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Amministrazione Immobili Condomini

mercoledì 14 gennaio 2026

La Non Moschea di Chianciano Terme

 


Durante l'incontro con il Prefetto al quale ero presente ho posto due domande, una sul “meccanismo perverso” che obbliga i migranti ad uscire dai Cas se superano un tetto di stipendio, ma non vi rientrano quando una volta usciti, non lo raggiungono più e l'altra sulla Moschea, non autorizzata, in via di Vittorio. Nel video potrete ascoltare la sorpresa del Prefetto nell'apprendere della Moschea di cui non era stato informato dal Sindaco e la risposta molto preoccupante e spiazzante della Torelli.


Dal canale Valtuboblog su youtube

Moschea che potete trovare su google con orari preghiera etc scrivendo semplicemente "moschea chianciano", cosi gli islamici la possono trovare subito.
Appare evidente come la Torelli, dopo aver chiesto aiuto sul tema sicurezza, sia stata commissariata sull'argomento ed obbligata a fare le ordinanze su bivacco, sicurezza passiva ed alcolici.
Il fatto che non apriranno altri Cas non può tranquillizzare i chiancianesi o le attività produttive, ma il fatto che non chiuderanno neanche un Cas è “il problema”.
Infatti appare sempre più evidente come il mantenimento dello status quo non può che peggiorare la situazione di crisi chiancianese, che non potrà che deteriorarsi finchè questa Amministrazione andrà avanti.


Saluti,


Valtubo

2 commenti:

Grazia Torelli Sindaco di Chianciano Terme ha detto...

Cari concittadini e concittadine,
voglio aggiornarvi sugli importanti risultati emersi dalla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che abbiamo avuto l’onore di ospitare nella nostra sala consiliare, presieduta dal Prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo.
Sin dal mio insediamento ho posto la sicurezza, il decoro urbano e la qualità della vita al centro del nostro impegno per la nostra città termale. I fenomeni di degrado segnalati, sono stati affrontati con decisione e sinergia.
Grazie al grande lavoro coordinato dal Prefetto Romeo e alle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Provinciale), già dalla metà di dicembre sono stati effettuati numerosi servizi straordinari di controllo: 200 persone identificate, 7 cittadini irregolari espulsi con accompagnamento alla frontiera, alcune occupazioni abusive in alberghi sgomberate con denunce all’Autorità Giudiziaria.
Le nostre ordinanze sindacali stanno dando buoni frutti. Ho inoltre apprezzato molto la circolare del Prefetto Romeo a cui va tutto il nostro ringraziamento che invita i gestori dei CAS a far rientrare gli ospiti entro le 22:30 e a controllare le presenze serali: un ulteriore passo verso maggiore responsabilità e ordine.
Un grazie va ai rappresentanti di Federalberghi e AssoHotel (Daniele Barbetti e Armando Bennati), che hanno assicurato la massima collaborazione.
Chianciano Terme è e deve rimanere una città aperta, accogliente, sicura dove il turismo termale, la nostra storia e la vivibilità quotidiana possano convivere in armonia.
Continueremo su questa strada, con collaborazione istituzionale, senza lasciare indietro nessuno ma senza mai abbassare la guardia sul rispetto delle regole.
Grazie a tutte le Forze dell’Ordine, al Prefetto Romeo, al Questore Angeloni, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza, ai nostri agenti della Polizia Locale e a tutti coloro che ogni giorno lavorano per la nostra comunità.
Insieme rendiamo Chianciano Terme sempre più bella e vivibile! 💙

Corriere di Siena.it ha detto...

Migranti e sicurezza, giro di vite: 7 espulsi e nuove regole per i Cas. Cosa ha deciso la Prefettura

Oltre 200 controlli nei recenti blitz, alcuni richiedenti asilo trovati dentro gli alberghi abbandonati. Torelli: "Giornata positiva, serve un gioco di squadra"

Duecento controlli, sette migranti abusivi scovati negli alberghi abbandonati già espulsi, nuove regole per gli ospiti dei Cas. Sono i numeri e le novità emerse dal comitato per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto ieri a Chianciano Terme, nel corso del quale il Prefetto Valerio Massimo Romeo, insieme alle forze dell’ordine e al sindaco Grazia Torelli, ha fatto il punto sui blitz operati negli ultimi giorni nella cittadina termale, per contrastare le criticità emerse durante questi mesi, legate a insicurezza, vagabondaggio, degrado, spaccio e gioco d’azzardo.

Un impegno e una presenza a 360 gradi quella offerta dal Prefetto, che ha anche incontrato i gestori degli alberghi, Assohotel e Federalberghi, dei Cas e le rappresentanze del territorio, chiedendo un necessario gioco di squadra. I controlli interforze ad alto impatto effettuati hanno prodotto come detto la verifica su 200 persone, e in particolare sette soggetti – ospiti dei centri di accoglienza – sono stati scoperti all’interno degli alberghi in disuso e per questo espulsi.

Da qui la richiesta di Romeo ai gestori dei Cas di imporre regole più ferree, come ad esempio quella dell’obbligo di rientro dei migranti entro le 22.30 per impedire il vagabondaggio notturno e l’occupazione abusivi degli stabili. Una prescrizione che si aggiunge a quella già imposta ai proprietari degli hotel di tenerli in sicurezza, già sette di questi hanno informato il Comune di aver messo in atto le misure di protezione per impedire accessi illegali. Lo aveva già annunciato, ma anche in sede di comitato, il Prefetto ha assicurato che non ci sarà spazio nel territorio per un ulteriore Cas, dato anche il numero alto di richiedenti asilo censiti, ben 260.

“L’arrivo del Prefetto a Chianciano e il comitato tenutosi qui – ha commentato il sindaco Torelli – conferma la vicinanza dello Stato e il riconoscimento delle criticità che persistono. Lo ringrazio, è un messaggio di grande attenzione. È stata una giornata positiva che si spera dia maggiore serenità al futuro, serve un gioco di squadra e una concertazione tra tutte le parti”. Il lavoro della Prefettura e delle forze dell’ordine non si fermerà qui: dopo il recente giro di vite, sono previste ulteriori verifiche programmate.