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Amministrazione Immobili Condomini

sabato 4 luglio 2026

Il Grande Progetto per Chianciano Terme

 




In passato le Amministrazioni chiancianesi hanno sempre puntato su grandi progetti, non sempre realizzati, come il Parco Fucoli, il palazzetto dello sport con le piscine, il campo da golf, il palazzo dei congressi, le piscine termali.
Oggi il grande progetto delle ultime due amministrazioni è la biblioteca, Marchetti che ne ha fatta una brutta e nel posto sbagliato spendendo quasi 500.000,00 euro, Torelli che ci Vuole buttare altri 350.000,00 euro.
Nell'estate dove la crisi di Chianciano Terme sta toccando il livello più critico per l'assenza di turisti, maggioranza ed opposizione discutono su una biblioteca che è un evidente regalo del Pd di Chianciano al Monte dei Paschi e dunque al PD stesso.
Comunque, questo è il video pubblicato da Esposito per Coraggio Chianciano e poi il post che l'accompagna e successivamente la risposta di Marcello Fallarino


Dal canale Valtuboblog su youtube


Roberto Esposito:

L'Umidità Immaginaria: quando si dice che una biblioteca è un luogo che accende la fantasia...

Nel Consiglio comunale del 26 giugno c'è stata una discussione in merito all’acquisto dell’edificio ex banca MPS per 350 mila euro, la maggioranza ha approvato un’operazione che noi riteniamo sbagliata, costosa e scollegata dalla realtà del territorio.
I consiglieri Esposito, Pieri, Rocchi, De Santi e Cozzi Lepri hanno espresso con chiarezza la loro contrarietà a questa scelta, mentre il provvedimento è passato con i voti favorevoli di Paolo Piccinelli, Marino Seri, Alessandra Chiezzi, Clori Bombagli, Ettore Vallocchia, Graziella Giani e Grazia Torelli.
Una decisione che pesa: 350 mila euro per l’acquisto almeno 200 mila euro per messa a norma e arredi Oltre 550 mila euro per spostare una biblioteca che, secondo la narrazione ufficiale, sarebbe “inadeguata e piena di umidità”.
E proprio per questo siamo andati a verificare di persona: nessuna emergenza, nessuna situazione tale da giustificare un intervento così oneroso. Ancora una volta, si invoca l’urgenza per coprire scelte che di urgente hanno ben poco.
Mentre il territorio affronta difficoltà reali, si continua a spendere denaro pubblico in operazioni che non rispondono alle priorità dei cittadini.

#CoraggioChianciano


Marcello Fallarino:

L'Umidità Immaginaria: quando si dice che una biblioteca è un luogo che accende la fantasia...

Purtroppo accende anche altro. Apre però la strada a nuove professioni: il risanatore di muffa, il restauratore di strade e marciapiedi, tutte nobili occupazioni. Da però spazio ad un’altra professione molto in voga, soprattutto online, i venditori di fuffa…ad maiora.

Questo il livello degli argomenti e degli investimenti per cercare di rilanciare l'economia di Chianciano Terme.


Saluti,


Valtubo

159 commenti:

Anonimo ha detto...

Vergogna sperperare i nostri soldi così! I problemi di questo paesello sono ben altri! Levate i paraocchi,gettate la maschera e andate a casa ridicoli!

Anonimo ha detto...

marchetti brutta o bella l'ha fatta con soldi della regione questi ci si vogliono indebitare per una ripicca

Anonimo ha detto...

Il tema sarebbe meritevole di discussione. Ma con questo livello capisco perché Chianciano è morto.

Anonimo ha detto...

Troppi fallimenti, troppi alberghi chiusi, crollo totale.
Si deve reagire o Chianciano non esistera tra poco
Non ci sono entrate solo spese, regno di usurai e una politica inesistente

Anonimo ha detto...

Comprati un cane guida, la tua cecità è grave.

Anonimo ha detto...

Paradossalmente, acquistare un locale è la spesa minima: Conosci il costo. La sorpresa riguarda le spese per adeguarlo ad un servizio in tutte le sue priorità tecniche, architettoniche, di sicurezza. Voi scienziati della giunta, lo avete fatto un minimo di calcolo?

Anonimo ha detto...

Non capisco l’attinenza di questo acquisto con il regalo del PD al MPS quindi al PD stesso, ringrazio se qualcuno mi illumina

Anonimo ha detto...

Soprattutto con il crollo dei prezzi sulle abitazioni dovuta dalla miopia delle amministrazioni succedutisi dagli anni 90 e con il colpo di grazia della presenza dei migranti l’immobile in oggetto risulta sopravvalutato. Il prezzo si può stimare in centomila euro trattabili. Benefattori

Andrea Marchetti ha detto...

CARO VALTUBO, ALMENO SULLE CIFRE PROVIAMO AD ESSERE PRECISI
Caro Valtubo, leggo che secondo te la biblioteca realizzata nell’ex Albergo Florida sarebbe “brutta”, “nel posto sbagliato” e costata “quasi 500.000 euro”.
Ora, le opinioni sono legittime. I gusti estetici pure. Le cifre inventate, però, no.
Capisco che la calcolatrice non sia sempre amica della polemica politica, ma prima di parlare di “quasi 500.000 euro” forse sarebbe utile fare due conti.
L’intervento sull’ex Florida e sull’area verde del parco letterario è costato 420.000 euro, di cui 336.000 euro ottenuti dalla Regione Toscana grazie alla vittoria di un bando e 84.000 euro da fondi di bilancio comunale.
Non “quasi 500.000 euro”, quindi, e soprattutto non soldi buttati, ma un finanziamento regionale conquistato e utilizzato per recuperare un immobile comunale che fino ad allora era destinato al nulla, chiuso da tempo e fatiscente (e aggiungo particolare di non poco conto già di proprietà del Comune), trasformandolo in uno spazio culturale: biblioteca comunale e parco letterario.
E c’è un altro aspetto che forse conviene ricordare: lo spostamento della biblioteca ha consentito di liberare l’immobile precedentemente utilizzato a tale scopo, oggi impiegato come Foyer del Teatro Caos e quindi utile per sviluppare ulteriormente l’attività del nostro teatro. Anche questa, mi pare, si possa chiamare cultura.
Poi, caro Valtubo, possiamo discutere di tutto: della collocazione, delle scelte, delle priorità, persino del bello e del brutto. Ma discutiamone sui fatti, non su numeri lanciati a caso.

Marcello Fallarino ha detto...

Quando l’ho visto sono rimasto basito:
“maggioranza ed opposizione discutono su una biblioteca che è un evidente regalo del Pd di Chianciano al Monte dei Paschi e dunque al PD stesso”.
Forse l’”amico” Valerio dovrebbe aggiornare la data della sua agenda. Non ha notato che il MPS ha cambiato padrone? L’ossessione anti Pd rasenta il ridicolo anche se le falsità sono ormai un terreno in cui molti sguazzano volentieri. Peccato…

Anonimo ha detto...

Mi consenta Fallarino…..Come mai il MPS ha cambiato padrone. Cosa è successo? Lo chiedo da persona non informata sui fatti. Grazie

Anonimo ha detto...

A chiusi organizzano mercatini per le vie della città. Qui non siamo buoni neanche a sistemare i campi di bocce a Fucoli. Datevi all ippica ma non con i purosangue con i muli. FENOMENI

Anonimo ha detto...

Bella figura tubino!

Anonimo ha detto...

Bravo Marchetti
CT

Anonimo ha detto...

L'ossessione anti PD non rasenta il ridicolo; siete Voi ridicoli che non riuscite a far niente di buono. A Chianciano Terme il mercato immobiliare è severamente al ribasso, con 350keuro, è possibile comprare un intero quartiere e Lei ha il coraggio di commentare. N.b. : con tutte le strutture (purtroppo disponibili), proprio alla banca dovevate acquistare? VOI PD CHE AVETE SFRACASSATO I MARRONI PER IL CONFLITTO DI INTERESSI IN EPOCA BERLUSCONIANA, SPIEGATE ADESSO AL POPOLO CHE CAZXO STATE FACENDO! Non abbiamo tutti l'anello al naso!

Anonimo ha detto...

Potete rifarla dove era prima il teatro lo spostate nell immobile comunale

Max ha detto...

Oramai tutti utilizzano libri e altri documenti digitali, quelli cartacei non li utilizza più nessuno ad eccezione di pochi nostalgici.
Così per curiosità, si può sapere quanti sono utenti che hanno beneficiato della biblioteca negli ultimi 12 mesi?
Così per capire di quali numeri stiamo parlando.

Esposito, tu che sei capace e sempre disponibile ad andare a fondo ai problemi, ti potresti attivare per capire quali sono i numeri?

Grazie infinitamente

Anonimo ha detto...

Da tanti anni ormai si configura un grande reato da parte dell'amm. pubblica verso o i "cittadini" chiancianesi..... circonvezione di incapaci

Anonimo ha detto...

Sarà brutto dirlo, ma nei fatti oggi non legge quasi più nessuno e in ogni caso difficilmente si va a chiedere un libro in prestito . Mi associo quindi al commento di un altro utente e chiedo formalmente che venga reso pubblico il numero dei prestiti e il totale delle spese di gestione per capire alla fine quale sia il reale rapporto costi benefici di tutta questa operazione

Anonimo ha detto...

A proposito di sperperi. Quanti soldi 💰 sono stati gettati sulle terme dalla Duchini in su(circa 20 anni) e che risultati hanno portato. 10 milioni sensoriale e pala mps 14 circa per theia quasi 10 milioni di debiti per la gestione fino al 2021. Oggi c'è caputi e il problema è sempre li

Anonimo ha detto...

Negli anni avete perso teatri, cinema, negozi di libri e tutto quello che di culturale poteva essere offerto. Tutti zitti! Si propone il trasloco della biblio per la quarta volta....una rivoluzione. Popolo Chiancianese, se non vi svegliate e prendete a calci nel culo chi fa i propri interessi con i vostri soldi, presto ci sarà un quinto trasloco. Non importa se dx o sx, i tarli rodono il legno allo stesso modo.

Anonimo ha detto...

La biblioteca fa comodo solo ai comunisti che sono rimasti al 900 e alla coltissima J C

Anonimo ha detto...

L'esperto di fuffa fallarino ci dovrebbe dire cosa ha fatto con i suoi compagni per Chianciano quando dalla seconda metà degli anni 80 Chianciano ha iniziato anno dopo anno a perdere presenze.Fuffa per 20 anni, nessuna alternativa economica al termalismo che aveva iniziato la sua agonia. Chiacchiere, incontri con tecnici urbanisti pagati per farci sentire cose che già si erano sentite dire tante volte ma a cui non ha fatto seguito niente. Ma intanto Chianciano moriva e gli amministratori invece tiravano a campà. Gli dobbiamo riconoscere tuttavia uno spessore politico ben diverso ( in positivo ) rispetto agli attuali amministratori che non hanno il coraggio di confessare che a loro del turismo, degli alberghi chiusi non gliene frega niente impegnati come sono a contendersi le panchine con gli immigrati per passare la giornata. La biblioteca poteva restare dove è attualmente se la sistemazione dell'area circostante fosse stata affidata ed assegnata ad un architetto meno amico ma più esperto, che con un progetto meno futurista e più funzionale avrebbe concesso più spazi ad una frequentazione maggiore con conferenze ed incontri. Esistono Parcheggi, c'era un bar difronte ora invece il bar è chiuso ed anche la fontanella lì collocata è inutilizzabile per gli schizzi e il sudicio depositato sulle panchine circostanti dove non si può leggere non un libro ma neanche un giornale. Il polo del paese invece dovrebbe essere costituito da museo oramai scarsamente frequentato, incapace di promuovere eventi come promesso, da Villa Simoneschi sempre con cantiere chiuso e ancora non si sa a che cosa sarà destinata ( per un periodo si diceva che la Biblioteca sarebbe dovuta sorgere lì, ma insomma che ci si farà? chi sa dare una risposta ? boh ), dall'ex albergo delle Suore dove un assessore alla cultura inventerà una destinazione ancora da capire ( Immagino infatti compreremo anche quello, è l'unico immobile che manca su quel lato) . Alla fine credo che l'ex Monte dei paschi sarà comprato per farci un nuovo centro per ospitare altri immigrati oppure per farci una Moschea. Cosa che l'attuale amministrazione non disdegnerebbe

Anonimo ha detto...

Molti stanno dicendo che la nuova biblioteca nessuno la vuole...invece molti la chiedono
Ma non vi ricordate l'abbattimento della scuola che nessuno voleva. e fatta a dispetto della popolazione..poi brutta,brutta,brutta sulla strada senza un po' di verde come era prima ma..quanto è costata...si poteva ristrutturare così come la palazzina fungo dei Vvvuu.cubaggio e stabile perso...allora comandavano loro e giù,buttata giù...ora comandano questi,fatevene una ragione . la nuova biblioteca si farà.

Anonimo ha detto...

Centro storico al buio. Ma dove volete anda

Anonimo ha detto...

CHI COMANDA
Chi cerca il potere per mire personali
Chi manipola le menti
Chi non si cura delle vittime
I CITTADINI

Anonimo ha detto...

Ma taci
Sempre a tirare fuori cose che non c'entrano nulla con l'argomento per aver ragione.
Qui la questione importante è bloccare sta idea assurda prima che vengano buttati via altri soldi. La biblioteca c'è e non c'è urgenza di averne un altra più bella. C'è invece l'urgenza di rifare le strade dissestate, sistemare le vie del centro storico come ad esempio la discesa del parcheggio che va all'ascensore e anche via delle mura.
Sistemare i parchi, tutti gli spazi verdi abbandonati...pensare agli anziani etc etc ... c'è un mondo di priorità prima di pensare ad una seconda biblioteca.

Anonimo ha detto...

Posa il bicchiere e studia pr8ms di aprì bocca comunista.

Anonimo ha detto...

Io vorrei solo capire quanto costa complessivamente alla comunità il prestito di un singolo libro della biblioteca. Spero che almeno le opposizioni non coinvolte, e cioè in pratica Esposito, siano in grado di dare una risposta a questo banale quesito. Non sono contro a nulla, ma credo sia giusto dare un parametro esatto da cui poi partire per valutare la congruità degli investimenti sulla biblioteca ed eventuali correzioni. Non è difficile, spese di gestione più costi strutturali e di arredo diviso il numero dei prestiti

Anonimo ha detto...

Sembra che i lavori della scuola nuova siano bloccati per mancanza di fondi!!!!!! I nostri figli la scuola nuova non la vedranno mai... grazie sindaco!!!!!

Anonimo ha detto...

Non erano soldi ‘suoi ‘e nessuno le chiede il conto! Poi basta passare di fronte al suo albergo per avere un idea dello stato di abbandono e sporcizia

Paolo Piccinelli Vice Sindaco di Chianciano Terme ha detto...

Finiti i lavori di ripristino della frana di Via del Poggio.
La ditta esecutrice ha mantenuto, anzi anticipato, i tempi previsti lavorando con grande disponibilità e professionalità.

Anonimo ha detto...

Quanta verità in questo commento ...bravo o brava 👏👏👏👏👏👏

Anonimo ha detto...

Paese ormai occupato da clandestini. Lasciate ogni speranza voi che entrate E chi è del loco emigrare in paesi limitrofi.

Anonimo ha detto...

Useranno quelli per la stupenda biblioteca.

Anonimo ha detto...

Bene smettiamo di fare figli.

Anonimo ha detto...

Andranno a Montepulciano. Chianciano ormai è finito

Anonimo ha detto...

Mandateci i migranti a finirla sanno fare tutto

Anonimo ha detto...

Sti c…..i

Anonimo ha detto...

Chi si loda si imbroda

Anonimo ha detto...

Sfogliamo pagina per i campi tennis al parco Fucoli dove posso inscrivere i miei figli. Vengo da lei in comune ?

Anonimo ha detto...

Sicuramente la colpa è della amministrazione attuale smettiamola di puntare il dito al passato. Chi c’è c’è

Anonimo ha detto...

Perché gli esponenti politici che attualmente governano il poro paese non organizzando un viaggio in Marocco dei migranti presenti nel poro paese in vista della vincita dei mondiali. Mi raccomando solo andata la popolazione è attiva per una raccolta fondi. Insieme si può

Anonimo ha detto...

Eh no, mio caro, non emigrerò mai in paesi limitrofi ma combatterò gli invasori e chi li ha voluti a casa mia e li difende.

Roberto Esposito Consigliere di Coraggio Chianciano ha detto...

E mentre si parla di opere faraoniche, il centro storico di Chianciano Terme è al buio da tre sere.

In tutto il borgo manca la luce pubblica e nessuno, finora, si è degnato di intervenire.

Un ringraziamento sincero va agli esercenti e ai commercianti del centro, che con la loro resilienza e professionalità riescono ancora ad illuminare il nostro paese vecchio, letteralmente e simbolicamente.

#CoraggioChianciano 💜💪

Anonimo ha detto...

È più caratteristico meno si vede è meglio è

Anonimo ha detto...

Ma il presidente c’era?

Anonimo ha detto...

Che vergogna hanno mandato in tilt con troppo utilizzo della aria condizionata in comune. Numeri 1

Anonimo ha detto...

Ottimo per giocare a mosca ceca. Tanto più cechi di così. Non vedo non sento non parlo

Anonimo ha detto...

Bravi esercenti nonostante l’amministrazione attuale. Tenete duro altri 3 anni se potete

Anonimo ha detto...

Sarà mica per il risparmio energetico voluto dagli alleati di governo. Se è così buona iniziativa meno si spende meglio è. Brava giunta. Buio totale.

Gesi Belardi ha detto...

Scusate, solo una constatazione, sarò pesante e fuori tema ma ... come si può pensare di avere un confronto chiaro e costruttivo tra le parti, se la maggior parte di chi scrive si nasconde dietro all'anonimato e non ha il "coraggio" di esprimere le proprie opinioni ( concordi o meno ) mettendoci la faccia !?

Anonimo ha detto...

Va be abbiamo per ora questi chi canta chi è indaffarata con il giardino chi pensa di fare qualcosa. Basta lo stipendio poi tutto il resto è noia

Anonimo ha detto...

A Piegaro hanno fatto il parco acquatico con 1milone di euro noi in 15 anni il vicesindaco non è stato capace. Che tristezza spendere i soldi per la biblioteca e ennesima piazza. Poro Chianciano gli passa avanti anche Piegaro.

Anonimo ha detto...

Dove organizziamo. In comune? Al fresco? Si porta il pranzo a sacco o tutto offe. Non funziona così L’amministrazione deve organizzare in assemblea pubblica se vuole anche presso il museo del sig Gagliardi se disposto

Anonimo ha detto...

E come quando chiedete che la Meloni riferisca in parlamento. Qui non c’è parlamento ma pubblica piazza. Alloro riferite in pubblica piazza …..e fate presto

Anonimo ha detto...

Come darle torto. Purtroppo, però, buona parte della popolazione pecca di bigottismo. O sei (pensi) come loro o sei nemico. Le mezze misure non esistono. Tutti amici finquando non ti esponi, dopodiché iniziano a maledirti con la mappa genealogica aperta. In questi giorni si parla tanto di biblioteca. Vorrei tanto sapere quanti chiancianesi ne hanno fruito. Ovviamente non sono uno scienziato, posso affermare però che di ignoranza ce ne è abbastanza e personalmente scelgo l'anonimato non per codardia, bensì come tutela nei confronti delle persone alle quali voglio bene.

Anonimo ha detto...

Domani alle 19 sl bar sono vestito di rosso mi dica lei come la rintraccio. Le offro uno sprizzo. Di bar ne è rimasto solo 1. A domani

Anonimo ha detto...

Picc8nelli i tuttologi però i problemi li risolvevano voi invece li create tutti i giorni

Anonimo ha detto...

Ai posteri L'ardua sentenza», il risultato. E come sparare sulla croce rossa

Anonimo ha detto...

Ecco perché non vedono la situazione del fu Chianciano terme sono sempre a fare sopralluoghi per la mitica biblioteca ultra performante. Ma fate un giro per il parco Fucoli ci sono sedie rotte sopra ex mescita bottiglie da tutte le parti Il brutto è vedere quello che si vuole vedere. Ma non è la realtà

Paolo Piccinelli Vice Sindaco di Chianciano Terme ha detto...

Un amministratore, davanti a un problema, si confronta con i propri responsabili, a cui è demandato il compito di risolverlo. Rimane in costante contatto per essere aggiornato sulla situazione e sulle soluzioni necessarie. E, nel caso in cui queste tardino ad arrivare, si confronta direttamente con i livelli apicali dell'azienda, come accaduto per il guasto elettrico nel Centro Storico. Se è necessario, ci mette la faccia e si prende le proprie responsabilità. Questo fa un amministratore. Poi ci sono i tuttologi.

Damiano Rocchi Consigliere Puntoeacapo ha detto...

Quando le risposte concrete scarseggiano, abbondano le repliche. E gli alibi.

Anonimo ha detto...

Ma insomma perché il centro storico è stato 3 giorni al buio? Colpa degli altri? Voi che fate? Riscuotete per delegare?

Anonimo ha detto...

Se volevano fare una cosa utile ed apprezzata, avrebbero acquistato il cinema Garden per farci il teatro, altro che caxxate!!!

Clori Bombagli Chianciano Città Aperta ha detto...

ANCORA UN PO' DI VERITÀ SULLA BIBLIOTECA COMUNALE
"Il volto" neanche tanto nascosto della Biblioteca di Chianciano Terme
Mentre la discussione politica su Chianciano Terme si è concentrata nelle ultime settimane sul mutuo per l’acquisto del nuovo immobile destinato a ospitare la biblioteca comunale, occorre allargare il discorso e porre l’attenzione su un aspetto meno raccontato: lo stato reale, oggi, della struttura che il patrimonio librario cittadino occupa.
Ho raccolto, nel corso di questi due anni di frequentazione “quasi quotidiana” della biblioteca, un'ampia documentazione fotografica, più puntuale delle riprese "solo in alto" che sono girate in questi giorni sui social! Le fotografie rappresentano infiltrazioni d’acqua sia dal soffitto che dalla parte inferiore delle pareti, legate al terrazzamento sovrastante e alle pareti interrate. Zone di muffa sono presenti quasi stabilmente nel soffitto dei servizi igienici.
Ma a contribuire alla marginalizzazione della Biblioteca, con tutto ciò che ne consegue in termini di "uso" del servizio, è stata determinante la collocazione decentrata rispetto al polo culturale cittadino — scuole, teatro, museo, l’unica libreria di Chianciano, Villa Simoneschi, il Centro Giovani e Famiglie — e poco visibile.
Solo di recente sono stati installati cartelli indicatori, perché molti cittadini non sapevano dove si trovasse la sede.
Il quadro più critico riguarda gli spazi. La struttura attuale non è in grado di ospitare adeguatamente il patrimonio librario disponibile, stimato in circa 30.000 volumi (vedi dati Redos). Dopo il trasloco del maggio 2024, dai registri risultavano libri che, pur catalogati, erano introvabili; alcune casse sono state ritrovate persino nel locale caldaia.
Un'agenzia ha (sostanzialmente) completato il lavoro di revisione e catalogazione avviato dalla precedente amministrazione, ma gran parte del materiale resta oggi chiuso in scatoloni per mancanza di spazio dove sistemarlo, una situazione che si è aggravata (paradosso impensabile per una Biblioteca, che ha continuamente bisogno di aggiornare il suo patrimonio!!!) da un finanziamento ministeriale destinato all’acquisto di nuovi volumi, che si sono andati ad aggiungere a un fondo già privo di collocazione. “Per muoversi occorre fare lo slalom tra grossi scatoloni di cartone”, che occupano buona parte della superficie calpestabile.
Un magazzino più che una Biblioteca!
Le conseguenze pratiche non sono solo "estetiche". Il titolo di Chianciano Città che legge, ottenuto dal Comune, ha portato anche all’avvio di un gruppo di lettura che però non può accogliere più di sei o sette persone alla volta! (segue)

Clori Bombagli Chianciano Città Aperta ha detto...

Il progetto interbibliotecario regionale CLIC, finanziato dal FSE+ 2021/2027 e coordinato dalla Biblioteca degli Intronati di Siena e a cui abbiamo partecipato, ha dovuto spostare le proprie attività fuori dalla biblioteca — principalmente nella sala del Consiglio comunale — perché gli spazi non consentivano la loro realizzazione all'interno della struttura.
Le presentazioni di libri, attività imprescindibile per un’istituzione di questo tipo, risultano di fatto impossibili nella sede attuale.
A rendere la questione non più rinviabile è intervenuta la Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, che dopo il sopralluogo del 19 settembre 2025 ha imposto l’individuazione di una nuova sede, fissando come termine la fine di ottobre 2026 e sollecitando un deposito idoneo per il materiale bibliografico attualmente diviso tra la Limonaia di Villa Simoneschi e via Risorgimento.
In sintesi, la vicenda ben si colloca oltre la dimensione contabile
La biblioteca pubblica di una città non è una spesa, ma un’infrastruttura culturale e sociale capace di contrastare isolamento e marginalità e di rafforzare la coesione sociale, un impegno che, mi piace ricordare, era già presente nel programma elettorale dell'attuale amministrazione. Su questa lettura si innesta il nodo, già emerso nel dibattito consiliare, tra chi vede nell’acquisto del nuovo immobile una scelta strategica di rigenerazione urbana e chi, invece, lo colloca, forse strumentalmente, nel semplice ambito della sostenibilità finanziaria.

Anonimo ha detto...

Tutti voi, supremi, volete (se in grado), capire che Chianciano sta morendo e spendere, anzi, indebitandosi per una biblioteca quando già ce ne è una, è un assurdità oltreché oltraggioso per chi fa i salti mortali per pagare le tasse? Facile spendere soldi non tuoi. Ma il mutuo di cui si parla graverà sulla popolazione. Fate tutti voi un esame di coscienza e dichiarate la non capacità di gestire il mandato, poi, levatevi dalle balle. E non mi ritengo oltraggioso, anche perché, fino a prova contraria, per 1/7200 circa, siete miei dipendenti.

Anonimo ha detto...

Gent.le Clori Bombagli le sue spiegazioni riguardo alla acquisizione della nuova bibloteca non sono sufficenti a toglierci i forti dubbi sulla decisione presa da questa amministrazione e ci fà sempre più pensare ad un accordo politico tra il Comune e MPS per disfarsi di un immobile difficilmente vendibile per l elevatissimo costo della eventuale ristrutturazione e messa a norma .
Pensare che forse il costo finale può superare il milione di euro per fare una nuova biblioteca già realizzata ( discutibile quanto vuole ) mi sembra veramente uno spreco di denaro pubblico e qui dovrebbero controllare meglio questa scelta dell Amministrazione gli organi competenti .

Anonimo ha detto...

Sig.ra Bombagli, visto che è così preparata, perché non ci snocciola i numeri dei fruitori della biblioteca negli ultimi 12 mesi?

Comune di Chianciano Terme ha detto...

Introdurre incentivi per favorire il sostegno alle attività economiche presenti, l’apertura di nuove attività nel territorio, oltre a favorire la realizzazione di investimenti destinati alla ristrutturazione, riqualificazione, adeguamento, ammodernamento e miglioramento funzionale delle strutture alberghiere e ricettive.

E’ quanto introdotto dal Comune stanziando la somma iniziale di 100 mila euro attraverso l’avanzo di amministrazione della gestione 2025.

Obiettivo, accrescere la qualità dell’offerta turistica, la competitività delle imprese e l’attrattività complessiva del territorio mediante la concessione di un contributo in conto abbattimento interessi sulle condizioni applicate ai finanziamenti concessi da Istituto Bancario o dalla Fises per ridurre il costo del prestito.

"Stanziando questi primi 100 mila euro dall'avanzo di amministrazione, che potranno essere in grado di attivare fino a 2 milioni di euro di investimenti, diamo un segnale forte e tangibile di vicinanza al nostro tessuto economico.

Chianciano Terme deve correre e per farlo ha bisogno di sostenere chi ogni giorno investe, rischia e lavora sul territorio” – sottolinea la Sindaca Grazia Torelli.

“Offriamo uno strumento finanziario strategico: l'abbattimento degli interessi sui prestiti permetterà alle nostre imprese ricettive e commerciali di accedere al credito a costi ridotti, sbloccando investimenti fondamentali per la riqualificazione, l'efficientamento energetico e l'ammodernamento delle strutture. Il nostro obiettivo è chiaro e va oltre i numeri del momento: vogliamo innalzare la qualità dell'offerta turistica, stimolare la nascita di nuove attività in tutti i settori e rendere Chianciano Terme una destinazione moderna e competitiva. Questa misura, dopo la nascita della DMO a cui l’amministrazione ha destinato come primo anno di avviamento altri 100 mila euro, è un nuovo tassello di una strategia complessiva di rilancio economico e urbano che questa amministrazione sta portando avanti con determinazione".

I finanziamenti saranno destinati alla realizzazione di interventi nelle strutture ricettive quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli immobili, riqualificazione edilizia, energetica e impiantistica, adeguamento normativo, tecnologico e funzionale delle strutture, ammodernamento degli spazi comuni, delle camere e dei servizi, acquisto di arredi, attrezzature e beni strumentali funzionali all’attività ricettiva, interventi finalizzati al miglioramento della qualità dell’accoglienza e dell’offerta turistica, sostegno delle attività economiche presenti o l’apertura di nuove attività o di nuove unità locali nel territorio comunale appartenenti a tutti i settori economici.

La concessione di questi interventi è finalizzata sia a soddisfare le esigenze di liquidità sia a sostenere programmi di investimento relativi all’effettuazione di opere murarie, all’acquisto di fabbricati, impianti e macchinari, di attrezzature e di arredi e all’adeguamento degli impianti per l’efficientamento energetico.

Anonimo ha detto...

Bravi chiudete la biblioteca dove è ora e spostateci tutti i dipendenti comunali giunta compresa per abbassare i costi. Più piccolo è l’ambiente e più si risparmia. Insieme si può

Anonimo ha detto...

Se volete fare seriamente iniziate con le remigrazione. Non siete capaci a gestire le problematiche riguardanti i migranti (che buona parte della popolazione lamenta) e volete procedere con la riqualificazione a 360° di Chianciano?

Anonimo ha detto...

Tubino ma dei post di critica di Marchetti e Rocchi all'associazione albergatori e tutte le altre categorie non dici nulla? Perché ci sei dentro anche te?

Anonimo ha detto...

All inaugurazione della nuova biblioteca viene il presidente.

Anonimo ha detto...

Nella speranza sempre aperta delle dimissioni. Rivolgiamo lo sguardo verso l’alto. Saluti

Anonimo ha detto...

E che c’è un surplus di 100k. E famo una bella cena con du bucatini alla matriciana a tutti i residenti. Due bottiglie di brunello e via il popolo gode

Anonimo ha detto...

La situazione della biblioteca descritta con un video da Esposito è completamente diversa dalla situazione descritta dalla Bombagli..uno dei due è un bugiardo a voi scoprirlo.

Anonimo ha detto...

Bravo vicesindaco che in tempi record ha fatto fare una strada. Poi il suo discorso sulla gestione dei campi di bocce al parco Fucoli e dei campi da tennis è venuto a mancare. Non è che Poggio è buca fa piano. C’è lo dica me lo dica cosa è successo. Si esprima

Andrea Marchetti ha detto...

Chianciano Terme vive una fase difficile, mentre il turismo cambia a una velocità enorme.
Oggi la competizione non è più solo tra località vicine, ma tra destinazioni capaci di innovare, riqualificare, fare rete, intercettare nuove domande e utilizzare bene ogni opportunità disponibile.
Negli ultimi anni non sono mancati strumenti importanti: incentivi alle imprese turistiche, contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, misure per efficientamento energetico, digitalizzazione, sostenibilità, riqualificazione delle strutture, turismo green, PNRR, ecobonus, bonus facciate e altre agevolazioni che avrebbero potuto rappresentare una leva fondamentale per il nostro sistema ricettivo. Anche gli ultimi bandi (decreto Ministero del turismo 16 marzo 2026, così come previsto dall’art. 1, c. 502, legge di bilancio 2025- ndr), confermano questa direzione, prevedendo interventi per destagionalizzazione, digitalizzazione, filiere turistiche, ESG e turismo sostenibile.
Proprio per questo nasce una riflessione, senza spirito polemico ma con grande preoccupazione: dov’è stata, in questi anni, l’Associazione Albergatori di Chianciano Terme?
In un momento così delicato, sarebbe stato naturale attendersi un ruolo forte, guida, coordinamento e stimolo. Un’associazione capace di farsi promotrice presso tutti gli operatori alberghieri, aiutando le imprese a conoscere e sfruttare al meglio le opportunità disponibili, favorendo contratti di rete, progetti comuni, percorsi condivisi di riqualificazione e innovazione.
Non si trattava solo di informare sui bandi. Si trattava di costruire una strategia collettiva.
Perché una singola struttura può fare molto, ma una destinazione turistica cresce davvero quando più imprese si muovono insieme: migliorando l’offerta, coordinando investimenti, rafforzando servizi, creando pacchetti, integrando benessere, sport, congressi, turismo lento, cultura e territorio.
Capiamo bene le difficoltà degli imprenditori alberghieri, spesso lasciati soli tra costi crescenti, burocrazia, mercato incerto e strutture da mantenere. Proprio per questo sarebbe servita una rappresentanza più presente, più concreta, più capace di accompagnare il comparto nelle scelte strategiche.
Chianciano Terme non può permettersi di perdere occasioni. Ogni incentivo non utilizzato, ogni progetto non presentato, ogni rete non costruita è un pezzo di futuro che rischiamo di lasciare ad altri territori.
L’Associazione Albergatori avrebbe potuto e dovuto essere il motore di questo percorso: pungolare e dialogare anche soprattutto con Regione Toscana e Governo, mettere attorno a un tavolo imprese, professionisti e istituzioni, proporre una visione comune e trasformare le agevolazioni disponibili in cantieri, investimenti e nuova competitività.
Non è il tempo delle accuse. È il tempo della responsabilità.
Chianciano Terme ha ancora energie, imprenditori capaci e potenzialità enormi. Ma serve una guida, serve fare sistema, serve smettere di aspettare che le occasioni passino davanti alla porta senza che nessuno provi davvero ad aprirla.
Il turismo del futuro non aspetta. E Chianciano Terme non può più permettersi di arrivare ancora una volta in ritardo.
Ma in fondo aveva ragione Seneca, “nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto approdare”

Gazzettadisiena.it ha detto...

Ancora un incidente alla rotatoria di Piazza Italia a Chianciano Terme: è il momento di fare una verifica seria

Ennesimo urto nella rotatoria di Piazza Italia: i cittadini chiedono verifiche su visibilità, segnaletica e sicurezza dell’infrastruttura dopo i numerosi episodi degli ultimi mesi
Il paletto installato nella rotatoria di Piazza Italia a Chianciano Terme è stato nuovamente abbattuto a seguito dell’ennesimo urto da parte di un veicolo in transito. Si tratta dell’ultimo episodio di una lunga serie che, nell’arco di pochi mesi, ha visto i paletti coinvolti in numerosi impatti e successivi interventi di ripristino.


Al di là del singolo episodio, ciò che dovrebbe far riflettere è il ripetersi di questi eventi. Quando la stessa infrastruttura viene urtata così tante volte in un periodo di tempo così breve, è doveroso chiedersi se il problema dipenda esclusivamente dalla disattenzione degli automobilisti oppure se sia necessario verificare anche la visibilità, la segnaletica, il posizionamento e le caratteristiche dell’opera.
Le numerose fotografie, i filmati e le segnalazioni diffuse dai cittadini dimostrano che la questione è ormai nota e che da tempo vengono sollevati dubbi sulla sicurezza della rotatoria e sulla visibilità dei paletti.

A questo punto i cittadini auspicaano che l’assessore alla viabilità intervenga per promuovere una verifica tecnica approfondita e chiarire le ragioni per cui, nel giro di così poco tempo, si sono verificati così tanti urti. Più che limitarsi a ripristinare ogni volta il paletto, sarebbe opportuno accertare se l’attuale configurazione della rotatoria sia realmente la più sicura possibile e, se necessario, adottare le opportune modifiche nell’interesse della collettività.

Anonimo ha detto...

E' successo che tutti i lavori che stanno facendo ora sono progetti dell'altra amministrazione . Questi sono buoni solo a fare fuffa .

Anonimo ha detto...

Perché il sindaco non si confronta con i cittadini se sono a favore o no di spendere i NOSTRI soldi per una pseudo biblioteca. Lo faccia mica avranno paura del risultato. Urne aperte alla cittadinanza

Anonimo ha detto...

Attento che se dici la verità poi qualche sinistro che applaude come pinguino ammaestrato poi si ribella 🤣🤣🤣🤣

Anonimo ha detto...

Il birillo il murales zulù e non se ne può più

PCI VALDICHIANA SENESE ha detto...

ll reparto di Radiologia dell'ospedale di Nottola ed altro....

INVITIAMO I CITTADINI E LE CITTADINE A CONTATTARCI O A CONTATTARE I PROPRI REFERENTI POLITICI (Esiste una società della salute, presidiata dal Sindaco di Montepulciano che può intervenire al riguardo)

La carenza di personale per la mancata sostituzione di medici si associa alla richiesta di coprire i turni del presidio dell’Amiata. La chiusura di servizi fondamentali, con il sottoutilizzo di apparecchiature diagnostiche come la RMN, non è giustificata e merita un approfondimento
sulla scelte gestionali attuate.

Le condizioni di lavoro sono sempre più difficili in un territorio vasto complesso e disagiato come il nostro dove gli uomini e le donne del Sistema devono fare i conti con le perduranti gravissime carenze di personale.

Liste d'attesa infinite costringono chi può a cercare appuntamenti nel settore sanitario privato. Per pochi e non per tutti.

I servizi della radiologia si stanno lentamente cancellando applicando le linee della politica regionale, ove si preferisce spostare risorse nell'area fiorentina e metropolitana, oppure sugli ospedali che necessariamente non possono essere svuotati dai principali servizi e NON SERVE Inaugurare IL SOTTOPASSO DELL'OSPEDALE DELLE SCOTTE, PER MAGNIFICARE GLI INTERVENTI DELLA REGIONE TOSCANA, ERANO LAVORI NECESSARI DI MANUTENZIONE E BASTA.

Pochi i macchinari nel reparto di radiologia di Nottola per i bisogni del popolo, pochi in quello di oncologia, ove la carenza di personale è ALLARMANTE!

La segreteria della radiologia è sparita, ingolfando ancora di più il cup che si trova a gestire servizi non suoi. Il pensionamento del personale e la mancata sostituzione, genera e genererà malfunzionamento del sistema e dove andremo? A cercare i soldi nel portafoglio per pagarsi un diritto che tale non è più....

Invitiamo i lavoratori e le lavoratrici a lottare per le condizioni di lavoro, magari settimane di sciopero e non poche ore. I sindacati possono pretendere cambiamenti, i politici locali potrebbero intervenire. Noi come consiglieri comunali andiamo spesso presso la direzione sanitaria dell'ospedale, confrontandoci con i lavoratori presenti, perché che siano dirigenti o medici o infermieri, sempre lavoratori sono e come tali si devono considerare. Notiamo però la mancata presenza della politica locale, a parte noi. Le porte sono aperte, varcare le, affrontare il popolo a viso aperto è una prerogativa della nostra funzione.

PCI VALDICHIANA SENESE ha detto...

Le retribuzioni medie rimangono in Toscana tra le più basse d’Italia, a fronte di una addizionale IRPEF che in tempi recenti ha eroso quasi completamente i precedenti incrementi contrattuali dei professionisti.

Il welfare, che dovrebbe rappresentare un importante strumento di attrattività professionale soprattutto nelle aree territoriali particolarmente disagiate, è poco più che un’ipotesi in un quadro complessivo in cui ci sono pochissimi asili nido aziendali, nessun progetto di convenzioni per il sostegno della genitorialità, per non parlare di mobilità o supporto residenziale in aree in cui il reclutamento di personale è reso difficile da distanze e orografia.

Per non parlare della formazione professionale, elemento questo ritenuto fondamentale per la scelta della sede di lavoro dall’80% dei giovani laureati (fonte Almalaurea). Nel 2024 le aziende territoriali toscane hanno utilizzato solo il 15% delle risorse messe a disposizione dal Ccnl per la formazione mentre l’orario previsto per l’aggiornamento è ormai routinariamente utilizzato nel 70-80% in attività assistenziale.

L'errore, basilare, però qual'e'? L'aver trasformato le Unità Sanitarie Locali, perfetta simbiosi tra la partecipazione attiva dei lavoratori, le dinamiche dei bisogni sanitari territoriali e la funzione attiva della politica in senso sociale e non di profitto, in delle AZIENDE e come tali ragionano. Non si persegue la linea del bisogno ma quella del profitto e della spesa.

Oggi invece assistiamo aIla privatizzazione della sanità pubblica ed alla trasformazione del paziente in utente, dato non da poco. In più i lavoratori e le lavoratrici sono mere macchine che servono solo per sopperire alle mancanze degli investimenti in sanità e di conseguenza vengono spremuti fino all'osso, si crea la lotta tra poveri, qualunquismo e disaffezione alla al sistema sanitario pubblico.

In questo quadro, come pensiamo possa essere attrattivo il SSR toscano per quel 40% di laureati che nel 2024 si dichiaravano disposti a cambiare regione pur di trovare condizioni di lavoro più favorevoli in tema di professionalizzazione ed equilibrio tra lavoro e vita privata?

Anche tale dato va letto per bene.

Perché un lavoratore o una lavoratrice, sono costretti a spostarsi dal luogo di residenza originale, quindi perdendo quelle conoscenze relative alla particolarità e specificità del proprio territorio? Perché il sistema non funziona in relazione ai bisogni del popolo ma bensì in relazione ai bisogni della cassa!

Torniamo al concetto di azienda privata. Tanti sono coloro che devono lasciare la propria terra e trasferirsi o fare del pendolarismo la base della sussistenza economica. Non sarebbe meglio coalizzarsi e combattere per i propri diritti come lavoratori, beneficiando di ciò anche la popolazione in senso sanitario?

PAZIENTI E NON UTENTI!

PCI Valdichiana Senese

Anonimo ha detto...

scommetto sulla seconda

Anonimo ha detto...

La.nukva scuola probabilmente nn la vedranno nemmeno se la terminano perché con le nuove leggi i comuni sopra i 5000 abitanti devono esserci almeno 600 bambini.. e dubito ci siano, di sapeva da principio che era una cosa sbagliata.. e poi...un cubo di cemento senza nemmeno uno spazio verde lasciato.. uno schifo.. che rimanga incompiuta che e meglio.. così anche Marchetti Boys si svegliano forse

Anonimo ha detto...

Non ho mai visto il sindaco o il vice,fare una passeggiata per Chianciano ne dí giorno ne di sera! Farebbero bene a farsi una bella passeggiata così si renderebbero conto della situazione .Vorrei sapere se lasciano i loro figli/ figlie girare da soli con il buio e se si sentono tranquilli?

Anonimo ha detto...

L'unica verifica seria è sulle capacità di guida di chi ha la patente.
Fatelo di cemento come una volta e gli interventi necessari saranno molto meno, aumenteranno quelli dei carrozzieri (e andrebbe benissimo)
CT

Anonimo ha detto...

Eeeeeeh... sarà quello?
CT

Oreste Castrini ha detto...

Evidente a tutti residenti e turisti, la situazione di Chianciano Terme è sempre più critica. Gli stessi Kapò dell'unico partito di maggioranza da sempre stabiliscono cosa fare o non fare in Chianciano Terme, indipendentemente da i costi e ricavi di una qualsiasi iniziativa, ne se l'operazione dagli stessi stabilita incide fortemente sul conto economico della stessa Amministrazione, quindi tutto ha carico di quei pochi residenti rimasti. Residenti sottomessi al volere dei Kapò che in cuor Loro, vorrebbero vedere la loro Cittadina con un centro storico all'avanguardia, una viabilità efficiente, con i loro comparti produttivi tutti efficienti e funzionali. Tutto questo poteva ESSERE, se nel passato Chianciano Terme con i comuni della Val Di Chiana fossero stati creativi, quindi Ben Amministrati.

Anonimo ha detto...

Te lo immagini i commenti qua sul blog? "Spesi soldi per comprare il garden per farci un TEATRO! ORRORE!"
Ma dove vivi? Ti pare che qua sopra ci sia gente che apprezzerebbe un teatro?
CT

Anonimo ha detto...

Rocchi, falla finita con le risposte arroganti, che a te qua sopra ti insultavano appena aprivi bocca, fino a due anni fa. Non sei nel posto giusto, anche se qua son tutti di destra, non ti considerano un amico. Ora si limitano a non infastiditi, ma quando la prossima volta sarai sindaco te, qua sopra troverai solo vipere
CT

Anonimo ha detto...

Te non figuri di sicuro

Anonimo ha detto...

Io ci passo 4 volte al giorno da quella rotonda,mai acciaccato il paletto

Anonimo ha detto...

I tuttologi che lasciarono l'ascensore fermo per tre mesi e mezzo...credono che noi l'abbiamo scordato?...

Anonimo ha detto...

Ancora non ti hanno internato?

Anonimo ha detto...

Lei non sa perché secretato. Il prossimo anno portano il mare a Chianciano. Prepari l’ombrellone.

Anonimo ha detto...

Probabilmente sono al mare o a sarteano. E qui c’è poco da girare.

Anonimo ha detto...

Per la vostra c. oltura ci vuole il patentino??????

Anonimo ha detto...

È proprio così ! Pensano che abbiano tutti l’anello al naso ma non è così! I soliti giochetti fra compagni

Anonimo ha detto...

Il potere logora chi non l’ha. L’attuale amministrazione ha vinto e fa come gli pare. Forza amministrazione

Anonimo ha detto...

Molto preoccupante e purtroppo già annunciato da tempo . Troppi soldi volutamente tolti alla sanità pubblica per scelte politiche e per dare priorità agli acquisti di armamenti che evidentemente a qualcuno rende bene

Anonimo ha detto...

Altro che potere. Questi seccano anche il podere.

Anonimo ha detto...

Signora Bombagli, con tutti questi giri di parole pensa veramente di poter abbindolare qualcuno? Se proprio dovessimo crederle sul fatto che la Sovrintendenza Archivistica imponga l'individuazione di una nuova sede, vi suggerisco allora di abbandonare gli attuali uffici comunali per adibirne gli spazi a biblioteca. Potreste poi individuare uno dei tanti hotel dismessi a costo zero e trasferirvi i nuovi uffici comunali, in modo da essere coerenti con la vostra campagna "volumi zero". Chianciano è una realtà policentrica: individuare un'unica zona che funga da polo culturale, oltre a essere un errore strategico, penalizza gli altri quartieri. Inoltre, in una simile situazione di degrado e povertà, andare a regalare soldi a una banca è a mio avviso inaccettabile. Questa proposta è quanto di peggio si potesse sentire. Perdonerà i toni, ma anche per chi si è visto costretto a darvi fiducia questa scelta rappresenta una grandissima delusione. Ettore Barbetti

Anonimo ha detto...

Come sta andando la stagione…. Ormai siamo agli sgoccioli. Sicuramente le presenze sono aumentate. Ottima amministrazione locale. Top

Anonimo ha detto...

In questo paesello se volete vedere qualcosa muoversi sono due cose i clandestini e Rotolacampo se non sapete cosa dici di l’autorizzazione di andare su Internet

Anonimo ha detto...

Ora non è per fare polemica o entrare in tradizioni altrui. Ma… si può effettuare l’alcol test su presunti mussulmani che rientrano nei cas. In casi positività si possono indirizzare in altra religione. Visto i rischi Sovrannaturali

Anonimo ha detto...

Abbiate fiducia,fra non molto comanderà Esposito insieme a Rocchi e Chianciano diventerà la " Perla Termale" alberghi tutti pieni e negozi affollati,apriranno nuovi ristoranti e sarà meta ambita da turisti di tutto il mondo...non disperare la metà è vicina...

Anonimo ha detto...

La stagione non sta andando molto bene, ma sono fiduciosa, tra qualche giorno inizierà la festa della musica e porterà allegria e flussi turistici

Regione Toscana ha detto...

Chianciano Terme (SI), in arrivo altri 250 mila euro per il rilancio turistico

In arrivo per il Comune di Chianciano Terme (Si) altri 264 mila euro per il consolidamento del brand turistico attraverso la rigenerazione urbana di spazi pubblici e la conversione del patrimonio edilizio esistente. Lo prevede la seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028. Le risorse vanno ad aggiungersi a quelle già stanziate con l’accordo di programma sottoscritto nel 2025 tra Regione e Comune che aveva messo a disposizione 3,9 milioni di euro necessari per l’acquisizione, il recupero e la riqualificazione dell’area che comprende il Parco Fucoli fino alle strutture e agli immobili del Parco Acquasanta.

Le risorse aggiuntive saranno utilizzate per le opere di completamento del progetto di riqualificazione e rigenerazione di Piazza Indipendenza. “Quello di Chianciano – hanno commentato il presidente Giani e l’assessore a economia e turismo Leonardo Marras – è uno degli interventi che abbiamo giudicato strategici e che rientra nei provvedimenti che stiamo adottando per quella che abbiamo definito la Toscana diffusa. Sono opere di miglioramento ambientale, ristrutturazione di edifici storici, realizzazione di immobili adibiti a funzioni pubbliche, acquisto di beni privati al patrimonio pubblico e di altri investimenti a servizio dei cittadini. Segni tangibili e concreti della nostra attenzione nei confronti delle esigenze dei comuni toscani. Per Chianciano si tratta di un intervento economicamente molto rilevante finalizzato a rilanciare l’immagine di uno dei centri termali più importanti della regione”.

Anonimo ha detto...

Chissà. Che sia un segnale di inizio della transizione verso occidente? Rispediamoli piuttosto ai loro Imam...giusto per un percorso di purificazione. Ci penseranno loro cosa e come fare.

PD di Chianciano Terme ha detto...

🍀𝑪𝒉𝒊𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑻𝒆𝒓𝒎𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒂 𝒂 𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒗𝒂𝒏𝒕𝒊.
Con la variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale della Toscana arrivano 264.000 euro per il completamento della riqualificazione di Piazza Indipendenza. Uno dei tanti progetti previsti per la rigenerazione urbana.
È ᴜɴᴀ sᴄᴇʟᴛᴀ ᴘᴏʟɪᴛɪᴄᴀ ᴘʀᴇᴄɪsᴀ, ᴄʜᴇ ɢᴜᴀʀᴅᴀ ᴀʟ ꜰᴜᴛᴜʀᴏ ᴅᴇʟʟᴀ ɴᴏsᴛʀᴀ ᴄɪᴛᴛᴀ̀.
Per troppo tempo si è pensato che bastasse vivere della rendita di un nome costruito negli anni del boom termale. Ma il turismo è cambiato profondamente. Oggi chi sceglie una destinazione cerca qualità urbana, identità e originalità culturale, esperienze, sostenibilità e servizi.
Per questo parlare di brand turistico non significa fare marketing fine a sé stesso. Significa investire sull'immagine, sulla qualità degli spazi, sull'accoglienza e sulla capacità di Chianciano Terme di essere riconoscibile e competitiva in un mercato sempre più esigente.
🏗️Ogni piazza riqualificata, ogni intervento sul patrimonio urbano, ogni investimento che rende la città più accessibile, più vivibile e più attrattiva contribuisce a costruire una destinazione all'altezza delle sfide del presente.
𝑪𝒉𝒊𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑻𝒆𝒓𝒎𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒊𝒏𝒔𝒆𝒈𝒖𝒊𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒕𝒖𝒓𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝒕𝒓𝒆𝒏𝒕'𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒇𝒂. 𝑫𝒆𝒗𝒆 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒕𝒖𝒓𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊 𝒕𝒓𝒆𝒏𝒕'𝒂𝒏𝒏𝒊.
💪🏻È questa la sfida che abbiamo davanti. Ed è questa la direzione che continueremo a sostenere con convinzione.

Anonimo ha detto...

Zi zi

Anonimo ha detto...

Per sentito dire. Ranucci fa un altro spettacolo?

Anonimo ha detto...

😱

Anonimo ha detto...

Certa gente è davvero buffa: organizza eventi e poi va dagli esercenti chiedendo una cena fredda per 55 persone a 5 euro a testa.

Con la crisi che c'è a Chianciano e i costi che tutti devono sostenere, francamente avrei evitato di fare richieste del genere.

E poi si stupiscono o ci rimangono male se qualcuno risponde di no?

Anonimo ha detto...

E ' morta bonny tyler ,ha suonato anche a chianciano, tubino perche non pubblichi il video ,la chianciano che fu

Anonimo ha detto...

Una volta c’erano gli antichi romani. Poi pd

Anonimo ha detto...

Tutti bravi a fa' i finocchi col culo degli altri!!!! Hanno fatto bene i commercianti a mandarli a cagare. E dopo la faccia tosta del commento ce li dovrebbero rimandare.

Anonimo ha detto...

I primi ventinove saranno di preparazione, poi il trentesimo vedrai che botti!

Anonimo ha detto...

Di certo potevano evitarsela. Avrebbero fatto più bella figura.

Anonimo ha detto...

A chiusi asfaltano

Anonimo ha detto...

Fanno del bene. A chi gli pare. I commercianti per loro se fanno la fame chi se ne frega.

Anonimo ha detto...

Non ho capito dove tutti questi soldi che arrivano come vengono investiti. Qui è sempre un obbrobrio

Anonimo ha detto...

Scusate Partito Democratico di Chianciano perché non invitate gli esponenti del campo largo a fare un comizio nella nostra bella città

Anonimo ha detto...

A Chianciano puliscono le strade e lasciano i marciapiedi pieni di foglie. Tempo fa la spazzatrice era preceduta dagli addetti con i soffiatori. Che vogliano risparmiare anche in questo? Boh! ...come contribuente pretendo una risposta dai preposti della amministrazione comunale.

Anonimo ha detto...

C'è un pullman parcheggiato per guasto lungo la camionabile da 3 GG.. che aspettiamo a toglierlo? O che qualcuno passi a controllare? Siete ridicoli con tutti questi proclami sui lavori che avete seri problemi di continuità e di controllo di quello che succede smin un paese e il PD che ancora parla di strade riqualificazione ecc.. ma nn avete visto che le strade sono TUTTE e dico TUTTE bombardate? Si chiacchiera per dare aria alla bocca oramai

Anonimo ha detto...

Di campi larghi ne abbiamo a volontà. Resta la scelta: Vanga o zappa? Propongo un referendum al riguardo.

Anonimo ha detto...

Stamattina c'erano gli addetti con i soffiatori. Però bisogna svegliarsi presto, caro meco.
CT

Anonimo ha detto...

Il presidente ha fatto una gran figuraccia, faceva bene a star zitto
E forse farebbe bene a chiedere scusa e andare in pensione

Anonimo ha detto...

Ma il comunicato dei ristoratori in risposta alla CV non lo metti?

Anonimo ha detto...

Mozione per cambiare il nome della croce verde. Da quando siamo una città si sono esaltati tutti. Ma volate bassi

Anonimo ha detto...

Signori della Croce Verde, come si può pretendere di consumare una cena fredda a soli 5 euro? Una pizza costa mediamente 7 euro. Facevate più bella figura se chiedievate alla amministrazione comunale (visto che di soldi ne hanno a biblioteche) di contribuire in solido rifocillando i partecipanti alla iniziativa.

Anonimo ha detto...

Da ora in poi il volontariato deve essere pagato

Anonimo ha detto...

Che ridere solo in questo comune devastato può succedere queste cose. Emigriamo tutti i cittadini in altri lidi sicuramente migliori

Anonimo ha detto...

Covo di comunisti che si reggono da sempre sull'assistenzialismo. Altro che volontari!!!

Anonimo ha detto...

Pori Voi ..non avete una visione di Paese....tutti contro tutti...peccato

Anonimo ha detto...

Certe persone e certe associazioni dovrebbero essere più umili, anche questo dovrebbe essere tra i principi essenziali del volontariato

Anonimo ha detto...

Ora alla CV l'amministratore gli fa anche i parcheggi nel parco a valle. L'assisitenzialismo per garantirsi il consenso.

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=RQpZl2qdrfM Tanto per ricordare chi è il vicesindaco

Anonimo ha detto...

L'ho sentito dire anche io dei parcheggi nel parco a valle per la nuova sede della croce verde.
Spero non sia vero, altrimenti poi anche io chiedo di realizzare due posti auto per me e mia moglie nel giardino di fronte casa mia.
Ma tra compagni si danno una mamo non mi meraviglierei

Anonimo ha detto...

Fin da piccolo mi hanno insegnato che prima di programmare ed organizzare qualsiasi cosa è necessario sapere se si hanno i soldi, altrimenti è meglio non organizzare nulla.
Facile organizzare le cose a spese degli altri

Anonimo ha detto...

Anche la Misericordia li chiese. Ma la giunta Marchetti disse no. Ecco un altra differenza sulla integrità politica di Marchetti ed i suoi e quella di questi incompetenti che governano adesso con azioni solo in cerca di consenso del popolino.

Anonimo ha detto...

Ma il pegaso?che e' successo?

Anonimo ha detto...

È venuto a prendere per ricoverare i curiosi...

Anonimo ha detto...

Se decidono di fare i parcheggi nel parco a valle fatemelo sapere che vanno portati in tribunale.. oltre al fatto che cara signora sindaca il parco a valle nn e solo di Chianciano ma c e anche la sovraintendenza ecc e cmq la nuova sede della croce verde ha i garage doppi dietro che si facessero bastare quelli

Anonimo ha detto...

Fai ridere i polli....

Anonimo ha detto...

Caro pollo ridanciano, probabilmente non hai l'auto o hai il garage. Fu demolito il vecchio comando della municipale per fare un parcheggio: Tra stalli dedicati alle auto di servizio, quelli per disabili ed i rosa, di posti per gli altri ce ne sono ben pochi. Per non parlare del parcheggio COOP. Pure lì tra Croce verde, disabili e adesso anche per la ricarica dei veicoli elettrici è spesso difficile parcheggiare. E Tu sarai sicuramente uno di quelli che cacano il cazzo per chi parcheggia due minuti davanti alla farmacia.

Anonimo ha detto...

Con la pretesa di dire che mancano di sensibilità perche so sono rifiutato. Non sarà più vergognoso organizzare un evento e poi nn avendo risorse si chiedono al prossimo? Veramente ridicoli

Anonimo ha detto...

La realtà e che hanno voluto organizzare l evento poi nn avevamo abbastanza soldi e hanno "provato" a pararsi così. Ma hanno fatto bene a rifiutare, dalla risposta del presidente si evince che razza di Onlus e diventata. Di Onlus c e rimasto solo il nome e basta

Anonimo ha detto...

Ma che è successo alle sensoriali? Hanno chiuso? Tubino sai qualcosa?

Anonimo ha detto...

Avanti popolo alla riscossa

Anonimo ha detto...

Rispondo al Sig. CT post 11 luglio
Probabilmente le sue passeggiate le fa nelle strade principali. Percorra le secondarie e poi vedrà il perché del mio commento. Quando transita la spazzatrice è già molto che sono in piedi. Comunque no problem, prima o poi il vento si leverà.

Anonimo ha detto...

Cadono a pezzi e stanno cercando di rincollare i pezzi

Anonimo ha detto...

Mario Roggero libero

Anonimo ha detto...

Se il Presidente Mattarella non concederà la grazia a Roggero, ovviamente con l'annullamento del risarcimento, tacitamente autorizzerà la criminalità a continuare imperterrita. Avrà così nella coscienza decine di omicidi per rapina e altrettanti caduti nelle forze dell'ordine. N.B. : Se un rapinatore muore era consapevole del rischio. E la grazia va concessa a molti altri che nel passato hanno reagito.