In questa stagione chiancianese sempre più priva di turisti individuali si nota l'aumentare della presenza di migranti in alcune zone del paese.
Chianciano appare divisa in due, se si esce la sera dopo cena si riscontra l'area del centro storico vissuta dai chiancianesi, mentre la zona piazza Italia e Rinascente "occupata" dai migranti, ma non c'era un ordinanza che vietava l'uscita dopo certi orari?
A Montecatini sono intervenuti ed hanno chiuso i due Cas presenti nel centro città perchè a Chianciano non facciamo altrettanto?
Anche perchè come si evince dalle parole del Sindaco e dal comunicato del Comune i Cas sono un problema che contrasta con la vocazione turistica di un paese.
Claudio del Rosso Sindaco di Montecatini:
Con il trasferimento degli ultimi ospiti in altre strutture si chiude definitivamente il CAS dell’ex Hotel Zenith.
È un percorso che parte da lontano ed era uno degli obiettivi principali della nostra amministrazione: ridurre in modo significativo la presenza dei CAS sul territorio, in particolare in zone centrali e a forte vocazione turistica di Montecatini Terme. Oggi possiamo dire di aver raggiunto un risultato concreto: sono due le strutture chiuse in città.
Fin dal primo giorno abbiamo rappresentato alla Prefettura la necessità di superare una situazione che aveva creato difficoltà e tensioni, diventando per molti cittadini una ferita nel cuore della città. È stata una partita complessa, non priva di momenti di confronto anche serrato, ma sempre affrontata con senso istituzionale e responsabilità.
Desidero ringraziare il dottor Giulio Morandini e Sua Eccellenza il Prefetto dottor Angelo Gallo Carrabba per la collaborazione e il lavoro svolto in questo percorso. Il dialogo tra istituzioni ha consentito di raggiungere un obiettivo importante per Montecatini Terme.
Le persone in difficoltà vanno aiutate, ma è fondamentale farlo con modalità compatibili con la vocazione e l’equilibrio del nostro territorio.
Oggi è una bella giornata per Montecatini Terme.
Andiamo avanti con determinazione nel percorso di rilancio e tutela della nostra città.
Comune di Montecatini
𝐂𝐀𝐒 𝐄𝐗 𝐇𝐎𝐓𝐄𝐋 𝐙𝐄𝐍𝐈𝐓𝐇, 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐋𝐔𝐒𝐀 𝐋'𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐆𝐋𝐈𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐎𝐑𝐃𝐈𝐍𝐀𝐑𝐈𝐀
L'Amministrazione Comunale di Montecatini Terme accoglie con soddisfazione la comunicazione della Prefettura di Pistoia relativa alla definitiva cessazione dell'attività del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) ospitato presso l'ex Hotel Zenith di via Cavour, con il trasferimento degli ultimi ospiti in altre strutture del territorio.
Si tratta di un risultato perseguito fin dall'insediamento dell'Amministrazione, frutto di un costante e proficuo dialogo istituzionale con la Prefettura, che ha saputo affrontare la questione con equilibrio, responsabilità e nel pieno rispetto delle persone coinvolte.
La chiusura del CAS rappresenta un passaggio importante per il percorso di riqualificazione e rilancio della città.
L'obiettivo dell'Amministrazione è restituire pienamente quest'area al tessuto urbano, proseguendo nel lavoro già avviato per rafforzare il decoro, la sicurezza e l'attrattività di Montecatini Terme.
L'Amministrazione comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento al Prefetto di Pistoia, Angelo Gallo Carrabba, e al Capo di Gabinetto della Prefettura, Giulio Morandini, per la disponibilità, l'attenzione e la collaborazione dimostrate nel corso di questo percorso. Un ringraziamento è rivolto inoltre alle Forze dell'Ordine e a tutti i soggetti istituzionali che hanno contribuito, attraverso un dialogo costante e costruttivo, al raggiungimento di questo importante risultato.
L'Amministrazione continuerà a lavorare con determinazione per costruire una città sempre più accogliente, sicura e orientata allo sviluppo, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni rappresenti lo strumento più efficace per affrontare e risolvere le sfide del territorio.
Se ci consideriamo ancora un paese che vive di turismo allora dobbiamo subito cominciare a ragionare e fare in modo che l'Amministrazione agisca per chiudere i Cas presenti a Chianciano Terme.
Saluti,
Valtubo








1 commento:
In Chianciano Terme, insistere con l'apertura dei CAS è più che evidente, significa in primis danneggiare tutto il "complesso termale", così tutta la struttura ricettiva di conseguenza tutta quel poco di ECONOMIA rimasta . Quindi insistere significa in breve tempo distruggere quel poco che è rimasto. Il centro Storico di Chianciano , facendo i dovuti investimenti può essere una risorsa, altrimenti prenderà sempre più a peggiorare.
Oreste Castrini - tutti per Chianciano Terme
Posta un commento