosa, sentirsi leggere le slide che hai davanti non ha senso e poi parlare al pubblico di fronte invece di stare seduti e di spalle, per cercare di creare empatia è gradito, l'unica che l'ha fatto è stata l'avv. Enrica Cammarano, che ha parlato della sua esperienza nel seguire la realizzazione di un parco romano.
Il costo stimato per l'ipotetico investitore sarebbe di 20 milioni di euro, per la realizzazione del progetto e messa a bando ci vogliono € 36.000,00 iva compresa e la Giunta vorrebbe, al fine di creare una vera condivisione, che € 18.000,00 arrivassero da privati, ironico che l'unica volta che ci presentano un progetto ancora da decidere e modificabile ci chiedano anche i soldi.
L'investimento non sarebbe poi cosi oneroso e l'idea è sicuramente interessante, ma sinceramente non si capisce quanto realmente ci credano, infatti sembra quasi un voler cercare di dire, noi l'abbiamo fatto, però se poi non ci riusciamo non è colpa nostra.
L'altra impressione che mi ha dato è quella della costruzione di una stangata, noi facciamo un bando vediamo se troviamo il pollo...., però se lo trovassimo devo dire che sicuramente potrebbe portare un beneficio economico al paese, anche se ne snaturerebbe definitivamente la vocazione termale a favore di un turismo familiare, mordi e fuggi, di basso livello, che coprirebbe i week-end, ma a totale scapito della ricerca di recuperare o attrarre una clientela medio-alta, tipica dei borghi toscani e delle terme.


Saluti,


Valtubo


PS: Nel finale è stato presentato un opuscolo che spiega l'utilizzo del logo “il Clan di Giano” appena l'Assessore Piccinelli mi invia il file come ha promesso lo pubblicherò!