Ho deciso di postare questo articolo uscito su Sienapost l'11 maggio che fa un'interessante analisi di Chianciano Terme su un argomento che volevo affrontare, unica nota, il dato sul numero di stranieri presente nell'articolo, il 19,6% ad oggi, ultima rilevazione Istat, ha superato il 21% .
Chianciano Terme: tra stabilità demografica e fragilità dello sviluppo locale
Tra attrazione residenziale, turismo termale in crisi e nuove dinamiche migratorie, il caso di Chianciano Terme evidenzia i limiti di una crescita senza progetto economico strutturale
Chianciano Terme, comune situato nel settore sud-orientale della provincia di Siena, è generalmente associata alle sue acque termali e al paesaggio collinare della Valdichiana. Osservando la sua evoluzione demografica nel corso del Novecento e nei primi decenni del XXI secolo, emerge una dinamica atipica rispetto al contesto rurale circostante: una crescita significativa e relativamente stabile, avvenuta in assenza di un processo di industrializzazione.
Nel 1901 Chianciano contava 2.886 abitanti. Nel corso del secolo la popolazione è cresciuta progressivamente, superando e mantenendo per diversi decenni la soglia dei 7.000 residenti. Anche negli anni più recenti, tra il 2018 e il 2023, il numero complessivo degli abitanti si è mantenuto sostanzialmente stabile, con oscillazioni minime.
Questa traiettoria risulta singolare se confrontata con quella di molti comuni agricoli della Toscana interna, che nel medesimo periodo hanno conosciuto spopolamento o stagnazione demografica. A Chianciano Terme, infatti, la crescita non è stata trainata da un aumento delle nascite, ma da un apporto migratorio continuo, che ha compensato nel tempo un saldo naturale debole o negativo.
Nel secondo dopoguerra, in particolare tra gli anni Cinquanta e Ottanta, Chianciano Terme ha costruito la propria capacità di attrazione sulla specializzazione nei servizi legati alle attività termali e al turismo sanitario. Questo settore ha generato occupazione più stabile rispetto all’agricoltura, pur rimanendo in larga parte stagionale, e ha richiesto manodopera che il territorio non era sempre in grado di fornire internamente.
In questa fase, l’afflusso di popolazione è stato prevalentemente interno: persone provenienti dalle campagne circostanti o da altre aree del centro Italia si sono trasferite a Chianciano Terme per motivi di lavoro, talvolta anche avviando piccole attività legate all’ospitalità e ai servizi. Si è trattato di una migrazione graduale e diffusa nel tempo, non di flussi di massa, ma sufficiente a modificare in modo strutturale il profilo demografico del comune.
Accanto a questi flussi, si è registrato anche un consistente afflusso di popolazione proveniente da alcune aree dell’Italia meridionale. Un movimento, in larga parte legato al settore alberghiero, ai servizi e all’acquisizione di strutture ricettive, ha contribuito al mantenimento dell’equilibrio demografico e all’espansione del patrimonio edilizio turistico.
Nel tempo, si è affermata una lettura critica di questa fase. Al di là di giudizi e interpretazioni non sempre verificabili, è emersa la percezione di un utilizzo del mercato immobiliare e alberghiero non pienamente coerente con uno sviluppo economico duraturo, orientato più alla concentrazione patrimoniale che alla produzione stabile di reddito e occupazione.
Ciò che appare oggi osservabile è l’eredità materiale di quella stagione: un numero rilevante di strutture alberghiere dismesse, sottoutilizzate o in stato di abbandono, che testimoniano una crescita quantitativa non accompagnata da un adeguato consolidamento qualitativo. Questa dinamica ha inciso sul funzionamento del mercato locale, contribuendo a indebolirne la capacità di adattamento e rendendo più complessi i successivi tentativi di riequilibrio.
Il ridimensionamento del comparto termale e la crisi del turismo sanitario tradizionale hanno ridotto la capacità del sistema economico locale di generare lavoro stabile e nuove opportunità imprenditoriali.
Eppure, la popolazione complessiva non è crollata. Nonostante i trasferimenti di famiglie in uscita avvenuti verso i comuni vicini che hanno offerto soluzioni abitative prossime a Chianciano Terme.
-Al flusso migratorio “scelto” del passato si sostituisce, almeno in parte, una migrazione di natura diversa. Al 2023 circa il 19,6% dei residenti è di cittadinanza straniera, una quota elevata per un comune di dimensioni medio-piccole dell’Italia centrale.
Questo dato non indica automaticamente una rinnovata attrattività economica. Una parte consistente dei nuovi residenti non arriva a Chianciano Terme per un progetto di lavoro o di insediamento scelto, ma per effetto di dinamiche esterne: costo contenuto degli alloggi, mancanza di alternative accessibili in altri territori. In questo senso, l’attrazione attuale è spesso passiva e residuale, più legata a ciò che a Chianciano Terme costa meno che a ciò che offre di più.
Tuttavia, in questo contesto di lungo periodo, segnato da una capacità costante di attrarre popolazione ma da una debolezza strutturale dei percorsi di sviluppo, si colloca oggi la presenza dei migranti e dei richiedenti asilo ospitati in strutture alberghiere riconvertite in centri di accoglienza. Ancora una volta, Chianciano Terme si conferma come luogo di insediamento “funzionale”, capace di assorbire presenze grazie alla disponibilità di spazi e ai costi relativamente contenuti, più che per l’esistenza di un progetto territoriale definito.
Le presenze ufficialmente registrate si attestano intorno alle 250 unità, a cui si affianca una quota più difficile da quantificare di persone in condizione irregolare o temporanea, distribuite in modo diffuso sul territorio comunale e nelle aree circostanti. Al di là delle stime numeriche, ciò che emerge è la natura strutturale di questa presenza, che si inserisce in un sistema locale già segnato da fragilità economiche e sociali.
In assenza di reali o limitati percorsi di inserimento lavorativo e formativo, molti di questi nuovi residenti finiscono per rappresentare una forza lavoro potenziale per l’utilizzo in particolare nelle campagne della Valdichiana e nei territori limitrofi, dove persiste una domanda di manodopera poco tutelata. Anche in questo caso, non si tratta di una specificità esclusiva di Chianciano Terme, ma di una dinamica che qui trova condizioni favorevoli.
Questa nuova fase di accoglienza – oltre ai problemi di legalità e sicurezza – si innesta su un equilibrio sociale già attraversato da un conflitto mai del tutto risolto, spesso sintetizzato nella contrapposizione tra chi si percepisce come parte del “paese” inteso come centro storico e chi viene associato al sistema delle Terme, considerato responsabile della trasformazione e, secondo alcuni, dello svuotamento della comunità. I migranti e i richiedenti asilo finiscono così per essere collocati, simbolicamente, all’interno di una frattura preesistente, diventando oggetto di tensioni che non nascono con loro, ma che trovano nella loro presenza un nuovo terreno di manifestazione.
Anche i dati demografici più recenti mostrano come il saldo migratorio continui a compensare un saldo naturale negativo, mantenendo la popolazione attorno alla soglia dei 7.000 abitanti. Tuttavia, questa stabilità numerica non corrisponde a un rafforzamento strutturale del tessuto economico e sociale.
L’aumento dei residenti non si traduce automaticamente in maggiore vitalità urbana, innovazione o crescita del reddito locale. Al contrario, il rischio è quello di una stabilità solo apparente, sostenuta da flussi di popolazione che non trovano un reale percorso di integrazione economica e sociale, e che faticano a generare valore duraturo per la comunità.
Nel confronto con i comuni limitrofi della Valdichiana e della Val d’Orcia – come Montepulciano, Chiusi, Sarteano o Cetona – Chianciano Terme tuttavia continua a distinguersi per la sua capacità di mantenere i numeri demografici. Ma questa “anomalia positiva” riguarda esclusivamente la dimensione quantitativa.
La storia insomma suggerisce che Chianciano Terme non rappresenta tanto un modello di sviluppo riuscito, quanto un caso di studio utile per comprendere i limiti di una crescita basata sull’attrazione di popolazione senza un progetto economico e sociale coerente. Attrare persone, infatti, non è di per sé sufficiente: senza lavoro stabile, servizi qualificati e prospettive di lungo periodo, l’attrazione rischia di trasformarsi in immobilità o contraddizioni ingestibili.
Oggi Chianciano Terme non cresce grazie a ciò che produce, ma resiste grazie a ciò che costa. Questa differenza segna il passaggio da una fase storica di migrazione funzionale legata al lavoro a una fase di insediamento fragile, che pone interrogativi profondi sul futuro del territorio.
La sfida per Chianciano Termr non è attrarre abitanti, ma trasformare la presenza di nuovi residenti in un progetto condiviso di sviluppo, integrazione e rigenerazione sociale. Solo allora i numeri potranno tornare a raccontare una storia di crescita, e non soltanto di tenuta.
A ben vedere, questa sembra essere la vera sfida della città. E pare che l’Amministrazione attuale ne abbia assunto piena consapevolezza, cercando di tradurla in idee e, soprattutto, in progetti concreti. Anche il fermento di una parte della società lascia intendere una volontà di riscatto. Un’operazione complessa, che merita attenzione.
Saluti,
Valtubo







69 commenti:
Saranno quasi tutti chef de rang, manager dí famosi resort a 5 stelle che si sono trasferiti a Chianciano per fare fronte ad una più crescente domanda legata ad una sempre più numerosa ed esigente clientela dei ristoranti e hotel di lusso di Chianciano .
Ieri. 2 serpenti alla macerina! Non farebbe male far pulire il sottobosco e i fossi!
Questo disastro economico ha due soli responsabili in primis una Amministrazione Comunale da 50 anni completamente cieca e sorda che ha sempre fatto finta di non vedere in che direzione stava andando l economia di questo Paese e per arroganza politica non ha mai avuto una visione del futuro , per secondo sicuramente gli imprenditori (albergatori ) che si sono sempre fatti la guerra tra di loro senza pensare che " l effeto domino " prima o poi avrebbe travolto tutti .
Il declino di Chianciano non è un mistero né un destino inevitabile: è il risultato di decenni di poca lungimiranza delle amministrazioni casalinghe e di una parte della cittadinanza che le ha sostenute per ideologia, appartenenza e campanilismo, trasformando queste scelte in una forma di autoflagellazione collettiva.
Per anni si è difeso “il proprio giro” invece di difendere il futuro del paese.
Eppure, se oggi Chianciano ha ancora una luce accesa, lo deve soprattutto a chi è arrivato qui dal Meridione, in un’epoca in cui la città offriva lavoro e prospettive.
Sono loro – famiglie che hanno investito, aperto attività, lavorato nelle strutture, tenuto vive le strade e le stagioni – ad aver sostenuto l’economia locale quando altri si limitavano a guardare indietro o a rimpiangere ciò che non c’era più.
Molte delle luci che oggi restano accese, letteralmente e simbolicamente, sono merito loro.
E lo dico perché solo un non chiancianese può riuscire a spezzare quella lunga catena di errori, condizionamenti e traffichi che per anni ha attanagliato la città e ne ha frenato ogni possibilità di sviluppo.
Chi vive da sempre certe dinamiche finisce per considerarle normali; chi arriva da fuori le vede per ciò che sono: un freno.
Chianciano potrà ripartire solo quando smetterà di raccontarsi favole sul passato e inizierà a riconoscere chi davvero l’ha tenuta in piedi e chi, invece, l’ha trascinata nel declino con scelte miopi e autoassolutorie.
E' vero! Purtroppo non ci si può improvvisare imprenditori o amministratori se non lo si è e soprattutto se non si vuol vedere oltre il proprio naso!
C' è solo una parola che può riassumere questo disastro economico " ignoranza " intesa come non conoscenza delle proprie possibilità .
Perché non sostituire i migranti con i pavoni. Porta turismo
Caro Pd locale cosa ne pensate della gestione del governo Meloni e nel nostro piccolo la gestione della vostra rappresentante Torelli Piccinelli. Trovate le differenze. Me lo dica
Chi "l'ha tenuta in piedi" come dice lei, sono gli stessi che l'hanno distrutta. Prezzi bassi e concorrenza sleale hanno dato il via alla morte economica di Chiancianoo con l'avvallo di amministrazioni cieche che ballavano sui cadaveri di chi davvero, prima dell'arrivo del sud, pagavano tasse e portavano ricchezza. Oggi poveri tutti. Da anni è diventata dormitorio non solo di gruppi a quattro soldi ma anche di gente che si stanzia qui mantenuta da pantalone.
amministrazione comunale cieca o ceca?
ringraziamo i chiancianesi lungimiranti e anche quelli che hanno reinvestito i soldi di mafia, 'ndrangheta, camorra sia direttamente che come prestanome. Ringraziamo tutti vivamente.
Stefano Scaramelli Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione. Ma non era bancario?? Che competenze ha in questo settore. IlPD locale lo sa??? O si fa tutto per il campo
TORNO A RIPETETE ALLA MITICA AMMINISTRAZIONE CHE CI SONO ALBERI COMPLETAMENTE SECCHI SOPRA BAGNO FRONTE BAR EX MARABISSI SOPRA TAVOLO MADONNA SALICE PIANGIENTE PROPRIO SOPRA TAVOLODOVE BIVACCANO MIGRANTI PER NON PARLARE DEL PARCO FUCOLI SL QUALE DIVETE DOTARE DI CASCHI PER INOLTRARSI. QUALUNQUE DANNO A PERSONE SARESTE TUTTI RESPONSABILI. O AVETE UN ASSICURAZIONE BUONA PAGATA DA NOI E NON VI INTERESSA. FATE VOI. AVVISATI. NOTTE
Dove c'è lo sversamento di acqua in fondo al viale Roma ci sono tanti alberi secchi a rischio caduta. Quella zona dovrebbe essere sistemata quanto prima! Se cade un 🌳 invece che su una 🚗 su un homo sapiens sapiens Chianciano l'hai già rilanciata.
Cura del decoro urbano e sussidiarietà: siglato il Patto di collaborazione per la manutenzione dell’area verde in Via Baccelli
Il Comune di Chianciano Terme compie un nuovo passo avanti nel percorso di cittadinanza attiva e collaborazione tra amministrazione e residenti. È stato ufficialmente sottoscritto il Patto di collaborazione per la cura e la manutenzione ordinaria dell’aiuola situata in Via Baccelli, proprio di fronte all’ingresso superiore del Parco Acqua Santa.
L’iniziativa nasce dalla proposta di due cittadini che hanno manifestato la volontà di prendersi cura di questo spazio pubblico strategico per il decoro della zona. La Giunta Comunale ha accolto con favore l’istanza, riconoscendone l’alto valore civico e la conformità ai principi di sussidiarietà orizzontale previsti dalla Costituzione e dal Regolamento comunale sui “Beni Comuni”.
“Questo accordo testimonia come la cura del territorio possa essere una responsabilità condivisa” sottolinea la Sindaca Grazia Torelli. “Ringraziamo i cittadini che, con spirito di servizio e autonomia, scelgono di contribuire direttamente alla bellezza e alla qualità urbana di Chianciano Terme. Auspichiamo nuove e ulteriori forme di collaborazione”.
I dettagli dell’accordo. Il patto avrà una durata di quattro anni e prevede interventi di manutenzione ordinaria del verde, taglio dell’erba, pulizia e decoro generale dell’area. Le attività saranno svolte garantendo sempre il libero transito di persone e veicoli e la piena accessibilità pubblica dell’area. Il Comune, da parte sua, supporterà l’iniziativa garantendo il recupero e lo smaltimento dei materiali di risulta e dei rifiuti ingombranti tramite il gestore SEI Toscana.
Il sostegno dell’Amministrazione. In segno di riconoscimento per il contributo volontario prestato, il Comune, secondo quanto previsto dal regolamento comunale, attuerà l’esenzione totale dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico.
In effetti i giardinieri non ce la fanno.
Un accordo con i migrati no. ???
Comunque anche Voi un lavoretto manuale lo potete anche fare. Prima di tutto dare il buon esempio. Diligenza del buon padre di famiglia
Ma il responsabile del verde ci va a controllare come stanno trattando i lecci dove stanno facendo la pavimentazione? Apparte il primo morto c e uno degli ultimi che ha tutta la corteccia del tronco e di un ramo tutto scorticato. I lecci sono anche nostri cari amministratori.. voi amministrate un BENE PUBBLICO non vostro e gli alberi sono ossigeno.. o pensate che sostituire con due zeppi che lasciate seccare e la stessa cosa? Oppure di fronte a progetto discutibile come quello di viale Roma, visto che si parla di depavimentazione e si mettono lastroni apposto dell asfalto possa giustificare la moria degli alberi a cui si scava attorno perché siete una massa di incapaci. Chi ha il compito di vigilare sui lavori e che questi non creino danni agli alberi che e l unica cosa bella di quel viale? E meno male ci sono i negozianti davanti. Ma possibile sempre tutti ciechi e sordi? Chiamate i ccf vedrai quante irregolarità trovano sui lavori attorno agli alberi... Siete una vergogna.. ricordi a piccinelli che siamo al 15 maggio e dalla ex fat nn c e ancora nulla. Mi chiedo con che coraggio vi guardate allo specchio
Fallimento totale in tutto! Disastro! Dilettanti allo sbaraglio che pensano solo al proprio tornaconto personale
Con la canzoncina ad X factor avrebbe fatto molto meglio
Uno dei più grandi parassiti...pari pari al suo segretario di partito
"I migranti oggi sono l'elemento umano, l'avanguardia di questa globalizzazione e ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso per tutti noi". (cit.)
Invito la polizia locale da domani a fare controlli serrati sulle targhe dei monopattini. Niente favoritismi multa e sequestro mezzo. 👁️
Sti clandestini presenti nel paesello stanno tutti bene con la capoccia? Avete appurato?
Personalmente, manderei via anche la Boldrini così come tanti altri compagnucci. E vediamo se la pianta di dire cazzate.
Sicuramente stanno meglio di quelli che li vogliono qui. O perlomeno sono sulla stessa lunghezza d'onda.
Speraci....guarda le auto come vengono parcheggiate...e ti rendi conto di quali controlli vengono fatti...fai la differenza con gli altri comuni vicini e ti rendersi conto che " controlli serrati" è un'utopia....peccato..
Chiedo all sindaca dove posso fare richiesta reddito di cittadinanza promesso da Giani. Domani vengo in comune. Ci vediamo
Cara sindaca e giunta, per un paese a carattere turistico si mettono come eventi il saggio di danza, di musica e un altro delle scuole.. ma nn vi vergognate nemmeno un po'? A città della pieve stanno girando una fiction in un centro storico curato, ricco di verde e e con una riqualificazione di pnrr degna di questo nome. Noi cosa offriamo? Un po' di calcinacci qua e la, cantieri abbandonati, transenne in giro e un po' di seccume di alberi a partire dalla piscina naturale fuori dall acquasanta? Ma voi siete quelli bravi..
Il 29 MAGGIO DEGUSTAZIONE NEL BORGO
FATE RIDERE I POLLI
QUESTO SAREBBE UN E V E N T O ???????
PER BERE UN vinello in 3 bar del centro storico 10 euro PRENOTATI IN COMUNE
POSTI LIMITATI
CHIANCIANO la PERLA TOSCANA
DESERTIFICAZIONE TOTALE
Esagerati....bettolai
Pensare che solo pochi anni fa Chianciano era una cittadina turistica.
Adesso passeggiate con vino d’asporto
quando va bene.
Come facciamo a lamentarci se non c’è un cane di un turista?
Cosa fa la grande torelli il Piccinelli e gli assistenti assessori per far venire qualcuno?
Distribuiscono i picconi: turismo atletico.
Cosa demoliamo oggi?
Invito la giunta a fare una manifestazione anche con la banda per ridurre drasticamente la presenza di migranti nella città di Chianciano. Fegato sano. Quando la possiamo fare. Verso i primi di giugno? Fate sapere Sempre sul pezzo mi raccomando
IL CELLULARE FUNZIONA DA DIO CON LE NUOVE ANTENNE 5G SOPRA L ALBERGO ASTRA !!!
Ennesimo iincidente che con un po piu di rispetto delle regole si poteva evitare
Non Si Può andare avanti con buffonate se vogliamo avere qualche turista. Non bastano o pulman con 50 persone che pagano 35 euro per mangiare e dormire.
Ci vogliono i clienti fi montepulciano di PIenza
Qui si muore di fame
Figurati con quelle che stanno mettendo sopra al cimitero!!! Tutti zitti. Mi raccomando!!!!
Assolti i due giovani schermitori italiani accusati di violenza sessuale: il fatto non sussiste
Il gup scagiona Emanuele Nardella e Lapo Jacopo Pucci, imputati per presunta violenza sulla giovane atleta messicana Fernanda Herrera a Chianciano Terme nel 2023. Schermitrice in lacrime dopo la sentenza: "Andrò fino in fondo per la mia giustizia"
Il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Siena, Andrea Grandinetti, ha assolto oggi i due giovani schermitori Emanuele Nardella, 24 anni, e Lapo Jacopo Pucci, 23 anni, imputati di violenza sessuale nei confronti di una collega messicana che gareggiava per l’Uzbekistan. La decisione, pronunciata al termine del processo celebrato con rito abbreviato, ha sancito che “il fatto non sussiste”.
La vicenda risale alla notte tra il 4 e il 5 agosto 2023, durante un ritiro tra nazionali giovanili a Chianciano Terme (Siena), quando la vittima, allora minorenne e promessa della scherma, avrebbe trascorso la serata in un locale con tre atleti italiani che, sempre secondo l’accusa, l’avrebbero convinta a bere, per poi portarla in una camera d'albergo, dove sarebbe stata abusata. Un terzo giovane, minorenne all’epoca, era stato presto escluso dal procedimento.
La Procura di Siena, con il pubblico ministero Serena Menicucci, aveva richiesto la condanna di entrambi gli imputati a cinque anni e quattro mesi di reclusione. Si erano costituiti parte civile i familiari della giovane e il Comune di Chianciano Terme, che aveva dichiarato l’intenzione di destinare eventuali risarcimenti a iniziative culturali e sportive locali. La difesa della vittima e dei familiari aveva chiesto risarcimenti ingenti: 200mila euro per la ragazza e 110mila per la madre, con provvisionali rispettivamente di 100mila e 55mila euro. Resta dunque aperta la possibilità di sviluppi sul piano civile. Nel frattempo, Federscherma aveva avviato un procedimento disciplinare nei confronti dei due atleti, con sospensione cautelare, deferimento e radiazione confermata in appello, sospendendo però i termini del procedimento fino al passaggio in giudicato della sentenza penale.
La schermitrice Fernanda Herrera, presente in aula, ha pianto al momento della lettura della sentenza. L’avvocato Luciano Guidarelli, che assiste la ragazza, ha già annunciato ricorso in appello dopo che avrà letto le motivazioni della sentenza. “Non ci posso credere che le cose siano andate così ma andrò fino in fondo per la mia giustizia”, ha detto la schermitrice parlando con i giornalisti all’esterno del tribunale di Siena. “Ci sono tanti casi nello sport e nel mondo in cui vogliono silenziare le donne - ha aggiunto - Questo non può più succedere. Prometto che andrò fino alla fine. Sono qua per tutte quelle che hanno sofferto una cosa del genere e prometto che le cose non finiranno così”.
Soddisfatti gli avvocati difensori dei due sportivi, che a seguito dei fatti sono stati sospesi dall'attività federale in via cautelare. "Questi processi lasciano un amaro in bocca per tutti, è un problema più socio culturale, sono tutti ragazzi giovanissimi - ha commentato l'avvocato Enrico De Martino - c'è un problema di registri comunicativi, non sono forniti di strumenti adeguati per comprendersi a vicenda. Non esiste alcun elemento di reato".
Utilizzare le risorse per pulire il paese
AAA cercasi volontari per tagliare erba nel mio giardino. Che prezzi avete?
Quale sarebbe questo tornaconto personale?
Perché il comune non organizza come hanno fatto a Roma a possibilità di ospitare a casa propria o sfitta un migrante e/o clandestino. Fatelo per il buon cuore che Vi rappresenta. Io sono disposto ad ospitare. Dai insieme ce la faremo. Forza
C’è qualcuno del PD visto gli ultimi fatti avvenuti ci vuole far credere che poggio e buca fa’ piano.
I commercianti di viale Roma ringraziano l’amministrazione per il tempestivo inizio lavori là settimana prima di Pasqua e visto il rapido progredire dei lavori addirittura con due operai per realizzare un opera che dai primi indizi può dirsi “era meglio prima” dagli alberi di cristallo a “era meglio prima”
I meridionali arrivati che hanno comprato strutture sono stati anche causa di chiusura delle strutture, non sapendo fare gli albergatori hanno contribuito all’allontanamento dei turisti
Probabilmente viene la giunta a dare una mano per accelerare la fine lavori. Ma che ne sapete vi stupiranno
Sindaca adesso basta con i CAS abbiamo paura. Smettetela di fare i buonisti, abbiamo piu’ immigrati che cittadini.
Modena è vicina. Finitela di farli venire.
La sera sulle panchine vi sono solo loro .
Fuochi negli alberghi, vetrine rotte attacchi
La vostra politica li protegge . BASTA
MOLLATELA CON
Ricordi. Di IERI
SOGNI dI. DOMANI
NOI VIVIAMO INCUBI
D I O GG I
VIVERE di PENSIONE e STIPENDIO FA DIMENTICARE IL VUOTO MENTALE.
BELLO VIVERE PENSANDO aI SUDDITI.
NOI VIVIAMO BATTENDOCI
VOI SUGLI SPALTI
SIETE PEGGIO DI NOI
AVETE VISSUTO DA BUROCRATi
E DISTRUTTO CHI LAVORA
A CACCIA DI MEDAGLIE DI L ATTA
Diversi albergatori li vogliono, almeno due che ci stanno facendo i soldi, basta guardare le macchine di prima e di oggi
Acqua Santa e Parco Fucoli. Censimento alberi secolari
Comune di Chianciano Terme e Università investono su giovani e ambiente. Borsa di studio e assegno di ricerca per dare spazio alle nuove competenze.
Al via a Chianciano Terme un progetto dedicato alla tutela e alla sicurezza del patrimonio arboreo del Parco Acqua Santa e del Parco Fucoli, che scommette sul talento e sulle competenze dei giovani ricercatori. È l’obiettivo strategico messo in campo dal Comune che ha siglato un accordo di collaborazione istituzionale e scientifica con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’Università di Firenze. Il progetto, ’Studio e supporto scientifico alla valutazione del rischio arboreo nei Parchi dell’Acquasanta e Fucoli’, ha l’obiettivo di costruire un quadro conoscitivo e operativo avanzato per monitorare, valorizzare e mettere in sicurezza i due storici polmoni verdi della città e facenti parte del patrimonio pubblico comunale attraverso il censimento e lo studio scientifico sulle alberature secolari.
L’elemento cardine di questa collaborazione è la forte sinergia tra l’ente pubblico e il mondo accademico, finalizzata non solo alla tutela ambientale ma anche al sostegno concreto delle nuove generazioni di professionisti. Per l’esecuzione dello studio, infatti, il Dagri ha attivato una borsa di ricerca specifica, finanziata dal Comune, a cui si affiancherà l’impiego di un assegnista di ricerca del Dipartimento per un totale di 14mila euro. I giovani studiosi, da oggi per otto mesi, opereranno sul campo con il Servizio lavori pubblici e patrimonio del Comune. Un’iniziativa che rappresenta un’opportunità di alta formazione e di inserimento professionale per giovani esperti nel settore agro-forestale.
"Questo progetto rappresenta un passo importante verso una gestione consapevole del verde urbano, offrendo benefici sia in termini ambientali che sociali: maggiore sicurezza, conoscenza del territorio e valorizzazione turistica dei parchi, patrimonio storico e naturalistico di Chianciano Terme – sottolinea la sindaca Grazia Torelli (foto) –. Con questo accordo garantiamo la fruibilità dei parchi in condizioni di assoluto decoro e sicurezza. Finanziare una borsa di ricerca significa fare un doppio investimento: da un lato proteggiamo la nostra biodiversità, dall’altro sosteniamo i giovani, offrendo loro la possibilità di sviluppare progetti scientifici applicati che hanno un impatto diretto e tangibile sulla sicurezza dei cittadini".
Per avere i parchi in ordine non c'è bisogno di tutta sta menata. I ricercatori non usano tosasiepi e decespugliatore. Datevi da fare e lavorate. Non dimenticatevi che siete pagati dal popolo e nel mondo del lavoro se non produci ti licenziano.
Certo che con i problemi di questo paese leggere questi articoli fa capire proprio di come le istituzioni siano disconnesse completamente dalla realtà.Capisco le difficoltà ma state seppellendo un paese oramai diventato il Paese dei Cas.Verrete ricordati per questo.
Auguri
Ahahahahahah
Senza spendere soldi ve lo dico io a gratis. Lì è tutto secco.
Comunque se avete bisogno ancora e in vigore il bonus psicologo. Una controllata non fa mai male. Come agli alberi
Il decoro... Parola sconosciuta a questo paese.. w in po' in tutta Italia oramai
Caro PD ho la tessera 2025 ed anni indietro ma quella del 2026 non la voglio rinnovare per motivi personali. Perché non posso votare? Ricordo che siamo il partito DEMOCRATICO.
Bel programma porterà un mare di turisti, gli alberghi, i commercianti ringraziano.
Un po’ di vergogna no?
Non si può attirare turisti in questo modo per far vedere ai residenti che sapete scrivere.
Chianciano ha bisogno di veri eventi, non fumo
Potete prestarmeli un paio d’ore per il mio giardino. Infondo li pago pure io. O tutto voi
Caspiterina una volta bastava un giardiniere con la terza media neoassunto per capire cosa non funzionava. La disevoluzione della specie
Però non sarebbe male organizzare una manifestazione per l’evento successo a Modena. Ci possiamo organizzare. Fate sapere alla città.
Analisi impeccabile
TORELLI
PICCINELLI
Con o senza ESPOSITO che vi lisciate
SIETE IL TITANIC
LA NULLITÀ CHIARA
LE BALLE DI UN TERREMOTO DI DEMOLIZIONI.
LASCIANO UN MONUMENTALE
F A L L I M E N T O
SINDACA
Lei confonde Assessorato lavori pubblici con ASSESSORATO al TURISMO
Demolizione Chianciano data INCERTA
FONDI RIDICOLI
TURISMO:PROCESSIONI
NOMINE PERSONALI
TARGHETTE
PROMOZIONE NIET
APERTURE ALBERGHI A FASI ALTERNE
FA IL TURISMO CON PICCONE
PROMOZIONE CON RUSPE?
Ma questi scappati di casa non hanno nessuno intorno con un briciolo di intelligenza che gli suggerisca di farsi da parte?
Pienza è 10 anni che fanno quello che voi copiate da loro .
Adesso i saggi ma chi viene a parte i parenti
Siete alla disperazione
Posta un commento